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Cartoon: Marco D’Agostino e Giornale di Montesilvano al concorso più importante del mondo

 

Cartoon: Marco D’Agostino e Giornale di Montesilvano al concorso più importante del mondo

 Portogallo World Press cartoon. Su 600 vignette pubblicate in 227 media da 54 paesi solo 281 sono state selezionate per la mostra e il catalogo. 

 

PESCARA – Il cartoon “Pink Ballooon – Manchester arena” di Marco D’Agostino, pubblicato dal Giornale di Montesilvano, è stato selezionato per l’esposizione e catalogo del 13° World Press Cartoon in Portogallo, il più grande Concorso internazionale di risonanza mondiale, riservato a Cartoon e Caricature pubblicati su testate giornalistiche in tutto il mondo, e in questa ultima edizione aperto anche alle pubblicazioni on-line, che si svolge nella bella città termale di Caldas da Rainha, ad una novantina di chilometri da Lisbona.

 

Marco D’Agostino ha concorso con i grandi del Cartoon di tutto il mondo che pubblicano quotidianamente o quasi con grandi testate e che quindi hanno più possibilità di proporsi e ambire al premio finale. “Il fatto di essere stato selezionato mi rende soddisfatto e felice”, dichiara D’Agostino, e anche per Angela Curatolo, direttore responsabile, è una notizia stupenda, un vero “onore”.

 

Il Giornale di Montesilvano e Marco D’Agostino insieme in un così prestigioso evento. Il Concorso si svolge ogni anno e si suddivide in tre sezioni “Editorial Cartoon” – “Caricatura” e “Gag Cartoon“: si può inviare un Cartoon per ogni sezione con prova di pubblicazione. Si premiano i primi tre di ogni sezione tra cui viene scelto il vincitore del “Gran Prix“, quest’anno vinto da una italiana: Marilena Nardi. Il Cartoon “Pink Ballooon – Manchester arena” di Marco D’Agostino ha partecipato alla sezione “Editorial Cartoon”.

 

Nei giorni scorsi c’è stata la gran cerimonia di premiazione. Le 281 opere selezionate rimarranno in esposizione fino al 28 Luglio al in una straordinaria mostra del Centro Culturale e Congressuale della città portoghese di Caldas da Rainha e raccolte nel prezioso catalogo annuale. 600 vignette, 54 Paesi, l’abruzzese D’Agostino tra i 7 autori italiani selezionati per mostra e catalogo. Sono, nella sezione Caricatura personale, Gio con l’opera di Bashar Al Assad, Marco Spadari, con la caricatura di Clint Eastwood e Sciamarella, con quella di Putin.

 

Per il disegno satirico (Editorial Cartoon): Marilena NardiAndrea PecchiaMarco D’Agostino e Agim Sulaj. Per il disegno umoristico (Gag Cartoon) partecipa Sciamarella. Solo due i caricaturisti degli Stati Uniti selezionati. I paesi con maggiore presenza sono Brasile, Iran, Ucraina e Serbia. D’Agostino commenta: “Direi che è andata bene, pensando che il pacco con i 3 disegni originali (uno per ogni sezione) spedito in posta prioritaria internazionale mi è tornato indietro, e che quindi ho rischiato di non partecipare.”

 

L’Ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset, in visita a L’AQUILA – lunedì 18 giugno 2018, ore 11

 

 


L’AMBASCIATORE DI FRANCIA IN ITALIA,

CHRISTIAN MASSET, IN VISITA A L’AQUILA

lunedì 18 giugno 2018, ore 11

L’Aquila, 11 giugno 2018 Lunedì 18 giugno p.v. (alle ore 11) sarà in visita ufficiale a L’Aquila l’Ambasciatore di Francia in Italia Christian Masset, che si recherà ad ammirare il risultato del complesso restauro della Chiesa di Santa Maria del Suffragio che si avvia a conclusione, dopo anni di lavoro condiviso passo dopo passo tra Governo Italiano e Governo Francese, segno tangibile di una “buona pratica” di partenariato internazionale.

Una visita molto attesa, nel corso della quale l’Ambasciatore – per la prima volta in città – sarà accolto dalla Soprintendente Alessandra Vittorini, da Monsignor Giuseppe Petrocchi, dal Prefetto Giuseppe Linardi e dal Sindaco Pierluigi Biondi, e guidato nel sopralluogo al cantiere di restauro, diventato simbolo di condivisione e fattiva solidarietà nelle relazioni tra l’Italia e la Francia, dall’architetto Franco De Vitis, direttore dei lavori, e dalla dottoressa Anna Colangelo, responsabile per gli apparati decorativi.

Il cantiere di costruzione della Chiesa di Santa Maria del Suffragio si apriva nell’ottobre del 1713; quello del restauro condiviso da Francia e Italia è stato avviato dopo trecento anni, nel febbraio del 2014 (gestito dal Segretariato Regionale MiBACT per l’Abruzzo), portando a compimento un percorso di cooperazione intrapreso dopo il sisma del 2009 con il Protocollo interministeriale sottoscritto nel 2010, e perfezionato con l’atto aggiuntivo siglato dalle parti nell’agosto 2012, che ha previsto un sostegno finanziario da parte della Francia di € 3.250.000,00.

La ricostruzione della cupola e la facciata riscoperta sono stati “l’assaggio” di quello che sarà il momento più atteso, la riconsegna del monumento alla sua funzione e alla città, che si appresta ad arrivare entro la fine dell’anno, per sancire una collaborazione consolidata tra i due stati, ben oltre gli impegni istituzionali.

Silvia Taranta, ufficio stampa e comunicazione
Segretariato Regionale MiBACT per l’Abruzzo
silvia.taranta@beniculturali.it – tel. 0862 446157 –  cell. 366 9125878

 

Startupweekend ha illuminato e illuminerà L’Aquila – di Francesco Lenoci

 

Startupweekend

ha illuminato e illuminerà L’Aquila

di Francesco Lenoci *

L’AQUILA – Si è tenuto nello scorso fine settimana, per la prima volta all’Aquila, Startupweekend, evento planetario firmato da Techstars e Google, grazie alla collaborazione tra l’associazione culturale Logos, Gioel Holding, Digital Borgo e Università degli Studi dell’Aquila.

A differenza degli altri eventi, quello dell’Aquila è stato offerto ai partecipanti a titolo gratuito, grazie alla generosità degli sponsor: Università degli Studi dell’Aquila, Comune dell’Aquila, Logos, Gioel Holding, Digital Borgo, Deloitte, BCC di Roma, Supera, Bebidas, Pasticceria Caesar, Momenti di Caffè, Il Vicoletto, La Pizzonta Aquilana, Mastro Caffè, Ristorante Delfina alle 99 Cannelle, Room, Air2bite, Fill, FilmAQuì, Foto Pettine, Stampa e Stampe.

Nel corso di 54 ore un centinaio di motivatissimi ragazzi si sono incontrati, conosciuti, confrontati, riuniti in gruppi. Stimolati e aiutati da coach, hanno quindi lavorato per rendere presentabili, e trasformabili in vere e proprie imprese, le loro idee imprenditoriali.

L’inviato di Techstars, lo startupper Simone Demelas, veterano di tanti Startupweekend (da Roma ad Atene, dalla Romania al Giappone), è stato bravissimo nel formare i gruppi di lavoro, mantenerli motivati e, soprattutto, far emergere in questi ragazzi le qualità necessarie per predisporre i pitch finali, vale a dire informazioni utili per lo sviluppo di una business idea e quindi di un progetto innovativo di impresa.

Si è partiti venerdì sera 25 maggio con la presentazione dei progetti e la selezione delle idee più interessanti. Si è proseguito sabato fino alle 23,30, incuranti della finale di Champions League tra Real Madrid e Liverpool.

I ragazzi hanno sviluppato le idee scelte anche la domenica mattina, aiutati dallo startupper Fausto Preste fondatore di Grampit – innovativa badante digitale che sta facendo, con interessanti risultati, la fase di sperimentazione all’Aquila e, in particolare, grazie alla collaborazione e disponibilità degli amministratori locali, nei comuni della piana di Navelli – da Davide Ardovino ingegnere, da Tullio Gabriele co-fondatore di Air2Bite, azienda aquilana tra le prime a fornire connettività wireless, da Cesidio Borrelli coach, da Guido Cantalini e Florindo Di Giulio ingegneri e fondatori di Aterno Greeen start-up innovativa per l’accumulo energetico con super-condensatori, da Daniele Marini grafico, da Federico Battaglia consulente legale e da Francesca Pompa editrice e imprenditrice nella comunicazione.

Hanno concluso domenica pomeriggio, presentando i pitch ad una giuria composta dal professor Luciano Fratocchi (Università degli Studi dell’Aquila), dal professor Fabio Graziosi (Università degli Studi dell’Aquila), dal dottor Ettore Tramontelli (Dottore Commercialista), dal dottor Francesco Marconi (Andersen Tax & Legal), dal dottor Francesco Iannamorelli (Deloitte), dallo scrittore Goffredo Palmerini, dal professor Francesco Lenoci (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano).

I progetti elaborati e rappresentati sul maxi schermo dell’Aula Magna sono stati, in ordine di presentazione a seguito di apposito sorteggio, i seguenti: “Time to wash” (startup per lavare e stirare i proprio indumenti, connettendo casalinghe con utilizzatori); “Go party” (piattaforma per trovare, in base alle proprie esigenze e al proprio profilo, l’evento più vicino); Light study (piattaforma per evitare inutili perdite di tempo quando si va in biblioteca e si trovano posti già occupati); “Personal mosaic (piattaforma per fare mosaici artigianali nelle proprie abitazioni, negozi, a condizioni innovative); “Grin” (piattaforma per acquistare cibi biologici e a km zero, mettendo in connessione il contadino con il cliente); “Glass plus (innovativo bicchiere refrigerato che permette di non usare il ghiaccio).

La giuria, dopo attenta e vivace discussione che ha fatto seguito alla formulazione di appositi giudizi, ha decretato i seguenti vincitori: al primo posto “Glass plus di Giuseppe Ruotolo, Nicola Altieri e Giuseppe Cavone; al secondo posto “Personal mosaic di Giulia Alecci, Marco Barone, Pasquale Di Nardo e Sabrina Stura; al terzo posto “Time to wash di Giosuè Capuano, Luana Ardivelo, Roberto Guglielmi e Stefano Antonelli.

Si tratta di tre progetti, elaborati dai ragazzi con notevole spirito di collaborazione e condivisione, che, se vorranno, potranno concretizzarsi in start up reali, grazie ai premi offerti dagli sponsor consistenti in sei mesi di coworking, nell’assistenza legale gratuita per la costituzione delle startup e nelle sessioni di mentorship necessarie per trasformare l’idea in qualcosa di concreto.

Soddisfattissimi per la riuscita dell’evento gli organizzatori Leonardo Scimia, Luca Grimaldi e tutti gli altri ragazzi dell’associazione Logos che tale evento hanno fortemente voluto: “Aver visto una tale partecipazione, essere stati il centro della comunità Techstars per tre giorni, aver potuto assistere alla presentazione di ben sei progetti (a Milano nel primo weekend di maggio erano stati otto), ci conferma che tali eventi sono necessari per ridurre il gap tra l’università e il mondo del lavoro e in tal senso continueremo ad operare in futuro”.

“Sono contentissimo di aver aiutato i ragazzi dell’Università dell’Aquila e di questa città, che ringrazio tantissimo per l’impegno profuso. La ricompensa più grande è stata osservare ragazzi, che non si conoscevano e/o le cui idee non erano state scelte, formare gruppi per lavorare insieme, accettando le idee degli altri. E poi vederli tutti insieme confrontarsi, cercare soluzioni, tornare indietro, rimettere in discussione quanto fatto e ripartire da capo, riprendendo in alcuni casi le idee degli altri scartate prima. Tutto questo senza mollare mai e superando momenti di crisi. Ho osservato team che arrivavano a risolvere problemi, con grandissima onestà intellettuale, semplicemente superando gli individualismi, facendo squadra. Bellissimo! Una straordinaria ed ennesima conferma: molti dei nostri ragazzi hanno una grandissima potenzialità. Noi dobbiamo soltanto aiutarli, trasferendo correttamente loro le nostre esperienze! Sono certo che alla prossima edizione di Startupweekend, avendo più tempo e quindi maggior sostegno da parte di tutti, avremo una partecipazione ancor più importante”, commenta l’organizzatore Alido Venturi.

“Per L’Aquila – dichiara Goffredo Palmerini – Startupweekend è stata una straordinaria opportunità per mettere in sinergia Università, imprenditori illuminati, istituzioni e sponsor, consentendo a giovani talenti di competere con idee innovative e progettualità maturate in un lavoro di gruppo. Un evento esemplare per una città che sta rinascendo dopo il sisma del 2009, che conferma come prelazione primaria l’investimento sulla creatività e sull’innovazione”.

La conclusione spetta a Francesco Lenoci – chi scrive – membro della giuria, nel ripetere a beneficio di tutti uno dei suoi slogan preferiti: “Se non si sogna, non si progetta. Se non si progetta, non si realizza”.

*docente Università Cattolica – Milano

GRAMPIT: La prima “badante elettronica” sperimentata nei comuni montani Abruzzesi

 

COMUNICATO STAMPA

GRAMPIT: La prima “badante elettronica” sperimentata nei comuni montani Abruzzesi

Comunicato il via alla sperimentazione in occasione del primo Startup Weekend de L’Aquila.

GRAMPiT è il primo sistema automatico di assistenza nato per aiutare le famiglie alle prese con i propri familiari in là con gli anni. La prima sperimentazione formale parte dai comuni montani d’Abruzzo. L’iniziativa è stata fortemente voluta da Fausto Preste, fondatore della startup, in collaborazione con l’imprenditore Alido Venturi, che ha contribuito condividendo i frutti della sua lunga esperienza. Fondamentale il supporto di Paolo Federico sindaco di Navelli e commissario straordinario comunità montana “Montagna di L’Aquila” ECAD5, che ha patrocinato la sperimentazione agevolando l’incontro con le famiglie che hanno già iniziato ad utilizzare il sistema.

Il contesto della sperimentazione è davvero sfidante. I comuni interessati sono gli stessi che furono duramente colpiti dal terremoto del 2009. “Abbiamo scelto intenzionalmente un territorio difficile per un test che sono certo ci porterà le conferme che cerchiamo” afferma Fausto Preste, che continua: “le sfide sono su più fronti: i piccoli comuni nei quali stiamo lavorando sono meglio serviti da servizi sociali sul territorio di quanto non lo siano le grandi città. Inoltre vi è grande coesione tra le famiglie stesse e ottimi rapporti di vicinato. Gli anziani sul territorio sono già molto ben seguiti, eppure il nostro sistema è stato accolto con entusiasmo”.

Alido Venturi, presidente di Gioel Holding: “Il fermento crescente attorno al mondo dell’innovazione mi appassiona molto e seguiamo diverse iniziative. Il mio contributo, da imprenditore seriale che in quarant’anni ne ha viste tante… è orientato a tradurre la teoria in pratica. Questa sperimentazione sono certo che aiuterà GRAMPiT, startup che ha già fatto un lavoro straordinario, a comprendere ancora meglio le esigenze e la risposta delle famiglie”.

Il sindaco di Navelli, Paolo Federico, che per anni si è battuto per la ricostruzione nei territori colpiti dal sisma, ha accolto la sperimentazione con grande entusiasmo:

nei nostri territori dove è rilevante la percentuale di persone anziane che non possono contare sull’assistenza continua di familiari impegnati fuori dall’ambiente domestico, la “badante elettronica” si sta rivelando una soluzione efficace e discreta che sostituisce il familiare nei momenti in cui l’anziano rimane solo nella sua abitazione”.

In rappresentanza delle famiglie che stanno utilizzando il sistema era presente all’evento anche il sig. Carlo, che segue con GRAMPiT due parenti stretti in differenti abitazioni e che è tra i primi utenti ad aver partecipato all’iniziativa.

GRAMPiT è il primo sistema che assiste in maniera interattiva la persona fornendo informazioni e stimoli esattamente al momento giusto e chiedendo feedback alla persona se necessario. GRAMPiT parla attraverso assistenti vocali posizionati negli ambienti abitati, riceve informazioni sulle attività in casa e fuori casa attraverso sensori e altri dispositivi. La famiglia con delle semplici App può controllare il sistema, personalizzarne il funzionamento, verificare lo svolgimento delle attività e ricevere avvisi in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo.

GRAMPiT è un sistema brevettato, ideato e prodotto in Italia grazie alla collaborazione di intelligenze ed energie provenienti da territori diversi, tutte accomunate dalla volontà di portare l’innovazione a genuino servizio delle persone. GRAMPiT, attraverso il suo team distribuito sul territorio, unisce Roma, Napoli, Salerno e Milano. L’Aquila e i territori limitrofi sono stati una nuova piacevole scoperta per la startup.

Contatti Ufficio Stampa

press@gramp.it

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Dislessia e Comunicazione, un convegno a Cagliari

 

 

Dislessia e Comunicazione, un convegno a Cagliari

Nel corso dell’evento sarà presentato Easy Reading, un carattere tipografico in grado di superare le barriere di lettura per chi è dislessico.

CAGLIARI – Psicologi, pedagogisti, insegnanti, politici e ricercatori saranno i protagonisti del convegno “Dislessia e comunicazione”, che avrà luogo a Cagliari mercoledì 30 maggio, con inizio alle ore 9 presso l’Aula Magna I.I.S. “Ottone Bacaredda” – “Sergio Atzeni”, in via Achille Grandi. Organizzato e promosso dal Cral della Regione Sardegna (l’Associazione senza fini di lucro nata per unire i dipendenti in servizio e in quiescenza dell’Amministrazione regionale) in collaborazione con la società Easy Reading di Torino, si avvale del patrocinio del Centro di Ricerche CRS4, dell’Università degli Studi di Cagliari e dello stessa Regione Autonoma della Sardegna.

L’incontro, introdotto da Pier Paolo Porcu (Dirigente scolastico I.I.S. Bacaredda-Atzeni) e coordinato da Riccardo Laconi, Presidente del Cral Sardegna, ha lo scopo di mettere in luce alcune delle soluzioni più innovative individuate fino ad oggi per affrontare in famiglia e a scuola, le difficoltà delle persone affette da dislessia, un disturbo legato come è noto all’apprendimento della lettura e della scrittura classificato oggi in termini scientifici come DSA (Disturbo Specifico di Apprendimento) che comprende oltre alla dislessia, la discalculia, la disortografia e la disgrafia. Si tratta di un fenomeno ancora poco conosciuto e per certi versi sottovalutato, la cui diagnosi in genere può essere fatta solo al termine del secondo anno della scuola elementare, anche se certi sintomi possono essere colti molto prima, ad esempio nel riscontrare le difficoltà che alcuni bambini hanno nel denominare in modo rapido e corretto oggetti anche di uso comune, o nel pronunciare le parole con più sillabe. Al riguardo non sarebbe corretto parlare di disabilità intellettive o di deficit sensoriali, tanto è vero che la dislessia è propria di soggetti dotati di un’intelligenza che rientra nella media, anzi a volte superiore. Lo dimostra il fatto che nella storia abbiamo conosciuto dislessici celebri che si sono rivelati vere e proprie eccellenze in vari ambiti, dalla scienza alla musica, dalla politica all’arte: basterebbe citare i casi – tra quelli più noti – di Albert Einstein, Wolfang Amadeus Mozart, John F. Kennedy e Andy Warhol.

Per i ricercatori la sfida principale è quella di far sì che il bambino dislessico possa arrivare a leggere più parole in meno tempo, attraverso l’adozione di strumenti in grado di ridurre l’”affollamento” dei caratteri e dei segni. È questo l’obiettivo che si è posto da tempo ad esempio il designer Federico Alfonsetti, fondatore di Easy Reading Multimedia e primo relatore al convegno di Cagliari con un intervento in cui sarà presentato il carattere tipografico Easy Reading, risultato di un decennio di studi e in grado di superare le barriere di lettura per chi è dislessico. “Al convegno racconterò come da un problema di un singolo si sia riusciti a dar vita a qualcosa che fosse utile per tutti – afferma Alfonsetti. “Mi piace sottolineare l’attenzione sul concetto del design for all, in fondo è quello l’approccio con il quale è stato realizzato, concepito e sviluppato il nostro font. Per noi la diversità è concepita non come un problema ma come un “valore” agevolante. Chiaramente tema cruciale dell’incontro saranno gli svariati utilizzi che possono essere fatti del font, dal materiale stampato, al web, passando alle app, garantendo così una copertura a 360° della comunicazione”.

Si può affermare che questo carattere sia l’unico esplicitamente dedicato ai lettori dislessici ad aver ottenuto risultati positivi dopo essere stato sottoposto a ricerca scientifica autonoma e indipendente sul suo grado di leggibilità. Lo studio, condotto nel 2013 dalla psicologa clinica Christina Bachmann attesta che: “I risultati, che appaiono significativi da un punto di vista sia statistico sia clinico, ci consentono di affermare che EasyReading può essere considerato un valido strumento compensativo per i lettori con dislessia e un font facilitante per tutte le categorie di lettori”. Il carattere supporta tutte le lingue che usano l’alfabeto latino ed è composto da 811 glifi (lettere, numeri, accenti, simboli, punteggiatura). Il Cral della Regione Sardegna è stata la prima organizzazione nell’Isola ad utilizzare Easy Reading per il suo sito ufficiale (www.cralregionesardegna.it).

Hanno deciso di scegliere questo font anche gli ideatori di Airport4All, un’app del CRS4 che sarà illustrata nel corso della giornata dal ricercatore Andrea Piras, coordinatore del progetto. Si tratta di un’applicazione che fa riferimento ai quattro aeroporti sardi ed è stata realizzata con il chiaro intento di rendere gli scali aeroportuali più accessibili e a misura di tutti i viaggiatori anziani, famiglie con bambini e disabili, in particolare quelli con disabilità uditiva, per incrementare il numero dei turisti che visitano la Sardegna. Disponibile per Android e iOS sugli appositi store online, ha ricevuto anche il patrocinio da parte del ministero dei Trasporti e della Regione autonoma Sardegna. Fornirà lo stato aggiornato delle fasi di imbarco, partenza ed atterraggio: volo decollato, volo atterrato, apertura check-in, inizio imbarco, chiusura imbarco, numero del nastro bagagli, numero dei banchi check-in e numero del gate e relative variazioni, tutte informazioni che al momento vengono fornite solo con annunci sonori o con annunci visivi.

Il tema “Dislessia e comunicazione” sarà sviluppato nel corso del convegno grazie anche ai contributi – tra gli altri – di Lorenzo Cozzolino, pediatra e consigliere della Regione Sardegna, che parlerà del quadro normativo regionale; di Donatella Rita Petretto, delegato del Rettore dell’Università di Cagliari per i temi della disabilità; di Karol Maria Savina Pagini, psicologa terapeuta esperta in psicopatologia dell’apprendimento; di Antonello Pellegrino, direttore degli affari generali e della società dell’informazione della Regione Autonoma della Sardegna; diRiccardo Porcu, direttore del servizio di comunicazione della Presidenza della Giunta della Regione Autonoma della Sardegna; di Fabrizio Marcello, psicologo e consigliere comunale di Cagliari. Interverranno anche Giuseppe Dessena, assessore della Pubblica Istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport della Regione Autonoma della Sardegna e Filippo Spanu, assessore degli Affari Generali, personale e riforma della Regione Autonoma della Sardegna, che chiuderà i lavori.

Sebastiano Catte

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Sebastiano Catte

Agenzia Comunica

 

AUGURI ad ISBEM (Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo) per il suo 19° compleanno

 

Auguri ad ISBEM per i suoi 19 anni di vita
Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo

Monastero del 3° Millennio – ex Convento dei Cappuccini, via Reali di Bulgaria, Mesagne


MESAGNE (Brindisi) – Nell’ultimo comma dell’art. 118, la nostra Costituzione riporta che: Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per svolgere attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.

Basterebbe già questo per sentire il dovere e la forte motivazione etica e sociale, per proteggere un ente come l’ISBEM che è nato per la lungimiranza di pochi, ha avuto un’infanzia difficile, ha quasi superato l’adolescenza ed esprime oggigiorno – grazie a molte persone del territorio – capacità operative, innovative ed occupazionali. Sempre nella Costituzione, e in leggi approvate, si afferma che i cittadini, singoli o associati, possono avere lo stesso ruolo delle pubbliche istituzioni nel perseguire il bene comune e gli interessi generali.

Di fatto, la Costituzione italiana non solo riconosce un diritto ai cittadini ma stabilisce anche un dovere per le istituzioni che devono sostenere i cittadini e favorirli in questa funzione sociale. Per secoli, quest’ultima è stata a loro preclusa. Per il Salento tutto, la Puglia e il Mezzogiorno, l’ISBEM rappresenta un caso di studio (ci sono già state tesi di laurea e di dottorato) ma anche un’opportunità reale di sviluppo, innescata dalla lungimiranza di chi firmò l’atto costitutivo – in rappresentanza degli enti che presiedevano – e destinò le prime risorse con illuminata generosità: Mario CAMPA, Gino RIZZO, Giovanni SEMERARO, Domenico LAGRAVINESE e Paolo CAVALIERE.

Poi, che l’ISBEM sia sopravvissuto fino ad oggi – nonostante varie tempeste legate all’umana insipienza (il sistema Cittadella della Ricerca, culla dell’istituto, dilaniato da illogiche battaglie politiche nazionali), la crisi finanziaria, errori di reclutamento e di investimento, -, etc. – si deve alla dedizione e alla resilienza di molti, fra ricercatori, tecnologi, amministratori, nonché alla generosità di vari benefattori. Va a merito dell’ISBEM, e pertanto a merito di molti giovani e senior del territorio, la capacità di aver generato una scala di valori che si diffonde per osmosi non solo nel mondo scientifico, ma anche nelle Scuole e fra tante altre comunità del territorio e far singoli cittadini che sono lo specchio vero e riflettono gli sforzi fatti! Come si spiegherebbe altrimenti il successo dell’ISBEM nella classifica del 5×1000 destinato alla ricerca scientifica? Da anni, infatti, ISBEM risulta 1° in Puglia, 3° nel Mezzogiorno e 33° in Italia, fra i 420 destinatari, di cui molti blasonatissimi!

Fondato 19 anni fa come istituto senza scopo di lucro, ISBEM non ha finalità commerciali né può distribuire dividendi a nessuno, per statuto, se li producesse! Infatti, la sua mission è quella di agire concretamente per migliorare il settore biomedico e socio-sanitario (Pianeta Salute), sia aumentando il tasso e la qualità dei progetti di ricerca (più risultati per il territorio), sia il numero di ricercatori (più occupazione qualificata), sia erogando gratuitamente servizi socio-sanitari (scambio di buone pratiche, aiuto ai più deboli e quindi più salute su larga scala).

In una società in rapida evoluzione, quale la nostra, ISBEM si pone da piattaforma, multi-istituzionale, inter-disciplinare e multi-culturale, cioè quel che serve al Pianeta Salute oggi universalmente valutato come settore strategico teso a proteggere la salute che è sì un bene individuale, ma soprattutto un bene comune. L’interesse collettivo porta a dire che, in ogni data comunità, la Salute è motore di sviluppo oltre che strumento di giustizia. Nessuna meraviglia quindi se ISBEM, svolgendo appieno la sua mission, spesso appare serenamente sfrontato nel chiedere supporto a tutti: alle Istituzioni, alla Ricerca, alle Imprese, alla Cittadinanza, alle Scuole e al mondo dei Media. Invero, questi attori del progresso dovrebbero collaborare sempre per la coesione sociale ma anche per introdurre innovazioni con la ricerca. Oltre all’auspicio e alla volontà di superare le varie criticità contingenti – emerse pur a fronte di energie inenarrabili profuse in un contesto difficile perché risucchiato da varie priorità – ecco quel che ci si augura per il futuro di ISBEM:

  1. Reclutare sempre più giovani, fin dalla scuola superiore, ed avviarli al mondo dell’innovazione, ottimizzando il meccanismo virtuoso del 5×1000 con cui i Cittadini possono favorire gli istituti di ricerca e farli crescere ovunque.

  2. Trovare i modi e i mezzi per coprire i costi funzionali di un istituto scientifico, essenziale per il Mezzogiorno, che non ha sussidi pubblici;

  3. Aumentare i posti di Dottorato di Ricerca – essenziali per le strategie future su salute ed ambiente, finora finanziati da ISBEM per oltre un milione di €;

  4. Produrre salute su larga scala prevenendo attivamente le malattie. Sono in tanti ad usare i programmi ISBEM contro osteoporosi, melanoma, ictus, etc; .

  5. Consolidare i Corsi di Orientamento e di Preparazione all’Università;

  6. Diffondere fra i Cittadini la nuova cultura della salute, con le Mini Medical School che fanno conoscere sia con le innovazioni che i corretti stili di vita;

  7. Internazionalizzare il territorio, per valorizzarne i talenti, giovani e senior che, nel Mezzogiorno, sono proprio tanti e si esprimono con la cultura, la natura, i cibi, l’organizzazione, il modo di produrre salute e benessere, etc.;

  8. Fare del Convento Cappuccini in Mesagne un Collegio Universitario per accogliere giovani studiosi italiani e stranieri (www.isbem.it/m3m). Infatti, per valorizzare al meglio la struttura – anche per varie istituzioni pubbliche – l’ISBEM ha sostenuto costi per oltre seicentomila euro, nell’arco di 10 anni;

  9. Creare una Fondazione di Comunità per infrastrutturare il capitale sociale, con coraggio e con una strategia tesa a un futuro migliore anche nel PIANETA SALUTE, mettendo in sinergia i vari protagonisti del progresso sostenibile;

  10. Avviare dei percorsi virtuosi per un riscatto sociale, morale e culturale da tempo atteso nel Mezzogiorno, in cui i cittadini costruiscono il futuro con le proprie mani ma in condivisione di intenti con altri cittadini. Una cosa buona e giusta, non solo per se stessi, ma soprattutto per le future generazioni, a mo’ di epigenetica del Bene Comune. Fino a quando una regione come la Puglia può tollerare che duecentomila giovani laureati emigrino negli ultimi 15 anni?

Prof. Alessandro DISTANTE, Cardiologo, già Docente Universitario e Presidente dell’ISBEM

Ing. Vincenzo RIZZO, Ingegnere Biomedico, Project Manager e Vice-Presidente dell’ISBEM

Prof. Paolo CAVALIERE, Fisico, già Docente Universitario e Co-Fondatore dell’ISBEM

INFO: 0831-713512-713514; distante@isbem.it; vrizzo@isbem.it; paolocava41@gmail.com

(www.isbem.it/m3m)

Startupweekend di Techstars e Università degli Studi dell’Aquila – Per la prima volta a L’Aquila la competizione internazionale sostenuta da Google (25-26-27 maggio 2018)

 

 

 

Startupweekend di Techstars e Università degli Studi dell’Aquila

Per la prima volta a L’Aquila la competizione internazionale sostenuta da Google

L’AQUILA – Dal 25 al 27 maggio 2018 per la prima a L’Aquila, nella Università della città, si terrà lo Startupweekend, evento firmato da Google e Techstars e portato in ateneo grazie alla collaborazione tra l’associazione studentesca Logos, la Gioel Holding e Digital Borgo. L’evento, tutto concentrato nel weekend, si prefigura di far emergere le idee imprenditoriali degli studenti e di trasformarle in vere e proprie imprese. Lo speaker dell’evento incaricato da Techstars sarà Simone De Melas.

I ragazzi saranno aiutati da mentor e coaches di provata esperienza: Fausto Preste startupper, Davide Ardovino ingegnere, Tullio Gabriele imprenditore, Fabrizio Fiore Donati imprenditore, Cesidio Borrelli coach, Guido Cantalini e Florindo Di Giulio ingegneri e startupper, Daniele Marini grafico, Alessia Di Gianfrancesco organizzatrice di eventi e Federico Battaglia consulente legale.

Si parte il venerdì con la presentazione dei progetti e la selezione delle idee più interessanti. Si prosegue sabato e domenica mattina, con lo sviluppo delle idee scelte, e si conclude la domenica pomeriggio quando i vari team presenteranno i progetti ad una giuria composta dai professori Luciano Fratocchi, Fabio Graziosi e Francesco Lenoci, dal professionista Ettore Tramontelli, dai manager Francesco Marconi (Andersontaxlegal) e Francesco Iannamorelli (Deloitte), dall’imprenditore Alido Venturi, dallo scrittore Goffredo Palmerini che, oltre a premiare, potrebbero avviare un rapporto di interesse.

“Sono orgoglioso di poter aiutare il gruppo di studenti della nostra Università, desiderosi di organizzare un evento di rilievo, contribuendo a portare per la prima volta a L’Aquila Techstars con l’evento Startupweekend. Poterlo fare nell’Università della nostra città, lavorando per trasferire lo spirito e l’approccio metodologico della comunità Techstars, penso possa essere utile alla loro crescita futura. Oltre a questo credo che tali eventi servano a promuovere tra i giovani, l’imprenditorialità e l’innovazione, qualità indispensabili per il nostro tempo e particolarmente preziose per il nostro territorio.” spiega Alido Venturi fondatore di Gioel Holding.

Altrettanto entusiasta è Leonardo Scimia, presidente Logos e motore insieme ai ragazzi del suo team di tale evento, che spiega: “Tra gli obiettivi della nostra associazione c’è quello di creare ponti tra il mondo del lavoro e il mondo accademico, noto handicap del nostro paese. Con lo Startupweekend riteniamo di farlo nel migliore dei modi. Saranno tre giorni in cui la nostra città sarà il centro della comunità Techstars”.

L’evento è patrocinato dall’Università dell’Aquila ed è gratuito grazie al contributo dell’Università e degli sponsors. I biglietti e tutte le informazioni per partecipare sono disponibili al link: http://bit.ly/startupaq.

Link:

Governance ambientale e città sostenibili – Dichiarazione di Roma 2018

 

 

Conferenza internazionale

Governance ambientale e città sostenibili

Campidoglio, Roma, 20-21 aprile 2018

 

ROMA – Si è svolta il 21-21 aprile 2018 in Campidoglio, a Roma, la Conferenza internazionale “Governance ambientale e città sostenibili”, su iniziativa della Fondazione ICEF (International Court of the Environment Foundation) e di Roma Capitale. La Conferenza, che è stata aperta e moderata da Amedeo Postiglione (direttore ICEF e Presidente Onorario aggiunto della Corte Suprema di Cassazione), ha mirato a sottolineare l’importanza di una governance ambientale globale per una nuova economia non più fondata sulla produzione e consumo di energie di origine fossile ma un modello che dia priorità alla conservazione e protezione della natura, nostra alleata nella lotta per la stabilizzazione del clima che inverta la tendenza disumanizzante delle città e megalopoli, nel segno della sostenibilità. Nel mondo globalizzato le città rappresentano aree particolarmente sensibili, ove smisurato è stato lo sviluppo fisico negli ultimi decenni. Ai tradizionali cronici problemi dei trasporti, dell’inquinamento atmosferico, visivo ed acustico, si aggiungono quelli connessi ai servizi (accesso all’acqua, all’energia, a spazi verdi sufficienti, ai valori culturali, etc.).

 

La governance delle città nel segno della sostenibilità è profondamente legata a quella del territorio a tutti i livelli, compreso quello internazionale (la sostenibilità dell’ecosistema complessivo). Per rispondere alle sfide presenti è urgente discutere delle città in un contesto più generale, ma egualmente concreto: la governance ambientale globale nei suoi vari aspetti, che risulta sempre più attuale in quanto l’esigenza di nuove regole della finanza e dell’economia, realmente efficaci in sintonia con organi internazionali nuovi di tipo esecutivo e giudiziario, nel rispetto dei principi di partecipazione, si fa sempre più pressante. Tra i temi che si sono discussi alla Conferenza, la riforma del modello delle Nazioni Unite unitamente alla riforma del modello finanziario, economico e commerciale; la creazione di una Corte Internazionale dell’Ambiente e la trasformazione dell’UNEP in un’Agenzia permanente. Infine, un focus sul percorso di Roma Capitale verso la sostenibilità ambientale ed energetica. A conclusione delle due intense giornate di lavori è stata stilata e votata la “Dichiarazione di Roma 2018”, il cui testo integrale per la sua rilevanza viene di seguito riportato.

DICHIARAZIONE di ROMA 2018

 (allegata, in originale)

 

Link:

DICHIARAZIONE IMPEGNO

XXXIV Congreso de Lengua y Literatura Italianas de la Asociación Docentes e Investigadores de Lengua y Literatura Italianas 20, 21 y 22 de Septiembre de 2018 – Córdoba

XXXIV Congreso de Lengua y Literatura Italianas de la

Asociación Docentes e Investigadores de Lengua y Literatura Italianas

20, 21 y 22 de Septiembre de 2018 – Córdoba

Con Aval Académico del Honorable Consejo Directivo de la Facultad de Lenguas

(Res. Nro. 474/2017)

Segunda Circular

El Área de Italianística y la Sección Italiano de la Facultad de Lenguas de la Universidad Nacional de Córdoba, a través de la Comisión Organizadora del XXXIV Congreso de Lengua y Literatura Italianas de A.D.I.L.L.I., invitan a docentes, investigadores y estudiantes a participar en el encuentro de estudios que se realizará en la ciudad de Córdoba, durante los días 20, 21 y 22 de septiembre de 2018.

Comisión Organizadora

Coordinadora General: Prof. Norma Ceballos Aybar

Profesores: Beatriz Blanco, Mariela A. Bortolon, Claudia Bossio, Patricia Deane, Julio A. Manzanelli, Silvana Marchiaro, Egle Navilli, Carolina Negritto, Massimo Palmieri, Valeria Sapei, Silvina Voltarel, Cecilia Chiabrando, Ángela Castro, Leina Serqueira, Florencia Verzino Dantas, Enrique Rossetto, Luisa Fernández.

Tema: El espectáculo en la lengua y la literatura italianas

Fundamentación

El objetivo de este Congreso es dar continuidad a un espacio institucional propicio para la reflexión y el intercambio en torno al eje de la italianística que comprende, además de la literatura italiana y literaturas comparadas, los estudios concernientes a la lengua italiana y la lingüística. Áreas permanentes del encuentro anual son: Didáctica de la lengua italiana, Cultura, Traducción, Inmigración y presentación de Proyectos de Investigación.

En esta oportunidad, la actividad del Congreso se desarrollará sobre el tema “El espectáculo en la lengua y la literatura italianas” con la finalidad de integrar la problemática de la lengua, sus variables, los lenguajes, la literatura y la cultura italianas en todos los aspectos.

Objetivos

  • Favorecer el diálogo entre docentes e investigadores de lengua, literatura e inmigración italianas.

  • Activar mecanismos y espacios de intercambio entre los profesionales que participen.

  • Crear un espacio para la reflexión y el debate sobre problemáticas lingüísticas, literarias y culturales en torno al tema seleccionado.

  • Promover la difusión de las investigaciones en curso en nuestro país y países vecinos.

Subtemas propuestos

  • Letteratura per lo spettacolo

  • Letteratura e teatro

  • Lo spettacolo della morte

  • Lo spettacolo della corte

  • Lo spettacolo della cucina

  • Lo spettacolo della natura

  • Lo spettacolo della vita quotidiana

  • Lo spettacolo dei mass media

  • Lo spettacolo della politica

  • Il mondo come spettacolo

  • La fusione di musica e letteratura

  • La commedia dell’arte

  • Lo spettatore critico

  • La scena contemporanea

  • La messa in scena

  • L’importanza della scrittura teatrale

  • Forza e ricchezza del teatro

Subtemas sugeridos para las áreas de lengua y didáctica de la lengua

  • Lo spettacolo della lingua

  • La lingua dello spettacolo

  • La lingua come supporto della competenza scrittoria

Áreas permanentes

  • Didáctica de la lengua y de la literatura italianas

  • Literatura italiana comparada

  • La Traducción y su problemática

  • Lingüística italiana comparada

  • Proyectos de investigación

  • La herencia cultural de los inmigrantes

Actividades académicas

  • Conferencias plenarias en italiano

  • Paneles (La presentación de las ponencias no excederá los 20 minutos.)

  • Ponencias en comisión (La presentación de las ponencias no excederá los 20 minutos.)

Normas para la presentación de las comunicaciones

  • Idiomas del Congreso: italiano y español.

  • La presentación de ponencias se limitará a dos por persona, salvo en el caso de los proyectos de investigación.

  • Los trabajos de lengua deberán presentarse en italiano.

  • Los trabajos de literatura deberán presentarse preferentemente en italiano.

  • El tiempo de lectura de los paneles no deberá exceder los 20 minutos.

  • El tiempo de lectura de las ponencias no deberá exceder los 20 minutos.

  • Solo se leerán las comunicaciones cuyos autores estén presentes en el Congreso.

  • Se abonará un arancel por cada ponencia y autor. Para los trabajos grupales, abonarán inscripción al Congreso cada uno de los integrantes del equipo en forma individual.

  • Una vez aceptado su resumen, el interesado deberá efectuar el pago del arancel de inscripción al Congreso. No serán incluidos en el programa quienes no hayan hecho efectivo su pago.

  • Solo se aceptarán y publicarán aquellos trabajos que: a) se relacionen con el lenguaje, la literatura y la cultura italianas, b) se ajusten a la temática del Congreso y c) cumplan con los requisitos formales solicitados.

Formatos para la presentación de trabajos

Presentación de resumen y del trabajo en extenso

Hoja A4. Tipo de letra: Times New Roman. Cuerpo: 12. Párrafo: Interlineado 1,5. Márgenes: superior e izquierdo 3 cm, inferior y derecho 2 cm.

Resumen: Nombre y apellido del/los autor/es, institución de pertenencia del/los autor/es, correo electrónico, título de la ponencia, área temática, palabras claves. El resumen no debe exceder las 250 palabras.

Trabajo:

Carátula: Encabezamiento del Congreso, Apellido y nombre del/los autor/es, correo electrónico, lugar de trabajo, alineados a la izquierda al comienzo de la hoja, simple espacio.

Título del trabajo: Centrado y en negrita a mitad de la hoja. Área temática, palabras claves.

Cuerpo principal: 8 (ocho) páginas como máximo, incluidas notas al pie, bibliografía y anexos. Interlineado 1.5.

Citas; las citas breves deben ser incorporadas en el texto entre comillas; las que excedan los tres renglones deben ir en párrafo aparte, en Times New Roman 11, interlineado simple, con sangría izquierda de 2.5.

Notas al pie: interlineado simple, Times New Roman 10.

Espacio joven

En esta categoría podrán participar quienes se inician en la docencia y en la investigación. Los interesados deberán especificar que desean ser incluidos en este espacio en el encabezamiento del resumen, del trabajo y en la ficha de inscripción. Seguirán las normas solicitadas para la presentación. El arancel de inscripción corresponde a miembro expositor.

Plazo para la recepción de los trabajos:

Presentación de Abstracts

Hasta el 31 de Mayo de 2018

Plazo para la presentación del trabajo completo: 31 de Julio de 2018.

El resumen y trabajo completo se enviarán por correo electrónico a la dirección: adillicordoba2018@gmail.com

LINKS FORMULARIOS DE INSCRIPCIÓN:

Hasta el 30/06/2018

Hasta el 31/07/2018

Desde el 01/08/2018

Expositor

socio ADILLI

$1.400.-

$1.600.-

$1.800.-

Expositor

no socio / extranjero

$1.600.-

$1.800.-

$2.000.-

Asistente

no socio / extranjero

$1.500.-

$1.700.-

$1.900.-

Asistente

socio ADILLI

$1.100.-

$1.300.-

$1.500.-

Estudiante

expositor

$200.-

$200.-

$200.-

Estudiante

asistente

Sin cargo

Sin cargo

Sin cargo

Modalidades de pago:

  • En efectivo, Tarjeta de Débito o Crédito, en la Caja de la Facultad de Lenguas de la Universidad Nacional de Córdoba, sita en Av. Valparaíso s/nro., Ciudad Universitaria, Córdoba, de lunes a viernes, de 9:00 a 13,30 horas.

  • Mediante depósito o transferencia a la siguiente cuenta:

Titular: Universidad Nacional de Córdoba -Facultad de Lenguas
: 213-19028/90
Tipo: Cuenta Corriente
Banco: Banco de la Nación Argentina
Suc: Córdoba Centro
Código sucursal: Nº 1570
CBU: 01102132-20021319028903
CUIT: 30-54667062-3
Código Swift: NACNARBAACOR

Quienes optan por la segunda modalidad, deberán enviar una copia escaneada, vía correo electrónico,  del comprobante de depósito, a los fines de una CORRECTA imputación del mismo. El correo debe ser enviado a las siguientes cuentas de correo: adillicordoba2018@gmail.com y depositos@fl.un.edu.ar.

El importe del depósito SERÁ ACREDITADO UNA VEZ QUE SE HAYA COMPLETADO lo solicitado anteriormente.

Conserve y traiga a Córdoba el comprobante emitido por el Banco, el correo o la Caja de la Facultad de lenguas.

Es indispensable que se envíe esta información para cumplimentar correctamente la inscripción.

 

Link:

2da. CIRCULAR

La Scuola di Corropoli Vince “La Nave della Legalità” e salpa per Palermo

 

COMUNICATO STAMPA

LA SCUOLA DI CORROPOLI VINCE LA “NAVE DELLA LEGALITÀ” E SALPA PER PALERMO

La classe I E della Secondaria di primo grado supera le selezioni regionali con il progetto “Radio Aut Futura”

Un grande successo per la classe IE della Scuola secondaria di primo grado di Corropoli, guidata dal Dirigente Scolastico Manuela Divisi: il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha comunicato all’istituto vibratiano che sono proprio i giovani studenti corropolesi della classe IE della scuola secondaria di primo grado ad aver vinto la selezione regionale del Concorso Nazionale Angeli custodi: l’esempio del coraggio, il valore della memoria, promosso ed organizzato dalla Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone” di Palermo e dal MIUR. La classe IE è stata selezionata fra tutte le scuole medie della regione Abruzzo grazie al progetto multimediale “Radio Aut Futura. L’informazione libera che viene dal cielo” ideato e curato dalla docente di Lettere, prof.ssa Alessandra Angelucci, che ha manifestato grande gioia per il risultato inaspettatamente giunto. «Abbiamo pensato di presentare – racconta la curatrice Angelucci – un progetto che mettesse a frutto le conoscenze acquisite dagli alunni sulle figure dei magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi nel 1992 negli attentati di Capaci e Via d’Amelio, e del giornalista Peppino Impastato, ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978 e di cui quest’anno ricorrono i quarant’anni dalla morte. In maniera specifica gli studenti hanno riflettuto sul senso del sacrificio e dell’operato delle scorte, morte negli attentati. Sono proprio loro che nel video vengono definiti “angeli custodi” di chi ancora in terra combatte contro ogni forma di organizzazione criminale. Siamo davvero orgogliosi degli studenti: ogni passo fatto durante l’anno è stato percorso con passione e volontà. Questo risultato ci gratifica tantissimo e restituisce l’alto valore di quanto realizzato in classe e non solo nel segno della Legalità».

Il progetto ha per titolo “Radio Aut Futura. L’informazione libera che viene dal cielo”, perché l’elaborato multimediale presentato dalla classe consiste nella realizzazione di una video-trasmissione radiofonica interamente condotta dagli studenti e nella quale lo speaker radiofonico principale – Peppino Impastato – coadiuvato da due ospiti in studio, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, dà vita ad una puntata tutta dedicata al ricordo di coloro che sono morti combattendo le Mafie e prestando il loro servizio allo Stato.

Cinque minuti per svegliare gli uomini che, ancora viventi e storditi dal consumismo e dall’agire illegale, sembrano aver dimenticato la bellezza di chi opera nella Legalità. Nella video-trasmissione radiofonica gli studenti della IE hanno impersonato coloro che, dopo Peppino Impastato, sono morti per difendere lo Stato dalla criminalità organizzata. Ciascuno studente, vestito degli abiti dell’epoca, ha dato un personale contributo. La trasmissione radiofonica registrata ha ricordato in modo particolare l’agire delle scorte morte negli attentati e ha fatto rivivere, sulle ali del Paradiso, tutte le anime diventate angeli in questo ambiente di libera informazione che è “Radio Aut Futura”: Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

«L’ambiente adoperato per le riprese – aggiunge la prof.ssa Angelucci – è stato realmente quello di una Radio. Il nostro ringraziamento, infatti, va a Radio G Giulianova che ha messo a nostra disposizione lo studio allestito dai ragazzi come se fosse l’antica Radio Aut che Peppino Impastato aveva costituito a Cinisi, nel suo paese di nascita, e da cui ogni giorno dava vita a discorsi di alto impegno culturale per scuotere le coscienze dei suoi concittadini. Grazie in modo particolare al direttore di Radio G Francesco Marcozzi, alla giornalista Azzurra Marcozzi e a Lorenzo Garbatini, nonché a Luca Di Mattia per il supporto dato alla regia». Con questo grande successo la classe IE salperà con la Nave della Legalità dal porto di Civitavecchia il giorno 22 maggio per prendere la rotta di Palermo. La Nave della Legalità porterà studentesse e studenti di tutto il Paese a Palermo per celebrare la memoria delle vittime delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio. Il 23 maggio, infatti, tutta l’Italia sarà coinvolta nell’evento commemorativo #PalermoChiamaItalia: settantamila giovani italiani uniti per dire il loro “no” alle mafie e alla criminalità organizzata.

Ecco i nomi degli studenti vincitori della classe IE: Aurora Barulli, Hakim Bassou, Mattia Bontà, Selly Branciaroli, Silvia Branella, Nicolò Capocasa, Cristina Conchedda, Kevin De Angelis, Agnese Di Francesco, Simone Di Presa, Francesca Giovannelli, Lorenzo Iustini, Erika Kaluhina, Emanuele Lupi, Sofia Marcattilio, Edoardo Misticoni, Denise Palma, Francesca Pantoli, Mauricio Antonio Ponce, Jacopo Qiu, Nicolò Quinzi, Andrea Tarquini, Giovanna Vallese.