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A LETIZIA AIROS IL PREMIO INTERNAZIONALE DI GIORNALISMO “GAETANO SCARDOCCHIA” 2018 – La giornalista dirige a New York il Network i-Italy, un esempio di nuovi linguaggi nella comunicazione

 

Medaglia del Presidente della Repubblica

A Letizia Airos il Premio internazionale di Giornalismo “Gaetano Scardocchia” 2018

La giornalista dirige a New York il Network i-Italy, un esempio di nuovi linguaggi nella comunicazione

di Goffredo Palmerini

TORINO – Letizia Airos, direttore a New York del Network i-Italy, è la vincitrice della IV edizione del Premio internazionale di Giornalismo “Gaetano Scardocchia”, riservato alla stampa italiana all’estero. Così ha deciso la Giuria, composta dai dai giornalisti prof. Giuseppe Di Claudio (presidente), dr. Cecilia Cotti e dr. Stefano Sabatino. E’ stata selezionata, dopo un attento esame della stampa scritta e radiotelevisiva, tra i giornalisti che comunicano l’Italia nel mondo attraverso le testate in lingua italiana all’estero. Dopo Madrid e Berlino, due capitali che hanno ospitato rispettivamente la prima e la seconda edizione nel 2009 e 2011, e Ostana (Cuneo) nel 2017, sarà ancora questo magnifico borgo occitano ad ospitare anche la quarta edizione del Premio.

Ostana, uno dei Borghi più belli d’Italia alle pendici del Monviso, sarà la suggestiva cornice dell’evento, che si svolgerà il 25 e 26 agosto 2018: un appuntamento di grande rilievo culturale dove si farà memoria di Gaetano Scardocchia (Campobasso, 1937 – New York, 1993), una delle più prestigiose firme del giornalismo internazionale. Partito dal piccolo Molise, riuscì a conquistare le vette della stampa internazionale meritandosi stima, prestigio e riconoscimenti, mai perdendo tuttavia la semplicità delle sue origini, l’amore per la terra natale, l’orgoglio delle radici. Gaetano Scardocchia è stato infatti inviato e corrispondente dall’estero di grandi quotidiani, come il Giorno, Corriere della Sera, la Repubblica e appunto La Stampa, di cui fu direttore dal 1986 al 1990. Con la semplicità, il rigore e l’autorevolezza che ne scolpivano i tratti del giornalista di razza, un italiano nel mondo, Scardocchia ha avuto lo sguardo aperto sulla vita reale, trasferendo fatti e sensazioni nei suoi articoli, scritti da ogni latitudine.

Il Premio internazionale di Giornalismo “Gaetano Scardocchia”, con il riconoscimento del Presidente della Repubblica che ha conferito la sua Medaglia – e l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, ha il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte, della Regione Abruzzo, del Consiglio Regionale del Molise, del Comune di Ostana, della Famiglia Abruzzese e Molisana del Piemonte e Valle d’Aosta, del Monviso Institute e dell’Associazione Bouligar di Ostana. Oltre al sostegno della Municipalità di Ostana e del Centro Studi Terra Molisana, che organizza l’evento, hanno dato supporto il pregiato il Pastificio “La Molisana” e la Società agricola Vinica di Ripalimosani, in Molise, con la fornitura dei loro prodotti.

Sabato 25 agosto, alle ore 10, unitamente alla cerimonia di consegna del Premio a Letizia Airos – l’artistica Targa bronzea realizzata dalla millenaria Fonderia pontificia Marinelli di Agnone -, si svolgerà in Piazza de “La Vilo” di Ostana il Convegno “Dalle Alpi alla Patagonia, per un Turismo sostenibile e delle Radici, del quale saranno relatori Giacomo Lombardo, sindaco di Ostana, Goffredo Palmerini, giornalista e scrittore, Letizia Airos, giornalista e direttore i-Italy di New York, Enrica Alberti, Associazione culturale Bouligar, Luciano Mucciante, sindaco di Castel del Monte (L’Aquila) e Lucia Masciotra, sindaco di Vastogirardi (Isernia). Giuseppe Di Claudio, presidente del Centro Studi Terra Molisana, coordinerà e concluderà i lavori. Il Convegno sarà aperto dai saluti dei Consigli Regionali di Piemonte, Abruzzo, Molise, e del presidente della Famiglia Abruzzese e Molisana in Piemonte e Valle d’Aosta, Carlo Di Giambattista.

Proprio per i temi del Convegno – Emigrazione e Turismo sostenibile, con particolare riguardo al Turismo delle Radici – la scelta della sede per la 4^ edizione del Premio ha privilegiato ancora il borgo di Ostana, piccolo incantevole Comune composto di borghi sparsi, con le tipiche architetture, in posizione panoramica sul versante soleggiato della Valle del Po, con splendida vista sul gruppo del Monviso. Il Convegno proporrà dunque un utile confronto di esperienze tra i borghi di Ostana, Castel del Monte e Vastogirardi, tutti riconosciuti nel Club dei Borghi più belli d’Italia. Da alcuni anni il Comune di Ostana, infatti, porta avanti un coraggioso progetto di valorizzazione del turismo sostenibile, di ricerca delle colture tipiche, di ripopolazione dei borghi, con un forte impegno culturale sulle tradizioni e sull’antica lingua occitana. Il modo più semplice per conoscere questo angolo alpino di Occitania è fare il giro delle borgate, che nel secolo scorso furono prosciugate dall’emigrazione, seguendo il tracciato dei tratturi utilizzati dal bestiame per raggiungere i pascoli alti e per il ritorno serale. Il panorama, salendo di quota, si fa sempre più spettacolare e mozza il fiato: tutta la catena alpina con il Monviso, il Rosa e il Cervino, si dispiega davanti agli occhi, tra i cangianti colori della natura.

Qualche annotazione biografica, infine, sulla vincitrice della IV edizione del Premio. Letizia Airos è pseudonimo di Anna Letizia Soria. Giornalista, direttore responsabile e fondatore del network multimediale “i-Italy” di New York, Letizia Airos è nata a Roma, ma di origine abruzzese – il padre Nicola Soria, magistrato e presidente della Corte dei Conti, era nato a Vasto. A Roma ha frequentato la Facoltà di Sociologia all’Università La Sapienza prima di trasferirsi all’estero, dove vive dall’età di 23 anni. Dal 1993 vive e lavora negli Stati Uniti, collaborando con diverse testate, sia italiane che statunitensi. Nel 2008 ha fondato a New York la testata i-Italy (www.i-Italy.org) inizialmente solo online. Sotto la sua direzione i-Italy è cresciuta fino a diventare il più grande network multimediale in lingua inglese dedicato all’Italia negli Stati Uniti. Il network comprende oggi un programma televisivo settimanale, in onda sul canale ufficiale della città di New York (NYC Life – Channel 25), una rivista bimestrale a stampa distribuita in 6 maggiori città americane (New York, Washington, Boston, Miami, Los Angeles, San Francisco, e prossimamente a Chicago), e un portale web con un raggio d’azione molto ampio sui social media. Cuore della mission di Letizia, tramite l’utilizzo delle più avanzate tecnologie dell’informazione e della comunicazione, è quello di presentare agli americani “italofili” una visione a 360 gradi dell’Italia, libera da stereotipi e luoghi comuni.

E’ un impegno, questo, che la porta anche a svolgere un attento lavoro di mediazione culturale. Tra i suoi libri ricordiamo “L’America da vicino, l’Italia da lontano” (Edizioni Scientifiche Italiane) e “Guido: Italian/American Youth and Identity Politics” (Bordighera Press) co-curato con Ottorino Cappelli. Autrice di numerosi servizi e reportage negli Stati Uniti, ha realizzato inchieste su temi cruciali legati all’emigrazione italiana, soprattutto sulle realtà giovanili. Come direttore ed executive producer dell’unità video-Tv di i-Italy Network, ha prodotto e curato la regia di diversi corti, spot informativi e pubblicitari, e documentari sulla realtà italiana a New York e negli Stati Uniti. Tra questi una serie di documentari dedicata al rapporto tra le nuove e vecchie generazioni italo-americane intitolata “Nonni e Nipoti dell’America Italiana”. Letizia Airos è anche attiva nel campo delle attività di promozione e delle pubbliche relazione per istituzioni, enti culturali e imprese italiane a New York. Il network si distingue particolarmente per il suo linguaggio innovativo, attento alle nuove generazioni sulle quali risulta molto penetrante. I principali giornali italiani hanno analizzato le performance del network, riferendone in servizi molto curati e con giudizi assai lusinghieri (Corriere della Sera, La Stampa, America Oggi, ed altri). Nel 2010 Anna Letizia Soria è stata insignita dal Presidente della Repubblica dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia.

Ambasciatori d’Abruzzo nel mondo 2018 – La cerimonia e i premiati

Ambasciatori d’Abruzzo 2018: i premiati

(04/08/2018 – 09:31)
  • (ACRA) –  Si è svolta ieri, venerdì 3 agosto, nel teatro Talia di Tagliacozzo (Aq), la cerimonia annuale di “Ambasciatori d’Abruzzo nel mondo”. L’evento, organizzato dalla Presidenza del Consiglio Regionale d’Abruzzo, conferisce annualmente l’onorificenza di “Ambasciatore d’Abruzzo nel mondo” a quelle persone di origine abruzzese che, per meriti accademici, culturali, politici, sociali, professionali, si siano positivamente distinte nei paesi stranieri, o nelle Regioni italiane diverse dall’Abruzzo, in cui sono emigrate in passato o dove attualmente vivono stabilmente. La cerimonia 2018 si è aperta con i saluti del sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio, seguita dall’intervento del Presidente Giuseppe Di Pangrazio. Presenti anche i consiglieri regionali Alessio Monaco, Lorenzo Berardinetti e Mauro Febbo che hanno partecipato al’evento premiando gli ambasciatori designati. Tra le personalità intervenute, anche il vice-presidente del Csm Giovanni Legnini, che ha premiato il Comandante generale della Guardia di Finanza, Giorgio Toschi. Questi i premiati dell’edizione 2018: Laura Benedetti (Scrittrice, Docente Universitaria, di origine aquilane, ha insegnato alla Harvard University e dal 2002 alla Georgetown University, dove attualmente è professore), Roni Pedro Colanzi (Medico patologo, Docente Universitario, Presidente – dell’Associazione Abruzzesi della Bolivia, è stato sindaco di Santa Cruz in Bolivia), Filippo Giorgi ( Scienziato, Direttore della Sezione Clima e Fisica meteorologica nel Centro Internazionale di Fisica Teorica di Trieste. Nel 2007, insieme ad Al Gore – già vice Presidente degli Stati Uniti d’America -, gli viene assegnato il Premio Nobel per la Pace, unico scienziato italiano del Comitato intergovernativo per i cambiamenti climatici.), Giorgio Toschi ( Comandante Generale della Guardia di Finanza. Ha ricevuto numerose decorazioni e onorificenze, tra le quali la speciale attestazione FBI degli Usa per il suo impegno contro il finanziamento del terrorismo internazionale). Come ogni anno, anche in questa edizione, il Presidente Giuseppe Di Pangrazio ha voluto concedere un riconoscimento speciale che è stato assegnato a Michele Sirimarco (Generale di Brigata, Comandante della Legione dei Carabinieri Abruzzo-Molise). Nel corso della cerimonia ha ricevuto una medaglia anche lo storico e giornalista aquilano Goffredo Palmerini per il suo impegno come coordinatore nelle numerose associazioni di abruzzesi sparse nel mondo. (com/m.f.)

Premio internazionale di giornalismo “Gaetano Scardocchia”, IV edizione – Letizia Airos, direttore a New York del Network i-Italy, è la vincitrice dell’edizione 2018

 

 

Medaglia del Presidente della Repubblica

Premio internazionale di giornalismo “Gaetano Scardocchia”, IV edizione

Il Piemonte celebra il grande giornalista molisano cui il Premio è dedicato

Letizia Airos, direttore a New York del Network i-Italy, è la vincitrice dell’edizione 2018

TORINO – Il nome di Gaetano Scardocchia impresso nel logo e nel bronzo di un ambìto Premio internazionale di Giornalismo riservato alla Stampa italiana all’estero, giunto alla quarta edizione: partecipare all’evento è davvero una bella sensazione per gli amanti del giornalismo qualificato, ricco di cultura e di fantasia, ma sempre ancorato alle regole del mestiere e ai valori morali dell’uomo. Dopo Madrid e Berlino, due capitali che hanno ospitato rispettivamente la prima e la seconda edizione nel 2009 e 2011, e Ostana nel 2017, sarà ancora questo magnifico e antico Borgo occitano ad ospitare anche la quarta edizione del Premio 2018. Ostana, infatti, è uno dei Borghi più belli d’Italia, in provincia di Cuneo e alle pendici del Monviso. Sarà la suggestiva cornice del Premio che si svolgerà il 25 e 26 agosto 2018: un appuntamento di grande rilievo culturale con due significative e dense giornate di eventi, vissute facendo memoria di una delle più prestigiose firme del giornalismo, Gaetano Scardocchia, un “Molisano per le vie del mondo”.

Il Premio internazionale di Giornalismo “Gaetano Scardocchia”, con il riconoscimento del Presidente della Repubblica che ha conferito la Medaglia, vanta l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo ed ha il Patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte, della Regione Abruzzo, del Consiglio Regionale del Molise, del Comune di Ostana, della Famiglia Abruzzese e Molisana del Piemonte e Valle d’Aosta, del Monviso Institute e dell’Associazione Bouligar di Ostana. Vincitore dell’edizione 2018 del Premio, per unanime decisione della Giuria – composta dai giornalisti prof. Giuseppe Di Claudio (presidente), dr. Cecilia Cotti e dr. Stefano Sabatino – è Letizia Airos, selezionata tra i giornalisti che comunicano l’Italia nel mondo attraverso la stampa italiana all’estero.

Letizia Airos è pseudonimo di Anna Letizia Soria. Giornalista, direttore responsabile e fondatore del network multimediale “i-Italy” di New York, Letizia Airos è nata a Roma, ha frequentato la Facoltà di Sociologia all’Università di Roma La Sapienza prima di trasferirsi all’estero, dove vive dall’età di 23 anni. Dal 1993 vive e lavora negli Stati Uniti, dove collabora con diverse testate, sia italiane che statunitensi. Nel 2008 ha fondato a New York la testata i-Italy (www.i-Italy.org) inizialmente solo online. Sotto la sua direzione i-Italy è cresciuta fino a diventare il più grande network multimediale in lingua inglese dedicato all’Italia negli Stati Uniti. Il network comprende oggi un programma televisivo settimanale, in onda sul canale ufficiale della città di New York (NYC Life – Channel 25), una rivista bimestrale a stampa distribuita in 6 maggiori città americane (New York, Washington, Boston, Miami, Los Angeles, San Francisco, e prossimamente a Chicago), e un portale web con un raggio d’azione molto ampio sui social media. Cuore della mission di Letizia, tramite l’utilizzo delle più avanzate tecnologie dell’informazione e della comunicazione, è quello di presentare agli americani “italofili” una visione a 360 gradi dell’Italia, libera da stereotipi e luoghi comuni. E’ un impegno che la porta anche a svolgere un attento lavoro di mediazione culturale. Tra i suoi libri ricordiamo “L’America da vicino, l’Italia da lontano” (Edizioni Scientifiche Italiane) e “Guido: Italian/American Youth and Identity Politics” (Bordighera Press) co-curato con Ottorino Cappelli. Autrice di numerosi servizi e reportage negli Stati Uniti, ha realizzato inchieste su temi cruciali legati all’emigrazione italiana, soprattutto sulle realtà giovanili. Come direttore ed executive producer dell’unità video-Tv di i-Italy Network, ha prodotto e curato la regia di diversi corti, spot informativi e pubblicitari, e documentari sulla realtà italiana a New York e negli Stati Uniti. Tra questi una serie di documentari dedicata al rapporto tra le nuove e vecchie generazioni italo-americane intitolata “Nonni e Nipoti dell’America Italiana”. Letizia Airos è anche attiva nel campo delle attività di promozione e delle pubbliche relazione per istituzioni, enti culturali e imprese italiane a New York. Il network si distingue particolarmente per il suo linguaggio innovativo, attento alle nuove generazioni sulle quali risulta molto penetrante. I principali giornali italiani hanno analizzato le performance del network, riferendone in servizi molto curati e con giudizi assai lusinghieri (Corriere della Sera, La Stampa, America Oggi, ed altri). Nel 2010 Anna Letizia Soria è stata insignita dal Presidente della Repubblica dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia.

Tornando al Premio, sabato 25 agosto, alle ore 10, unitamente alla cerimonia di consegna al vincitore dell’artistica Targa bronzea, realizzata dalla millenaria Fonderia pontificia Marinelli di Agnone, si svolgerà il Convegno “Dalle Alpi alla Patagonia, per un Turismo sostenibile e delle Radici, del quale saranno relatori Giacomo Lombardo, sindaco di Ostana, Goffredo Palmerini, giornalista e scrittore, Letizia Airos, giornalista e direttore i-Italy di New York, Enrica Alberti, Associazione culturale Bouligar, Luciano Mucciante, sindaco di Castel del Monte (L’Aquila) e Lucia Masciotra, sindaco di Vastogirardi (Isernia). Giuseppe Di Claudio, presidente del Centro Studi Terra Molisana, coordinerà e concluderà i lavori. Il Convegno sarà aperto dai saluti dei Consigli Regionali di Piemonte, Abruzzo, Molise, e del presidente della Famiglia Abruzzese e Molisana in Piemonte e Valle d’Aosta, Carlo Di Giambattista.

Proprio per i temi del Convegno – sull’Emigrazione e sul Turismo sostenibile, con particolare riguardo al Turismo delle Radici – la scelta della sede per la 4^ edizione del Premio ha privilegiato ancora il Borgo di Ostana, piccolo incantevole Comune composto di borghi sparsi, con le tipiche architetture, in posizione panoramica sul versante soleggiato della Valle del Po, con splendida vista sul gruppo del Monviso. A qualche kilometro dalla sorgente il Po lambisce il territorio di Ostana. Il Convegno proporrà dunque un utile confronto di esperienze tra i Borghi di Ostana, Castel del Monte e Vastogirardi, tutti riconosciuti nel Club dei Borghi più belli d’Italia. Da alcuni anni il Comune di Ostana, infatti, porta avanti un coraggioso progetto di valorizzazione del turismo sostenibile, di ricerca delle colture tipiche, di ripopolazione dei borghi, con un forte impegno culturale sulle tradizioni e sull’antica lingua occitana. Il modo più semplice per conoscere questo angolo alpino di Occitania è fare il giro delle borgate, che nel secolo scorso furono prosciugate dall’emigrazione, seguendo il tracciato dei tratturi utilizzati dal bestiame per raggiungere i pascoli alti e per il ritorno serale. Il panorama, salendo di quota, si fa sempre più spettacolare: tutta la catena alpina con il Monviso, il Rosa, il Cervino, si dispiega davanti agli occhi, tra i cangianti colori della natura.

Gaetano Scardocchia (Campobasso, 1937 – New York, 1993), cui il Premio è intitolato, è stato inviato e corrispondente dall’estero di grandi quotidiani, come il Giorno, Corriere della Sera, la Repubblica e appunto La Stampa, di cui fu direttore dal 1986 al 1990. Partito dal piccolo Molise, è riuscito a conquistare le vette della stampa internazionale meritandosi stima, prestigio e riconoscimenti, mai perdendo tuttavia la semplicità delle sue origini, l’amore per la terra natale, l’orgoglio delle radici. Si rivolgeva ai lettori senza proclami, con la semplicità, il rigore e l’autorevolezza che ne scolpivano i tratti del giornalista di razza. Italiano nel mondo, Scardocchia è stato giornalista con lo sguardo aperto sulla vita reale, pronto a trasferire sensazioni e fatti nei suoi articoli da tutte le latitudini, ma sempre pronto a tornare alle radici del suo Molise. Proprio a simboleggiare l’innato desiderio di scoprire se stesso e gli altri attraverso la ricerca del mondo e delle origini.

Vittorio Zucconi così scrisse su Repubblica, all’indomani dell’improvvisa e prematura morte di Scardocchia: “[…] Gaetano non è dovuto morire per scoprire che era, come ho detto, il migliore di noi. Scardocchia aveva cominciato il mestiere trent’anni or sono, come giornalista d’agenzia. Era poi stato corrispondente estero in Austria e in Germania, per il Giorno […]. Non c’era stato grande giornale italiano, dopo il Giorno, che non lo avesse voluto contare tra le sue firme: il Corriere, come capo della sua redazione politica a Roma poi come corrispondente a Pechino; Repubblica, che lo aveva avuto come corrispondente da New York. La Stampa ne aveva fatto addirittura il suo direttore, nel 1986 e, alla fine del suo mandato, gli aveva chiesto di essere il suo osservatore di politica estera e di società americana nella sede di maggior prestigio, New York. Non c’era nulla che questo molisano straordinario non sapesse fare benissimo. Non c’è nulla che non abbia fatto benissimo, e sempre con il patema d’animo di non riuscire ad essere all’altezza della misura che lui stesso si imponeva. In quest’epoca di giornalismo vanaglorioso e cialtrone, di schiaffi e di parolacce in televisione, Gaetano Scardocchia era l’eccezione. Era la testimonianza che si può essere grandi, importanti, rispettati anche senza distribuire spazzatura, anche senza avere amici politici, santi protettori, sponsor che tirano la volata. Per questo, ieri pomeriggio su un marciapiede di Manhattan non si è afflosciato soltanto un uomo, che già sarebbe una perdita terribile come per ogni uomo che muore, ma una persona onesta. Un giornalista onesto. Uno di quelli che ti rendono orgoglioso, per una volta, di essere insieme a un italiano e a un giornalista.”

a cura di Goffredo Palmerini

3 agosto 2018

Mesagne (Brindisi) – ISBEM, SCUOLA ESTIVA PER LA RICERCA E LA SPERIMENTAZIONE CLINICA

 

ISBEM, SCUOLA ESTIVA PER LA RICERCA E LA SPERIMENTAZIONE CLINICA

Summer School “Missione CRA”: Mesagne c’è, i giovani anche!!!

MESAGNE (Brindisi) – Anche quest’anno la Summer SchoolMissione CRA” accoglierà a Mesagne – prima in ISBEM (Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo) e poi nel LabCreation – ventisei laureati che vengono da tutta Italia (biologi, biotecnologi, farmacisti, etc.) che vogliono acquisire le competenze per diventare esperti di Ricerca Clinica. Questa è la VI edizione mesagnese di una Summer School ben nota in Italia, frequentata da circa 600 allievi in 39 edizioni, cioè 15 allievi a corso.

La Summer School “Missione CRA” (www.MissioneCRA.com) è diretta dal Dr. Stefano Lagravinese, biotecnologo di Casamassima (Bari) che ha iniziato la carriera in ISBEM, facendo il Dottorato di Ricerca e creando poi una Società innovativa (ClinOpsHub srls) con sede in Mesagne.

Dopo aver discusso la tesi di Dottorato di Ricerca nell’Università di Pisa, Stefano Lagravinese ha svolto ricerca clinica per oltre 10 anni, con diverse sperimentazioni nazionali ed internazionali con cui ha acquisito nuove competenze che ora trasmette ai giovani principianti. sia con vari corsi tenuti in tutta Italia sia con e-book, cioè libri disponibili su web, fra cui “Diventare CRA” (www.DiventareCRA.com). Degno di nota è il fatto che, facendo così, Stefano interpreta al meglio il Paradigma del Dono, di cui è un bell’esempio. Restituisce alla comunità ciò che che lui ha ricevuto e di fatto arricchito, meritoriamente, con le competenze acquisite ed il lavoro svolto per anni. Ecco 2 link sul Paradigma del Dono:

http://www.isbem.it/documenti/Convivialita_alternativa_a_utilitarismo_CdS_29062014.pdf

http://www.isbem.it/documenti/Breve_elogio_dell_INESTIMABILE_nella_relazione_di_DONO_di_Philippe_CHANIAL.pdf

La sessione di apertura è prevista per Sabato 28 Luglio 2018 alle ore 16 presso l’ISBEM, nell’ex convento dei Cappuccini in Mesagne – dove si sta sperimentando un Monastero del 3° Millennio (www.isbem.it/m3m) e (https://www.youtube.com/watch?v=1jORvkKeXMI) – mentre nei successivi 7 giorni, cioè fino al 4 Agosto, la Summer School sarà ospitata da LabCreation nel Centro storico. Tutto il gruppo dei corsisti studierà cose nuove per un futuro di qualità basato sulle competenze necessarie per affrontare le criticità, cogliere le tantissime opportunità del Pianeta Salute e quindi per trovare le soluzioni più avanzate e più utili che sono poi bene comune per tutti i Cittadini!

Questa Scuola Estiva – ideata da Stefano Lagravinese, Associato di Ricerca Clinica e Career Coach, cioè allenatore di carriere per il settore farmaceutico – prevede varie lezioni e seminari per un totale di 50 ore, seguendo uno schema collaudato – e previsto dalla legge – per acquisire le basi fondamentali, ottenere il titolo di CRA ed entrare quindi nel mondo della ricerca clinica.

Cosa sono i Clinical Research Associate? Trattasi di professionisti (con laurea in scienze della vita) che hanno il ruolo di supervisori operativi nella conduzione e nello svolgimento degli studi clinici con cui si sperimentano nuovi farmaci secondo le GCP (Good Clinical Practice), cioè le Linee Guida di Buona Pratica Clinica valide a livello mondiale. Esse vanno sempre seguite (con il controllo dei Comitati Etici), prima di mettere in commercio prodotti che hanno a che fare con la salute umana.

Durante la permanenza a Mesagne, i giovani corsisti alloggeranno in Bed&Breakfast e avranno l’opportunità di visitare il Centro Storico della città, godendo non solo delle varie specialità gastronomiche (c’è una vasta scelta di ristoranti), ma anche degli eventi artistici che offre la città, fra cui i disegni della Mostra di Picasso nello stesso Castello Normanno che ospita uno splendido Museo Messapico, di certo fra i più belli d’Italia. Pertanto, questa Summer School, attraendo professionisti da tutta Italia, è anche una buona occasione per mostrare ciò che il Mezzogiorno offre sia in termini culinari che culturali e paesaggistici, cioè una grande disponibilità di risorse che vengono conosciute da “forestieri”, grazie alle vie maestre del progresso, che sono la ricerca, la formazione ed i servizi di qualità! A grandi linee, un’entrata economica significativa per il “Sistema Mesagne” che può diventare un HUB europeo delle Summer School del Pianeta Salute

In Sicilia Bimbo salvato da un poliziotto

 

Pozzallo: agente di polizia salva un bambino

Scansato il rischio di annegamento in una piscina di un noto hotel

di Annalisa Crupi

 

Immagine Principale

Pozzallo (Ragusa)  – Un bambino di 4 anni, di origini maltesi, il  22 luglio scorso scorsa stava rischiando di annegare mentre faceva il bagno in piscina. Nonostante fosse controllato a vista dalla madre a bordo piscina, la donna non è riuscita a prestare aiuto al figlioletto che si trovava in grave difficoltà.

La famiglia ha sfiorato la tragedia grazie al repentino intervento dell’assistente capo Francesco Amato del XII Reparto mobile di Reggio Calabria, che in quei giorni era in  servizio all’hotspot di Pozzallo sul litorale siciliano del ragusano, e proprio domenica si trovava fortunatamente in pausa, all’interno dell’Hotel Continental.

Sentendo le urla del bambino e della madre, non ha esitato a tuffarsi per portarlo in salvo.

 

CS-INVITO Conf-evento “DIRITTO ALLA GIUSTIZIA-DOVERE DELL’INFORMAZIONE a tutela delle Donne contro le violenze” -NAPOLI-20 luglio 2018-ore 11-sede SUGC

 

COMUNICATO STAMPA

 

CONFERENZA-EVENTO

 

“DIRITTO ALLA GIUSTIZIA-DOVERE DELL’INFORMAZIONE

a tutela delle Donne contro le violenze”

 

venerdì, 20 luglio 2018-ore 11,00

Sede SINDACATO UNITARIO GIORNALISTI CAMPANIA-SUGC

Sala “Santo Della Volpe”

via Cappella Vecchia, n.8B

NAPOLI

 

R.S.P.V.

 

Roma, 17 luglio 2018

 

“Diritto alla giustizia-dovere dell’informazione a tutela delle donne contro le violenze”,  è il titolo della conferenza-evento promossa dall’associazione internazionale MISS CHEF®, che si svolgerà venerdì 20 luglio 2018, dalle ore 11, a Napoli, presso la sede del Sindacato Unitario dei Giornalisti della Campania-SUGC, in via Cappella Vecchia, n. 8 B– sala “Santo Della Volpe”.

Dopo il plauso ottenuto per il progetto internazionale “Donne, intelletto d’amore e oltre” svoltosi, nei giorni 14 , 15 e 16 marzo scorsi, a Roma ed in Basilicata, si è deciso di dare vita ad una serie di altre conferenze-evento in giro per l’Italia e si ricomincia dalla città di Napoli il prossimo 20 luglio con l’iniziativa promossa da MISS CHEF® (www.misschef.net) in sinergia con il Sindacato Unitario dei Giornalisti della Campania-SUGC (www.sindacatogiornalisti.it) e con il media partner magazine Lo Strillo (www.lostrillo.it), con il patrocinio di Matera Capitale della Cultura 2019 e della LIDU Onlus –Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo (www.liduonlus.it).

La conferenza-evento nasce per raccontare il mondo delle Donne ed il loro potere creativo e di rinascita sempre facendo trionfare bellezza, amore ed intelligenza del cuore contro la violenza, l’emarginazione, l’abuso di potere, l’ignoranza e l’arroganza partendo dalle azioni socio-istituzionali messe in campo per la tutela delle Donne contro il femminicidio ed i maltrattamenti domestici e non, in un confronto di progetti e competenze focalizzando i temi, soprattutto sulle azioni e sulle responsabilità della giustizia e del mondo dei media e della stampa italiani. In particolare si parlerà di diritti ed esperienze territoriali, di informazione e linguaggio, quindi del “Manifesto di Venezia”.

Saluti di Claudio Silvestri, Segretario SUGC; modera Mariangela Petruzzelli, giornalista e presidente Associazione MISS CHEF®. Relatori della conferenza-evento sono: Alfredo Arpaia, presidente LIDU Onlus-Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo; Simona Marino, delegata Pari Opportunità Comune di Napoli; Laura Viggiano, componente del Direttivo SUGC con delega alle Pari Opportunità; Cristina Liguori, presidente Commissione Pari Opportunità del SUGC; Annamaria Ghedina, direttore responsabile magazine “Lo Strillo”; Paola D’Antonio, assessore ai Sassi e Patrimonio Unesco Città di Matera. Esperienze e testimonianze di: Tiziana Primozich, giornalista e direttivo nazionale LIDU Onlus; Marinella Amoroso e Concetta Fusco, referenti MO.I.CA. –Movimento Italiano Casalinghe nazionale; Luciana Amoroso, referente associazione “Haumea-Fuori dal silenzio”; Giovanni Saladino, neurologo e psicoterapeuta, direttore ISPPREF-Istituto di Psicologia e Psicoterapia Relazionale E Familiare di Caserta; Carolina Santoro, psicologa e psicoterapeuta  MO.I.CA. Caserta ed operatrice dello sportello antiviolenza contro le violenze di genere di “Haumea-Fuori dal silenzio”;  il regista Giuseppe Papasso, autore del docu-film “Il sole è buio” e la signora Debora tra i protagonisti del documentario; Marcia Sedoc, presidente dell’associazione  “Fajaloby Onlus”; Maria Laura Moraci, autrice del cortometraggio “Eyes”, già vincitrice di diversi premi tra cui l’ “Ischia Film Festival”. Fotografo ufficiale e riprese video dell’evento Giuseppe Moggia.   

 

MISS CHEF®, oltre ad essere un’Associazione con sei sedi in Italia ed anche una a New York-USA, è la prima competizione italiana ed internazionale, tra alcune delle migliori Chef Donne italiane con la proposizione, tutta in rosa, dei più rinomati menù della tradizione culinaria nostrana, valorizzando il “Made in Italy” delle eccellenze eno-gastronomiche e la dieta mediterranea. MISS CHEF®, nato nel 2012 ad Ischia (NA), nel 2014 è diventato itinerante in Italia toccando varie Regioni e territori per giungere fino a New York, nel periodo del Columbus Day, realizzando, da allora, per quattro anni di seguito, le sue edizioni internazionali.  Dopo aver già ottenuto importanti consensi in USA, soprattutto presso il sindaco di NY Bill De Blasio, presso Natalia Quintavalle, ex-console d’Italia a NY fino al 2015, e l’attuale console Francesco Genuardi, MISS CHEF® sta organizzando, anche per quest’anno, una serie di interessanti eventi a NY durante le celebrazioni del Columbus Day, in ottobre prossimo. PAOLA ARANCI, romana, chef executive presso Grace Mansion, residenza  del sindaco di New York, Bill De Blasio, collabora autorevolmente con il format MISS CHEF®, in veste di international testimonial madrina del Premio dal 2018, ANNO DEL CIBO. MISS CHEF® promuove ed organizza anche conferenze, convegni ed eventi di carattere sociale sulla valorizzazione della Donna in Italia ed all’estero. 

 

La S.V. è invitata alla conferenza-evento “Diritto alla giustizia-dovere dell’informazione a tutela delle donne contro le violenze” di Napoli del 20 luglio 2018.

SI ALLEGA LA LOCANDINA DELL’EVENTO.

 

            Grazie della diffusione.

 

Ufficio Stampa Nazionale

Progetto Internazionale “Donne, intelletto d’amore e oltre”

Major Press

Cell.: +39 331 5934925

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MISS CHEF® per l’evento-conferenza “DIRITTO ALLA GIUSTIZIA-DOVERE DELL’INFORMAZIONE a tutela delle Donne contro le violenze” ha come importanti PARTNER: Fondazione Matera 2019 Capitale Europea della Cultura (www. matera–basilicata 2019.it); l’Università “Unimeier” (www.unimeier.eu); MO.I.CA.-Movimento Italiano Casalinghe (www.moica.it);  l’Associazione “Fajaloby”, l’Associazione ASSISI PAX INTERNATIONAL (www.assisipax.org); il Sindacato Unitario dei Giornalisti della Campania-SUGC (www.sindacatogiornalisti.it), la LIDU Onlus –Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo (www.liduonlus.it).

    

MEDIA PARTNER DI  MISS CHEF® 2018 sono: AMERICA OGGI, RADIO ICN-New York-USA (www.icnradio.com)SI’ ITALIA TV(www.si-italia.tv), tv anche web, in USA; la web tv e radio europea  WORLD EXPRESS; il magazine LO STRILLO (www.lostrillo.it); il magazine JOB OK (www.jobok.it).  

L’Aquila, all’I.I.S. “Amedeo d’Aosta” prende il via il Corso di formazione per Tecnici superiori per il turismo, selezionati 31 allievi provenienti da tutto l’Abruzzo (disoccupati e in cerca di lavoro)

 

COMUNICATO STAMPA

 

L’Aquila, all’I.I.S. “Amedeo d’Aosta” prende il via il Corso di formazione per Tecnici superiori per il turismo

Selezionati 31 allievi provenienti dall’intero Abruzzo (disoccupati e in cerca di lavoro)

L’AQUILA – Si è conclusa con successo la selezione dei candidati al Corso di formazione per “Tecnico Superiore per il Turismo integrato e sostenibile” che prende il via venerdì 20 luglio 2018 fino ad ottobre 2019 a L’Aquila, presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Amedeo d’Aosta. 

Trentuno gli ammessi dopo il superamento delle prove previste: una scritta e un colloquio motivazionale con verifica della conoscenza della lingua inglese. “Tutti i candidati, provenienti dall’intero Abruzzo, hanno dimostrato di possedere le competenze di base – afferma la Dirigente Scolastica Prof. Maria Chiara Marola – manifestando entusiasmo e grandi aspettative”.  Finanziato con fondi europei alla Regione Abruzzo (PO FSE Abruzzo 2014 – 2020), Obiettivo “Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione” e riservato a soggetti in cerca di occupazione, disoccupati o inoccupati, il Corso, completamente gratuito, consente di formare “Tecnici Superiori del Turismo Integrato e Sostenibile”, figure oggi molto ricercate dal mercato.

Il Corso di 900 ore (600 in aula, 300 in stage presso aziende del settore turistico), più 95 ore di misure di supporto, è finalizzato all’apprendimento di conoscenze tecniche e professionali per la progettazione, gestione e la promozione di attività e servizi, tradizionali e innovativi, utili al miglioramento della fruizione di beni ambientali e culturali del territorio. Gli ambiti professionali di riferimento sono quelli del turismo inteso come fenomeno economico e imprenditoriale capace di generare fattori produttivi finalizzati alla crescita economica e sociale delle comunità: tecnici delle attività turistiche e ricettive; tecnici dell’organizzazione di congressi, convegni, fiere ed eventi culturali, sportivi, enogastronomici; accompagnatori specializzati nel turismo scolastico, religioso, per disabili; organizzatori professionisti di servizi ricreativi e culturali. Il Tecnico Superiore del Turismo Integrato e sostenibile opera sia alle dipendenze di soggetti pubblici o privati, sia come libero professionista; si rapporta con operatori dei servizi ricettivi e dell’accoglienza, soggetti istituzionali, associazioni, ambientalisti, archeologi, responsabili di DMC territoriali ed esercita competenze nella progettazione, organizzazione e promozione di servizi turistici.d’istruzione e formazione.

I soggetti attuatori del Progetto sono: Istituto Istruzione Superiore “Amedeo d’Aosta” L’Aquila; Università degli Studi dell’Aquila – Dipartimento di Scienze Umane; Associazione CNOS – FAP L’Aquila; DMC Abruzzo Qualità – Rocca di Mezzo (L’Aquila); Società One Group – L’Aquila.

Di seguito l’elenco degli ammessi al corso: Alessia Di Stefano, Albulena Idrizi, Serena Di Flavio, Roberto Di Sabbato, Davide Sebastiani, Giulia Orlando, Alessia Spaziani, Emanuela Cianchetta, Valeria Di Stefano, Jonese Bargoni, Alessandro Di Pietro, Ugo Aureli, Francesca Crastia, Francesca Cipollone, Emanuele De Simone, Lorenzo Fiorelli, Alessandro Graziosi, Luigi Martini, Claudio Manganelli, Scilla Risdonne, Deborah Ciotti, Sara Ferrauto, Desire Caroline, Leyva Ramirez, Paola Gaudieri, Natascia Ingargiola, Ambra Ciotti, Gianmarco Capoccetti, Antonella Trimarchi, Fabrizio De Lellis, Pamela Di Felice, Giulia Di Giovanni.

Saranno loro i futuri promoter di un Abruzzo che vuole crescere, che guarda al turismo come fonte di sviluppo sociale ed economico.

Tra gli insigniti del Premio Internazionale “Fontane di Roma” 2018 per il Giornalismo, anche Goffredo Palmerini, collaboratore della stampa italiana all’estero

 

16 luglio 2018

Tante le Personalità insignite del Premio internazionale “Fontane di Roma” 2018

Per il Giornalismo tra i premiati anche Goffredo Palmerini, firma della stampa italiana all’estero

ROMA – C’è anche Goffredo Palmerini, giornalista della stampa italiana all’estero, tra gli insigniti del 36° Premio internazionale “Fontane di Roma”. La cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento si terrà a Roma giovedì 19 luglio 2018, alle ore 18, presso la Sala Alessandrina dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria, in Lungotevere in Sassia 3. Per la sezione Giornalismo saranno infatti premiati Anna Maria Esposito, Inviata di Rai News 24, Ezio Falini, per la comunicazione umanitaria, Orazio La Rocca, vaticanista del settimanale Panorama, e Goffredo Palmerini, collaborazioni con la stampa italiana nel mondo.

Anna Maria Esposito, nata a Roma, in Rai dal 1989, dal 1999 è Inviata per il canale Rai News 24. E’ uno dei volti più noti della rete nazionale nelle corrispondenze dall’estero. Ezio Falini, esperto di comunicazione istituzionale e politica, ha curato uffici stampa e relazioni istituzionali. Rivolge particolare attenzione alle tematiche umanitarie e della solidarietà. Orazio La Rocca è vaticanista del settimanale Panorama. Per oltre 30 anni ha seguito l’informazione vaticana e religiosa per il quotidiano La Repubblica, collaborando anche con il settimanale L’Espresso, dopo aver scritto per il Messaggero, l’Osservatore Romano e Radio Vaticana. Ha pubblicato diversi libri per importanti editori e recentemente L’anno dei tre Papi (Edizioni San Paolo, 2018). Goffredo Palmerini, nato a L’Aquila, giornalista e scrittore, studioso dell’Emigrazione italiana, è in Redazione presso diverse testate all’estero (Usa, Canada, Venezuela, Brasile, Gran Bretagna, Spagna, Svizzera), collabora con agenzie internazionali e con la stampa italiana nel mondo. Ha pubblicato 7 libri, ricevendo per l’ultimo “L’Italia nel cuore” (One Group Edizioni, 2017) anche un Premio della Critica. Diversi riconoscimenti gli sono stati assegnati per meriti culturali, mentre per il Giornalismo gli sono stati conferiti il XXXI Premio internazionale Emigrazione, il Premio internazionale “Gaetano Scardocchia” e il Premio Nazionale “M. Grazia Cutuli”.

Il Premio internazionale Fontane di Roma” – che in questa edizione tributa il riconoscimento anche a due nuovi porporati creati da papa Francesco il 28 giugno scorso, il Cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo dell’Aquila, e il Cardinale Angelo De Donatis, Vicario generale di Sua Santità per la diocesi di Roma, oltre che al Cardinale Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana – è considerato tra i più importanti riconoscimenti per la Cultura, l’Arte e la Romanità. Da 36 anni viene conferito, come testimonia l’Albo d’Oro, a Personalità di livello internazionale nel campo della Cultura, dell’Arte, del Giornalismo, dello Spettacolo, della Sanità, della Moda, dello Sport e del Lavoro.

Ospiti d’onore della 36^ edizione del Premio saranno il Cardinale Josè Saraiva Martins, Prefetto Emerito Congregazione Pontificia Cause dei Santi, e il Prof. Gianni Iacovelli, Presidente dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria. Il Premio è organizzato dall’Accademia Internazionale “La Sponda” – Presidente è il dr. Benito Corradini – col Patrocinio di istituzioni ed enti pubblici e con la collaborazione dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria. La Giuria, presieduta da Padre Gianfranco Grieco, giornalista e scrittore, ha selezionato per le varie Sezioni del Premio le Personalità e i Personaggi da premiare con Trofei, Opere d’arte, Serigrafie che riproducono lo storico Ospedale Santo Spirito in Sassia, edificato nel 727 e dunque il più antico ospedale al mondo.

Nel corso della Serata di Gala, insieme alla cerimonia di premiazione, è previsto lo spettacolo “Romanità’” – con Giorgio Onorato, Claudio Monteleoni e Fabrizio Masci – la proiezione del video sulla storia del Premio e la presentazione del volume “L’Aquila torna a sorridere” di Lucio Trojano, quale Omaggio ai centri colpiti dal terremoto. Nell’ambito delle manifestazioni del Premio è stata anche organizzata la Mostra “Arte a Roma”, a cura da Gaetano Michetti, con Artisti romani, del Centro Italia e stranieri. Un Vin d’honneur concluderà le manifestazioni della 36^ edizione.

GLI INSIGNITI DEL 36° PREMIO INTERNAZIONALE “FONTANE DI ROMA”

CULTURA

S. Em. Cardinale Gualtiero Bassetti Presidente CEI

S. Em. Cardinale Angelo De Donatis Vicario di Roma

S. Em. Cardinale Giuseppe Petrocchi Arcivescovo di L’Aquila

S.E. Mohamed Cherif Diallo Ambasciatore della Guinea

Dr. Barbara Jatta Direttrice Musei Vaticani

Prof. Umberto Vattani Ambasciatore

Dott. Luigi M. Vignali Ministro Plenipotenziario, Presidente del Circolo Ministero degli Esteri

Dr Marina Mattei Direttrice Musei Capitolini

Dr. Claudio Parisi Presicce Sovrintendente Archeologo Roma

Dr. Alfonsina Russo – Sovrintendente Parco del Colosseo

SANITA’

Alpha Strumenti Azienda di Ricerca Scientifica

Prof. Mauro Berta Direttore Scientifico Azienda Dermocosmetica Funziona

Dr. Patrizia Forgione Esperta Patologie Dermatologiche, Ospedale S. Maria di Loreto, Napoli

Dr. Giuseppe Quintavalle Direttore Generale ASL Roma 4 – Civitavecchia

Dr. Angelo Tanese Direttore Generale ASL Roma 1

Dr. Pier Paolo Visentin Consigliere ASAS, Specialista Anestesia e Rianimazione

LAVORO – TURISMO

Bcc Roma Bper

Dr. Claudio Capezzuoli Presidente CNA World

Dr. Marco Misichia Presidente CNA Turismo

SOLIDARIETA’

Prof. Ferdinando di Orio Presidente Associazione Veronica Gaia onlus (Ricerca e Lotta alla depressione giovanile)

Dr. Davide Riccardi Presidente Associazione Animosa, Forlì (Solidarietà per bambini della Colombia)

Laura Santarelli – Presidente FIAS – Federazione Italiana Associazioni Sordi

Padre Vittorio Trani – Cappellano Carcere Regina Coeli, Fondatore Casa del Papà

GIORNALISMO

Dr. Anna Maria Esposito Giornalista, Inviata RAI News 24

Dr. Ezio Falini Giornalista di Promozione Umanitaria

Dr. Orazio La Rocca Giornalista, Vaticanista di Panorama

Dr. Goffredo Palmerini Giornalista e scrittore

SPETTACOLO

Giorgio Onorato Cantante

Enrico Brignano Attore

Edoardo Vianello Cantante, “4 volte venti anni”

Viviana Toniolo – Direttore artistico Teatro Vittoria

SPORT

Gen. Brigata Raffaele Romano Comandante Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle

ARTE

Mimmo Emanuele, Cesare Esposito, Roberto Gabrieli, Gale, Donato Gentile, Gianpistone, Orlando Gonnella, Riccarda, Antonio Zenadocchio.

PREMI SPECIALI

Roberto Ciavarro Poeta, Consigliere del Centro Romanesco “Trilussa”

Dr. Giovanni Valerio Ruberto Presidente Universum Academy Switzerland

Gianni Crea – “Clarigero”, responsabile di 2797 Chiavi del Vaticano

Links:

FRM (1) AWARD

FRM (2) AWARD

Cartoon: Marco D’Agostino e Giornale di Montesilvano al concorso più importante del mondo

 

Cartoon: Marco D’Agostino e Giornale di Montesilvano al concorso più importante del mondo

 Portogallo World Press cartoon. Su 600 vignette pubblicate in 227 media da 54 paesi solo 281 sono state selezionate per la mostra e il catalogo. 

 

PESCARA – Il cartoon “Pink Ballooon – Manchester arena” di Marco D’Agostino, pubblicato dal Giornale di Montesilvano, è stato selezionato per l’esposizione e catalogo del 13° World Press Cartoon in Portogallo, il più grande Concorso internazionale di risonanza mondiale, riservato a Cartoon e Caricature pubblicati su testate giornalistiche in tutto il mondo, e in questa ultima edizione aperto anche alle pubblicazioni on-line, che si svolge nella bella città termale di Caldas da Rainha, ad una novantina di chilometri da Lisbona.

 

Marco D’Agostino ha concorso con i grandi del Cartoon di tutto il mondo che pubblicano quotidianamente o quasi con grandi testate e che quindi hanno più possibilità di proporsi e ambire al premio finale. “Il fatto di essere stato selezionato mi rende soddisfatto e felice”, dichiara D’Agostino, e anche per Angela Curatolo, direttore responsabile, è una notizia stupenda, un vero “onore”.

 

Il Giornale di Montesilvano e Marco D’Agostino insieme in un così prestigioso evento. Il Concorso si svolge ogni anno e si suddivide in tre sezioni “Editorial Cartoon” – “Caricatura” e “Gag Cartoon“: si può inviare un Cartoon per ogni sezione con prova di pubblicazione. Si premiano i primi tre di ogni sezione tra cui viene scelto il vincitore del “Gran Prix“, quest’anno vinto da una italiana: Marilena Nardi. Il Cartoon “Pink Ballooon – Manchester arena” di Marco D’Agostino ha partecipato alla sezione “Editorial Cartoon”.

 

Nei giorni scorsi c’è stata la gran cerimonia di premiazione. Le 281 opere selezionate rimarranno in esposizione fino al 28 Luglio al in una straordinaria mostra del Centro Culturale e Congressuale della città portoghese di Caldas da Rainha e raccolte nel prezioso catalogo annuale. 600 vignette, 54 Paesi, l’abruzzese D’Agostino tra i 7 autori italiani selezionati per mostra e catalogo. Sono, nella sezione Caricatura personale, Gio con l’opera di Bashar Al Assad, Marco Spadari, con la caricatura di Clint Eastwood e Sciamarella, con quella di Putin.

 

Per il disegno satirico (Editorial Cartoon): Marilena NardiAndrea PecchiaMarco D’Agostino e Agim Sulaj. Per il disegno umoristico (Gag Cartoon) partecipa Sciamarella. Solo due i caricaturisti degli Stati Uniti selezionati. I paesi con maggiore presenza sono Brasile, Iran, Ucraina e Serbia. D’Agostino commenta: “Direi che è andata bene, pensando che il pacco con i 3 disegni originali (uno per ogni sezione) spedito in posta prioritaria internazionale mi è tornato indietro, e che quindi ho rischiato di non partecipare.”

 

L’Ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset, in visita a L’AQUILA – lunedì 18 giugno 2018, ore 11

 

 


L’AMBASCIATORE DI FRANCIA IN ITALIA,

CHRISTIAN MASSET, IN VISITA A L’AQUILA

lunedì 18 giugno 2018, ore 11

L’Aquila, 11 giugno 2018 Lunedì 18 giugno p.v. (alle ore 11) sarà in visita ufficiale a L’Aquila l’Ambasciatore di Francia in Italia Christian Masset, che si recherà ad ammirare il risultato del complesso restauro della Chiesa di Santa Maria del Suffragio che si avvia a conclusione, dopo anni di lavoro condiviso passo dopo passo tra Governo Italiano e Governo Francese, segno tangibile di una “buona pratica” di partenariato internazionale.

Una visita molto attesa, nel corso della quale l’Ambasciatore – per la prima volta in città – sarà accolto dalla Soprintendente Alessandra Vittorini, da Monsignor Giuseppe Petrocchi, dal Prefetto Giuseppe Linardi e dal Sindaco Pierluigi Biondi, e guidato nel sopralluogo al cantiere di restauro, diventato simbolo di condivisione e fattiva solidarietà nelle relazioni tra l’Italia e la Francia, dall’architetto Franco De Vitis, direttore dei lavori, e dalla dottoressa Anna Colangelo, responsabile per gli apparati decorativi.

Il cantiere di costruzione della Chiesa di Santa Maria del Suffragio si apriva nell’ottobre del 1713; quello del restauro condiviso da Francia e Italia è stato avviato dopo trecento anni, nel febbraio del 2014 (gestito dal Segretariato Regionale MiBACT per l’Abruzzo), portando a compimento un percorso di cooperazione intrapreso dopo il sisma del 2009 con il Protocollo interministeriale sottoscritto nel 2010, e perfezionato con l’atto aggiuntivo siglato dalle parti nell’agosto 2012, che ha previsto un sostegno finanziario da parte della Francia di € 3.250.000,00.

La ricostruzione della cupola e la facciata riscoperta sono stati “l’assaggio” di quello che sarà il momento più atteso, la riconsegna del monumento alla sua funzione e alla città, che si appresta ad arrivare entro la fine dell’anno, per sancire una collaborazione consolidata tra i due stati, ben oltre gli impegni istituzionali.

Silvia Taranta, ufficio stampa e comunicazione
Segretariato Regionale MiBACT per l’Abruzzo
silvia.taranta@beniculturali.it – tel. 0862 446157 –  cell. 366 9125878