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Serena conduce Operaclassica Eco Italiano

Conferenza stampa di presentazione del San Carlo opera festival 2018

 

 

San Carlo opera festival

Dal 12 al 29 Luglio 2018

Tosca, Rigoletto, galà Rudolf Nureyev

ph teatro San Carlo di Napoli

E’ stata presentata la stagione estiva 2018 del teatro San Carlo di Napoli con una conferenza stampa tenuta il 5 Luglio presso la sovrintendenza del teatro.

Sono intervenuti il direttore artistico Paolo Pinamonti (parte dell’intervento è presente anche nel video in allegato) che ha presentato i titoli di questa quinta edizione del festival estivo, sottolineandone la grande qualità dei direttori d’orchestra, della musica, degli interpreti: il primo titolo di cui ha parlato è Tosca di Puccini su libretto di Giacosa ed Illica dal dramma omonimo di Sardou. I tre atti pucciniani sono stati curati dalla regia di Mario Pontiggia, con le scene di Francesco Zito, i costumi di Giusi Giustino e le luci di Bruno Ciulli. La produzione è del teatro Massimo di Palermo. Gli interpreti sono i soprani Ainhoa Arteta e Monica Zanettin, che di alternano nel ruolo di Floria Tosca; il tenore Brian Jadge che veste i panni del pittore Mario Cavaradossi; i baritoni Roberto Frontali e Samuel Youn che si alternano nel ruolo del perfido barone Scarpia; Carlo Cigni nel ruolo di Cesare Angelotti; il sagrestano ossia Roberto Abbondanza; Nicola Pamio è Spoletta; Donato Di Gioia veste i panni di Sciarrone; Carmine Durante Rosario Natale si alternano nel ruolo del carceriere e Pian Acierno e Franca Iacovone si alternano nel ruolo di un pastore. Alla direzione musicale dell’orchestra, coro e coro di voci bianche del teatro San Carlo di Napoli, il maestro Juraj Valcuha (il suo intervento è presente anche nel video in allegato). Dal 2016 Valcuha è direttore musicale principale del teatro San Carlo di Napoli, ed in conferenza, ha espresso tutta la dedizione, l’entusiasmo nella costruzione di Tosca, che definisce una delle opere più “cinematografiche” di Puccini. Inoltre per lui ogni opera, concerto classico, momento musicale è sempre una occasione per provare e far crescere l’orchestra del San Carlo di Napoli. E’ intervenuto con grande empatia ed entusiasmo il regista Mario Pontiggia che ha improntato il suo lavoro sul rispetto del libretto e delle parole, una regia tradizionale ma con aperture al mondo moderno. Ad impreziosire ulteriormente questa conferenza la presenza di Giusi Giustino, che ci racconta che gli abiti di Tosca sono curati nel particolare “cuciti benissimo ed impreziositi da particolari ricami” con una grande cura del dettaglio ed ha portato come esempio il mantello rosso del secondo atto.

Si passa poi a Rigoletto di Verdi su libretto di Piave, anche qui il cast è di alto livello, come sottolinea il direttore artistico Paolo Pinamonti, si alternano nel ruolo del Duca Di Mantova i tenori Saimir Pirgu e Arturo Chacòn-Cruz; i baritoni George Petean e Angel Odena interpretano il ruolo di Rigoletto; il soprano Patrizia Ciofi (che ritorna al San Carlo dopo sette anni) intepreta Gilda e si alterna in questo ruolo con il soprano Marina Monzò; i mezzosoprani Nino Andguladze e Rossana Rinaldi si alternano nel ruolo di Maddalena; Sparafucile è interpretato da George Andguladze e Gianvito Ribbia; Donato Di Gioia è Marullo; Giovanna Lanza è Giovanna; Gianfranco Montresor è il conte di Monterone; Cristiano Olivieri è Matteo Borsa; Enrico Di Geronimo veste i panni del conte di Ceprano; Angela Fagnano interpreta la contessa di Ceprano; Rosario Natale è un usciere di corte; Silvana Nardiello in alternanza con Linda Airoldi è un paggio della duchessa. Questa di Rigoletto è una nuova produzione del teatro San Carlo di Napoli con la regia di Mario Pontiggia che in conferenza si è detto “molto contento di poter lavorare ad uno dei grandi capolavori verdiani, una opera completa con un protagonista interessante perchè ha tante personalità tanti aspetti del carattere da poter studiare e mettere in scena. Una opera molto adatta alla drammatizzazione e molto interessante per tutta la varietà di personaggi”. La direzione musicale dell’orchestra e coro del teatro San Carlo di Napoli è affidata al maestro Pier Giorgio Morandi che si dice contento di aver collaborato nella costruzione di questa opera con il regista in piena armonia e che la musica del Rigoletto è interessante perchè porta con se, in tutta l’opera, gli stati d’animo e i pensieri dei personaggi, il che ci fa comprendere la personalità e i conflitti interiori di tutti i personaggi, dall’aria del duca di Mantova “questa o quella per me pari sono…” a Rigoletto che canta “cortigiani vil razza dannata…” ove si esprimono sentimenti molto forti e questo si avverte non solo sulla scena ma anche nell’orchestra. Un breve intervento c’è stato anche da parte del soprano Patrizia Ciofi (Gilda) che ha definito il suo personaggio forte e non ingenuo, una ragazza che si trasforma in donna e scopre l’amore, a suo parere l’unico personaggio di Rigoletto ad intraprendere un vero cammino di trasformazione, che decide di morire non tanto per il duca di Mantova, ma per difendere l’amore che ha scoperto.

Riprende poi la parola Paolo Pinamonti, direttore artistico, per comunicare che il San Carlo opera festival si conclude con una serata omaggio a Rudolf Nureyev, tra i protagonisti l’etoile ospite Maria Iakovleva, prima ballerina Wiener Staatsballet; Liudmila Konovalova, prima ballerina del Wiener Staatsballet; etoile Giuseppe Picone, Jakob Feyferlik, primo ballerino Wiener Staatsballet. I solisti sono Claudia D’Antonio, Anna Chiara Amirante, Luisa Ieluzzi, Candida Sorrentino, Alessandro Staiano, Salvatore Manzo, Stanislao Capissi, Ertugrel Gjoni e il corpo di ballo del teatro San Carlo di Napoli.

dott.ssa Serena Amato

recensione della dott.ssa

Serena Amato, docente di italiano e latino

e conduttrice del

programma “operaclassica” in onda

sul suo canale you tube

“Sery operaclassica” e

collaboratrice per il sito culturale italo – argentino

eco italiano

Serena conduce Operaclassica Eco Italiano

Serena intervista il soprano Claudia Pavone

Claudia Pavone, soprano

biografia

Claudia Pavone

Uno dei più promettenti giovani soprani nel panorama lirico italiano, Claudia Pavone ha già avuto modo di calcare alcuni fra i più importanti teatri italiani, collaborando fra gli altri con Maestri del calibro di Riccardo Muti.

Avvicina il mondo della musica dapprima come voce bianca nel coro “Pueri Cantores di Vicenza” diretto dal M° Roberto Fioretto, poi con gli studi nei conservatori “Arrigo Pedrollo” di Vicenza e “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto, dove nel 2012 si diploma con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida del soprano Elisabetta Tandura, con la quale continua a perfezionarsi.

In seguito vince numerosi concorsi lirici, tra i quali si segnalano il Concorso Lirico Internazionale Ruggero Leoncavallo di Montalto Uffugo (2012) in cui vince il premio speciale “Miglior voce per Leoncavallo”; il prestigioso I Concorso Internazionale Scaligero Maria Callas Verona (2013); il Concorso Internazionale di Canto Giacinto Prandelli di Brescia (2013); Il Concorso lirico Città di Bologna dove si aggiudica anche il Premio Speciale “Renata Tebaldi” e la Borsa di Studio “Giusy Devinu”; il Concorso internazionale di canto lirico “Ferruccio Tagliavini” di Graz di cui è vincitrice del primo premio assoluto e Premio della Critica del Corriere della Sera (2013) ed infine il Concorso lirico Internazionale “Marcella Pobbe” di Vicenza (2014).

La mia storia

In ottobre 2013 debutta il ruolo di Mimì ne La bohème presso il Teatro Re Grillo di Licata (AG) in Sicilia.

In febbraio 2014 interpreta il personaggio di Gasparina ne Il Campiello di Wolf-Ferrari presso il Teatro Sociale di Rovigo e il Teatro Malibran di Venezia. Nella stagione 2014/15 debutta il ruolo di Laura in Der Bettelstudent presso il Landestheaer Niederbayern.

In estate 2015 esordisce presso il Ravenna Festival con l’opera contemporanea L’amor
 che move il sole e l’altre stelle, video opera di Adriano Guarnieri, in seguito ripresa presso il Festival Dei Due Mondi di Spoleto (2016).

A luglio 2015 viene selezionata dal Maestro Riccardo Muti come allieva effettiva della “Riccardo Muti Italian Opera Academy” per lo studio del ruolo di Violetta finalizzato all’esecuzione in forma di concerto de La traviata presso il Teatro Alighieri di Ravenna in agosto 2016.

Da ottobre 2016 a gennaio 2017 Claudia Pavone interpreta il ruolo di Violetta ne La traviata, con la direzione di Francesco Lanzillotta, in tour nei Teatri di Reggio Emilia, Modena, Como, Bergamo, Brescia, Cremona e Pavia, la regia è firmata dalla produttrice cinematografica Alice Rohrwacher che ha scelto Prada per la realizzazione degli abiti.

A marzo e aprile 2017 debutta nell’allestimento di Calixto Bieito, in Carmen, sotto la prestigiosa bacchetta del Maestro Myung-Whun Chung, presso il Gran Teatro La Fenice, che da maggio a settembre 2017 la vede protagonista ne La Traviata, nel ruolo del titolo, diretta da Diego Mateheuz, Francesco Ivan Ciampa e successivamente da Enrico
Calesso.

Nello stesso periodo, giugno luglio 2017, il Maggio Musicale Fiorentino, Opera di Firenze, torna a Palazzo Pitti con la ripresa felliniana, firmata Alfredo Corno, de La Traviata di cui Claudia interpreta il ruolo eponimo, sotto la direzione di Sebastiano Rolli.

Da novembre un nuovo ruolo la vede impegnata nel circuito Lombardo ed a Jesi, si tratta di Gilda, la figlia del gobbo Rigoletto, opera verdiana la cui regia è affidata ad Elena Barbalich e la direzione al M° Pietro Rizzo.

A dicembre e gennaio 2018 torna a calcare il palcoscenico del teatro La Fenice di Venezia nei panni della Violetta Valery di Robert Carsen, sotto la bacchetta del M°Enrico Calesso.

In campo sinfonico ha cantato il Requiem di Mozart, la Petite Messe Solennelle di Rossini e lo Stabat Mater di Pergolesi presso il Teatro Municipale di Piacenza e nel marzo 2015 presso la Basilica di San Siro a San Remo con l’orchestra Sinfonica di San Remo. Con la stessa ha eseguito a Brescia e Sanremo il Salve Regina di Haendel e l’ Exsultate, Jubilate di Mozart; con l’Orchestra Sinfonica “Città di Grosseto” lo Stabat Mater di Boccherini presso il Teatro Salvini di Pitigliano e la Cattedrale San Lorenzo di Grosseto.

Nell’ambito del XXIV Festival Internazionale dei Palazzi di San Pietroburgo, tiene due concerti, il primo in cui esegue lo Stabat Mater di G.B.Pergolesi, presso il Palazzo di Marmo del Museo Statale Russo, diretto dal M° Ji Hyoun Baek, ed il secondo, di arie d’opera, nel Palazzo di Costantino diretto dal M° Giuseppe Sabbatini.

fonte: sito ufficiale del soprano Claudia Pavone www.claudiapavone.it

Claudia Pavone, soprano

biography

Claudia Pavone

One of the most promising young sopranos in the Italian opera panorama today, Claudia Pavone has already performed in some of the most prestigious Italian theatres and worked with Maestri of the calibre of Riccardo Muti.

Claudia first became involved in music through a children’s choir, the Pueri Cantores di Vicenza, directed by Maestro Roberto Fioretto. She then started studying at the Arrigo Pedrollo Conservatory in Vicenza and, afterwards, attended the Agostino Steffani Conservatory in Castelfranco Veneto, Italy. Here, she obtained her Diploma, in 2012, with maximum marks and honours, under the guidance of soprano Elisabetta Tandura, with whom she still studies in order to perfect her performances.

She has won many opera competitions amongst which are: the Concorso Lirico Internazionale Ruggero Leoncavallo in Montalto Uffugo (2012) where she won a special prize the “Miglior voce per Leoncavallo” (“Best voice for Leoncavallo”); the prestigious 1^st Concorso Internazionale Scaligero, Maria Callas, Verona (2013); the Concorso Internazionale di Canto Giacinto Prandelli, Brescia (2013); the Concorso Lirico Città di Bologna, where she won the “Renata Tebaldi” special prize and the “Giusy Devinu” scholarship; the international operatic competition Ferruccio Tagliavini in Graz, Austria (2013), where she won both the overall first prize, and the “Corriere della Sera, Premio della Critica” (Critics Prize); and, lastly, the Concorso lirico Internazionale Marcella Pobbe, Vicenza (2014).

My past

In October 2013 she made her debut in the role of Mimi in La Bohème at the Teatro Re Grillo di Licata, in Sicily.

In February 2014, she was Gasparina in Campiello, score by Wolf-Ferrari, at the Teatro Sociale di Rovigo and at the Teatro Malibran in Venice. During the 2014/2015 season, she made her debut in the role of Laura in Der Bettelstudent at the Landestheater Niederbayern, Germany.

In Summer 2015, she was at the Ravenna Festival with a contemporary opera “L’amor che move il sole e l’altre stelle” (Love which moves the sun and other stars), a video opera by Adriano Guarnieri, performed again, the following year, at the Festival Dei Due Mondi in Spoleto (2016).

In July 2015, she was selected by Maestro Riccardo Muti to become a student at the Riccardo Muti Italian Opera Academy where she studied for the role of Violetta for a concert performance of La Traviata at the Teatro Alighieri, Ravenna, in August 2016.

From October 2016 to January 2017, she again interpreted the role of Violetta in La Traviata, this time conducted by Francesco Lanzillotta and produced by film director Alice Rohrwacher, who chose Prada as the costume designer. This production toured theatres in Northern Italy, stopping at: Reggio Emilia, Modena, Corno, Bergam0, Brescia, Cremona and Pavia.

In March and April 2017 she was Frasquita in Carmen, with Calixto Bieito‘s set design and conducted by Maestro Myung-Whun Chung, staged at Il Gran Teatro La Fenice in Venice. She then remained at La Fenice, from May to September 2017, in the leading role of the opera La Traviata, conducted by Diego Mateheuz, by Francesco Ivan Ciampa and, after, by Enrico Calesso.

During this period, June – July 2017, she was involved in the Maggio Musicale Fiorentino, Opera di Firenze, and went to Palazzo Pitti to film a fellinian production of “La Traviata”, directed by Alfredo Corno and conducted by Sebastiano Rolli, in which she, once again, played the leading role.

Since November 2017 she has been active, both on the Lombardy circuit and at Jesi, in her new role as Gilda, the daughter of Rigoletto, the hunchback, in the opera by Giuseppe Verdi, directed by Elena Barbalich and conducted by Maestro Pietro Rizzo.

In December and January 2018, she returned to La Fenice, in Venice, in the role of Violetta Valery, directed by Robert Carsen, conducted by Maestro Enrico Calesso.

Claudia has also sung: Mozart’s Requiem, la Petite Messe Solennelle by Rossini, and the Stabat Mater by Pergolesi at the Teatro Municipale di Piacenza. In March 2015, she performed with the San Remo Symphony Orchestra in the Basilica of San Siro in San Remo. She has also performed, “Salve Regina” by Handel and “Exulate, Jubilate” by Mozart, with the San Remo Symphony Orchestra, both in Brescia and in San Remo. She has performed “Stabat Mater” by Boccherini both in the Teatro Salvini di Pitigliano and in the Cathedral of San Lorenzo di Grosseto with the Città di Grosseto Symphony Orchestra. During the XXIV Palaces of St Petersburg International Festival, she sang in two concerts. In one, conducted by Maestro Ji Hyoun Baek, she performed “Stabat Mater” by G.B. Pergolesi in the Marble Palace of the Russian State Museum, and in the other, conducted by Maestro Giuseppe Sabbatini, she sang “arias from operas” at the Konstantine Palace.

fonte: sito ufficiale del soprano Claudia Pavone www.claudiapavone.it

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Serena intervista il tenore Andrea Carè

 
intervista in collaborazione con fidelio artist  

Andrea Carè, tenore

biografia

Andrea carè, Tenore

Andrea Carè è uno dei più importanti tenori italiani della sua generazione.

Dopo aver studiato presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, ha

vinto il Concorso Internazionale di Canto a Spoleto nel 2005. Ha avuto il

privilegio di essere uno studente di Luciano Pavarotti e l’onore di essere

sostenuto, all’inizio della sua carriera dal leggendario soprano Raina

Kabaivanska. Dal suo debutto e durante la sua prolifica carriera ha cantato

in teatri come la Royal Opera House di Londra, Grand Theatre di Ginevra,

Royal Swedish Opera, Teatro Bolshoi di Mosca, Gran Teatre del Liceu di

Barcellona,

Teatro Regio di Torino, Opéra National du Rhin, Teatro

dell’Opera di Roma, Deutsche Oper di Berlino, Staatsoper di Amburgo,

Teatro alla Scala di Milano, La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di

Bologna, Teatro Massimo di Palermo, China National Centre for the

Performing Arts di Pechino, Canadian Opera Company e Savonlinna Opera

Festival, oltre a molti altri.

Ha collaborato con direttori come Daniele Callegari, Paolo Arrivabeni,

Bruno Bartoletti, Riccardo Chailly, Gianandrea Noseda, Evelino Pido,

Domenica Hindoyan, Piergiorgio Morandi, Pinchas Steinberg e Daniel

Oren. Il suo repertorio comprende personaggi come Don Carlo, Stiffelio,

Sansone e Sigurd oltre a Gustavo (Un ballo in maschera ), Cavaradossi

(Tosca ), Enzo Grimaldo (La Gioconda), Pollione (Norma ), Giasone (Medea),

Pinkerton ( Madama Butterfly) e Ctirad ( Šárka), di Leoš Janáček.

Recentemente ha interpretato Don José (Carmen) con la Singapore

Symphony Orchestra, al Teatro Bolshoi, alla Royal Opera House di Londra e

al Teatro Real di Madrid.

Tra i momenti da evidenziare della stagione 2017/2018,

Don Carlo al Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia,

Carmen alla Royal Opera House di Londra,

Tosca al Michigan Opera Theatre di Detroit, al Teatro Regio di

Parma e al National Performing Art Center di Taiching (Taiwan).

Nelle stagioni future attendono impegni in teatri come La Monnaie di

Bruxelles, il Gran Teatre del Liceu di Barcellona, la Finnish National Opera e

la Kungliga Operan di Stoccolma,

oltre a molti altri.

La sua discografia include

Nabucco in dvd alla Royal Opera House con

Plácido Domingo (Sony Classical, 2015). 

 

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Serena intervista il soprano Hye – Myung Kang 

 

E’ una grande esclusiva di operaclassica perchè il soprano Hye – myung Kang è la prima Violetta coreana al teatro San Carlo di Napoli, inoltre la signora Kang debutta nel teatro napoletano.

Hye – Myung Kang, soprano

Biografia

HYE MYUNG KANG

Soprano

Dopo aver conseguito la Laurea all’Università di Chugye, ha proseguito gli studi in Italia perfezionandosi al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Ha inoltre conseguito la Laurea summa cum laude come Consertiste superieur al corso di Perfezionamento presso la Ecole Normal Musique de Paris.

Vince numerosi concorsi, tra cui il Concorso internazionale del Festival Lyrique et Musical en Marmandais e il Concorso Lirico Internazionale Maria Caniglia di Sulmona (AQ), avviANDo una carriera che la vedrà debuttare in importanti case d’Opera in Francia: Théâtre du Châtelet a Parigi, Opéra de Marseille, Opéra National Montpellier Languedoc-Roussillon, Théâtre du Capitole de Toulouse, Chorégies d’Orange Opera Festival.

Tra le opere debuttate vanno citate CARMEN, LES PECHÊURS DE PERLES, ROMEO AND JULIETTE, MADAMA BUTTERFLY, VIAGGIO A REIMS (come Corinna), I CAPULETI E I MONTECCHI, MIREILLE.

Canta al Wiener Konzerthaus in Thaïs al fianco di Renée Fleming e Thomas Hampson sotto la direzione di Michel Plasson.

Copiosa l’attività concertistica che la vede protagonista con il soprano Su mi Jo al MIDEM Festival-Live in Cannes. Canta in diretta per l’emittente TV Giapponese NHK il New Year Concert 2006 diretto dal Maestro Myung-Whun Chung, il quale la richiede immediatamente come Musetta ne LA BOHÉME al Festival Art and City di In-Chon (Corea del Sud).

Ha inoltre cantato lo stesso ruolo sotto la direzione di Maurizio Arena allo Stadium Olympic di Seoul.

Canta nei più grandi Teatri della Corea (Seoul Art Center, Teatro Nazionale, Compagnia d’Opera Nazionale Coreana) nelle produzioni de LA BOHÉME come Mimí, DIE FLEDERMAUS nel ruolo di Adele, HAMLET, RIGOLETTO, LA TRAVIATA. È Anna nella prima esecuzione assoluta in Corea dell’ANNA BOLENA, al Seoul Art Center e Léïla in LES PECHÊURS DE PERLES al Teatro Verdi di Trieste, Donna Anna nel DON GIOVANNI nel suo debutto al Nuovo Teatro d’Opera di Dubai.

Tra i prossimi impegni LA TRAVIATA al Teatro di San Carlo e al Teatro Verdi di Trieste.

 

 

 

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Serena intervista Jordi Bernacer, direttore d’orchestra di fama internazionale 

 

 

Jordi Bernacer, direttore d’orchestra

biografia

JORDI BERNÀCER Jordi Bernàcer è dal 2015 Resident Conductor alla San Francisco Opera. Compie gli studi di flauto, direzione di coro e direzione d’Orchestra presso il Conservatorio “Joaquín Rodrigo” di Valencia. Frequenta a Vienna i corsi di Erwin Acél presso l’Università della Musica, diplomandosi cum laude presso il Konservatorium Wien con Georg Mark e Reinhard Schwarz. Nel 1997 vince il primo Premio del Verein Wiener Musikseminar. Nel 2004 prende parte al “Beethoven Workshop” tenuto da Daniel Barenboim presso il Musikverein di Vienna. E’ stato assistente di Lorin Maazel, che l’invita nel 2007 come direttore associato al Castleton Festival in Virginia (USA). Collabora anche con Riccardo Chailly, Sir Andrew Davis, Valery Gergiev, Nicola Luisotti, Zubin Mehta, Georges Prêtre. Dirige frequentemente l’Orchestra Nazionale di Spagna, l’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione Spagnola, l’Orchestra della Comunità Valenciana le Sinfoniche di Barcelona, Galicia, Bilbao, Navarra, Asturias, Euskadi, Castilla y León, Murcia, Valencia, Tenerife, Comunità di Madrid. Ha diretto, tra l’altro, la Baden-Baden Philharmonie in una tornée in Bahrein con Plácido Domingo, l’Orchestra della Radiotelevisione Slovacca di Bratislava, le Orchestre del Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro San Carlo di Napoli, Massimo Bellini di Catania, San Francisco Opera, Los Angeles Opera, Teatro Mariinski di San Pietroburgo, Teatro Nazionale d’Ungheria, “Arturo Toscanini” di Parma nonché le orchestre da camera di Berlino, Praga e Qatar. Ha diretto Carmen, Madama Butterfly ed Aida a San Francisco Opera, Manon di Massenet, Manon Lescaut di Puccini, Simon Boccanegra di Verdi e Luisa Fernanda di Moreno Torroba al Palau de les Arts Reina Sofia di Valencia, quest’ultime con Plácido Domingo, Rigoletto al Teatro Real di Madrid, Tosca alla Los Angeles Opera, Cavalleria Rusticana, Tosca e Rigoletto al Teatro di San Carlo di Napoli, Carmen al Teatr Wielki di Poznan, The Beggar’s opera di Britten al Castleton Festival, El rey que rabió di Chapí al Festival di Peralada, la prima assoluta di Nûr di Marco Taralli al Festival della Valle d’Itria a Martina Franca, El gato con botas di Montsalvatge al Palacio Euskalduna di Bilbao, L’occasione fa il ladro al Baluarte di Pamplona. E’ stato ospite di prestigiose istituzioni musicali quali Abu Dhabi Classics, il Festival di musica contemporanea di Alicante, il Festival Mozart de La Coruña, il Festival Internazionale di Santander. Concerti e recite sono stati registrati dalla Radio e dalla Televisione Nazionale Spagnola, la RAI, Abu Dhabi Classic FM.

Jordi Bernacer, direttore conductor

JORDI BERNÀCER Jordi Bernàcer es desde 2015 Resident Conductor en la San Francisco Opera. Inicia sus estudios musicales a la edad de seis años, cursando estudios de flauta, dirección de coro y dirección de orquesta en el Conservatorio “Joaquín Rodrigo” de Valencia. Asiste en Viena a los cursos internacionales de dirección de orquesta de Ervin Acél en la “Universität für Musik”, diplomándose con las máximas calificaciones (Auszeichnung) en el “Konservatorium Wien” con Georg Mark y Reinhard Schwarz. En 1997 obtiene el Premio en Dirección de Orquesta del “Verein Wiener Musikseminar”. En 2004 dirige en el “Beethoven Workshop” impartido por Daniel Barenboim en el Musikverein de Viena. Ha sido asistente de Lorin Maazel, quien le invita en 2007 como director asociado al “Castleton Festival” en Virginia (EEUU). Colabora asimismo con Riccardo Chailly, Sir Andrew Davis, Valery Gergiev, Nicola Luisotti, Zubin Mehta y Georges Prêtre entre otros. Dirige la Orquesta y Coro Nacionales de España, Orquesta Sinfónica de RTVE, Orquestra de la Comunitat Valenciana (“Palau de les Arts Reina Sofía”), Sinfónicas de Barcelona, Galicia, Asturias, Bilbao, Euskadi, Navarra, Castilla y León, Murcia, Tenerife, Orquestas de Valencia, Extremadura y Comunidad de Madrid. Ha dirigido asimismo la Baden-Baden Philharmonie en gira por Bahréin con Plácido Domingo, la Orquesta de la Radiotelevisión Eslovaca de Bratislava (Eslovaquia), Orquesta y Coro de los teatros San Francisco Opera, Los Angeles Opera, Carlo Felice de Génova, San Carlo de Nápoles, Massimo Bellini de Catania, “Arturo Toscanini” de Parma, Ópera Nacional de Hungría, Teatro Mariinsky de San Petersburgo, así como las orquestas de cámara de Berlín, Praga y Qatar. Dirige Carmen, Madama Butterfly y Aida en San Francisco Opera, Manon, Manon Lescaut, Simon Boccanegra y Luisa Fernanda en el Palau de les Arts Reina Sofía de Valencia, estas últimas con Plácido Domingo, Rigoletto en el Teatro Real de Madrid, Cavalleria Rusticana, Tosca y Rigoletto en el Teatro San Carlo de Nápoles, Tosca en Los Angeles Opera, Carmen en el Teatr Wielki de Poznan (Polonia), The Beggar’s Opera de Britten en el Castleton Festival (EEUU), El rey que rabió en el Festival Castell de Peralada, el estreno absoluto de Nûr de Marco Taralli en el “Festival della Valle d’Itria”(Italia), El gato con botas de Montsalvatge en el Palacio Euskalduna de Bilbao y L’occasione fa il ladro de Rossini en Pamplona. Invitado por prestigiosas instituciones musicales como Abu Dhabi Classics, Festival de Música Contemporánea de Alicante, Festival Mozart de La Coruña o Festival Internacional de Santander entre otras. Realiza grabaciones para la RNE, RTVE y Abu Dhabi Classic FM y RAI.

Jordi Bernacer, conductor

biography

JORDI BERNÀCER Jordi Bernàcer is from 2015 Resident Conductor at the San Francisco Opera. He studied Flute, Choir and Orchestral Conducting at the “Joaquín Rodrigo” Conservatory in Valencia. He attended International Courses for Conducting with Maestro Erwin Acél at the University of Music in Vienna concluding his studies at the Vienna Conservatory with Prof. Georg Mark and Reinhard Schwarz with the much coveted honors degree. In 1997 he gets the Verein Wiener Musikseminar Conducting Prize. In 2004 he was selected to conduct in the “Beethoven Workshop” with Daniel Barenboim in the Vienna Musikverein. He was assistent of Lorin Maazel who invited him in 2009 as Associate Conductor at “Castleton Festival” in Virginia (USA). He also collaborates with Riccardo Chailly, Sir Andrew Davis, Valery Gergiev, Nicola Luisotti, Zubin Mehta, Georges Prêtre and others. He conducted the Spanish National Orchestra and Chorus, Spanish Radio Symphony Orchestra (R.T.V.E.), the Valencian Community Orchestra (“Palau de les Arts Reina Sofía), the Barcelona, Galicia, Asturias, Bilbao, Euskadi, Navarra, Castilla y León, Barcelona, Murcia, Tenerife Symphony Orchestras, as well as the Valencia, Extremadura and Madrid Community Orchestras in Spain. He has also conducted the Baden-Baden Philharmonie in tour with Plácido Domingo, the Mariinsky Orchestra and Chorus in Sant Petersburg, the Slovak Radio Symphony Orchestra, Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice in Genova, Teatro di San Carlo in Naples, Massimo Bellini in Catania, Budapest State Opera, San Francisco Opera, Los Angeles Opera, “Arturo Toscanini” in Parma as well as the Qatar, Berlin and Praga Chamber orchestras. He conducted opera productions at the San Francisco Opera (Bizet’s Carmen, Puccini’s Madama Butterfly, Verdi’s Aida), “Palau de les Arts Reina Sofía” in Valencia (Massenet’s Manon, Puccini’s Manon Lescaut, Moreno Torroba’s Luisa Fernanda and Verdi’s Simon Boccanegra both with Plácido Domingo), Teatro Real in Madrid (Verdi’s Rigoletto), Teatro di San Carlo in Naples (Mascagni’s Cavalleria Rusticana, Puccini’s Tosca, Verdi’s Rigoletto), Los Angeles Opera (Puccini’s Tosca), Teatr Wielki in Poznan, Poland (Bizet’s Carmen), Palacio Euskalduna in Bilbao (Montsalvatge’s El gato con botas), Pamplona (Rossini’s L’occasione fa il ladro) and Festivals like Peralada (Chapí’s El rey que rabió), Festival della Valle d’Itria in Martina Franca, Italy (“Nûr” World Premiére) and Castleton Festival in Virginia (Britten’s The Beggar’s Opera). He has been invited by prestigious musical institutions like Abu Dhabi Classics, Festival de Música Contemporánea de Alicante, Mozart Festival in La Coruña, International Festival in Santander etc. His performances have been recorded by the Spanish National Radio (RNE), Spanish National Television (TVE), RAI (Italy) and Abu Dhabi Classics.

fonte: sito ufficiale di Jordi Bernacer, direttore d’orchestra www.jordibernacer.com

Serena conduce Operaclassica Eco Italiano

Serena intervista il soprano Carmen Giannattasio 

 

 

 

Carmen Giannattasio, soprano

biografia

Carmen Giannattasio (Avellino24 aprile 1975) è un soprano italiano.

Biografia

Nata ad Avellino e cresciuta a Solofra, ha completato gli studi di canto al Conservatorio Domenico Cimarosa di Avellino, laureandosi contemporaneamente in Lingue e Letterature straniere (Universita’ degli Studi di Salerno), e dal 1999 al 2001 ha frequentato l’Accademia di Perfezionamento del Teatro alla Scala di Milano, debuttando come Giulietta di Kelbar in Un Giorno di Regno di Giuseppe Verdi di rara esecuzione (come Stellidaura nel Chi dell’altrui si veste presto si spoglia di Domenico Cimarosa nel Seminario arcivescovile di Milano), ed Adelia nella prima di Ugo, Conte di Parigi di Gaetano Donizetti diretta da Antonino Fogliani al Teatro degli Arcimboldi nel 2003, sede del Teatro Alla Scala negli anni di restauro.

Il lancio internazionale nella carriera della Giannattasio avviene nel 2002, con la vincita a Parigi del prestigioso concorso Operalia, indetto da Placido Domingo[1]. Da allora il soprano viene richiesto in tutti i più grandi teatri italiani ed esteri (il Teatro Comunale di Bologna, lo Sferisterio di Macerata[2], la Fenice di Venezia, l’Arena di Verona[3]Teatro San Carlo di Napoli, il Metropolitan Opera di New York[4], la Royal Opera House, il Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, l’Opernhaus di ZurigoDeutsche Oper e Staatsoper di Berlino, La Monnaie di BruxellesKungliga Operan di Stockholm, Staatsoper di Vienna, Teatro Colon di Buenos Aires, Teatro Municipal di Sao PauloBolshoi di Mosca, De Nationale Opera di Amsterdam, Vlaamse Opera di Anversa, Teatro Perez Galdos di Las Palmas, Los Angeles Opera, Teatro Municipal di Santiago de Chile.

Ancora per la Scala nel 2004 è Micaela in Carmen e nel 2013 Mrs. Alice Ford nella prima di Falstaff (Verdi) diretta da Daniel Harding con Ambrogio MaestriCarlo BosiIrina Lungu e Daniela Barcellona. Nel 2014 Amelia nel Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi con Leo Nucci, ruolo ripreso nell’edizione del 2016 sempre con Leo Nucci sotto la direzione di Myung Wung Chung e in tournée in Asia: (Lotte Hall) Korea, (Center of Oriental Arts) Shanghai, infine in Russia al Teatro Bolshoi di Mosca.

Per il Teatro La Fenice nel 2005 è Anna in Maometto secondo diretta da Claudio Scimone con Lorenzo Regazzo a Venezia e Norina in Don Pasquale al Teatro comunale Mario Del Monaco di Treviso. Nel 2014 Leonora ne IL Trovatore e Mimì ne La bohème ancora alla Fenice.

Nel 2006 è Elena ne La donna del lago con Gregory Kunde all’Usher Hall per l’Edinburgh International Festival e nel 2008 Violetta Valéry ne La traviata al Theatre Royal di Glasgow, all’Eden Court Theatre di Inverness, al His Majesty’s Theatre di Aberdeen ed all’Edinburgh Festival Theatre di Edimburgo per la Scottish Opera per la regia di Sir David McVicar.

Al Teatro Regio di Torino nel 2007 e’ Liu’ in Turandot per la regia di Luca Ronconi, nel 2008 è Fidelia in Edgar di G. Puccini e nel 2014 ancora Liù in Turandot sotto la direzione di Pinchas Steinberg e la regia di Giuliano Montaldo.

Al Royal Opera HouseCovent Garden di Londra nel 2012 è Mimì ne La bohème con Joseph Calleja e Nuccia Focile e nel 2014 Elisabetta I in Maria Stuarda (opera) con Joyce DiDonato, nel 2015 Nedda in una nuova produzione di Pagliacci sotto la direzione di Antonio Pappano e per la regia di Damiano Michieletto.

All’Arena di Verona debutta nel 2012 come Donna Elvira in Don Giovanni di W. A. Mozart e partecipando al gala della lirica Lo Spettacolo sta per iniziare condotto da Antonella Clerici, nel 2013 partecipa al Gala Domingo-Operalia e nel 2014 sarà Liù in Turandot diretta da Daniel Oren.

Al Metropolitan Opera House di New York debutta nel 2012 come Leonora ne Il trovatore con Franco Vassallo e Dolora Zajick.Nel 2012, inoltre, ha interpretato il ruolo di Violetta Valery nella Traviata, opera inaugurale della stagione lirica 2012/2013 del Teatro San Carlo a Napoli con Saimir Pirgu trasmessa da Classica HD e con la regia di Ferzan Ozpetek, scene di Dante Ferretti e costumi di Alessandro Lai.

Nel 2013 è Violetta Valéry ne La traviata diretta da Roberto Abbado al Hong Kong Arts Festival, Leonora ne Il trovatore al Festival di Vienna, Desdemona in Otello (Verdi) con José Cura al Teatro Colón, Alice Ford in Falstaff diretta da James Conlon con Roberto Frontali al Los Angeles Opera e canta nella Messa da requiem (Verdi) diretta da Carlo Rizzi al Palau de les Arts Reina Sofía.

Si esibisce nel Concerto di Capodanno di Venezia 2014 diretto da Diego Matheuz trasmesso su Rai 1 in mondovisione. Sempre nel 2014 è Elisabetta I in Maria Stuarda e Mimi’ al Deutsche Oper Berlin.

Nel 2015 Madama Cortese ne IL Viaggio a Reims di Rossini alla De Nationale Opera di Amsterdam per la regia di Damiano Michieletto e Leonora ne IL Trovatore diretto da Maurizio Benini con la regia de La Fura dels Baus. Liu’ in Turandot al Teatro di San Carlo di Napoli e Mimi’ alla Deutscheoper di Berlino.

Nel 2016 Norma di V. Bellini alla Bayerische Staatsoper di Monaco, Amelia in Simon Boccanegra al Teatro Alla Scala di Milano, Alice Ford in Falstaff alla Wiener Staatsoper.

Particolarmente fortunata è la sua collaborazione con l’etichetta discografica Opera Rara, con cui ha inciso titoli relativamente rari del repertorio del Belcanto (Ermione, di Rossini, Parisina d’Este e Caterina Cornaro di Donizetti, Il pirata di Bellini)[5].

IL 28 Febbraio 2017 è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella della Repubblica Italiana.

Fonte: wikipedia

Serena conduce Operaclassica Eco Italiano

Serena intervista il tenore di fama internazionale Francesco Demuro 

 

Francesco Demuro

biografia

Francesco Demuro (Porto Torres6 gennaio 1978) è un cantante e tenore italiano.

È stato un rappresentante del Cantu a chiterra e dal 2007 ha intrapreso una carriera come cantante lirico.

Francesco Demuro ha tra l’altro insegnato canto tradizionale sardo alla Scuola Civica di Musica a Porto Torres.

La carriera

Cantu a chiterra

Francesco Demuro ha iniziato giovanissimo ad esibirsi in pubblico, con un quartetto chiamato “Mini Cantadores”, composto da quattro bambini in età compresa fra i 10 e i 14 anni. Verso la fine degli anni novanta raggiunge una grande notorietà, fra gli amatori del canto sardo, ed è considerato uno degli interpreti più rappresentativi. Nel 2003 insieme a Maria Luisa Congiu realizza la sigla di uno dei programmi TV, della emittente sarda Videolina, più seguiti in Sardegna“Sardegna Canta”, un programma dedicato al folklore.

Opera lirica

Nel 2004, mentre continua ad esibirsi nelle piazze come cantadore, esordisce nell’opera lirica ne Il trovatore al Teatro Verdi di Sassari nel coro dell’Associazione Corale Luigi Canepa.

Dal 2003 al 2004 studiò al Conservatorio di Sassari e successivamente al Conservatorio di Cagliari, dove ebbe come maestra di canto Elisabetta Scano, e finalmente, nel 2007, fece il suo esordio al Teatro Regio di Parma nel ruolo di Rodolfo nella Luisa Miller di Verdi.

Sempre a Parma, nel 2008, si esibisce al Festival Verdi nella parte del Duca di Mantova nel Rigoletto, in seguito a DresdaHong Kong, al Teatro Regio di Torino, nel Simon Boccanegra ad Atene e nel La Bohème a Bari e Sassari.

Nel 2009, debutta nella parte di Nemorino ne L’elisir d’amore al Teatro Filarmonico di Verona e, l’anno successivo, alla Scala di Milano. Nel 2009 debutta negli Stati Uniti nella parte di Alfredo ne La traviata alla McCaw Hall Opera House di Seattle.

Nel 2010 al Teatro Suntory Hall di Tokyo si esibisce nel Così fan tutte,[3] canta nella Lucia di Lammermoor ad Amburgo, nel La traviata e nel Der Rosenkavalier a Dresda ed a Viennaal Wiener Staatsoper.

Interpreta nuovamente la parte di Rodolfo nel La bohème a Detroit ed allo Wiener Staatsoper, nella Maria Stuarda ad Atene, ancora nell’ Elixir d’amore ed una nuova produzione del Rigoletto al Wiener Festwochen.

Nell’estate del 2011 interpreta Alfredo all’Arena di Verona, dove riceve delle recensioni entusiastiche da parte degli esperti. Lo stesso anno debutta a Londra alla Royal Opera House in Gianni Schicchi di Puccini diretto da Antonio Pappano.

Al Teatro Filarmonico di Verona interpreta il ruolo di Ernesto nel Don Pasquale, opera inaugurale della Stagione d’Opera e di Balletto 2013-2014.

Debutta al Met di New York nel novembre del 2014 nei panni di Rodolfo nella La Bohème e ci ritorna l’11 dicembre del 2014 ed interpreta Alfredo nella Traviata riscuotendo un clamoroso successo

Fonte: wikipedia

Serena conduce Operaclassica Eco Italiano

Serena intervista il baritono Stefano Meo 

 

Stefano Meo, baritono

biografia

Stefano Meo, nato nel 1977, dotato di un’imponente presenza scenica e di una voce scura e grintosa, è particolarmente apprezzato anche per l’eccezionale padronanza e duttilità vocale.

 

Inizia gli studi di canto nel 1997 con il soprano Anna Maria Ferrante al Conservatorio di Roma e privatamente con Silvano Carroli.

 

E’ stato premiato come miglior baritono emergente al Concorso internazionale “Mario Lanza”, grazie a cui accede ad un corso di perfezionamento presso l’Accademia lirica di Sulmona con i docenti Gianni Raimondi e Mirella Freni.

 

La sua carriera inizia con titoli come Trovatore (Conte di Luna), La traviata (Giorgio Germont), Tosca (Scarpia), Tabarro (Michele),Gianni Schicchi, Cavalleria rusticana (Alfio), Pagliacci (Tonio), Carmen (Escamillo).


Nel 2015 è Amonasro alla Cairo Opera House, Rigoletto al Luglio musicale trapanese, ed esegue un concerto al fianco di Roberto Alagna al Palais des Festivals de Cannes.


Nel 2016 è Rigoletto ed Amonasro al Cairo, Rigoletto a Busseto, esegue un concerto a Kiel, è di nuovo Rigoletto a Trieste.


Nel 2017 è Zurga ne Les pecheurs de perles a Trieste ed in Oman, Monforte ne  I vespri siciliani a Gut Immling, Amonasro in Aida a Macerata ed a Bologna. Inaugura la stagione di Kiel con Guglielmo Tell.


Nel 2018 è ancora Guglielmo Tell a Kiel, Il conte di Luna in Trovatore a Trieste, Gianni Schicchi a Udine col Verdi di Trieste, Germont inTraviata a Napoli.


Tra gli impegni futuri:  inaugura la stagione 18/19 di Kiel con Cavalleria e Pagliacci, è Nabucco a Napoli, Rigoletto a Massy nel 2019.

fonte: www.ouverture.net

Stefano Meo, baritone

biography

Stefano Meo, born in 1977, gifted by an impressive stage presence, appreciated for his vocal flexibility and great extension of his dramatic voice characterized by a dark timbre.


Awarded as Best Emerging Baritone at International Competition Mario Lanza, his career began with important debuts like Don Carlo(Rodrigo), Trovatore (Conte di Luna), La traviata (Giorgio Germont), Tosca (Scarpia), Tabarro (Michele), Gianni Schicci, Cavalleria rusticana (Alfio), Pagliacci (Tonio), Carmen (Escamillo).


Season 2016/17 engagements include concert in Kiel, Rigoletto in Parma and Trieste, Les pêcheurs de perles (Zurga) in Trieste and in Muscat, I vespri siciliani (Guy de Montfort) in Gut Immling, Aida (Amonasro) with Sferisterio Opera Festival in Macerata and at Teatro Comunale in Bologna.


During the season 2017/18: Guillaume Tell in Kiel, Il trovatore (Conte di Luna) in Trieste, Simon Boccanegra in Bologna, Traviata in Naples.


He recorded the first complete Mozart’s Masonic Music Collection for the Phoenix Recording House, first world complete recordings of the Mozart’s Masonic Music.


Among the main conductors he worked with: Riccardo Muti, Nello Santi, Gian Luigi Gelmetti, Steven Mercurio, Bruno Campanella, Marcello Panni, Marco Balderi, Stefano Seghedoni, Marzio Conti, Alain Lombard.


fonte: www.ouverture.net 

Serena conduce Operaclassica Eco Italiano

Serena intervista il maestro Valerio Galli, direttore d’orchestra 

 

Valerio Galli, direttore d’orchestra

biografia

Nato a Viareggio, il Maestro Valerio Galli è cresciuto nella terra in cui Puccini ha scritto la maggior parte dei suoi capolavori. Non sorprende pertanto che la sua carriera sia stata lanciata nel 2007, a soli 27 anni, con TOSCA al 53° Puccini Festival. Questa produzione, diretta da Mario Corradi e pubblicata in dvd per l’etichetta Dynamic, gli vale la consegna del premio ‘Maschera d’oro 2007’ come giovane direttore emergente. Dopo la sua direzione di TURANDOT a Torre del Lago la critica ha scritto: “.. è cresciuto con Puccini nel sangue, pare che sappia bene cosa voglia dire dirigere tenendo ben desta l’attenzione dello spettatore: il ritmo è brillante, i colori accesi, grande il risalto dato a tutti i cromatismi della sgargiante partitura, una direzione robusta, ferma, giovanile e, soprattutto, efficace senza smancerie”. Nel 2013 riceve il 42° Premio Puccini, per la prima volta assegnato per la carriera.

Tra gli impegni della prossima stagione si segnalano MADAMA BUTTERFLY all’Opéra di Toulon, un concerto sinfonico al Concertgebouw di Amsterdam, TOSCA e LA RONDINE al Teatro del Maggio di Firenze, TOSCA al Teatro Comunale di Bologna, TURANDOT a San Diego, TOSCA al Michigan Opera Theratre di Detroit, IL CAPPELLO DI PAGLIA DI FIRENZE a Napoli. Nella stagione passata ha diretto CARMEN al Michigan Opera Theatre di Detroit, LA BOHÈME al Teatro San Carlo di Napoli, PAGLIACCI al Teatro Filarmonico di Verona, LA BOHÈME al Teatro Regio di Parma, DON CARLO al Teatro Carlo Felice di Genova, TOSCA per la stagione estiva del Teatro Bellini di Catania. I recenti impegni includono alcuni fra i titoli meno frequentati del repertorio operistico quali FEDORA al Teatro Carlo Felice di Genova e ADRIANA LECOUVREUR a Skopje con Daniela Dessì, il dittico ZANETTO e CAVALLERIA RUSTICANA a Livorno, LA RONDINE per il Fresno Grand Opera e LE VILLI a Managua, oltre a MADAMA BUTTERFLY al Teatro Municipale di Picenza, a Modena, Lucca, Livorno, Rovigo, TURANDOT per l’inaugurazione del Huafa Theater di Zhuahi (Cina), il recital verdiano di Daniela Dessì a Parma con la Filarmonica ‘A. Toscanini’, TOSCA per l’inaugurazione del 61° Festival Puccini, LA FORZA DEL DESTINO al Teatro Verdi di Pisa, TOSCA al Teatro Coccia di Novara, MADAMA BUTTERFLY (versione Brescia 1904) al Teatro Carlo Felice di Genova. Ha riscosso un sensazionale successo di critica e di pubblico nel suo debutto al Michigan Opera Theater di Detroit con TURANDOT (Opera news: “Galli contributed greatly to the seamless success of a memorable evening”) e ne LA BOHÈME al 60° Festival Puccini, con protagonisti Daniela Dessì e Fabio Armiliato per la regia del Maestro Ettore Scola, spettacolo trasmesso sulle reti Rai e pubblicato in DVD con il sistema 4K.

Ha diretto titoli quali IL TROVATORE, NORMA, UN BALLO IN MASCHERA, SUOR ANGELICA e GIANNI SCHICCHI, L’ELISIR D’AMORE e PAGLIACCI, collaborando con artisti quali Dimitra Theodossiou, Alberto Cupido, Piero Giuliacci, Carlo Guelfi ed Elisabetta Fiorillo. Si segnalano inoltre il dittico IL CAMPANELLO e GIANNI SCHICCHI a Genova, che ha visto alternarsi nell’opera pucciniana grandi interpreti quali Rolando Panerai e Juan Pons, RIGOLETTO nell’allestimento di Giancarlo Cobelli al Teatro Comunale di Bologna dove si alterna col M° Bruno Bartoletti, CARMEN al Teatro Coccia di Novara dopo il grande successo di pubblico e di critica ottenuto nella precedente stagione con LA TRAVIATA, TURANDOT firmata da Ezio Frigerio e Maurizio Scaparro e MADAMA BUTTERFLY a Torre del Lago, TURANDOT al Teatro Verdi di Pisa con Giovanna Casolla, LA TRAVIATA al Teatro Sociale di Mantova, TOSCA presso il Teatro Sociale di Trento, il Teatro Verdi di Pisa e il Teatro Sociale di Rovigo, per l’apertura del Daegu International Opera Festival 2008 (Corea) e al Teatro Nacional Rubén Darío in Nicaragua. Inoltre i concerti per il XXII° Kecskeméti Tavaszi Fesztival, la Casa Internazionale della Musica di Mosca, il Teatro Goldoni di Livorno con un programma interamente dedicato al repertorio verista, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Pavarotti di Modena, i Concerti di Capodanno al Teatro del Giglio di Lucca e al Teatro Verdi di Pisa, i concerti sinfonici con l’Orchestra della Toscana ORT, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica di SanMarino, la serata inaugurale del 57° Festival di Santander con i solisti Eva Mei e Giacomo Prestia.

Valerio Galli si è diplomato in pianoforte nel 2002 con il massimo dei voti, lode e menzione ad honorem sotto la guida di Fabrizio Papi e Nadia Puccinelli e in composizione nel 2008 con il massimo dei voti nella classe di Pietro Rigacci. Parallelamente ai corsi con Paul Badura-Skoda, Bruno Canino, Piero Rattalino e Franco Scala, svolge un’ intensa attività concertistica che lo porta ad esibirsi come pianista a Budapest, Barcellona, New York, Los Angeles, Santa Barbara, Amsterdam, Francoforte, Shanghai, Parigi, Tokyo, Londra, Pechino, Abu Dhabi, Tripoli. Dal 2003 intraprende lo studio della direzione d’orchestra con i maestri Piero Bellugi, Aldo Faldi, Donato Renzetti e Carlo Moreno Volpini ed inoltre collabora nel 2005 come assistente del M° David Kram presso Her Majesty’s Theatre di Melbourne. Il suo debutto come direttore avviene nel 2004 con MADAMA BUTTERFLY ad Orvieto, seguito dalle opere per bambini THE LITTLE SWEEP di Britten e I VESTITI NUOVI DELL’IMPERATORE di Zangelmi.

https://www.youtube.com/watch?v=XU3xNo1Quzg

Serena conduce Operaclassica Eco Italiano

 

Serena intervista il soprano Jessica Pratt

 

Jessica Pratt, soprano

biografia

Nata nel Regno Unito ma cresciuta a Sydney, all’età di otto anni inizia a suonare la tromba, passando dieci anni dopo allo studio del canto col padre Phil, tenore. Dopo aver vinto diversi concorsi di canto in patria nel 2003 si è trasferita in Italia per studiare con Gianluigi Gelmetti presso il Teatro dell’Opera di Roma e presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Renata Scotto. Attualmente continua gli studi vocali con Lella Cuberli a Milano.[1] Dispone di un timbro luminoso corroborato da una notevole estensione e da una perfetta tecnica virtuosistica, la Pratt è una delle più importanti cantanti, richieste a livello internazionale, per il repertorio belcantistico e barocco.

Si è esibita nei teatri e festivali internazionali tra cui Teatro alla Scala [2], Teatro Regio di Torino, Teatro San Carlo, il Rossini Opera Festival, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro La Fenice, Vienna State Opera, Opernhaus Zurich, Festival Internacional de Opera Alejandro Granda, Perù, Caramoor Belcanto Festiva [3]Deutsche Opera and The Royal Opera House Covent Garden. Sotto la direzione di maestri come Daniel Oren, Kent Nagano, Ralf Weikart, Donato Renzetti, Vladimir Ashkenazy, Wayne Marshall, Christian Thielemann, David Parry, Nello Santi and Sir Colin Davis.

Al Wiener Staatsoper debutta nel 2008 come 2. Blumenmädchen/1. Gruppe in Parsifal (opera) diretta da Christian Thielemann.

Al Teatro alla Scala debutta nel 2009 come Daria nella prima di Le convenienze ed inconvenienze teatrali portata anche in trasferta ad Aalborg e nel 2014 è la protagonista in Lucia di Lammermoor.

Al Garsington Opera nel 2010 è Armida (Rossini).

Ha debuttato al Rossini Opera Festival di Pesaro come protagonista in Adelaide di Borgogna nel 2011 trasmessa da Rai 5, è tornata come Amira (Ciro in Babilonia) e per un concerto di belcanto nel 2012 e Zenobia in Aureliano in Palmira nel 2014.

Nel 2011 al Royal Opera HouseCovent Garden di Londra debutta come Queen of the Night in Die Zauberflöte diretta da Colin Davis ed alle Terme di Caracalla Gilda in Rigolettodiretta da Donato Renzetti.

Nel 2012 è Gilda in Rigoletto diretta da Daniel Oren con Leo Nucci e Michele Pertusi al Teatro Regio di ParmaLucia di Lammermoor al Teatro San Carlo di Napoli diretta da Nello Santi con Giacomo Prestia e Claudio Sgura, Cunegonde in Candide (Bernstein) diretta da Wayne Marshall con Adriana Asti al Teatro Costanzi di Roma ed era solista nel Concerto di Capodanno di Venezia diretta da Diego Matheuz per il Teatro La Fenice.[4]

Nel 2013 è Gilda in Rigoletto a Sevilla accanto a Leo Nucci, Amina ne La sonnambula al Teatro Petruzzelli di Bari, Gilda in Rigoletto al Teatro Verdi (Padova), Inès ne L’Africaine con Gregory Kunde a Venezia e Musetta ne La bohème al Teatro Verdi (Salerno).

Nel 2014 è Lucia di Lammermoor al Teatro alla Scala di Milano e con Carlo Rizzi (direttore d’orchestra) ad Amsterdam, Violetta Valéry ne La traviata a Melbourne, Zenobia in Aureliano in Palmira al Rossini Opera Festival, Donna Anna in Don Giovanni a Venezia e Cleopatra in Giulio Cesare con Sonia Prina e Sara Mingardo al Teatro Regio di Torino. Debutta a Tokyo in un Recital.

Nel 2015 è Giulietta ne I Capuleti e i Montecchi con Sonia Ganassi a Venezia ed Elvira ne I puritani con Rossana Rinaldi all’Opera di Firenze trasmessa da Rai 5 e nuovamente Lucia di Lammermoor per l’allestimento al Teatro dell’Opera di Roma con la regia di Luca Ronconi. Debutta all’Arena di Verona ne Il barbiere di Siviglia. Debutta nei ruoli di Rosina (Verona), Amenaide in Tancredi (Losanna) e Semiramide (Marsiglia, Washington D.C.) Attualmente (settembre 2015) è impegnata al Teatro dell’Opera di Firenze, nella stagione autunnale del Maggio Musicale Fiorentino, come protagonista della Lucia di Lammermoor, alternandosi nel ruolo con Sumi Jo.

Fonte: wikipedia