Archivo por meses: octubre 2015

Walter Lazzarin: uno zaino in spalla e un drago tra le righe (dal veneto)

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I SUOI LIBRI: 


 Queste 21 Lettere d’amore sono fiabe tragicomiche destinate agli occhi e alle orecchie di gente del Terzo Millennio, non rientrano nella letteratura per l’infanzia e del resto nemmeno i racconti popolari, non all’inizio almeno, erano pensati per dei bambini. Italo Calvino scriveva che nelle fiabe italiane manca la violenza – truce e sanguinaria – presente invece nelle storie dei fratelli Grimm. Piuttosto, nella nostra letteratura popolare si trova «una continua e sofferta trepidazione d’amore». Le 21 Lettere d’amore hanno pure una caratteristica particolare: ogni racconto include solo parole con la stessa iniziale. Questo genere di componimento viene chiamato Tautogramma.

 

 Estate 1990. Giacomo ha quasi otto anni, è arrabbiato con la mamma e decide di scappare di casa insieme al drago di peluche. Non ha paura di scoprire cosa succede di notte nei giardini pubblici, non ha paura dei drogati che incontra, non lo spaventa neppure che uno di loro conosca il suo nome e la data di nascita.
La mamma di Giacomo, invece, si spaventa parecchio quando si sveglia e si accorge che il figlio a casa non c’è. Tra pianti e risate, fughe e inseguimenti, i protagonisti di questa storia (compreso il drago) capiranno qual è il sapore della libertà.
 Lui e Lei sono divisi dal mare. Giulia è rimasta nel Continente e lui è scappato di casa per farsi rimpiangere. Una volta a settimana le scrive via mail per raccontarle come si vive a Guado: la capitale di un’isola dove gli anziani sono confinati in un ghetto e gli obesi rapiscono i magri. Attraverso le lettere racconta a lei qualcosa di nuovo e qualcosa di vecchio: anche nel loro passato c’è per Giulia molto da scoprire, a partire dal senso di quel bacio che si erano dati a bordo di Sogno Blu in un giorno di primavera. Intanto lui conosce un’altra Giulia: Giulia Uno e Due, tutte le Giulia del mondo si avvicinano e si allontanano. Con la Giulia di Guado trascorre una serata romantica sotto un pipistrello, che svolazza a qualche metro dal terrazzo in cui mezzi ubriachi, dopo una partita a nascondino, i due si addormentano. Ma al risveglio inizia per lui un incubo che lo porterà in alto mare prima di essere – follemente – felice.

LIBRO DI DANIELE FILIPPIN “I CAMBIAMENTI DEMOGRAFICI DELL’ARGENTINA E DELLE SUE PROVINCE”

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Daniele Filippin nasce ad Asolo, in Veneto, nel 1989. Sin da bambino nutre una grande passione per la storia e la geografia. Da adulto sente il desiderio di studiare le nazioni del Nuovo Mondo dove, nel corso degli ultimi cinque secoli, si è stanziato un numero importante di europei. Decide di studiare in particolare l’Argentina perché la considera uno dei paesi in cui è presente il maggior numero di persone di ascendenza europea al di fuori d’Europa. Per questo motivo decide di partire per questo paese, leggendo migliaia di testi (libri antichi, censimenti e moltissimi documenti pubblici) allo scopo di ricostruirne la storia demografica. Dopo una lunga permanenza in questo paese e dopo avere selezionato la bibliografia più rilevante, ritorna in Italia e si dedica alla stesura di questo libro. Dopo un estenuante lavoro di scrittura, finalmente conclude l’opera. Questo libro parla dei cambiamenti demografici dell’Argentina dalla preistoria ad oggi, analizzando ogni regione e provincia, facendo di questa opera un lavoro unico al mondo.

 

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dove acquisire il libro: http://www.kimerik.it/SchedaProdotto.asp?Id=1986

 

SCRITTRICE CHIARA PASSILONGO DAL VENETO

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CHIARA PASSILONGO

LA PARABOLA DELLE STELLE CADENTI

“Sai cosa sono le stelle cadenti? Sono quelle stelle, più luminose di altre, che s’incendiano per attrito, che attraversano il cielo con tutta la loro energia e poi arrivano a spegnersi consumate dalle loro stesse fiamme.”

10 agosto 1981: Nora ha appena dato alla luce due gemelli, Francesco e Gloria. La gioia è immensa, dopo anni in cui i figli sembravano non voler arrivare. Achille, il neo padre, sta tornando a casa dopo la notte in ospedale, a bordo della sua Giulietta, euforico. Attraversa il panorama di “case e aziende, case e aziende, case e aziende” che ben conosce: così è tutta la campagna veneta dove vive, popolosa e operosa. Lui stesso, contribuisce da quando con suo padre ha trasformato il forno di famiglia, nel centro di Borgo San Bartolomeo, in una piccola azienda dolciaria: la Forneria Vicentini Srl. Alla ditta di famiglia e ai suoi figli, Achille intende dedicare ogni suo giorno. Lui è un uomo tutto d’un pezzo, un uomo di destra pervaso però da un senso di responsabilità di marca socialista nei confronti di chi lavora per lui: i dipendenti della Vicentini sono parte della famiglia. E’ con loro che Achille escogita il modo più bello di festeggiare la nascita dei figli: una nuova merendina, a forma di stella cadente per ricordare la notte in cui sono venuti al mondo, destinata a diventare un dolce di grande successo: la Tortina San Lorenzo. Achille già immagina Francesco e Gloria che crescono mangiando i prodotti genuini sfornati dalla Vicentini, che diventano bimbi paffuti, adolescenti sereni, brillanti studenti pronti a prendere in mano le sorti dell’azienda di famiglia.

Dal 1981 al 2014, le vite di Achille e Nora, di Gloria e Francesco che crescono e di tutta la comunità che li circonda vengono narrate come in un album di fotografie di famiglia. Un flash dopo l’altro, i sorrisi si avvicendano con le disavventure, le speranze con le delusioni, la discordia con gli amori. Nulla, o quasi, sarà come Achille lo aveva previsto. La grande storia e le storie dei protagonisti si intrecciano con la forza autentica della vita vera: per narrare l’ascesa e la caduta di una famiglia, ma anche il cammino misterioso che l’amore e il bene possono compiere per avverare i desideri espressi in una lontana notte d’estate.

Chiara Passilongo è nata nel 1981 e vive a Verona. Laureata in odontoiatria, lavora come dentista pediatrica. Ha frequentato la scuola di scrittura “Palomar” di Mattia Signorini. I suoi interessi spaziano dalla lettura e la scrittura alla storia, i viaggi, la musica bizantina e balcanica, la psicologia e la ricerca del senso della vita. Questo è il suo primo romanzo.