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Consegnati i Premi Apoxiomeno XX edizione

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Comunicato Stampa

Consegnati i Premi Apoxiomeno XX edizione

Nello stupendo scenario naturale di Grottaferrata, dove ha sede il “Borgo della Cartiera Pontificia”, una attraente e coinvolgente, magica struttura che offre servizi catering & organizzazione di eventi, di per se unica nella zona dei Castelli romani, con deliziosi giardini, secolari uliveti e terrazze panoramiche che permettono un vista mozzafiato, le sue sale che possono accogliere circa 300 ospiti, il tutto diretto dal titolare della struttura Walter Bettarelli, è avvenuta la consegna dei premi Apoxiomeno 2016.

La XX edizione del premio ideato e voluto dal Colonnello Orazio Anania, presidente dell’associazione “ L’arte di Apoxiomeno”, in collaborazione con IPA (International Police Association), FAIRPLAY (Associazione comitato nazionale del CONI) con il suo presidente nazionale e consigliere internazionale del comitato europeo del Fairplay Ruggero Alcanterini, PSAGROUP ( Gruppo di esperti della sicurezza) e MARIMA’ EVENTI , nato con l’obiettivo di promozione e diffusione della cultura italiana ha ottenuto quest’anno una marcia in più.

A rendere ancora più applaudita e suscitante grande interesse per questa edizione del premio, è stata anche l’organizzazione affidata con gran successo alla vera esperta del settore Mariangela Savonarota, che in collaborazione con l’ufficio stampa che ha visto come responsabile Carmen D’Elena e alla produzione di “MariMà eventi production”, sono riuscite a dare una grandissima visibilità al Premio Apoxiomeo. Le due manager artefici di successi di noti eventi, hanno come di consueto, avuto il merito oltre che dell’organizzazione materiale della kermesse, anche di coinvolgere i media dell’informazione intervenuti e tanti protagonisti, personaggi del mondo dello spettacolo, del giornalismo e dello sport, che si sono contraddistinti nel corso della loro carriera per aver dato lustro alle forze dell’ordine e che sono stati presenti per ritirare i premi a loro assegnati. Un parterre di personaggi di spicco d’ogni professionalità e settori di vita lavorativa hanno potuto così, all’inizio serata, sulle stupende terrazze gustare un Catering d’eccezione per prodotti, gusti, originalità di presentazione degli stessi, con una cucina a vista, dalla preparazione della pasta alle fritture e per la disposizione dei tavoli di servizio che hanno permesso tranquillamente a tutti i presenti di gustare prima della consegna dei premi le bontà esposte. Artefice di questi momenti è stata Viviana Natale che entrata in collaborazione con Ville Romane Catering ha dato vita a “Vivinà”, che con un concetto di accostamenti originali di sapori, forme, colori, food design e ricercatezza dei prodotti, non può non stupire e raccogliere i plausi di chi ha la fortuna di godere di tanta bontà. Altra nota di merito a Viviana Natale, è quella di avere ripetuto la proposizione di quanto testè detto anche a termine della cerimonia della consegna dei premi e con una abbondanza di prodotti che difficilmente nei Banqueting è possibile notare. Dicevamo che il colonnello Orazio Anania, nel ventennale della sua creatura: il “Pemio Apoxiomeno”, ha voluto dare un maggiore sviluppo e diffusione di notorietà allo stesso affidandosi per il momento clou annuale a Mariangela Savonarota e Carmen D’Elena e le due manager, rispettivamente per i propri settori lavorativi, non lo hanno deluso a cominciare dai presentatori della serata per terminare con gli invitati alla serata di gala. Infatti la conduzione dell’evento è stata affidata a Sergio Arcuri e Mercedesz Henger che hanno brillantemente assolto al compito ricevuto.

L’unico degli assegnatari del premio impedito per motivi personali, ad essere presente è stato Oscar Ennio Morricone, al quale per aver composto le colonne sonore dei film che hanno fatto la storia del genere western e polizieschi, è stato dedicato l’Apoxiomeno 2016 per la MUSICA che gli verrà consegnato privatamente. Anche per le menzioni speciali, non essendo presente, la targa verrà consegnata successivamente all’Avv. Giorgio Assumma, per il suo impegno nella legalità per i diritti d’autore e d’immagine nel panorama televisivo e musicale.

Sono stati inoltre premiati per le rispettive categorie:

CINEMA E TV INTERNAZIONALE il premio è stato insignito all’Attore londinese Vincent Riotta, per aver interpretato con maestria e talento il ruolo da protagonista nella nota serie “Il Capo dei Capi” e per il ruolo da PM nel film che racconta la storia di Amanda Knox. L’artigianale scultura in metallo gli è stata consegnata da Barbara Clara eletta nel 2000 Miss Italia nel mondo, che ha fatto gran carriera nel mondo dello spettacolo attraverso la sua bravura e loquacità ed è stata, con il suo elegante abito rosso donatole dalla stilista Lea Damiano ammiratissima dal pubblico presente ed applaudita nel momento vissuto sul palco. La stilista Lea Damiano ha vestito anche, con le sue splendide creazioni, altri personaggi illustri intervenuti all’evento. Mentre l’Hair Stylist Domenico Visone, ne ha curato il parrucco, Agnese Tuti il trucco e gli accessori sono stati offerti da Anita Bilardi.

CINEMA e TV Euridice Axen protagonista della serie TV “Ris ”

CINEMA E TV premiata l’attrice Manuela Arcuri, protagonista indiscussa della fiction di Mediaset “Carabinieri “;

CINEMA E TV a Giulio Berruti, prossimo protagonista della fortunatissima serie tv “Squadra antimafia”;

SPORT Camilla Lontano, medaglia d’oro nel Pentathlon moderno

SOCIALE al conduttore televisivo Anthony Peth per aver legato la sua carriera artistica da sempre all’impegno sociale in importanti cause umanitarie e che con grande impegno e costanza persegue questi suoi obiettivi umanitari e sociali.

Nel corso della serata l’organo direttivo ha decretato delle menzioni speciali che sono andate a:

Lisa Marzoli (tg2) e Marcel Vulpis (Giornalista economista, scrittore, esperto di sports-marketing e membro comitato olimpionico) , per aver divulgato il tema della legalità nel giornalismo italiano.

Gioia Nanni (Sostituto commissario della Polizia di Stato) per aver divulgato i contenuti della legalità nelle scuole, portando a conoscenza le forze dell’ordine tra i giovani.

Applauditissima, sforando ogni share di battiti di mani, è stata Fioretta Mari, simbolo del teatro italiano che da sempre accompagna i giovani nell’arte, insegnando valori e regole di vita, attraverso rigore e disciplina. La Mari ricevendo il premio ha ricordato il legame con il trofeo assegnatole per essere figlia di Generale ed ha soggiunto: “mi ha insegnato ad essere puntuale onesta e di ricordarmi di Salvo D’Acquisto”. Fioretta, con la sua verve, la sua simpatia, la sua dizione, le sue capacità di rendersi interessante senza mettersi in mostra, al contrario con la grande modestia e semplicità che le appartengono, è stata premiata tra una serie di battute scherzose sul palco, ed infine per l’aver recitata fra scroscianti applausi “La preghiera del Carabiniere”.

Alessandro Serra, comico di Zelig e Colorado, che con la sua comicità ha trasformato il tema della legalità vista come una risorsa in chiave ironica.

Daria Baykalova, bellissima e giovane attrice della fiction Mediaset “Onore e Rispetto 4”

L’ arte incontra la legalità fulcro centrale della serata che, in occasione di questa XX edizione ha visto un ricco parterre di ospiti illustri.

Attraenti e di buon gusto nella loro originalità e bellezza sono stati anche i tanti occhiali “Joe Petrosino” che Coianna Gennaro ha esposto e omaggiato ad alcuni Vip presenti.

Particolarmente applaudita Manuela Arcuri per la sua notorietà, bellezza, il suo fascino nello stupendo abito nero e per l’avere ricordato la partecipazione a “Carabinieri” che l’ha legata al premio ricevuto.

La serata si è chiusa tra con la degustazione dell’ottimo Rum venezuelano “Diplomatico” – riserva esclusiva ed un sigaro “TOSCANO”, offerti entrambe da sponsor presenti.

Ufficio stampa

Carmen D’Elena cell. 3929282596

INTERVISTA A ANTHONY PETH (conduttore televisivo italiano)

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Anthony Peth e la Tv generalista

Dalla regia alla conduzione, la conferma del nuovo conduttore televisivo lo dimostrano gli ascolti di Top Music. Sardo di origine, bello e simpatico, alcune delle caratteristiche che rendono Anthony Peth originale nel suo genere, al timone di “Top Music” scritto da Stefano Delle Cave, dimostra ancora una volta la sua bravura nella conduzione di programmi televisivi adatti ad un pubblico di ogni età. Fresco vincitore del premio Apoxiomeno, Anthony si racconta per Ecosiciliano.

Anthony che ne pensi dell’attenzione del pubblico che premia i tuoi programmi, seguiti da tantissime persone?
Sono tanto felice di ricevere così tanto affetto dalle persone, spesso incominci una nuova avventura tv e non ai mai come va a finire, ma la musica piace a tutti e quindi con la semplice portata di un click, la classifica dei nostri beniamini musicali è alla portata di tutti, con ritmo divertente e giocoso ogni Lunedì alle 20.0 su Star Sat (Sky).

Ecco una veste da conduttore, ma sappiamo che non è l’unico progetto telvisivo che stai seguendo.

Sto seguendo diversi progetti, uno fra questi “Elegance World” prodotto da Luca Conti Taguali in collaborazione con la Camera della moda e del costume; Un progetto brillante e ricco di storie da scoprire, le storie degli stilisti che si mettono in gioco con le loro creazioni… un tour che mi permette anche di scoprire luoghi e dimore storiche dove spesso svolgiamo il fashion show.

Il successo premia, come quello che hai ottenuto da poco con la vittoria del David di Michelangelo per la Tv, tanti numerosi riconoscimenti, fino ad arrivare al prestigioso Apoxiomeno.
Ogni premio per me è una grande emozione, con quest’ultimo riconoscimento sono ancora più felice e onorato di riceverlo. Un premio a cui ne vado fiero, legato alla solidarietà, per cui mi batto tanto, con diverse associazioni, non basta mai quello che facciamo per gli altri meno fortunati di noi, come posso mi dedico in prima persona al volontariato ma soprattutto mi fa stare bene farlo, e se una cosa mi rende sereno è proprio aiutare il prossimo come posso.

Quanto è importante per te questo tour legato al Made in Italy?

Per me il Made in Italy è molto importante da due anni a questa parte, dopo un tour ricco di tappe in giro pr il Mondo, mi ritrovo al timone di diverse manifestazioni, come il Doc Italy dove vengono premiate eccellenze agroalimentari e non solo, fino ad arrivare a Passerella da Sogno di Daniela Valenzi, dove prevale la moda, quella dei giovani stilisti che, davanti ad una giuria di esperti possono misurare il loro potenzialità mettendosi in gioco; Oltre alle eccellenze del Made in Italy mi diverto nel conoscere le eccellenze artistiche del nostro bel Paese, attraverso il tour del Premio Musa d’Argento diretto da Lucia Aparo mi rendo conto di quanti artisti, dai più grandi ai più piccoli, riescono ad esprimere il loro talento, per me sono anche loro il fiore all’occhiello della nostra amata Nazione, vanto fra i primati in tutto il mondo.

Insomma un anno ricco di impegni.. Come ti vedi fra dieci anni?

Come mi vedo… il mio futuro me lo immagino come oggi, poche ore di sonno, tanta adrenalina e sempre alla ricerca di emozioni nuove che mi fanno stare sereno e allo stesso tempo pronto a nuove sfide..

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ENRICO TEDESCHI (architetto, urbanista, scrittore, educatore e ricercatore italoargentino)

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Link per vedere il lavoro: Enrico Tedeschicompressed

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Dott.Ing.Fausto Giovannardi

Direttore Responsabile

INGEGNERIA SISMICA

International Journal of Earthquake Engineering

Trimestrale tecnico-scientifico

Patron Editore Bologna

tel.055 8455531 – 819014

e-mail: fausto@giovannardierontini.it

www.giovannardierontini.it

Hanno collaborato in questo lavoro:

Claudia Tedeschi, Fabio Marino e Adriana Guisasola

Serena conduce Opera & Classica puntata dedicata alla soprano Barbara Bargnesi

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Nata a Genova si forma alla scuola del M° Giuseppe Bisio, diplomandosi in pianoforte col massimo dei voti presso il Conservatorio «N. Paganini» di Genova sotto la guida del Prof. Franco Trabucco. Si perfeziona in seguito col M° Massimiliano Damerini. Come accompagnatrice di cantanti lirici collabora con noti maestri di canto tra i quali Ottavio Garaventa, Luisa Maragliano e Ugo Benelli. Svolge attività di Maestro collaboratore presso il Teatro Carlo Felice di Genova, il Festival dei Due Mondi di Spoleto e l’Opera Giocosa di Savona. Studia canto con il soprano Marica Guagni. Nel 2005 vince il primo premio, il premio rivelazione e il premio F. P. Tosti al «Concorso Lirico Internazionale Capriolo» in Franciacorta e nel 2006 partecipa al concorso «Toti dal Monte» dove risulta vincitrice del ruolo di Nannetta in Falstaff che debutta al Teatro Comunale di Treviso. Nel 2004, in seguito all’idoneità al concorso As.Li.Co., debutta nel ruolo di Sophie nel Werther di J. Massenet presso il Teatro Fraschini di Pavia, il Teatro Grande di Brescia, il Ponchielli di Cremona e il Sociale di Como. Contemporaneamente debutta ne L’Elisir d’Amore nei ruoli di Adina e Giannetta nell’ambito di Opera Domani al Teatro Sociale di Como e al Teatro Grande di Brescia sotto la direzione del M° Mianiti e la regia di F. Crivelli. Frequenta l’Accademia Rossiniana, sotto la guida del M° Alberto Zedda, grazie alla quale interpreta il ruolo di Corinna ne Il Viaggio a Reims sempre nell’ambito del Rossini Opera Festival di Pesaro dove ritorna con Euridice in Adelaide di Borgogna ed Elvira ne L’Italiana in Algeri. E’ Barbarina ne Le Nozze di Figaro nel Circuito Lombardo, Nannetta in Falstaff all’Opera di Berna e alla Vlaamse Opera di Anversa, al PAC di Milano interpreta Bastienne in Bastien und Bastienne di W.A. Mozart.  E’ Vittoria in Tutti in Maschera di C. Pedrotti, produzione dell’Opera Giocosa di Savona al Teatro Sociale di Rovigo, Amore in Orfeo ed Euridice e Servilla ne La Clemenza di Tito all’Opera Giocosa di Savona e il soprano in Amor Scioglie i Pregiudizi di F. Gnecco alla Chiesa di San Martino a Genova. Al Teatro Carlo Felice di Genova è il Primo Orfano in Der Rosenkavalier e Lisa ne La Sonnambula che interpreta anche al Teatro G. Verdi di Salerno dove ritorna con Zerlina in Don Giovanni. Degno di nota è il debutto nel ruolo di Gilda in Rigoletto al Carlo Felice di Genova dove riscuote un personale successo così come al Teatro Regio di Torino e al Festival Estivo di Massa Marittima. Sotto la direzione del M° Riccardo Muti è Dircea in Demofoonte di N. Jommelli al Festival di Salisburgo, all’ Opera Garnier di Parigi e al Teatro Alighieri di Ravenna e, la stagione seguente, Cabri ne La Betulia Liberata al Festival di Salisburgo e al Ravenna Festival. Debutta in Ilia in Idomeneo al Teatro Comunale di Bologna, al Comunale di Ferrara, di Modena, all’Alighieri di Ravenna, al Municipale di Reggio Emilia. E’ Giannetta ne L’Elisir d’Amore al Teatro alla Scala. Intensa è la sua attività concertistica e la sua collaborazione con l’orchestra dei Pomeriggi Musicali con la quale canta selezioni da Le Nozze di Figaro, Il Barbiere di Siviglia, l’oratorio La Betulia liberata di W. A. Mozart presso il Teatro Dal Verme di Milano. Al Teatro Politeama di Prato interpreta Oratori di Mozart. Si esibisce inoltre nel concerto inaugurale della Cappella Musicale Fiorentina Madama Butterfly e le donne di Puccini in occasione del centenario di Madama Butterfly, tenutosi nella Basilica di San Giovanni a Lucca e ne i Carmina Burana a Lecco. Per la Fondazione Arcadia canta in concerto musiche di Telemann e Bach nella Basilica di San Simpliciano in Milano. Interpreta musiche di Puccini a Palazzo Strozzi a Firenze e al Teatro di Verdura a Milano. Si esibisce in mottetti di Vivaldi al Collegium pro Musicum di Graz. E’ stata Gilda in Rigoletto alla Royal Opera House di Muscat (Oman), Nannetta in Falstaff al Teatro Regio di Parma, Marzelline in Fidelio al Teatro Regio di Torino, tra gli impegni futuri la Cantante Italiana nel Capriccio all’Opera Bastille di Parigi, Despina in Così fan tutte e Oscar in Un Ballo in Maschera al Teatro Regio di Torino. A Maggio 2016 è stata una strepitosa Contessa Olga nell’opera Fedora di Giordano al Teatro San Carlo di Napoli.

Fonte: www.operafutura.it

Link per ascoltare: http://it.ivoox.com/en/serena-conduce-opera-classica-ospite-il-soprano-audios-mp3_rf_12002876_1.html?var=7&utm_expid=113438436-21.PjN6XAE7SNWq0IrvvWXbeg.5&utm_referrer=http%3A%2F%2Fit.ivoox.com%2Fen%2FzonaPrivada_zm.html

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Serena Amato

ARCHITETTO FRANCESCO SALAMONE (italoargentino) -nato a Leonforte – Sicilia

 

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Link per vedere la sua opera: FSalamoneFG 20160610

Lavoro fatto da:

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Dott.Ing.Fausto Giovannardi
contitolare Studio Giovannardi e Rontini
Direttore Responsabile INGEGNERIA SISMICA
International Journal of Earthquake Engineering
Trimestrale tecnico-scientifico Patron Editore Bologna
tel.+39 055 8455531 +39 055 819014
e-mail: fausto@giovannardierontini.it
www.giovannardierontini.it

 

Serena conduce Opera & Classica puntata dedicata a Giacomo Puccini

 

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Giacomo Puccini

Giacomo Puccini, il più importante compositore italiano della generazione post-verdiana, nacque a Lucca il 22 dicembre 1858 da una famiglia di musicisti: da molte generazioni i Puccini erano Maestri di cappella del Duomo di Lucca. 
Dopo la morte del padre, quando aveva solo cinque anni, fu mandato a studiare presso lo zio Fortunato Magi, che lo considerava un allievo non troppo dotato e scarsamente disciplinato.

Dal 1880 al 1883 studiò al conservatorio di Milano, dove fu allievo di Amilcare Ponchielli e Antonio Bazzini. Tra le composizioni di questi anni spiccano un Preludio Sinfonico e un Capriccio Sinfonico scritto come saggio di diploma nel 1883.

Durante questo periodo milanese fu assiduo frequentatore di teatri e tramite la mediazione di Catalani entrò in contatto con Arrigo Boito, Franco Faccio, Marco Praga e gli ambienti della scapigliatura.

 Puccini partecipò al concorso per opere in un atto indetto dall’editore Sonzogno nel 1883 con “Le Villi”, su libretto di Ferdinando Fontana. L’opera non vinse il concorso, ma nel 1884 fu rappresentata con il titolo originale “Le Willis” al Teatro dal Verme di Milano sotto il patrocinio dell’editore Giulio Ricordi, concorrente di Sonzogno.

Rincuorato dal successo di “Le Villi”, Ricordi commissionò una nuova opera al duo Puccini-Fontana, destinata questa volta al Teatro alla Scala, ma “Edgar” (1889) non ebbe successo, e nei decenni successivi sarà radicalmente rimaneggiata da Puccini.

Nel 1891 Puccini si trasferì a Torre del Lago: ne amava il mondo rustico e lo considerava il posto ideale per coltivare la sua passione per la caccia e per le baldorie tra artisti. Di Torre del Lago il maestro fece il suo rifugio, facendosi costruire la villa che andò ad abitare nel 1900 e qui furono composte le sue opere di maggior successo.

Il primo grande successo internazionale giunse a Torino nel 1903 con “Manon Lescaut” (libretto di D. Oliva), la terza opera di Puccini che segnò l’inizio della collaborazione con i librettisti Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, i quali scriveranno poi i libretti delle successive opere più famose e rappresentate del teatro pucciniano.” La Bohème” (Torino 1896, basata su una trama di Henry Murger), è forse l’opera più celebre di Puccini e tra le migliori del panorama operistico romantico. Con “Tosca” (1900) Puccini sfocia nel melodramma storico a forti tinte che venne accolto con favore dal pubblico romano, mentre la successiva “Madama Butterfly” (Milano 1904, basata su un dramma di David Belasco) fu un solenne fiasco alla Scala che solo dopo alcuni rimaneggiamenti diventa, in seguito, un nuovo grande successo al Teatro Grande di Brescia.

Seguirono 6 anni di pausa durante la quale Puccini lavora ad un’enorme quantità di progetti abortiti, talvolta abbandonati ad uno stadio di composizione avanzato, infine, dopo viaggi e riflessioni, ricominciò a concludere le sue composizioni nel 1910.

La passione per l’esotismo da cui era nata “Madama Butterfly” spinge sempre più il musicista a confrontarsi con il linguaggio e gli stili musicali internazionali dell’epoca, nasce così “La fanciulla del West”, un western ante-litteram, rappresentata per la prima volta al Metropolitan Opera di New York nel 1910 e nel 1917 “La Rondine”, concepita come operetta e nata come curioso ibrido tra operetta e melodramma.

L’eclettismo di Puccini si manifesta pienamente nel Trittico, rappresentato in prima assoluta a New York nel 1918. I tre pannelli, ciascuno della durata di un atto, presentano caratteri completamente diversi l’uno dall’altro: tragico e verista “Il tabarro”, elegiaca e lirica “Suor Angelica” e comico “Gianni Schicchi”.

Delle tre “Gianni Schicchi” fu subito la più popolare, mentre “Il Tabarro” inizialmente giudicata inferiore, guadagnò col tempo il favore della critica. “Suor Angelica” fu invece la preferita dell’autore. Concepite per essere rappresentate insieme, le tre opere che compongono il Trittico sono oggi il più delle volte rappresentate singolarmente, abbinate a opere di altri compositori.

Puccini compose 12 Opere, molte pagine corali, tra cui una Messa e un Requiem, liriche per canto e pianoforte e varie composizioni strumentali.

L’ultima opera, “Turandot”, iniziata nel 1920 rimase incompiuta, interrotta dalla morte di Puccini quando mancava soltanto il finale dell’ultimo atto: il compositore morì a Bruxelles il il 24 novembre 1924.

Le ultime due scene della “Turandot” furono terminate da Franco Alfano, ma la sera della prima rappresentazione il maestro Toscanini interruppe l’esecuzione là dove il maestro l’aveva interrotta, con la morte di Liù.

Nel 2001 Luciano Berio compose un nuovo finale basato sul medesimo libretto e sugli appunti di Puccini.

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Link per ascoltare: http://it.ivoox.com/en/serena-conduce-opera-classica-puntata-dedicata-audios-mp3_rf_11901610_1.html

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Serena Amato

MICHELE RODELLA (Cantante italiano) il ragazzo che canta con il cuore!

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Michele Rodella (1981) è un cantante italiano. Interprete di canzoni edite ed inedite come Mamma, Ti chiedo perdono, Balocchi e profumi, Capinera, Il tuo mondo, Una fumata bianca, Granada, Vestita era un angelo, Guapparia, Dieci anni fa, Romanzo d’amore, Piccolo fiore dove vai, Sulla riva del fiume, Io tu e le rose.. ecc

Biografia Inizia a cantare giovanissimo, ai tempi della scuola, facendo piccoli concorsi locali e karaoke, interpretando le più belle canzoni della melodia italiana, di grandi artisti come Claudio Villa, Luciano Tajoli, Enrico Musiani, riproposti in chiave moderna. Nel 2000 entra a far parte dell’orchestra Verde Valle, capitanata dal M° Mario Savoldelli, pubblicando le sue prime raccolte su musicassette e cd, autoprodotte, che vengono trasmesse per la prima volta anche a livello radiofonico su Radio Vallecamonica, riscuotendo molto interesse e gradimento tra gli ascoltatori. L’esordio televisivo al grande pubblico avviene nel 2004, quando partecipa al concorso canoro indetto dalla trasmissione televisiva di Antenna 3 “Festa in piazza”, condotta da Eugenio Ban. Dopo 6 vittorie consecutive e riscuotendo parecchio consenso dal pubblico, entra a far parte del cast fisso degli artisti della trasmissione con apparizioni anche in altre emittenti come Telelombardia, 7 Gold, Telecity, Primantenna, Telenord, Teleumbria, Telenuovo, Canale Italia. Molto importante è l’incontro nel 2007 con la casa discografica Fonola Dischi, con cui stipula un contratto di “esclusiva” e pubblica, ad oggi, ben 12 cd. Da segnalare l’album del 2009 “Romanzo d’amore” che contiene “Una fumata bianca” brano dedicato a Papa Giovanni Paolo II e nel 2011 “L’aurora” che contiene il tormentone “Vestita era un angelo” divenuto ormai una hit per tutte le orchestre.. Nel 2010 e 2011 partecipa, arrivando fino alle finali svolte nello storico Studio Zeta, al concorso “Microfono d’oro” indetto da Radio Zeta, con i brani “Preghiera” e “Sono libero”. Nel 2012 pubblica un cofanetto con 2 cd contenenti le più belle canzoni di Natale. Frequenti le apparizioni a Canale Italia, nella trasmissione “Ballando e Cantando”, divenendo uno dei volti più amati e trasmessi. Nel 2013 inizia un percorso da solista, esibendosi in concerti ed ospitate nelle più importanti feste e manifestazioni popolari nazionali e per i nostri connazionali all’estero. Continuano comunque le abbinate con l’orchestra Verde Valle, a seconda delle varie esigenze.

 

Discografia 2000 – La cosa più bella (mc) 2002 – Il tuo Mondo (mc) 2003 – Una voce all’italiana (cd) 2005 – Eravamo in 19 (Fonotil) 2005 – Profumo di Mamma (Fonotil) 2007 – A mia madre (Fonola dischi) 2007 – Ti chiedo perdono (Fonola dischi) 2008 – Perché (Fonola dischi) 2009 – Romanzo d’amore (Fonola dischi) 2009 – Preghiera (Fonola dischi) 2011 – L’aurora (Fonola dischi) 2012 – Come un fratello (Fonola dischi) 2012 – The Christmas album – cofanetto 2 cd (Fonola dischi) 2013 – Sulla riva del fiume (Fonola dischi) 2015 – Raccontami una favola (Fonola dischi) 2016 – Serenate di un emigrante (Fonola dischi) 2016 – Mano nella mano (Fonola dischi – Ed. Mus. Bagutti)

 

 

Canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC1uoVohxfCPSHs6Mjhz5zVA

Contatti

Facebook: https://www.facebook.com/rodellamichele/?fref=ts

Email: michele.rodella@gmail.com

IL MIO CUORE CANTA! Il primo libro autobiografico del cantautore di ispirazione cristiana Roberto Bignoli!

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E’ uscito  in tutte le librerie italiane esordio letterario di Roberto Bignoli con Andrea Pagnini giovane scrittore di Pesaro per la Edizioni Piemme – Mondadori“Il mio cuore canta”Medjugorje e la musica di Dio

Roberto Bignoli  (Christian Rockers)è un cantautore d’ispirazione cristiana (nato a Novara). Dopo un inizio di carriera dedicato al pop blues e al rock, decide di dedicarsi alla christian music, contribuendo alla sua diffusione in Italia. Il primo cd della nuova produzione è del 1987, Canzone per Maria, a cui sono seguiti undici album sette singoli e concerti in tutto il mondo. La canzone Porta Cristo, del 1991, è insieme a Ballata per Maria (sigla mondiale di Radio Maria) fra le creazioni più significative. Nel 1996 pubblica Tempo di Pace, che contiene la famosa Concerto a Sarajevo scritta durante la guerra di Bosnia. Per ben cinque volte – dal 2001 al 2007 – riceve il prestigioso UCMVA Unity Award, il premio USA della musica cristiana internazionale. Nel 2003 riceve il primo Golden Graal, l’Award italiano dedicato all’evangelizzazione.Nel 2006 realizza in collaborazione con il cantautore e produttore Nico Fortarezza la canzone Non temere dedicata a Giovanni Paolo II.In Italia e nel mondo è la colonna sonora di molti eventi religiosi e incontri di preghiera.Il volume racconta la sua esperienza di vita. All’età di un anno Roberto contrae la poliomielite, che gli provocherà gravi difficoltà motorie obbligandolo a terapie continue e alle stampelle. Dopo un’infanzia difficile e il collegio, comincia a suonare musica rock ancora adolescente. Sono gli anni della Beat Generation, dei “figli dei fiori” e il giovane musicista conduce una vita di mille espedienti. Pur passando per il carcere, l’emarginazione sociale e la devianza nella periferia milanese, non smette mai di comporre e suonare. La sua passione per la musica lo porta a lavorare in ambienti musicali importanti. Conosce Fabrizio De André, Alberto Fortis, Loredana Bertè, viene invitato a fare da spalla a molti big della canzone fra cui Roberto Vecchioni. Nel Libro Roberto racconta anche i suoi 14 anni vissuti a Varese!Incide i primi dischi e ottiene successi, ma la disabilità entra con prepotenza nella sua carriera e diventa un ostacolo alla sua ascesa. È un tortuoso percorso personale che giunge al 1984, quando Roberto – folgorato dal “mistero Medjugorje” – decide di scommettere su se stesso e di giocare il proprio talento artistico puntando tutto sulla christian music. Ed ecco, finalmente, la svolta: un’ascesa irresistibile. Roberto Bignoli – che in questo libro racconta per la prima volta la sua storia – è oggi un artista di fama internazionale, oltre a essere padre e marito felice. Tiene concerti in tutto il mondo, ha pubblicato dodici album e cinque singoli e la sua Ballata per Maria è la sigla mondiale di Radio Maria diretta da padre Livio Fanzaga. Nell’ormai trentennale carriera, ha vinto cinque Unity Award, il Grammy USA della musica cristiana internazionale.La “scommessa del cuore” è vinta.
RobertoBignoliepapa bignolipapafrancesco097 16095010600_87b89e9409_k La Veggente di Medjugorje Vicka e Roberto Bignoli (MO)