Archivo por meses: marzo 2017

Serena conduce Opera & classica, intervista al baritono Claudio Sgura

 

17580136_1375875639125515_664036953_n

Serena conduce Opera & classica, intervista al baritono Claudio Sgura

Biografia e carriera artistica (italiano e inglese)

Claudio Sgura è uno dei più importanti baritoni della sua generazione, richiesto da tutti i prestigiosi teatri italiani e internazionali, particolarmente nel repertorio verdiano, pucciniano e verista.

Claudio Sgura è uno dei più importanti baritoni della sua generazione, richiesto da tutti i prestigiosi teatri italiani e internazionali, particolarmente nel repertorio verdiano, pucciniano e verista.

Pugliese, inizia lo studio del canto a Lecce con il soprano Maria Mazzotta. Tra i vincitori del prestigioso concorso lirico “Voci Verdiane” a Busseto nel 2006, debutta nel anno successivo al Teatro alla Scala di Milano col ruolo di Sharpless in Madama Butterfly sotto la direzione musicale di Myung Whun Chung.

Da allora si esibisce al Royal Opera House Covent Garden (Jack Rance ne La fanciulla del West), alla Staatsoper di Vienna (Scarpia in Tosca), all’Opéra National de Paris (La fanciulla del West e Barnaba ne La Gioconda), all’Opera di Stato della Baviera (Iago in Otello), al Sydney Opera House (Otello), al New National Theatre Tokyo (Amonasro in Aida), al Teatro de la Maestranza di Siviglia (Marcello ne La bohème), al ABAO Bilbao (Giacomo in Giovanna d’Arco), al Festival La Coruña (Otello), all’Astana Opera (Ezio in Attila), alla Palm Beach Opera (Tosca), al Festival Savonlinna (Tosca) e alla Norske Opera di Oslo (nel ruolo del titolo di Macbeth).

Ospite frequente nei più importanti teatri italiani quali il Teatro La Fenice di Venezia (Germont ne La traviata ed Enrico in Lucia di Lammermoor), il Teatro San Carlo di Napoli (Lucia di Lammermoor, Aida e Tonio in Pagliacci), il Teatro Regio di Torino (La bohème), il Teatro dell’Opera di Roma (La Gioconda), il Teatro Regio di Parma (Conte di Luna ne Il trovatore e Francesco Foscari ne I due Foscari), il Macerata Opera Festival (Attila, Madama Butterfly e Tosca) ed il Teatro Carlo Felice di Genova (Tosca).  Torna alla Scala nel 2011 per interpretare il ruolo di Alfio nella nuova produzione di Cavalleria rusticana.

Nella stagione 2014/2015 spiccano produzioni di Tosca a Cagliari, Sydney, Melbourne e Roma; Otello alla Kungliga Operan, Stoccolma; il Conte di Luna ne Il trovatore a Pechino ed i debutti nei ruoli di Miller nella Luisa Miller di Giuseppe Verdi al San Carlo di Napoli e Rigoletto a Bogotá.

Tra gli impegni della stagione 2015/2016 figurano Jack Rance ne La fanciulla del West al Teatro alla Scala ed alla Staatsoper di Amburgo, Claudio nell’Amleto di Franco Faccio al Festival di Bregenz, Scarpia al Teatro Regio di Torino, Amonasro al Teatro Giuseppe Verdi di Salerno.

Nella stagione 2016/2017 Claudio Sgura sarà Iago nella nuova produzione di Otello alla Hamburgische Staatsoper, Scarpia in Tosca alla Den Norske Opera Oslo, Grand-Prêtre de Dagon in Samson et Dalila al Teatro Regio di Torino e Gellner ne La Wally al Teatro Municipale di Piacenza.

Settembre 2016

 

BIOGRAPHY and Carrer

As one of today’s foremost Italian dramatic baritones, Claudio Sgura has electrified audiences throughout the world with his performances of Verdi, Puccini, and Verismo repertoire. “A powerful presence with disarming nonchalance” (Limelight Magazine), he has scored triumphs at the world’s premiere opera houses, including the Royal Opera House Covent Garden, the Teatro alla Scala, the Opéra National de Paris, the Vienna State Opera, the Zurich Opera, the Bavarian State Opera, and the Sydney Opera.

As one of today’s foremost Italian dramatic baritones, Claudio Sgura has electrified audiences throughout the world with his performances of Verdi, Puccini, and Verismo repertoire.

A native of Puglia, Mr. Sgura began his vocal studies in Lecce with soprano Maria Mazzotta. After coming to international attention at the prestigious competition “Voci Verdiane” in Busseto in 2006, he debuted at the Teatro alla Scala in Milan in the following year as Sharpless in Madama Butterfly under the musical direction of Myung Whun Chung.

Performances since then have led him to the Royal Opera House Covent Garden (Jack Rance in La fanciulla del West), the Vienna State Opera (Scarpia in Tosca), the Opéra National de Paris (Barnaba in La Gioconda and La fanciulla del West), the Zurich Opera (La fanciulla del West), the Bavarian State Opera Munich (Iago in Otello), the Sydney Opera House (Otello), the New National Theatre Tokyo (Amonasro in Aida), the Teatro de la Maestranza Sevilla (Marcello in La bohème), the ABAO Bilbao (Giacomo in Giovanna d’Arco), the La Coruña Festival (Otello), the Astana Opera (Ezio in Attila), the Palm Beach Opera (Tosca), the Savonlinna Festival (Tosca) and to the Den Norske Opera in Oslo (title role in Macbeth).

Sgura is a frequent guest on Italy’s most important opera stages such as the Teatro La Fenice in Venice (Germont in La traviata and Enrico in Lucia di Lammermoor), the Teatro San Carlo in Naples (Enrico in Lucia di Lammermoor, Amonasro in Aida and Tonio in Pagliacci), the Teatro Regio in Turin (Marcello in La bohème), the Teatro dell’Opera in Rome (La Gioconda), the Teatro Regio in Parma (Conte di Luna in Il trovatore and Francesco Foscari in I due Foscari), the Macerata Opera Festival (Attila, Madama Butterfly and Tosca) and the Teatro Carlo Felice in Genoa (Tosca). He returned to La Scala in 2011 as Alfio in a new production of Cavalleria rusticana.

Mr. Sgura’s 2014/2015 season featured Scarpia in Tosca in Cagliari, Sydney, Melbourne, and Rome; Iago in Otello at the Royal Swedish Opera, Stockholm; debuts as Miller in Verdi’s Luisa Miller at the Teatro San Carlo of Naples and as Rigoletto in Bogotá; and the Conte di Luna in Verdi’s Il trovatore at the National Centre for the Performing Arts in Beijing.

Engagements in 2015/2016 included Jack Rance in La fanciulla del West at the Teatro alla Scala and at the Hamburg State Opera, Claudio in Franco Faccio’s Amleto at the Bregenz Festival, Tosca at the Teatro Regio of Turin and Amonasro at the Teatro Verdi of Salerno.

In the 2016/2017 season Claudio Sgura performs Iago in a new production of Otello at the Hamburgische Staatsoper, Scarpia in Tosca at the Den Norske Opera Oslo, Grand-Prêtre de Dagon in Samson et Dalila at Turin’s Teatro Regio and Gellner in La Wally at the Teatro Municipale, Piacenza.

September 2016

LA MIGLIORE “ITALO DISCO”

IMG_0416 (1)

La Italodisco un genere musicale che consacra la musica anni 80 è sempre più in voga . Da poco è uscita una compilation che ci permette di rivivere emozioni mai dimenticate. George Aaron,Den Harrow,P.Lion sono solo alcuni dei nomi più noti.


LA MIGLIORE “ITALO DISCO” DI SEMPRE RACCHIUSA IN UNA SUPER COMPILATION, I 24 BRANI  PIÙ BALLATI DEGLI ANNI 80 E 90, TRA TUTTI SPICCA GEORGE AARON CON DUE CANZONI SULLE 24 SELEZIONATE DAI DJS.

Al Sio Café di Milano si è tenuta la presentazione della compilation “the best of Italodisco” alla presenza di artisti, djs e produttori.. Tra i molti artisti presenti Roberto Zanetti (Savage) , Albert One, Wishkey e George Aaron  riconosciuto tra i veri padri del genere  per voce e talento con due brani , Somebody incisa con la band Video e She’s a Devil, entrambi hits mondiali tra il 1983 ed il 1984 con milioni di copie vendute. A 5 anni dalla scomparsa di Severo Lombardoni ‘Il Boss’, la Self dedica un bellissimo ed esclusivo Box che contiene 24 Canzoni che hanno fatto ‘La Storia’ della Discomagic, l’azienda indipendente leader della distribuzione e produzione musicale Italiana durante tutto il periodo che ha operato: 1981 -1997. Per realizzare questo Box sono state selezionate oltre alle 24 canzoni tutte nel formato ‘Extended Versions’ anche una Bio di Severo e della Discomagic, una selezione di fotografie che raccontano i diversi periodi di vita di Severo Lombardoni, che vanno dalla sua giovinezza di cantante e leader di gruppi musicali locali passando per i momenti d’Oro vissuti, partendo dall’Italia ….fino ai confini del Mondo. 999 copie numerate che diventeranno in breve tempo uno dei prodotti più rari e ricercati dai collezionisti di tutto il Mondo

Tra i produttori Raff Todesco (Time, Video, George Aaron e molti altri) Roberto Turatti (Den Harrow , Kim Lukas) . Serata di successo e pubblico delle grandi occasioni per riascoltare la musica italiana che ha fatto la storia della dance ed ancor oggi viene ampiamente presa ad ispirazione se non copiata dalle nuove generazioni di produttori ed artisti. Nella cmpilation, tra gli altri sono presenti brani di Den Harrow, Styloo, George Aaron, Video, Ryan Paris, P Lion,
Dobe you, Corona, Black Box e molti altri.

 

Lodovica Comello

588b26e5de533 (1)

 

Lodovica Comello ha da poco avuto un successo strepitoso a San Remo ,infatti sia il pubblico che la critica hanno accolto calorosamente ” il cielo non mi basta”.

La Comello ha fin da giovanissima raccolto numerosi consensi e nel 2011 le viene offerta una parte nella telenovela ”Violetta” prodotta da Walt Disney . Da li inizia una serie di tournée tra America Latina ,Francia e Italia. La cantante Friulana a cosi modo di farsi conoscere  al grande  pubblico . La grande svolta avviene però nel 2013 quando viene pubblicato il suo primo singolo dal titolo ”Universo” come anticipazione dell’omonimo album che avrà un grande riscontro di vendite in tutt’Europa. Una cantante Friulana che si è fatta conoscere quindi ben oltre i confini nazionali ancora prima di arrivare a San Remo.
Lodovica Comello è anche una bravissima presentatrice ed attrice .
Quest’edizione di San Remo 2017 l’ha vista tra i protagonisti e la sua canzone è già entrata in classifica sia in Italia che all’estero.
Non sono molti gli altri artisti della provincia di Udine che si sono fatti notare a livello Nazionale ed Internazionale.
Negli anni 80 un altro Friulano era riuscito ad arrivare a San Remo non solo ,infatti Giovanni Miani ,in arte Miani , nel 1985 arrivò secondo nella categoria ”nuove proposte” con il brano ”ribelle su questa terra”. Miani si è poi esibito anche lui in alcune tournée all’estero e più recentemente ha riscosso un notevole successo con la canzone ”tu vivi nell’aria”.
Più recentemente la giovane Angelica Lubian di Udine grazie alla sua bravura ed alla sua presenza scenica è stata spesso protagonista di numerosi concerti in tutt’Italia ed i suoi dischi stanno raccogliendo ottimi consensi.
Un altro nome degno di nota è quello di Angelo Seretti di Codroipo che è riuscito più volte ad entrare in classifica radio Nazionale con i suoi brani ed è spesso protagonista di varie ospitate in Tv.
Il Friuli e la provincia di Udine hanno una lunga tradizione musicale alle spalle ma non sono molti gli artisti che si sono fatti conoscere per il momento oltre i confini regionali .
Auguriamo a tutti altri successi per fare conoscere il Friuli in tutto il mondo.
sin_miani-me_ne_andro 12313588_910336675720147_3512322388798859638_n MILLE VOCI-23 - Copia

”Mille Voci”

”Mille Voci” è un format televisivo di intrattenimento musicale nato dall’idea dell’inossidabile ed eclettico Gianni Turco. In onda a livello nazionale su oltre 300 TV locali , fortemente voluto senza scopo di lucro e senza pubblicità per questa nuova edizione 2017 si è completamente ampliato ed arricchito.
Le scorse edizioni hanno visto cantanti e uomini dello spettacolo di fama internazionale esibirsi sul palco di ”Mille Voci”.

Infatti artisti del calibro di Bobby Solo,Amedeo Minghi,I Cugini di campagna,Dino ,I Vianella,I Romans ,I Jalisse ,Don Backy e moltissimi altri si sono esibiti nelle scorse edizioni insieme ,ed è anche questa la chiave del successo del programma, a molti bravi artisti emergenti .
Quest’anno ”MilleVoci 2017” sarà registrato dal 24 al 28 aprile al dancing ‘Satiricon’ di Aprilia e andrà in onda da Giugno su oltre 300 TV locali a copertura Nazionale sia su Sky che all’estero. Infatti Mille voci andrà in onda anche in Giappone ,Stati Uniti e Brasile dove si sono da poco termite le registrazioni di alcune puntate con anche li personaggi noti in tutto il mondo Ângelo Maximo, Jerry Adriani, Luis Vagner, Deny, Sergio Reis, Waldireni, Nilton César, Yara Coelho, Gruppo Sunday, Luíz Américo, Mauricio Gasperini.

Per quanto riguarda l’edizione Italiana ,Gianni Turco ci ha svelato solo i presentatori :
Le bellissime e bravissime Giò Di Sarno e Stefania Cento ed il menestrello della canzone d’autore Gianni Drudi.
Turco ci ha comunque assicurato che non mancheranno le sorprese tra nomi noti e cantanti emergenti anche giovanissimi ma con un grande talento.

MilleVoci è distribuito gratuitamente alle Tv che ne fanno richiesta ed è diffuso su tutto il territorio italiano. L’elenco tv è lo trovate direttamente sul sito. Via satellite invece è diffuso sul canale Sky 879 di Viva Italia Channel, per la copertura europea e Paesi limitrofi, Stati Uniti, e Canada.

Turco tiene a specificare che MilleVoci non è un concorso, come qualcuno erroneamente capisce, ma un vero e proprio spettacolo d’intrattenimento musicale, una vetrina canora a livello nazionale ed internazionale. Non ci sono costi d’iscrizione e non serve far spendere soldi per girare l’Italia intera per le audizioni, basta inviare un provino via mail.

Seguite questo programma e questa edizione sarà ancora più ricca ed interessante di sempre.

IL PIU GIOVANE AD ESSERE PROPOSTO AL PREMIO NOBEL – DI PALERMO IN SICILIA

17273844_1542634005779609_1994892091_o

 

Biografia di Alessio Arena

Alessio Arena nasce a Palermo il 12 ottobre 1996. Appassionato di arte, musica, letteratura e cinema, inizia fin da bambino a scrivere canzoni, poesie e racconti. Incontra alcune delle più celebri personalità della cultura italiana contemporanea, tra cui Dacia Maraini, Erri De Luca, Giuseppe Tornatore, Toni Servillo, Giorgio Albertazzi, Francesco De Gregori, Franco Battiato, Roberto Vecchioni, che costituiscono per lui costanti e preziosi punti di riferimento.
Frequenta il corso di Laurea in Lettere dell’Università degli Studi di Palermo, dopo essersi diplomato con il massimo dei voti al Liceo Classico.
È riconosciuto «tessera» del Mosaico di Palermo e del Mosaico di Cefalù. Riceve inoltre dei riconoscimenti dalla Regione Siciliana e dall’Università degli Studi di Palermo per il suo impegno artistico e culturale e per avere contribuito attraverso le sue opere letterarie a dare lustro alla sua terra.
Nel 2016 vince il I Premio Internazionale «Salvatore Quasimodo».
È annoverato tra i «Poeti italiani del nostro tempo» dall’Accademia Collegio de’ Nobili di Firenze, istituzione culturale che dal 1689 si prodiga per lo studio, la tutela e la diffusione della letteratura e della cultura italiana.
Costantemente impegnato in campo culturale, è socio di numerose associazioni, tra le quali la Società Dante Alighieri, la Società geografica italiana e l’Associazione Amici dell’Accademia della Crusca di Firenze.
È nominato, per meriti artistici e culturali, Cavaliere Accademico dell’Accademia Collegio de’ Nobili di Firenze.
Dal 2016 è Presidente della Sezione Giovani del Comitato di Palermo della Società Dante Alighieri, fondata a Roma da Giosuè Carducci nel 1889.
È Segretario del Gruppo di Studio sull’Estetica della vita quotidiana Everyday Aesthetics Network. È responsabile della rubrica culturale del giornale on-line «Moralizzatore».
Pubblica nelle antologie: «Poeti contemporanei», «Impronte», «Il Federiciano – i Germogli», «Poeti italiani del nostro tempo» e «Il Federiciano». Nel 2014 cura la raccolta di poesie scritte dal proprio bisnonno Nino Quaranta, intitolata «Poesie rustiche». Nel 2015 pubblica con Mohicani Edizioni «Discorsi da caffè» e l’antologia «Reading poetico». Nel 2016 pubblica la raccolta “Cassetti in disordine” (Mohicani Edizioni) e la raccolta “Lettere dal Terzo Millennio” (Mohicani Edizioni).
Nel 2017 è stato candidato al Premio Nobel per la Letteratura.
17269738_1542634022446274_1067114343_o index

JORNADAS DE ACTUALIZACIÓN (organiza ADILLI, junto al IIC de Buenos Aires)

Consolato-Generale-de-italia

Incontro per docenti di italiano

Renata Adriana Bruschi

Venerdì 28 aprile, dalle 9 alle 14, nella Biblioteca Benedetto Croce dell’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, un rilevante numero di docenti impegnati nella diffusione dell’italiano potranno dialogare e confrontare le loro esperienze didattiche. “Insegnare l’italiano agli studenti ispanofoni e lusofoni” è il titolo della giornata di aggiornamento, a cui partecipano alcuni esperti italiani e un buon numero di professori attivi nelle università e nelle scuole dell’Argentina, Brasile e Uruguay. L’attività è organizzata da ADILLI, associazione di docenti e ricercatori di lingua e letteratura italiana, insieme all’Istituto Italiano di Cultura e l’Ufficio Scuole del Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires.

Qual è l’offerta formativa delle università? Com’è la situazione nelle scuole superiori? Quali approcci vengono messi in atto per l’insegnamento dell’italiano? Quali criticità emergono? Tanti sono gli spunti che possono trovare risposta negli interventi che presenteranno i relatori. In un mondo in continuo cambiamento, mentre emergono nuovi contesti culturali in concorrenza con quello europeo, tradizionale culla dell’Occidente e una delle vene vivificanti della cultura in America, insegnare l’italiano diventa una sfida sempre più impegnativa ma ineludibile. Assodato che la cultura italiana in America Latina ha giocato un ruolo fondativo, la sua conoscenza permette di osservare con maggior consapevolezza la realtà attuale.

Che la lingua di Dante goda di grande popolarità tra l’Argentina, l’Uruguay, il Paraguay e il Brasile è un dato assodato. Che il suo insegnamento sia una sfida semplice da superare invece non è del tutto certo. Anzi, capita spesso che gli studenti riescano bene nei primi anni di studio e mollino la presa quando bisogna passare ad un livello di maggior impegno. Lo sanno bene i loro docenti che ogni giorno nelle aule delle scuole superiori italiane all’estero oppure delle università devono misurarsi con specifiche difficoltà di apprendimento. Da quando gli studiosi di glottologia hanno iniziato a segmentare l’ambito di ricerca sulla base della lingua madre degli apprendenti, i progressi sono stati notevoli. Tutto porta a pensare che gli specialisti in questo settore di studi, operanti nei paesi dell’estremo lembo meridionale dell’America, possano offrire un’occasione di riflessione ricca di stimoli, nell’abituale contesto amichevole che è prerogativa dell’ADILLI, associazione sorta nel 1985 a Buenos Aires, ed è anche il clima che regna in seno all’ABPI, Associazione brasiliana di professori di italiano.

I tempi sono già maturi anche per tracciare strategie comuni tra docenti che insegnano ad allievi ispanofoni e lusofoni, tenuto conto del fatto che nuove realtà culturali, alcune di matrice europea, altre più recenti legate al mondo orientale, reclamano il loro spazio di visibilità e intendono giustamente interagire con le società latinoamericane, in nome talvolta di una presenza storica documentata, oppure per effetto della globalizzazione inarrestabile che coinvolge quasi ogni paese.

Sono stati invitati Gino Roncaglia, referente in Italia per la didattica in contesti multimediali, e Sergio Colella, dirigente scolastico ora a Milano. Il primo, professore presso l’Università degli Studi della Tuscia, dove insegna Informatica applicata alle discipline umanistiche ed Editoria digitale, permetterà di esplorare l’ambito delle risorse multimediali, ebook compreso, alla luce delle richieste che i docenti d’italiano possono fare. Il secondo, docente nel Centro Culturale Italiano di Olivos (Provincia di Buenos Aires) e poi dirigente dell’Ufficio Scuole a Montevideo fino al 2015, presenta un’importante esperienza in cui convergono lo studio della lingua e la diffusione di conoscenze artistico-artigianali. Dal Brasile ha confermato la sua presenza Elisabetta Santoro, responsabile dei rapporti internazionali di ABPI, per illustrare la situazione dell’italianistica negli atenei brasiliani. Infine, sono previsti altri esperti che si collegheranno dall’Italia e dal Brasile. 

ADILLI2

LINKS:

Documento evento Didattica Gacetilla Jornada de Actualización Docentes de Italiano

Gacetilla Jornada de Actualización Docentes de Italiano

Instituto Italiano de Cultura BA

Miss Stella della Notte Serata di moda, bellezza e musica a Vicenza.

 

17198523_10210936373232773_437019251_n (1)

 

Una serata all’insegna della bellezza e dell’esclusività sia è appena conclusa a Vicenza.
Metti assieme vestiti di prestigiosi brand italiani, sponsor di alto livello quali Amen gioielli, Blanc Boutique, BeautySalon Nives Dalla Pozza ed un pool di straordinari parrucchieri e truccatori, i vini di Udy Cagnetta e molti altri sponsor ,  artisti internazionali e l’entusiasmo di una giovanissima modella di cui sentiremo certo ancora parlare, Carlotta Aldighieri, ed ecco la ricetta per una serata di alta moda, un concorso di bellezza vera ed uno spettacolo di musica coinvolgente ed emozionante.
Carlotta Aldighieri, già notata tra le partecipanti di Miss Italia 2016 e vincitrice del concorso internazionale Models for Italy ha capito in fretta cosa occorre per organizzare una serata davvero coinvolgente e di classe. Figlia d’arte, il padre è Giorgio Aldighieri in arte George Aaron uno dei “padri nobili della italo disco”, ha deciso così di trasferire l’esperienza di concorrente in organizzatrice curando una serata concorso nei minimi dettagli, assicurando alle ragazze una giuria vera guidata da un giovane presidente di valore Jacopo Jay Cartoccio, imprenditore visionario e noto organizzatore di eventi ad altissimo livello.

Undici ragazze in gara e quattro modelle a guidarle nei primi passi della moda, abiti straordinari in una cornice tra le più fashion di Vicenza, la discoteca e ristorante Villa Bonin piena per l’occasione, e lei, vera regina della serata che da modella richiestissima per la sua bellezza unica si è rivelata al mondo un talento che forse neppure lei immaginava di avere come presentatrice conducendo, quasi non avesse fatto altro nella sua vita , una serata pressoché perfetta.
Una regia intelligente e snella curata anche dalla madre di Carlotta , Fiorella, esperta di moda e di passerelle hanno resa possibile e vincente questa prima esperienza della brava Carlotta. Ad accompagnare la serata l’esibizione dell’artista friulano Angelo Seretti che ha conquistato con le sue interpretazioni di alcuni classici dello swing e che si è anche improvvisato co presentatore .17141409_10210936375192822_554887399_n17155276_1223497681079257_2037135261957258225_n17160682_10210936375672834_2117823621_n