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Un successo il Campus ORA 2017 a Roccaraso, realizzato dall’Associazione RAW

 

Un successo il Campus ORA 2017 a Roccaraso, realizzato dall’Associazione RAW

ROCCARASO (L’Aquila) – Sono stati tre giorni all’insegna di seminari e laboratori quelli del Campus ORA, seconda edizione, organizzato dall’associazione RAW – Residents of Abruzzo in the World. La lodevole iniziativa si è svolta dal 24 al 26 agosto a Roccaraso e ha ricevuto il riconoscimento dell’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo e del Comune di Roccaraso.

Il Campus ha coinvolto gli studenti più meritevoli dell’Abruzzo. Per accedervi, gli studenti hanno superato severe selezioni, distinguendosi per l’eccellente curriculum scolastico, le competenze linguistiche e la poliedricità degli interessi extra-scolastici. A selezionarli, la commissione di valutazione presieduta dalla prof.ssa Ida Di Natale, vicepresidente RAW, che ha collaborato con Goffredo Palmerini, presidente regionale dell’Associazione Nazionale Famiglie Emigrati (ANFE) e scrittore, e Carlo Fonzi, presidente dell’Istituto Abruzzese di Storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea (IASRIC) e già dirigente scolastico.

Tra le numerose candidature, hanno conquistato l’attestato di partecipazione gli alunni: Badia Sara e Chiaravalle Annalisa del Liceo “Amedeo D’Aosta” dell’Aquila, Pace Martina dell’Istituto alberghiero “Da Vinci-Colecchi” dell’Aquila, Angelica Granata, Glendi Qela e Camilla Zulli del Liceo Scientifico di Guardiagrele, Roberto Evangelista dello Scientifico di Penne, Francesca Chiola e Notarandrea Elia del Liceo artistico-musicale di Pescara, Mariachiara Fasciocco del Liceo classico “Saffo” di Roseto, Domenico Di Lorenzo e Giada Romandini del Liceo classico “D’Annunzio” di Pescara, Letizia D’Andrea, Vittoria Malandra, Leonardo Spuri del Liceo scientifico di Chieti, Letizia Alessandrini del Liceo “M. Curie” di Giulianova e Chiara Valentini del Liceo linguistico di Avezzano.

“Vedo il mio futuro misterioso, ma sicuramente interessante. Del campus ho apprezzato il poter socializzare con gli altri studenti e l’alto livello delle lezioni” dice Elia, mentre per Letizia “il Campus è stato molto stimolante. Sono pronta a mettermi in gioco e mi aspetto un futuro ricco di soddisfazioni”. Per Roberto e Vittoria “il Campus è stata un’opportunità unica per confrontarsi con ragazzi provenienti da tutta la regione. Abbiamo apprezzato moltissimo l’organizzazione e la varietà delle lezioni. Il Campus è un’idea geniale!”

Tanti i professionisti, per lo più abruzzesi, che hanno raccontato il proprio percorso professionale e di vita negli ambiti economico-finanziario, imprenditoriale, scientifico, socio-sanitario, giuridico ed artigiano. Lo scopo del Campus, unico come format nella nostra Regione, è quello di sostenere il merito attraverso la presentazione di contenuti ed esperienze fatte direttamente da professionisti ed esperti.

“Il miglior capitale umano della nostra Regione va motivato ed incoraggiato e merita tali opportunità per poter esprimere al meglio il proprio potenziale e rafforzare le basi su cui costruire un brillante futuro. Un ringraziamento particolare alla Fondazione Carispaq e alla BCC di Roma per aver riconosciuto le potenzialità che il Campus ha per il territorio, per aver creduto nel progetto ed averci supportato in questa seconda edizione”, dichiara il presidente, l’ing. Fania V. Michelucci.

“Mi associo ai ringraziamenti del presidente e ringrazio coloro che hanno reso possibile la realizzazione del campus. È stata un’esperienza che ci ha reso più ricchi ed è stato un piacere dare la possibilità a studenti, con la voglia di mettersi in gioco, l’occasione per riflettere sul proprio progetto di vita con maggiore consapevolezza.”, aggiunge il vicepresidente, la prof.ssa Ida Di Natale. Per chi volesse aderire all’associazione RAW, può inoltrare la propria candidatura attraverso il sito web www.rawabruzzo.it.

PREMIO INTERNATIONAL ART GALLIPOLI 2017 – Gallipoli (Lecce) dal 3 al 30 settembre 2017

 

PREMIO INTERNATIONAL ART GALLIPOLI 2017

Si svolgerà dal 3 al 30 settembre la Rassegna internazionale di Arte contemporanea, organizzata da Verbumlandiart e dalla Pro Loco di Caserta, inserita nel Progetto “LA CATENA DELLA PACE”

di Carlo Roberto Sciascia e Regina Resta

GALLIPOLI (Lecce) – Si inaugurerà domenica 3 settembre la Prima edizione del “Premio International Art Gallipoli 2017”, rassegna internazionale di Arte contemporanea, organizzata dall’Associazione internazionale Verbumlandiart e dalla Pro Loco di Caserta. Il Premio, legato al Progetto “La Catena della Pace”, è rivolto agli artisti di qualsiasi nazionalità, suddiviso in tre sezioni: Pittura, Scultura e Fotografia. Il prestigioso Castello Angioino di Gallipoli accoglierà le opere fino al 15 settembre, mentre nelle sale espositive del Club Bellavista dell’Hotel Caroli, sito in corso Italia a 70 metri circa dal Castello, sabato 16 settembre avrà il prosieguo della mostra che si chiuderà con le premiazioni il 29 settembre.

Di eccezionale livello la Giuria del concorso, costituita da Luca Filipponi, presidente Spoleto Festival Art, Hafez Haidar, candidato al Premio Nobel per la Pace (docente universitario, poeta e scrittore), Angelo Sagnelli, presidente Spoleto Festival Art Letteratura (poeta, critico letterario ed esperto d’arte), Carmen De Stasio (critica d’arte, scrittrice e saggista), Giovanni Vinciguerra, direttore galleria d’Arte Vinciguerra, Wojtek Pankiewicz, docente dell’Università di Lecce , Sashia Piccolo, critica d’arte. Gli artisti saranno inseriti nel catalogo internazionale di VerbumlandiArte della piattaforma E-platformArt di Giovanni Scacciaferro, che propone la vendita delle opere. Sarà realizzato un video e pubblicato un catalogo con tutte le opere in mostra.

Ospite d’onore sarà l’artista fiorentino Luca Alinari, che verrà a Gallipoli in occasione della serata di consegna del Premio International Art e dei riconoscimenti del Premio letterario internazionale “Città di Galateo”, a Galatone, giunto alla V edizione. L’organizzazione generale dell’Associazione Verbumlandiart e della Pro Loco Caserta, si è avvalsa della presidenza di Regina Resta, della direzione artistica e allestimento di Carlo Roberto Sciascia, del coordinamento organizzativo di Carlo Solidoro, dell’organizzazione della diffusione, delle serate inaugurali e della premiazione, di Guido Vaglio e Ottavia Patrizia Santo, della segreteria organizzativa di Guido Vaglio e Giancarlo Danieli. Di seguito gli artisti partecipanti alla mostra.

Ana Buda 
Anna Frappampina 
Anna Maria Sicilia 
Antonio Costanzo
Antonio Scaramella
Bartolomeo Sciascia 
Bruno Greco 
Carlo Solidoro
Cristian Bellini 
Daniela Capuano
Daniela Gherardo
Donato Ungaro 

Fabio Baccigalupi
Fabrizio Gavatorta
Felice Arcamone
Franco Casalini 
Gabriella Pucciarelli
Gabriella Teresi 
Giampaolo Monsignori
Gianni Lardieri
Giuseppe Buscarino 
Ignazio Marsiano
Irma Don Giovanni
Iula Carceri
Leonilda Fappiano
Letizia Caiazzo
Loredana De Nunzio
Luisa Colangelo
Madia Ingrosso
Maria Camilla Rita Rap
Marilena Memmi 
Mario Lacitignola
Mehmet Baci
Michele Altamura
Miranda Santoro
Miriam Rizzo
Monica Catto
Paolo Cutrano
Paolo Lizzi
Pinuccia Saimbene
Raffaella Vaglio
Rosanna Della Valle
Stefania Guiotto
Veronica Mauro
Vincenzo Biavati

ARTISTI FUORI CONCORSO

Antonio Auriemma

Antonio Del Donno

Bruno Donzelli

Carmine Di Ruggiero

Domenico Cantatore

Ermanno Leso

Luca Alinari

Maurizio Monaco

Ortikaly Kozakov

Vincenzo Musardo

William Tode

Il 16 settembre, in occasione dell’inaugurazione della mostra nelle sale espositive del Club Bellavista dell’Hotel Caroli, si esibirà l’artista Rosa Didonna nella performance “La sibilla, regina di Gerusalemme”. Il 29 settembre, presso il Club Bellavista Caroli Hotel, ci sarà la premiazione. L’esposizione chiuderà il 30 settembre.

Serena conduce operaclassica

Vittorio Prato, baritono

Vittorio Prato, baritono

Riconosciuto come uno specialista del repertorio belcantista, protagonista di opere mozartiane, donizettiane e rossiniane il giovane baritono Vittorio Prato ha già avuto modo d’imporsi a livello internazionale come uno baritoni più interessanti della sua generazione. È salito sul palcoscenico di prestigiosi teatri fra i quali Staatsoper di Berlino, Liceu di Barcellona, Opèra de Lyon, Opera di Roma, Théatre du Capitole di Toulouse, Théatre des Champs-Elysées e Opera Comique di Parigi, Theater an der Wien, Grand Théâtre di Bordeaux, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Barbican di Londra, Filarmonico di Verona, Petruzzelli di Bari, Verdi di Trieste. Tra i festival vanno ricordati quelli di Pesaro, Wexford, Montpellier, Bad Wildbad e Bad Kissingen. Ha cantato con direttori d’orchestra quali Riccardo Muti, Gianluigi Gelmetti, Vladimir Jurowski, Donato Renzetti e ha lavorato con registi come Pier Luigi Pizzi, Adrian Noble, Daniele Michieletto, Antonio Latella. Nell’ambito della musica antica ha collaborato con importanti direttori tra i quali Ottavio Dantone, William Christie, Christophe Rousset, Christopher Hogwood, Alain Curtis, Diego Fasolis. Ha inaugurato la stagione 2015/16 interpretando il ruolo di Dandini ne La Cenerentola (Dandini) al Gärtnerplatztheater di Monaco. In seguito ha interprato il Conte Fil ne Il Segreto di Susanna all’Opéra de Liège e ha debuttato il ruolo di Marcello ne La bohème al Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Fra i suoi prossimi impegni annovera le produzioni de L’elisir d’amore (Belcore) e Il barbiere di Siviglia (Figaro) al Teatro Comunale di Bologna, Bianco e Fernando al festival Rossini in Wildbad, La bohème (Marcello) al Teatro Municipal de Santiago de Chile e all’Opéra de Lausanne, L’Orfeo (ruolo del titolo) a Tokyo, Il turco in Italia (Poeta) a Pavia, Cremona e Como, Così fan tutte (Guglielmo) al Grand Théatre de Genève. Nel corso dellas stagione 2014/15 ha interpreatto Betly (Max), opera rara di Donizetti, per il Bergamo Musica Festival, Demofoonte (Matusio) al Theater an der Wien, Una voce in off al Liceu de Barcelona, Don Pasquale (Malatesta) con l’Orchestre Régional de Normandie, Stabat Mater di Szymanowski al Teatro Comunale di Bologna, Le nozze di Figaro (Conte) al Teatro dell’Opera di Roma e Il barbiere di Siviglia (Figaro) at Teatro del Maggio Musicale di Firenze. Il suo vasto repertorio spazia da Monteverdi al ‘900 e comprende titoli quali Il barbiere di Siviglia (Figaro), L’elisir d’amore (Belcore), La Cenerentola (Dandini), Don Pasquale (Malatesta), Le nozze di Figaro (Conte), Così fan tutte (Guglielmo), Werther (Albert), La cambiale di matrimonio di Rossini, Betly di Donizetti, I Briganti di Mercadante, I due Figaro di Carafa, La Salustia di Pergolesi, L’Orfeo di Monteverdi, Les Indes galantes di Rameau, Demofonte di Gluck, opere di Handel quali Giulio Cesare, Ezio e Imeneo, Il segreto di Susanna di Wolf-Ferrari, Una Voce in off di Montsalvatge. Il repertorio concertistico include Requiem di Faurè, Weinachtsoratorium di Bach, Stabat mater di Szymanowski, Il ritorno di Tobia e la Missa in tempore Belli di Haydn, Der Rose Pilgerfahrt di Schumann, Die Erste Walpurgisnacht di Mendelssohn, Israel in Egyptdi Händel. La sua discografia include le incisioni di La Salustia di Pergolesi (DVD Arthaus Musik), I due Figaro di Carafa (DVD Bongiovanni), I Briganti di Mercadante (CD Naxos), Les Indes galantes (DVD Alpha). Diplomato in pianoforte e in clavicembalo, ha studiato con Ivo Vinco, con Luciano Pavarotti, con Dmitry Vdovin e con Sherman Lowe. Vincitore di concorsi internazionali come il “M. Battistini” e il “Concorso di Musica Sacra” di Roma, ha frequentato l’Accademia Rossiniana di Pesaro, interpretando Don Alvaro ne Il viaggio a Reims. Aprile 2016

Fonte: http://www.ateliermusicale.com

Ecco il link per il sito ufficiale del baritono Vittorio Prato www.vittorioprato.com

Festa del libro – Belvedere Marittimo (Cosenza) – Museo del Mare

 

Festa del libro

Belvedere Marittimo (Cosenza) – Museo del Mare

E’stata celebrata a Belvedere Marittimo (Cosenza), nell’accogliente e suggestiva Terrazza del Museo del Mare, la Festa del libro.

Fulcro dell’iniziativa: la presentazione del volume Girovaga(bo)ndo di Andrea Fucile.

L’autore ha illustrato il suo lavoro con grande passione e coinvolgimento spiegando le ragioni del suo impegno che lo ha portato in quattro continenti e in 58 nazioni. Andrea Fucile ha raccontato le persone, i luoghi, la cultura dei Paesi che ha visitato e che lo hanno segnato profondamente. Un’esperienza certamente esaltante che ha voluto lasciare ai posteri.

Sono, altresì, intervenuti all’iniziativa, moderata dallo scrivente: Marco Liporace, assessore comunale; Antonello Grosso La Valle, presidente provinciale UNPLI; Francesca Rennis, docente e Ernesto Guido, presidente Pro loco Cosenza.

Belvedere Marittimo (Cosenza), 25 agosto 2017 

SILVIO RUBENS VIVONE

Festa del libro

Belvedere Marittimo (Cosenza) – Museo del Mare

In allegato: alcune immagini dell’iniziativa 

UN UOMO GENIALE, L’ABRUZZESE VENANZIO DI BIASE – di Mario Setta

 

UN UOMO GENIALE, L’ABRUZZESE VENANZIO DI BIASE

di Mario Setta *

SULMONA – Raccontare la vita di un uomo è scrivere la storia. Ed è storia la vita descritta nel libro, “Venanzio Di Biase, un uomo geniale”, redatto a due mani da Anna Paola Di Loreto e Bruno Di Bartolo, coniugi raianesi, che la storia del paese l’hanno causata e vissuta. Il genio di cui si parla nel titolo sembra riferirsi al concetto di Kant che lo definisce “spirito proprio di un uomo, quello che gli è stato dato con la nascita, lo protegge e lo dirige”. Non caso eccezionale, quindi, ma uomo capace di esprimere tutte le proprie attitudini. Non un uomo qualsiasi, ma una specie superiore, un oltre-uomo, se dovessimo dar ragione a Nietzsche.

Venanzio Di Biase, ventenne emigrante a Torino, la città per eccellenza dell’automobile e del boom economico-tecnologico, trova l’occasione per realizzare capacità, raccogliere e sviluppare idee, incontrare l’ambiente che ne facilita l’attuazione. Capacità e idee che a Raiano sarebbero rimaste infruttuose, inutili. Ha in sé la storia e i valori del paese natale (filius loci), ma a Torino, in un ambiente totalmente diverso, si adatta, accoglie e affronta le sfide della modernità, dei tempi nuovi, senza rimanerne schiacciato (filius temporis). Non dimentica il paese, anzi cerca, con altri amici paesani, di promuoverne le possibilità di sviluppo economico, nonostante le gravi difficoltà e gli ostacoli derivanti dal sistema politico-burocratico del Mezzogiorno.

Era partito da Raiano con la solita valigia degli emigranti dal Sud al Nord negli anni ’60 e in più con fagottino di fagioli. Obiettivo, la casa della cugina Dirce, che lo aveva chiamato per lavorare alla “Carrozzeria Bertone”. In possesso della licenza della “Scuola d’Arte e Mestieri”, oggi “Istituto d’Arte” di Sulmona, aveva sempre dimostrato intelligenza e creatività anche nelle piccole cose. Alla “Carrozzeria Bertone”, gli viene assegnato un lavoro relativamente semplice, alla pressa. Venanzio ha il piacere di lavorare e di osservare tutto ciò che lo circonda. Lavora e osserva, studia e annota. Capisce che è possibile un diverso e più efficace sistema di produzione. Ne parla quasi sottovoce con qualche amico. Ma la cosa viene risaputa in alto e chiamato in direzione. Da quel giorno, Venanzio cambia reparto e si ritrova in ufficio di programmazione. Comincia il salto tecnico-sociale nel settore automobilistico a livello di personaggi come Giugiaro, Bertone, De Lay, Bianchini, ecc. In ufficio lo chiamano “cocciolone”. Al paese ha lasciato i familiari e gli amici. Tra questi ultimi, l’inseparabile Tonino Benni, come lui studente dell’Istituto d’Arte, che sta facendo la scalata di grande fumettista a livello internazionale. Amicizia per tutta la vita.

Il primo grande successo per Venanzio Di Biase progettista è la realizzazione, insieme a Gandini stilista, della Miura Lamborghini, un motore da toro, come il suo nome. Una macchina sportiva per il grande pubblico. Al salone di Ginevra è un trionfo. Acquistata subito da personaggi come Frank Sinatra o re Hussein di Giordania. Venanzio, asceso al top nella categoria delle teste di eccellenza, viene prelevato proprio da un “cacciatore di teste”, Alejandro De Tomaso, proprietario e controllore della carrozzeria Ghia, di fama internazionale. De Tomaso nel 1969 assume Di Biase come Direttore della Progettazione. L’idea era quella di lanciare una nuova Mangusta, chiamata poi Pantera, con motore Ford, mentre De Tomaso, amico di Henry Ford II e di Lee Jacocca, accetta la sfida. Con Di Biase, un altro giovane ingegnere di grande talento, diventa suo amico e stretto collaboratore, Dario Trucco. Sono loro a recarsi in USA, trattare con Henry Ford II e stabilire la linea di azione. Otto mesi e la Pantera è in vendita. Primo acquirente, Elvis Presley.

Venanzio continua la sua attività sempre in prima linea e sempre con grande modestia. È il tipo di uomo aperto ad ogni evento, libero da condizionamenti, fiducioso nelle sue capacità intuitive, pieno d’un profondo senso di umanità. Perfino la creazione di un centro di accoglienza per i paesani, che lui stesso chiama a lavorare a Torino, è segno tangibile del suo alto grado di solidarietà. Un senso umanitario che lo rende forte negli ostacoli e determinato nelle scelte di vita.

Torna, di tanto in tanto, a Raiano, per conservare la memoria del paese, anche se i suoi familiari, il padre e la sorella, gli sono accanto a Torino. A Raiano, sollecitato in particolare da Bruno Di Bartolo, sindaco e consigliere regionale, in collaborazione con altri manager tenta la nascita di un’azienda, la Megatron, produttrice di sedie ergonomiche per ufficio, su brevetti di Di Biase. L’azienda non riuscirà a decollare, anche e soprattutto per la latitanza e la diserzione della Cassa per il Mezzogiorno, che ne aveva approvato il piano di sviluppo. Un disinganno. Di fronte alla delusione e alle amarezze, Venanzio torna nel Nord Italia dopo aver ceduto la Megatron al gruppo Fontana. Riprende la sua attività professionale ai vertici dell’industria automobilistica. Muore il 31 dicembre 2015. La sua storia andrebbe conosciuta, studiata, pubblicizzata. La storia di un uomo, ad uso del grande capitale, ma consapevole della sua dignità e del suo lavoro. Artefice d’un mondo che corre verso un fine, che gli è sconosciuto, ma che vorrebbe migliore per tutti.

*Storico 

 

 

Orchestra Sinfonica Abruzzese_Prima Assoluta_26 Agosto L’Aquila_ Concerto per la 723^ Perdonanza Celestiniana.

 

COMUNICATO STAMPA

26 agosto – ore 21
L’Aquila – Parco della Basilica di Collemaggio

L’ISA ALLA PERDONANZA SUONA PER LE POPOLAZIONI COLPITE
DAL SISMA DEL CENTRO ITALIA.
CONCERTO COMMEMORATIVO PER L’UMBRIA, L’ABRUZZO, IL LAZIO, LE MARCHE

Orchestra Sinfonica Abruzzese
direttore Ulrich Windfuhr
tenore Aldo Di Toro
baritono Giovanni Meoni
basso Massimiliano Fiorini

Coro Cantori di Assisi, Coro dell’Accademia di Pescara, Coro Polifonico “Città di Tolentino”
Maestri dei cori Gabriella Rossi, Pasquale Veleno, Aldo Cicconofri
Coordinatore dei cori Maestro Aldo Cicconofri

con la partecipazione di Stefano de Dominicis, organetto

L’Aquila 23 agosto 2017 – Sarà la splendida facciata romanica di Santa Maria di Collemaggio a far da cornice a “Quattro Paesaggi italiani”, il concerto commemorativo sinfonico-corale che si terrà sabato 26 agosto 2017 alle ore 21 nel parco antistante la Basilica di Collemaggio: un evento musicale di ampio respiro sia per la qualità e quantità delle forze artistiche in campo che per l’esclusività del programma musicale, realizzato dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese e dal Comuine dell’Aquila in coproduzione con il Comune di Foligno e l’Associazione concertistica Amici della Musica di Foligno.

Il concerto, uno degli appuntamenti di punta del cartellone della 723° Perdonanza Celestiniana – rappresenta un momento di commemorazione e di celebrazione della solidarietà, dedicato al ricordo delle vittime e alla celebrazione della solidarietà dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese e dal Comune dell’Aquila, che lo scorso anno sospese tutte le attività di spettacolo della Perdonanza celestiniana in segno di vicinanza e rispetto del lutto delle popolazioni colpite il 24 agosto dalla tragedia del sisma.

Il fulcro del concerto è la prima esecuzione assoluta della suite orchestrale Quattro paesaggi italiani un ritratto sonoro, un affresco della memoria che rappresenta insieme, come in un polittico, quattro realtà profondamente legate per caratteristiche naturali, storia e cultura. Una iniziativa che si colloca nel solco di una serie di attività che nelle ultime stagioni hanno creato un rapporto estremamente proficuo tra l’ISA e la contemporaneità dell’espressione artistica e musicale.

La suite è infatti una opera nuova commissionata dall’ ISA, insieme agli Amici della Musica di Foligno, a quattro importanti compositori italiani, ciascuno in rappresentanza di una regione, che verrà presentata all’Aquila in prima esecuzione assolta: Marcello Filotei, per le Marche (la sua famiglia è originaria di Pescara del Tronto) firma il brano Pdt, Lucio Gregoretti per il Lazio è autore di Sospeso senza tempo; E lë tiènghë nu saluto da mannaghe è il brano dell’abruzzese Andrea Manzoli, mentre per l’Umbria Riccardo Panfili ha composto Passaggio al bosco.
Prima di ogni brano orchestrale, il motivo tradizionale al quale ciascuna composizione si ispira, dal saltarello di Amatrice ai canti della Valnerina, agli stornelli marchigiani e ai dispetti della tradizione abruzzese, verrà evocato da un breve intervento musicale di alcune voci soliste dei cori accompagnate dall’organetto e dalla fisarmonica di Stefano de Dominicis.

Completa il programma del concerto la grandiosa e splendida Messa a 4 voci di Giacomo Puccini, che con la sua espressiva liricità ben rappresenta una specifica qualità del repertorio sacro italiano e che, insieme alla Orchestra Sinfonica Abruzzese, diretta dal suo direttore principale Ulrich Windfuhr, vedrà protagonisti cori di tre diverse regioni, il Coro Cantori di Assisi, il Coro dell’Accademia di Pescara, il Coro Polifonico “Città di Tolentino”, diretti rispettivamente dai Maestri Gabriella Rossi, Pasquale Veleno e Aldo Cicconofri, e le voci di tre  importanti cantanti lirici: insieme al tenore Aldo Di Toro, australiano ma abruzzese di origine,  due voci in rappresentanza del Lazio, il baritono Giovanni Meoni e il basso Massimiliano Fiorini.

“Il concerto dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese rappresenta uno degli eventi di punta di questa edizione della Perdonanza – afferma l’assessore alla cultura del Comune dell’Aquila Sabrina Di Cosimo -. Abbiamo da subito, il Sindaco Pierluigi Biondi, il Comitato Perdonanza ed io, accolto con grande entusiasmo questa proposta artistica alla quale affidiamo i nostri sentimenti di vicinanza e solidarietà alle comunità colpite lo scorso anno da un dramma e da un dolore che noi aquilani ben conosciamo e che è allo stesso tempo motore di tutte le azioni che con passione quotidianamente compiamo per garantire alla nostra città il futuro che merita. Colpisce di questo progetto la capacità dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese di farsi ideatrice e promotrice di un’opera originale di alto valore sociale e culturale che mette la nostra Orchestra regionale al centro e coinvolge compositori di chiara fama e una compagine artistica molto vasta e rappresentativa di tutti i territori coinvolti nella tragedia” conclude l’Assessore.

Un progetto dunque che unisce coralmente in un’unica voce quattro regioni che costituiscono un territorio legato da profonde affinità e che condivide un destino difficile.
Il concerto, coprodotto da ISA e Amici della Musica di Foligno, e realizzato anche grazie alla collaborazione dei Conservatori di Musica “L. D’Annunzio” di Pescara e “A. Casella” dell’Aquila, verrà replicato il 29 agosto nell’Auditorium di San Domenico di Foligno, città che quest’anno vuole ricordare il ventennale del terremoto dell’Umbria e che si affianca all’Aquila in questo concerto commemorativo.
“Il nostro intento è quello di celebrare, nel riferimento esplicito al paesaggio dato come tema ai compositori autori della Suite, quello straordinario amore per i propri luoghi d’origine che fa superare anche i momenti più difficili e grazie al quale si può sperare nel successo della ricostruzione e nella rinascita dei centri colpiti: vuole essere la celebrazione di un territorio che è culla di fulgidi esempi dell’arte italiana e che nell’arte e nella musica deve trovare sostegno per la propria rinascita” affermano Luisa Prayer e Marco Scolastra, direttori artistici delle due istituzioni promotrici del progetto. “Questi concerti saranno una occasione importante di condivisione e desideriamo coinvolgano il più possibile quanti, associazioni, gruppi e individui, si sono generosamente impegnati per i soccorsi, e ancora oggi si adoperano per l’assistenza e il sostegno alle popolazioni colpite”.

Ufficio stampa Istituzione Sinfonica Abruzzese: Elisa Cerasoli 0862.411102

 

Serena conduce Operaclassica

 

Jorge de Leon, tenore

Jorge de Leon, tenore

Jorge de Leòn (Santa Cruz de Tenerife1º novembre 1970) è un tenore spagnolo. E ‘considerato uno dei migliori tenori contemporanei.

Dopo aver studiato canto nel Conservatorio della sua città con Isabel Garcia Soto, completa i suoi studi in Italia con Giuseppe Valdengo e sempre in Spagna con Alfonso Leoz. Dopo diverse performance solo in Spagna, balza agli onori della critica quando nel 2004 vince il premio José Carreras come miglior tenore al Concorso “Julian Gayarre” (successo che verrà bissato l’anno seguente).

Ha ottenuto importanti successi con l’Aida a Nizza, con la Carmen a Madrid e in Cyrano de Bergerac (interpretando Christian) al Teatro de la Maestranza a Siviglia. Nel 2010 la prima volta in Italia, sempre con la Carmen, diretto da Zubin Mehta all’Arena di Verona. Nel 2011 ha cantato Carmen al San Carlo di Napoli, Madama Butterfly al Teatro Petruzzelli di Bari, Tosca e Carmen (diretta da Wellber) al Teatro Massimo di Palermo. Nel 2012, da segnalare, il debutto alla Scala con l’Aida, e l’exploit nel Nuovo teatro del Maggio fiorentino di Firenze con Turandot (sempre diretto da Zubin Mehta.

Nel gennaio 2017 ha debuttato al Gran Teatro del Liceo di Barcelona, dove ha interpretato il “Nessun dorma” dalla Turandot di Puccinie entusiasmato il pubblico.

Fonte: Wikipedia

Jorge de Leon, tenor

Jorge De Leon was born in Santa Cruz de Tenerife where he studied music and singing with Isabel Garcia Soto at this city’s Conservatory, later amplifies his singing knowledge in Italy with Giuseppe Valdengo and in Spain with Alfonso G. Leoz.

He won the first prize at IV Villa Abaran national contest in Murcia and started singing in Opera, Zarzuelas and concerts in different places, such as Auditorio Nacional (Madrid), Palau de la Música de Valencia, Auditorio del CICCA (Gran Canaria), Santander, Huelva, Gerona and Galicia at Xacoveo 99.

In that period his most important appearances were La Bruja by Ruperto Chapí (season opening production 2002/2003 of the Teatro de La Zarzuela) and furthermore at the Teatro Campoamor in Oviedo; Los Gavilanes composed by J. Guerrero in Valladolid and Oviedo. The season 2003 saw him in Dúo de la Africana in Tenerife and in Madrid, in La del manojo de rosas and as a soloist in the Noel concert at Auditorio Nacional with the Philharmonic Orchestra conducted by Pascual Osa. 2004/2005 he results winner of numerous competitions, among them the X Julian Gayarre competition, Jose Carreras award and the Jaume Aragall contest.

These successes lead to an elevated request from Spanish and international theatres, and in the following years he performed Lucía di Lammermoor in Mahon, Los Bohemios in Santa Cruz de Tenerife, El Domino Azul in Madrid, La Chulapona in Oviedo, Opera Gala in London, Francisquita in St. Gallen, La Bruja in Valencia, Giannni Schicchi in Santa Cruz de Tenerife, Il tabarro in Menorca, Andrea Chenier in Málaga, La Bruja ei Madrid and Pamplona and Macbeth in Las Palmas.

On 2010 he had an important personal success in Andrea Chénier at the Teatro Real di Madrid, in Cavalleria rusticana and La vida breve at Palau de Les Arts in Valencia (conductor: Lorin Maazel), in Carmen in Valencia (conductor: Zubin Mehta) and at the Arena di Verona, in Madama Butterfly in Tenerife and in Aida a Valencia, under the musical guidance of Lorin Maazel and Omer Meir Wellber. Engegements of 2011 had been Carmen at the theater San Carlo in Naples, Tosca in Madrid, Madama Butterflyat the Teatro Petruzzelli in Bari, Tosca (directed by Calixto Bieito) and Carmen(conductor: Omer Meir Wellber) at the Teatro Massimo in Palermo.

On 2012 he made his debut at La Scala in Milan in Aida, performed in Le Cid and in Tosca as well as in Il Trovatore (conductor : Zubin Mehta) in Valencia and in Aida at the Arena di Verona.

Among his recent and future engagements : Aida in tournèe in Qatar with La Scala, Turandot in Florence and Tokyo under the musical giudance of Zubin Mehta, Tosca in Pamplona and Valladolid, Aida in Palermo and at the Arena di Verona, Madama Butterlfy in Barcellona, Aida at the Arena di Verona, La Scala in Milan, Aida at the Teatro di San Carlo di Napoli Cavalliera rusticana in Milan, Tosca at the Deutsche Oper in Berlin, Carmen at the Arena di Verona, Cavalleria rusticana in Peking.

Jorge de leon, tenore

Nacido en Santa Cruz de Tenerife, realizó sus estudios superiores de canto con la soprano Isabel García Soto en el Conservatorio Superior de Música de Santa Cruz de Tenerife. En la actualidad trabaja la voz con Alfonso G. Leoz.

En el año 1998 gana el I Premio en el IV Concurso nacional Villa de Abarán (Murcia). Comienza su carrera artística representando diversos personajes en distintas Óperas y Conciertos. Así mismo interpreta numerosas zarzuelas como: Dúo de la AfricanaLa del Manojo de rosasLa BrujaLos Gavilanes,La ChulaponaLos Bohemios, etc.

No obstante es en el 2004 cuando su voz da un importante giro que le lleva a cantar roles protagonistas como el Edgardo de Lucia di LammermooreGianni SchicchiTabarroCarmen, etc. Y le lleva a ganar: I Premio Gayarre X edición– Premio José Carreras al mejor tenorII Premio Jaume Aragall.

En el 2010 en una feliz sustitución con Andrea Chenier obtuvo un gran éxito en el Teatro Real de Madrid que junto con CavalleríaVida BreveCarmen y Aida dirigidas por Lorin Maazel, Zubin Metha y Omer Wellber en el Palau de Les Arts de Valencia, le han llevado a cantar en grandes Coliseos como: Arena de Verona, Teatro San Carlo de Nápoles, Massimo de Palermo así como su vuelta al Teatro Real de Madrid con Tosca (2011) dirigido por Renato Palumbo.

Durante 2012 sus compromisos le llevan a la Scala di Milano donde ha obtenido un gran éxito cantando laAida bajo la dirección de Omer Welber, nuevamente Tosca, en el Palau de Les Arts, El Ciddirigido por Placido Domingo y Trovatore así mismo en el Palau de Les Art. En este 2013 han sido enormemente relevantes sus presentaciones en la Staatsoper de Wienna y en la Deustche Oper de Berlin.

Fonte: sito web ufficiale del tenore / official website of tenor Jorge de Leon http://www.jorgedeleontenor.com

Festa del libro – Museo del Mare – Belvedere Marittimo

Festa del libro

Presentazione volume Girovaga(bo)ndo di Andrea Fucile

Belvedere Marittimo (Cosenza) – Museo del Mare

Giovedì 24 agosto 2017 – Ore 21.00

Giovedì 24 agosto 2017, alle ore 21.00, a Belvedere Marittimo, cittadina del Tirreno cosentino, sarà celebrata, nel suggestivo e incantevole scenario naturale del Museo del Mare, la Festa del libro con la presentazione del volume Girovaga(bo)ndo di Andrea Fucile.

Il libro è uno spaccato di vita vissuta di un giornalista, Andrea Fucile, attento, sensibile e racconta sfaccettature, suggestioni, sentimenti, passioni per luoghi, persone che fanno percepire che i “muri” che si vogliono creare sono negativi e che riducono il Valore del vivere.

Così Andrea Fucile ne sintetizza le motivazioni: Girovaga(bo)ndo è un libro frutto della mia esperienza di viaggi. Vi porterò in giro per il mondo, giro fatto con tanti mezzi: bici Torino – Istanbul e giro della Calabria, autostop Centro America e Europa dell’Est (a – 10 gradi), i pazzeschi treni dell’India oppure tutti gli autobus del Sud America o dell’Asia fino al caravan in Australia. Il lettore potrà cogliere il senso del mio viaggio attraverso le culture incontrate, i profumi, i cibi e le bevande tipiche e l’amore che molta gente mi ha dato. Ho cercato di conoscere meglio me stesso e niente meglio dei viaggi te lo fa capire.

Prefazione e cura del testo di Natale Vulcano.

Interverranno all’iniziativa, moderata dallo scrivente: Enrico Granata, sindaco di Belvedere Marittimo; Antonello Grosso La Valle, presidente provinciale UNPLI; Francesca Rennis, docente; Ernesto Guido, presidente Pro loco Cosenza e l’autore del volume.

Belvedere Marittimo (Cosenza), 23 agosto 2017

SILVIO RUBENS VIVONE

Festa del libro

Presentazione volume Girovaga(bo)ndo di Andrea Fucile

Belvedere Marittimo (Cosenza) – Museo del Mare

Giovedì 24 agosto 2017 – Ore 21.00

In allegato: alcune immagini di repertorio – Belvedere Marittimo – Museo del Mare – Festa del libro 2016 

Grande fermento in casa RAW per il 2° Campus ORA a Roccaraso, dal 24 al 26 agosto.

Comunicato stampa Associazione RAW, su Campus ORA 2017

 

Grande fermento in casa RAW per il Campus ORA a Roccaraso

 

ROCCARASO (L’Aquila) – È tutto pronto per 20 meritevoli alunni della nostra regione, che parteciperanno a 3 giornate ricche di iniziative. La seconda edizione del Campus ORA – Orientamento in Abruzzo avrà inizio il prossimo 24 Agosto a Roccaraso, con l’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo e del Comune di Roccaraso e la sponsorizzazione di Fondazione Carispaq e BCC Roma. Dopo l’esperienza positiva della prima edizione, l’associazione ha confermato il format dello scorso anno ma con alcune sorprese, proponendo così un programma particolarmente interessante.

 

Tanti i professionisti, per lo più abruzzesi, che racconteranno il loro percorso professionale e di vita a questi brillanti studenti. In ambito economico-finanziario spiccano i nomi di Alfonso Natale, partner della primaria società di consulenza americana McKinsey, dell’analista di Bank of America Carlo Beccaceci, di Eugenia Monti, investment manager in FIRA, del manager U-Form Paolo Capece. Tanti anche gli imprenditori, come Gabriele GravinaFlavio Marini e Giammaria De Paulis, presidente Giovani Imprenditori dell’Interregionale del Centro Italia. Per l’ambito socio-sanitario, si avvicenderanno in cattedra Paolo Calafiore, presidente nazionale Pediatria per l’Emergenza, Giulia Cipriani biologa nutrizionista, il dottor Pietro Di Marino e la ricercatrice Mariagrazia Capestrano. Per l’ambito giuridico, è molto attesa la lezione di Raffaele Bonanni, ex-segretario generale CISL, del professore Carlo Di Marco, di Marzia Petrelli, avvocato dipendente dell’Agenzia Italiana del Farmaco, dell’avvocato Pierangelo Guidobaldi e di Cesira Casalanguida, magistrato amministrativo presso il TAR di Bari. Completano il ricco parterre il maestro gelatiere Marco Orfei, e l’attore di teatro e tv Federico Perrotta. Per le materie scientifiche, spicca il nome del professore di meccanica aerospaziale Pierluigi Di Lizia, del Politecnico di Milano.

 

“L’entusiasmo in associazione è alto! Tanta la voglia di mettersi in gioco per poter offrire ai giovani e brillanti abruzzesi l’occasione per conoscersi e condividere un’esperienza di vita formativa, che possa essere lo spunto per una riflessione personale sul proprio futuro”, dichiara il vicepresidente RAW, la prof.ssa Ida Di Natale. “Un ringraziamento caloroso a tutti coloro che hanno messo a disposizione tempo, cuore e risorse per l’organizzazione del Campus, ovvero la squadra del RAW, la Fondazione Carispaq e la BCC Roma che ci supportano economicamente, laFondazione De Agostini e Il Sole 24 Ore per aver donato libri e materiale editoriale. Il motto del Campus è “Be the best you can be”, perchè vogliamo spronare i nostri talenti ad essere sempre il meglio di ciò che possono essere”, chiosa il presidente, l’ing. Fania V. Michelucci.

 

Sabato 26, al termine dei lavori, saranno consegnati gli attestati di partecipazione del Campus ai giovani abruzzesi, talenti negli studi, prossimamente nella formazione universitaria poi nella vita professionale. Consegneranno gli attestati, insieme alla Presidenza del RAW, Goffredo Palmerini, presidente ANFE Abruzzo e scrittore, e Carlo Fonzi, presidente dell’Istituto Abruzzese di Storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea (IASRIC) e già dirigente scolastico, che sono stati componenti della Commissione, presieduta da Ida Di Natale, per la selezione tra le candidature pervenute da numerosi istituti d’istruzione superiori dell’Abruzzo dei 20 studenti ammessi al Campus.

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Ing. Fania Valeria Michelucci

President RAW – Residents