Anthony Peth, il volto del Made in Italy

 

Anthony Peth, il volto del Made in Italy

Conosciuto al grande pubblico per la conduzione di programmi di successo come Gustibus su La7 e Trend, in onda sulle reti Mediaset, il bel conduttore televisivo sardo conferma anche in questo difficile 2020 il suo sostegno al Made in Italy. Una tematica a lui molto cara che lo accompagna dagli inizi della sua carriera e che ancora oggi ha un ruolo molto importante nella sua sfera lavorativa. “Sono molto contento di essere riuscito ad entrare nelle case degli italiani in un momento difficile come questo con un programma nuovo e accattivante. Chef in campo è stato un progetto fortemente voluto che mi ha dato una parvenza di normalità in tutto questo caos” afferma il conduttore. Il programma, in onda su Sportitalia ogni lunedì sera, ha riscosso grande successo ospitando personaggi appartenenti al mondo dello sport che si sono cimentati nell’arte culinaria. “Mi ritengo fortunato, non mi sono mai fermato con il lavoro, prima con la conduzione di Trend e poi al timone di Chef in campo, ma purtroppo non è andata così bene ai miei amici imprenditori e ristoratori. Sono molto vicino a queste persone, li invito a non mollare, a continuare a lottare per poter rinascere più forti di prima.”

Il 2021 sarà un anno di conferme in cui il presentatore si destreggerà tra un set e l’altro, sempre in prima linea per supportare il Made in Italy. “Questo periodo buio lungo un anno ci ha insegnato molto e da qui dobbiamo ripartire. Ricominciamo dall’amore, dal valore del lavoro e dalla tradizione: siamo italiani e la storia insegna che sappiamo sempre rialzarci a testa alta. Voglio essere ottimista e inizio a vedere la luce in fondo al tunnel, non vedo l’ora di poter riabbracciare il mio pubblico e ricominciare a vivere una vita normale fatta di leggerezza e libertà.”

Un augurio per gli altri ma anche per sé stesso. Il nuovo anno lo vedrà impegnato ancora una volta nella promozione della cucina sana, di tradizione e rigorosamente italiana. “Non voglio essere ripetitivo, ma costi quel che costi io mi farò sempre paladino delle nostre eccellenze e portavoce del Made in Italy. Il mio eccessivo zelo mi è costato uno scivolone durante gli anni, mi hanno accusato di essermi autoproclamato ambasciatore del Made in Italy per nomina parlamentare. Ho sbagliato a esprimermi e la questione è arrivata fino al Parlamento. Oggi più che mai mi sento di dire che la politica italiana dovrebbe occuparsi di questioni più rilevanti di queste e non stare a fare le pulci alle parole di un conduttore che ama il suo Paese e che cerca di dare visibilità alle sue eccellenze.” Che lo si chiami ambasciatore del Made in Italy o ambasciatore del gusto, la sostanza non cambia “sono fiero del mio impegno nella promozione della mia patria e per questo non mi scuserò mai”.

Impegnato su più fronti, il conduttore sarà protagonista della seconda edizione di Chef in campo diretto da Mario Maellaro e presto lo vedremo alla conduzione di un nuovo format in programma sulla rete che lo ha lanciato al grande pubblico. “Sono molto emozionato per questo nuovo progetto, spero di poter dare il meglio di me anche in questa avventura. Per questa volta abbandonerò i panni dell’inviato itinerante alla ricerca del gusto, ma farò del mio meglio per promuovere ancora una volta le eccellenze del nostro bel Paese”.

 

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