Serena conduce operaclassica eco italiano

Ufficio Stampa 23/05/2022

Concerto straordinario in Piazza Bra
Aspettando l’Arena
Giovedì 26 maggio 2022, ore 20.30

Fondazione Arena di Verona omaggia la città con un concerto gratuito sulla scalinata di Palazzo Barbieri e invita il pubblico al 99° Opera Festival ∙ Orchestra e Coro areniani diretti da Francesco Ommassini eseguono brani dalle opere di Verdi, Puccini, Bellini e Bizet con gli acclamati solisti Fiume e Magrì.
Il programma offre un’anticipazione delle opere nel cartellone 2022 ma propone anche pagine universali dell’Opera come “E lucevan le stelle” e “Casta Diva” per un’ora all’insegna della grande musica. L’Orchestra dell’Arena di Verona aprirà il concerto con l’epica Sinfonia di Nabucco, che ne introduce e riassume i temi principali, per poi unirsi al Coro istruito da Ulisse Trabacchin nel celeberrimo “Va’ pensiero”.
Oltre ai complessi artistici areniani, diretti dal maestro Francesco Ommassini, il concerto vedrà la partecipazione di due giovani solisti italiani che hanno riscosso ampi consensi di pubblico e di critica: il soprano Gilda Fiume, già protagonista dell’inaugurazione 2020 al Filarmonico e attesa al debutto areniano, torna a Verona come acclamata Norma nella sua aria più celebre e come Violetta nell’impegnativo finale I de La Traviata, lirico e virtuosistico; il tenore Ivan Magrì, applaudito Duca di Mantova in Rigoletto sia nella tournée omanita che al Teatro Filarmonico, oltre al già citto intenso addio di Cavaradossi (da Tosca), proporrà “Nessun dorma” da Turandot, brano con cui egli stesso apre il video realizzato per la candidatura dell’Arte del Canto Lirico italiano a patrimonio dell’umanità UNESCO, proprio fra le millenarie pietre areniane.
Non può mancare nel cuore del programma la suite da Carmen: i cinque brani che condensano tutta la gamma di ritmi e colori sivigliani sono tratti da preludi e intermezzi del capolavoro di Bizet, titolo che inaugurerà il Festival il prossimo 17 giugno, subito seguito da Aida, l’opera regina dell’Arena.
Il concerto si terrà giovedì 26 maggio alle ore 20.30 in Piazza Bra (nello spazio antistante il Municipio) con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Non è richiesto l’uso della mascherina.
«Anticipiamo l’apertura del Festival lirico con un concerto gratuito per la città, una serata di grande musica dedicata a tutti i veronesi – spiega il sindaco Federico Sboarina –. In questi anni abbiamo voluto avviare una nuova tradizione proprio perché Fondazione Arena è patrimonio dei cittadini, così come l’anfiteatro romano. E, in questo modo, rinsaldarne il legame. La lirica esce dall’Arena e si offre alla città, per poi tornare tra gli arcovoli e regalarsi al mondo intero. Sarà una stagione entusiasmante che non vediamo l’ora di iniziare, partendo proprio dalla nostra piazza, dal salotto scaligero. Ringrazio tutti i maestri d’orchestra e del coro per le emozioni che ci regaleranno da giovedì fino a settembre».
Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Arena di Verona, commenta: «In questi anni abbiamo affrontato diverse sfide per tenere l’Arena sempre viva e vicina al suo pubblico: anche il ritorno alla piena capienza, ai grandi allestimenti, sono una sfida, con cast prestigiosi comprendenti cento fra i migliori artisti internazionali, di cui oltre un terzo all’atteso debutto. In attesa di annunciare a breve la centesima stagione, siamo pronti ad accogliere il pubblico a questo 99° Arena di Verona Opera Festival: dal 17 giugno al 4 settembre, ognuna delle 46 serate sarà una prima. Con il concerto straordinario in piazza Bra invitiamo in primis i Veronesi a tornare nel loro Teatro, ambito e ammirato in tutto il mondo, a vivere la bellezza e le emozioni di questo immenso patrimonio universale, a disposizione di tutti, alla portata di tutti».

Informazioni
Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona
Via Roma 7/D, 37121 Verona
tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939
ufficio.stampa@arenadiverona.it
99° Arena di Verona Opera Festival 2022
Biglietteria Aperta da lunedì a venerdì, 10.30-16.00 | Sabato 9.15-12.45
Aperta 7 giorni su 7 dal 13/6 al 4/9/2022 nei giorni di recita 10.00-21.00 | giorni senza recita 10.00-17.45
Via Dietro Anfiteatro 6/B, 37121 Verona
tel. (+39) 045 59.65.17 – fax (+39) 045 801.3287
biglietteria@arenadiverona.it
Call center (+39) 045 800.51.51
Punti di prevendita TicketOne
www.arena.it

 

ASPETTANDO L’ARENA
Giovedì 26 maggio 2022 ore 20.30
Piazza Bra

Direttore Francesco Ommassini
Soprano Gilda Fiume
Tenore Ivan Magrì

Orchestra e Coro della Fondazione Arena di Verona
Maestro del Coro Ulisse Trabacchin

Giuseppe Verdi (1813-1901)
da Nabucco
Sinfonia

Vincenzo Bellini (1801-1835)
da Norma
Casta Diva

Giacomo Puccini (1858-1924)
da Tosca
E lucevan le stelle

Giuseppe Verdi
da Nabucco
Va’ pensiero

Georges Bizet (1838-1875)
Carmen suite n. 1
I. Prélude Acte I
II. Intermezzo
III. Séguedille
IV. Les Dragons d’Alcala
V. Final: Les Toréadors

Giuseppe Verdi
da La Traviata
Noi siamo zingarelle
Di Madride noi siam mattadori
È strano!… Ah, forse è lui
Follie!… Sempre libera

Giacomo Puccini
da Turandot
Nessun dorma

FRANCESCO OMMASSINI
Direttore d’orchestra

Nato a Venezia, Francesco Ommassini compie gli studi musicali di violino e composizione nella sua città diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. Dopo essersi perfezionato nelle maggiori accademie internazionali (Hochschule di Vienna, Accademia Chigiana di Siena, Scuola di Musica di Fiesole) intraprende presto una brillante carriera concertistica che lo porta ad esibirsi nelle più prestigiose sale da concerto e per i maggiori Festival internazionali (Musikverein di Vienna, Lincoln Center di New York, Sydney Opera House, Philarmonie a Berlino, Festival di Salisburgo, Mostly Mozart ecc).
Dal 1996 ricopre il ruolo di primo violino dei secondi presso l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona; l’essere parte di uno dei più̀ importanti teatri lirici al mondo e il contatto e la collaborazione con i maggiori direttori del nostro tempo stimolano il desiderio di affrontare lo studio della direzione d’orchestra; tra questi, l’incontro con Donato Renzetti, con il quale studia diplomandosi presso l’Accademia Musicale Pescarese. Dal suo debutto nel 2012 al teatro di Ferrara con Rigoletto di Verdi la sua carriera lo porta ad esibirsi sia in campo lirico che sinfonico in importanti teatri e festival (Teatro San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia, Filarmonico di Verona, Lirico di Cagliari, Bellini di Catania, Abbado di Ferrara, Comunale di Treviso, Alighieri di Ravenna, Teatro di Bergamo, Brescia, Como, Pavia, Cremona per Operalombardia). Dal 2014 al 2019 è Direttore Musicale dell’orchestra Regionale del Veneto Filarmonia Veneta. Tra i recenti impegni si segnalano: la presenza nel prestigioso cartellone del Settembre dell’Accademia a Verona; la prima esecuzione in tempi moderni dell’opera Zenobia in Palmira di Paisiello a Napoli nell’ambito delle celebrazioni per i 200 anni dalla morte del compositore (produzione incisa su cd); La Pietra del paragone di Rossini al Teatro Lirico di Cagliari nel fortunato spettacolo di Barberio Corsetti; Il Viaggio a Reims e L’Italiana in Algeri di Rossini, Madama Butterfly di Puccini al Filarmonico di Verona; L’Elisir d’Amore di Donizetti per la Rete Lirica delle Marche; una nuova produzione de La Traviata di Verdi nei teatri di Ferrara, Treviso e Rovigo; una serie di concerti sinfonici al Teatro Olimpico di Vicenza e al Bellini di Catania; un concerto dedicato a Mercadante al Teatro San Carlo di Napoli; la Petite messe solennelle di Rossini alla Basilica di San Zeno a Verona; il concerto conclusivo della rassegna Bellini Reinassance con l’orchestra Sinfonica Siciliana; Don Pasquale di Donizetti al Teatro Lirico di Cagliari; il concerto inaugurale al Luglio Musicale Trapanese.
Torna al Teatro Filarmonico di Verona nel 2021 per dirigere una nuova produzione di Così fan tutte di Mozart e il concerto Virtuosismo e impulsività. Per la Stagione Artistica 2022 di Fondazione Arena dirige Rigoletto e il quarto appuntamento sinfonico.

GILDA FIUME
Soprano

Nata a Sarno, terminata la maturità classica, Gilda Fiume si diploma in canto nel 2009 al Conservatorio di Salerno con il massimo dei voti e lode e si perfeziona poi nel biennio successivo all’Accademia di Santa Cecilia sotto la guida di Renata Scotto. Dal 2014 è allieva di Mariella Devia.
Dopo essersi classificata in numerosi concorsi internazionali ed aver partecipato ad alcune masterclasses, debutta come Leonora ne Il Trovatore di Verdi al Teatro Donizetti di Bergamo.
Seguono Lucia in Lucia di Lammermoor di Donizetti al San Carlo di Napoli, al Regio di Parma e al Lirico di Cagliari; Amina ne La Sonnambula di Bellini al Bellini di Catania; la protagonista in Maria de Rudenz di Donizetti al Festival di Wexford; Donna Anna in Don Giovanni di Mozart a Sassari e a Bergamo dove interpreta anche Eleonora in Torquato Tasso di Donizetti per il Donizetti Festival; la protagonista in Norma di Bellini diretta da Daniel Oren e Violetta ne La Traviata di Verdi a Salerno.
Collabora con artisti quali Gianni Amelio, Henning Brockhaus, Denis Krief, Daniel Oren, Pierpaolo Pacini e Stefano Ranzani.
Tra i suoi recenti impegni Violetta ne La Traviata a Treviso e a Trieste, un concerto ‘Tema Oriente’ alla ROH di Muscat e un Gala Lirico alla Fenice di Venezia; Lucia di Lammermoor e il debutto come Gilda in Rigoletto di Verdi a Salerno, entrambe dirette da Daniel Oren; Lucia al Seoul Art Center e Gilda al Teatro Regio di Torino; Marie ne La Fille du regiment di Donizetti a Salerno; Donna Anna a La Coruña e Lucia a Modena e Rimini; La Traviata al Regio di Torino dove torna per Norma; il debutto negli Stati Uniti come Violetta con la Boston Symphony Orchestra; La Sonnambula a Cagliari,
Debutta al Teatro Filarmonico nel ruolo di Amina ne La Sonnambula di Bellini nel 2016; torna in occasione del decimo e del dodicesimo appuntamento della Stagione Sinfonica 2020 e per il concerto Note d’Augurio del 2021.

IVAN MAGRÌ
Tenore

Il tenore Ivan Magrì nasce a Catania ed inizia lo studio del canto con Domenica Monti. Nel 2005 si diploma con il massimo dei voti al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano studiando con Giovanna Canetti e Wilma Borelli. In seguito ha la fortuna di ricevere preziosi consigli da Luciano Pavarotti. È vincitore di diversi concorsi internazionali tra i quali il Riccardo Zandonai ed il Francesco Maria Martini.
Il debutto risale all’estate 2006 come Ernesto in Don Pasquale di Donizetti. Nel 2007 debutta ne L’Elisir d’amore di Donizetti a Udine e Pordenone; nel 2008 canta in Manon Lescaut di Puccini diretto da Daniel Oren al Carlo Felice di Genova; quindi in altri titoli donizettiani come Lucia di Lammermoor al Comunale di Bologna e al Comunale di Ferrara, e Marin Faliero al Verdi di Sassari ed al Donizetti di Bergamo con un ottimo successo nel ruolo di Fernando.
Canta i ruoli di Arturo ne I Puritani di Bellini al Comunale di Bologna, Riga, Bratislava; il Duca di Mantova in Rigoletto di Verdi al Comunale di Bologna, Real di Madrid, Sociale di Como, Deutsche Oper di Berlino, Regio di Torino, Bellini di Catania, Palau de las Artes di Valencia, Opera di Budapest, a Roma, Firenze, Savonlinna, Minorca, Bari, alla Royal Opera House Covent Garden di Londra, in Estonia e a Las Palmas, Nemorino ne L’Elisir d’amore a Lima, al Festival Donizetti di Bergamo, al Regio di Torino, all’Opera di Roma, a Buenos Aires e a Londra; Alfredo ne La Traviata di Verdi al Festival di Macerata, alla Deutsche Oper di Berlino, alla Fenice di Venezia, quindi al Palau de las Artes di Valencia e a Tel Aviv diretto da Zubin Mehta, all’Opera di Florida, alla Bayerische Staatsoper di Monaco, a Seoul, alla Staatsoper di Berlino, al San Carlo di Napoli e alla Scala di Milano.
Canta anche in opere di Verdi come Simon Boccanegra a Valencia, dove torna per I due Foscari, eseguiti anche a Monaco; I Lombardi alla prima crociata a Piacenza; Luisa Miller ad Amburgo, a Monaco, alla Opernhaus di Zurigo e al Glyndebourne Opera Festival; apre la stagione del Regio di Parma con Un Giorno di regno e vi torna in Nabucco per il Festival Verdi. È impegnato inoltre in Werther di Massenet in Estonia, in Virginia di Mercadante al Festival di Wexford, in Maria di Rudenz al Festival Donizetti di Bergamo, ne La Vedova allegra di Lehár al Regio di Torino e ne La Bohème di Puccini a Bari, Houston e Sydney.
Trai suoi recenti impegni si segnalano Lucia di Lammermoor a Bari e Oslo, Madama Butterfly di Puccini a Stoccarda e a Vienna, Faust di Gounod alla Sydney Opera House e Turandot al Puccini Opera Festival.
Con i complessi di Fondazione Arena esordisce nel 2022 nella tournèe in Oman, interpretando il Duca di Mantova in Rigoletto, ruolo in cui torna per il debutto al Teatro Filarmonico di Verona per la Stagione Lirica 2022.

Deja un comentario

Tu dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos obligatorios están marcados con *