Serena conduce Operaclassica Eco Italiano

Ufficio Stampa 07/11/2019

ANNA NETREBKO E YUSIF EYVAZOV

con Daniela Barcellona e Ambrogio Maestri

PER LA SERATA EVENTO THE STARS OF OPERA

Arena di Verona, 23 luglio 2020 ore 21.15

Uno straordinario e atteso ritorno della coppia d’oro più affermata del belcanto mondiale per il secondo anno consecutivo in Arena: Anna Netrebko e Yusif Eyvazov, dopo lo straordinario successo del 2019 che li ha visti protagonisti nel Trovatore verdiano con la regia del grande Franco Zeffirelli, tornano all’Arena di Verona per la serata evento The Stars of Opera, a fianco di Daniela Barcellona e Ambrogio Maestri, per un appuntamento davvero imperdibile, diretto dal Maestro Marco Armiliato.

Arena di Verona: Yusif Eyvazov e Anna Netrebko, Il Trovatore 2019 ©Foto Ennevi/Fondazione Arena di Verona

Solo i più importanti teatri del mondo hanno il privilegio di creare un rapporto di continuità e stabile collaborazione con le più grandi stelle del panorama internazionale e, grazie ad un accurato ed incessante lavoro volto ad innalzare sempre più la qualità artistica, l’Arena di Verona torna finalmente ad entrare nell’olimpo di queste celebrità.

Il ritorno di Anna Netrebko e Yusif Eyvazov è un segnale importante di questo percorso virtuoso e la scelta di passare da una produzione operistica alla formula della serata di gala dimostra la volontà dei due Artisti di essere presenti a Verona sviluppando con Fondazione Arena tutta l’ampia gamma cromatica delle proprie potenzialità, con una libertà e agilità di variazione dei repertori per stupire il pubblico e la critica. Coppia d’arte e di vita, Anna Netrebko e Yusif Eyvazov sperimentano, già da tempo e sui migliori palcoscenici del mondo, le dinamiche del gala che consentono loro libertà e studio continuo, familiare, sempre alla ricerca di nuove vie d’espressione: quello in Arena sarà dunque uno spettacolo unico, frutto di un’analisi attenta delle grandi potenzialità della cornice areniana, che di certo arricchirà profondamente questo percorso intimo di libertà espressiva e approfondimento di registri diversi. Il programma della serata è in fase di definizione proprio per assicurare al pubblico uno spettacolo unico lontano dai modelli attualmente proposti nella loro tournée mondiale, ma che sarà il frutto di un lavoro meditato attentamente per valorizzare al meglio il connubio tra la magia del palcoscenico all’aperto più famoso al mondo e le potenzialità vocali dei grandi Artisti.

Il gala sarà diretto dal Maestro Marco Armiliato, continuamente chiamato nei teatri più prestigiosi, dal MET all’Opéra de Paris, alla Wiener Staatsoper, famoso per aver diretto sin dai loro esordi grandi voci come Luciano Pavarotti, Placido Domingo e più recentemente Jonas Kaufmann, Angela Gheorghiu e la stessa Anna Netrebko.

Per questa serata evento Anna Netrebko e Yusif Eyvazov saranno affiancati da altri due nomi importanti del panorama internazionale: Daniela Barcellona, mezzosoprano che, dal suo debutto nel Tancredi al Rossini Opera Festival nel 1999, si è affermata come interprete di riferimento dei ruoli “en travesti”, che l’hanno vista protagonista dei più prestigiosi teatri al mondo, dal MET al Teatro alla Scala, dalla Royal Opera House al Festival di Salisburgo. Ambrogio Maestri, grande baritono che ha debuttato con Riccardo Muti al Teatro alla Scala e da allora è ospite dei più importanti teatri mondiali, famoso e apprezzato per i ruoli verdiani e la cui felice collaborazione con l’Arena di Verona è ormai quasi decennale.

Anna Netrebko e Yusif Eyvazov dal prestigioso Smetana Hall di Praga dichiarano: “Yusif ha una lunga storia con Verona e dopo il bellissimo Trovatore della scorsa stagione ci sentiamo a casa entrambi in Arena, portare di nuovo il nostro sodalizio artistico su quel palco sarà bellissimo e non vediamo l’ora. Abbiamo tanti mesi per pensare insieme alle soluzioni creative più interessanti per un luogo così magico e sarà di certo uno spettacolo speciale”

Il Sovrintendente e Direttore Artistico Cecilia Gasdia, facendosi portavoce del team areniano e dei suoi complessi artistici che lo scorso anno hanno lavorato proficuamente e con rinnovata motivazione a fianco delle due star, si dice «incredibilmente felice di questo consolidato rapporto umano e professionale, risultato dell’eccellente professionalità dimostrata in Arena da ogni singolo lavoratore impegnato nella produzione del Trovatore, perché da ex cantante posso assicurare che si ritorna volentieri dove si è lavorato bene, con la collaborazione e il sorriso di tutti. Questo ritorno importantissimo è dunque il segnale che abbiamo lavorato bene, che l’intera città di Verona ha restituito una bella immagine di sé ai divi abituati alle grandi capitali del mondo. Dunque davvero un successo di tutti».

Quest’atteso ritorno è solo uno dei numerosi elementi di eccellenza della stagione estiva 2020 che inaugurerà il 13 giugno con una nuova produzione di Cavalleria rusticana e Pagliacci, a cui faranno seguito: Aida, Turandot, Nabucco e La Traviata, con le altre serate di gala Jonas Kaufmann Gala Event, Domingo Opera Night, Roberto Bolle and Friends e la IX Sinfonia di Beethoven diretta da Ezio Bosso.

I biglietti del 98° Festival lirico all’Arena di Verona sono già in vendita a prezzo speciale – per alcuni settori – per chi acquista entro il 24 dicembre 2019. Si ricorda l’introduzione dei nuovissimi e prestigiosi posti di platea poltronissime platinum e i settori 4° e 5° che garantiscono una vista eccezionale del palcoscenico.

Non resta quindi che visitare il sito www.arena.it e seguire i canali social (Facebook, Twitter, Instagram e YouTube) per riservare il proprio posto e vivere la magica esperienza dell’opera in Arena anche per l’estate 2020.

Informazioni

Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona

Via Roma 7/D, 37121 Verona

tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891

ufficio.stampa@arenadiverona.it

www.arena.it

Biglietteria

Via Dietro Anfiteatro 6/B, 37121 Verona

tel. (+39) 045 59.65.17 – fax (+39) 045 801.3287

biglietteria@arenadiverona.it

www.arena.it

Call center (+39) 045 800.51.51

Punti di prevendita Geticket

ARENA DI VERONA

98° Opera Festival 2020

dal 13 giugno al 5 settembre

13, 19, 26 giugno ore 21.00

3, 8, 17 luglio ore 21.00

8, 13, 22 agosto ore 20.45

Cavalleria Rusticana

di Pietro Mascagni

Pagliacci

di Ruggero Leoncavallo

Nuova produzione

20, 25 giugno ore 21.00

5, 10, 14, 18, 24, 30 luglio ore 21.00

2, 5, 9, 12, 20, 29 agosto ore 20.45

1, 5 settembre ore 20.45

Aida

di Giuseppe Verdi

Regia Franco Zeffirelli

27 giugno ore 21.00

11, 16, 31 luglio ore 21.00

14, 26 agosto ore 20.45

3 settembre ore 20.45

Turandot

di Giacomo Puccini

Regia Franco Zeffirelli

28 giugno ore 21.30

Jonas Kaufmann

Gala Event

4, 9, 15, 25 luglio ore 21.00

6, 11, 19, 28 agosto ore 20.45

4 settembre ore 20.45

Nabucco

di Giuseppe Verdi

Regia Arnaud Bernard

7 luglio ore 21.30

Domingo Opera Night

20, 21 luglio ore 21.15

Roberto Bolle and Friends

23 luglio ore 21.15

The Stars of Opera

1, 7, 15, 21, 27 agosto ore 20.45

2 settembre ore 20.45

La Traviata

di Giuseppe Verdi

Regia Franco Zeffirelli

23 agosto ore 21.45

Gala

IX Sinfonia di Beethoven

Direttore Ezio Bosso

MARCO ARMILIATO

Direttore d’orchestra

Nome di riferimento nel panorama lirico internazionale, Marco Armiliato dirige fin dagli esordi della sua carriera artisti quali Luciano Pavarotti, Placido Domingo e più recentemente Anna Netrebko, Jonas Kaufmann, Angela Gheorghiu. È ospite dei teatri più prestigiosi al mondo e collabora stabilmente con il Metropolitan Opera di New York (dove ha all’attivo più di 400 recite), l’Opéra de Paris e la Wiener Staatsoper. Particolarmente presente in campo discografico, incide per numerose etichette, ricevendo il prestigioso Grammy Award per il suo CD Verismo con Renée Fleming, Jonas Kaufmann e l’Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi.

Nel 1995 debutta alla Fenice di Venezia con Il Barbiere di Siviglia di Rossini e alla Wiener Staatsoper con Andrea Chénier di Giordano, titolo con il quale farà il suo esordio al Metropolitan di New York l’anno successivo. Inizia così una brillante carriera che lo vede regolare ospite nei teatri Bayerische Staatsoper, Deutsche Oper a Berlino, Royal Opera House a Londra, Opéra National a Parigi, Opernhaus a Zurigo, Teatro Real di Madrid, Gran Teatre del Liceu a Barcelona, Teatro Regio di Torino, Teatro dell’Opera di Roma, Arena di Verona.

Tra gli impegni delle stagioni appena passate La Bohème, Il Trovatore, Manon Lescaut, Aida, La Fanciulla del West Cyrano de Bergerac  di Alfano al Met di New York;  La Bohème, Roméo et Juliette, Simon Boccanegra, Manon Lescaut, La Traviata, una nuova produzione de Il Trovatore e de I Capuleti e i Montecchi, L’Elisir d’amoreSimon Boccanegra, Don PasqualeTurandot, Aida,  La Fanciulla del West, Otello, Samson et DalilaRigoletto, Tosca, Andrea Chénier alla Wiener Staatsoper dove ha diretto anche il gala lirico per i 150 anni dell’istituzione musicale;  Lucia di Lammermoor a Barcellona; Manon Lescaut ad Amsterdam ; La Traviata (nuova produzione) Otello, Manon e La Fanciulla del West a Zurigo; Werther a Tokyo; La Traviata, Andrea Chénier alla Bayerische Staatsoper; Madama Butterfly a Chicago; La Fille du Régiment a Parigi.

Dirige una nuova produzione di Faust alla Deutsche Oper di Berlino; Manon Lescaut (versione concertante), Lucrezia Borgia, Adriana Lecouvreur e un Gala lirico al Festival di Salisburgo; inoltre dirige l’orchestra del Teatro alla Scala per il grande concerto di apertura dell’Expo 2015 in Piazza Duomo a Milano dove poi torna per dirigere La Traviata alla Scala. Tra gli impegni più recenti: La Traviata, Andrea ChénierTosca e un concerto di Gala a Monaco di Baviera; Madama Butterfly a Madrid; Rigoletto e Il Trovatore a Chicago. Tra gli altri impegni della stagione 2019/2020 ricordiamo Macbeth, La Bohème, Turandot a New York; Tosca, La Bohème, Aida, Il Trovatore a Vienna; La Bohème a Mosca e Londra; La Bohème, Aida e una serie di concerti a Zurigo; Tosca a Monaco di Baviera e a Salisburgo; Mefistofele ad Amsterdam.

Debutta al Teatro Filarmonico nel 2005 con la direzione di Ernani di Verdi.

All’Arena di Verona fa il suo esordio nel 2010 con Il Trovatore. Nel 2012 dirige Aida e Tosca e nel 2014 Madama Butterfly e nel 2019 ritorna sul podio dell’Arena con La Traviata.

Torna per il Festival 2020 in occasione della serata evento The Stars of Opera.

ANNA NETREBKO

Soprano

Nata nel 1971 a Krasnodar, in Russia, Anna Netrebko studia canto al Conservatorio di San Pietroburgo ed è oggi considerata una delle più interessanti artiste della sua generazione e uno dei più apprezzati soprani al mondo.

Apre la cerimonia delle Olimpiadi Invernali del 2014 e viene riconosciuta dalla rivista TIME come una delle 100 persone più influenti al mondo; è ambasciatrice mondiale dell’Opera.

Le sue interpretazioni delle eroine dell’opera lasciano un segno indelebile.

Oltre ad esibirsi regolarmente sui palcoscenici più famosi del mondo, svolge una intensa attività concertistica.

Si esibisce in occasione del Campionato Mondiale di calcio 2006 all’anfiteatro Waldbühne di Berlino e, nel 2018, nella Piazza Rossa di Mosca, esecuzioni riprese dalle televisioni di tutto il mondo. L’ampia discografia comprende opere, concerti, album da solista e una registrazione di duetti d’amore con il marito, il tenore Yusif Eyvazov.

Tra i molti riconoscimenti segnaliamo l’”International Opera Award 2017” come «Best Female Singer»; il premio “Opera News 2016”; «Musician of the year 2008» della rivista Musical America Worldwide; tre nomination al “Grammy Award”; Il prestigioso premio tedesco “Bambi”; i “Classical BRIT Awards” per le categorie «Singer of the Year» e «Female Artist of the Year»; il “Russian State Prize” e il «People’s Artist of Russia»; il «Kammersängerin».

Debutta all’Arena di Verona per il Festival lirico 2019, interpretando Leonora ne Il Trovatore di Verdi.

Torna per il Festival 2020 in occasione della serata evento The Stars of Opera.

YUSIF EYVAZOV

Tenore

Tenore azero, Yusif Eyvazov completa gli studi musicali in Italia dove si perfeziona con Franco Corelli e Ghena Dimitrova.

Si esibisce poi sui palcoscenici dei più grandi teatri internazionali.

Nella stagione 2016-2017, debutta come Macduff in Macbeth di Verdi alla Bayerische Staatsoper, canta nel ruolo del titolo in Andrea Chénier di Giordano all’Opera di Praga e come Maurizio in Adriana Lecouvreur di Cilea al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Si esibisce in concerto insieme ad Anna Netrebko a Berlino, Amburgo, Colonia, Sochi, Budapest, Mosca, Parigi, Muscat, Calgary e Toronto.

Nella stagione 2017-2018 pubblica con Anna Netrebko il nuovo album Romanza. In segutio è impegnato in tournée in Asia, Australia e Nuova Zelanda e debutta al Teatro alla Scala di Milano nel ruolo principale in Andrea Chénier. Si esibisce al Teatro Bol’šoj di Mosca come Des Grieux in Manon Lescaut di Puccini, al Covent Garden di Londra e al Mariinskij come Macduff in Macbeth di Verdi, alla Staatsoper di Berlino come Cavaradossi in Tosca di Puccini, all’Opéra National di Parigi come Manrico ne Il Trovatore di Verdi. Tiene concerti a Monte-Carlo, Mosca, Minsk, Zagabria, Londra, Lubecca e Salisburgo e compie una tournée in Sud America.

Nel 2017 viene insignito del titolo di “People‘s Artist of Azerbaijan”.

Nella stagione 2018-2019 interpreta Dick Johnson ne La Fanciulla del West di Puccini al Metropolitan di New York. Si esibisce al Bol’šoj come Herman ne La Dama di picche di Čajkovskij e interpreta il ruolo principale in Don Carlo di Verdi; veste i panni di Don Alvaro ne La Forza del destino di Verdi alla Royal Opera House e quelli del protagonista in Andrea Chénier alla Staatsoper di Vienna. Svolge un’intensa attività concertistica assieme ad Anna Netrebko nei maggiori Teatri europei ed americani; tiene un concerto al Festival di Salisburgo.

Debutta al Teatro Filarmonico di Verona nel 2015 nel ruolo di Turiddu in Cavalleria rusticana di Mascagni.

All’Arena di Verona debutta nel 2016, chiamato per Aida come Radamès, ruolo che lo impegna anche nel 2017 e nel 2018; nel 2019 è Manrico ne Il Trovatore di Verdi.

Torna per il Festival 2020 in occasione della serata evento The Stars of Opera.

DANIELA BARCELLONA

Mezzosoprano

Daniela Barcellona nasce a Trieste dove compie gli studi musicali e vocali sotto la guida di Alessandro Vitiello. Vince numerosi concorsi internazionali fra i quali l’“Adriano Belli” di Spoleto, l’“Iris Adami Corradetti” di Padova e la “Pavarotti International Voice Competition” di Filadelfia. Nel 1999 debutta nel ruolo del titolo in Tancredi al Rossini Opera Festival di Pesaro e da allora è riconosciuta come una delle più importanti e richieste interpreti a livello internazionale.

In Italia si esibisce alla Scala di Milano in titoli quali Lucrezia Borgia, Iphigénie en Aulide, Il Viaggio a Reims, La donna del lago, Luisa Miller, Falstaff, Les Troyens. Al ROF canta in La donna del lago, Semiramide, Bianca e Falliero, Adelaide di Borgogna, Maometto II, Sigismondo, Stabat Mater, Petite Messe Solennelle. Al Teatro Regio di Torino è interprete di Anna Bolena, Tancredi, Don Carlo e Requiem di Verdi, Stabat Mater di Rossini. È impegnata, tra gli altri, sulle scene del Teatro dell’Opera di Roma (Il Barbiere di Siviglia, La Cenerentola, L’Italiana in Algeri, Tancredi, Semiramide; La fiamma di Respighi), del Comunale di Bologna (Giulio Cesare di Händel) e di Firenze (Il Barbiere di Siviglia, L’Italiana in Algeri, Tancredi; Orfeo ed Euridice), e canta per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (Requiem di Verdi; Il Viaggio a Reims, Petite Messe Solemnelle).

In campo internazionale, è ospite dei Berliner Philharmoniker, della Rundfunkorchester di Monaco di Baviera, della London Symphony Orchestra, della Chicago Symphony Orchestra, della New York Philharmonic Orchestra, della Deutsche Oper di Berlino, del Metropolitan di New York, della Royal Opera House di Londra e della Staatsoper Unter den Linden di Berlino. Si esibisce all’Opéra di Parigi e al Théatre des Champs Elysées ne I Capuleti e I Montecchi, La donna del Lago, Don Carlo, alla Bayerische Staatsoper di Monaco (L’italiana in Algeri; Falstaff e Semiramide), al Teatro Real di Madrid (Semiramide, Tancredi), al Liceu di Barcellona in Semiramide, alla Staatsoper di Vienna (Il Barbiere di Siviglia, L’italiana in Algeri). È presente alla Semperoper di Dresda, all’Opera di Tel Aviv, al Festival di Salisburgo, alla Sydney Opera House, all’NCPA di Pechino, al Palau de les Arts di Valencia e al Concertgebouw di Amsterdam.

Collabora con alcuni fra i più grandi direttori d’orchestra, tra cui Claudio Abbado, Daniel Barenboim, Riccardo Muti, Myung-whun Chung, Riccardo Chailly, James Levine, Antonio Pappano, Gianandrea Noseda, Alberto Zedda, Roberto Abbado, Valery Gergiev, Bruno Campanella, Sir Colin Davis, Gianluigi Gelmetti, Lorin Maazel, Michele Mariotti, Kent Nagano, Georges Prêtre, Wolfgang Sawallisch, Gustavo Dudamel e Daniel Harding, e con registi come David McVicar, Robert Carsen, Luca Ronconi, Damiano Michieletto, Pierluigi Pizzi, Mario Martone, Hugo De Hana, Paul Curran, David Alden, Yannis Kokkos ed Emilio Sagi.

Fra gli importanti riconoscimenti che le vengono assegnati, ricordiamo il “Premio Abbiati” della critica italiana, i premi «Lucia Valentini-Terrani» ed «Aureliano Pertile», l’“International Opera Award 2002”, il premio «CD Classica», il «Rossini d’oro», il “San Giusto d’oro” e l’”Oliver Award”; numerose sono le incisioni discografiche.

Al Teatro Filarmonico di Verona debutta nel 1999 con l’Italiana in Algeri, mentre nel 2006 prende parte ad un Gala lirico.

All’Arena di Verona debutta nel 2001 con la Messa da Requiem di Verdi; nel 2013 interpreta Amneris nella nuova produzione di Aida e il Requiem verdiano; veste i panni di Azucena nel Gala Verdi; nel 2017 prende parte alla IX Sinfonia di Beethoven.

Torna per il Festival 2020 in occasione della serata evento The Stars of Opera.

Ambrogio MAESTRI

Baritono

Nato a Pavia, Ambrogio Maestri studia canto e pianoforte.

Il suo debutto avviene nel 2001 con Falstaff di Verdi, diretto da Riccardo Muti con la regia di Giorgio Strehler, che lo vede protagonista al Teatro la Scala di Milano e allo storico Teatro Verdi di Busseto.

La collaborazione con Muti lo porta, nei tre anni successivi, ad interpretare alla Scala alcuni dei più emblematici ruoli verdiani quali Jago in Otello, Renato in Un Ballo in maschera, Don Carlo di Vargas ne La Forza del destino e Giorgio Germont ne La Traviata.

Ospite dei più prestigiosi teatri mondiali, prosegue il suo percorso verdiano interpretando il Conte di Luna ne Il Trovatore, Amonasro in Aida, Rolando ne La Battaglia di Legnano, Simon Boccanegra, Rigoletto e Nabucco.

All’interno di una carriera ricca di ruoli e soddisfazioni, Maestri continua a portare il personaggio di Falstaff su tutti i più importanti palcoscenici.

Nel 2006 interpreta per la prima volta il ruolo di Dulcamara ne L’Elisir d’amore di Donizetti all’Opéra di Parigi.

Seguono gli anni in cui Maestri si confronta con Puccini e con il Verismo: debutta Tosca a Torre del Lago, Cavalleria rusticana di Mascagni al Metropolitan di New York e Pagliacci di Leoncavallo alla Scala di Milano.

Nel 2012 il regista Ferzan Ozpetek, che l’aveva diretto nella produzione di Aida del Maggio Musicale Fiorentino, gli offre un ruolo nel suo film Magnifica presenza.

La collaborazione decennale con l’Arena di Verona lo porta a festeggiare nella stagione 2012 le cento recite dell’amatissima Aida.

Il 2013, bicentenario verdiano, consacra Maestri come il Falstaff di riferimento; interpreta Sir John al Teatro alla Scala, all’Opéra National de Paris, all’Opernhaus di Zurigo, al Festival di Salisburgo, a Monaco di Baviera, a Tokyo, festeggiando la duecentesima recita al Metropolitan di New York.

Sempre nel 2013 è Amonasro alla Scala e a Tokyo e Simon Boccanegra al Teatro Regio di Torino.

Recentemente si esibisce in Pagliacci a Vienna e al Metropolitan di New York, Tosca a Barcellona e Vienna, Otello al Teatro Regio di Torino e Aida all‘Opera di Roma; Falstaff alla Scala di Milano, a Monaco, ad Amsterdam con la Royal Concertgebouw Orchestra, a San Paolo del Brasile, al Teatro Colón di Buenos Aires e a Chicago, Cavalleria Rusticana a Salisburgo, Don Pasquale di Donizetti al Metropolitan di New York.

All’Arena di Verona, dopo il suo debutto del 2000 ne La Forza del destino, canta Il Trovatore nel 2001 e nel 2002, Aida dal 2001 al 2016, Nabucco dal 2003 e nelle successive edizioni fino al 2015, La Traviata nel 2004 e nel 2007.

Nel 2018 interpreta Amonasro e nel 2019 è Scarpia in Tosca.

Torna per il Festival 2020 in occasione della serata evento The Stars of Opera.

Deja un comentario

Tu dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos obligatorios están marcados con *