{"id":10209,"date":"2020-04-25T16:26:18","date_gmt":"2020-04-25T16:26:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=10209"},"modified":"2020-04-25T16:33:13","modified_gmt":"2020-04-25T16:33:13","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-291","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=10209","title":{"rendered":"Serena conduce Operaclassica Eco Italiano"},"content":{"rendered":"<p><strong><span class=\"_5yl5\">Serena intervista Remo Anzovino pianista e compositore<\/span><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/94392680_2578159469138298_2335277455180300288_n.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10210\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/94392680_2578159469138298_2335277455180300288_n.png\" alt=\"\" width=\"1366\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/94392680_2578159469138298_2335277455180300288_n.png 1366w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/94392680_2578159469138298_2335277455180300288_n-300x169.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/94392680_2578159469138298_2335277455180300288_n-768x432.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/94392680_2578159469138298_2335277455180300288_n-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/94392680_2578159469138298_2335277455180300288_n-150x84.png 150w\" sizes=\"(max-width: 1366px) 100vw, 1366px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Serena interviews Remo Anzovino, pianist and composer, exclusive\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/X7NLxqwxa3Q?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Remo Anzovino pianista e compositore<br \/>\nRemo Anzovino<br \/>\nNazionalit\u00e0 Italia Italia<br \/>\nGenere Musica classica<br \/>\nPop<br \/>\nJazz<br \/>\nMusica d&#8217;ambiente<br \/>\nColonna sonora<br \/>\nPeriodo di attivit\u00e0 musicale 2006 \u2013 in attivit\u00e0<br \/>\nStrumento pianoforte<br \/>\nEtichetta Sony Music<br \/>\nSony Music Classical Sony Masterworks EGEA Music<\/p>\n<p>Album pubblicati 5 Studio, 4 Colonne Sonore, 1 Tribute, 1 Live<br \/>\nSito ufficiale<br \/>\nRemo Anzovino (Pordenone, 12 febbraio 1976) \u00e8 un compositore, musicista e avvocato italiano. Nei primi anni di attivit\u00e0 artistica ha lavorato alla musica per il teatro e alle sonorizzazioni; in seguito trova la sua strada in un personale rapporto tra cinema muto e musica: capovolgendo nei suoi concerti il rapporto tra immagini e suoni, proponendo l&#8217;accompagnamento dei brani con sequenze di film muti che fungono da colonna visiva della musica. Peculiarit\u00e0 delle sue composizioni sono il forte elemento visivo, la fusione dei linguaggi utilizzati, l&#8217;immediatezza delle melodie.<\/p>\n<p>Come compositore, attraverso progetti discografici e colonne sonore cinematografiche, ha legato il suo nome a personaggi e fatti della Storia, dell&#8217;arte, della letteratura e dello sport di valore universale quali Frida Kahlo, il disastro del Vajont[1], Vincent Van Gogh[2], Claude Monet[3], Paul Gauguin[4], Muhammed Ali[5], Pier Paolo Pasolini[6], l&#8217;ossessione nazista per l&#8217;arte degenerata[7], Buster Keaton[8], Galileo Galilei[9], Tina Modotti[10].<\/p>\n<p>Biografia<br \/>\nNato a Pordenone da genitori napoletani, si avvicina alla musica all&#8217;et\u00e0 di dieci anni e ben presto sviluppa una naturale attitudine per la scrittura.[11] In terza media fonda insieme ad amici di scuola The Left Hand Band. Il cantante del gruppo \u00e8 il fratello Marco di tre anni pi\u00f9 giovane, che diverr\u00e0 apprezzato cantautore (targa Radio1 Premio Recanati 2001) e con cui condivide ogni successiva esperienza. Con la band incide nel 1994 un album intitolato Mal\u00eca (pubblicato su musicassetta), oggi introvabile.<\/p>\n<p>Nel 1994 mentre frequenta ancora il liceo scientifico, viene scritturato per le sue prime musiche di scena a teatro dalla compagnia Ortoteatro di Fabio Scaramucci e trova la sua strada nel linguaggio strumentale.[12] Nel medesimo anno comincia a collaborare con alcune agenzie per le musiche di filmati promozionali e spot pubblicitari. Nel 2002 si cimenta per la prima volta con la musica per un film muto su commissione della Cineteca di Bologna. Nel periodo che va dal 2002 al 2007 musica pi\u00f9 di trenta film muti, la maggior parte veri e propri capolavori del periodo, collaborando con importanti cineteche e partecipando ai festival di settore, tra cui il Cinema Ritrovato a Bologna (2004) e Le Giornate del Cinema Muto di Pordenone (2003).[13]<\/p>\n<p>Nel 2005 compone una partitura per orchestra sinfonica per il film Nanuk l&#8217;eschimese eseguita in prima assoluta, con la simultanea proiezione del film, nella suggestiva Piazza San Marco di Pordenone, ricevendo oltre 10 minuti di applausi. La colonna sonora vincer\u00e0 l&#8217;anno successivo il premio Speciale del Pubblico al festival di Bolzano Rimusicazioni. Nel 2005 ottiene il secondo posto al Premio dedicato al M\u00b0 Angelo Francesco Lavagnino. Nel 2007 riceve da una giuria di venti giornalisti del Friuli Venezia Giulia il Moret D&#8217;Aur come personaggio emergente nello spettacolo. Nel 2011 la stessa giuria, dopo soli quattro anni, lo premia con il Moret D&#8217;Aur come personaggio dello spettacolo pi\u00f9 rappresentativo della sua regione.<\/p>\n<p>Il 15 giugno 2006 pubblica il suo primo album Dispari (che raccoglie una milonga ispirata a Tina Modotti (Que viva Tina!) e alcuni dei temi in origine composti per il muto ma ripensati in forma del tutto autonoma dalle immagini).[14] Il disco raggiunge la posizione numero 1 nella classifica italiana jazz di iTunes, cosa che avverr\u00e0 con tutti gli album successivi.<\/p>\n<p>Nel marzo 2007, la sua composizione L&#8217;immagine ritrovata, tratta dall&#8217;album di esordio Dispari viene scelta da Simone Cristicchi quale tema principale che apre e chiude il film-documentario sui manicomi Dall&#8217;altra parte del cancello (regia Alberto Puliafito), allegato all&#8217;omonimo album di Simone Cristicchi (Sony BMG), pubblicato in concomitanza con la vittoria del Festival di San Remo, composizione utilizzata anche nello spettacolo teatrale dell&#8217;artista romano Centro di igiene mentale &#8211; Storie di matti e di manicomi.<\/p>\n<p>Il 3 settembre 2007 Anzovino viene invitato dall&#8217;Ente dello Spettacolo e da La Rivista del Cinematografo ad esibirsi con uno spettacolo ad hoc alla 64\u00aa Mostra del Cinema di Venezia. Propone un esperimento: invertire il consueto rapporto musica\/immagine ovvero far accompagnare l&#8217;esecuzione dei brani da una sequenza di un film-capolavoro del periodo del muto, facendo s\u00ec che ad ogni brano cambi completamente il film. \u00c8 la musica ad essere la protagonista e le immagini a commentarne il contenuto emotivo\/psicologico, a fungere da vera e propria colonna visiva.[15] Il 17 gennaio 2008 partecipa al Maurizio Costanzo Show in onda su Canale 5.<\/p>\n<p>Il primo ottobre 2008 esce il suo secondo album Tab\u00f9, una riflessione in musica sulle trasgressioni contemporanee, ed \u00e8 l&#8217;album che lo impone come la nuova rivelazione della musica strumentale italiana. Un disco dalla forte vitalit\u00e0 ritmica e idealmente dedicato al movimento del corpo come strumento di liberazione degli istinti. Sezione ritmica affidata a U.T. Gandhi e Danilo Gallo, l&#8217;album vede la partecipazione anche di Mauro Ottolini al trombone.[16]<\/p>\n<p>Il 26 aprile 2010 pubblica il suo terzo album Igloo &#8211; Piccola sinfonia per orchestra e duetti contemporanei, dove ai movimenti sinfonici codificati &#8211; affidati ad una orchestra di oltre 40 elementi &#8211; fanno da contrappunto i duetti tra Anzovino ed alcuni tra i pi\u00f9 grandi strumentisti italiani sulla scena internazionale: con la batteria di Franz Di Cioccio (PFM), con il clarinetto di Gabriele Mirabassi, con il contrabbasso di Enzo Pietropaoli, con la chitarra di Bebo Ferra, e con i due Top Jazz 2009 (il referendum annuale indetto dalla storica rivista Musica Jazz) Francesco Bearzatti per il sassofono, Luca Aquino per la tromba. \u00c8 un disco che rappresenta un ponte tra la musica classica ed il jazz pi\u00f9 contemporaneo. La copertina \u00e8 disegnata da Davide Toffolo, uno pi\u00f9 importanti fumettisti italiani oltre che leader della band punk rock Tre Allegri Ragazzi Morti. Dopo la collaborazione per il duetto pianoforte-batteria della title-track dell&#8217;album Igloo, Remo Anzovino e Franz Di Cioccio consolidano il loro rapporto che sfocia nel progetto di un live insieme: Di Cioccio alla batteria e Remo Anzovino al pianoforte, uno contro l&#8217;altro, a rappresentare lo scontro tra due fuochi e l&#8217;incontro tra due generazioni di musicisti e due mondi.<\/p>\n<p>Nel dicembre 2010 partecipa come special guest all&#8217;album Primitivi del dub (La Tempesta Dischi) di Tre Allegri Ragazzi Morti, prodotto da Paolo Baldini, suonando il Fender Rhodes e il Clavinet nel brano \u00abLa rivolta dell&#8217;avvocato\u00bb, dalla band cos\u00ec intitolato in suo onore.[17]<\/p>\n<p>Nel marzo 2012 partecipa insieme a Dargen D&#8217;Amico e Roberto Dellera (Afterhours), quale compositore della musica e special guest al pianoforte e direzione archi all&#8217;album Fili Invisibili (Metatron) di DJ Aladyn, nel brano a otto mani \u00abMi vuoi bene\u00bb.[18]<\/p>\n<p>Nel giugno 2012 firma la sigla e gli stacchi per LA7 della rassegna In Bianco e Nero dove settimanalmente e in prima serata l&#8217;emittente programma nel corso di tutta l&#8217;estate i pi\u00f9 grandi capolavori in bianco e nero del cinema americano tra cui Rapina a mano armata e Orizzonti di gloria di Stanley Kubrick, Testimone d&#8217;accusa di Billy Wilder, Il grande dittatore di Charlie Chaplin. Il tema scelto per la sigla \u00e8 Giostra, tratto dall&#8217;album Igloo.[19]<\/p>\n<p>L&#8217;8 ottobre 2012[20] viene pubblicato il suo quarto album Viaggiatore Immobile (EGEA Music), prodotto dal sound designer Taketo Gohara, con gli arrangiamenti orchestrali di Stefano Nanni e la copertina firmata da Oliviero Toscani. Per la prima volta un suo disco viene pubblicato anche in formato LP. Al disco partecipano alcune prime parti dell&#8217;orchestra de la Scala di Milano, e alcuni musicisti di spicco, quali Vincenzo Vasi, Alessandro \u00abAsso\u00bb Stefana, Mauro Ottolini, Edodea Quartet diretto da Edoardo De Angelis, Achille Succi. Il disco si chiude con il brano 9 ottobre 1963 (suite for Vajont), eseguito con le 42 voci maschili del Coro Polifonico di Ruda diretto da Fabiana Noro, in memoria della tragedia del Vajont.<\/p>\n<p>Il 18 febbraio 2013 il quotidiano Il Fatto Quotidiano pubblica nella sua prima pagina il manoscritto dell&#8217;incipit di 9 ottobre 1963 (Suite for Vajont) e l&#8217;immagine di Remo Anzovino nella rubrica \u00abColonna sonora della Settimana\u00bb, riportando il seguente pensiero del compositore: \u00bb La musica pu\u00f2, a volte, aiutare la memoria\u00bb.[21]<\/p>\n<p>Il 15 settembre 2013, in occasione del 50\u00ba Anniversario del disastro, Remo Anzovino viene invitato dalla Fondazione Vajont (che riunisce, tra gli altri, i Comuni di Longarone, Erto e Casso, Castellavazzo e Vajont) a tenere un concerto sulla diga, nel cuore della frana in localit\u00e0 Erto, che riesce a richiamare 2000 persone, in un clima di grande emozione.[22] La composizione 9 ottobre 1963 (Suite for Vajont), con cui Anzovino decide di aprire e chiudere il concerto, viene riconosciuta dalla Fondazione Vajont come musica ufficiale del ricordo della tragedia.[23]<\/p>\n<p>Il 7 ottobre 2013 Anzovino ha ricevuto il Premio Anima \u00abPer la crescita di una coscienza etica &#8211; sezione musica\u00bb, per la sua composizione 9 ottobre 1963 (Suite for Vajont), brano composto dal pianista in ricordo della tragedia del Vajont. Il riconoscimento viene assegnato ogni anno sotto l&#8217;Alto Patronato della Presidenza della Repubblica per valorizzare il contributo apportato da personalit\u00e0 del mondo dell&#8217;arte e della cultura che nelle rispettive categorie si sono distinti per la valenza dei contenuti e la forza comunicativa del messaggio e per il contributo significativo apportato alla crescita della cultura dell&#8217;etica e della responsabilit\u00e0 del nostro Paese. La Giuria &#8211; presieduta da Luigi Abete &#8211; ha cos\u00ec motivato l&#8217;assegnazione del premio: \u201c\u20189 ottobre 1963 (Suite for Vajont)&#8217; \u00e8 una composizione forte e travolgente che mostra la grande sensibilit\u00e0 umana e artistica di Anzovino e che solo un figlio di quella terra avrebbe potuto comporre\u201d.[24]<\/p>\n<p>Il 12 ottobre 2013 va in onda su Rai5, in prima visione nazionale, il suo concerto integrale tenuto nel Teatro Verdi di Pordenone, con la prima esecuzione pubblica di 9 ottobre 1963 (Suite for Vajont), preceduto dalla messa in onda della celeberrima orazione civile di Marco Paolini \u201cVajont, storia di una tragedia annunciata\u201d, in una serata che Rai5 dedica interamente al ricordo del disastro del Vajont.[2]<\/p>\n<p>Il 2 dicembre 2013, anticipato dal singolo No Smile (Buster Keaton) &#8211; omaggio al geniale comico statunitense &#8211; viene pubblicato l&#8217;album Vivo, il primo disco live, quinto della sua discografia, un cofanetto che contiene la registrazione del concerto tenuto il 20 dicembre 2013 all&#8217;Auditorium Parco della Musica di Roma, il DVD video del Concerto della Memoria sulla diga del Vajont e la cronaca per immagini del concerto della capitale in un libretto fotografico da collezione firmato da Gianluca Moro. La copertina del disco \u00e8 la foto della band che ha accompagnato Anzovino nelle registrazioni, composta da Vincenzo Vasi, Marco Anzovino e Alberto Milani, scattata nella tenda-camerino pochi minuti prima del concerto sulla diga del Vajont.<\/p>\n<p>In un&#8217;intervista rilasciata ad Ernesto Assante per Repubblica.it Anzovino spiega cos\u00ec la scelta: \u00abHo sempre sentito di essere un pianista anticonvenzionale, ho cercato di costruire una band e mettere attorno al piano dei suoni nuovi e originali. Volevo esprimere un&#8217;idea liberatoria del pianoforte, che diventa come il cantante di una band rock, in un concerto che \u00e8 assolutamente una festa, dove la muisca cambia sera dopo sera\u00bb.[25]<\/p>\n<p>Il 7 dicembre 2013 la Fondazione Lelio Luttazzi invita Remo Anzovino a tenere un concerto speciale in piano solo in onore del grande artista triestino al Palazzo delle Esposizioni di Roma, quale evento della Mostra \u00abLelioswing 50 anni di storia italiana\u00bb.[26]<\/p>\n<p>Il 19 aprile 2014 \u201cVivo\u201d viene pubblicato in doppio LP, vinile 180 grammi gatefold a due ante con il DVD dello storico Concerto della Memoria sulla Diga del Vajont, il tutto arricchito da un fascicolo fotografico di sedici pagine a colori in formato vinile da collezione firmato da Gianluca Moro.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 25 aprile 2014 \u00e8 stato conferito a Remo Anzovino nel consiglio comunale di Pordenone il Premio San Marco 2014, massima onorificenza che la citt\u00e0 attribuisce, per le mani del Sindaco, su indicazione della prestigiosa Accademia San Marco e della benemerita Propordenone, \u201ca quei cittadini che si siano talmente distinti nei vari campi dell&#8217;attivit\u00e0 umana (arti, lettere, scienze, economia, sport, impegno sociale) da dar risalto al nome della citt\u00e0 e da poter essere proposti come esempio soprattutto delle giovani generazioni\u201d[27]. La motivazione: \u201cCompositore e pianista, classe 1976, nonostante la giovane et\u00e0 ha gi\u00e0 dimostrato notevole talento con ottimi risultati in campo nazionale ed internazionale, ove si \u00e8 fatto apprezzare per le sue doti artistiche ed umane. Ha composto le musiche per i maggiori capolavori del cinema muto e per importanti opere teatrali. Prestigiosi i suoi concerti che hanno riscosso notevole successo, fra tutti basti ricordare il concerto del 2013 alla diga del Vajont nel 50\u00ba anniversario della tragedia. \u00c8 stato definito un musicista straordinario, un maestro della descrizione delle emozioni, che ha la magia di Rota e Morricone. Anche se i sempre maggiori successi lo conducono spesso fuori dalla sua citt\u00e0, rimane fortemente legato alla sua terra nei confronti della quale mantiene un forte legame affettivo\u201d. Contestualmente \u00e8 stato nominato accademico dall&#8217;Accademia San Marco che annovera i cittadini pi\u00f9 illustri nella storia della citt\u00e0 quali Lino Zanussi, Aldo Savio, Armando Cimolai e altri benemeriti.<\/p>\n<p>Tiene concerti in orari e spazi naturalistici speciali. Tra gli altri, sono da annoverare i concerti all&#8217;alba tenuti in spiaggia a Cesenatico il 15 agosto 2010[28], nella riserva di Torre Guaceto (Brindisi) il 24 agosto 2012[29] e a Pordenone, davanti al fiume Noncello &#8211; luogo simbolo della citt\u00e0 -, il 12 luglio 2014[30], e il concerto in alta quota a quasi 2000 metri a Sella Nevea il 10 agosto 2014[31] nel cartellone del No Borders Music Festival, il concerto del risveglio alle ore 7:30 del mattino a Udine in Piazza San Giacomo il 4 luglio 2015[32], a Vicenza nel Tempio consacrato di Santa Corona il 4 ottobre 2015 (e la sera del medesimo giorno a Ragusa Ibla in Piazza della Repubblica), il recital nella sala celebrazioni del Grand Hotel di Rimini, luogo iconico dell&#8217;immaginario felliniano, il 20 dicembre del 2015.<\/p>\n<p>In una intervista rilasciata in occasione del concerto all&#8217;alba sul fiume Noncello a Pordenone dichiara: \u00abL&#8217;alba \u00e8 il momento in cui qualcosa nasce e qualcosa muore, \u00e8 il momento pi\u00f9 vicina all&#8217;anima. Essere la colonna sonora di quel momento mi piace molto\u00bb.[33] Il concerto segna la storia artistica di Pordenone e si colloca tra gli eventi musicali all&#8217;alba con pi\u00f9 partecipazione, stabilendo &#8211; come evidenziato dal giornalista musicale del quotidiano La Repubblica Ernesto Assante \u00abun record o quasi. A memoria difficilmente ricordo cos\u00ec tanta gente per un concerto all&#8217;alba\u00bb[34]. Il quotidiano del Friuli Venezia Giulia, il Messaggero Veneto, chiede a Remo Anzovino di scrivere un editoriale per raccontare la costruzione del concerto all&#8217;alba, che la testata pubblica in prima pagina il 14 luglio 2014 con il titolo \u00abSinfonia di una Citt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Partecipa all&#8217;album tributo a Ces\u00e1ria \u00c9vora e alla musica capoverdiana in duetto piano e voce con Gino Paoli con il \u00abSanto me\u00bb, versione italiana di Sao Tom\u00e8 no Equador di cui \u00e8 produttore e arrangiatore.[35] Il disco \u00abCapoverde Terra d&#8217;amore in Jazz viene pubblicato in allegato alla storica rivista Musica Jazz nel numero di maggio 2014 e vede la partecipazione tra gli altri di Stefano Bollani, Ornella Vanoni con Teofilo Chantre, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Enrico Pieranunzi, Antonella Ruggiero, Ron.<\/p>\n<p>Partecipa all&#8217;album tributo a Lelio Luttazzi con una personale versione piano solo e melodica (da lui stesso suonata con il suo piano) di Buonanotte Rossana, che aveva gi\u00e0 eseguito al vernissage della Mostra LelioSwing 50 anni di storia italiana ai mercati di Traiano a Roma.[36] Il disco viene anche in questo caso pubblicato in allegato alla storica rivista Musica Jazz nel numero di dicembre 2014 e vede la partecipazione tra gli altri di Mina, Lucio Dalla, Fabio Concato, Stefano Bollani, Franco D&#8217;Andrea, Danilo Rea e Rita Marcotulli, Enrico Intra.[37]<\/p>\n<p>In occasione del 40\u00ba anniversario dalla morte di Pier Paolo Pasolini realizza il progetto L&#8217;Alba dei Tram, che si sviluppa a teatro, in un singolo, in un album e in una colonna sonora cinematografica: il 25 ottobre 2015 nel teatro Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia va in scena \u00abRecital in onore di Pasolini\u00bb con Lino Capolicchio (voce recitante), Mauro Ermanno Giovanardi (voce), Danilo Rossi (viola), Marco Anzovino (chitarre e percussioni), e Remo Anzovino (pianoforte). Lo spettacolo, inserito nella programmazione ufficiale del Ministero dei Beni Culturali Pasolini 40[38], riceve alla prima rappresentazione una commossa standing ovation e 10 minuti di applausi[39]. Lino Capolicchio ha raccontato che l&#8217;incontro con Anzovino \u00ab\u00e8 avvenuto del tutto casualmente al festival cinematografico di Fondi, dedicato a Giuseppe De Sanctis; l\u00ed lessi, col suo accompagnamento, alcune poesie di Pasolini. La sua musica mi piacque molto. E cos\u00ec \u00e8 nata l&#8217;idea di questo \u201comaggio\u201d, per cui ha scritto dei pezzi molto belli e centrati: struggenti\u00bb[40].<\/p>\n<p>Durante la prima del Recital viene eseguita, per la prima volta, la canzone L&#8217;Alba dei Tram, su musica di Remo Anzovino e versi di Giuliano Sangiorgi, leader del gruppo musicale Negramaro. Il brano, prodotto da Taketo Gohara e Remo Anzovino, viene pubblicato come singolo il 29 ottobre 2015 e supportato dal video ufficiale firmato da Gianluca Moro e Daniele Natoli che riprende gli artisti in sala durante la registrazione al Teatro delle Voci di Treviso. La canzone \u00e8 interpretata dalla voce di Mauro Ermanno Giovanardi, dalla viola solista di Danilo Rossi, prima viola dell&#8217;Orchestra del Teatro La Scala di Milano e dall&#8217;Orchestra d&#8217;Archi Italiana, fondata da Mario Brunello, e per l&#8217;occasione diretta dal Maestro Stefano Nanni, che cura anche l&#8217;arrangiamento orchestrale[41]<\/p>\n<p>Il 2 novembre 2015, giorno del 40\u00ba anniversario della morte di Pasolini, il TG1 della Rai, nell&#8217;edizione principale delle ore 20:00, lancia il brano L&#8217;Alba dei Tram con un servizio del giornalista Vincenzo Mollica, nel quale egli rimonta il video ufficiale della canzone interpolandolo con le immagini di archivio Rai di Pasolini a Sabaudia nel breve documentario trasmesso il 7 aprile 1974 \u00abPasolini e &#8230; la forma della citt\u00e0\u00bb[42]. Sempre la sera del 2 novembre 2015 il canale televisivo Sky Arte programma in prima TV e in prima serata il docufilm Pasolini Maestro Corsaro prodotto da La Repubblica\/Sky Arte e 3D Produzioni, di Emanuela Audisio, voce recitante Fabrizio Gifuni, con Martin Scorsese, Dacia Maraini, Paolo Paoli, Dante Ferretti, Ninetto Davoli, Dino Pedriali e tanti altri, di cui Remo Anzovino firma per intero la colonna sonora.[43]<\/p>\n<p>Il 6 novembre 2015 viene rilasciato in formato CD, l&#8217;album L&#8217;Alba dei Tram &#8211; Dedicato a Pasolini che contiene la canzone, la sua versione strumentale (intitolata Inilosap, il nome del poeta al contrario) e tutte le musiche utilizzate da Emanuela Audisio per la colonna sonora del docufilm \u00abPasolini Maestro Corsaro\u00bb. La copertina del singolo e dell&#8217;album L&#8217;Alba dei Tram \u00e8 uno scatto di Dino Pedriali, risalente agli ultimi giorni di vita di Pier Paolo Pasolini, e appartenente alla serie destinata, si richiesta dell&#8217;intellettuale a Pedriali, ad illustrare il suo romanzo, pubblicato postumo solo nel 1992, Petrolio. La fotografia ritrae Pasolini all&#8217;alba nella sua ultima casa a Torre di Chia. Le note interne del disco sono curate dai giornalisti Tommaso Cerno, Jonathan Giustini, Angela Felice oltrech\u00e9 da Remo Anzovino che spiega: \u00abLa musica de L&#8217;Alba dei Tram \u00e8 iniziata a crescere dentro di me due anni fa, dopo una visita di notte ad Ostia, all&#8217;Idroscalo, nel luogo dove Pasolini fu assassinato&#8230;La musica nacque dopo molti mesi e la chiamai Inilosap, pensando al nome del poeta al contrario, come se riavvolgendo la pellicola della sua vicenda intellettuale e umana il film restasse ogni volta ancor pi\u00f9 intatto&#8230;Di Pasolini mi ha sempre colpito il lato visceralmente popolare&#8230;Ho, cos\u00ec, sentito che sarebbe stato magnifico se la musica fosse diventata una canzone e se a scrivere i versi fosse un mio coetaneo, uno cio\u00e8 che, come me, \u00e8 nato dopo la sua morte&#8230;. Ho fatto ascoltare la musica a Giuliano che mi ha voluto regalare versi bellissimi&#8230;Questo mio piccolo lavoro non ha nessuna pretesa di esaustivit\u00e0 n\u00e9 tantomeno di spiegare Pasolini&#8230;Questo disco \u00e8 solo un insieme di immagini, che spero possano scaturire dai suoni e stimolare a rileggere o \u2013 per i pi\u00f9 giovani &#8211; scoprire per la prima volta, pagine e immagini universali e dalla forza dirompente, ancora oggi, e forse ancora pi\u00f9 oggi, indispensabili\u00bb.[44]<\/p>\n<p>L&#8217;album L&#8217;Alba dei Tram &#8211; Dedicato a Pasolini entra per due settimane consecutive nella classifica FIMI degli album pi\u00f9 venduti in Italia, raggiungendo la posizione n. 56.[45]<\/p>\n<p>Il 25 febbraio il docufilm Pasolini Maestro Corsaro di Emanuela Audisio, di cui Remo Anzovino firma interamente la colonna sonora, riceve il Nastro D&#8217;Argento menzione speciale.[3]<\/p>\n<p>Il 15 marzo 2016 il portale musicale Rockit inserisce la canzone L&#8217;Alba dei Tram tra le 10 canzoni di sempre dedicate in 40 anni dalla morte di Pasolini, insieme, tra gli altri, a Francesco De Gregori (A P\u00e0), Fabrizio De Andr\u00e8 (Una storia sbagliata), C.S.I. (Irata), Giovanna Marini (Lamento per la morte di Pasolini).[4]<\/p>\n<p>L&#8217;11 maggio 2016 si esibisce piano solo di fronte a 12.000 persone all&#8217;Arena di Verona in apertura del concerto dei 2Cellos, prima data del loro tour europeo, ricevendo una standing ovation[46] e venendo definito da Sky Mag \u00abil Van Gogh del piano 2.0&#8243;[47]. Il 21 maggio \u00e8 tra i protagonisti del festival pianistico Piano City Music a Milano, in un suggestivo concerto al tramonto nello scenario del Bosco Verticale realizzato dall&#8217;architetto Stefano Boeri.[5]<\/p>\n<p>Il 27 e 28 maggio 2016 viene scelto dalla testata Il Messaggero Veneto quale unico artista ospite della festa dei 70 anni del giornale, esibendosi in due concerti al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, con la partecipazione, oltre al direttore Tommaso Cerno, tra gli altri, dei giornalisti Enrico Mentana, Franca Leosini, Myrta Merlino, Lirio Abbate, Emiliano Fittipaldi.[6]<\/p>\n<p>L&#8217;8 luglio 2016 viene da scelto dalla Rai e dal Premio Strega quale compositore della partitura musicale originale della 70ma edizione del pi\u00f9 prestigioso premio letterario italiano. La finale viene trasmessa in diretta nazionale si Rai 3 e Remo Anzovino accompagna dal vivo al pianoforte con la sua musica l&#8217;intera serata, sia con l&#8217;attrice Paola Pitagora che con il conduttore Pino Strabioli, che musicando in diretta filmati di epoca, che duettando con la cantautrice Chiara Civello nel brano di Gino Paoli \u00abSenza Fine\u00bb, incantando la platea sia dell&#8217;Auditorium Parco della Musica di Roma Sala Sinopoli che quella televisiva.[6] [7]<\/p>\n<p>Il 12 settembre 2016 il brano \u00abL&#8217;Alba dei Tram &#8211; Canzone per Pasolini\u00bb \u00e8 stata scelta dai 210 giornalisti giurati quale finalista del Premio Tenco per la Miglior canzone d&#8217;anno. [8]<\/p>\n<p>Il 16 novembre 2016 Yamaha Pianos Europe ha annunciato di aver scelto Remo Anzovino come suo ambassador artist, dichiarando: \u00abYamaha sar\u00e0 al fianco di Remo Anzovino nella sua carriera artistica, avendo riconosciuto nel suo linguaggio una assoluta unicit\u00e0 capace di coniugare una visione moderna e internazionale della scrittura musicale ed un gusto per la bellezza profondamente italiano.\u00bb[48]<\/p>\n<p>Il 17 gennaio 2017, giorno in cui Mohammed Ali avrebbe compiuto 75 anni, viene pubblicato l&#8217;album \u00abFight for Freedom: Tribute to Muhammad Ali\u00bb[49] (Etnagigante, 2017), scritto a quattro mani con Roy Paci ed estratto dalla colonna originale per il film \u00abDa Clay ad Ali &#8211; La metamorfosi\u00bb di Emanuela Audisio per Sky Arte HD e la Repubblica. L&#8217;album raggiunge il primo posto nella classifica di vendita di iTunes per la sezione colonne sonore.[50]<\/p>\n<p>Il 21 febbraio 2017 debutta al Museo Archeologico Nazionale di Mantova \u00abGuardiana\u00bb, di e con Francesca Merloni, per la regia di Gianmarco Tognazzi che interpreta in scena il ruolo maschile. Anzovino firma le musiche di scena che esegue dal vivo. Un allestimento che unisce le discipline della poesia, del teatro e della musica dove l&#8217;io femminile, rappresentato dalla Merloni, e l&#8217;io maschile, rappresentato da Tognazzi, trovano nella musica la terza voce, protagonista della pi\u00e8ce, con la funzione di collante emotivo. Lo spettacolo raggiunge le 36 repliche nella sola stagione 2017.<\/p>\n<p>Il 30 marzo apre il concerto dei 2CELLOS al Mediolanum Forum di Assago. Si esibisce in apertura delle due star del violoncello anche nelle successive date di Ljubljana (Arena Sto\u017eice), Roma (Foro Italico), Pistoia Blues Festival e a Piazzola sul Brenta (Postepay Festival).[51]<\/p>\n<p>Il 20 maggio tiene un concerto nel carcere di Opera Milano su iniziativa di Piano City Milano Festival e Yamaha Pianos.<\/p>\n<p>Nel maggio 2017 Sony Music Italy ha annunciato la firma del Contratto discografico con Remo Anzovino e la pubblicazione alla fine dell&#8217;estate 2017 del Primo album di inediti per la grande major discografica, a 5 anni dal precedente album di inedito Viaggiatore Immobile. Il direttore artistico del dipartimento Sony Classical, Luciano Rebeggiani, ha in questa occasione affermato: \u201cSiamo orgogliosi di annunciare questa importante novit\u00e0, con la firma del contratto di Remo Anzovino si rinnova una lunga tradizione che ha visto Sony Music sempre all\u2019avanguardia nel campo della musica contemporanea. Siamo convinti che attualmente sul mercato discografico italiano ed internazionale pochi artisti possano vantare la trasversalit\u00e0 di Anzovino, data da uno stile e un linguaggio musicale davvero unici. Il rigore, l\u2019emozionalit\u00e0 e la costante ricerca di novit\u00e0 sono i tratti distintivi di questo straordinario compositore e interprete che gi\u00e0 entro il 2017 ci regaler\u00e0 un album di qualit\u00e0 artistica assoluta. Siamo entusiasti di averlo accolto nella grande famiglia Sony Music\u201d[52].<\/p>\n<p>Il 29 settembre 2017 esce il suo quinto album, \u201cNocturne\u201d, che arriva a distanza di 5 anni dal precedente disco in studio ed \u00e8 il primo con Sony Music, su etichetta Sony Classical. \u201cNocturne\u201d \u00e8 stato registrato tra Tokyo (JVC Victor Studio), Londra (Abbey Road), Parigi (Les Studios Saint Germain) e New York (Brooklyn Recording). \u00c8 stato prodotto, registrato e mixato da Taketo Gohara, con gli arrangiamenti orchestrali di Stefano Nanni che ha anche diretto la London Session Orchestra. Tra i musicisti internazionali che hanno collaborato al progetto ci sono, tra gli altri, al violino cinese Masatsugu Shinozaki, primo violino dell\u2019Orchestra Sinfonica di Tokyo, l\u2019armeno Vardan Grygorian, considerato tra i migliori interpreti mondiali di duduk e la francese Nadia Ratsimandresy, tra le maggiori virtuose al mondo di ondes martenot e Gianfranco Grisi, inventore del suo cristallarmonio ed insuperabile nell\u2019arte di suonare il vetro.<\/p>\n<p>Firma la colonna sonora originale del film documentario \u00abCanto alla Durata. Omaggio a Peter Handke\u00bb, per la regia di Didi Gnocchi, con Peter Handke e Bruno Ganz, rispettivamente doppiati per la versione italiana da Michele Placido e Alarico Solaroli. La prima proiezione pubblica del film avviene il 27 settembre al Cinema Anteo di Milano, con la prima TV il 29 settembre su Sky Arte HD.<\/p>\n<p>Il 23 novembre 2017 Il settimanale Famiglia Cristiana pubblica un servizio di tre pagine nella sezione \u00abI Grandi della Musica\u00bb dedicato a Remo Anzovino a firma del giornalista Perazzoli e dal titolo \u00abIl mio mestiere? Non giudicare\u00bb. L&#8217;intervista ad ampio raggio si sofferma sulla composizione Hallelujah, traccia 3 dell&#8217;album \u00abNocturne\u00bb. Anzovino rivela che l&#8217;ispirazione del brano \u00e8 nata dopo aver ascoltato Papa Francesco rispondere alla domanda di un giornalista sul tema dell&#8217;omosessualit\u00e0 con un&#8217;altra domanda: \u00abChi sono io per giudicare?\u00bb.[53]<\/p>\n<p>Il 24 febbraio 2018 \u00e8 stato invitato dal Professor Marco Goldin ad accompagnare con la sua musica l&#8217;apertura della mostra e la lectio magistralis \u00abVi presento Rodin\u00bb, dedicata al celebre scultore francese. L&#8217;evento inaugurale, svoltosi nel Museo Santa Caterina a Treviso, \u00e8 andato sold out in poche ore dal suo annuncio.[54]<\/p>\n<p>Firma la colonna sonora originale del film evento \u00abHitler contro Picasso e gli altri\u00bb (Nexo Digital\/3D produzioni), con Toni Servillo per la regia di Claudio Poli. In anteprima nei cinema italiani il 13 e 14 marzo 2018 il film viene programmato sugli schermi di 50 Paesi nel mondo. Anzovino compone una partitura per orchestra, coro di voci bianche, pianoforte, celesta, chitarra classica e percussioni. Il tema principale del film intitolato \u00abThe Innocents\u00bb, scelto dalla produzione per il trailer, \u00e8 eseguito dal Piccolo Coro Artemia di Torviscosa, diretto dal maestro Denis Monte.[55]<\/p>\n<p>Firma la colonna sonora originale del film evento \u00abVan Gogh &#8211; Tra il grano e il cielo\u00bb (Nexo Digital\/3D produzioni), regia di Giovanni Piscaglia, con la partecipazione straordinaria di Valeria Bruni Tedeschi e la consulenza scientifica di Marco Goldin. In anteprima nei cinema italiani il 9, 10 e 11 aprile 2018 il film viene programmato sugli schermi di 50 Paesi nel mondo. Anzovino compone per il film una partitura per orchestra d&#8217;archi, fisarmonica, pianoforte, chitarra acustica, percussioni e rumori.[56] Il 5 aprile 2018 esegue in anteprima mondiale la Colonna sonora originale composta per il film \u00abVan Gogh. Tra il Grano e il Cielo\u00bb al Teatro Olimpico di Vicenza nel recital di e con Marco Goldin \u00abL&#8217;anima di Van Gogh\u00bb, accompagnato da un ensemble composto da fisarmonica (Gianni Fassetta), quintetto d&#8217;archi (Josek Cardas, Sophie Chang, Aldo Zangheri, Anselmo Pelliccioni, Lorenzo Baroni) e chitarra acustica e percussioni (Marco Anzovino). La notte tra il 6 e il 7 aprile esegue in piano solo le musiche avvolto dai quadri pi\u00f9 famosi di Van Gogh provenienti dal Kroller M\u00fcller Museum nella sala centrale della Basilica Palladiana, quale evento di chiusura della grande mostra dedicata all&#8217;artista olandese \u00abVan Gogh. Tra il grano e il cielo\u00bb curata dal professor Marco Goldin.<\/p>\n<p>Nello stesso anno lavora alla colonna sonora del film di debutto di Tea Falco \u00abCeci N\u2019Est Pas Un Cannolo\u00bb, prodotto da Sky Arte HD e Cinedance.[57]<\/p>\n<p>Il 19 Novembre 2018 debutta al Teatro Nazionale di Milano lo spettacolo \u00abLa Grande Storia dell&#8217;Impressionismo\u00bb di e con Marco Goldin, le scenografie visive di Fabio Massimo Iaquone e Luca Attili, di cui Remo Anzovino firma le musiche originali che esegue dal vivo al pianoforte. La tourn\u00e9e tocca i principali teatri italiani.[58]<\/p>\n<p>A Novembre 2018 firma la colonna sonora de \u00abLe ninfee di Monet. Un incantesimo di acqua e di luce\u00bb, il film evento prodotto da Ballandi Arts e da Nexo Digital che condurr\u00e0 il pubblico a Parigi, tra il Mus\u00e9e Marmottan, il Mus\u00e9e de l\u2019Orangerie e il Mus\u00e9e D\u2019Orsay, a Giverny con la Fondation Monet, la casa e il giardino dell\u2019artista, e tra i magnifici panorami di \u00c9tretat. A guidare gli spettatori alla scoperta dei luoghi, delle opere e delle vicende del maestro, ci sar\u00e0 Elisa Lasowski (Trono di Spade e Versailles), mentre la consulenza scientifica \u00e8 stata affidata allo storico e scrittore Ross King, autore del best seller Il mistero delle ninfee. Monet e la rivoluzione della pittura moderna, edito in Italia da Rizzoli. Tra gli altri interventi preziosi che attribuiscono nuova luce sulla figura di Monet e del suo lavoro anche quello della fotografa fiamminga Sanne De Wilde e quello della giardiniera della Fondation Monet, Claire H\u00e9l\u00e8ne Marron.[59]<\/p>\n<p>Il 21 novembre 2018 tiene il suo primo concerto in Gran Bretagna, esibendosi in piano solo nel South Bank Centre per il prestigioso EFG London Jazz Festival[60], ricevendo una standing ovation[61].<\/p>\n<p>Tra gennaio e febbraio 2019 Sony Masterworks USA pubblica in tutto il mondo le colonne sonore composte per i tre film capolavoro sul mondo dell&#8217;arte: \u00abLe Ninfee di Monet\u00bb, \u00abHitler contro Picasso e gli altri\u00bb e \u00abVan Gogh tra il grano e il cielo\u00bb.[62]<\/p>\n<p>Il 21 febbraio 2019 Repubblica TV, canale televisivo del quotidiano La Repubblica, pubblica in anteprima esclusiva il video del brano \u201cVincent\u201d, tema principale della colonna sonora del film \u201c Van Gogh tra il grano e il cielo\u201c che Anzovino esegue circondato da alcuni capolavori di Vincent Van Gogh, tra cui il celeberrimo Giardino dell\u2019ospedale di Saint Remy, che nel video \u00e8 posto alla sinistra del musicista. Il video \u00e8 girato nella sala centrale della Basilica Palladiana di Vicenza, in occasione del recital di Marco Goldin, &#8211; curatore della mostra \u201cVan Gogh tra il grano e il cielo\u201d &#8211; e Remo Anzovino tenutosi, in occasione della chiusura della mostra la notte tra il 6 e il 7 aprile 2018, per soli 80 spettatori[63].<\/p>\n<p>Il 27 febbraio 2019 riceve a Roma il Nastro d\u2019Argento con menzione speciale per le colonne sonore composte per i film \u00abHitler contro Picasso\u00bb, \u00abVan Gogh tra il grano e il cielo\u00bb e \u00abLe Ninfee di Monet\u00bb. La Giuria gli attribuisce questo riconoscimento per la \u00abMusica dell\u2019Arte\u00bb.[64]<\/p>\n<p>A marzo 2019 firma la colonna sonora de \u00abGauguin a Tahiti. Il paradiso perduto\u00bb, il film evento prodotto da 3D Produzioni e da Nexo Digital, con la partecipazione di Adriano Giannini e interamente girato a Tahiti. Contemporaneamente Sony Masterworks USA pubblica in tutto il mondo l&#8217;album della colonna sonora originale \u00abGauguin in Tahiti. Paradise lost\u00bb.[65]<\/p>\n<p>Il 23 marzo 2019 si esibisce al Teatro Persiani di Recanati con uno spettacolo intitolato \u00abSovrumani Silenzi\u00bb nell&#8217;ambito delle celebrazioni per i 200 anni della composizione \u00abL&#8217;Infinito\u00bb di Giacomo Leopardi, unendo alla sua musica le immagini del fotografo Mario Giacomelli. Nello spettacolo Anzovino scompone la celebre poesia di Leopardi sovrascrivendo sulle fotografie di Giacomelli proiettate sullo schermo una coppia di parole estratte dalla canzone, creando dei veri e propri capitoli emotivi del concerto. La critica osserva \u00abse c&#8217;era un pianista e compositore in Italia capace di trascrivere in musica L&#8217;Infinito di Giacomo Leopardi, quello era sicuramente il Maestro Remo Anzovino. E cos\u00ec \u00e8 stato. Un connubio perfetto per un delle serate pi\u00f9 intese del programma di eventi che la citt\u00e0 di Recanati ha voluto a dedicare al suo illustrissimo cittadino.\u00bb[66]<\/p>\n<p>Il 22 e 23 maggio 2019 debutta dal vivo in Giappone con due concerti in piano solo a Tokyo, all&#8217;Auditorium Umberto Agnelli, e a Osaka, all&#8217;International House, entrambi in collaborazione con gli Istituti di cultura italiana delle rispettive citt\u00e0. Entrambi i concerti registrano il tutto esaurito[67], \u00abrivelandosi un successo senza precedenti per un musicista italiani della sua generazione\u00bb.[68][69]<\/p>\n<p>Discografia<br \/>\nDispari, CNI\/Rai Trade, 2006.<br \/>\nTab\u00f9, EGEA Music, 2008.<br \/>\nIgloo, EGEA Music, 2010.<br \/>\nViaggiatore Immobile, EGEA Music, 2012.<br \/>\nVivo, EGEA Music, 2013.<br \/>\nL&#8217;Alba dei Tram &#8211; Dedicato a Pasolini, EGEA Music, 2015.<br \/>\nFight for Freedom: Tribute to Muhammad Ali (colonna sonora originale del docufilm \u00abDa Clay ad Ali. La metamorfosi\u00bb), Etnagigante, 2017.<br \/>\nNocturne, Sony Classical, 2017.<br \/>\nWater Lilies Monet, The Magic of Water and Light (Original Motion Picture Soundtrack), Nexo Digital Soundtracks, Sony Masterworks, 2019.<br \/>\nHitler versus Picasso and the Others (Original Motion Picture Soundtrack), Nexo Digital Soundtracks, Sony Masterworks, 2019.<br \/>\nVan Gogh of Wheat Fields and Clouded Skies (Original Motion Picture Soundtrack), Nexo Digital Soundtracks, Sony Masterworks, 2019.<br \/>\nGauguin in Tahiti. Paradise lost (Original Motion Picture Soundtrack), Nexo Digital Soundtracks, Sony Masterworks, 2019.<br \/>\nFrida. Viva la Vida (Original Motion Picture Soundtrack), Nexo Digital Soundtracks, Sony Masterworks, 2019.<br \/>\nArt Film Music (cofanetto contenente 5 cd delle colonne sonore integrali dei film \u00abWater Lilies Monet\u00bb, \u00abHitler versus Picasso and the Others\u00bb, \u00abGogh of Wheat Fields and Clouded Skies\u00bb, \u00abGauguin in Tahiti. Paradise lost\u00bb e \u00abFrida. Viva la Vida\u00bb) Nexo Digital Soundtracks, Sony Masterworks, 2019.<br \/>\nColonne sonore<br \/>\nCinema sonoro<br \/>\nFilm evento \u00abFrida.Viva la vida\u00bb diretto da Giovanni Troilo (produzione Ballandi Arts &#8211; Nexo Digital, 2019), con la partecipazione straordinaria di Asia Argento.<br \/>\nFilm evento \u00abGauguin a Tahiti. Il paradiso perduto\u00bb diretto da Claudio Poli (produzione 3D Produzioni e Nexo Digital, 2019), con la partecipazione straordinaria Adriano Giannini.<br \/>\nFilm evento \u00abLe Ninfee di Monet. Un incantesimo di acqua e di luce\u00bb diretto da Giovanni Troilo (produzione Ballandi Arts e Nexo Digital, 2018), con la partecipazione straordinaria dell\u2019attrice Elisa Lasowski, della fotografa Sanne De Wilde, della giardiniera della Fondation Monet a Giverny, Claire H\u00e9l\u00e8ne Marron.[59]<br \/>\nFilm evento \u00abVan Gogh &#8211; Tra il grano e il cielo\u00bb regia di Giovanni Piscaglia (produzione 3D Produzioni e Nexo Digital), con la partecipazione straordinaria di Valeria Bruni Tedeschi e la consulenza scientifica di Marco Goldin.<br \/>\nFilm evento \u00abHitler contro Picasso e gli altri\u00bb regia di Claudio Poli e soggetto di Didi Gnocchi (produzione 3D Produzioni e Nexo Digital), con Toni Servillo.<br \/>\nFilm \u00abCeci n&#8217;est pas un cannolo\u00bb diretto da Tea Falco (produzione Sky Arte HD e Cinedance, 2018).<br \/>\nFilm documentario \u00abCanto alla Durata &#8211; Omaggio a Peter Handke\u00bb regia Didi Gnocchi (produzione 3D Produzioni\/B&amp;B Italia, 2017), con Peter Handke e Bruno Ganz, rispettivamente doppiati per la versione italiana da Michele Placido e Alarico Solaroli.<br \/>\nFilm documentario \u00abDa Clay ad Ali &#8211; La Metamorfosi\u00bb regia Emanuela Audisio (produzione La Repubblica\/SKY Arte &#8211; 3D Produzioni, 2017), voce narrante di Lella Costa, letture di Andrea Renzi. Con Lonnie Ali, Khalilah Ali, Thomas Hoepker, William Kleine, Anna Leibovitz, Julian Schnabel, Gianni Min\u00e0, Furio Colombo, Oliviero Toscani, Franco Nero. Colonna sonora scritta con Roy Paci.<br \/>\nFilm documentario \u00abPasolini Maestro Corsaro\u00bb regia Emanuela Audisio (produzione La Repubblica\/SKY Arte &#8211; 3D Produzioni ), letture di Fabrizio Gifuni. Con Martin Scorsese, Dacia Maraini, Paolo Poli, Ninetto Davoli, Dante Ferretti, Nico Naldini, Dino Pedriali.<br \/>\nFilm documentario \u00abLei \u00e8 mio marito\u00bb regia Annamaria Gallone (Kenzi Production), storia dell&#8217;avvocato Alessandra Gracis.<br \/>\nSimone Cristicchi &#8211; film documentario Dall&#8217;altra parte del cancello (2007 \u2013 Sony BMG, DVD) \u2013 tema musicale principale L&#8217;immagine ritrovata dall&#8217;album Dispari.<br \/>\nFilm cortometraggio Can Can, regia Matteo Oleotto (Centro Sperimentale di Cinematografia), con Roberto Citran.<br \/>\nFilm documentario Il Lupo in calzoncini corti regia Lucia Stano e Nadia Delle Vedove (Faro Film e Graffiti Doc).<br \/>\nFilm documentario \u00abFuori onda &#8211; 1916-2016 100 anni di cronache dai cantieri navali di Pietra Ligure\u00bb regia Marco Lorenzi (un&#8217;idea di Massimo Ciricillo e Max Tomasinelli).<br \/>\nCinema muto<br \/>\nMetropolis \u2013 di Fritz Lang.<br \/>\nIl circo \u2013 di C. Chaplin.<br \/>\nNosferatu \u2013 di F.W. Murnau.<br \/>\nLe finanze del Granduca &#8211; di F.W. Murnau.<br \/>\nAurora &#8211; di F.W. Murnau.<br \/>\nMussolini visita gli stabilimenti della FIAT &#8211; Pittaluga.<br \/>\nIl gabinetto del dr. Caligari &#8211; di R. Wiene.<br \/>\nIl diario di una donna perduta \u2013 G.W. Pabst.<br \/>\nBeggars of life \u2013 di W. Wellman.<br \/>\nLul\u00f9 il vaso di Pandora &#8211; G.W. Pabst.<br \/>\nI misteri di un&#8217;anima \u2013 G.W. Pabst.<br \/>\nThe Cameraman \u2013 B. Keaton.<br \/>\nThe Navigator \u2013 B. Keaton.<br \/>\nOne week \u2013 B. Keaton.<br \/>\nThe Cops \u2013 B. Keaton.<br \/>\nNanook l&#8217;eschimese \u2013 R.J. Flaherty.<br \/>\nTravelling in artic \u2013 Sakan Palsi.<br \/>\nIl gabinetto delle figure di cera \u2013 P. Leni e L. Birinski.<br \/>\nNuova Babilonia \u2013 Trauberg.<br \/>\nOs Lobos \u2013 Lupi.<br \/>\nMandrin \u2013 Fescaurt.<br \/>\nLa Maison du Maltes.<br \/>\nLe voyage dans la lune \u2013 G. Melies.<br \/>\nLa Glace \u00e0 trois faces &#8211; J. Epstein.<br \/>\nL&#8217;uomo meccanico &#8211; di A. Deed.<br \/>\nTab\u00f9 \u2013 F.W. Murnau e R.J. Flaherty.<br \/>\nSonorizzazioni<br \/>\nSonorizzazione della mostra del pittore Ottavio Sgubin Barboni (Roma, Stazione Termini, spazio Galleria Nazionale).<br \/>\nSonorizzazione della mostra dello scultore Guerino Dirindin Entrare nella terra (Pordenone, Ex Cerit).<br \/>\nFeaturing<br \/>\nDJ Aladin feat. Remo Anzovino, Dargen D&#8217;Amico e Roberto Dellera. Mi vuoi bene &#8211; Traccia 2. Fili Invisibili (2012 Metatron\/Audioglobe) &#8211; musica, arrangiamento archi e pianoforte.<br \/>\nGino Paoli e Remo Anzovino. Santo me &#8211; Traccia 1. Capo Verde terra d&#8217;amore vol. 3 (2012 Numar Un\/EGEA Music) &#8211; elaborazione musica del brano originale Sao tom\u00e9 na equador interpretato da Ces\u00e1ria \u00c9vora.<br \/>\nTre Allegri Ragazzi Morti cd-album Primitivi del dub (2010 La Tempesta Dischi) \u2013 fender rhodes nel brano \u201cLa rivolta dell&#8217;avvocato\u201d.<br \/>\nCompilation<br \/>\nChill out-Blue (2007) \u2013 La Repubblica \u2013 Espresso \u2013 brano Cammino nella notte (da Dispari).<br \/>\nChill out\u2013Green (2008) \u2013 La Repubblica \u2013 Espresso \u2013 brano Amante (dall&#8217;album Tab\u00f9).<br \/>\nCapo Verde Terra D&#8217;Amore in Jazz (2014) &#8211; Allegato al mensile Musica Jazz\/Maggio &#8211; con il brano Santo me in duetto con Gino Paoli<br \/>\nLelio Swing (2014) &#8211; Allegato al mensile Musica Jazz\/Dicembre &#8211; con il brano Buonanotte Rossana<br \/>\nMusiche per il teatro<br \/>\nLa Grande Storia dell&#8217;Impressionismo &#8211; di M. Goldin, con M. Goldin, scenografie e visual di F. M. Iaquone e L. Attili. Musiche di scena eseguite dal vivo.<br \/>\nGuardiana &#8211; di F. Merloni, con F. Merloni e G. Tognazzi (regia G. Tognazzi). Musiche di scena eseguite dal vivo.<br \/>\nRecital in onore di Pier Paolo Pasolini &#8211; Casarsa della Delizia, 25 ottobre 2015 , Teatro Pasolini, nell&#8217;ambito degli eventi ufficiali per il 40mo anniversario dalla morte del Poeta. Con R. Anzovino, M.E. Giovanardi, D. Rossi e M. Anzovino. Voce recitante: L. Capolicchio.<br \/>\nLa calzolaia ammirevole &#8211; di G. Lorca (regia F. Scaramucci).<br \/>\nL&#8217;ispettore generale &#8211; di N. V. Gogol (regia F. Scaramucci).<br \/>\nLa donna volubile \u2013 di C. Goldoni (regia C. Pontesilli).<br \/>\nLa nuvola in pantaloni \u2013 di V. V. Majakovskij (regia F. Scaramucci).<br \/>\nIl pais de cucagne \u2013 di P. Biasatti (regia F. Merisi).<br \/>\nDyonisus \u2013 liberamente tratto da T. Suzuki (regia F. Merisi).<br \/>\nLe sette berrette di Gaspare Berretta &#8211; (testo e regia F. Scaramucci).<br \/>\nStoria del gatto che se ne andava per i fatti suoi (testo e regia F. Scaramucci).<br \/>\nCome Pierino divent\u00f2 Pierone e incontr\u00f2 la strega bistrega (testo e regia F. Scaramucci).<br \/>\nLa pulce mingherlina (testo e regia F. Scaramucci).<br \/>\nIl signor Bonaventura \u2013 di S. Tofano (regia C. Manzon).<br \/>\nMusiche per la pubblicit\u00e0<br \/>\nAlitalia \u2013 istituzionale e campagna promozionale di bordo[70]<br \/>\nNew Holland Fiat \u2013 istituzionale[71]<br \/>\nChimento Gioielli \u2013 commercial<br \/>\nLotto &#8211; commercial<br \/>\nPalazzetti \u2013 commercial<br \/>\nSeleco \u2013 istituzionale<br \/>\nElectrolux \u2013 istituzionali<br \/>\nValcucine \u2013 istituzionale<br \/>\nA.M.I.U \u2013 G.E.A. \u2013 istituzionale<br \/>\nEuroflex \u2013 commercial<br \/>\nPremek \u2013 istituzionale<br \/>\nVideo<br \/>\nTab\u00f9 (2008, produzione e regia di Francesco Guazzoni).<br \/>\nSpasimo (2012, produzione Grapevine Studio, regia di Chiara Sergio).<br \/>\nNatural Mind\/Teaser 3 (2012, produzione e regia di Francesco Guazzoni).<br \/>\n9 ottobre 1963 (Suite for Vajont) (2012, scritto diretto da Francesco Guazzoni, Marco Diod\u00e0 e Liana Chiarot)<br \/>\nNo Smile (Buster Keaton), (2013, produzione e regia di Francesco Guazzoni).<br \/>\nL&#8217;Alba dei Tram &#8211; Canzone per Pasolini (2015, regia e fotografia Gianluca Moro).<br \/>\nI&#8217;m not leaving (2017, direzione e montaggio Michele Mally).<br \/>\nGalilei (2017, regia e fotografia Gianluca Moro \/ Daniele Natali).<br \/>\nHallelujah (2017, regia e fotografia Gianluca Moro \/ Daniele Natali).<br \/>\nArtists live forever from \u00abHitler versus Picasso and the Others \u00bb Original Motion Picture Soundtrack (2018, regia Claudio Poli).<br \/>\nAvec ma nymphe from \u00abWater Lilies of Monet\u00bb Original Motion Picture Soundtrack (2019, regia Giovanni Troilo).<br \/>\nVincent from \u00abVan Gogh &#8211; Of Wheat Fields and Clouded Skies\u00bb Original Motion Picture Soundtrack (2019, regia Michele Piazza).<br \/>\nTehamana from \u00abGauguin in Tahiti &#8211; Paradise Lost\u00bb Original Motion Picture Soundtrack (2019, regia Claudio Poli).<br \/>\nConcerti<br \/>\nDispari Tour, 2006-2008 (Formazione: Remo Anzovino pianoforte, Gianni Fassetta fisarmonica, Marco Anzovino chitarra acustica. Elementi aggiunti in occasione di alcuni concerti: Antonino Puliafito violoncello, Mauro Zavagno contrabbasso).<br \/>\nTab\u00f9 Tour, 2008-2010 (Formazione: Remo Anzovino pianoforte, Gianni Fassetta fisarmonica, Marco Anzovino chitarra acustica e chitarra elettrica.)<br \/>\nIgloo Tour, 2010-2012 (Formazione: Remo Anzovino pianoforte, Gianni Fassetta fisarmonica, Marco Anzovino chitarra acustica e chitarra elettrica. Guest: Francesco Bearzatti sax tenore, Franz Di Cioccio batteria, Enzo Pietropaoli contrabbasso, Gabriele Mirabassi clarinetto, Bebo Ferra chitarra acustica, Luca Aquino flicorno).<br \/>\nViaggiatore Immobile Tour, 2010-2012 (Formazione: Remo Anzovino pianoforte, Vincenzo Vasi theremin, glockenspiel, basso elettrico, campionatore, voce, Marco Anzovino chitarra acustica e percussioni, Alberto Milani chitarra elettrica. Elementi aggiunti in occasione di alcuni concerti: Edodea Ensemble archi, Valeria Sturba violino, theremin, glockenspiel, basso elettrico, campionatore, Andrea Lombardini basso elettrico).<br \/>\nVivo in Tour, 2014 (Formazione: Remo Anzovino pianoforte, Vincenzo Vasi theremin, glockenspiel, basso elettrico, campionatore, voce, Valeria Sturba violino, theremin, glockenspiel, basso elettrico, campionatore, Marco Anzovino chitarra acustica e percussioni e Alberto Milani chitarra elettrica).<br \/>\nPremi e riconoscimenti<br \/>\n2019 &#8211; Nastro d&#8217;Argento &#8211; Menzione Speciale per la \u00abMusica dell&#8217;Arte\u00bb.[64]<\/p>\n<p>2014 &#8211; Premio San Marco[72]<\/p>\n<p>2013 &#8211; Premio Anima[73]<\/p>\n<p>2011 &#8211; Moret d&#8217;Aur[74]<\/p>\n<p>Collaborazioni<br \/>\nIn carriera ha, tra i tanti, collaborato con Franz Di Cioccio, Roy Paci, London Session Orchestra, Vardan Grigoryan, Masatsugu Shinozaki, Nadia Ratsimandresy, Giuliano Sangiorgi, Gino Paoli, Oliviero Toscani, Mauro Ermanno Giovanardi, Enzo Gragnaniello, Tony Esposito, Danilo Rossi, Dino Pedriali, Lino Capolicchio, Enzo Pietropaoli, Tre Allegri Ragazzi Morti, Davide Toffolo, Simone Cristicchi, Taketo Gohara, Paolo Baldini, Vincenzo Vasi, Francesco Bearzatti, Bebo Ferra, Gabriele Mirabassi, Luca Aquino, Mylious Johnson, Gabriele Lazzarotti, John Lui, Vito Scavo, Tommaso Cerno, Orchestra D&#8217;Archi Italiana, Coro Polifonico di Ruda, Luisa Prandina, Gianfranco Grisi, Giuseppe Ettorre, Giuseppe Cacciola, Alessandro \u00abAsso\u00bb Stefana, Fondazione Lelio Luttazzi, Dj Aladyn, Dargen D&#8217;Amico, Roberto Dellera, Emanuela Audisio, Didi Gnocchi, Marco Goldin, Nexo Digital, 3D Produzioni.<\/p>\n<p>Curiosit\u00e0<br \/>\nNel novembre 2003 presso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Bologna facolt\u00e0 DAMS sezione Cinema \u00e8 stata discussa una tesi di laurea dal titolo \u201cLa musica nel cinema muto oggi: il commento musicale di Remo Anzovino per il film Diario di una donna perduta di G.W. Pabst\u201d, un lavoro interamente dedicato alle musiche realizzate dal compositore per il capolavoro del cinema espressionista tedesco e che vede come protagonista Louise Brooks, eseguite per la prima volta al Cinema Lumiere di Bologna durante la rassegna Louise Brooks, la ribelle.<br \/>\nRemo Anzovino si \u00e8 laureato all&#8217;et\u00e0 di 24 anni con il massimo dei voti e la lode in giurisprudenza con una tesi in diritto penale sui casi di favoreggiamento del cliente da parte dell&#8217;avvocato difensore ed un&#8217;appendice sui casi di concorso esterno nei reati associativi di stampo mafioso da parte professionista. Esercita la professione di avvocato penalista.<br \/>\nIl primo film muto musicato \u00e8 Nanuk L&#8217;eschimese di Flaherty. La musica \u00e8 stata eseguita per la prima volta con il solo pianoforte nel dicembre 2002 presso la Cineteca di Bologna al Cinema Lumiere, durante la rassegna Il cinema del circolo polare artico.<br \/>\nIl disegno di copertina del primo album Dispari \u00e8 uno scarabocchio sugli appunti di missaggio di Ado Scaini, precursore del punk italiano (The Great Complotto; Tampax) e imprenditore culturale, che ha seguito la produzione esecutiva del disco.<br \/>\nLa fotografia della copertina del secondo album Tab\u00f9 \u00e8 di Gianluca Moro (autore delle cover dei dischi, tra gli altri, di Baustelle), che si \u00e8 ispirato allo Studio di Francis Bacon.<br \/>\nLa copertina e le illustrazioni interne dell&#8217;album Igloo sono di Davide Toffolo, apprezzato fumettista italiano, oltre che leader della rock band Tre Allegri Ragazzi Morti, che ha immaginato il mondo musicale di quella opera con due orsi, altri da se stessi, che osservano un relitto di ghiaccio, come un avanzo di grattacielo, avanzare nel nulla, in uno scenario polare.<br \/>\nFonte wikipedia<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-10209 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=10213'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/94387661_1534597503370478_7062722682004963328_n-150x150.png\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=10214'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/94378928_1137912616587609_5186215564455968768_n-150x150.png\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=10215'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/94483993_515322442465842_5327051682440282112_n-150x150.png\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=10216'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/94883633_157093989065195_8441051835606761472_n-150x150.png\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=10217'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/94269728_1893374810787117_8231603228521791488_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=10218'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/94488704_681815362617303_8873275311093972992_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=10219'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/94483493_253080966056381_1237440881829609472_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=10220'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/94345057_226206245332134_4508621685385068544_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Remo Anzovino ad operaclassica mini spot\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/M-KgZKso0TQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; 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autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Remo Anzovino - Vincent (From &quot;Van Gogh - Of Wheat Fields and Clouded Skies&quot; Soundtrack)\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/NcFKDSNLcLo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<div class=\"_5w1r _3_om _5wdf\">\n<div class=\"_4gx_\">\n<div class=\"_1aa6\">\n<div class=\"\"><span class=\"_5yl5\">per iscriversi al mio canale you tube Sery operaclassica ecco il link <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCVZs?fbclid=IwAR1figKj2c6MsyZPQUqSaXkCfHNQ8cJc76EgDY7pQjDJoejw--T_kzswmrg\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-lynx-mode=\"hover\" data-lynx-uri=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=https%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fchannel%2FUCVZs%3Ffbclid%3DIwAR1figKj2c6MsyZPQUqSaXkCfHNQ8cJc76EgDY7pQjDJoejw--T_kzswmrg&amp;h=AT1n2OZjESd9lOmQW1QltbwckrS2PFsJrKaCe4CpEh9gKvmzi5PupWyakQ9zoqgWc8Q9Inskyjb5dTbAd784ceza6P0uGy6HEQfPPUHjtC_TACefdKQKog1FKJqogw\">https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCVZs<\/a>&#8230;<\/p>\n<p>per iscriversi alla pagina facebook ufficiale del mio programma Serena conduce operaclassica ecco il link <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Seryoperacla\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.facebook.com\/Seryoperacla<\/a>&#8230;<\/p>\n<p>per iscriversi al mio profilo ufficiale instagram ecco il link sery_operaclassica<\/p>\n<p>per iscriversi alla pagina ufficiale facebook di Remo Anzovino, pianista e compositore ecco il link <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/remoanzovino\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.facebook.com\/remoanzovino\/<\/a><\/p>\n<p>per iscriversi al canale you tube ufficiale di Remo Anzovino, pianista e compositore ecco il link <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/user\/RemoAnzo?fbclid=IwAR1_twS7VvE68Q57fv9sZvfLEn1gbFHlgm7VyGxOFP2N77hsEYmEZkBStSE\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-lynx-mode=\"hover\" data-lynx-uri=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=https%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fuser%2FRemoAnzo%3Ffbclid%3DIwAR1_twS7VvE68Q57fv9sZvfLEn1gbFHlgm7VyGxOFP2N77hsEYmEZkBStSE&amp;h=AT1n2OZjESd9lOmQW1QltbwckrS2PFsJrKaCe4CpEh9gKvmzi5PupWyakQ9zoqgWc8Q9Inskyjb5dTbAd784ceza6P0uGy6HEQfPPUHjtC_TACefdKQKog1FKJqogw\">https:\/\/www.youtube.com\/user\/RemoAnzo<\/a>&#8230;<\/p>\n<p>grazie a<\/p>\n<p>Serena conduce operaclassica<\/p>\n<p>eco italiano ed eco siciliano<\/p>\n<p>Remo Anzovino, pianista e compositore<\/span><\/div>\n<div>\n<div class=\"_5w1r _3_om _5wdf\">\n<div class=\"_4gx_\">\n<div class=\"_1aa6\">\n<div class=\"\"><span class=\"_5yl5\">sito ufficiale di Remo Anzovino pianista e compositore ecco il link <a href=\"http:\/\/www.remoanzovino.it\/?fbclid=IwAR3A3Pwy19ntv9ffSjqXu4uUXPbVK7jHXdtQAggMMOZgzy-6Nsixrh5FyaU\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\" data-lynx-mode=\"hover\" data-lynx-uri=\"https:\/\/l.facebook.com\/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.remoanzovino.it%2F%3Ffbclid%3DIwAR3A3Pwy19ntv9ffSjqXu4uUXPbVK7jHXdtQAggMMOZgzy-6Nsixrh5FyaU&amp;h=AT1n2OZjESd9lOmQW1QltbwckrS2PFsJrKaCe4CpEh9gKvmzi5PupWyakQ9zoqgWc8Q9Inskyjb5dTbAd784ceza6P0uGy6HEQfPPUHjtC_TACefdKQKog1FKJqogw\">http:\/\/www.remoanzovino.it\/<\/a><\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Serena intervista Remo Anzovino pianista e compositore &nbsp; 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