{"id":10284,"date":"2020-05-07T10:38:49","date_gmt":"2020-05-07T10:38:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=10284"},"modified":"2020-05-07T10:38:49","modified_gmt":"2020-05-07T10:38:49","slug":"racconti-in-quarantena-quelle-di-santanna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=10284","title":{"rendered":"Racconti in quarantena \u2013 QUELLE DI SANT\u2019ANNA"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-10284 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=10286'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Maria-Caterina-Ferrari-150x150.png\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=10287'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Mario-Narducci-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Racconti in quarantena \u2013 QUELLE DI SANT\u2019ANNA<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Mario Narducci<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019AQUILA &#8211; Il giovane ricco le aveva sconvolto l\u2019anima. Improvvisamente le si aprirono gli occhi e l\u2019orizzonte divenne sconfinato, pi\u00f9 di quello che aveva davanti, spalancando la finestra della sua casa a Belvedere, disteso, da basso, con una vertigine da perdimento, oltre la strada per Roma. Aveva aperto il Vangelo a caso, come faceva spesso per bere qualche goccia di spiritualit\u00e0. Ne usciva rinfrancata e proseguiva le mansioni del giorno, tra studio e faccende di casa, senza scotimenti di sorta. Lei del resto non aveva problemi, n\u00e9 sul piano della fede (la sua famiglia era molto pia) n\u00e9 su quello sociale (era benestante, con un padre ingegnere affermato e una madre di alto lignaggio). <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Era l\u2019ultima di dodici figli e la pi\u00f9 coccolata. Davanti a s\u00e9 aveva un avvenire tranquillo, da dipanare nella normalit\u00e0 di stagioni senza problemi di sorta. Era molto religiosa, questo s\u00ec, dedica alle pratiche di piet\u00e0 con un trasporto magari singolare, ma niente di pi\u00f9. Anche sua madre lo era stata sin da piccola e lo era ancora, da ritrovarsi immersa in opere di carit\u00e0 verso i bisognosi. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Maria<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> probabilmente avrebbe avuto davanti un identico avvenire: sposa e madre e dedizione alle opere di bene. Ma qualcosa dentro la frenava. Un&#8217;ansia misteriosa da magone, l&#8217;attesa inspiegabile dell&#8217;ignoto. Era attorno ai trent\u2019anni e nessun impegno sul piano sentimentale. E s\u00ec che di pretendenti ne avrebbe avuti a bizzeffe, solo se un po\u2019 fosse stata come le altre giovani di buona famiglia del tempo, intente a confezionare corredi aspettando un marito di riguardo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lei vestiva di nero, adulta prima del tempo. La gonna gonfia di crinolina leggera, il corpetto stretto in vita come le donne di Scanno e chiuso al collo con merletto bianco, i capelli divisi al mezzo e raccolti in cerchio da una treccia. Sguardo penetrante e sereno, come se mai nube giungesse ad offuscarlo. Finch\u00e9 accadde l\u2019irreparabile, secondo il sentire del mondo. Apr\u00ec dunque il Vangelo e lesse del giovane ricco che si present\u00f2 un giorno davanti al Nazareno: \u201cSignore, che devo fare per ottenere la vita eterna?\u201d \u201cOsserva i comandamenti\u201d gli rispose Ges\u00f9. \u201cLi ho sempre osservati\u201d, fece di rimando il giovane, forsanche compiaciuto. E Ges\u00f9: \u201cAllora, se vuoi essere perfetto, va\u2019, vendi tutto quello che hai, danne il ricavato ai poveri e poi vieni e seguimi\u201d. Una proposta, un programma, che al giovane parvero ostacolo insormontabile. Non se la sentiva di rinunciare a tutto. E allora abbass\u00f2 gli occhi per non incrociare pi\u00f9 quelli di Cristo, volt\u00f2 le spalle e se ne and\u00f2 deluso, senza ascoltare il commento di Ges\u00f9 agli apostoli: \u201cQuanto \u00e8 difficile per un ricco entrare nel regno dei cieli. E\u2019 assai pi\u00f9 facile che un cammello passi per la cruna di un ago\u201d. Non era la condanna della ricchezza, ma la dichiarazione della povert\u00e0 come privilegio e della ricchezza come cosa da restituire ai poveri che ne furono espropriati.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Maria incominci\u00f2 a dedicarsi subito ai bisognosi, senza sapere ancora quale fosse la sua strada. S\u2019era intorno alla met\u00e0 del secolo decimonono, nella pienezza dei moti rivoluzionari e anticlericali che costrinsero il Vescovo dell\u2019Aquila <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Mons. Filippi<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> all\u2019esilio. Quando torn\u00f2 trov\u00f2 una realt\u00e0 sociale in grave degrado. Ragazze di strada da recuperare. Una situazione sanitaria che escludeva i poveri, bambini abbandonati. Intuendone le grandi potenzialit\u00e0, Filippi chiese aiuto a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Maria Ferrari<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> assegnandole la direzione della <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Pia Casa Sant\u2019Anna<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> per il recupero delle disagiate. Arrivarono le prime compagne, signorine di buona famiglia come lei desiderose di votarsi al bene altrui. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nasceva a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>L\u2019Aquila<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> la prima forma di volontariato, prendeva vita la prima assistenza sanitaria domiciliare. Non c\u2019era via, non c\u2019era vicolo della citt\u00e0 e della periferia pi\u00f9 abbandonata che non fosse battuto da quelle pie donne, parche di cibo e di sonno e votate completamente agli altri, in gesti d&#8217;amore sconfinato. \u201cAvevo fame e mi avete dato da mangiare, sete e mi avete dato da bere, ero nudo e mi avete vestito, malato, carcerato e siete venuti a trovarmi&#8230;\u201d \u201cOgni volta che avete fatto questo agli ultimi del mondo, lo avete fatto a me\u201d. \u201cE\u2019 sull\u2019amore che sarete giudicati\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Le pie donne conducevano vita religiosa senza essere consacrate ancora. Alla morte della madre di Maria, si trasferiscono a Belvedere, nella casa ereditata dalla fondatrice. Hanno la consolazione di poter custodire in una cappelletta le specie Eucaristiche davanti alle quali sostano in preghiera nel tempo libero che lascia loro la carit\u00e0. Consumata dalle fatiche, dopo tre anni di infermit\u00e0, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Maria Ferrari<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> si spense a 72 anni, senza che il suo Istituto avesse avuto riconoscimento alcuno. Era l\u2019undici febbraio del 1896, festa della Madonna di Lourdes che da allora le <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Suore Ferrari<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> celebreranno con solennit\u00e0 insieme a quella del Sacro Cuore cui \u00e8 dedicato l\u2019Istituto, che entrer\u00e0 ufficialmente nella Chiesa solo nel 1918. Due anni fa le Figlie di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Maria Ferrari<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> hanno celebrato il loro primo centenario. Sparse in tutto il mondo, le <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Suore Zelatrici del Sacro Cuore<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> &#8211; questo il loro nome per esteso &#8211; continuano a testimoniare la potenza dello spendersi per gli altri in gratuit\u00e0, concretizzando quello che fu il suo programma racchiuso in un motto di grande suggestione: \u201cTutto per amore\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Racconti in quarantena \u2013 QUELLE DI SANT\u2019ANNA di Mario Narducci L\u2019AQUILA &#8211; Il giovane ricco le aveva sconvolto l\u2019anima. 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