{"id":10461,"date":"2020-05-31T11:34:33","date_gmt":"2020-05-31T11:34:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=10461"},"modified":"2020-05-31T11:34:33","modified_gmt":"2020-05-31T11:34:33","slug":"autodistruzione-dellumanita-la-gazzetta-italo-brasiliana-editoriale-giugno-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=10461","title":{"rendered":"Autodistruzione dell&#8217;umanit\u00e0 &#8211; La Gazzetta italo-brasiliana, editoriale Giugno 2020"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Giuseppe-Arn\u00f2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10462\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Giuseppe-Arn\u00f2.jpg\" alt=\"\" width=\"305\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Giuseppe-Arn\u00f2.jpg 305w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Giuseppe-Arn\u00f2-245x300.jpg 245w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/Giuseppe-Arn\u00f2-123x150.jpg 123w\" sizes=\"(max-width: 305px) 100vw, 305px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Editoriale Giugno 2020<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>AUTODISTRUZIONE DELL\u2019UMANITA\u2019<\/b><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">In natura non c\u2019\u00e8 alcun essere vivente che tende all\u2019autodistruzione. L\u2019uomo \u00e8 l\u2019unica eccezione. Da autolesionista e folle masochista \u00e8 incline ad annientare ci\u00f2 che ha creato e ci\u00f2 che \u00e8 stato creato anche a costo di autodistruggersi. Alcuni scienziati sostengono che l\u2019inquinamento, l\u2019avidit\u00e0 e l\u2019ignoranza siano le tre grandi minacce della Terra, imputabili agli esseri umani, ma non dovremmo dimenticarci di un\u2019altra attivit\u00e0 amorale che questi esercitano, la tecnologia senza etica. Quest\u2019ultima rappresenta il rischio pi\u00f9 incalcolabile che l\u2019umanit\u00e0 possa correre. Un rischio che pu\u00f2 causare conseguenze inimmaginabili e dalle quali probabilmente non ci sar\u00e0 una via di ritorno.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">In altre parole, all\u2019innato sentimento selvaggio di autodistruzione dell\u2019essere umano, che non esiste neppure nel regno animale, si aggiunge la tecnologia del male, quella destinata a farci scomparire definitivamente dalla faccia della terra. Non si pronuncia a caso <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>papa Francesco<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, allorch\u00e9 nella sua enciclica <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Laudato si\u2019<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> esorta: abbiamo bisogno di \u201c<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">grandi percorsi di dialogo che ci aiutino ad uscire dalla spirale di autodistruzione in cui stiamo affondando\u00a0<\/span><\/em><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201c.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Secondo il filosofo inglese <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Thomas Hobbes<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> la natura umana \u00e8 fondamentalmente egoistica e a determinare le azioni dell&#8217;uomo sono soltanto l&#8217;istinto di sopravvivenza e di sopraffazione: \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Homo homini lupus<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d. \u00c8 questo, purtroppo, nonostante ogni nostra considerazione negativa, il principio che anima, per esempio, i padroni di\u00a0<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">casa nostra<\/span><\/em><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00a0&#8211; domiciliati a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Bruxelles<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> &#8211; nonch\u00e9 le forze oscure del capitalismo globalizzato, con domicilio sconosciuto, che tengono le redini del pianeta.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">E per avere la supremazia globale le grandi potenze economiche, che aspirano al primato nei confronti della concorrenza, percorrono spericolatamente le pi\u00f9 tortuose strade tecnologiche, sempre pronte a superare i limiti del lecito su tutti i fronti, quello della biogenetica compreso. A questo punto ci chiediamo: durante l\u2019andamento in crescendo di queste continue ricerche sperimentali per la supremazia assoluta, non vien da pensare al fatto che l\u2019essere umano possa perdere paurosamente il controllo di ci\u00f2 che sta creando?<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Certamente s\u00ec, in modo particolare quando vengono trattati agenti biologici di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>gruppo 4<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, che sono quelli ad altissimo rischio sia per l&#8217;operatore sia per la collettivit\u00e0. Gli agenti biologici di gruppo 4, \u00e8 bene a sapersi, possono provocare malattie gravi in soggetti umani e costituire un serio rischio per gli operatori; possono inoltre presentare un elevato rischio di propagazione nella comunit\u00e0 e di norma non sono disponibili efficaci misure profilattiche o terapeutiche, come nel caso del <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Covid-19<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">La tecnologia sanitaria sviluppata in laboratorio si propone di migliorare la medicina con indubbi benefici per la salute e l\u2019ottimizzazione delle cure, per cui \u00e8 lecito pensare che col\u00e0 lo scopo della ricerca sia quello di favorire una vita migliore e non il contrario. Tuttavia, l\u2019intelligenza umana, quella prezzolata e senza morale, si inchina alla volont\u00e0 dei potenti creando, purtroppo, i c.d. laboratori della morte (guerra batteriologica, armi di distruzioni di massa etc. etc.).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Un esempio pi\u00f9 che attuale: il <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Coronavirus<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> \u00e8 un virus mutante o un errore umano di bioingegneria creato in laboratorio? Non \u00e8 semplice rispondere, ma un grave e fondato dubbio assilla i nostri timori e non solo! E se fosse cos\u00ec come paventiamo, non si potrebbe giungere che a un\u2019unica conclusione: siamo solo noi gli artefici del nostro destino, siamo noi che dopo esserci costruito il nostro ambiente facciamo di tutto per distruggerlo. Le guerre, le carestie, le epidemie altro non sono che le conseguenze della nostra ignoranza, del nostro egoismo e del nostro masochismo autodistruttivo. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Ahinoi, come siamo finiti male! Sar\u00e0 dunque che il male questa volta avr\u00e0 il sopravvento sul bene? Fatto sta che le cose vanno di male in peggio: il funesto capitale globale sta spadroneggiando ovunque, i suoi rappresentanti si stanno arricchendo sempre pi\u00f9 senza pudore, stanno schiavizzando intere popolazioni e col supporto dei tribunali riescono nel loro intento ovvero a imporre ai buoni e indifesi cittadini la deculturazione, la perdita d\u2019identit\u00e0, dei valori universali, della gioia di vivere e non ultima la risocializzazione con l\u2019uso della forza.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Una forza che sovente finisce con il configurarsi non come violenza giuridica, vale a dire come atto giuridicamente illegittimo, ma come violenza simulatamente necessaria alla salvaguardia della salute in spregio a molti altri diritti fondamentali (vedasi la fase uno dell\u2019attuale <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>pandemia<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">). In questa Babele in cui regna la dittatura dell\u2019ignoranza e cio\u00e8 \u2013 socraticamente parlando \u2013 del male, un dato \u00e8 certo: solo un miracolo ci pu\u00f2 salvare. Oramai abbiamo perso i valori, il senso dei valori, i veri valori della vita!<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Tempo addietro, leggendo \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Il Fenomeno Umano<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d del gesuita, filosofo e paleontologo francese <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Teilhard de Chardin<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, mi ha destato l\u00b4attenzione un passaggio che, in questo contesto, per concludere, vale la pena ricordare: \u201c<\/span><em><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Il pericolo maggiore che possa temere l\u2019umanit\u00e0 non \u00e8 una catastrofe che venga dal di fuori, non \u00e8 n\u00e9 la fame n\u00e9 la peste, \u00e8 invece quella malattia spirituale, il pi\u00f9 terribile perch\u00e9 il pi\u00f9 direttamente umano dei flagelli, che \u00e8 la perdita del gusto di vivere<\/span><\/em><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giuseppe Arn\u00f2<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>La Gazzetta italo brasiliana \u2013 Direttore<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><u><a href=\"http:\/\/rivistalagazzettaonline.info\/articolo\/2858\/editoriale-giugno-2020\">http:\/\/rivistalagazzettaonline.info\/articolo\/2858\/editoriale-giugno-2020<\/a><\/u><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito, correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Editoriale Giugno 2020 AUTODISTRUZIONE DELL\u2019UMANITA\u2019 In natura non c\u2019\u00e8 alcun essere vivente che tende all\u2019autodistruzione. L\u2019uomo \u00e8 l\u2019unica eccezione. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-10461","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10461\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}