{"id":10479,"date":"2020-06-01T17:30:30","date_gmt":"2020-06-01T17:30:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=10479"},"modified":"2020-06-01T17:30:30","modified_gmt":"2020-06-01T17:30:30","slug":"racconti-in-quarantena-peppino-e-che","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=10479","title":{"rendered":"Racconti in quarantena \u2013 PEPPINO \u201cE CHE\u201d"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-10479 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=10480'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Peppino-a-sinistra-con-Marino-Bon-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=10481'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Mario-Narducci-formato-Covid-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Mario-Narducci-formato-Covid-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Mario-Narducci-formato-Covid-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Mario-Narducci-formato-Covid-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Mario-Narducci-formato-Covid.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Racconti in quarantena \u2013 PEPPINO \u201cE CHE\u201d<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Mario Narducci<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Peppino<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> era un semplice che gi\u00e0 in vita era diventato leggenda. Dei semplici aveva quel tocco di ingenuit\u00e0 che rifiuta ragionamenti astrusi e semplifica le contorsioni dei sapienti che non vogliono far capire fino in fondo quel che dicono, per essere in grado poi di smentire ogni cosa e di imputare i propri errori agli altri. Della leggenda aveva la riconoscibilit\u00e0 dei modi, la presenza invasiva, l\u2019aneddotica che infiorava le rimpatriate dei gruppi cittadini; l\u2019essere diventato oggetto di imitazioni bonarie, il suo stare nell\u2019aria anche quando non c\u2019era, come uno spruzzo di spray di cui tutti possono godere, anche ad ore trascorse. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019odore di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Peppino<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> era quello delle sigarette, rigorosamente senza filtro come usava ai suoi tempi, quando le tabaccherie avevano poco pi\u00f9 delle Nazionali dall\u2019involucro sgualcibile e il massimo della trasgressione erano le micidiali Mentola e le piatte Edelweiss dalla scatola quadra. Come tutti i semplici che percorrevano chilometri a piedi per le vie del centro in cerca di un sorriso e di un obolo bonario, Peppino aveva sempre una sigaretta penzoloni tra le labbra accortamente serrate, anche quando si intratteneva a parlare con qualcuno. Non ho mai capito perch\u00e9 i semplici fumino tanto. Quelli che oggi sono accolti in case-famiglia e soprattutto quelli che ieri provenivano dall\u2019ex manicomio dove tornavano a sera in quella che era diventava, per chi non aveva famiglia, casa unica d\u2019accoglienza. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Forse il fumo, per loro, era un vizio necessario, un modo per tenerli a bada senza investire in strutture liberanti davvero, un sostituto del seno materno, che molti di loro non avevano mai succhiato. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Peppino<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, per\u00f2, non apparteneva alla schiera degli esclusi, degli isolati, dei personaggi minimi assunti dalla citt\u00e0 a patrimonio evanescente, dei titolari della piet\u00e0 altrui che trasformava l\u2019iniziale carit\u00e0 in amicizia contenuta e sguardo indulgente. Perch\u00e9 <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Peppino<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> era di ben altra pasta. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Intanto apparteneva ad una delle famiglie pi\u00f9 in vista e professionalmente conosciute della Citt\u00e0. Poi perch\u00e9 era sempre ben vestito, anche se strati di cenere si accumulavano in poche ore sulla cravatta fino ai pantaloni. Infine perch\u00e9 egli non era considerato un intruso, ma un compagno di passeggio e di chiacchiere, anche se non ci pensava due volte a piantarti in asso, all\u2019improvviso, quando l\u2019umore mutato lo portava altrove, magari in un altro gruppo che in quel momento gli andava pi\u00f9 a genio.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Peppino<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> era ben altro ancora. Amico di tutti, non aveva riguardi per nessuno ove fosse stato oggetto di offese che poi erano piccoli, involontari sgarbi, per lui insormontabili. I pi\u00f9 anziani ricordano quando in tempo di tesseramento dei Partiti, lui voltasse le spalle alla dirigenza democristiana locale per trasmigrare nel Movimento Sociale e recapitare le tessere ai soci. Il suo era il tempo delle serate danzanti e dei veglioni al <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Grand Hotel<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, annunciati con il richiamo roboante di ricchi premi e cotillons. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Peppino <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">era immancabilmente chiamato dagli organizzatori, uomini dello sport e studenti universitari, per vegliare sugli ingressi abusivi. Senza regolare biglietto non passava nessuno, fosse stato il Presidente della Repubblica. Stessa cosa allo stadio per le partite di rugby o per incontri di pugilato. Se gli accadeva d\u2019essere aggirato, entrava nell\u2019agone e sospendeva gli incontri fino a che il portoghese non era stato rintracciato. Solo un po\u2019 su di peso, aveva l\u2019andatura \u201cnnazzicante\u201d propria di chi ha i piedi piatti. Aveva anche frequentato la scuola, si diceva, fino al ginnasio. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Raccontano che, per un tema su <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Mussolini<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, manc\u00f2 poco non lo espellessero da tutte le scuole del Regno per le male parole indirizzate al duce. Il provvedimento rientr\u00f2 quando l\u2019ispettore scolastico si vide davanti l\u2019imputato e cap\u00ec. Non stava mai zitto, anche se aveva un eloquio rallentato e frammisto di \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>e che<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d. Era un umorista nato, forsanche involontario, sostenuto comunque da una logica ineccepibile. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>E questo per chi \u00e8?<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d, rispose allacciandosi la patta a chi gli faceva notare che era entrato nel bagno delle signore. Quando, sempre a scuola, gli chiesero il funzionamento del campanello elettrico che era sugli usci delle case, e alle sue sbarellate spiegazioni il professore ebbe l\u2019ardire di opporre un candido \u201ce se manca la corrente?\u201d, \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>bussi coi piedi<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d, rispose <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Peppino<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> senza perdersi d\u2019animo. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Come la volta che gli fecero notare l\u2019incongruenza di grattarsi il capo senza togliersi il cappello, e lui non ci pens\u00f2 due volte a rispondere che non ci si cala i pantaloni quando prude il sedere. Aveva la mania, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Peppino<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, di trattare piccoli affari per arrotondare l\u2019appannaggio di famiglia. Il maggiore consisteva nella vendita di pietrine per gli accendini che allora non erano usa e getta. Sapeva per\u00f2 che il Monopolio vegliava anche su quelle e mentre concludeva affari si guardava intorno circospetto. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Non le voglio, non le voglio!<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d url\u00f2 una volta all\u2019avventore che le stringeva gi\u00e0 in mano, mentre spuntava da un cantone una guardia di finanza che andava per i fatti suoi. Tra le prime notizie che ebbi al mio ritorno all\u2019Aquila, ci fu quella della morte di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Peppino<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, del quale non avevo avuto animo di chiedere informazioni, temendo la risposta. Non volli nemmeno sapere quando e come se ne fosse andato. Perch\u00e9 lui \u00e8 sempre una presenza viva, con la sua andatura \u201cnnazzicata\u201d da piedi piatti, il suo eloquio inceppato, l\u2019odore acre di fumatore accanito dalle dita ingiallite, la ricca aneddotica che ci si tramanda di padre in figlio e che immancabilmente rifiorisce nelle cene tra amici, appena il bicchiere giusto scioglie la lingua e il cuore e una vena di nostalgia spezza le risate che per\u00f2 non sono pi\u00f9 quelle. Anche perch\u00e9 nessuna memoria, nessuna eredit\u00e0, nessuna copia conforme potr\u00e0 mai restituire alla citt\u00e0 il personaggio originale che ha dato volo e sana allegria alla nostra giovinezza spensierata.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Nella foto di Franco Nerilli: Peppino, a sinistra, con il calciatore Marino Bon.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Racconti in quarantena \u2013 PEPPINO \u201cE CHE\u201d di Mario Narducci Peppino era un semplice che gi\u00e0 in vita era diventato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-10479","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10479"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10479\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}