{"id":10636,"date":"2020-06-13T16:54:02","date_gmt":"2020-06-13T16:54:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=10636"},"modified":"2020-06-13T18:30:44","modified_gmt":"2020-06-13T18:30:44","slug":"racconti-in-quarantena-il-primo-amore-non-si-scorda-mai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=10636","title":{"rendered":"Racconti in quarantena \u2013 IL PRIMO MARE NON SI SCORDA MAI"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-10636 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=10637'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Mario-Narducci-al-mare-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=10638'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Mario-Narducci.1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Racconti in quarantena \u2013 IL PRIMO AMORE NON SI SCORDA MAI <\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Mario Narducci<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">L\u2019AQUILA \u2013 <\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">La prima volta che vidi il mare fu uno stordimento. Sensazione analoga avevo provato solo con le influenze stagionali che mi coglievano, con febbri altissime, all\u2019improvviso, cos\u00ec come all\u2019improvviso sparivano lasciandomi in uno stato di deliquio estatico, una sorta di euforia sottile, lo sguardo fisso al soffitto bianco che s\u2019animava di ronzii come un alveare e di immagini fatte di segmenti e macchie che diventavano volti d\u2019uomini e di animali e paesaggi sconosciuti. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Avevo sentito nominare il mare da mia madre, che lo attravers\u00f2 per un mese a dieci anni, di ritorno dall\u2019America, dove era nata insieme ad altri quattro fratelli da genitori emigrati. Ma quello era un oceano, vasto da paura, le onde altissime sollevate da raffiche di vento poderose che s\u2019acquietavano al ritorno della bonaccia. Sole da fornace in coperta dove stavano ammassati come chicchi di melagrana, ma senza il colore dell\u2019ottimismo perch\u00e9 il ritorno, per molti, altro non era che una denuncia di fallimento.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Avevo otto anni, forse nove ma non di pi\u00f9. Allora s\u2019andava al mare con le colonie della POA, la pontificia opera di assistenza che subito dopo la guerra soccorreva i meno abbienti e organizzava colonie marine perch\u00e9 il sole rincorasse anche i bambini gracili e il respiro dello iodio alleviasse l\u2019asma incipiente. La rivelazione mi colp\u00ec a <\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Francavilla a mare<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. Stordimento come da febbre alta. Il fruscio dell\u2019acqua che giungeva a riva e se ne tornava via con la risacca. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Io me ne stavo ritto sulla sabbia a contemplare l\u2019immenso, l\u00e0 fino a dove la linea d\u2019orizzonte del mare si congiungeva con quella del cielo, in un subisso di sole accecante che mi riport\u00f2 il ronzio di un alveare nella testa, tra piccole vele lontane, opposte alle instabili telature della colonia che ci facevano da riparo nell\u2019ora della pi\u00f9 forte calura, sulla spiaggia libera. \u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Noce di cocco, cocco fresco<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d si ud\u00ec, sottile come bisbiglio, una voce lontana, sempre pi\u00f9 robusta mano a mano che ci veniva incontro. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #050505;\">\u201c<\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Cocco fresco<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d, ripet\u00e9 invitante e forte l\u2019omino che ci si par\u00f2 davanti, con un secchio d\u2019acqua in una mano ricolmo di liste di cocco, e noci intere di riserva in un borsone. Era l&#8217;unico venditore di allora quando erano lontanissimi i tempi dei \u00ab<\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>vu cumbr\u00e0<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00bb carichi di accendini, pareo e bigiotteria. Qualche spicciolo lo avevamo un po\u2019 tutti. \u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Non si sa mai, potrebbero servire<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d, m\u2019aveva detto mio padre alla partenza facendomi scivolare in tasca poche lire. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Lo sguardo accondiscendente delle giovani assistenti ci permise gli arditi acquisti, anche se ci fu possibile gustare ogni cosa solo dopo il bagno che, dentro un costumino di lana che appena in acqua si sbrillentava tutto, poteva aver luogo nelle ore rituali, prima della merendina delle undici: pane e formaggino di rigore, un profumo ed un desiderio che ancora mi porto dentro al punto da gustarne ancora quando voglio reimmergermi con volutt\u00e0 nel sole dell\u2019infanzia. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Con l\u2019omino del cocco un giorno pass\u00f2 sulla spiaggia anche un piccolo coro folcloristico diffondendo una canzone che ancora mi porto dentro: \u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>E\u2019 Francavilla le pi\u00f9 belle site<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d. E&#8217; Francavilla il posto pi\u00f9 bello del mondo. E per noi lo era davvero, anche se non si alloggiava in un villaggio turistico, ma in una chiesa sconsacrata dove erano state disposte brandine militari per la notte e tavoli con sedie per la refezione. Tra le attese del bagno che avveniva sotto l\u2019occhio vigile delle assistenti, canti e giochi di gruppo per occupare il tempo. Gli animatori dei villaggi turistici sono stati un\u2019invenzione successiva perch\u00e9 il mestiere lo avevano gi\u00e0 creato le giovani assistenti di allora. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Seppi anni dopo l\u2019importanza della cittadina che ci aveva accolto, del Conventino di <\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Michetti<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, pittore e fotografo, grande amico di <\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>D\u2019Annunzio<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, dove si riunivano in cenacolo i pi\u00f9 bei nomi della cultura dell\u2019epoca, da <\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Francesco Paolo Tosti<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> a <\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Edoardo Scarfoglio<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e <\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Matilde Serao<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. Non si tratta di soli ricordi, per quanto profondi possano essere e per quanto terreno abbiano dato ai miei sogni. Si tratta di molto di pi\u00f9, di uno spazio immenso che si apriva nella mente di un ragazzo pronto a cogliere gli stupori della vita e a lasciarsene trasportare, come vela bianca da vento leggero sulla calma piatta di acque insondabili. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Verranno altre spiagge e verranno anche gli oceani, non pi\u00f9 solcati da bastimenti come quello che riport\u00f2 in patria mia madre, ma sorvolati in poche ore, il tempo di un pasto e di un film, nella frenesia di un mestiere che ha avuto la ventura di farmi stringere il mondo tra le mani. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Ma il primo mare non si scorda mai e ne sento le onde nell\u2019anima, oggi, solo a riascoltare un cammeo poetico e musicale come quello di Tosti e D\u2019Annunzio nella dolcissima \u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>A vucchella<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d, che per me, decenni pi\u00f9 tardi, prese volto d&#8217;amore: \u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>S\u00ec, comm&#8217;a nu sciorillo\/ Tu tiene na vucchella\/ Nu poco pocorillo appassuliatella.\/ Dammillo e pigliatillo\/ Nu vaso piccerillo\/ Comm&#8217;a chesta vucchella\/ Che pare na rusella\/ Nu poco pocorillo appassuliatella<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>La foto: Mario Narducci, al mare<\/i><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Racconti in quarantena \u2013 IL PRIMO AMORE NON SI SCORDA MAI di Mario Narducci L\u2019AQUILA \u2013 La prima volta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-10636","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10636","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10636"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10636\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10636"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10636"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10636"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}