{"id":10688,"date":"2020-06-19T18:22:43","date_gmt":"2020-06-19T18:22:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=10688"},"modified":"2020-06-19T18:22:43","modified_gmt":"2020-06-19T18:22:43","slug":"mons-carlo-confalonieri-tra-guerra-resistenza-bianca-e-ricostruzione-aquilana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=10688","title":{"rendered":"Mons. Carlo Confalonieri tra Guerra, Resistenza Bianca e Ricostruzione aquilana"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-10688 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=10689'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"125\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/LAquila-Saluta-il-Cardinale-Carlo-Confalonieri-150x125.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=10690'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Foto-Giiovanni-Paolo-II-e-card.-Carlo-Confalonieri-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=10691'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Carlo-Confalonieri-e-la-Madonna-del-Popolo-Aquilano-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Mons. Carlo Confalonieri<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>tra Guerra, Resistenza Bianca e Ricostruzione aquilana<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Enrico Cavalli *<\/b><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">L\u2019AQUILA &#8211; Ad un anno dall\u2019ingresso dell\u2019Italia nella II guerra mondiale, la Chiesa aquilana contemplava la chiusura della fase pastorale del novarese presule <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Gaudenzio Manuelli<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e l\u2019avvento del suo successore, monsignor <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Carlo Confalonieri<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. Nato a Seveso da famiglia artigiana il 25 luglio del 1893, ordinato sacerdote alla Gregoriana, cappellano militare nella Grande Guerra, fu segretario personale, nel 1921, dell\u2019allora primate milanese Achille Ratti (1857-1939), il futuro papa Pio XI (1922-1939), che nel 1914 fu ospite all\u2019Aquila dei sui nipoti Anteri-Persichetti. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Per taluni osservatori, il fatto che questo plenipotenziario vaticano fosse entrato a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>L\u2019Aquila<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> dalla piazza della fontana Luminosa significava una sorta di omaggio al Grande comune di un <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Adelchi Serena<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1895-1970), allora a capo del Partito Nazionale Fascista. In realt\u00e0 gli atti ufficiali e gli orizzonti profondi palesati dal presule milanese in quel tempo difficilissimo, sarebbero stati improntati alla normale diplomazia verso il regime fascista. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Nella realt\u00e0 seminariale aquilana, e nello stesso laicato religioso del capoluogo abruzzese, permaneva l\u2019eco sia del Popolarismo di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Vincenzo Rivera<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1890-1967), che di quel contrasto tra la Chiesa e il regime fascista, che, verificatosi sul crinale educativo negli primi anni trenta, aveva nel 1931 ispirato a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Pio XI<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> l\u2019enciclica \u201cNon abbiamo bisogno\u201d. Sullo sfondo delle suggestioni neo-pagane del regime hitleriano da un lato, e le persecuzioni cristiane nei regimi laicisti del Messico e della Spagna dall\u2019altro, si stagliano le due encicliche antitotalitarie di papa Ratti: \u201cMit Brennender Sorge\u201d e \u201cDivini Redemptoris\u201d, entrambe del 1937. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Grande fu la soddisfazione manifestata da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Confalonieri<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> in una missiva indirizzata a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giulio Andreotti<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1919-2013), succeduto alla presidenza nazionale della FUCI ad <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Aldo Moro<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1916-1978), per la ricostituzione del segretariato fucino aquilano intitolato per la parte maschile al cristiano sociale <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giuseppe Toniolo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1845-1918) e per quella femminile a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Piergiorgio Frassati<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1901-1925), l\u2019erede della sabauda \u201cStampa\u201d vilipesa dal fascismo radicale. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Dopo l\u2019armistizio dell\u20198 settembre 1943, l\u2019aquilano che fa parte delle retrovie della \u201cLinea Gustav\u201d contro gli angloamericani, conosce suo malgrado la sequela di cruciali fatti bellici: nel 1943, il 12 settembre, la liberazione del Duce <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Benito Mussolini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1883-1945) a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Campo Imperatore<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> da parte degli alianti germanici; il 23 settembre l\u2019eccidio alle Casermette di nove giovani-martiri aquilani; l\u20198 dicembre, il bombardamento inglese alla stazione ferroviaria e Zecca di Stato col tesoro della Wermacht; nel 1944, l\u201911 maggio, i mitragliamenti aerei a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Rocca Di Mezzo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Rocca di Cambio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>San Demetrio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>San Gregorio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">; il 7 e 11 giugno, le rappresaglie di civili ad opera di Panzergrenadieren a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Filetto<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> ed <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Onna<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, prima del 13 giugno di Sant\u2019Antonio e della Liberazione Alleata. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">L\u2019Arcidiocesi fu esempio tangibile della strategia adottata in tempo di guerra dal Vaticano di papa <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Pio XII<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1876-1958), in coerenza ineludibile ai valori cristiani, sotteso ad assistere sfollati e dare rifugio a chiunque lo chiedesse in chiese e conventi disseminati in Italia. <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Monsignor Confalonieri<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> mise a disposizione risorse personali e oggetti del suo corredo sacro per la salvezza di ogni vita italiana o straniera, senza timore delle reazioni delle autorit\u00e0 della Repubblica Sociale e germaniche, cui neg\u00f2 ogni tipo di appoggio morale e logistico, anzi, adoperandosi per mettere al riparo quanti pi\u00f9 pezzi di arte sacra aquilana ed abruzzese da razzie di occupanti e bombardamenti Alleati. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">D&#8217;intesa col Sostituto segretario vaticano, il futuro Paolo VI, unico e solo alto prelato fuori la curia romana, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Confalonieri<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> ricevette in segreto dalla comunit\u00e0 israelitica internazionale ingenti somme di denaro destinate all&#8217;aiuto di centinaia di ebrei d&#8217;Abruzzo e provenienti da Roma e dall&#8217;estero. Causa la distruzione della Zecca di Stato alla stazione ferroviaria, pure, Confalonieri riceveva dal governatore dell\u2019Istituto di emissione <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Vincenzo Azzolini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1881- 1967) il modello delle banconote da mille lire e 90 quintali di carta, occultandole alla Wermacht. Quella che fu la valorosa resistenza \u2018bianca\u2019, ignorata dalla odierna stampa \u201cpoliticamente corretta\u201d, ebbe come referenti il canonico <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giuseppe Di Loreto<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Amalia Agnelli<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, mentre religiosi e religiose, semplici cattolici laici e laiche, con autentico spirito di abnegazione, a sprezzo di ogni pericolo, provvidero a dare asilo da parte dell\u2019Arcidiocesi a prigionieri Alleati, ad ebrei e a partigiani. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Riguardo al silenzio sull\u2019eccidio dei nove martiri aquilani, oltre il naturale conforto religioso a quelle vittime innocenti, che si sia trattato da parte dell\u2019Arcidiocesi di una decisione presa in buona fede per evitare ulteriori afflizioni alla popolazione, valga il fatto innegabile che essa si sia sempre opposta con successo alle tante sentenze capitali e di deportazione del tribunale speciale della Geestaat Polizei di stanza, principalmente, al nosocomio di Collemaggio; senza contare la diplomazia febbrile svolta da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Confalonieri<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> perch\u00e9 <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>L\u2019Aquila<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> fosse dichiarata \u201ccitt\u00e0 aperta\u201d e per persuadere la Wermacht e i repubblichini in ritirata verso il Nord a disinnescare le cariche esplosive in edifici e ponti dell\u2019aquilano, sull\u2019abbrivio della venuta degli Alleati e della varie bande partigiane. Di qui, nella memoria collettiva, l\u2019uso del termine \u201cmiracolo di Sant\u2019Antonio\u201d per ricordare lo scampato pericolo. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Per finire sui drammatici momenti cittadini, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Confalonieri<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> aveva invocato la protezione della Madonna del popolo aquilano, in un atmosfera di devozione che port\u00f2 gli agiografi d\u2019epoca a definire il biennio 1943-44 come luminoso per la storia ecclesiastica. Gli aquilani lo palesarono tramite il quinto centenario di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>San Bernardino da Siena<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1380-1444) e poi della sua canonizzazione, e poi con il tredicesimo cinquantenario della incoronazione di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Celestino V<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1209\/10-1296) con l\u2019esposizione delle reliquie sacre, la ricognizione dei venerati corpi delle <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>beate<\/b><\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Antonia da Firenze<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1400-1472) e <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Cristina da Lucoli<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1480- 1543) l\u2019elevazione consacrata da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Pio XII<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> di San Vittorino a compatrono della citt\u00e0. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Il culto mariano assunse poi crismi di enorme penitenzialit\u00e0 collettiva a piazza Duomo, allorch\u00e9 l\u2019effige della <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Madonna di Roio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, riportata al suo Santuario con una interminabile processione di gente devota a ciascuna delle tredici sacre edicole pretese da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Confalonieri<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. Cornice di fede ebbero altres\u00ec i cortei per la incoronazione della Madonna di Cittaducale, la <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Madonna D\u2019Appari<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, dei Colli di Barete, ancora, della Madonna del popolo aquilano, venerata alla chiesa di San Marco. Nel periodo dell\u2019aspra tensione ideologica, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Confalonieri<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> cur\u00f2 la comunicazione sociale con il periodico \u201cVoce Amica\u201d, attento alle questioni sul tappeto nazionale e a quelle schiettamente municipali. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Tale foglio nel marzo del 1947 sottolineava quanto <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Confalonieri<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, nonostante campagne laiciste di delegittimazione, sovvenisse le famiglie bisognose, distribuendo loro generi di ogni necessit\u00e0, prima anche del Piano americano \u201cG.Marshall\u201d. Il presule sostenne anche la citt\u00e0 chiamata a difendere il titolo di capoluogo regionale, nonch\u00e9 la richiesta tesa quanto ad ottenere il ritorno delle istituzioni universitarie e la prospettiva del collegamento autostradale a Roma ed Adriatico. Lo fece con parole coerenti, rispetto a forze politiche in ci\u00f2 a targhe alterne. Una velata polemica ebbe con altri giornali locali per ridenominare \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>San Salvatore<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d la scuola elementare del centro storico poi intitolata ad \u201cEdmondo De Amicis\u201d. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">L\u2019Arcidiocesi stimol\u00f2 intraprendenti prelati e le ACLI alla fondazione di \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Il Risveglio d\u2019Abruzzo<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d per una dialettica fra Chiesa e parte laica di alto tenore culturale e democratico. La ripresa del cattolicesimo aquilano aveva ripercussione nella libera attivit\u00e0 politica e nelle epocali tornate elettorali del 1946 e\u201948, per via di una maggioranza netta al partito della Democrazia Cristiana di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Lorenzo Natali<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1922-1989) l\u2019alter ego in Abruzzo, causa la progressiva scelta monarchica di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Vincenzo Rivera<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, del vastese <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giuseppe Spataro<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1897- 1979). Nel mentre del rinnovamento arcidiocesano, Confalonieri, nel 1950, fu richiamato a Roma in qualit\u00e0 di Segretario della Sacra congregazione dei seminari e delle universit\u00e0, sicch\u00e9 la municipalit\u00e0 per gratitudine conferir\u00e0 al cardinale milanese, tra i candidati alla successione a Pio XII nel 1958, l\u2019onorificenza di \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>defensor civitatis<\/b><\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d. Il patrimonio di idealit\u00e0 e di energie innestate nel suo \u201cDecennio aquilano\u201d da Confalonieri sarebbe continuato in un lascito pastorale e civile condiviso dall\u2019intera comunit\u00e0, al di l\u00e0 delle divisioni politiche di quegli anni e a futura memoria.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>*storico<\/i><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Mons. 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