{"id":10918,"date":"2020-07-07T21:17:18","date_gmt":"2020-07-07T21:17:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=10918"},"modified":"2020-07-08T13:29:55","modified_gmt":"2020-07-08T13:29:55","slug":"italia-ante-covid-lautore-puo-essere-annoverato-nella-schiera-degli-umanisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=10918","title":{"rendered":"\u201cITALIA ANTE COVID\u201d: L\u2019AUTORE PU\u00d2 ESSERE ANNOVERATO NELLA SCHIERA DEGLI UMANISTI"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Italia-ante-Covid.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-10920\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Italia-ante-Covid.png\" alt=\"\" width=\"428\" height=\"553\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Italia-ante-Covid.png 428w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Italia-ante-Covid-232x300.png 232w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/Italia-ante-Covid-116x150.png 116w\" sizes=\"(max-width: 428px) 100vw, 428px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i><b>Italia ante Covid<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>\u201d: l\u2019autore pu\u00f2 essere annoverato nella schiera degli umanisti <\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">di <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Nicola F. Pomponio<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">TORINO &#8211; L\u2019ultima fatica di <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Goffredo Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, noto giornalista, Ambasciatore d\u2019Abruzzo nel mondo nonch\u00e9 pubblico amministratore con una pi\u00f9 che trentennale esperienza (\u00e8 stato assessore e vicesindaco della sua amatissima L\u2019Aquila), si caratterizza gi\u00e0 dall\u2019appropriato titolo. Si tratta infatti di una raccolta di articoli, con alcuni contributi di altre personalit\u00e0, compresi tra Agosto 2017 e Marzo 2019, quindi in un periodo in cui la vivacissima attivit\u00e0 intellettuale e relazionale dell\u2019autore poteva dispiegarsi in tutta la sua vastit\u00e0 senza i limiti imposti dall\u2019inaspettata pandemia. E\u2019 questo il nono volume di raccolta di articoli che l\u2019autore d\u00e0 alle stampe. Un volume impreziosito dai bei contributi introduttivi di due tra le pi\u00f9 importanti giornaliste della carta stampata e della televisione: <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Lina Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, che non \u00e8 parente dell\u2019autore, e <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Benedetta Rinaldi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Gi\u00e0 recensendo il volume precedente sottolineai come l\u2019autore possa essere annoverato nella schiera degli umanisti, per la finezza delle interpretazioni, la costante ricerca del bello, la ponderatezza nel giudizio, l\u2019esuberanza intellettuale mai tralignante in banale curiosit\u00e0 fine a se stessa, il calore che sa instaurare nei rapporti interpersonali. Questo libro conferma tale impressione. Esteriormente il volume \u00e8 una raccolta di articoli, ma questi articoli trascinano il lettore in una realt\u00e0 cos\u00ec ricca e vivace non sempre percepibile in ben pi\u00f9 paludate iniziative. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Almeno tre sono i filoni intorno ai quali si dispiega l\u2019attivit\u00e0 di Palmerini: la <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>provincia italiana<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, le <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>iniziative culturali<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, l\u2019<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>emigrazione<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">. Sono argomenti strettamente interconnessi che si ritrovano e fecondano reciprocamente anche negli scritti d\u2019occasione. Ci\u00f2 avviene perch\u00e9 lo sguardo dell\u2019autore intercetta sotto la superficie, talvolta brillante ma talvolta fuorviante, forze e conflitti non sempre percepibili all\u2019esterno. Un esempio \u00e8 dato dagli articoli sul \u201c<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Columbus Day<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">\u201d. Nella metropoli del Michigan non sfugge al suo sguardo come alla base del monumento a <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Cristoforo Colombo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> \u201cle lastre in pietra bianca del basamento fossero state danneggiate su tre lati\u201d (pag. 216). L\u2019annotazione \u00e8 dell\u2019ottobre 2018 e indica come l\u2019autore abbia percepito con largo anticipo la furia iconoclasta che sta travolgendo gli USA in un delirio da veri e propri \u201cbarbari della civilt\u00e0\u201d (come li chiamava Chateaubriand) che pretendono di purificare il mondo tagliando la testa alle statue di Colombo, certo assolutamente non responsabile dei genocidi successivi, a meno che non sia lecito condannare l\u2019inventore della ruota per le stragi del Sabato sera. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Ma ci\u00f2 che preme sottolineare \u00e8 questa attenzione al dettaglio che caratterizza la prosa e l\u2019attivit\u00e0 di <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">. La si ritrova in tutta la sua opera. Quando dedica interessantissime pagine all\u2019emigrazione italiana &#8211; e abruzzese in particolare &#8211; l\u2019analisi parte sempre dal quotidiano, dal vissuto di singoli individui che col tempo e il sacrificio sono riusciti a creare qualcosa d\u2019importante. La grande Storia \u00e8 sempre presente, ma \u00e8 declinata, descritta, in un certo senso, \u201cdal basso\u201d. Da chi, troppo debole e piccolo per poter determinare il proprio destino autonomamente in Italia, sceglie la via dell\u2019emigrazione, ma in quella via trova la possibilit\u00e0 di dispiegare le proprie capacit\u00e0 e, quindi, di potersi affermare. Sono tante piccole storie che compongono coralmente, polifonicamente la grande Storia. Per tale motivo questi scritti emanano un fascino e un interesse del tutto particolari. Vi batte una passione, una vicinanza al proprio oggetto che, contenuta all\u2019interno di una austerit\u00e0 e riservatezza tutta abruzzese, si rende manifesta in ogni rigo. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Vi \u00e8 inoltre un altro aspetto: l\u2019emigrazione italiana \u00e8 sempre messa in relazione con quel mondo provinciale, se non semplicemente contadino, da cui provengono i protagonisti. E\u2019 come se <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> attraverso l\u2019incontro con gli emigrati in <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>USA<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Canada<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Sud America<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> ritrovasse la stessa Italia che si \u00e8 lasciata alle spalle volando verso di loro. Richiamando il titolo di un suo precedente volume, l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019autore \u00e8 esattamente quella di un volo verso lontani lidi avendo sempre ben presenti le proprie radici; laddove ali e radici non sono in contrapposizione ma contribuiscono, insieme, a rendere percepibile l\u2019incredibile, infinita ricchezza di storie, idee, speranze, delusioni che si ritrova nel mondo. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">Ci\u00f2 \u00e8 possibile perch\u00e9 <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> da un lato \u00e8 cosciente, giustamente orgoglioso della propria \u201cidentit\u00e0\u201d, ma dall\u2019altro \u00e8 consapevole che questa non pu\u00f2, non deve ritenersi l\u2019unica, compiuta, ultimativa verit\u00e0 e quindi \u00e8 in grado di relazionarsi con spirito libero da dogmatismi e prevenzioni verso quanto \u00e8 diverso. Vi \u00e8 pertanto un rapporto diretto, forte tra l\u2019esperienza all\u2019estero e la situazione attuale italiana. I due aspetti sono costantemente richiamati e sono richiamati privilegiando l\u2019ambiente di partenza degli emigrati, cio\u00e8 la provincia che diventa l\u2019altra grande protagonista del libro. Una provincia ricca di bellezze e di iniziative, tutt\u2019altro che ripiegata su se stessa, come troppo spesso si pensa per un inveterato pregiudizio urbano-centrico, in grado di esprimere una grande vivacit\u00e0 intellettuale. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Cambria, serif;\">A riprova di questa vivacit\u00e0 ci sono i tanti articoli dedicati a presentazioni di libri, mostre, concorsi che si tengono in localit\u00e0 piccole per dimensioni, ma grandi culturalmente. Qui l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019autore si dispiega sia da un punto di vista \u201crelazionale\u201d sia da un punto di vista intellettuale. <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> ha saputo creare nel tempo una vasta rete di rapporti e conoscenze di altissimo profilo (si pensi alla profonda amicizia che lo lega al candidato al Nobel per la Pace 2017, il poeta, saggista e traduttore di origine libanese <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Hafez Haidar<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">) che partecipando alle iniziative pi\u00f9 varie arricchiscono contemporaneamente sia i luoghi di svolgimento sia le persone stesse. E\u2019 questo l\u2019aspetto umanistico pi\u00f9 interessante e profondo che emerge dai suoi scritti. In tal modo l\u2019autore pu\u00f2 passare con disinvoltura dai grattacieli di <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>New York<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> al barocco di <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Galatone<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, dal <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Venezuela<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> al <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Salento<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> (per citare solo alcuni dei luoghi descritti) mai con superficialit\u00e0 e sempre con partecipe filantropia, nel senso letterale del termine, cio\u00e8 \u201camore per gli uomini\u201d. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">I premi letterari o le presentazioni di testi cui partecipa diventano occasione di riflessione sui temi a lui pi\u00f9 cari, dalla dignit\u00e0 dell\u2019uomo all\u2019emigrazione, dall\u2019importanza del dialogo all\u2019apertura al nuovo, al diverso. In questa visione anche la presentazione di un libro dal soggetto estremamente specialistico come quello del contributo di <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Paganica<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> (citt\u00e0 d\u2019origine dell\u2019autore) alla <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Grande Guerra<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> \u00e8 motivo di indagine sul ruolo generale del ricercatore e dell\u2019intellettuale nel momento in cui <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"> sottolinea come il libro che viene presentato \u00e8 stato concepito dall\u2019autore, <\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><b>Fernando Rossi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">, in modo tale da \u201c<\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>rafforzare quel vincolo di valori e di memoria condivisa che costituisce l\u2019essenza stessa d\u2019una comunit\u00e0, a differenza d\u2019un indefinito aggregato di abitatori d\u2019un luogo<\/i><\/span><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">\u201d (pag. 84). <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\">L\u2019annotazione \u00e8 significativamente profonda perch\u00e9 fa emergere in un aspetto ritenuto a torto secondario, la ricerca degli storici \u201clocali\u201d, la centralit\u00e0 non solo del lavoro paziente e certosino della ricostruzione di ambienti \u201cminori\u201d, ma anche e soprattutto l\u2019importanza fondante di questo lavoro, fondante di una comunit\u00e0 che non nasce dal casuale vivere in uno stesso luogo ma si sente unita nella condivisione di valori e visioni del mondo comuni. Questo vuole essere un altro esempio del procedere dell\u2019autore. Molti altri si potrebbero indicare, ma l\u2019unico consiglio che mi sento di dare a questo punto \u00e8 quello di leggere il libro. Una recensione, per quanto accurata sia, e la presente lo \u00e8 solo molto parzialmente, non potr\u00e0 mai rendere la ricchezza del testo, tutt\u2019al pi\u00f9 pu\u00f2 indicarla. Quindi: buona lettura!<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><i>Goffredo Palmerini, \u201cItalia ante Covid\u201d &#8211; One Group Edizioni, L\u2019Aquila, 2020<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u201cItalia ante Covid\u201d: l\u2019autore pu\u00f2 essere annoverato nella schiera degli umanisti di Nicola F. 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