{"id":11591,"date":"2020-08-30T09:34:46","date_gmt":"2020-08-30T09:34:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=11591"},"modified":"2020-08-30T09:34:46","modified_gmt":"2020-08-30T09:34:46","slug":"giornata-europea-della-cultura-ebraica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=11591","title":{"rendered":"Giornata Europea della Cultura Ebraica"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-11591 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=11592'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Miriam_Di_Pasquale-150x150.jpeg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=11593'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Alan_Dav\u00ecd_Baumann-150x150.jpeg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>Gli itinerari emozionali di Alan Dav\u00ecd Baumann<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">di <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Miriam Di Pasquale<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">ROMA &#8211; Per la <b>Giornata Europea della Cultura Ebraica 2020<\/b>, che quest\u2019anno avr\u00e0 come tematica i \u201c<i>Percorsi Ebraici<\/i>\u201d ed avr\u00e0 un risvolto particolare prettamente on-line a causa della pandemia Covid-19, abbiamo incontrato nella \u201csua\u201d Trastevere <b>Alan Dav\u00ecd Baumann<\/b>, giornalista ed esperto in comunicazione, che presenter\u00e0 tre video \u201cemozionali\u201d, come lui stesso li definisce.<\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>Caro direttore (Baumann ha creato e dirige da 15 anni la testata giornalistica on-line \u201cL\u2019ideale\u201d \u2013 www.lideale.info -ndr), puoi illustrarci i filmati creati per la Giornata di domenica 6 settembre?<\/b><\/i><\/p>\n<p align=\"justify\">Volentieri e ringrazio da subito coloro che condivideranno questi miei spunti che \u201clegano il tempo\u201d. I <i>Percorsi Ebraici<\/i> narrano di una storia plurimillenaria sopravvissuta a miriadi di soprusi, discriminazioni, ghetti, olocausti ed alla Shoah. Parte di quella, che sotto una particolare ottica potrebbe essere paragonata ad una \u201cResistenza\u201d, ha partecipato intrinsecamente alla cultura di ogni luogo fosse stata accolta. Spesso si \u00e8 trattato di veri itinerari lungo la vita di artisti, di comunicatori: dagli antichi cantastorie che ripercorsero la strada della fuga dalla <b>Grande Inquisizione<\/b>, raccontando e cantando quanto accaduto principalmente in una nuova lingua chiamata Yiddish, ai sogni romantici di <b>Marc Chagall<\/b> o alle proteste pittoriche di <b>Frida Kahlo<\/b>, come ho presentato in un filmato per la Giornata del 2019.<\/p>\n<p align=\"justify\">(<span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=NgZDcj_1S4k&amp;t=7s\"><span style=\"color: #000000;\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=NgZDcj_1S4k&amp;t=7s<\/span><\/a><\/span>).<\/p>\n<p align=\"justify\">Ho voluto dedicare un paio di video di quest\u2019anno ai percorsi che mi hanno fatto nascere: persone che grazie alle loro vicissitudini ed all\u2019estro che possedevano, si sono incontrati a Roma all\u2019inizio degli anni \u201960.<\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>Sei quindi la combinazione di vari itinerari?<\/b><\/i><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> Praticamente sono una sorta di incrocio stradale: i cammini delle loro vite spinsero Eva Fischer ed <b>Alberto Baumann<\/b> ad arrivare a Roma, congiungendo la loro arte, le emozioni, le loro storie personali. Posso testimoniare che \u201ctutte le strade portano a Roma\u201d. Mia madre <b>Eva<\/b> era nata nel 1920 nella ex-Jugoslavia. Al termine del 2019 ho iniziato \u2013 senza sapere la tematica delle Giornate della Cultura 2020 \u2013 a contattare le ambasciate degli stati europei da lei attraversati dapprima per sfuggire ai nazifascisti e successivamente per parlare di arte con i suoi amici dell\u2019epoca. Avrei voluto parlare di un secolo storico-culturale \u2013 dal titolo <i>EuropEva 192020<\/i> -, attraverso le rappresentanze di Ungheria, Croazia, Serbia, Francia, Svizzera, Germania, Spagna. Purtroppo la pandemia ha fermato bruscamente ogni contatto culturale. Descrivo ora questi suoi itinerari nel video \u201cLe Strade dei Colori\u201d (<span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/XTkFQXqJLvY\"><span style=\"color: #000000;\">https:\/\/youtu.be\/XTkFQXqJLvY<\/span><\/a><\/span>).<\/p>\n<p align=\"justify\">Mio padre <b>Alberto<\/b> era invece di Montecatini Terme, figlio di <b>Alessandro<\/b> &#8211; giornalista ungherese prigioniero degli italiani nella Grande Guerra &#8211; e della livornese (bench\u00e9 nata a Nizza) <b>Estella Piperno<\/b>. Durante il periodo dell\u2019occupazione Alberto attravers\u00f2 il Paese per fuggire alle deportazioni, mentre nel primo dopoguerra si rec\u00f2 a lavorare in Svizzera ed in Germania. Nel 1967 part\u00ec per la Guerra dei Sei Giorni e quando torn\u00f2 propose di creare a Roma un giornale per far conoscere le diverse voci dell\u2019ebraismo al di fuori dalla Comunit\u00e0. Nacque il mensile \u201cShalom\u201d. Nel video \u201cI Colori rubati da Alberto Baumann\u201d (<span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/GKvcvJlMwas\"><span style=\"color: #000000;\">https:\/\/youtu.be\/GKvcvJlMwas<\/span><\/a><\/span>), c\u2019\u00e8 anche una bella testimonianza di <b>Lia Levi<\/b>, prima direttrice del mensile.<\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>Nulla contro l\u2019omaggio che hai fatto ai tuoi, ma si tratta forse del tuo ego smisurato?<\/b><\/i><\/p>\n<p align=\"justify\">Non prevalentemente. Ho sempre sostenuto di esser nato fortunato e per questo intendo condividere le testimonianze dei miei genitori. Le loro opere d\u2019arte vivranno in eterno, ma vanno trasmessa anche le loro storie di fuga e ricostruzione. Non \u00e8 detto che le nuove generazioni siano a conoscenza di coloro che riuscirono a scappare agli orrori del XX\u00b0 secolo. In ambito ebraico, i giovani non sono solo i discendenti di 6 milioni di uccisi, ma anche di coloro che riuscirono a sopravvivere. Credere nella vita \u00e8 una delle forze insite in ogni ebreo.<\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>Sappiamo che hai anche \u201cvarcato\u201d i confini comunitari romani \u2026<\/b><\/i><\/p>\n<p align=\"justify\">Vicino alla Capitale, precisamente poco al di fuori dallo stato Pontificio, esiste un borgo con una sua storia ebraica, tanto da essere chiamato <i>Piccola Gerusalemme<\/i>. <b>Pitigliano<\/b> fa storia a s\u00e9, pur facendo parte della Comunit\u00e0 livornese. La splendida Sinagoga \u201ccela\u201d un mondo ebraico in estinzione, costituito dal Forno delle azzime, i locali del bagno rituale Mikveh e di dove si faceva la macellazione rituale. Vi \u00e8 anche un ampia cantina dove si manteneva il vino e tanto altro ancora. Arroccata nel tufo, un\u2019antica comunit\u00e0 \u00e8 riuscita a vivere ed a condividere con i Gentili le proprie usanze. E\u2019 stata accettata ed aiutata a tramandarsi nel corso dei secoli. Chi fuggiva trovava nella cittadella toscana accoglienza e rispetto. Un percorso obbligato dell\u2019ebraismo italiano.<\/p>\n<p align=\"justify\"><i><b>Diversi sono stati i documentari sulla \u201cPiccola Gerusalemme\u201d. Perch\u00e9 ne hai voluto parlare anche tu?<\/b><\/i><\/p>\n<p align=\"justify\">Oltre trent\u2019anni or sono rimasto incantato da <b>Pitigliano<\/b>. Ho poi collaborato con il <i>Pitifest<\/i> che per alcuni anni era riuscito a far rivivere la presenza ebraica fuori dalle consuete sedi museali. Poi lo scorrere del tempo non ha pi\u00f9 dato credito a questa importante rassegna culturale. Perfino il locale vino kasher (uno dei primi in Italia) non ha avuto gran seguito. La presenza ebraica si sofferma oggi solo nella signora Elena Servi: suo figlio \u00e8 l\u2019ultimo israelita nato l\u00ec. Con lei, Presidente dell\u2019Associazione \u201cLa Piccola Gerusalemme\u201d, abbiamo avuto una piacevole chiacchierata. Aveva finito da poco di scrivere un riassunto storico sulla sua comunit\u00e0 e l\u2019ho pregata di leggermelo. E\u2019 stato un susseguirsi di emozioni, di ricordi. Con rammarico Elena teme che il seguito dell\u2019ebraismo pitiglianese verr\u00e0 tramandato solo nelle pagine dei libri. Mi sono unito a lei nello sforzo di dare un seguito all\u2019ebraismo locale, almeno nelle attenzioni che dovrebbero essere rivolte verso la sua storia. La storia non va calpestata o dimenticata, ma tramandata. Pitigliano \u00e8 posto soave e rilassante dove ogni tanto bisognerebbe recarsi, se non altro per lasciare al di fuori le amarezze di questo mondo, attualmente parecchio strano. Per far questo c\u2019\u00e8 bisogno di aiuti morali e materiali. A mio avviso il nome \u201cPiccola Gerusalemme\u201d non \u00e8 dovuto solo alla forte presenza ebraica del passato, ma a quell\u2019aria magica che vi si respira, simile a quella della capitale di Israele. E\u2019 possibile vedere parte del mio incontro con la signora Servi in un video (<span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/2DpU5MBXGLs\"><span style=\"color: #000000;\">https:\/\/youtu.be\/2DpU5MBXGLs<\/span><\/a><\/span>) che presenter\u00f2 con lei presso la Sinagoga-Museo di Pitigliano, alle ore 17.00 di domenica 6 settembre.<\/p>\n<p align=\"justify\">(<span style=\"color: #0000ff;\"><a href=\"https:\/\/ucei.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Cattura.jpg\"><span style=\"color: #000000;\">https:\/\/ucei.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Cattura.jpg<\/span><\/a><\/span>).<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Gli itinerari emozionali di Alan Dav\u00ecd Baumann di Miriam Di Pasquale &nbsp; ROMA &#8211; Per la Giornata Europea della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-11591","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11591","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11591"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11591\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}