{"id":11651,"date":"2020-09-03T10:10:54","date_gmt":"2020-09-03T10:10:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=11651"},"modified":"2020-09-03T10:10:54","modified_gmt":"2020-09-03T10:10:54","slug":"cambiare-o-morire-lentamente-quando-lideologia-acceca-i-problemi-non-si-vedono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=11651","title":{"rendered":"Cambiare o morire lentamente! Quando l\u2019ideologia acceca, i problemi non si vedono"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Giuseppe-Arn\u00f2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-11652\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Giuseppe-Arn\u00f2.jpg\" alt=\"\" width=\"305\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Giuseppe-Arn\u00f2.jpg 305w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Giuseppe-Arn\u00f2-245x300.jpg 245w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Giuseppe-Arn\u00f2-123x150.jpg 123w\" sizes=\"(max-width: 305px) 100vw, 305px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Cambiare o morire lentamente!<\/span><\/span><\/b><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Quando l\u2019ideologia acceca,\u00a0i problemi non si vedono!<\/span><\/span><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">di<\/span><\/span><b><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> Giuseppe Arn\u00f2 *<\/span><\/span><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Agli inizi degli anni \u00b490 Tangentopoli avrebbe dovuto realizzare la \u201cdisinfestazione\u201d della malapolitica italiana o\u00a0almeno questo \u00e8 quello che\u00a0hanno voluto farci credere! In realt\u00e0 si \u00e8 trattato solo dell\u2019eliminazione di un determinato schieramento politico, non attraverso le regole democratiche, ma attraverso la politicizzazione di una parte della magistratura, tant\u2019\u00e8 che non sempre i processi di quell\u2019epico periodo riuscirono a dimostrare la colpevolezza dei vari personaggi coinvolti. Molti di essi furono assolti, ma coperti d\u2019ignominia nella vita e nella reputazione. Molti altri finirono tristemente\u00a0i loro giorni nell\u2019oblio generale o in esilio, come Craxi.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Era ci\u00f2 che, in pratica, si voleva ottenere, ma gli effetti collaterali in termini di vite umane furono disastrosi: oltre quaranta le persone che si tolsero la vita a causa di quelle indagini. Ma la storia si ripete? Secondo alcuni \u00e8 un assioma, secondo altri la storia non si ripete; sono gli storici che si ripetono. Noi, ad essere sinceri, concordiamo con Marx, allorch\u00e9 afferma: \u201c<\/span><\/span><em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I fenomeni storici accadono sempre due volte: la prima come tragedia, la seconda come farsa<\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">E difatti siamo, a distanza di anni, alla farsa finale, che fa seguito alla tragedia di \u201cMani Pulite\u201d: l&#8217;annuncio di Conte, che prevede la proroga dello stato di emergenza a tutto il 2020 e la forzata desecretazione dei verbali, sono solo la punta dell\u2019iceberg, un piccolo esempio di come oramai, da noi, i rappresentanti delle istituzioni, oggi grazie all\u00b4emergenza e domani chiss\u00e0 con quale scusante, non seguono pi\u00f9 le regole del buon senso e della democrazia, ma governano la\u00a0<\/span><\/span><em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">res publica,<\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0se non in contrasto, quanto meno ai limiti della costituzionalit\u00e0.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Pi\u00f9 incisiva, in sostanza, appare essere la Camera Penale di Trieste e non solo, allorch\u00e9 dichiara che l\u2019epidemia sembra stia divenendo un laboratorio per sperimentare forme nuove di governo contrarie ai principi costituzionali. In altre parole, ci troviamo con un governo che, in funzione dell\u2019evoluzione dell\u2019epidemia, tratta questioni d\u2019interesse nazionale in edizione \u00abpoteri speciali\u00bb, a furia di secretazioni\u00a0(anche sulle tabelle Eurostat sulla crescita delle costruzioni manca solo l\u00b4Italia; per Palazzo Chigi l\u00b4informazione \u00e8 riservata) e DPCM (atti che non vengono sottoposti ad alcun intervento di verifica da parte dell\u2019organo legislativo).<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">E \u201c<\/span><\/span><em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Nel momento culminante del finale travolgente<\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d &#8211; per dirla col compositore Ruggero Pasquarelli &#8211; la farsa si supera con Salvinopoli: i processi contro Salvini. Il voltafaccia di Italia Viva e del M5S, che adesso votano per processare Salvini per la vicenda Open Arms, la dice lunga sull\u00b4incoerenza partitica e sull\u2019intreccio politica-giustizia. Non a caso l\u2019autorevole Massimo Cacciari afferma che uno dei drammi della giustizia \u00e8, appunto, il suo intreccio con politica e giornalismo. Difatti alla politicizzazione di parte della magistratura si aggiunge, da un lato, la giudiziarizzazione della politica, ovvero l\u2019ampliamento degli spazi di policy-making (elaborazione della linea guida sulle questioni pi\u00f9 rilevanti per la societ\u00e0 e la politica) delle Corti, e, dall\u2019altro,\u00a0il rapporto incestuoso di quest\u2019ultima col giornalismo.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Vale la pena ricordare, a questo proposito, che manipolare le notizie a scopi politici non \u00e8 pi\u00f9 giornalismo, ma malcelata politica! Gli avvisi di garanzia per Conte e sei ministri, per la questionata gestione dell\u2019emergenza \u201cCoronavirus\u201d e per la richiesta di archiviazione da parte della Procura romana al Tribunale dei Ministri, confermano le nostre preoccupazioni.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ma, perbacco, non gioiamone! Oggi tocca a chi tocca, domani, probabilmente, a chi oggi si rallegra, a seconda dei biechi interessi degli oscuri \u201cmanovratori\u201d, che decidono le sorti dei popoli e dei governi.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Certi si \u00e8 che all\u2019onesto cittadino questo machiavello, indipendentemente da chi sia il malcapitato di turno, di sicuro non va gi\u00f9. Bisogna avere il coraggio di dire che in politica non tutto \u00e8 possibile, avverte A. Camilleri. Tutto ha un limite. Soprattutto la pazienza! E chiaramente nessuno fa pi\u00f9 caso a quanto affermava sul buon politico Niccol\u00f2 Machiavelli, il fondatore della scienza politica moderna, i cui principi base emergono dalla sua opera pi\u00f9 famosa, Il Principe: \u201c<\/span><\/span><em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il ministro deve morire pi\u00f9 ricco di buona fama e di benevolenza, che di tesoro<\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Tant\u2019\u00e8 che la politica continua ad essere, spesso e volentieri, malapolitica, come lo era trenta anni addietro o ancora peggio. La malversazione, la corruzione, il peculato, l\u2019appropriazione indebita e ogni altro reato contro il patrimonio sono all\u2019ordine del giorno, oramai dappertutto. La Magistratura, che dovrebbe amministrare la Giustizia con indipendenza e autonomia, ha sofferto una mutazione genetica: da servizio a strumento di potere personale. Essa \u00e8 sprofondata clamorosamente in una vergognosa crisi mai provata prima d\u2019ora (vedasi inchiesta \u201cPalamara\u201d) e se il valore autentico dell\u2019associazionismo e dell\u2019autogoverno della stessa non riuscir\u00e0 a epurarsi, per farlo sopravvivere si dovr\u00e0 pensare inevitabilmente a un diverso modello di potere giudiziario, che riguadagni la fiducia dei cittadini.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Lo stesso dicasi per gli altri due poteri: il legislativo e l\u2019esecutivo, evidentemente incapaci di espletare, come si conviene, i compiti istituzionali di loro competenza. Orbene, \u00e8 tutto il sistema che \u00e8 sbagliato!<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Cambiare o morire lentamente<\/span><\/span><\/b><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">: per accorciare le distanze tra politica e cittadini non basta cambiare solo la legge elettorale o ricorrere a un qualsiasi marchingegno legislativo. La politica esiste sin dall\u2019inizio dei tempi. Gi\u00e0 Aristotele e Platone avevano un\u2019idea chiara sul funzionamento dello Stato e della politica. Il primo defin\u00ec la politica come l\u2019amministrazione della polis per il bene di tutti; per il secondo, l\u2019esercizio del potere non costituiva affatto un privilegio materiale; tale funzione era demandata ai filosofi perch\u00e9 solo loro avevano la conoscenza necessaria per poter svolgere un compito tanto delicato, il cui obiettivo finale era il bene comune.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La politica col tempo ha per\u00f2 perso il lustro originario e nella sua lunga evoluzione si \u00e8 dimostrata contaminante e contaminabile. Essa, oramai, viene usata ad arte per rafforzare il potere e la gi\u00e0 enorme ricchezza accumulata nelle mani di pochi \u201cSignori\u201d. Nel decorso degli anni potr\u00e0 cambiare il nome di questi ultimi, ma il problema continuer\u00e0 a rimanere nella sua esiziale gravit\u00e0 in quanto, se \u00e8 vero che la colpa \u00e8 del sistema, \u00e8 pur vero che i comportamenti sono personali.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ci\u00f2 stante, se i cattivi leader, per come \u00e8 chiaro, non hanno interesse a cambiare, vanno cambiati dal popolo, che ha il potere e il diritto di riservare per s\u00e9 e per le future generazioni un\u2019esistenza migliore.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00c8 quanto, in pratica, sostiene lo scrittore ed economista Peter Druker, allorch\u00e9 afferma: \u201c<\/span><\/span><em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Se i leader non sono in grado di rompere con il passato, di abbandonare le logiche di ieri, non saranno in grado di creare il domani<\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d. Ma dove sono i nostri leader?\u00a0 I grandi statisti, ahinoi, rimarranno solo un ricordo: \u201cLa morta gente, o epigoni, fra noi non torna pi\u00f9! (Carducci)\u201d. E il popolo? Che si arrangi! Solo che questa volta, ve lo assicuriamo, non ci sar\u00e0 Mos\u00e8 a salvarlo.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In molti si domandano: la nostra Costituzione\u00a0\u00e8 ancora attuale? No, va cambiata e principalmente, riteniamo, per\u00a0metterci alle spalle 73 anni di storture, che non stiamo qui ad elencare!\u00a0Le relative procedure, \u00e8 vero, sono lunghe e complesse\u00a0(di esse si occupano gli att.138 e 139), ma siamo giunti al capolinea:\u00a0<\/span><\/span><b><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">cambiare o morire lentamente!\u00a0<\/span><\/span><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">A tal proposito ci viene in mente Marco D\u2019Antonio, uno dei maggiori costituzionalisti, direttore dell\u00b4ufficio studi della Camera dei deputati e autore di un libro edito nel 1977 &#8211; La costituzione di carta &#8211; in cui afferma a chiare lettere: \u00abLa costituzione \u00e8 morta\u00bb. D\u00b4Antonio denuncia nella sua opera, tra l\u00b4altro,\u00a0una degenerazione che favorisce pi\u00f9 gli abusi che l\u00b4efficienza dei servizi, nonch\u00e9 l\u00b4estrema politicizzazione del potere giudiziario. C\u00b4\u00e8 poi da considerare che dal 1977 ad oggi la situazione\u00a0\u00e8 esponenzialmente peggiorata. E allora?<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Si rendono quindi necessari un nuovo atto normativo fondamentale, che definisca la natura, la conformazione, l&#8217;attivit\u00e0 e le regole dell\u2019ordinamento giuridico di uno Stato di diritto, e nuove concezioni politico-giudiziarie, fondate su norme imperative di coerenza e responsabilit\u00e0, che rigorosamente tutelino una diversa strutturazione della societ\u00e0 e di chi la governa. Queste misure rappresentano le uniche panacee del nefasto \u201cmale\u201d che attualmente ci opprime. <\/span><\/span><em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201cLentamente muore chi diventa schiavo dell&#8217;abitudine, ripetendo ogni\u00a0giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non\u00a0rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce\u201d \u2013\u00a0<\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Pablo Neruda. L\u2019allusione \u00e8 trasparente.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Orbene, per scoprire la falsa democrazia delle mascherate, del terrorismo psicologico e pseudosanitario basta considerare che coloro che hanno imposto la chiusura e l\u2019isolamento sono gli stessi che vogliono gli immigrati liberi di sbarcare e di muoversi per ogni dove, mentre l\u2019apparato che la rappresenta tende a omologarci e spersonalizzarci subdolamente sempre di pi\u00f9, con la benedizione di Bruxelles e di coloro che stanno ancora pi\u00f9 in su.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">L\u00b4UE, poi, per quello che serve, (da quando ne facciamo parte siamo andati a passo di gambero: se nel 2014 il PIL tricolore risultava dell\u20191,9% al di sotto di quello medio dell\u2019Unione Europea, nel 2015 lo scarto \u00e8 peggiorato, raggiungendo il 3%, mentre nel 2001 il PIL pro capite italiano superava quello medio europeo del 18,8%.), \u00e8 meglio che si riformuli di sana pianta o che si danni, ma, vivaddio! In quest\u00b4ultimo caso, senza di noi. Siamo nel caos, che fare?<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ordnung mu\u00df sein<\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d (Deve esserci ordine)! Questa tipica e opportuna espressione tedesca ci ricorda che a tutto c\u2019\u00e8 un limite, perch\u00e9 possa regnare l\u2019ordine ed evitare il peggio. \u201c<\/span><\/span><em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Guardi l\u00e0 fuori. Conosce il gioco. Disordini, guerra&#8230; Il passo \u00e8 breve<\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">.\u201d &#8211; Alexander Pierce. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quando l\u00b4ideologia acceca, i problemi non si vedono!<\/span><\/span><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La nostra, sia ben chiaro, non \u00e8 l\u2019apologia di un pensiero politico, \u00e8 l\u2019amara disamina della realt\u00e0 storica; non siamo interessati a difendere una determinata ideologia, ma solo ad analizzare le vere cause che ci hanno ridotti ad essere l\u00b4 ultima ruota sgangherata del carro \u201cEuropa\u201d. Siamo per la democrazia intesa come potere del popolo, per il popolo. Siamo per la libert\u00e0 e la pace, la giustizia e la parit\u00e0 dei diritti. Siamo decisamente contro i \u201cpieni poteri\u201d da qualunque parte essi vengano invocati o assunti.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Comunque, n\u00e9 potremmo difendere alcuna linea politica, perch\u00e9 \u00e8 tutta la politica, intesa come scienza e arte di governare, che ha clamorosamente fallito nel suo insieme. Essa \u00e8 stata infingarda e assente, ha preferito raccogliere il consenso pi\u00f9 ampio possibile, al momento, per beneficio proprio, dimenticando che, amministrando allegramente, senza fare gli interessi del popolo e del Paese, si arriva al punto in cui ci troviamo, con un pauroso indebitamento di oltre 2.500 miliardi,\u00a0ovvero 41.000 euro per ogni contribuente,\u00a0che ha generato il degrado, il declino e la crisi, ipotecando il futuro di molte generazioni e spingendole &#8211; di conseguenza &#8211; tra le braccia dei pifferai magici del populismo di turno.\u00a0E che populismo! Quello imbonitore e non di certo quello illuminato, che &#8211; perlomeno &#8211; scavalca le ideologie, rinnega la globalizzazione per come si \u00e8 sviluppata e si propone di rinnovare valori, ideali e classi politiche!<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Utopia e Distopia<\/span><\/span><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>\u201c<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">A Taprobana (Sri Lanka), in una citt\u00e0 fortificata e inespugnabile, costruita su un colle, esiste una societ\u00e0 felice, che non conosce conflitti interni, corruzione, inimicizia, invidie, tradimenti o fame\u201d.\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00c8 \u201c<\/span><\/span><b><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">la citt\u00e0 del sole<\/span><\/span><\/b><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d, luogo inesistente, immaginato e descritto da Campanella nell\u2019omonimo dialogo, come esempio di organizzazione politico-sociale perfetta. L\u2019opera di Tommaso Campanella ci descrive l\u2019immaginario, l\u2019utopia, ci\u00f2 che vorremmo fosse. In contrapposizione citiamo il romanzo fantascientifico di Orwell \u201c1984\u2019, che ci prospetta l\u2019opposto, la distopia (utopia negativa), ci\u00f2 che, invece, non vorremmo fosse. Orwell presenta una societ\u00e0 totalitaria in cui il \u201cGrande fratello\u201d, l\u00b4occhio che vede tutto,\u00a0controlla il nostro modo di essere, la coscienza e la libert\u00e0 dei cittadini; inoltre inscena uno Stato brutale e in declino a causa dell\u2019evoluzione tecnologica destinata al servizio del male.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">E qui siamo noi! Tutti attori di un film distopico che, non potendo contare sull\u2019eroe salvatore dell\u2019umanit\u00e0, come succede in cinematografia, fatichiamo a sopravvivere nell\u2019inferno quotidiano, alla cui realizzazione abbiamo contribuito con il nostro impecorimento, per poi morire lentamente per gli stenti e l\u2019inedia nel nostro Paese, tradito, svilito e impotente. Sorge spontanea una domanda: C\u2019\u00e8 qualche speranza di salvezza? Rispondiamo con una citazione di Lewis: \u201c<\/span><\/span><em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Non puoi tornare indietro e cambiare l\u2019inizio, ma puoi iniziare dove sei e cambiare il finale<\/span><\/span><\/em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Epperci\u00f2:\u00a0<\/span><\/span><b><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Cambiare o morire lentamente!<\/span><\/span><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><u><a href=\"http:\/\/rivistalagazzettaonline.info\/articolo\/3050\/editoriale-settembre-2020\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">http:\/\/rivistalagazzettaonline.info\/articolo\/3050\/editoriale-settembre-2020<\/span><\/span><\/a><\/u><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">*direttore ed editore de La Gazzetta italo-brasiliana<\/span><\/span><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito, correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Cambiare o morire lentamente!\u00a0\u00a0 Quando l\u2019ideologia acceca,\u00a0i problemi non si vedono! di Giuseppe Arn\u00f2 * &nbsp; Agli inizi degli [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-11651","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11651"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11651\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11651"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11651"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}