{"id":12151,"date":"2020-10-07T19:27:09","date_gmt":"2020-10-07T19:27:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=12151"},"modified":"2020-10-07T19:27:09","modified_gmt":"2020-10-07T19:27:09","slug":"recensione-sul-film-di-christopher-nolan-tenet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=12151","title":{"rendered":"RECENSIONE sul film di Christopher Nolan \u201cTenet\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/1602081843186blob.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-12152\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/1602081843186blob.png\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"889\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/1602081843186blob.png 600w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/1602081843186blob-202x300.png 202w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/1602081843186blob-101x150.png 101w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Annotazioni sul film di Christopher Nolan \u201cTenet\u201d<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Tenet<\/b><\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d s\u2019inserisce nel ricco filone degli action-movies fantascientifici, dove le scorribande temporali diventano quasi solo delle scuse per mostrare le solite immagini finalizzate a colpire lo spettatore con una esibita, muscolare, pirotecnica spettacolarit\u00e0 digitale. <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Christopher Nolan<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, che comunque \u00e8 un grande regista, stavolta sembra non aver colpito nel segno e i dati del botteghino confermano questa impressione. Innanzitutto \u00e8 da segnalarsi la pressoch\u00e9 completa impossibilit\u00e0 di comprendere come sia possibile viaggiare nel tempo. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">E\u2019 vero che vengono citate le pi\u00f9 recenti teorie in merito, ma alla fine risulta pi\u00f9 comprensibile il vecchio, farraginoso ritrovato della \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>time machine<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Wells<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> cos\u00ec come riprodotto nei film ad esso ispirato che le sottili, quanto fumosamente incomprensibili, per noi semplici mortali, teorie moderne che dovrebbero \u201cgiustificare\u201d la possibilit\u00e0 del viaggio nel tempo. Il protagonista, che non ha nome, sembra alla fine aver compreso molto bene il tutto; purtroppo noi non siamo cos\u00ec fortunati o cos\u00ec dotati. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">E\u2019 un punto questo non irrilevante, perch\u00e9 in altri due bei film di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Nolan<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (\u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Inception<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d e \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Interstellar<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d) i fondamenti scientifici o para-scientifici sono abbastanza comprensibili e, coniugati con aspetti attinenti al profondo della vita umana, permettono ancora un\u2019identificazione dello spettatore con il protagonista; in \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Inception<\/b><\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d \u00e8 il mondo del sogno e del sogno nel sogno che viene tematizzato con un finale aperto dove riecheggia l\u2019antico adagio di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Calder\u00f2n de la Barca<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> de \u201cla vida es sue<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00f1o<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d, in \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Interstellar<\/b><\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d sono il rapporto padre\/figlia e in generale i rapporti umani che vengono descritti a partire dagli scherzetti procurati dai viaggi a velocit\u00e0 prossime a quelle della luce, assumendo in tal modo aspetti talmente stranianti da costringere lo spettatore a interrogarsi sul proprio essere. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">In ambedue i casi la scienza, nelle sue acquisizioni pi\u00f9 recenti, appare al servizio di una riflessione sull\u2019umano, cos\u00ec come il grande maestro di Nolan, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Stanley<\/b><\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Kubrick<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, fa nel suo film pi\u00f9 intenso, ovvero \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>2001 Odissea nello spazio<\/b><\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d. Questa esigenza di riflessione sull\u2019uomo in \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Tenet<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d sembra scomparsa, ma sono ben presenti tutti i mezzi e le furbizie per giocare con citazioni e autocitazioni, con attrazioni e fuochi d\u2019artificio in una struttura narrativa facilmente leggibile ma complicata, soprattutto verso la fine della pellicola, dai salti temporali degli attori: un virtuosistico e vorticoso giocattolo smontabile che cattura lo spettatore visivamente ma resta in ultima istanza qualcosa di freddo e lontano dal vivere che, invece, nelle due pellicole succitate, ma a ben guardare anche in \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Memento<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d e nella trilogia di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Batman<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, \u00e8 ben presente e d\u00e0 calore e colore alle opere. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Si \u00e8 detto della struttura narrativa; essa \u00e8 tutta imperniata intorno a due concetti: il termine \u201ctenet\u201d e il palindromo. Tenet \u00e8 un palindromo, possiamo leggerlo indifferentemente da destra e da sinistra, ma \u201ctenet\u201d non \u00e8 un vocabolo qualsiasi. Grammaticalmente \u00e8 la terza persona singolare, indicativo presente forma attiva del verbo latino <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>ten<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>\u0113<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>re<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, ma \u00e8 anche la terza parola di un quadrato magico di cinque parole componente una frase a sua volta palindroma e dal significato a tutt\u2019oggi non chiaramente stabilito, ma reperibile in chiese medievali inglesi come abruzzesi, francesi come laziali, insomma diffusa in tutto l\u2019occidente (la prima attestazione risale alla <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Pompei<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> romana). <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Queste cinque parole sono tutte evocate nel film e lasciamo agli spettatori il cerebrale divertimento di individuarle, ci\u00f2 che pu\u00f2 interessare \u00e8 che \u201ctenet\u201d, nel quadrato magico, forma una croce il cui centro \u00e8 la \u201cN\u201d e tiene insieme l\u2019alto e il basso, la destra e la sinistra. Perch\u00e9 sottolineare tutto ci\u00f2? Perch\u00e9 tutto il film \u00e8 un grande palindromo. La narrazione, a parte un\u2019ouverture in un teatro dell\u2019opera, segue uno svolgimento che, arrivato all\u2019apice nella scena centrale, una sorta di \u201cn\u201d di \u201ctenet\u201d, torna indietro ripercorrendo le stesse scene gi\u00e0 viste ma ripresentandole al contrario e alla luce di ci\u00f2 che avverr\u00e0 (o \u00e8 avvenuto). <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Un simpatico giochetto che d\u00e0 modo di dispiegare tutto l\u2019armamentario dei film d\u2019azione con inseguimenti, sparatorie, scazzottate, per tacere dell\u2019autocitazione di una piccola battaglia tra i monti, narrati in tal modo due volte e da punti di vista temporali differenti, il tutto condito da quei sapienti effetti speciali che fanno di questa pellicola un vero capolavoro in quest\u2019ambito. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Preme comunque sottolineare che al di l\u00e0 dei virtuosismi, anche fotografici, che sono in ogni caso di grande valore tecnico \u00e8, a nostro avviso, il quadrato magico con i suoi infiniti giochi e significati, una delle fonti pi\u00f9 interessanti della pellicola e ci\u00f2 lo si riscontra quando, avviandosi verso la fine, si registra una vera e propria difficolt\u00e0 nel chiudere la storia; ci\u00f2 \u00e8 comprensibile perch\u00e9, potenzialmente, il quadrato magico non ha fine.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Per comodit\u00e0 e curiosit\u00e0 si riporta il quadrato magico:<\/span><\/p>\n<table width=\"128\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"7\">\n<colgroup>\n<col width=\"10\" \/>\n<col width=\"11\" \/>\n<col width=\"13\" \/>\n<col width=\"11\" \/>\n<col width=\"10\" \/> <\/colgroup>\n<tbody>\n<tr valign=\"top\">\n<td width=\"10\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">S<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"11\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">A<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"13\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>T<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"11\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">O<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"10\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">R<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td width=\"10\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">A<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"11\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">R<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"13\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>E<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"11\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">P<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"10\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">O<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td width=\"10\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>T<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"11\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>E<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"13\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>N<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"11\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>E<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"10\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>T<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td width=\"10\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">O<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"11\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">P<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"13\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>E<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"11\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">R<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"10\">\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\">A<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td width=\"10\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">R<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"11\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">O<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"13\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>T<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"11\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">A<\/span><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"10\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">S<\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Come si pu\u00f2 notare il contenuto pu\u00f2 essere letto indifferentemente da sinistra a destra, da destra a sinistra (partendo dal basso a destra), dall\u2019alto in basso (partendo dall\u2019alto a sinistra) e dal basso in alto (partendo dal basso a destra). \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Tenet<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d forma una croce greca centrale. Esistono comunque anche altre forme di lettura come la bustrofedica, la numerologica ed altre ancora che rendono pressoch\u00e9 labirinticamente inesauribile il gioco interpretativo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Nicola F. Pomponio<\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Annotazioni sul film di Christopher Nolan \u201cTenet\u201d \u201cTenet\u201d s\u2019inserisce nel ricco filone degli action-movies fantascientifici, dove le scorribande temporali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,10],"tags":[],"class_list":["post-12151","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-espectaculo","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12151","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12151"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12151\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}