{"id":12222,"date":"2020-10-13T16:36:52","date_gmt":"2020-10-13T16:36:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=12222"},"modified":"2020-10-13T16:36:52","modified_gmt":"2020-10-13T16:36:52","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-494","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=12222","title":{"rendered":"Serena conduce Operaclassica Eco Italiano"},"content":{"rendered":"<p>Ufficio Stampa 13\/10\/2020<\/p>\n<p>UN SOGNO PER RICOMINCIARE:<br \/>\nMENDELSSOHN E PONCHIELLI RIAPRONO LA STAGIONE SINFONICA 2020 DI FONDAZIONE ARENA AL TEATRO FILARMONICO<\/p>\n<p>VENERD\u00cc 16 OTTOBRE 2020 \u2013 ORE 20.00<br \/>\nSABATO 17 OTTOBRE 2020 \u2013 ORE 17.00<\/p>\n<p>Pietro Borgonovo Giampiero Sobrino Stefano Conzatti<\/p>\n<p>La Stagione Sinfonica della Fondazione Arena di Verona riprende esattamente da dove si era interrotta in febbraio, e lo fa con il grandioso affresco shakespeariano del Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn, che domina il concerto preceduto dalle onde atlantiche dell\u2019Ouverture Le Ebridi. Tra queste vette della musica romantica sono proposte due pagine rare, affidate al dialogo tra due clarinetti e l\u2019orchestra: il Konzertst\u00fcck n. 2 dello stesso Mendelssohn e Il Convegno di Amilcare Ponchielli. Solisti di questo primo appuntamento, realizzato in collaborazione con l\u2019Accademia Filarmonica di Verona, sono le prime parti dell\u2019Orchestra areniana Giampiero Sobrino e Stefano Conzatti, mentre torna sul podio il direttore milanese Pietro Borgonovo.<br \/>\nIn questo delicato momento Banco BPM ha deciso di sostenere ancora una volta la Fondazione Arena come fatto in occasione della rassegna Verona in Musica conclusasi con grande successo pochi giorni fa, invitando gratuitamente il pubblico a questo primo concerto autunnale, con l\u2019obiettivo di promuovere e sostenere la diffusione della grande musica. Banco BPM \u00e8 infatti sponsor ufficiale della Stagione Artistica al Filarmonico da ben undici stagioni consecutive e con questo ulteriore sostegno,\u00a0 in continuit\u00e0 con i principi solidaristici che lo contraddistinguono, Banco BPM conferma la volont\u00e0 a supportare la promozione della cultura in tutte le sue espressioni e partecipando cos\u00ec attivamente al fermento della nostra citt\u00e0.<br \/>\nMODALITA\u2019 DI PRENOTAZIONE DEGLI ACCREDITI DEL CONCERTO<br \/>\n1. Gli abbonati alla Stagione Sinfonica potranno riservare un posto non numerato per questo concerto straordinario telefonando in Biglietteria al numero 045 596517.<br \/>\n2. I non abbonati, invece, potranno prenotarsi sul sito www.arena.it o inviando una e-mail a elisa.filippi@arenadiverona.it; i biglietti saranno disponibili fino a esaurimento e i posti verranno assegnati in base all\u2019ordine di prenotazione.<br \/>\nGli accrediti potranno essere ritirati presso la Biglietteria Centrale di via Dietro Anfiteatro nei giorni precedenti lo spettacolo o presso la Biglietteria del Teatro Filarmonico venerd\u00ec 16 dalle 19.00 alle 19.30 e sabato 17 dalle 16.00 alle 16.30. Successivamente i biglietti non ritirati verranno messi a disposizione delle persone in lista d\u2019attesa.<\/p>\n<p>Con il suo moto ondeggiante potente e iconico, l\u2019Ouverture Le Ebridi proposta in apertura del concerto deve la sua perfezione formale alle numerose limature e revisioni che si sono succedute dalla prima bozza del 7 agosto 1829, fino agli ultimi ritocchi per la stampa del 1833, dopo la prima esecuzione londinese il 14 maggio 1832 alla Filarmonica di Londra. La stesura dell\u2019ouverture inizi\u00f2 proprio durante un viaggio del compositore alle isole Ebridi, a largo della Scozia, terra ispiratrice di quella che sarebbe diventata anche la terza sinfonia: il brano ne conserv\u00f2 la poesia dei temi, soprattutto quello ricorrente dell\u2019inizio e della fine che suggerisce il mormorio delle onde dentro la grotta (la composizione \u00e8 nota anche con l\u2019altro titolo La Grotta di Fingal, forse tuttora la pi\u00f9 nota tra le coste scozzesi, dal nome dell\u2019eroe ossianico). La costruzione elaborata e al tempo stesso chiarissima, unita alla felicit\u00e0 melodica immediata, la rende un esempio illustre delle pitture marine care a Mendelssohn nonch\u00e9 uno dei brani da concerto pi\u00f9 amati in assoluto.<br \/>\nAgli inizi degli anni Trenta, Mendelssohn (1809-1847) compose poca musica da camera, poich\u00e9 si dedic\u00f2 soprattutto alla composizione sinfonica e all\u2019oratorio. A questi anni appartengono due Konzertst\u00fcck (letteralmente \u201cpezzi da concerto\u201d in fa minore op. 113 e in re minore op. 114) per clarinetto, corno di bassetto e pianoforte, composti nel 1832-1833 per i due virtuosi del clarinetto Heirich e Carl B\u00e4rmann. Il Konzertst\u00fcck n. 2 in re minore op. 114 qui presentato \u00e8 un pezzo virtuosistico con la struttura in tre movimenti propria del concerto strumentale, ma con la differenza che i tre movimenti sono ridimensionati rispetto a quelli del concerto strumentale solistico e interconnessi, in modo da susseguirsi senza soluzione di continuit\u00e0. L\u2019utilizzo da parte di Mendelssohn della struttura del Konzertst\u00fcck, usata precedentemente da Weber in alcuni lavori pianistici e non solo, \u00e8 dettata da alcuni esperimenti musicali che il compositore stava effettuando nel periodo della sua giovinezza per lasciar spazio in breve tempo ad una completa maturazione stilistica.<br \/>\nIl compositore cremonese Amilcare Ponchielli (1834-1886) acquis\u00ec notoriet\u00e0 solamente nel 1878, grazie al successo dell\u2019opera La Gioconda. Da giovane Ponchielli ebbe una serie di difficolt\u00e0 e delusioni dovute a mancate nomine musicali e finch\u00e9 la sua aspirazione a scrivere opere non venne realizzata, assunse vari incarichi come organista e direttore d\u2019orchestra. Il Convegno venne composto dieci anni prima della ribalta ottenuta con il suo melodramma pi\u00f9 celebre, nel 1868, quando Ponchielli era direttore della Banda Musicale di Cremona, ed \u00e8 dedicato agli amici A. Peri e M. Sacchi, protagonisti della prima rappresentazione sotto la direzione del compositore. Per questa esecuzione veronese il dialogo solistico \u00e8 affidato ai due clarinettisti Giampiero Sobrino e Stefano Conzatti, prime parti dell\u2019Orchestra della Fondazione Arena. Sobrino, che vanta un\u2019attivit\u00e0 artistica decennale e collaborazioni stabili con i pi\u00f9 grandi direttori e compositori dei nostri tempi, \u00e8 anche protagonista di prime esecuzioni assolute di compositori contemporanei come Colla, Galante e Bacalov. Al suo fianco \u00e8 impegnato il collega Stefano Conzatti, che da oltre 30 anni ricopre a Verona il ruolo di primo clarinetto, la cui attivit\u00e0 spazia dal repertorio tradizionale alle composizioni contemporanee in una ricca collaborazione con numerose orchestre italiane. Sul podio, in sostituzione di Francesco Cilluffo previsto per il concerto del 28-29 febbraio, torna Pietro Borgonovo, direttore d&#8217;orchestra e affermato musicista, nonch\u00e9 direttore artistico della Giovine Orchestra Genovese e del Concorso Internazionale di Musica \u00abGian Battista Viotti\u00bb di Vercelli.<br \/>\nLa seconda parte del concerto propone Sogno di una notte di mezza estate op. 61, una suite delle musiche di scena per l&#8217;omonima commedia shakespeariana, aperte da una celebre ouverture composta nel 1826 da Mendelssohn appena diciassettenne, sempre su ispirazione shakespeariana. Nonostante la ritrosia dell\u2019autore nel comporre una suite per l\u2019opera, nel 1843 accett\u00f2 l\u2019incarico su commissione di Federico Guglielmo IV, e la prima esecuzione assoluta avvenne gi\u00e0 il 14 ottobre dello stesso anno al Neues Palais di Potsdam nella traduzione di Wilhelm August von Schlegel.<br \/>\nA dar voce alle fate saranno le sezioni femminili del Coro dell\u2019Arena, con la partecipazione nei ruoli solisti delle Artiste del Coro Manuela Schenale e Alessandra Andreetti.<\/p>\n<p>Informazioni<br \/>\nUfficio Stampa Fondazione Arena di Verona \u2013 Via Roma 7\/D, 37121 Verona<br \/>\ntel. (+39) 045 805.1861-1905-1891<br \/>\nufficio.stampa@arenadiverona.it \u2013 www.arena.it<\/p>\n<p>Biglietteria Arena di Verona<br \/>\nVia Dietro Anfiteatro 6\/b, 37121 Verona<br \/>\nTel. 045 596517 &#8211; Fax 045 8013287<br \/>\nCall center 045 8005151 &#8211; Punti di prevendita Geticket<br \/>\nOrari<br \/>\nda luned\u00ec a venerd\u00ec 10:30-16:00<br \/>\nsabato 09:15-12:45<\/p>\n<p>Biglietteria Teatro Filarmonico<br \/>\nVia dei Mutilati 4\/k, 37121 Verona<br \/>\nTel. 045 8002880 &#8211; Fax 045 8013266<br \/>\nApertura due ore prima dello spettacolo<br \/>\nbiglietteria@arenadiverona.it \u2013 www.arena.it<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 16 ottobre 2020 \u2013 ore 20.00 (TURNO A)<br \/>\nSabato 17 ottobre 2020 \u2013 ore 17.00 (TURNO B)<\/p>\n<p>Stagione sinfonica 2020<br \/>\nConcerto<br \/>\nMendelssohn e Ponchielli<\/p>\n<p>Felix Mendelssohn<br \/>\nOuverture Le Ebridi, op. 26<br \/>\nKonzertst\u00fcck n. 2 in re minore, op. 114<\/p>\n<p>Amilcare Ponchielli<br \/>\nIl Convegno<br \/>\nper due clarinetti ed orchestra<\/p>\n<p>Felix Mendelssohn<br \/>\nSogno di una notte di mezza estate, op. 61<\/p>\n<p>Pietro Borgonovo, Direttore<br \/>\nGiampiero Sobrino e Stefano Conzatti, Clarinetto<\/p>\n<p>Orchestra e Coro dell\u2019Arena di Verona<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/121389224_670336363865529_2054668767604980159_n.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-12223\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/121389224_670336363865529_2054668767604980159_n.jpg\" alt=\"\" width=\"1448\" height=\"2048\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/121389224_670336363865529_2054668767604980159_n.jpg 1448w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/121389224_670336363865529_2054668767604980159_n-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/121389224_670336363865529_2054668767604980159_n-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/121389224_670336363865529_2054668767604980159_n-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/121389224_670336363865529_2054668767604980159_n-106x150.jpg 106w\" sizes=\"(max-width: 1448px) 100vw, 1448px\" \/><\/a><\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-12222 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=12224'><img decoding=\"async\" width=\"128\" height=\"81\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/71468203_496902180859183_1394590398000660480_n.png\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=12225'><img decoding=\"async\" width=\"102\" height=\"15\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/73381197_518351148947685_7683778204296806400_n.png\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ufficio Stampa 13\/10\/2020 UN SOGNO PER RICOMINCIARE: MENDELSSOHN E PONCHIELLI RIAPRONO LA STAGIONE SINFONICA 2020 DI FONDAZIONE ARENA AL TEATRO [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,40],"tags":[],"class_list":["post-12222","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-serena-conduce-operaclassica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12222","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12222"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12222\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}