{"id":12563,"date":"2020-11-10T09:55:55","date_gmt":"2020-11-10T09:55:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=12563"},"modified":"2020-11-10T09:55:55","modified_gmt":"2020-11-10T09:55:55","slug":"la-prospettiva-rovesciata-di-pavel-florenskij-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=12563","title":{"rendered":"\u201cLa prospettiva rovesciata\u201d di Pavel Florenskij: recensione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/La-prospettiva-rovesciata.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-12564\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/La-prospettiva-rovesciata.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"1014\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/La-prospettiva-rovesciata.jpg 600w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/La-prospettiva-rovesciata-178x300.jpg 178w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/La-prospettiva-rovesciata-89x150.jpg 89w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Pavel-Florenskij.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-12565\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Pavel-Florenskij.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"294\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Pavel-Florenskij.jpg 220w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Pavel-Florenskij-112x150.jpg 112w\" sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"center\">\u201c<span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>La prospettiva rovesciata\u201d di Pavel Florenskij: recensione<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Con questo testo la casa editrice Adelphi continua la meritoria opera di pubblicazione degli scritti di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Pavel Alexandrovic Florenskij<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, il grande mistico, teologo, sacerdote ortodosso russo, ma anche matematico, filosofo e profondo conoscitore della scienza moderna, fatto fucilare da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Stalin<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, dopo anni di detenzione nei gulag, nel 1937. \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>La prospettiva rovesciata<\/b><\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d va infatti letta tenendo presente sia \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Le porte regali. Saggio sull\u2019icona<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d (Adelphi, 1977), essendone una sorta di completamento da un punto di vista di storia dell\u2019arte, sia \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Lo spazio e il tempo nell\u2019arte<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d (Adelphi, 1995). Mentre nel testo sull\u2019icona Florenskij ne indaga i fondamenti teologici e mistici elaborando una teologia della luce senza per\u00f2 approfondire la questione della prospettiva cos\u00ec come si \u00e8 sviluppata nell\u2019arte occidentale, ne \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>La prospettiva rovesciata<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d l\u2019indagine storica e filosofica di questa tecnica pittorica diventa il punto di partenza per una riflessione che marca la differenza tra Oriente e Occidente cristiano. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Per l\u2019autore la prospettiva con un unico punto di fuga intorno al quale si organizza tutta la composizione del quadro \u00e8 una creazione moderna che data dal <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Rinascimento<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> in avanti; sconosciuta quindi, non per ignoranza ma per scelta deliberata, all\u2019arte precedente essa necessita di un approfondimento che ne mostri non solo l\u2019artificiosit\u00e0 ma anche e soprattutto i presupposti filosofici. Artificiosit\u00e0 perch\u00e9 nella sua pretesa di oggettivit\u00e0, questo tipo di prospettiva semplifica la percezione umana presupponendo un solo occhio, non due, che guarda immobile nello spazio a prescindere da qualsiasi altra caratteristica sensoriale che non sia il vedere; artificiosit\u00e0 perch\u00e9 prima assume lo spazio nella sua definizione euclidea, ovvero tridimensionale e, soprattutto, omogeneo poi lo nega scegliendo uno e un solo punto privilegiato rispetto a tutti gli infiniti altri in base al quale articolare la visione. Artificiosit\u00e0, infine, perch\u00e9 pretende di far corrispondere \u201cin toto\u201d, cosa materialmente impossibile, visione prospettica dipinta e realt\u00e0. Non a caso alcune delle grandi opere rinascimentali italiane sono grandi proprio perch\u00e9 non seguono questi principii risultando cos\u00ec di notevole interesse le pagine dedicate a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Raffaello<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (la Scuola di Atene) e <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Michelangelo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (il Giudizio Universale). <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Ma, al di l\u00e0 di questa critica immanente che trova una conferma talvolta quasi letterale nell\u2019opera di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Panofsky <\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">su \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>La prospettiva come &lt;forma simbolica&gt;<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d, esiste per <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Florenskij<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> un aspetto ben pi\u00f9 interessante, ovvero rispondere alla domanda sul perch\u00e9 a un certo punto nella storia dell\u2019umanit\u00e0 si \u00e8 imposto, la prospettiva non \u00e8 naturale ma va appresa e insegnata, questo modo di rappresentazione. Convergono qui due momenti; da un lato la reinterpretazione rinascimentale, con la rivalutazione dell\u2019idea di infinito, della geometria euclidea a cui si \u00e8 fatto rapidamente cenno, si noti che l\u2019autore conosceva molto bene gli sviluppi della ricerca ottocentesca sia sulle geometrie non-euclidee sia sul concetto d\u2019infinito nella matematica e l\u2019idea di transfinito di Cantor, dall\u2019altro il sorgere di una concezione del soggetto che \u00e8 un \u201cnovum\u201d nella riflessione filosofica. E\u2019 questo un punto importante e delicato. Se nel Rinascimento si v\u00ecola il principio euclideo dell\u2019omogeneit\u00e0 spaziale scegliendo un punto su cui far convergere il dipinto, ci\u00f2 \u00e8 possibile perch\u00e9 si affaccia una visione soggettivista dell\u2019uomo (l\u2019umanismo) che si dispiegher\u00e0 fino in fondo nei secoli successivi. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Florenskij <\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">individua il <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Rinascimento<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> non tanto come \u201crinascita dell\u2019antichit\u00e0\u201d quanto come uno snodo fondamentale che conclude, esteticamente, ci\u00f2 che si annuncia in <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giotto<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e al contempo proietta nel futuro una rappresentazione dell\u2019individuo che trover\u00e0 compimento nella modernit\u00e0. L\u2019uomo ridotto a soggetto, slegato da rapporti comunitari, ma assunto sempre e solo nella sua singolarit\u00e0 immutabile \u00e8 quanto si nasconde, filosoficamente, nel punto di fuga unificatore dei quadri. In tal senso la pittura annuncia una nuova antropologia che non avr\u00e0 pi\u00f9 alcun rapporto con una visione religiosa dell\u2019esistente. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Ora \u00e8 il soggetto, l\u2019<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Io kantiano <\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">che viene a porsi come principio unificatore e donatore di senso alla realt\u00e0 e ci\u00f2 implica che al suo punto di vista sia tutto sottomesso. Non si pu\u00f2 quindi che prendere congedo da una pittura in cui \u201cle forme devono essere concepite in base alla <\/span><span style=\"color: #4f81bd;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>loro<\/b><\/span><\/span><\/i><\/span><\/span><\/span><b> <\/b><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">vita e devono essere raffigurate <\/span><span style=\"color: #4f81bd;\"><span style=\"font-family: Cambria, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>in s\u00e9 e per s\u00e9<\/b><\/span><\/span><\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d (pag. 41) senza essere subordinate ad un unico punto di fuga ma possedendone ognuna una propria, indipendente dalle altre, come nelle icone o nell\u2019arte antica e medievale: questa \u00e8 la \u201cprospettiva rovesciata\u201d. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Quest\u2019arte che volutamente disdegna la prospettiva con un solo punto di fuga pur conoscendola da secoli, per <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Florenskij<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Panofski<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> la data di nascita \u00e8 il 470 a.C. ad Atene, riconosce valore e realt\u00e0 ad ogni singolo elemento rappresentato rifiutandosi di sottometterlo ad un astratto principio unificatore; questo \u00e8 quanto il sacerdote russo intende per realismo ovvero la capacit\u00e0 di assumere e rappresentare ogni elemento nel suo proprio valore e ricchezza senza sacrificarlo a un principio superiore sia esso individualista (kantiano) o generale (la terribile derisione hegeliana per il fiorellino stritolato dallo spirito del tempo) col suo compimento collettivista (bolscevismo come \u201cvillanocrazia\u201d). <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">In fin dei conti tutto l\u2019affaccendarsi intorno a un unico punto di fuga non fa che dare l\u2019illusione di una conoscenza; \u00e8 puro illusionismo che nasce al di fuori dell\u2019arte, \u00e8 pensato per decorare i fondali delle tragedie greche, ma che, coniugato al moderno antropocentrismo si converte in un sapere apparente e arrogante che, non riconoscendo pi\u00f9 alcuna dignit\u00e0 al particolare giunge, come nell\u2019arte applicata della skenographia, ad avere \u201ccome obiettivo non la verit\u00e0 dell\u2019essere, ma la verosimiglianza dell\u2019apparenza\u201d (pag. 24); in questo giudizio riecheggiano temi plotiniani ma, soprattutto, si evidenzia la frantumazione nella modernit\u00e0 dell\u2019unit\u00e0 della triade platonica, mantenutasi intatta per secoli nell\u2019icona, di Vero, Bello e Bene.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">La lettura di questo breve, ma densissimo libretto \u00e8 quindi di grande interesse; al di l\u00e0 della correttezza filologica nell\u2019analisi delle fonti, il gi\u00e0 citato <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Panofsky <\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">al riguardo \u00e8 molto pi\u00f9 prudente, al di l\u00e0 di una vis polemica talvolta a stento trattenuta e non sempre foriera di prese di posizione accurate, al di l\u00e0 del giudizio fondamentalmente negativo, ancorch\u00e9 estremamente attento alle pi\u00f9 sottili sfumature, sull\u2019arte del <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Rinascimento<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e della modernit\u00e0, \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>La prospettiva rovesciata<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d si segnala per l\u2019acutezza analitica, la profondit\u00e0 teoretica e la grande, bruciante passione interpretativa. E\u2019 un\u2019opera la cui lettura arricchisce profondamente il lettore.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Nicola F. Pomponio<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLa prospettiva rovesciata\u201d di Pavel Florenskij: recensione Con questo testo la casa editrice Adelphi continua la meritoria opera di pubblicazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-12563","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12563","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12563"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12563\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}