{"id":12597,"date":"2020-11-11T10:53:38","date_gmt":"2020-11-11T10:53:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=12597"},"modified":"2020-11-11T10:53:38","modified_gmt":"2020-11-11T10:53:38","slug":"quella-spinta-degli-anni-60-in-calabria-a-mazzacurati-gregario-doro-che-riscalda-il-cuore-e-diventa-un-racconto-della-storia-del-ciclismo-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=12597","title":{"rendered":"Quella spinta degli anni &#8217;60 in Calabria a Mazzacurati, \u00abgregario d&#8217;oro\u00bb, che riscalda il cuore e diventa un racconto della storia del ciclismo italiano"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-12597 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=12598'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Giro-della-Provincia-di-Reggio-Calabria-del-1962.-Un-tifoso-spinge-Italo-Mazzacuratigregario-fra-laltro-di-Adorni-e-Gimondi-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=12599'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Italo-Mazzacurati-con-il-capitano-della-Salvarani-Vittorio-Adorni-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=12600'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/La-squadra-della-Salvarani-nel-1965.Italo-Mazzacurati-\u00e8-il-secondo-da-sinistra-dopo-Vito-Tacconi.-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=12601'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Lo-scrittore-e-autore-televisivo-di-Rai-1-Domenicantonio-Minasi-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=12602'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Domenico-Logozzo-con-Ernesto-Colnagoamico-di-Italo-Mazzacuratiche-nel-1954-ha-fondato-la-famosa-fabbrica-di-biciclette-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=12603'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Domenicantonio-Minasi-con-Pippo-Baudo-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=12604'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Lo-scrittore-e-autore-televisivo-di-Rai-1-Domenicantonio-Minasi1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=12605'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Domenico-Logozzo-con-Ernesto-Colnago-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=12606'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Sede-della-Colnago-a-Cambiago-Milano-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Courier New, monospace;\"><span style=\"font-size: large;\">Il valore della memoria e quella foto del Giro della Provincia di Reggio Calabria del 1962, che \u201criscalda il cuore\u201d.La classica calabrese in passato ha avuto per protagonisti uomini che hanno scritto la storia del ciclismo.Dai campionissimi come Fausto Coppi, agli umili e preziosi gregari d\u2019oro, come Italo Mazzacurati. Pedalate di passione per uno sport che richiede tanti sacrifici e d\u00e0 tante belle soddisfazioni .Affascina e coinvolge i tifosi.Da sempre.E Facebook mi ricorda una bella storia del ciclismo d&#8217;altri tempi, raccontata da Marco Pastonesi sulla Gazzetta dello Sport del 10 febbraio 2009. Tutto nasce da un foto in bianconero e dallo scambio di mail tra il giornalista e lo scrittore ed autore televisivo Domenicantonio Minasi ,calabrese di Palmi,che voleva scoprire chi era il ciclista che stava spingendo il suo caro pap\u00e0 Gaetano.Pastonesi fece vedere la foto ad Alfredo Martini che gli disse:\u201dE\u2019 Italo Mazzacurati\u201d e glielo conferm\u00f2 Giorgio Albani.Precisa poi Pastonesi:\u201d<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New, monospace;\"><span style=\"font-size: large;\">Italo Mazzacurati, gregario \u2014 fra gli altri \u2014 di Vittorio Adorni e Felice Gimondi: qui in una foto del 1962, quando indossava la maglia dei Moschettieri (era l\u2019Ignis, ma il commendatore Borghi, per ripicca, aveva cambiato maglia e sponsor). Abita vicino a Bologna, ma non sta bene\u00bb.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Courier New, monospace;\"><span style=\"font-size: large;\"> Da ragazzino grande appassionato di ciclismo ammiravo Italo, seguendo le storiche radiocronache di Mario Ferretti.<\/span><\/span> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New, monospace;\"><span style=\"font-size: large;\">Sottolineava nella mail il giornalista<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: large;\">: \u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New, monospace;\"><span style=\"font-size: large;\">Mazzacurati <\/span><\/span><\/span> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Courier New, monospace;\"><span style=\"font-size: large;\">navigava in fondo al gruppo, tendeva la rete, e quando un pesce grosso ci cascava, lui, l\u2019Italo, era capace di mandarlo in rovina, fargli perdere fiducia e mezzore\u201d.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Courier New, monospace;\"><span style=\"font-size: large;\">Minasi,si mise subito alla ricerca del ciclista e riusc\u00ec a rintracciarlo ad Ozzano (Bologna).And\u00f2 a trovarlo.Era avanti negli anni e anche molto malato. Ricorda Minasi:\u00bbIncredibilmente Italo ha trovato la forza di chiedermi come si chiamava quel mio pap\u00e0 che mi portava piccino sulle spalle a vedere il Giro di Calabria. E quando gli dico che Gaetano era il nome, si fa dare una penna e scrive traballante sopra la foto \u2019a Gaetano e Domenico. Mazzacurati Italo\u2019. Per me incontrare Italo \u00e8 stato come far rivivere per un attimo il dolcissimo mio pap\u00e0 Gaetano. Conserver\u00f2 quella foto per sempre e auguro al \u2019Moro\u2019 di saltare ancora una volta sui pedali della vita e riprendersi presto. Abbiamo bisogno di quelli come lui\u00bb. Purtroppo 4 anni dopo ,il 13 dicembre 2013, Mazzacurati \u00e8 venuto a mancare.Ricordi preziosi.Un ciclista che ha lasciato il segno, molto stimato ancora oggi da chi , come il famoso meccanico e produttore di biciclette \u00abmondiali\u00bb Ernesto Colnago,l&#8217;ha conosciuto molto bene. Ho incontrato Ernesto Colnago a Cambiago (Milano),grazie ad un selfie che ho fatto tre anni fa davanti al suo stabilimento. Pubblicata la foto su Instagram e su Facebook,mi \u00e8 subito arrivato da Roma un messaggio dall\u2019amica Stefania Mazzacurati, responsabile della Segreteria del Direttore della Tgr:\u201dMimmo quando passi di nuovo davanti alla Colnago,vai a trovare il signor Ernesto e portagli i miei saluti\u201d.Stefania era molto riservata. Non sapevo che Stefania era la figlia di un mio idolo del ciclismo .Che bella sorpresa! Ripasso qualche giorno dopo, mi fermo e citofono: \u201dSono un giornalista della Rai, molto amico di Stefania Mazzacurati \u201d. Hanno subito aperto e mi \u00e8 venuto incontro proprio il mitico Ernesto Colnago, io emozionato ,lui molto gentile ,aveva un bel ricordo di Italo e anche di Stefania \u201cragazzina vispa\u201d. Ci siamo fatti la foto assieme e mi ha dato il permesso di fotografare tutti i ricordi di una vita di successi.L\u2019ultimo il<\/span><\/span> <span style=\"color: #4b4b4b;\"><span style=\"font-family: Courier New, monospace;\"><span style=\"font-size: large;\">trionfo al Tour de France e il <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Courier New, monospace;\"><span style=\"font-size: large;\">primo successo nella corsa pi\u00f9 importante al mondo dello storico marchio italiano fondato da\u00a0<\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Courier New, monospace;\"><span style=\"font-size: large;\">Ernesto Colnago<\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Courier New, monospace;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0nel 1954.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Courier New, monospace;\"><span style=\"font-size: large;\">Indimenticabile quell\u2019incontro con un importante pezzo di storia del ciclismo italiano nel mondo. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Courier New, monospace;\"><span style=\"font-size: large;\">Una foto, tanti ricordi che diventano racconti. Mi complimento con Domenicantonio Minasi anche per gli ottimi risultati culturali, come scrittore e come autore televisivo Rai molto apprezzato. Mi risponde ,mi ringrazia e aggiunge \u201d<\/span><\/span> <span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Courier New, monospace;\"><span style=\"font-size: large;\">rivedere quella bellissima foto di mio padre e del grande Italo scalda il cuore. Di quella storia ho scritto un soggetto&#8230; un giorno, chiss\u00e0&#8230;<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Courier New, monospace;\"><span style=\"font-size: large;\"> \u201c.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Courier New, monospace;\"><span style=\"font-size: large;\">Domenico Logozzo <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>UNA FOTO DEL 1962 RICHIAMA RICORDI E LA STORIA DEL CICLISMO <\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Domenico Logozzo *<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\">\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il valore della memoria e quella foto del Giro della Provincia di Reggio Calabria del 1962, che \u201criscalda il cuore\u201d. La classica calabrese in passato ha avuto per protagonisti uomini che hanno scritto la storia del ciclismo. Dai campionissimi come <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Fausto Coppi<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, agli umili e preziosi gregari d\u2019oro, come <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Italo Mazzacurati<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Pedalate di passione per uno sport che richiede tanti sacrifici e d\u00e0 tante belle soddisfazioni. Affascina e coinvolge i tifosi. Da sempre. E Facebook mi ricorda una bella storia del ciclismo d&#8217;altri tempi, raccontata da <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Marco Pastonesi<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> sulla Gazzetta dello Sport del 10 febbraio 2009. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tutto nasce da un foto in bianconero e dallo scambio di mail tra il giornalista e lo scrittore ed autore televisivo <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Domenicantonio Minasi<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, calabrese di Palmi, che voleva scoprire chi era il ciclista che stava spingendo il suo caro pap\u00e0 Gaetano. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Pastonesi <\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">fece vedere la foto ad <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Alfredo Martini<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> che gli disse: \u201cE\u2019 <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Italo Mazzacurati<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d e glielo conferm\u00f2 <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Giorgio Albani<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Precisa poi Pastonesi: \u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Italo Mazzacurati, gregario \u2014 fra gli altri \u2014 di <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Vittorio Adorni<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Felice Gimondi<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">: qui in una foto del 1962, quando indossava la maglia dei Moschettieri (era l\u2019Ignis, ma il commendatore Borghi, per ripicca, aveva cambiato maglia e sponsor). Abita vicino a Bologna, ma non sta bene\u00bb.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Da ragazzino grande appassionato di ciclismo ammiravo <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Italo<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, seguendo le storiche radiocronache di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Mario Ferretti<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/span> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Sottolineava nella mail il giornalista<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">: \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Mazzacurati <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">n<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">avigava in fondo al gruppo, tendeva la rete, e quando un pesce grosso ci cascava, lui, l\u2019Italo, era capace di mandarlo in rovina, fargli perdere fiducia e mezzore\u201d. <\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Minasi si mise subito alla ricerca del ciclista e riusc\u00ec a rintracciarlo ad <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Ozzano<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> (Bologna). And\u00f2 a trovarlo. Era avanti negli anni e anche molto malato. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ricorda Minasi: \u201cIncredibilmente Italo ha trovato la forza di chiedermi come si chiamava quel mio pap\u00e0 che mi portava piccino sulle spalle a vedere il Giro di Calabria. E quando gli dico che Gaetano era il nome, si fa dare una penna e scrive traballante sopra la foto \u2019a Gaetano e Domenico. Mazzacurati Italo\u2019. Per me incontrare Italo \u00e8 stato come far rivivere per un attimo il dolcissimo mio pap\u00e0 Gaetano. Conserver\u00f2 quella foto per sempre e auguro al \u2019Moro\u2019 di saltare ancora una volta sui pedali della vita e riprendersi presto. Abbiamo bisogno di quelli come lui\u00bb. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Purtroppo 4 anni dopo, il 13 dicembre 2013, Mazzacurati \u00e8 venuto a mancare. Ricordi preziosi. Un ciclista che ha lasciato il segno, molto stimato ancora oggi da chi, come il famoso meccanico e produttore di biciclette \u00abmondiali\u00bb <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Ernesto Colnago<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, l&#8217;ha conosciuto molto bene. Ho incontrato Ernesto Colnago a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Cambiago<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> (Milano), grazie ad un selfie che ho fatto tre anni fa davanti al suo stabilimento. Pubblicata la foto su Instagram e su Facebook, mi \u00e8 subito arrivato da Roma un messaggio dall\u2019amica <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Stefania Mazzacurati<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, responsabile della Segreteria del Direttore della Tgr: \u201cMimmo quando passi di nuovo davanti alla Colnago, vai a trovare il signor Ernesto e portagli i miei saluti\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Stefania era molto riservata. Non sapevo che Stefania era la figlia di un mio idolo del ciclismo. Che bella sorpresa! Ripasso qualche giorno dopo, mi fermo e citofono: \u201cSono un giornalista della Rai, molto amico di Stefania Mazzacurati\u201d. Hanno subito aperto e mi \u00e8 venuto incontro proprio il mitico <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Ernesto Colnago<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, io emozionato, lui molto gentile, aveva un bel ricordo di Italo e anche di Stefania \u201cragazzina vispa\u201d. Ci siamo fatti la foto assieme e mi ha dato il permesso di fotografare tutti i ricordi di una vita di successi. L\u2019ultimo il<\/span><\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">trionfo al Tour de France e il primo successo nella corsa pi\u00f9 importante al mondo dello storico marchio italiano fondato da\u00a0<\/span><\/span><strong><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ernesto Colnago<\/span><\/span><\/strong><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0nel 1954.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Indimenticabile quell\u2019incontro con un importante pezzo di storia del ciclismo italiano nel mondo. Una foto, tanti ricordi che diventano racconti. Mi complimento con <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Domenicantonio Minasi<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> anche per gli ottimi risultati culturali, come scrittore e come autore televisivo Rai molto apprezzato. Mi risponde, mi ringrazia e aggiunge \u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #050505;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">rivedere quella bellissima foto di mio padre e del grande Italo scalda il cuore. Di quella storia ho scritto un soggetto&#8230; un giorno, chiss\u00e0&#8230;<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>*gi\u00e0 Caporedattore centrale TGR Rai<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">\n<p lang=\"it-IT\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Il valore della memoria e quella foto del Giro della Provincia di Reggio Calabria del 1962, che \u201criscalda il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-12597","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12597"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12597\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}