{"id":12913,"date":"2020-12-03T10:24:03","date_gmt":"2020-12-03T10:24:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=12913"},"modified":"2020-12-03T10:24:03","modified_gmt":"2020-12-03T10:24:03","slug":"la-lingua-incorpora-una-visione-del-mondo-e-ce-la-impone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=12913","title":{"rendered":"La lingua incorpora una visione del mondo e ce la impone"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-12913 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=12914'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Daniela-Piesco-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=12915'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/RADICI-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>La lingua \u00e8 uno strumento che condiziona e manifesta le idee, credenze, <\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>convinzioni e pratiche sociali<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">di <\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Daniela Piesco *<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">La lingua \u00e8 uno dei principali strumenti che condiziona &#8211; e con cui si manifestano &#8211; le idee, le credenze, le convinzioni e le pratiche sociali pi\u00f9 comuni. Sono molteplici le scelte linguistiche che una testata giornalistica di riferimento pu\u00f2 fare per raccontare il <\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>femminicidio<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">. La narrazione di un evento cos\u00ec delicato pu\u00f2 celare un\u2019involontaria valutazione di merito da parte del giornalista.\u00a0La\u00a0mia riflessione nasce da una domanda scaturita dalla lettura giornaliera dei numerosi casi di femminicidio che caratterizzano ormai da anni la cronaca italiana: \u00e8 possibile che la stampa di qualit\u00e0 e il discorso giornalistico possano veicolare in modo implicito un\u2019immagine sessista e stereotipata della donna vittima di violenza, dell\u2019atto violento e dell\u2019uomo che lo commette? E se s\u00ec, in che modo?<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Nelle pagine di cronaca, infatti, il gesto violento o omicida dell\u2019uomo \u00e8 solitamente motivato in molteplici modi: il troppo amore pu\u00f2 far stare talmente male da portare alla violenza; il dolore e la sofferenza possono essere talmente forti da \u201cinfettare\u201d il sentimento amoroso e portare alla violenza; la pulsione sessuale maschile pu\u00f2 essere talmente forte da sfociare nella violenza fisica nei confronti della donna.\u00a0Ho altres\u00ec notato che pochi mezzi di informazione sostengono la tesi secondo cui violenza di genere e femminicidio non sono frutto dell\u2019amore, bens\u00ec di una cultura che assegna alla donna un ruolo sociale subordinato che prevede anche la sottomissione o la soppressione fisica quando se ne discosta.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Lo stereotipo dell\u2019uomo che ama troppo e uccide per il troppo amore o quello\u00a0dell\u2019uomo che abusa in preda ad un raptus irrefrenabile sono due chiavi di lettura dei fatti ampiamente usate e, a mio sommesso avviso, abusate dai giornalisti. \u00c8 interessante capire se si tratta della visione di alcuni\u00a0giornalisti che decidono di stare dalla parte dell\u2019omicida e dell\u2019abusante e di esprimere questo punto di vista nella propria narrazione, o se invece la parola e il racconto giornalistici riflettono e mettono nero su bianco quell\u2019antica consuetudine culturale che\u00a0giustifica la reazione violenta degli uomini davanti al cambiamento degli equilibri sociali tra i generi.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Non \u00e8 superfluo affermare che qualsiasi trattato, convenzione o dichiarazione\u00a0internazionale che voglia combattere la violenza contro le donne deve necessariamente partire dall\u2019origine della violenza: la discriminazione di stampo sessista che le donne subiscono da secoli in seno alla societ\u00e0 di appartenenza. Una discriminazione che punta a sminuire il ruolo della donna e a controllarne pratiche e voleri e che, come ho\u00a0accennato sopra, \u00e8 fondata su e si nutre di pregiudizi e stereotipi sessisti.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">In <\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>La Bella, La Bestia e l\u2019Umano<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, <\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Annamaria Rivera<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"> definisce il sessismo come un sistema che proclama e giustifica la superiorit\u00e0 di un sesso su un altro, in cui idee, credenze e convinzioni, stereotipi e pregiudizi, norme giuridiche e pratiche sociali, comportamenti individuali e collettivi concorrono a perpetuare e legittimare\u00a0la gerarchia e la disuguaglianza fra i sessi. Affrontare il tema della violenza contro le donne \u00e8 un\u2019impresa ardua. Nonostante le statistiche presentino una situazione grave su scala mondiale, il femminicidio continua a rimanere un tab\u00f9. La tendenza dominante \u00e8 quella di sminuire, banalizzare o addirittura\u00a0nascondere i casi di violenza.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Ma qual \u00e8 la realt\u00e0 di riferimento del termine <\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>femminicidio<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">?\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">In <\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>Femminicidio<\/i><\/span><\/span> <span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>Barbara Spinelli<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"> spiega che questo recentissimo neologismo \u00e8\u00a0una moderna categoria generale di violenza contro le donne che include in un\u2019unica sfera semantica tutte quelle pratiche sociali violente volte a limitare la libert\u00e0 delle donne o che\u00a0attentano alla loro vita. Il termine femminicidio \u00e8 usato per indicare ogni atto con cui una \u00abdonna subisce violenza fisica, psicologica, economica, normativa, sociale, religiosa, in\u00a0famiglia e fuori\u00bb, ovvero ogni forma di \u00abviolenza o discriminazione esercitata contro la donna in quanto donna [\u2026], in ragione del suo genere\u00bb (Spinelli 2008:21).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Strettamente collegato alla parola femminicidio \u00e8 anche il neologismo <\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>femmicidio<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, con cui si indica \u00abla causa principale delle uccisioni di donne, ossia la violenza misogina e sessista dell\u2019uomo nei loro confronti\u00bb (Karadole 2011:19), \u00abl\u2019atto estremo di violenza di genere\u00bb (Karadole 2011: 21). \u00abLa violenza sulle donne \u00e8 un cancro che divora il cuore di ogni societ\u00e0, in ogni paese del mondo,\u00a0in tempo di pace come in tempo di guerra.\u00a0Almeno una donna su tre, nel corso della propria vita, ne \u00e8 vittima.\u00a0Il mondo deve dire: \u201cMai pi\u00f9 violenza sulle donne!\u201d\u00bb da Donne. Il coraggio di spezzare il silenzio \u2013 Amnesty International (2005)\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">La violenza contro le donne, il femminicidio e la discriminazione di genere pervadono ogni ambito della societ\u00e0 contemporanea, senza limiti geografici e culturali.\u00a0Ancora oggi, un numero allarmante di donne \u00e8 bersaglio di violenze fisiche e psicologiche per mano della controparte maschile. Violenze dirette, spesso fatali, a cui si affianca una violenza linguistica, pi\u00f9 nascosta, diffusa in modo implicito a pi\u00f9 livelli.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Partire da tali\u00a0considerazioni aiuta a comprendere lo scopo di questo mio pensare che, come si evince dal titolo, si incentra sulle modalit\u00e0 con cui idee e stereotipi sessisti possano passare, in\u00a0modo indiretto, attraverso il linguaggio giornalistico. La scelta dell\u2019argomento \u00e8 partita da un interesse personale nei confronti del\u00a0<\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>femminicidio<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, un tema molto attuale nella stampa, ma che ritengo\u00a0dibattuto in modo discutibile. Sfogliando le pagine dei quotidiani nazionali, infatti, ho notato che molte testate di qualit\u00e0 raccontano la violenza contro le donne attraverso una struttura lessicale e discorsiva che giustifica, indirettamente, il carnefice e il suo gesto, e che colpevolizza la vittima, in uno schema che si basa sul concorso di colpe e che stravolge la reale natura del crimine.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">\u00c8 da queste fondamentali considerazioni che prende avvio la mia analisi. Pi\u00f9\u00a0nello specifico, partendo dal presupposto che \u00abla discriminazione sessista e gli stereotipi di\u00a0\u201cgenere\u201d pervadono la lingua nella sua interezza e sono rinforzati da essa\u00bb (Lepschy, 1989: 62), vorrei stigmatizzare il discorso giornalistico sui\u00a0casi di femminicidio, per capire se e in che modo la lingua possa, nel\u00a0caso specifico, favorire\u00a0un immaginario simbolico fortemente discriminatorio.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Che percezione ha la stampa italiana del tema della violenza contro le donne?\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Un rapido sguardo alla letteratura storica di stampo femminista ci consegna\u00a0come dato di fatto che la \u00abdeliberata e sistematica subordinazione delle donne da parte degli uomini in un dato contesto culturale\u00bb (Offen 2000:20) \u00e8 sempre esistita, e questo allo scopo di mantenere saldo il controllo del pi\u00f9 forte sul pi\u00f9 debole, dell\u2019uomo sulla donna.\u00a0All\u2019interno di questo meccanismo di controllo, l\u2019atto violento contro una donna (dal <\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>femmicidio<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, passando per lo <\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>stupro<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">, arrivando allo <\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>stalking <\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">e al <\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><b>sessismo linguistico<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">) ha origine da un improvviso riposizionamento delle parti nel rapporto di potere uomo-donna;\u00a0rapporto che, come accennato, \u00e8 storicamente fondato sulle forzate \u00abcondizioni di inferiorit\u00e0 e di subordinazione della donna\u00bb (Ribero 2007:177) rispetto all\u2019uomo,\u00a0all\u2019interno di una determinata societ\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Si potrebbe affermare, quindi, che ogni tentativo da parte della donna di staccarsi dal ruolo sociale prestabilito di controparte inferiore e funzionale all\u2019uomo \u00e8 passibile di una punizione che, nel caso specifico, si esplicita nel femminicidio, usato come metodo per ripristinare quell\u2019ordine di ruoli sedimentato a livello sociale. A mio avviso due punti imprescindibili per attivare una modificazione virtuosa a livello sociale e culturale sono costituiti dal riconoscimento giuridico su scala internazionale del femminicidio come violenza specifica contro le donne, e dalla definizione della violenza come reato contro i diritti umani della popolazione femminile.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Vorrei chiudere questa\u00a0analisi, ribadendo la necessit\u00e0 per il panorama mediatico italiano\u00a0di invertire la rotta e dimostrarsi pi\u00f9 attento al rapporto intrinseco fra giornalismo, lingua e societ\u00e0 e alle conseguenze che ne derivano. Difatti anche in seno alle testate di qualit\u00e0, il controllo sulle scelte lessicali e discorsive pu\u00f2 essere carente, in particolare nei casi di\u00a0femminicidio.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">Mi auguro di essere riuscita,\u00a0almeno in parte, a suscitare l\u2019interesse del lettore sul fenomeno della violenza sulle donne e la visione discriminante legata agli stereotipi di genere, sui pregi e i difetti del linguaggio giornalistico scritto e sui rischi che la lingua pu\u00f2 nascondere.\u00a0Mi auguro altres\u00ec che questo argomento possa essere approfondito attraverso ricerche future, che lo integrino e aprano nuove prospettive.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><i>*Vice Direttore<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\">\u00a0<\/span><\/span><a href=\"http:\/\/www.progetto-radici.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-family: Arial Narrow, serif;\"><u>www.progetto-radici.it<\/u><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito, correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lingua \u00e8 uno strumento che condiziona e manifesta le idee, credenze, convinzioni e pratiche sociali \u00a0 di Daniela Piesco [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-12913","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12913","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12913"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12913\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12913"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}