{"id":12917,"date":"2020-12-03T13:49:05","date_gmt":"2020-12-03T13:49:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=12917"},"modified":"2020-12-03T13:49:05","modified_gmt":"2020-12-03T13:49:05","slug":"scuola-e-beni-culturali-luoghi-dei-saperi-tra-conoscenze-e-apprendimento-per-una-didattica-della-consapevolezza-storica-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=12917","title":{"rendered":"Scuola e Beni culturali. Luoghi dei saperi tra conoscenze e apprendimento per una didattica della consapevolezza storica Pierfranco Bruni"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Scuola e Beni culturali. Luoghi dei saperi tra conoscenze e apprendimento per una didattica della consapevolezza storica<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Pierfranco Bruni<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">*<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/tmp\/lu112808w7sff.tmp\/lu112808w7sfl_tmp_22263d93172b4a6a.jpg\" width=\"643\" height=\"239\" name=\"Immagine 1\" align=\"bottom\" border=\"0\" \/> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Scuola e beni culturali resta un rapporto che vive un antico dilemma. Soprattutto in questa fase difficile, dove sia il mondo della scuola che il patrimonio storico &#8211; culturale attraversano cambiamenti epocali e soste forzate, occorre approcciarsi con metodi e strumenti completamente innovativi. Occorre aprire un serio dibattito sui beni culturali e sulle nuove prospettive di sviluppo telematico. Beni materiali e immateriali non possono vivere slegati. \u00c8 necessario rivedere, in termini prospettici, il rapporto tra scientificit\u00e0 e didattica del patrimonio storico nelle sue diverse sfaccettature. \u00c8 arrivato il tempo in cui i beni culturali\u00a0 possono realmente diventare punto di riferimento tra le aree mediterranee e nord- europee attraverso un serio confronto e rapporto tra le identit\u00e0 occidentali ed europee. Ci\u00f2 \u00e8 possibile se si riesce a guardare ai processi storici ed ereditari non separando pi\u00f9 la cultura immateriale con quelli materiale come sancito, invece, dalle stesse normative del Mibact.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 necessario perch\u00e9 se si pensa ad una area archeologica o a un centro storico (definito tale), questi non possono essere studiati soltanto sul piano materiale come processo soltanto \u00aboggettuale\u00bb, ma bisogna entrare nelle viscere di una identit\u00e0 che \u00e8 fatta di linguaggi, tradizioni, interpretazioni dei popoli che hanno abitato tali spazi.Una antropologia archeologica, o una antropologia dell&#8217;archeologia, diventa fondamentale. L&#8217;antropologia, come genere di una cultura immateriale, avrebbe un ruolo fondamentale sia per i valori intrinseci sia per una conoscenza diretta del territorio. Il territorio stesso \u00e8 custode del bene immateriale che si sviluppa nel materiale e viceversa. Dovremmo parlare di Bene culturale pensandolo come modello unitario di materiale e immateriale, senza pi\u00f9 creare classificazione di generi.<\/p>\n<p>Ormai bisognerebbe necessariamente superare i generi. Una biblioteca, un esempio soltanto anche se potrei farne\u00a0a meno, contempla sia l&#8217;uno che l&#8217;altro. Ma \u00e8 tutto il materiale che va sotto il nome di bene culturale che lega le culture in una omogeneit\u00e0 pur nelle loro specificit\u00e0. Un territorio contempla questi tipi di linguaggi e di caratterizzazioni. Un dato significativo \u00e8 anche nelle geografie che presentano realt\u00e0 etiche che costituiscono un asse di radicamento tra appartenenze diffuse e realt\u00e0 autoctone.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il Centro Studi\u00a0e Ricerche Francesco Grisi sottolinea una proposta che unisce il patrimonio culturale materiale con quello immateriale offrendo una chiave di lettura sul concetto nuovo di Bene della Cultura o Patrimonio identitario di una Nazione senza pi\u00f9 alcuna separazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\nDa qui l&#8217;incontro tra economia conoscenze e cultura diventa rivelante sia sul piano scientifico sia su quello didattico, aprendo nuove vie a piattaforme di programmazioni economiche che sappiano guardare chiaramente alle culture con sviluppi innovativi e processi rinnovabili. In sintesi. Si ritorni sul concetto di bene culturale legando in un unico processo identitario il patrimonio materiale\u00a0e la cultura immateriale. Una proposta per il Mibact. Una proposta che debba coinvolgere il mondo della scuola. Bisogna creare un canale che guardi con molta attenzione alla didattica e conoscenza dei beni culturali attraverso una sinergia tra cultura e scuola. Questo \u00e8 possibile se si riesce, attraverso professionalit\u00e0 appropriate, chiarire il legame tra ricerca e apprendimento. In fondo il bene culturale ingloba entrambi i campi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Vorrei insistere su un dato. I paesi hanno un sentire e un razionale che nascono dalla insignificanza, non solo spirituale ma antropologica. \u00c8 vero ci\u00f2 che si vede? O ci\u00f2 che si vede \u00e8 metafora? La memoria lega i fili dell&#8217;essere con il mosaico etico? O sono le eredit\u00e0 che segnano il paesaggio che rende un paese morfologicamente geografico nella vita dei popoli? Mi interrogo per capire il sistema fisico che hanno le comunit\u00e0. \u00c8 chiaro che la storia da sola non basta. \u00c8 evidente che la nostalgia recita un rosario che allontana il presente, quindi allontana il reale dal vero, e l&#8217;oblio dal ricordo. Ma, a volte, \u00e8 il ricordo, oltre la memoria, che conduce all&#8217;oblio. \u00c8 probabile che sia cos\u00ec? La scuola pu\u00f2 dare un notevole contributo proprio nella fase degli apprendimenti e nella trasformazione del visibile in didattica delle metodologie applicate. La storia incontra, giustamente, le eredit\u00e0. Sono le eredit\u00e0 che fanno un luogo. E un luogo \u00e8 sempre un Bene della Cultura. La Cultura \u00e8 un patrimonio visibile, ma anche invisibile.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">*<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Presidente Centro Studi e Ricerche Francesco Grisi<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito, correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scuola e Beni culturali. 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