{"id":13027,"date":"2020-12-08T09:17:03","date_gmt":"2020-12-08T09:17:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13027"},"modified":"2020-12-08T09:17:03","modified_gmt":"2020-12-08T09:17:03","slug":"mesagne-lantico-ruolo-del-convento-dei-cappuccini-e-la-sua-rinascita-a-nuove-funzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13027","title":{"rendered":"Mesagne: l&#8217;antico ruolo del Convento dei Cappuccini e la sua rinascita a nuove funzioni"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-13027 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13028'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Frati-Cappuccini_Studenti_Subdiaconi_Terziari_Laici-senza-dimora_Convento-dei-Cappuccini_Mesagne_9-Dicembre-1847-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13029'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Foto-storica-del-Convento-dei-Cappuccini-di-Mesagne-agli-inizi-del-XX-secolo-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13030'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Giovani-Studenti-del-Giorgi-Istitut-Tecnco-Scientifico-di-Brindisi-al-Coro-di-Preparazione-per-la-Universit\u00e0_2018-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13031'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Studenti-della-Universit\u00e0-del-Salento-al-pezzo-nel-monastero-del-Terzo-Millennio-a-Mesagne-...-Estate-2020-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13033'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Specializzandi_Dottorandi_Docenti-con-STUDENTI-LICEALI-verso-il-Pianeta-SALUTE_Il-Paradigma-del-Dono-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13034'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Frate-FRANCESCO-al-secolo-Cosimo-PASSARO-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13035'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/IMG_5182-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13036'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Carmelo-FORMICA-studioso-mesagnese-ricercatore-globale-e-docente-universitario-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\">Mesagne: l&#8217;antico ruolo del Convento dei Cappuccini e la sua rinascita a nuove funzioni<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">di Carmelo Formica, mesagnese,<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">docente emerito di Geografia Economica<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Universit\u00e0 Federico II di Napoli<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Mesagne, capoluogo della civilt\u00e0 messapica, fino all&#8217;inizio dell&#8217;et\u00e0 moderna era un borgo rurale fortificato che comunicava con la campagna attraverso tre porte: Porta Grande e Porta Nova, ancora esistenti, e Porta Piccola, ormai scomparsa. Fuori del comparto abitato, ad una certa distanza dalle porte cittadine, si erano localizzati alcuni conventi, tra cui quello dei Cappuccini a circa un chilometro da Porta Piccola. Fu uno dei primi nati in Puglia insieme con quelli di Gravina, Lecce, Taranto e San Giovanni Rotondo. I Cappuccini, giunti a Mesagne nei primi decenni del 1500 in quanto chiamati dall&#8217;arciprete (poi vescovo) Lucantonio Resta, si stanziarono in alloggi dei precedenti monaci basiliani presso la chiesetta di santa Maria di Stigliano, dove nel 1539 costruirono l&#8217;edificio che esiste attualmemte.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Essi s&#8217;inserirono in un ambiente che, restato profondamente feudale, aveva vissuto una delle pagine pi\u00f9 nere della sua storia sotto il dominio di un feudatario (conte Alfonso Beltrama) particolarmente esoso e severo contro i trasgressori dei suoi editti, arrestandoli e spesso torturandoli nelle segrete stanze del Castello. I Cappuccini contribuirono a rasserenare e migliorare le condizioni della popolazione. Scelsero di stare tra la povera gente, poveri tra poveri, non vestendosi di povert\u00e0, ma condividendola. Furono un punto importante di riferimento per gran parte della popolazione sul piano spirituale e culturale. Predicarono nel paese, curarono le anime e svolsero un&#8217;importante opera di moderazione del lusso ostentato dai ricchi notabili, offensivo soprattutto in tempi di miseria. Predicarono regole di comportamento, a cui si attennero loro stessi per primi, che servirono a mitigare il lusso ostentato dalla classe feudale e a pacificare gli animi della comunit\u00e0 mesagnese.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Nel monastero alloggiarono personalit\u00e0 di grande fede e spiritualit\u00e0, quali Giacomo da Molfetta (Molfetta, 25-10-1489 -Mesagne, 7-9-1561) e Angelo da Castellaneta, morto intorno al 1567, rispettivamente secondo e settimo ministro provinciale della provincia di S. Girolamo. Su Giacomo da Molfetta gli stessi suoi confratelli Cappuccini riferiscono che: \u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>dopo quattro anni di sepoltura fu trovato il suo corpo incorrotto, che salava un soavissimo odore. Per l&#8217;alto concetto di santit\u00e0, che lasci\u00f2 di s\u00e9 dopo la morte, il popolo di Mesagne gli eresse una statua, che fino al giorno presente [1730], si mira sul frontespizio della nostra chiesa di detta Terr<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">a\u00bb. Celebre fu Padre Pietro da Mesagne, morto nel 1576 nella stessa citt\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il ruolo civile e religioso svolto da tale comunit\u00e0 di frati si pu\u00f2 comprendere dalla relazione firmata dal Superiore Padre Francesco, al secolo Cosimo Passaro (*), il 9 dicembre del 1847, quasi in coincidenza con la festivit\u00e0 dell&#8217;Immacolata. La coincidenza spinge a richiamarne l&#8217;attenzione sul ruolo svolto e su quello che l&#8217;antica istituzione religiosa continua a svolgere, per altre vie, ben altre vie, sul piano etico-culturale e scientifico. Nello scritto si legge \u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>la fabbrica del convento, in buonissimo stato, contiene quasi un terzo di miglio di clausura bel custodito da alte muraglia<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00bb e che \u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>in detto convento vi \u00e8 stabilito uno studentato in cui si insegna Filosofia e Rettorica. In totale vi \u00e8 un buon ordine, mantenuto da buoni Padri, che s&#8217;interessano, per quant&#8217;\u00e8 possibile, e giusta la deplorabile attuale epoca, dell&#8217;Osservanza regolare, e Decreti Pontifici, di cui non se ne tralascia lettura nei tempi stabiliti<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00bb. (*) Era parte di una Famiglia oggi rappresentata dai Paolelli.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">A quella data, i frati che vivevano nel convento erano ventidue, di cui uno <\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>confessore utriusque<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, ossia per uomini e donne, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>quaresimalista<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">; un altro, anch&#8217;egli <\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>confessore utriusque, quaresimalista e confessore speciale delle monache<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">; altri due lettori e predicatori; un suddiacono e un professo. Il resto dei Cappuccini era costituito da sacerdoti che si occupavano a officiare i riti festivi nelle chiesette sparse nelle campagne, che allora erano abbastanza diffuse. Esse sorgevano isolate, dove erano state erette da fedeli in seguito a particolari voti, oppure erano annesse alle grandi masserie baronali. Vi erano anche una decina di studenti e laici, presumibilmente chiamati alla vocazione sacerdotale. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Parecchi dei frati appartenevano a famiglie mesagnesi (Passaro, Destino, Pasimeni, Agnello, Ciccarese, Olivieri, Rocoli, Giardino) o di Latiano (Morgese, Montanaro, D\u2019Ambrosio, Carella, Baldari, Bianco), oppure da famiglie di luoghi un po\u2019 pi\u00f9 lontani (Cordella, Venezia, Mazzarella, De Luca, Carone), alcune delle quali appartenenti anche all&#8217;aristocrazia economica e sociale. Essi, quindi, avevano lasciato l&#8217;agiata vita familiare per dedicarsi al popolo. Anche a Mesagne, alcune piazze e vie ricordano i nomi di tali antiche famiglie, e fra esse anche gli Albricci che contribuirono alla costruzione del Convento. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Nel 1866 il convento, come tanti altri, fu soppresso dal giovane Regno d&#8217;Italia che incamer\u00f2 i beni ecclesiastici. Alcune parti del suo patrimonio culturale per\u00f2 sono rimaste, come i 1925 volumi confluiti nella Biblioteca civica di Mesagne, le tele con la rappresentazione del Cristo Salvator Mundi, dei Tredici Apostoli, di S. Francesco d&#8217;Assisi e di San Lorenzo da Brindisi, ora conservate nella parrocchia della Santissima Annunziata.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Negli anni, la struttura ha assunto ruoli molto diversi da quelli per cui fu concepita. Fu usata come caserma delle Guardie Doganali di Brindisi e successivamente come scuola e poi asilo per i poveri. Inserita fra le propriet\u00e0 del Comune di Mesagne, divenne carcere mandamentale, restandolo fino al 1971 quando ne fu decretata la chiusura. Sia il convento che l&#8217;annessa chiesa rimasero, quindi, abbandonati e utilizzati come deposito comunale fino a quando, grazie al Giubileo 2000, l\u2019Amministrazione comunale del tempo reper\u00ec i finanziamenti per trasformarla in Casa del Pellegrino.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Dal 2007 il convento \u00e8 tornato a svolgere il suo ruolo civico e culturale sotto altra veste, diventando catalizzatore culturale ed incubatore di futuro, con la ricerca e la formazione continua. Il Comune lo ha dato in comodato d&#8217;uso all&#8217;ISBEM (Istituto Scientifico Euro Biomedico Mediterraneo) di Mesagne che vi ha creato un ambiente accogliente, offrendo altres\u00ec servizi molteplici, anche multimediali, utili per l\u2019innovazione sociale e la formazione avanzata.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Si ospitano studenti, ricercatori, docenti e innovatori di tutto il mondo, dando pure ospitalit\u00e0 ad alcune persone abbandonate dalle famiglie.<\/span><\/span> <span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Nell&#8217;ambito<\/span><\/span> <span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">di programmi di ricerca,<\/span><\/span> <span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">formazione e prevenzione &#8211; e sempre a titolo gratuito &#8211; ISBEM e COMEPER (<\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Comitato Mesagne Per la Ricerca<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">) effettuano esami e visite mediche, offrendo a studenti, laureandi, dottorandi e specializzandi l&#8217;opportunit\u00e0 di migliorare le loro competenze sul campo. In tal modo, si facilita il loro rapporto con il mondo scientifico, professionale ed industriale, incentivandone la creativit\u00e0 e le attivit\u00e0 di innovazione nel Pianeta Salute, al contempo propugnando lo spirito di solidariet\u00e0 ed invogliandoli soprattutto a lavorare incessantemente sempre per il Bene Comune.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Tutto ci\u00f2 in analogia con il contesto di un vetusto convento dei frati Cappuccini che oggi diventa <\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Monastero del Terzo Millennio<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"> per accogliere cittadini di buona volont\u00e0 e per praticare il Paradigma del Dono. Il nuovo ruolo culturale, scientifico e sociale dell&#8217;edificio conventuale, non pi\u00f9 dotato del suo muro di cinta, il notevole interesse storico-architettonico e la sopravvivenza di interessanti dipinti &#8211; che richiedono un urgente restauro &#8211; sono elementi che hanno consentito di sceglierlo come candidato al censimento dei \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>I Luoghi del Cuore<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u201d promosso dal FAI (<\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Fondo Ambiente Italiano<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">), in virt\u00f9 dei bandi previsti per il 2021 grazie a cui si potranno reperire i fondi per rivitalizzare il patrimonio e i beni artistico-culturali del convento. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><u>P.S.<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">: per esprimere il proprio consenso, si pu\u00f2 votare sul seguente sito web FAI<\/span><\/span> <span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">(<\/span><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><u><a href=\"https:\/\/www.fondoambiente.it\/luoghi\/ex-convento-dei-cappuccini-monastero-del-terzo-millennio?ldc\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: xx-small;\"><i><b>https:\/\/www.fondoambiente.it\/luoghi\/ex-convento-dei-cappuccini-monastero-del-terzo-millennio?ldc<\/b><\/i><\/span><\/span><\/a><\/u><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">) oppure firmare sui moduli cartacei disponibili all\u2019ISBEM, nei bar, negli esercizi<\/span><\/span> <span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">commerciali mesagnesi e comunque scaricabili dal sito stesso. Il tutto entro il 15 Dicembre 2020, data in cui si dovr\u00e0 raggiungere almeno 2000 voti, soglia per accedere ai bandi FAI 2021.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Info: <\/span><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><u><a href=\"mailto:isbem@isbem.it\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">isbem@isbem.it<\/span><\/span><\/a><\/u><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">; 0831-713511; <\/span><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><u><a href=\"mailto:distante@isbem.it\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">distante@isbem.it<\/span><\/span><\/a><\/u><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">; 338-6191300<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Mesagne: l&#8217;antico ruolo del Convento dei Cappuccini e la sua rinascita a nuove funzioni di Carmelo Formica, mesagnese, docente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,42],"tags":[],"class_list":["post-13027","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-religion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13027","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13027"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13027\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}