{"id":13126,"date":"2020-12-15T13:46:56","date_gmt":"2020-12-15T13:46:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13126"},"modified":"2020-12-15T13:46:56","modified_gmt":"2020-12-15T13:46:56","slug":"a-5-anni-dalla-scomparsa-di-adriana-mazzarella-una-delle-studiose-piu-importanti-del-mondo-junghiano-trasporta-jung-in-dante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13126","title":{"rendered":"A 5 anni dalla scomparsa di Adriana Mazzarella. Una delle studiose pi\u00f9 importanti del mondo junghiano, trasporta Jung in Dante"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"adM\">\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-13126 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13127'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Adriana-Mazzarella-2-1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13128'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Adriana-Mazzarella-2-2-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<\/div>\n<div class=\"adM\"><\/div>\n<div class=\"adM\">\n<\/div>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><b><span style=\"font-size: 14.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\">A 5 anni dalla scomparsa di Adriana Mazzarella. Una delle studiose pi\u00f9 importanti del mondo junghiano, trasporta Jung in Dante <\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 14.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><b><span style=\"font-size: 14.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\">Pierfranco Bruni <\/span><\/b><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\"><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd\" src=\"https:\/\/ci6.googleusercontent.com\/proxy\/VkIRB33u5Jf2Xs_cshuu4iyVpXuzqPsQpRVC2Rx-mrq7UztUP24GoA=s0-d-e1-ft#http:\/\/invalidurl.gif\" width=\"512\" height=\"358\" \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\">Napoli e il Mediterraneo restano sempre nel suo cuore. A cinque anni dalla scomparsa, moriva appunto nel 2015, di Adriana Mazzarella. Una delle pi\u00f9 attente studiose di Carl Gustav Jung. Una maestra di umanit\u00e0. Ha introdotto il metodo junghiano, con semantiche ancestrali mistiche, nella lettura di Dante e della \u201c<i>Divina Commedia<\/i>\u201d. Una forte capacit\u00e0 onirica \u2013 metafisica che permette di andare oltre la struttura confessionale teologica e chiama nel mosaico dei linguaggi una griglia di archetipi che costituiscono i simboli del viaggio di interazione tra il \u201cmezzo del cammino\u201d e l\u2019uomo di oggi, di sempre. \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\">Adriana Mazzarella era nata a Napoli nel 1925, ma presto la famiglia si trasferisce a Milano, dove il padre aveva trovato lavoro. Laureata in medicina con applicazioni alla pediatria, si dedica a leggere le \u201csfoglie\u201d della mente degli uomini grazie ad una capacit\u00e0 percettiva singolare. Ma \u00e8 a Dante che si rivolge dopo essersi rivolto e rimasta fedele per tutta la vita alla psicologia di Jung e ai suoi studi. Jung al centro del viaggio e dentro il viaggio gli occhi e il cammino di Beatrice \u00a0\u00a0Il se stesso o l&#8217;io di s\u00e9 e l&#8217;altro s\u00e9. Non si tratta di parafrasare Jung, ma cercare di comprendere come un testo letterario pu\u00f2 essere non tanto letto o interpretato ma accostato. La peggiore interpretazione che si \u00e8 potuta dare della \u00ab<i>Divina Commedia<\/i>\u00bb \u00e8 stata data da chi prima ha evitato Dante e poi lo ha cercato di recuperare con una \u201cenciclica\u201d addirittura apposita. La \u00ab<i>Divina Commedia<\/i>\u00bb non \u00e8 un viaggio teologico. Non \u00e8 categoricamente confessionale. Mai stato. \u00c8 un viaggio mistico-esoterico. Un immaginario di simboli, la cui cifra \u00e8 nei numeri certamente ma anche nel contesto in cui Dante visse. L&#8217;alchimia e il tempo degli archetipi restano fondamentali.\u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\">Una proposta straordinaria su Dante e Beatrice era arrivata da una grande studiosa junghiana e maestra di vita qual \u00e8 stata Adriana Mazzarella con un suo testo basilare (\u201c<i>Alla ricerca di Beatrice. Dante e Jung<\/i>\u201d, edizione 1991) riferito proprio al rapporto esegetico tra Dante e Jung. Scomparsa cinque anni fa, Adriana, nel 2015, il suo studio \u00e8 una pietra miliare. Il suo percorso oltre il suo incipit\u00a0che \u00e8 la \u00abselva\u00bb come caverna dell&#8217;essere\u00a0e del finale come raggiungimento della \u00abrosa mistica\u00bb, simboli esoterici di primo impatto, \u00e8 un viaggiare non solo nell&#8217;uomo o nella letteratura ermetica e dei miti singoli o in Dante stesso. Bens\u00ec in una ciclicit\u00e0 di nascita morte e rinascita che ha una richiama sensazione eliadiana. Il labirinto o\/e il cerchio della prova di Mircea Eliade sono parte integrante di un rosacrocianesimo tra inferno, come fuoco, e il paradiso come luce in un attraversamento delle ombre come purgatorio. Vico ed Eliade sono voci importanti che hanno interpretato la dimensione della \u00abDivina\u00bb come mito e come griglia di annodati archetipi che Zolla volle iniettare nella letteratura.\u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\"><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd\" src=\"https:\/\/ci6.googleusercontent.com\/proxy\/VkIRB33u5Jf2Xs_cshuu4iyVpXuzqPsQpRVC2Rx-mrq7UztUP24GoA=s0-d-e1-ft#http:\/\/invalidurl.gif\" width=\"450\" height=\"346\" \/><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\">Alla base comunque ci sono sempre Ren\u00e8 Guenon e Maria Zambrano. Chiaro che Dante si presta a diverse scavature ma questa, ormai, diventa imprescindibile. Adriana Mazzarella, come maestra di vita e di ascolto, \u00e8 riuscita a cogliere questo mondo suggerente, e grazie alla sua intuizione percezione junghiana, \u00e8 andata oltre. Il viaggio di cui si parlava non \u00e8 un itinerario. Ma un incontro, mai un conflitto, tra la salita e la discesa. Metafore del destino. Una salita verso la Rosa. Una discesa verso le Ombre. Si applica ci\u00f2 che Jung disse: \u00abLa psiche non \u00e8 in noi. Noi siamo la psiche\u00bb. Archetipi inconsci dei quali la letteratura la poesia la parola si nutrono. Dante a questo puntava. Adriana trasforma la Dimensione cosmica in Visione. Il passaggio comprende una lettura geografica della \u00abDivina\u00bb attraverso una Trascendenza che diventa \u00abtopografia inconscia della trascendenza\u00bb.\u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; background: white; vertical-align: baseline;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\">Adriana Mazzarella, nel suo studio, riferendosi a Dante chiosa: \u201cEgli ci prende e ci conduce per mano e ci spinge a \u201cfrugare\u201d pi\u00f9 in profondit\u00e0 nelle \u201csegrete cose\u201d, cio\u00e8 in quelle parti di noi stessi che\u00a0<a name=\"m_3417066503564742789_mandala\"><\/a>ci sono sconosciute: i nostri conflitti, i nostri aspetti antisociali. Con l\u2019incanto estetico della poesia egli ci solleva a contemplare i nostri sentimenti pi\u00f9 intimi: il dolore, l\u2019ira, la paura, la violenza, l\u2019odio, l\u2019inerzia, l\u2019abulia; ma anche il piacere, la gioia, la beatitudine, la pace. La psicologia moderna ha iniziato solo nel secolo scorso a occuparsi di questo campo della conoscenza, ma le \u2018leggi\u2019 che regolano la psiche \u2013 per quel poco che \u00e8 dato all\u2019uomo di penetrare in questo mistero \u2013 erano gi\u00e0 presenti all\u2019inizio del Trecento nell\u2019opera di Dante, enunciate con potenti immagini dal suo genio creativo, che \u00e8 stato il suo destino, la sua gioia, la sua agonia\u201d. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\">Dante, l&#8217;uomo Dante che non bisogna mai separare dal suo contesto e dal suo mondo pre e post esilio (non va dimenticato che la \u00abDivina\u00bb nasce in esilio ma inizia in libert\u00e0 con la \u00abVita Nova\u00bb passando nel \u00abConvivio\u00bb, sempre esilio), non \u00e8 mai scisso dalla sua opera. Egli \u00e8 stesso \u00e8 Opera. Vive di una sottile ombra e i suoi personaggi non sono realmente personaggi, ma pretesti e ombre o immaginari &#8211; immagini che diventano, per\u00f2, radicamenti.\u00a0 Ha bisogno non solo di uscire dal buio, cercando un \u00abchiaro di boschi\u00bb, ma di capire la oscurit\u00e0 della selva. Ecco l&#8217;entrata necessaria negli archetipi che sono misteri e arcani. Ovvero il labirinto si abita con la profezia di toccare metaforicamente, e vederlo, il centro. Ovvero Dio! La Rosa \u00e8 il Dio impossibile ma anche possibile nel nostro esteriore bisogno di interiorit\u00e0 ancestrale. Il cerchio resta il mistero.\u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\">Il limite \u00e8 ci\u00f2 che Eliot ha individuato nei due estremi: il Fuoco\u00a0 e la Rosa. La luce del Paradiso \u00e8 la Aurora dei Beati come direbbe Maria Zambrano. Jung diventa dunque protagonista che permette a Dante di uscire dalla brughiera e dalla selva. Un penetrante metafisico esoterico cammino che Adriana Mazzarella ha chiosato proiettandolo nelle nostre vite. Le nostre vite che sono ricerca. \u201c<\/span><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif; background: white;\">Facendo il viaggio con Dante e lasciandoci guidare da lui, ci rendiamo conto che il \u2018processo di individuazione\u2019 descritto da Jung non solo \u00e8 presente in Dante, ma \u00e8 completo nelle sue tappe fondamentali fino all\u2019unione finale cosciente tra l\u2019Io e il S\u00e9\u201d. Non una dilatazione ma un altro da s\u00e9, o oltre (da) s\u00e9.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\">La Selva e la Rosa sembrano incontrarsi ma sono \u00abemisferi\u00bb che non si vedono. Si avvertano e si avvicinano per distanziarsi. Leggono la Memoria di ci\u00f2 che sono stati gli Dei e di ci\u00f2 che hanno rappresentato e rappresentano le figure mitiche in quell&#8217;Oriente che Dante ha vissuto come una profezia e una proiezione onirica. La luce la bellezza e l&#8217;estesi sono il triangolo della divinit\u00e0 del mito degli archetipi. Sacri, certamente. Ma il sacro non esisterebbero senza il mito. In Dante persiste il mito.\u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: 0.0cm; text-align: justify; line-height: normal;\"><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\"> \u00a0 <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\">AdrianaMazzarella conduce la ragione a confrontare con il mistero come \u00e8 giusto che sia in una dichiarazione di fede che \u00e8 ancillare alla Tradizione. Non si tratta di dedurre un Dante teologico mistico o poetico. Alla fine arrivo alla convinzione e condivisione completa di Adriana Mazzarella: \u201c<\/span><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif; background: white;\">Il processo dantesco trova i suoi riscontri in processi analoghi della grande tradizione del Vedanta (si veda la Bhagavad Gita), del taoismo, del Kundalini Yoga, del sufismo, dell\u2019ermetismo alchemico, sia pure in forme diverse\u201d. <\/span><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif;\">Dante \u00e8 un profeta e come i profeti seguono la tradizione non per le vie delle convenzioni ma per la testimonianza della profezia. Tutto ha un senso. Come quando Adriana scrisse: \u201c<\/span><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: Arial,sans-serif; background: white;\">Studiando poi gli scritti di C.G. Jung sul Faust di Goethe, sull\u2019alchimia e sul rapporto tra psicologia e poesia, mi resi conto che anche nella Divina Commedia di Dante erano presenti significati pi\u00f9 \u201csotterranei\u201d e si aprivano dunque nuovi campi di ricerca quali il simbolismo iniziatico, l\u2019alchimia, l\u2019ermetismo, l\u2019astrologia\u201d. Componenti di una esistenza, tra luoghi e permanenze di partenze in un Mediterraneo diffuso, per Mazzarella, e componimenti di una vita in viaggio. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; A 5 anni dalla scomparsa di Adriana Mazzarella. 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