{"id":13188,"date":"2020-12-18T08:54:39","date_gmt":"2020-12-18T08:54:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13188"},"modified":"2020-12-18T08:54:39","modified_gmt":"2020-12-18T08:54:39","slug":"quella-grotta-in-una-fredda-serata-dinverno-senza-luna-e-piena-di-stelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13188","title":{"rendered":"Quella grotta, in una fredda serata d&#8217;inverno, senza luna e piena di stelle"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-13188 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13189'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/grotta-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13190'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Roberto-De-Giorgi-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><b>Una visione fantastica aspettando il Natale<\/b><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Roberto De Giorgi *<\/b><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00c8 una piccola grotta che mi affascina stanotte&#8230; \u00e8 una serata fredda, l&#8217;aria \u00e8 gelida, la senti scorrere lungo la schiena come una lama sottile. Eppure son vestito, gli altri che vedo attorno a me sono seminudi, con i piedi fasciati d\u2019erba o stracci. Sono pastori, c&#8217;\u00e8 un forte odore di escrementi di animali intrisi con gli effluvi umidi della notte. Il paesaggio in parte mosso con le sue colline innevate brilla sotto un cielo cos\u00ec denso di stelle che non l&#8217;avevo mai visto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Quella coperta stellare di lapislazzuli intermittenti e senza luna diffonde una luce strana, soffusa, soprannaturale.\u00a0 I volti che mi scorrono al fianco, sono come tagliati nel marmo scuro con occhi luccicanti. S\u00ec, brillano davvero, come se ognuno di essi rifletta una stella. \u00c8 una bizzarra sensazione vedere queste ombre muoversi tutte verso un\u2019unica direzione: laggi\u00f9, proprio ai piedi della collina, c\u2019\u00e8 una tenue luce, anch&#8217;essa intermittente.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Le ombre procedono oltre, avverto lo strusciare delle pecore sulle mie gambe. Sento aumentare il respiro di questo insieme di gente ed animali, lo percepisco anche per il fruscio dei passi strascicati e un sottile mormorio, come se fosse un\u2019unica e sommessa preghiera.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><br \/>\nQuando finalmente posso, m\u2019avvio anche io e sono ombra fra le ombre. Seguo il flusso sul sentiero che diventa sempre pi\u00f9 stretto, ogni tanto ci spingiamo, siamo tanti e i gomiti premono sullo stomaco. Non ci penso, andiamo avanti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Da una piccola altura che raggiunge il sentiero vedo altra gente, arrivano da tutte le parti. Mi sono abituato a quella luce strana e ora vedo meglio. Il mio corteo si mescola con gli altri. Razze diverse, lingue diverse. Ora ascolto: il vociare si fa pi\u00f9 sonoro, espressioni di meraviglia o stupore. Per il fatto di essere l\u00ec, tutti richiamati da una stella.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Ecco: ora la vedo quella luce fioca ed intermittente, \u00e8 proprio sotto il picco della collina. Una luce forte che appare e scompare. Mi sento in una estensione del mio essere. Proteso in avanti, e come i miei compagni di viaggio di fronte a quella stella che ci chiama, ci sentiamo completamente nudi, finalmente liberi da ogni pensiero, pienamente disponibili a essere totalmente assorbiti da quella luce. Siamo pi\u00f9 anima che corpo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Cos\u00ec, procediamo pi\u00f9 lentamente. Ora il corteo occupa tutto lo spazio libero e istintivamente ci poniamo in semicerchio davanti a una grotta. Quella luce intermittente \u00e8 una luce ora presente nella grotta. Sembra un fuoco acceso, ma di colore bianco. Si vedono due persone dentro e alcuni animali. Ora restiamo in attesa ed in silenzio. Aspettiamo la stella.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><br \/>\nMa non succede nulla. Il nostro cuore trepida. Poi il silenzio \u00e8 rotto dal fruscio di un leggero vento, come il battito di grandi ali. Quel battito di ali ha sparso un profumo intenso di agrumi e fiori. Spossati dal cammino o forse perch\u00e9 colpiti da quella sensazione soprannaturale, istintivamente, ci pieghiamo sulle ginocchia.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Come se avessimo uno solo corpo, tutti insieme allarghiamo le braccia e alziamo gli occhi al cielo. E restiamo cos\u00ec, in quella posa, a lungo. La stella \u00e8 gi\u00e0 lontana, ma sembra indicare la grotta. All&#8217;improvviso tutto si ferma, si ferma il vento, non si sente pi\u00f9 l&#8217;acqua scorrere nei rivoli, non si muove foglia, non si percepisce pi\u00f9 neanche un respiro.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Quella luce presente nella grotta si \u00e8 adagiata nella mangiatoia e ha preso lentamente le forme di un bambino immerso nella sua luce. Restiamo immobili come statue di un presepe, attoniti e presi in adorazione di quel bambino che sembra come sceso dalle stelle. Come ricorda una canzone infantile. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">L\u00ec due stranieri senza dimora, un uomo e una giovane vergine hanno avuto quel dono celeste. L&#8217;evento \u00e8 cos\u00ec straordinario che ci riempie di gioia infinita e comprendiamo che il dono \u00e8 per noi tutti.\u00a0Ora sappiamo che la stella ci voleva indicare qualcosa: il mistero di quella grotta, in una fredda serata d&#8217;inverno, senza luna e piena di stelle.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Roberto De Giorgi<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> \u00e8 nato a Taranto nel 1953. Da tredici anni sul web nell\u2019informazione online, ora dirige\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><u><a href=\"http:\/\/quattronotizie.us\/\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">quattronotizie.us<\/span><\/span><\/span><\/a><\/u><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">.<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> Nella sua vita ha fatto l\u2019attore, il cooperatore, dirigente di partito e di sindacato, ha contribuito alla nascita della Lega Ambiente, impegnandosi nella crescita delle forme associative. Ha insegnato ecologia e ambiente negli enti di formazione e ha fatto il\u00a0consulente esperto di post-consumo. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #0f1111;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Sul tema dei rifiuti ha scritto saggi, manuali e indagini sullo stato delle aziende che si occupano di gestione dei rifiuti in Italia e sul lavoro e la ricerca del lavoro racconti degli incontri con migliaia di disoccupati. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Nelle attivit\u00e0 di scrittore ha pubblicato diversi volumi di saggistica e narrativa, tra i quali si citano il suo romanzo di formazione personale \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Taranto ist my life<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d e il libro che celebra l\u2019archeologia dell\u2019esistenza \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>L\u2019archeologo di Dio<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d. Resta molto legato alla sua esperienza\u00a0sindacale il romanzo scritto 24 anni fa \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Cira e le altre, braccianti e caporali<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d, un libro ormai cult nel campo sociale del lavoro negato, sfruttato e la violenza sulle donne. Recentemente ha pubblicato <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Torindo e Favetta, un amore nell\u2019Italia bizantina<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Una visione fantastica aspettando il Natale di Roberto De Giorgi * \u00c8 una piccola grotta che mi affascina stanotte&#8230; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-13188","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13188"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13188\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}