{"id":13211,"date":"2020-12-22T23:46:01","date_gmt":"2020-12-22T23:46:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13211"},"modified":"2020-12-22T23:46:01","modified_gmt":"2020-12-22T23:46:01","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-575","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13211","title":{"rendered":"Serena conduce Operaclassica Eco Italiano"},"content":{"rendered":"<p>comunicato stampa<\/p>\n<p>LUCIANO MESSI FRA I DIECI PERSONAGGI DELL\u2019ANNO<\/p>\n<p>PER IL MENSILE \u201cCLASSIC VOICE\u201d<\/p>\n<p>Il sovrintendente del Macerata Opera Festival e presidente dell\u2019ATIT fra le persone che hanno caratterizzato il mondo musicale 2020, secondo la redazione del mensile, insieme a i direttori Riccardo Muti, Antonio Pappano e Zubin Mehta e al sovrintendente del festival di Salisburgo Helga Rabl-Stadler<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dicembre \u00e8 il mese dei bilanci e delle classifiche anche nel 2020 per un mondo, come quello del teatro, che la pandemia ha costretto a lunghi blocchi e a continue reinterpretazioni del suo ruolo e delle sue forme. In questo clima, arriva per il Macerata Opera Festival un nuovo riconoscimento dalla stampa italiana di settore: il mensile \u201cClassic Voice\u201d, in edicola a dicembre (n. 259) ha inserito Luciano Messi fra i dieci personaggi pi\u00f9 rilevanti del mondo musicale 2020.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un risultato inatteso e di prestigio per il sovrintendente del festival estivo e presidente dell\u2019ATIT che, nell\u2019articolo \u00abLa via Maestra\u00bb a cura di Luca Baccolini e dell\u2019intera redazione della rivista, compare al fianco di nove nomi \u201cpesanti\u201d della scena internazionale: il direttore d\u2019orchestra Riccardo Muti (cui \u00e8 dedicata la copertina) che a giugno ha \u00abapostrofato il ministro della cultura ricordando ci\u00f2 che era sfuggito come priorit\u00e0 fin dai primi mesi dell\u2019emergenza: la difesa della cultura, il valore assoluto e non negoziabile della musica dal vivo\u00bb e quindi, in ordine alfabetico, il pianista Igor Levit, il mecenate Marco Mazzoleni, il direttore d\u2019orchestra Antonio Pappano, la coppia alla guida del Maggio Musicale Fiorentino Alexander Pereira-Zubin Mehta, il sovrintendente del Teatro La Fenice Fortunato Ortombina, il presidente del Festival di Salisburgo Helga Rabl-Stadler, la prima viola dell\u2019Orchestra del Teatro alla Scala Danilo Rossi e le sarte del Teatro Regio di Parma: \u00abvolti che hanno resistito e reagito in un anno impossibile da dimenticare\u00bb.<\/p>\n<p>Nato a Macerata nel 1971, Luciano Messi ha iniziato a collaborare fin dal 1993 con il Macerata Opera Festival \u2013 Arena Sferisterio del quale \u00e8 sovrintendente dal 2015. Presidente dell\u2019ATIT (Associazione dei Teatri di Tradizione) dal febbraio 2020 e vicepresidente di Federvivo da maggio 2020, \u00e8 inoltre ideatore e direttore della Rete Lirica delle Marche dal 2017.<\/p>\n<p>Questo il passaggio dell\u2019articolo su \u201cClassic Voice\u201d in cui viene sottolineato l\u2019impegno di Messi nel 2020, secondo il sondaggio interno, realizzato fra tutte le firme del mensile, nomi storici e autorevoli del giornalismo e della critica musicale italiana: \u00abBayreuth, Lucerna, Aix-en-Provence, Glyndebourne. Mentre tutti i principali festival d\u2019Europa annunciavano la sospensione delle attivit\u00e0 con molte settimane d\u2019anticipo, il Macerata Opera Festival non cedeva alla tentazione liberatoria di rimandare tutto al 2021. La kermesse marchigiana non ha solo un valore musicale riconosciuto (eccellente la prova musicale del suo direttore Francesco Lanzillotta nel Don Giovanni di quest\u2019anno) ma \u00e8 soprattutto un presidio di identit\u00e0 del territorio. Luciano Messi, sovrintendente del Festival, ha creduto nella necessit\u00e0 di non arretrare d\u2019un passo. Si \u00e8 cos\u00ec salvata una produzione mozartiana che in estate ha rappresentato uno dei primi esempi di opera al tempo del Covid, senza dare l\u2019impressione di sacrifici, rinunce o menomazioni. Salvando il Festival, Macerata ha permesso di investire 1.7 milioni di contratti tra artisti, tecnici e amministrativi, per oltre 15.000 giornate di lavoro. Si ripartir\u00e0 a pieno regime nel 2021 con Aida (regia di Valentina Carrasco) lo stesso titolo con cui lo Sferisterio apr\u00ec nel 1921\u00bb.<\/p>\n<p><a name=\"_GoBack\"><\/a> Maceratese (1971), Luciano Messi \u00e8, dal dicembre 2015, Sovrintendente dell\u2019Associazione Arena Sferisterio di Macerata. Presidente di ATIT \u2013 Associazione dei Teatri di Tradizione dal febbraio 2020 e Vicepresidente di Federvivo da maggio 2020, \u00e8 ideatore e direttore della Rete Lirica delle Marche dal 2017. Arrivato allo Sferisterio nel 1993, dopo tre anni viene chiamato a far parte dell\u2019ufficio di sovrintendenza e direzione artistica; nel 2001 riceve l\u2019incarico di responsabile dell\u2019ufficio di sovrintendenza e direzione artistica. Da quel momento la sua attivit\u00e0 professionale assume un carattere autonomo e per alcuni anni si estende anche ad altri incarichi e teatri, primo tra tutti il Teatro delle Muse di Ancona, del quale cura la riapertura nel 2002 e le prime due stagioni, in qualit\u00e0 di direttore della produzione, tornandovi poi nel 2013 e nel 2014. Nel 2004 collabora con la Fondazione Arena di Verona per il progetto internazionale \u201cLa Corona di Pietra\u201d, patrocinato dal Ministero per gli Affari Esteri Italiano in collaborazione con Rai e Sony, curando in particolar modo i rapporti con il Ministero stesso e con le Ambasciate, i Consolati e gli Istituti Italiani di Cultura dei Paesi coinvolti. Nel 2005 \u00e8 chiamato ad affiancare Pier Luigi Pizzi, con l\u2019incarico di direttore della produzione dello Sferisterio e, dal 2007, anche di direttore dell\u2019organizzazione artistica e tecnica. Nasce in quegli anni lo Sferisterio Opera Festival, che rilancia la stagione lirica maceratese nel panorama nazionale e internazionale. Nel doppio ruolo di direttore organizzativo e di direttore della produzione, \u00e8 protagonista della gestione che si apre nel 2012 con la direzione artistica di Francesco Micheli: nasce il Macerata Opera Festival, con l\u2019obiettivo di rinnovare la proposta artistica e rivitalizzare il rapporto con il pubblico e con il territorio. Nel 2015 \u00e8 nominato sovrintendente dello Sferisterio, che ripristina tale figura apicale dopo 13 anni. I risultati sono evidenti, sia dal punto di vista del successo di pubblico e critica, sia sotto il profilo gestionale: la manifestazione torna ad attestarsi stabilmente sopra le 35.000 presenze paganti, con una media di riempimento dello Sferisterio che nel 2019 arriva al 91%. La situazione finanziaria dell\u2019Associazione accelera il suo trend di risanamento, chiudendo sempre il bilancio in equilibrio (quello del 2019 \u00e8 l\u2019ottavo consecutivo in attivo), azzerando il differenziale negativo tra debiti e crediti, che nel 2005 ammontava a oltre 3 milioni di euro. Si attua un importante lavoro sulle entrate, che nel 2019 vede l\u2019autofinanziamento superare i contributi pubblici, 57% contro 43%, grazie ai rinvigoriti incassi di biglietteria al notevole sviluppo delle sponsorizzazioni e alle attivit\u00e0 di organizzazione e gestione di spettacoli, curati anche fuori sede. Viene elaborato un nuovo progetto di fund raising, quello dei \u201cCento Mecenati\u201d, ispirato alla tradizione anglosassone delle membership e alla storia del monumento-teatro maceratese, che ha ottenuto una menzione speciale al premio nazionale \u201cCultura + Impresa 2016\u201d di Federculture. In questi anni viene realizzata anche la prima tourn\u00e9e estera dello Sferisterio per la presentazione della celeberrima Traviata \u201cdegli specchi\u201d, presso la Royal Opera House di Muscat (Oman) nel 2013. Al Macerata Opera Festival, sotto la sua direzione, \u00e8 stato inoltre assegnato il Premio Italiano \u201cInclusione 3.0\u201d per il progetto di accessibilit\u00e0 \u201cInclusivOpera\u201d, che annovera tra i propri partner l\u2019Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, l\u2019Ente Nazionale Sordi, il Museo Statale Tattile Omero e l\u2019Universit\u00e0 degli studi di Macerata. Parallelamente agli incarichi allo Sferisterio, partecipa alla razionalizzazione e allo sviluppo del sistema musicale regionale, sia come promotore e membro del Consiglio Direttivo del Consorzio Marche Spettacolo, sia come ideatore e direttore della Rete Lirica delle Marche, nata come coordinamento nel 2015 e costituitasi in fondazione nel 2018. Gi\u00e0 nei primi anni di attivit\u00e0, la Rete si \u00e8 distinta per i rilevanti risultati artistici e gestionali con titoli e coproduzioni. Come presidente dell\u2019ATIT, nella primavera 2020, quando il settore dello spettacolo dal vivo risulta uno dei pi\u00f9 colpiti dall\u2019emergenza sanitaria conseguente al COVID19, svolge un ruolo di raccordo, e partecipa alla stesura del documento AGIS per la ripartenza delle attivit\u00e0 e per la riapertura al pubblico \u201cLo spettacolo in Italia nella fase 2\u201d, presentato al Ministro dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali Dario Franceschini, coordinando anche il gruppo di lavoro dedicato al teatro lirico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ufficio stampa<\/p>\n<p>Floriana Tessitore | Responsabile Ufficio Stampa | +39 3387339981<\/p>\n<p>Walter Vitale, Alessandro Quartararo | Addetti Stampa | +39 3891274440<\/p>\n<p>ufficiostampa@sferisterio.it<\/p>\n<p>Associazione Arena Sferisterio &#8211; Teatro di Tradizione | Via S. Maria della Porta, 65 &#8211; 62100 Macerata<\/p>\n<p>info@sferisterio.it | www.sferisterio.it | tel. +39 0733261334-5 | fax +39 0733261499<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Macerata, 21 dicembre 2020 (f.t.)<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-13211 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13176'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/129293574_389567105589241_5969523051443793675_n-1-150x150.png\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/129293574_389567105589241_5969523051443793675_n-1-150x150.png 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/129293574_389567105589241_5969523051443793675_n-1-300x300.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/129293574_389567105589241_5969523051443793675_n-1-768x768.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/129293574_389567105589241_5969523051443793675_n-1-1024x1024.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/129293574_389567105589241_5969523051443793675_n-1.png 1067w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13212'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/132573581_208895357633304_5380478886465809176_n-150x150.jpeg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>comunicato stampa LUCIANO MESSI FRA I DIECI PERSONAGGI DELL\u2019ANNO PER IL MENSILE \u201cCLASSIC VOICE\u201d Il sovrintendente del Macerata Opera Festival [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,40],"tags":[],"class_list":["post-13211","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-serena-conduce-operaclassica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13211"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13211\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}