{"id":13234,"date":"2020-12-24T19:19:53","date_gmt":"2020-12-24T19:19:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13234"},"modified":"2020-12-24T19:19:53","modified_gmt":"2020-12-24T19:19:53","slug":"il-giovane-pastore-e-la-notte-di-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13234","title":{"rendered":"IL GIOVANE PASTORE E LA NOTTE DI NATALE"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/pastorello.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-13235\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/pastorello.jpg\" alt=\"\" width=\"2400\" height=\"1531\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/pastorello.jpg 2400w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/pastorello-300x191.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/pastorello-768x490.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/pastorello-1024x653.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/pastorello-150x96.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 2400px) 100vw, 2400px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>IL GIOVANE PASTORE E LA NOTTE DI NATALE<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giuseppe Lalli<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Tanti e tanti anni fa viveva in <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Abruzzo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> un giovane pastore, gentile e di bell\u2019aspetto. Passava le sue giornate a custodire le pecore, che non erano sue: lui era un garzone, assai ben voluto per\u00f2 dal padrone, che era per lui quasi un secondo padre, avendo il ragazzo molto presto perso i genitori. Questa dolorosa circostanza aveva acuito la sua sensibilit\u00e0, e gli aveva procurato una grande paura della morte.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Essendo fin da bambino un sognatore, a differenza degli altri pastori, amava leggere, soprattutto storie e leggende antiche della nostra terra. Si era fatta l\u2019idea che il mondo fosse quel grosso pezzo di terra fatto di monti, colline e valli che riusciva a dominare con lo sguardo dalla montagna in cui trascorreva le sue giornate dall\u2019alba al tramonto, d\u2019estate e d\u2019inverno, senza giorni di riposo e tornando raramente al suo paese, che pure non era lontano.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Aveva letto un giorno che in una sperduta valle c\u2019era un posto dove non si moriva mai. Tutto preso da questa fantasia, in cui si cullava nei momenti di tristezza, una sera in cui si sentiva pi\u00f9 stanco del solito, si addorment\u00f2 presto. Sogn\u00f2 una giovane fata (che per la verit\u00e0 aveva le sembianze della bella figlia del padrone, che spesso aveva mostrato di guardarlo assai volentieri), alla quale si premur\u00f2 di chiedere dove mai si trovasse il posto dove si poteva vivere in eterno. La dolce fatina gli rispose di non sapere esattamente dove fosse questo paese magico; tuttavia gli consigli\u00f2 di mettersi in spalla il fagotto delle sue povere cose, un tascapane con dentro acqua, pane e companatico, e di mettersi in cammino, aggiungendo che se avesse avuto fiducia i suoi sogni si sarebbero avverati.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Il ragazzo, con il suo cuore generoso e pieno di speranza, abbandon\u00f2 il gregge e s\u2019incammin\u00f2 in direzione dell\u2019est, dove gli era parso di vedere una stella pi\u00f9 splendente delle altre: \u00abChe sia un segno?\u00bb, si era chiesto il giovane, cui non mancava certo la capacit\u00e0 di suggestionarsi.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Cammin\u00f2 per monti e per valli, giungendo persino a scorgere in lontananza il mare, che non aveva mai visto. Attravers\u00f2 molti villaggi, che gli parevano per\u00f2 tutti uguali, abitati da vecchi, giovani, bambini allegri e tristi, che lavoravano e di tanto in tanto si riposavano. Dappertutto le stesse scene di vita ordinaria, anzi, in un\u2019occasione, gli sembr\u00f2 perfino di trovarsi nel bel mezzo del funerale di una ragazza, il cui volto gli pareva di conoscere.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Ciascuna delle persone a cui chiedeva dove fosse il posto dove si viveva in eterno, in genere vecchi contadini dall\u2019aria saggia, gli rispondeva che pi\u00f9 avanti avrebbe trovato un uomo pi\u00f9 sapiente in grado di soddisfare la sua domanda. Il giovane pastore, che era s\u00ec un sognatore ma non era uno stupido, cap\u00ec subito che da quelle parti non esisteva nessun posto dove non si moriva mai. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Volle allora fare un altro tentativo e si spinse ancora pi\u00f9 lontano, dove il cielo sembrava toccarsi con la terra. Giunse infine in un villaggio che gli parve molto antico, come non ne aveva mai visti prima, con strade piene di asini e cammelli e con gente strana, vestita con lunghe vesti e lunghi mantelli. Chiese anche ad uno di loro dove stesse il paese dove non si moriva, ma non ebbe risposta. Riconobbe infine alcuni pastori come lui che portavano in mano grosse forme di cacio. Domand\u00f2 dove andassero, e pi\u00f9 di uno gli disse che si recavano in una stalla dove era nato un bambino.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00abE dov\u2019\u00e8 questa stalla?\u00bb, chiese incuriosito il giovane.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00abMa come, non lo sai?\u00bb, rispose uno dei pastori, e aggiunse:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00abGuarda la stella!\u00bb.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Allora il pastorello riconobbe la stella che aveva visto all\u2019inizio del suo cammino e si mise a correre in quella direzione, con il vago presentimento che nella stalla di cui aveva sentito parlare stesse quello che cercava. Non aveva fatto cento metri, che un suono di campane a distesa risuon\u00f2 nell\u2019aria fresca. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Il giovane si svegli\u00f2. Pochi attimi&#8230;e cap\u00ec di aver sognato tutto. Ma il suono delle campane lo udiva veramente: erano le campane del suo paese, non molto lontano dal ricovero in cui dormiva, che annunciavano la messa di mezzanotte. Si ricord\u00f2 allora che era la vigilia di Natale.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Assicuratosi che le pecore stessero ben al sicuro e ringraziando Dio che fuori ci fosse il pi\u00f9 bel chiaro di luna, si avvi\u00f2 quasi al galoppo verso la chiesa del suo villaggio, incurante del freddo. Entrando vide un grosso presepe e gli parve di riconoscere le figure e le case che aveva visto in sogno. Assistette molto devotamente alla messa, come non gli era mai capitato da bambino. Ascolt\u00f2 attentamente le parole del Vangelo, che parlavano di angeli e di pastori come lui avvolti da una grande luce, e comprese chiaramente che l\u00ec si annunciava il luogo dove gli uomini sarebbero davvero vissuti in eterno.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Assapor\u00f2 una grande gioia, come quando da piccolo si assopiva tra le braccia della mamma. Il suo sguardo si incroci\u00f2 con la figlia del padrone, anch\u2019essa presente in chiesa, che gli sorrise allo stesso modo della fatina del sogno. Presto sarebbero convolati a nozze, avrebbero avuto molti bambini, e sarebbero stati felici sia in terra che in Cielo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL GIOVANE PASTORE E LA NOTTE DI NATALE di Giuseppe Lalli Tanti e tanti anni fa viveva in Abruzzo un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-13234","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13234","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13234"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13234\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}