{"id":13258,"date":"2020-12-29T11:24:36","date_gmt":"2020-12-29T11:24:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13258"},"modified":"2020-12-29T11:24:36","modified_gmt":"2020-12-29T11:24:36","slug":"quando-mio-padre-leggeva-carolina-invernizio-sulle-ali-della-memoria-il-nuovo-romanzo-di-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13258","title":{"rendered":"\u00abQuando mio padre leggeva Carolina Invernizio\u00bb &#8211; Sulle ali della memoria il nuovo romanzo di Pierfranco Bruni"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-13258 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13259'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/cover-romanzo-P.Bruni_-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13260'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/romanzo-Pierfranco-Bruni-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/romanzo-Pierfranco-Bruni-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/romanzo-Pierfranco-Bruni-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/romanzo-Pierfranco-Bruni-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/romanzo-Pierfranco-Bruni-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00ab<\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><b>Quando mio padre leggeva Carolina Invernizio<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00ab<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Sulle ali della memoria il nuovo romanzo di Pierfranco Bruni<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><br \/>\ndi <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Goffredo Palmerini<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">L\u2019AQUILA \u2013 <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>[\u2026] <\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Madre ricordi quando leggevo Garcia Lorca seduta sulla poltrona dello studio la cui finestra aveva le rose rampicanti che entravano nella stanza? Tu mi chiedevi sempre se il libro che leggevo potevi leggerlo anche tu. Tante volte ho trovato sul tuo comodino i miei libri. Tutti rigorosamente sottolineati. Annotati. Come faceva pap\u00e0 con il suo Guy de Maupassant o Carolina Invernizio. Quando mio padre leggeva Guy de Maupassant e Carolina Invernizio aveva dieci anni o soltanto undici. Non dimenticarlo, mio caro lettore. Se siamo abitanti di labirinti siamo anche danzatori sufi che dalla Persia sono giunti nel greco mare. Noi siamo stati Ulisse. Siamo persi tra le mani di Enea. Amiamo Cleopatra. I passi dei sufi sono illuminazioni di Dio. Ed io leggo il mio viaggio accanto per non dimenticare la memoria dimenticata tra le lune dell\u2019alba. Ora riscrivimi mio marinaio di deserti il tempo che pi\u00f9 non ho e la nostalgia delle mie terre di infanzia.<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i> [\u2026]<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Apro questa nota con un brano preso dalle prime pagine del nuovo romanzo di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Pierfranco Bruni<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> \u00ab<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Quando mio padre leggeva Carolina Invernizio<\/b><\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00ab, edito da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Tabula Fati<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, che il 2 gennaio 2021 esce nelle librerie, a 160 anni dalla nascita della Invernizio. In queste poche righe mi sembra condensato il cuore di questo singolare romanzo, venato di autentica poesia. Una scrittura intensa, bella, profonda. Un viaggio dell\u2019anima. Illuminanti gi\u00e0 queste poche parole, corrono sulle ali della memoria, del ricordo di una madre di grande tenerezza e sensibilit\u00e0, e del rispetto, dell\u2019ammirazione, della venerazione verso un padre, punto di riferimento, esempio, affidabilit\u00e0, testimonianza e coerenza nei valori in cui crede. Nel romanzo si racconta di un padre che negli Trenta &#8211; Quaranta del secolo scorso leggeva i romanzi della \u00abmitica\u00bb <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Carolina Invernizio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Una narrazione coinvolgente che diventa un intreccio malinconico tra un padre e un figlio, l\u2019autore stesso. <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Pierfranco Bruni<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00a0la snoda lungo 150 pagine fitte di ricordi e la trasformazione di questi ricordi in un immaginario metafisico che conduce il lettore in una conoscenza profondamente esistenziale. Con il padre entra in scena il vissuto di una famiglia, scritto in prima persona. <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Pierfranco Bruni<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> continua nella sua letteratura diario, ovvero in una letteratura memoria che incide in un solco, il Novecento italiano.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Nel romanzo si legge in un incipit: \u00ab<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Fu mio padre che un giorno, di ritorno da Cosenza, mi consegn\u00f2 un libro incartato. Erano i primi anni del Liceo. Un libro che conservo ancora&#8230;<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00a0Cos\u00ec parl\u00f2 Zarathustra. <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Questo era mio padre. Da Carolina Invernizio a Nietzsche. Gli anni sono passati. Gli anni passano sempre e diventano imprevedibili. Non pi\u00f9 catturabili. Quante volte ci siamo guardati e ci siamo giocati un attimo di tempo. Un bacio in pi\u00f9. Una carezza in meno. E poi ho ripreso il viaggio lasciandomi alle spalle il suo saluto con la mano alzata. Guardavo lui e mia madre dallo specchietto retrovisore dell\u2019auto. Osservavo il loro saluto<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">.\u00bb Una vera e propria immagine che segna il viaggio del romanzo stesso in simboli. Simboli e archetipi. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<span style=\"font-family: inherit, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00c9 il racconto del mio rapporto splendido con mio padre &#8211; mi dice <\/span><\/span><span style=\"font-family: inherit, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Pierfranco Bruni<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: inherit, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> &#8211; il racconto del nostro legame sino all&#8217;ultimo giorno. Mio padre, mio primo maestro. Io suo ultimo allievo\u201d. E ancora annota: \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Non posso non dire di aver vissuto un&#8217;infanzia straordinaria. Unica, in una grande casa dove tutto aveva un senso. Un amore infinito di mia madre mio padre mia sorella dentro la mia esistenza. Mi hanno sempre accompagnato. Nelle sere ovattate d&#8217;inverno con il vento nella recita in giardino di palme e di sigilli di sguardi. Mio padre, sempre capitano, mia madre dirigeva le vele. Ho scoperto molto tardi le letture frequentate da mio padre. \u00c8 andato via in un dicembre di alcuni anni fa. Spesso non parlava. Ascoltava. Quando sono diventato adulto mi osservava. Nei miei lavori e ospitate in Rai, sino a notte inoltrata, loro, mia madre e mio padre, restavano fissi davanti alla tv fino alla fine. Mi sentivo chiamare alle due o oltre di notte\u201d. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Dunque un racconto tutto interiore, sulle ali dei ricordi, un vero viaggio dell\u2019anima. \u201cI ricordi &#8211; confida infine <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Bruni<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> &#8211; ritornano proprio nel momento in cui pensi che le ricordanze non avrebbero pi\u00f9 senso. Tutto \u00e8 l\u00ec, in quel centro di universo che si chiama Anima. \u00c9 lui che mi cerca. \u00c8 lui che mi rincorre. Centro dell&#8217;universo. Sar\u00e0 il tempo. Sar\u00e0 che sono entrato in uno spazio in pazienza di vissuto. Sar\u00e0 che il mondo esteriore \u00e8 diventato distante. Rileggo i libri che mio padre lesse a 11 anni. Tra questi ci sono il Werther di Goethe, De Amicis e Carolina Invernizio. Rileggo questi libri e portano sempre, nell&#8217;ingiallito della carta, le sue dita, le sue mani, le sue sfogliate di pagine. Oltre le sue annotazioni a lato dello scritto. Cesellature che ancora mi fanno capire il tempo di quando mio padre leggeva Carolina Invernizio e mia madre aveva soltanto pochissimi anni.\u201d Insomma, un romanzo da non perdere e da leggere tutto d\u2019un fiato.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Pierfranco Bruni<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> \u00e8 nato il 18 gennaio 1955 a San Lorenzo del Vallo, in Calabria. Scrittore, poeta, italianista e critico letterario ed esperto di Letteratura dei Mediterranei. Direttore archeologo del Ministero dei Beni Culturali, \u00e8 stato componente della Commissione Unesco per la diffusione della cultura italiana all\u2019estero. Vive la letteratura come modello di antropologia religiosa. Ha pubblicato diversi testi sulla cristianit\u00e0 in letteratura. Il suo stile analitico gli permette di fornire visioni sempre inedite su tematiche letterarie, filosofiche e metafisiche. Si \u00e8 dedicato al legame tra letteratura e favola, letteratura e mondo sciamanico, linguaggi e alchimia.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Presidente del Centro Studi e Ricerche \u201cFrancesco Grisi\u201d, Pierfranco Bruni ricopre incarichi istituzionali per la promozione della cultura e della letteratura. Ha pubblicato numerosi libri di poesia, tra i quali\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Via Carmelitani,\u00a0Viaggioisola,\u00a0Per non amarti pi\u00f9,\u00a0Fuoco di lune,\u00a0Canto di Requiem,\u00a0Ulisse \u00e8 ripartito,\u00a0Ti amer\u00f2 fino ad addormentarmi nel rosso del tuo meriggio,\u00a0Ams\u00e0 e Shadi,\u00a0Alla soglia della profezia<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, e di narrativa (racconti e romanzi), tra i quali si citano\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>Paese del vento,\u00a0Claretta e Ben,\u00a0L\u2019ultima primavera,\u00a0E dopo vennero i sogni,\u00a0Quando fioriscono i rovi,\u00a0Il mare e la conchiglia,\u00a0La bicicletta di mio padre,\u00a0Che il dio del Sole sia con te,\u00a0La pietra d\u2019Oriente, Il sortilegio della speranza, Il ladro di profumi, Lettere a Eleonora.<\/i><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Si \u00e8 occupato di letteratura del Novecento\u00a0con la pubblicazione di saggi critici su Pavese, Pirandello, Alvaro, Grisi, D\u2019Annunzio, Carlo Levi, Quasimodo, Ungaretti, Cardarelli, Gatto, Penna, Vittorini e sulla linea narrativa e poetica novecentesca che tratteggia le\u00a0eredit\u00e0 omeriche e le dimensioni del sacro. Ha scritto saggi sulle problematiche relative alla cultura poetica della Magna Grecia e si considera\u00a0profondamente mediterraneo. Ha scritto, tra\u00a0l\u2019altro, un libro su Fabrizio De Andr\u00e9 e il Mediterraneo (Il cantico del sognatore mediterraneo, giunto alla terza edizione), nel quale campeggia\u00a0un percorso sulle matrici letterarie dei cantautori\u00a0italiani, ovvero sul rapporto tra linguaggio poetico\u00a0e musica. Un tema che costituisce un modello di ricerca sul quale Bruni lavora da molti anni. Diversi suoi libri sono stati tradotti all\u2019estero<\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u00abQuando mio padre leggeva Carolina Invernizio\u00ab Sulle ali della memoria il nuovo romanzo di Pierfranco Bruni di Goffredo Palmerini [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-13258","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13258","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13258"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13258\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}