{"id":13281,"date":"2020-12-30T15:22:53","date_gmt":"2020-12-30T15:22:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13281"},"modified":"2020-12-30T15:23:18","modified_gmt":"2020-12-30T15:23:18","slug":"13281","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13281","title":{"rendered":"Serena conduce Operaclassica Eco Italiano"},"content":{"rendered":"<p>comunicato stampa<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CAPODANNO CON IL TEATRO DONIZETTI E LA MUSICA DEL COMPOSITORE BERGAMASCO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La visita virtuale del monumento restaurato con la voce di Maurizio Donadoni e la versione in LIS e la ripresa video dell\u2019opera L\u2019ange de Nisida disponibili gratuitamente sulla Donizetti webTV<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Donizetti webTV<\/p>\n<p>\u201cDonizetti ON\u201d dalle ore 8 del 31 dicembre alle ore 20 dell&#8217;1 gennaio<\/p>\n<p>\u201cL\u2019ange de Nisida\u201d, 31 dicembre, ore 22<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a name=\"_GoBack\"><\/a><\/p>\n<p>Sar\u00e0 un Capodanno diverso, in casa e con festeggiamenti pi\u00f9 intimi, animati dal grande desiderio di andare avanti e guardare verso il 2021, sperando in un anno migliore. A Bergamo ancora di pi\u00f9. Anche per questo la Fondazione Teatro Donizetti con il Comune di Bergamo hanno pensato di offrire a tutti la possibilit\u00e0 di trascorrere insieme \u2013 seppur virtualmente \u2013 il 31 dicembre e l\u20191 gennaio nel segno del Teatro Donizetti e della musica del compositore bergamasco.<\/p>\n<p>Dalle ore 8 del 31 dicembre alle ore 20 dell\u20191 gennaio, sulla Donizetti webTV (donizetti.org\/tv) sar\u00e0 disponibile gratuitamente \u201cDonizetti ON. Riaccendi le luci del teatro\u201d, visita virtuale in tre parti del Teatro Donizetti restaurato, ideata da Francesco Venturi con la collaborazione di Francesco Micheli.<\/p>\n<p>Quindi alle ore 22 del 31 dicembre, sempre sulla webTV, sar\u00e0 visibile gratuitamente \u2013 grazie alla collaborazione con l\u2019etichetta Dynamic che ha realizzato il dvd in vendita da alcune settimane \u2013 la ripresa video dell\u2019opera L\u2019ange de Nisida di Gaetano Donizetti, titolo che fino a qualche anno fa che si credeva perduto e che nel 2019 \u00e8 stato messo in scena da Francesco Micheli nel cantiere del teatro conquistando anche il Premio Abbiati dell\u2019Associazione Nazionale Critici Musicali come miglior progetto speciale 2019.<\/p>\n<p>La visita virtuale \u201cDonizetti ON. Riaccendi le luci del teatro\u201d nasce dalla volont\u00e0 della Fondazione Teatro Donizetti di far scoprire al pubblico il restaurato Teatro Donizetti attraverso una modalit\u00e0 immersiva e coinvolgente che poi diventer\u00e0, grazie anche a UniAcque, un\u2019esperienza dal vivo non appena sar\u00e0 possibile visitare il teatro. Non si tratta di un tradizionale percorso guidato all\u2019interno del monumento, ma di un racconto teatralizzato in tre episodi, un viaggio nel tempo dal Settecento a oggi in cui la voce di Maurizio Donadoni (nella versione in inglese la voce \u00e8 di Claire Dowie), guida lo spettatore alla scoperta del suo presente, passato e futuro, offrendo informazioni e aneddoti sulla sua storia e i suoi protagonisti, nozioni di lessico teatrale e spunti di riflessione sulla relazione tra il teatro e il pubblico. Un percorso rivolto a tutti, dalle famiglie al pubblico specializzato, che \u00e8 anche il primo progetto del Donizetti Opera ad alta accessibilit\u00e0: ogni puntata \u00e8 infatti disponibile anche per i non udenti tramite una guida LIS, la lingua dei segni italiana.<\/p>\n<p>Una occasione musicale per tutti gli appassionati da non perdere nella notte di San Silvestro gioved\u00ec 31 dicembre alle ore 22 con il video dell\u2019Ange de Nisida. Com\u2019\u00e8 noto, l\u2019opera donizettiana messa in scena in prima mondiale a Bergamo dopo la ricostruzione musicologica curata da Candida Mantica, narra la vicenda della giovanissima Sylvia, nobile orfana affidata al Re Ferdinando perch\u00e9 questi le trovasse una nuova famiglia; il Re \u00e8 invece ossessionato dal desiderio di possederla, la prende per s\u00e9 e la rinchiude nella prigione dorata dell&#8217;isola di Nisida, facendone un personale oggetto di piacere. Sylvia, innamorata del giovane Leone, ignaro della condizione della ragazza, morir\u00e0 straziata dal dolore.<\/p>\n<p>L\u2019allestimento\u2013 con le scene di Angelo Sala proiettate sul pavimento che diventava poi uno specchio, i colorati costumi di carta di Margherita Baldoni e le luci di Alessandro Andreoli \u2013 prevedeva un assetto divenuto nel 2020 familiare per le normative anti-Covid con lo svolgimento dello spettacolo nello spazio della platea, l\u2019orchestra in buca ma rivolta verso i palchi e il pubblico disposto nei palchi e su una tribuna costruita per l\u2019occasione in palcoscenico. Interpreti vocali erano il baritono Florian Sempey nel ruolo di Don Fernand d\u2019Aragon, Federico Benetti come Le Moine, il tenore Konu Kim come Leone de Casaldi, il soprano russo Lidia Fridman vestiva i panni di Sylvia de Linar\u00e8s. L\u2019Orchestra Donizetti Opera era diretta da Jean-Luc Tingaud; il Coro Donizetti Opera da Fabio Tartari. In scena agivano anche quattro mimi: Enrico Buongrazio, Luca Maniglio, Emanuele Marchetti, Michele Onori. L\u2019Associazione Nazionale Critici Musicali che ha assegnato il Premio Abbiati all\u2019Ange de Nisida nella categoria \u201cPremio speciale\u201d con la seguente motivazione: \u00abPer il progetto di restituzione al pubblico dell&#8217;opera mai rappresentata e allestita nella platea del Teatro Donizetti in ristrutturazione convertita in cantiere-isola-mondo-palcoscenico. Per l&#8217;idea scenica del regista-direttore artistico Francesco Micheli, instradato da Angelo Sala e coadiuvato dal gruppo di lavoro che ha pensato, realizzato e vestito i costumi di carta (Margherita Baldoni, Valentina Volpi, Silvia Pasta, Cinzia Mascheroni, Francesco Tagliarini, Celeste Rattazzi, Daniela Cannella e Stefania Meo); condensando l&#8217;emozione per la rinascita di una musica ritenuta persa e lo svolgimento in uno spazio teatrale irripetibile, dal forte senso spettacolare e dall&#8217;assertivo significato civile\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DONIZETTI WEB TV<\/p>\n<p>La programmazione musicale sulla web tv \u00e8 stata apprezzata da oltre ottanta critici musicali italiani e stranieri accreditati sulla piattaforma, dai principali TG, quotidiani, siti, radio e specializzati nazionali alle riviste di settore internazionali, a quotidiani stranieri come la \u201cWelt\u201d o il \u201cWashington Post\u201d. Inoltre il sito \u201cBachtrack\u201d ha segnalato il festival nella propria \u201cguide to best online practice\u201d proprio per i contenuti aggiuntivi forniti nella webtv.<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 di abbonarsi o acquistare i singoli titoli rimane attiva e costituisce un ulteriore prolungamento del festival che cos\u00ec pu\u00f2 aumentare il proprio bacino di spettatori.<\/p>\n<p>L\u2019accesso alla \u201cDonizetti web tv\u201d \u00e8 gratuito e d\u00e0 la possibilit\u00e0 di visionare contenuti varie proposte d\u2019archivio, mentre tutti i programmi dedicati al Festival 2020, come lo streaming delle opere (ad eccezione di Marino Faliero), sono accessibili a chi si abbona all&#8217;offerta web. L\u2019abbonamento alla \u201cDonizetti web tv\u201d (che comprende la visione delle opere 2020 e i contenuti originali) ha un costo di 59 euro e ha una durata di tre mesi; l\u2019accesso a ogni singola opera ha invece un costo di 30 euro. Il pagamento pu\u00f2 avvenire direttamente online tramite carta di credito o PayPal. Il festival \u00e8 impegnato a fornire telefonicamente supporto per i non nativi digitali, sia per l\u2019attivazione dell\u2019abbonamento che per il pagamento (T. 035 4160601\/602\/603).La realizzazione della nuova web tv del festival Donizetti Opera \u00e8 stata possibile grazie alla Fondazione TIM che, con il suo fondamentale contributo, ha deciso di sostenere la diffusione della cultura della musica classica e della figura di Gaetano Donizetti dalla sua citt\u00e0 natale alla platea senza confini del web, con l\u2019obiettivo di favorire la pi\u00f9 larga partecipazione alla vita culturale e musicale del nostro Paese.<\/p>\n<p>Il festival Donizetti Opera 2020 non si \u00e8 fermato anche grazie al sostegno del main partner Allianz e del contributo di AB Energie, Curnis &#8211; Rolex, Terna, Uniacque oltre che di UBI Banca e degli Ambasciatori di Donizetti di cui fanno parte oltre 25 realt\u00e0 imprenditoriali del territorio vicine al teatro. A tutti va il ringraziamento pi\u00f9 sincero.<\/p>\n<p>L\u2019ANGE DE NISIDA<\/p>\n<p>Opera in quattro atti di Alphonse Royer e Gustave Va\u00ebz<\/p>\n<p>Musica di Gaetano Donizetti<\/p>\n<p>Prima esecuzione: Londra, Covent Garden, 18 luglio 2018<\/p>\n<p>Edizione a cura di Candida Mantica \u00a9 OperaRara \/ Peters, Lipsia; rappresentante per l\u2019Italia Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali, Milano<\/p>\n<p>Direttore Jean-Luc Tingaud<\/p>\n<p>Regia Francesco Micheli<\/p>\n<p>Scene Angelo Sala<\/p>\n<p>Costumi Margherita Baldoni<\/p>\n<p>Lighting design Alessandro Andreoli<\/p>\n<p>Assistenti alla regia Davide Gasparro e Erika Natati<\/p>\n<p>Assistenti ai costumi Silvia Pasta e Valentina Volpi<\/p>\n<p>Orchestra Donizetti Opera<\/p>\n<p>Coro Donizetti Opera<\/p>\n<p>Maestro del Coro Fabio Tartari<\/p>\n<p>Don Fernand d\u2019Aragon Florian Sempey<\/p>\n<p>Don Gaspar Roberto Lorenzi<\/p>\n<p>Leone de Casaldi KonuKim<\/p>\n<p>La comtesse Sylvia de Linar\u00e8s Lidia Fridman<\/p>\n<p>Le Moine Federico Benetti<\/p>\n<p>Nuovo allestimento e produzione della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo<\/p>\n<p>ARGOMENTO DELL\u2019OPERA<\/p>\n<p>PRIMA PARTE<\/p>\n<p>Leone, soldato di ventura, ferisce un gentiluomo e, per sfuggire alla pena capitale, scappa a Nisida, dove s\u2019innamora di Sylvia, nobile fanciulla ingannata dal Re Ferdinando con una falsa promessa di matrimonio e che invece ne fa la sua amante. Gli ignari abitanti dell\u2019isola, soggiogati dal suo fascino, la chiamano invece l\u2019Angelo di Nisida. Don Gaspar, faccendiere del Re, aspetta che arrivi il sovrano per l\u2019abituale incontro con la fanciulla, quando s\u2019imbatte in Leone e gli offre la sua \u201cprotezione\u201d. Sylvia, inquieta per la presenza del giovane in quel frangente, gli dichiara che il loro sentimento \u00e8 impossibile; Leone \u00e8 determinato a insistere, mentre arriva il Re, che riconosce in lui il condannato e ne ordina l\u2019arresto. Sylvia ottiene la grazia per Leone, quando sopraggiunge un monaco, il Padre Superiore, mandato dalla Santa Sede a denunciare la scandalosa relazione: il Re viene minacciato di scomunica, per Sylvia invece si profila il convento se non lascer\u00e0 la corte. Don Gaspar tenta di calmare il Re: bisogna trovare qualcuno disposto a sposare la donna, in cambio di una allettante ricompensa. Leone venuto a sapere di questo progetto si offre egli stesso come sposo. Il Re, dapprima riluttante, accetta credendo che la soluzione lo favorisca nel continuare la relazione.<\/p>\n<p>SECONDA PARTE<\/p>\n<p>Don Gaspar ha capito che Leone ama Sylvia e cerca invano di dissuadere il Re. Sylvia vorrebbe dimenticare Leone che crede voglia sposarla solo per interesse. Nei pressi della cerimonia i cortigiani deridono il giovane per aver preso in moglie l\u2019amante del Re. Irrompe quindi il padre Superiore, sconvolto dal coinvolgimento di Leone in simili macchinazioni. Leone tuttavia rifiuta le profferte del sovrano e Sylvia comprende allora la purezza dei suoi sentimenti. Il giovane risolve di prendere i voti: il Padre Superiore lo accompagna e accoglie in monastero; la straziata Sylvia, travestita da novizio, lo raggiunge per chiedergli perdono; il giovane inizialmente la respinge, poi cede al suo amore, ma la fanciulla si accascia e muore. Il Monaco, turbato dalla presenza del cadavere di Sylvia nel convento dei monaci, ne cela l\u2019identit\u00e0. Leone sconvolto da tanta ipocrisia annuncia la propria morte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per informazioni e dettagli sugli spettacoli<\/p>\n<p>www.gaetanodonizetti.org<\/p>\n<p>www.teatrodonizetti.it<\/p>\n<p>info@fondazioneteatrodonizetti.org<\/p>\n<p>tel. 035.4160613<\/p>\n<p>Per ulteriori informazioni, dettagli e fotografie<\/p>\n<p>Fondazione Teatro Donizetti &#8211; Ufficio stampa del Festival Donizetti Opera<\/p>\n<p>Floriana Tessitore +39 3387339981 tessitore@fondazioneteatrodonizetti.org<\/p>\n<p>Walter Vitale +39 3335243419 pressopera@fondazioneteatrodonizetti.org<\/p>\n<p>Bergamo, 29 dicembre 2020 (f.t.)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Facebook<\/p>\n<p>Twitter<\/p>\n<p>Website<\/p>\n<p>YouTube<\/p>\n<p>Email<\/p>\n<p>FONDAZIONE TEATRO DONIZETTI \u2013 FESTIVAL DONIZETTI OPERA<\/p>\n<p>Ufficio stampa<\/p>\n<p>Piazza Vecchia 8 \u2013 24129 Bergamo (I)<\/p>\n<p>pressopera@fondazioneteatrodonizetti.org<\/p>\n<p>Tel. 035.4160613<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Copyright \u00a9 2020 Floriana Tessitore, All rights reserved.<\/p>\n<p>I Vs. dati sono acquisiti, conservati e trattati nel rispetto del d. lgs. 196\/03. Il titolare dei dati potr\u00e0 richiederne in qualsiasi momento la conferma dell&#8217;esistenza, la modifica o cancellazione. Tutti i destinatari della mail sono in copia nascosta, ma pu\u00f2 succedere che il messaggio pervenga anche a persone non interessate, in tal caso vi preghiamo di segnalarcelo rispondendo CANCELLAMI a questa mail precisando l\u2019indirizzo email che verr\u00e0 immediatamente rimosso, ex art. 130 d. lgs. 196\/03. Abbiamo cura di evitare fastidiosi MULTIPLI INVII, laddove ci\u00f2 avvenisse ce ne scusiamo sin d&#8217;ora invitandovi a segnalarcelo immediatamente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Our mailing address is:<\/p>\n<p>Floriana Tessitore<\/p>\n<p>Palermo<\/p>\n<p>Palermo, Sicilia 90100<\/p>\n<p>Italy<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Add us to your address book<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Want to change how you receive these emails?<\/p>\n<p>You can update your preferences or unsubscribe from this list.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Email Marketing Powered by Mailchimp<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>comunicato stampa &nbsp; CAPODANNO CON IL TEATRO DONIZETTI E LA MUSICA DEL COMPOSITORE BERGAMASCO &nbsp; La visita virtuale del monumento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,40],"tags":[],"class_list":["post-13281","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-serena-conduce-operaclassica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13281"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13281\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}