{"id":13294,"date":"2021-01-04T09:24:38","date_gmt":"2021-01-04T09:24:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13294"},"modified":"2021-01-04T09:24:38","modified_gmt":"2021-01-04T09:24:38","slug":"santalfonso-de-liguori-e-benedetto-croce-tra-storia-e-spiritualita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13294","title":{"rendered":"SANT\u2019ALFONSO DE\u2019 LIGUORI E BENEDETTO CROCE &#8211; Tra storia e spiritualit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-13294 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13295'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/ZAMPOGNARI-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13296'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/SantAlfonso-Maria-de-Liguori-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13297'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Benedetto-Croce-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-13297\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-13297'>\n\t\t\t\tFile name            \t:DSCN1978.TIF\r\nFile size            \t:9.1MB(9550153Bytes)\r\nShoot date           \t:0000\/00\/00 00:00:00\r\nPicture size         \t:2048 x 1536\r\nResolution           \t:300 x 300 dpi\r\nNumber of bits       \t:8bit\/channel\r\nProtection attribute \t:Off\r\nHide Attribute       \t:Off\r\nCamera ID            \t:N\/A\r\nModel name           \t:E995\r\nQuality mode         \t:HI (RGB Uncompress)\r\nMetering mode        \t:Multi-pattern\r\nExposure mode        \t:Manual\r\nFlash                \t:No\r\nFocal length         \t:20.5 mm\r\nShutter speed        \t:1\/15second\r\nAperture             \t:F10.1\r\nExposure compensation\t:0 EV\r\nFixed white balance  \t:Incandescent\r\nLens                 \t:Built-in\r\nFlash sync mode      \t:N\/A\r\nExposure difference  \t:N\/A\r\nFlexible program     \t:N\/A\r\nSensitivity          \t:ISO100\r\nSharpening           \t:Auto\r\nCurve mode           \t:N\/A\r\nColor mode           \t:COLOR\r\nTone compensation    \t:AUTO\r\nLatitude(GPS)        \t:N\/A\r\nLongitude(GPS)       \t:N\/A\r\nAltitude(GPS)        \t:N\/A\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>SANT\u2019ALFONSO DE\u2019 LIGUORI E BENEDETTO CROCE<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Tra storia e spiritualit\u00e0<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">di <b>Giuseppe Lalli<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Forse non tutti sanno che la canzone <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Tu scendi dalle stelle<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, da sempre la pi\u00f9 celebre aria natalizia italiana, fu composta, nella musica e nelle parole, da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Sant\u2019Alfonso Maria de\u2019 Liguori<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. Sant\u2019Alfonso Maria de\u2019 Liguori fu originalissimo modello di santo cattolico: grande mistico e sagace organizzatore, instancabile apostolo e profondo studioso, sacerdote straordinariamente moderno e fortemente radicato nella tradizione, uomo di preghiera e di carit\u00e0 operosa, esigente con s\u00e9 stesso e delicatamente gentile con quanti veniva in contatto. Qualche pur brevissimo cenno biografico servir\u00e0 ad inquadrarne la figura. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Nacque a Napoli il 27 settembre 1696, primo di otto figli di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Don<\/b><\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giuseppe<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, della nobile famiglia <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>de\u2019 Liguori<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Anna Maria Caterina<\/b><\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Cavalieri<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, dei marchesi di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Avernia<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, originari del brindisino. Dalla famiglia ricevette un\u2019educazione cristiana e virile. Di intelligenza precocissima, si iscrisse giovanissimo all\u2019Universit\u00e0 di Napoli, dopo avere, con tutta probabilit\u00e0, sostenuto un esame di ammissione niente meno che con <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giambattista Vico <\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">(Napoli,1668-ivi,1744), giurista e filosofo. Consegu\u00ec in breve tempo il dottorato in diritto civile e canonico (<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>in utroque jure<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, come si diceva a quel tempo).<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Inizi\u00f2 non ancora ventenne la professione di avvocato, ma presto dovette constatare che l\u2019attivit\u00e0 forense mal si conciliava con la sua purezza di cuore. Come non capirlo? Fare l\u2019avvocato, soprattutto in una citt\u00e0 difficile come Napoli \u00e8 sempre stata, per un giovane idealista come lui significava doversi districare tra i codicilli, essere un po\u2019 spregiudicato, compiere quelli che gli saranno parsi compromessi quotidiani con la propria coscienza. Alfonso era attratto dalla mistica, non dalle piccole mistificazioni che il mestiere di leguleio a volte sembrava richiedergli; e cos\u00ec, approfittando di una cocente delusione professionale, decise, contro il parere di suo padre, di farsi sacerdote, la vera vocazione alla quale si sentiva da tempo chiamato. Una volta prete, dell\u2019avvocatura gli rimarr\u00e0 sicuramente la tendenza a calarsi sempre nel punto di vista del prossimo, a consigliarlo per il suo bene, e a difenderlo con la preghiera presso il Giudice Eterno.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Dopo un intenso apostolato nella sua citt\u00e0, a trentasei anni lasci\u00f2 Napoli per ritirarsi in un eremo benedettino nel Casertano. Di l\u00ec a poco fond\u00f2 la <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Congregazione del SS. Redentore<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (i suoi componenti saranno chiamati \u201cRedentoristi\u201d e anche \u201cLiguorini\u201d), il cui raggio di azione, apostolica ed educativa, ben presto travalic\u00f2 i confini del regno di Napoli. Nominato nel 1762 vescovo di Sant\u2019Agata de\u2019 Goti da papa <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Clemente XIII <\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">(1693-1769), dapprima rinunci\u00f2, accettando poi solo per obbedienza. Mor\u00ec a Nocerina dei Pagani il 1\u00b0 agosto 1787, all\u2019et\u00e0 di novantuno anni. Fu beatificato da papa <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Pio VII <\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">(1742-1823)<\/span><b> <\/b><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">nel 1816 e canonizzato nel 1839 da papa <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Gregorio XVI <\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">(1765-1846).<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Tra i suoi moltissimi impegni apostolici, Sant\u2019Alfonso trov\u00f2 il tempo di scrivere apprezzate opere apologetiche e teologiche che gli valsero il titolo di Dottore della Chiesa. Tra le tante, mi piace ricordarne una, che \u00e8 divenuta attraverso i secoli un classico dell\u2019ascetica cristiana, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Apparecchio alla morte<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, libro scritto nel 1758, e che per ogni buon cristiano (e non solo) dovrebbe essere un <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>livre de chevet<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. Non vi si parla certo dell\u2019apparecchio&#8230; che vola: \u201capparecchio\u201d, nel lingua letteraria del XVIII secolo sta, ovviamente, per \u201cpreparazione\u201d, preparazione a ricevere quella dama vestita di nero che pu\u00f2 farci visita quando meno ce l\u2019aspettiamo, e che pu\u00f2 sorprenderci \u00abcome l\u2019ombra di Banco a Macbeth, anche tra la pompa delle mense, e il sorriso de\u2019 parassiti\u00bb, per dirla con una frase, assai evocativa, che al Manzoni fu ispirata da un celebre dramma di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>William<\/b><\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Shakespeare<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> (1564-1616). A tale scopo Sant\u2019Alfonso offre al lettore gli argomenti pi\u00f9 atti a scuotere le menti tra quelli scritti da vari autori sul tema della morte, e suggerisce il rimedio pi\u00f9 efficace, vale a dire la preghiera. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Nei primi anni del sacerdozio, a Napoli, con la familiarit\u00e0 che gli era congeniale, il futuro santo prese a predicare all\u2019aria aperta, nella piazza di Sant\u2019Agnello (presso Santa Teresa degli Scalzi), dinanzi alla chiesa della Stella o a quella dei Padri di San Francesco di Paola, o in quartieri popolari come il Mercato e la Conceria. Il suo uditorio abituale era composto di \u201clazzari\u201d, muratori, barbieri, falegnami, cenciaioli, che a Napoli si chiamavano \u201csaponari\u201d, \u201cfacchinelli\u201d; oltre che, possiamo immaginare, da torme di ragazzi, \u201cpiccirilli\u201d e \u201cguaglioncelle\u201d: quel popolo minuto col quale quella nobilt\u00e0 napoletana dalla quale Alfonso proveniva volentieri si mescolava<\/span><sup><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\">1<\/a><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Si verific\u00f2 ben presto che molte persone, toccate dalla parola di Don Alfonso, senza mutar vita esteriormente, ma con Ges\u00f9 e Maria nel cuore, continuando ad esercitare i loro umili mestieri, quali il vasaio, l\u2019ortolano, il venditore di farina, il venditore di storielle e di libri vecchi, lo stampatore, il fabbricante di fuochi d\u2019artificio; chi spingendo il suo somaro carico di castagne e capperi, chi tenendo in mano una cesta di uova da vendere, (quella colorita umanit\u00e0 che nei secoli scorsi popolava il ventre di Napoli), decise a fare apostolato cristiano, cominciarono a discutere amabilmente con quanto venissero a contatto, ad ammonire, a consigliare, \u00ab strappando anime all\u2019inferno\u00bb. <\/span><sup><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote2sym\" name=\"sdfootnote2anc\">2<\/a><\/span><\/sup><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Alfonso Maria de\u2019 Liguori fu \u00abun pastore con l\u2019odore per le pecore\u00bb, secondo la felice espressione usata qualche anno fa da papa Francesco. In controtendenza rispetto alla mentalit\u00e0 del suo tempo, egli fece capire, con la parola e con gli scritti, che la perfezione cristiana non \u00e8 esclusiva dei preti, ma possibilit\u00e0 offerta anche ai laici cristiani in virt\u00f9 del battesimo, concetto questo che sar\u00e0 ripreso e sviluppato duecento anni dopo dal Concilio Vaticano II.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Benedetto Croce <\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">(Pescasseroli 1866-Napoli 1952), filosofo, storico, critico letterario e uomo politico, intellettuale di caratura europea, nella sua vastissima produzione letteraria cita spesso Sant\u2019Alfonso; e bench\u00e9 su di lui non abbia mai scritto in maniera organica, n\u00e9 abbia mancato a volte di criticare qualche suo scritto o talune sue posizioni, mostra di nutrire nei suoi riguardi una grande stima. \u00c8 disposto perfino a riconoscere al suo apostolato una dimensione mondiale. Niente male per chi si professa agnostico. Atteggiamento, questo del Croce, destinato a fare scuola nel mondo \u201claico\u201d<\/span><sup><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote3sym\" name=\"sdfootnote3anc\">3<\/a><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Il grande intellettuale di origine abruzzese si imbatt\u00e9 nella figura del santo nel corso delle sue ricerche erudite sul Seicento e Settecento napoletani, e ne tratt\u00f2 molto acutamente nel saggio <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Uomini e cose della veccia<\/i><\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Italia<\/i><\/span><sup><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote4sym\" name=\"sdfootnote4anc\">4<\/a><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, nel capitolo dedicato alla vita religiosa nel Settecento nella citt\u00e0 partenopea. Del fondatore dei Redentoristi scrisse, tra l\u2019altro, che era \u00abmolto simpatico santo napoletano\u00bb e \u00abavvocato, gentiluomo, ricco di buon senso e (che non guasta) non fanatico spagnolo, ma giudizioso italiano e napoletano\u00bb. Intendeva riferirsi, con quest\u2019ultima bonaria annotazione, alla posizione che in tema di morale caratterizza il pensiero teologico alfonsiano, (espresso soprattutto in opere come <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Thelogia Moralis<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, del 1753), vale a dire la ripulsa verso ogni astratto rigorismo; ma anche alludeva all\u2019atteggiamento di indulgenza che il santo vescovo sosteneva doversi tenere nell\u2019amministrare il sacramento della Confessione (\u00abNon ci vuol molto a dire \u2013 osservava con saggia ironia Alfonso &#8211; \u201cVa, dannato! Non posso assolverti\u201d\u00bb, bisognava invece fare in modo che si prendesse in orrore, non la confessione e la penitenza, ma il peccato<\/span><sup><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote5sym\" name=\"sdfootnote5anc\">5<\/a><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">).<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Ci sono poi le canzoncine spirituali, di cui Sant\u2019Alfonso, valente clavicembalista, oltre alle parole, ide\u00f2 anche la musica, che per i napoletani, si sa, \u00e8 quasi una seconda lingua. Tra le pi\u00f9 note, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Ti voglio bene Ninno mio<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, del 1737; <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Fermarono i<\/i><\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>cieli<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, del 1738; e la celeberrima <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Tu scendi dalle stelle<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, composta nel 1754, a Nola secondo alcuni autori, a Deliceto, in Puglia, secondo altri. A lungo si \u00e8 ritenuto che <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Quanno nascette Ninno<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> fosse la versione dialettale di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Tu scendi<\/i><\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>dalle stelle. <\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Recenti studi hanno messo in serio dubbio questa attribuzione: la sola musica sarebbe stata ispirata dal santo napoletano.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Il <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Croce<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, che come tanti rampolli dell\u2019alta borghesia frequent\u00f2 a Napoli il collegio dei Barnabiti, fu lambito, negli anni della sua prima giovinezza, da piccoli propositi di vita devota, forse un leggero soffio di misticismo cui non dovette essere estraneo il fascino delle toccanti melodie alfonsiane, che sicuramente assapor\u00f2: un r\u00e8folo, niente di pi\u00f9, che non divenne mai vento, destinato tuttavia a riaffiorare qua e l\u00e0 nella sua opera matura, cui non fa difetto, insieme allo slancio poetico, un senso religioso della vita, ancorch\u00e9 declinato in una visione laica, come oggi si dice. Sappiamo in ogni caso che non dimentic\u00f2 mai quei ritmi ingenui, e all\u2019approssimarsi del Natale, complice l\u2019aria odorosa di mandarini e torroni, li rievocava con piacere ai suoi amici e discepoli. Amava particolarmente i seguenti versi di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Quanno nascette Ninno<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, che<\/span><i> <\/i><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">canticchiava assai volentieri: \u00abNinno mio sapuretiello, Rappusciello &#8211; d\u2019uva &#8211; s\u00ec Tu\u00bb, versi di cui la traduzione in italiano (\u00abBimbo mio (cos\u00ec) saporito, grappoletto d\u2019uva sei tu\u00bb), non restituisce appieno la spontanea freschezza d\u2019immagine e la musicalit\u00e0 che l\u2019idioma esprime, ci\u00f2 che faceva vibrare l\u2019anima di Croce e fargli sentire di trovarsi di fronte ad un gioiello letterario di rara purezza<\/span><sup><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote6sym\" name=\"sdfootnote6anc\">6<\/a><\/span><\/sup><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">C\u2019\u00e8 da credere che Sant\u2019Alfonso, versato nella musica e sensibile alle arti, nonch\u00e9 attratto dalle bellezze della natura, avrebbe apprezzato la concezione estetica di Croce, come pure avrebbe acconsentito, lui che da mistico cristiano si sentiva contemporaneo dell\u2019eterno, all\u2019idea crociana che la storia \u00e8 sempre contemporanea, vale a dire che la ricerca sul passato muove sempre da un appassionato impegno nel presente. Io che scrivo queste modeste note trovo molto intrigante la sincera simpatia che il filosofo di Pescasseroli esprime nei confronti dell\u2019opera del popolare santo napoletano, convinto come sono che quello cristiano \u00e8 un messaggio di libert\u00e0, e che il pensiero liberale, quando \u00e8 autentico, affonda nel Vangelo la sua radice pi\u00f9 profonda. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Diciamocelo sottovoce: un canto cos\u00ec dolce, cos\u00ec avvolgente, cos\u00ec umanamente divino come <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Tu scendi dalle stelle <\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">poteva essere concepito solo in quel grande teatro a cielo aperto che doveva essere la Napoli delle passate stagioni della storia, per molti secoli nostra capitale e citt\u00e0 poetica e filosofica per antonomasia, che poteva apparire a volte a chi la visitava un \u00abparadiso abitato da diavoli\u00bb, secondo un vecchio e ingeneroso adagio; ma che pi\u00f9 spesso \u00e8 stato un luogo frequentato da santi come <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Alfonso Maria de\u2019 Liguori<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, uomo di Dio rigoroso e umanissimo, e da pensatori come <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Benedetto Croce<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, studioso illustre di quella citt\u00e0 che tanto am\u00f2.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Forse non a caso a Napoli Don Benedetto aveva casa di fronte al <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Monastero di Santa<\/i><\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Chiara<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e a due passi da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>San Gregorio Armeno<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, la zona dei presepi. Chiss\u00e0 quante volte, nel tempo di Natale, tra una lettura e l\u2019altra, ravvolto nel suo abituale pastrano, si sar\u00e0 avvicinato ai vetri della finestra del suo studio per orecchiare la melodia liricamente evocativa trasmessa da quegli zampognari abruzzesi e molisani che, vestiti con gli abiti tradizionali della loro terra, la stessa della famiglia di Croce, intonavano la pi\u00f9 celebre delle arie natalizie.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Pare di sentirli&#8230;:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Tu scendi dalle stelle<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>O re del Cielo,<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>E vieni in una grotta<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Al freddo e al gelo,<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>E vieni in una grotta<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Al freddo e al gelo\u2026<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>O Bambino mio Divino<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Io ti vedo qui a tremar,<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>O Dio Beato<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Ah, quanto ti cost\u00f2<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>L\u2019avermi amato,<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Ah, quanto ti cost\u00f2<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>L\u2019avermi amato.<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>A te che sei del mondo<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>il creatore<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Mancano panni e fuoco<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>O mio Signore,<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Mancano panni e fuoco<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>O, mio Signore.<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Caro eletto Pargoletto<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Quanto questa povert\u00e0<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Pi\u00f9 mi innamora,<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Giacch\u00e9 ti fece amor<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Povero ancora!<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Giacch\u00e9 ti fece amor<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Povero ancora!<\/b><\/i><\/span><\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p align=\"justify\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a><span style=\"font-size: large;\">.<\/span> Cfr. A. Tannoia, <i>Della vita ed Istituto del venerabile servo di Dio Alfonso M. Liguori<\/i>, I Edizione<i> <\/i>Intratest, I<i>, <\/i>cap. 13,<i> <\/i>p. 43.<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote2\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote2anc\" name=\"sdfootnote2sym\">2<\/a><span style=\"font-size: large;\">. <\/span><span style=\"font-size: medium;\">Cfr. A. Tannoia, <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Della vita ed Istituto<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">\u2026, op. cit., I, cap. 13, p. 46.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote3\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote3anc\" name=\"sdfootnote3sym\">3<\/a><span style=\"font-size: medium;\"> Cfr. O. Gregorio,<\/span> <span style=\"font-size: medium;\"><i>Sant\u2019Alfonso M. de\u2019 Liguori visto da Benedetto Croce. <\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">Saggio rep. su Internet, 18<\/span><sup><span style=\"font-size: medium;\">a<\/span><\/sup><span style=\"font-size: medium;\"> pagina.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote4\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote4anc\" name=\"sdfootnote4sym\">4<\/a><span style=\"font-size: medium;\">. Cfr. B. Croce, <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Uomini e cose della vecchia Italia<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, Laterza, Bari 1927, vol. XXI, p. 122 sgg.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote5\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote5anc\" name=\"sdfootnote5sym\">5<\/a><span style=\"font-size: medium;\">. A. Tannoia, <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Della vita ed Istituto<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">\u2026, op. cit., cap. 12, p. 39.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<div id=\"sdfootnote6\">\n<p class=\"sdfootnote\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote6anc\" name=\"sdfootnote6sym\">6<\/a><span style=\"font-size: medium;\">Cfr. O. Gregorio, <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>Sant\u2019Alfonso M. De Liguor<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">i\u2026, cit., 2<\/span><sup><span style=\"font-size: medium;\">a<\/span><\/sup><span style=\"font-size: medium;\"> pagina.<\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; SANT\u2019ALFONSO DE\u2019 LIGUORI E BENEDETTO CROCE Tra storia e spiritualit\u00e0 di Giuseppe Lalli Forse non tutti sanno che la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,42],"tags":[],"class_list":["post-13294","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-religion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13294","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13294"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13294\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}