{"id":13360,"date":"2021-01-12T00:41:05","date_gmt":"2021-01-12T00:41:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13360"},"modified":"2021-01-12T00:41:05","modified_gmt":"2021-01-12T00:41:05","slug":"limpero-delle-luci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13360","title":{"rendered":"L&#8217;impero delle luci"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-13360 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13361'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/R.-Magritte-Limpero-delle-luci-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13362'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/daniela-piesco-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: xx-large;\"><b><span style=\"color: #000000;\">L\u2019impero delle luci<\/span><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">di\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b><span style=\"color: #000000;\">Daniela Piesco *<\/span><\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>L\u2019impero delle luci<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> \u00e8 senz\u2019altro uno dei dipinti pi\u00f9 straordinari realizzati da <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Ren\u00e9 Magritte<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, per la sensazione atmosferica che riesce a comunicare, ed \u00e8 uno dei quadri che richiama di pi\u00f9 gli ideali surrealisti. <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>L\u2019impero delle luci<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> venne realizzato da Magritte nel 1954, usando la tecnica dei colori a olio; in realt\u00e0 esistono diverse versioni di questo dipinto: la prima, del 1950, conservata nel Museum of Modern Art di <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>New York<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">; la seconda, del 1954, esposta al Mus\u00e9es Royaux des Beaux-Arts in <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Belgio<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">; una terza opera realizzata nel 1967 e conservata in una collezione privata. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Quella del 1954 \u00e8 oggi esposta presso la Collezione Peggy Guggenheim a <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Venezia<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. Esso \u00e8 la rappresentazione apparente di una villetta, che sembra un po\u2019 isolata nel verde, immersa in una profonda e totale oscurit\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><br \/>\nDentro ogni quadro, infatti, c\u2019\u00e8 un mondo raccontato o una storia inattesa da raccontare. Se mi immergo nel suo panorama prende dimensione e forma, la mia visione fantastica: quella di un\u2019<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Italia<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> che lotta contro un invasore invisibile e malvagio. La villetta raffigurata, infatti, diviene, nella mia immaginazione, la mia casa, oggi confine forzato e invalicabile se non per comprovate ragioni di necessit\u00e0. Un confine e un simbolo che unisce e divide nello stesso tempo. Un luogo di tensione in bilico fra difensiva e offensiva. Una barriera che ci isola e separa dall\u2019altro che fino a ieri era rappresentato dallo straniero e dal diverso.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Oggi, invece, ci isola e separa da noi stessi e dal nostro modo di vivere la vita nelle strade e nella piazze. La socialit\u00e0 \u00e8 stata di fatto sacrificata al monito necessario dell\u2019isolamento. Chiusi in una casa dentro uno Stato che si chiude. A chi apparteniamo adesso?<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">E poi, nel dipinto di <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Magritte<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, gli alberi e tanta oscurit\u00e0: una oscurit\u00e0 che seppur sembra inghiottire ogni cosa, viene interrotta dalle luci artificiali provenienti dall\u2019interno di alcune camere della casa. Quelle luci sono chiaramente la rappresentazione di una vita che si svolge comunque e nonostante tutto. Ma il buio viene contrastato anche dalla luce di un lampioncino che rischiara il giardino esterno e il laghetto antistante la casa. Quella luce, che pu\u00f2 sembrare debole, \u00e8 invece forte e coraggiosa perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec fuori a proteggere la casa.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Nella mia ricostruzione fantastica, a rappresentare quella luce sono i medici e gli infermieri, schierati in prima linea a fare da barriera umana contro il male invisibile e pronti a sacrificare se stessi per il valore primario della salute. \u201cEroi moderni senza poeti a raccontare il loro coraggio\u201d, si \u00e8 letto su uno striscione dinnanzi ad un ospedale di Firenze. Nello sfondo del dipinto, che si staglia dietro l\u2019abitazione, per\u00f2, non si trova la notte, ma un cielo pomeridiano, di un azzurro chiaro e morbido che voglio leggere come il segno della rinascita.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Notte e giorno condividono lo spazio della tela, in un\u2019opera che vuole eliminare il tempo: come spesso succede, <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Magritte<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> annulla infatti la linea temporale, rendendo possibile l\u2019apparire simultaneo di cose che, nel reale, si possono vedere solo in successione. E dunque egli ci mostra il presente costellato di buio ma anche un futuro dal cielo azzurro, i cui confini si mescolano sino a scomparire.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u00ab<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Nell\u2019Impero delle luci ho rappresentato due idee diverse, vale a dire un cielo notturno e un cielo come lo vediamo di giorno. Il paesaggio fa pensare alla notte e il cielo al giorno. Trovo che questa contemporaneit\u00e0 di giorno e notte abbia la forza di sorprendere e di incantare. Chiamo questa forza poesia\u00bb<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. (Ren\u00e9 Magritte)<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Queste settimane cruciali per il nostro paese hanno disegnato la tela di una nuova guerra, che ci ha resi soldati inconsapevoli e inesperti e ci ha chiamati a mettere in campo solo responsabilit\u00e0. Una responsabilit\u00e0 che si deve concretizzare nel prendere doverosa e giusta distanza dagli altri e nel rispetto delle istituzioni e del loro valore sociale, ma che comunque non deve far dimenticare e impedire la vicinanza alle esigenze altrui.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Dobbiamo affrontare un dopo-guerra doloroso e difficile, giacch\u00e9 siamo arrivati alla guerra del <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Coronavirus<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> stremati dalla politica delle lacrime e del sangue che, negli anni, ha operato tagli alla cieca: c\u2019\u00e8 in ballo l\u2019economia della Nazione, il suo mondo del lavoro, il suo futuro immediato e quello meno vicino.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Nel 1946 gli <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Stati Uniti<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> adottarono il <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Piano Marshall<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, un programma di sostegni materiali e finanziari che aiut\u00f2 l\u2019<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Italia<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> a ricostruirsi sino al miracolo economico del finire degli anni 50. Oggi, dovremmo contare sull\u2019<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Europa<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, la nostra virtuale assicurazione che ci potrebbe garantire le risorse, le alleanze, gli elementi di forza occorrenti per riprendere il cammino.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">L\u2019unica certezza, per il momento, sulla quale possiamo fondare il nostro <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>impero delle luci<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> \u00e8 quella degli eroi senza maschera, mantello e cavallo, armati solo di mascherina, camice e guanti: ogni giorno combattono battaglie silenziose per salvare quante pi\u00f9 vite possibili. E oggi pi\u00f9 che mai sono impegnati nella dura lotta contro il coronavirus.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Medici e infermieri in tutti gli ospedali d\u2019Italia sono all\u2019opera senza sosta per contrastare il <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Covid-19<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, il loro coraggio e la loro costanza sono l\u2019ancora a cui si \u00e8 aggrappata la popolazione, che a sua volta si \u00e8 attivata per contraccambiare. Eroi che hanno commosso perfino star internazionali come <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Bono Vox<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> che ha dedicato loro, dai social, il brano: \u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><b>Let your love be know<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d (Fai conoscere il tuo amore).<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Sing as an act of resistance<br \/>\nSing though your heart is overthrown<br \/>\nWhen you sing there is no distance<br \/>\nSo let your love be\u2019 know, oh let your love be know.<br \/>\nThough your heart is overthrown<br \/>\nLet your love be know<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Nelle nostre case siamo chiamati a riflettere. <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b><span style=\"color: #000000;\">Chi \u00e8 ora l\u2019altro? Il nemico da abbattere?<\/span><\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b><span style=\"color: #000000;\">Che dimensione hanno ora i disperati che scappano da guerre, sofferenze e malattie?<\/span><\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b><span style=\"color: #000000;\">Cosa divengono, dinnanzi a tutto ci\u00f2, gli immigrati, il male nero?<\/span><\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Io credo che viviamo costantemente per attraversare luoghi che pur essendo apparentemente l\u2019\u2018<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>altrui<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u2019 di qualcosa, di qualcuno, allo stesso tempo sono nostri, ci appartengono e non possono che appartenerci per interposta persona: difatti la linea di soglia delle frontiere \u00e8 una linea scavata nella vita, nella coscienza e nell\u2019anima di chi si \u00e8 sempre trovato \u201cin mezzo\u201d, n\u00e9 da una parte n\u00e9 dall\u2019altra, e che ha sempre pacificamente rivendicato il riconoscimento di una posizione e di un posto, nel tempo e nello spazio. Uno spazio che, come un impero di luci, \u00e8 abitato e deve essere abitato dalla <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>pietas <\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">di <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Mia Lecomte<\/b><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">:<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Piet\u00e0 di noi, qua dentro, piet\u00e0\/ con le finestre finte\/ piet\u00e0, dell\u2019abitarci assente\/ del non poterci stare\/ piet\u00e0, piet\u00e0, piet\u00e0\/ in questa nostra altrui.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Guardando verso il basso, dunque, vedo le radici dei popoli, di ogni popolo, non solo le mie, che di diritto abitano la terra e si muovono, per errare da un posto all\u2019altro.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"color: #000000;\">*Vice Direttore<\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i><span style=\"color: #000000;\"> &#8211; www.progetto-radici.it<\/span><\/i><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019impero delle luci di\u00a0Daniela Piesco * &nbsp; L\u2019impero delle luci \u00e8 senz\u2019altro uno dei dipinti pi\u00f9 straordinari realizzati da Ren\u00e9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-13360","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13360"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13360\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}