{"id":13611,"date":"2021-02-02T12:30:23","date_gmt":"2021-02-02T12:30:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13611"},"modified":"2021-02-02T12:30:23","modified_gmt":"2021-02-02T12:30:23","slug":"note-di-lettura-sul-romanzo-di-fulvio-furlan-la-differenza-fra-terluzzi-e-van-basten","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13611","title":{"rendered":"Note di lettura sul romanzo di Fulvio Furlan \u201cLa differenza fra Terluzzi e Van Basten\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/La-differenza-tra-Terluzzi-e-Van-Basten.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-13612\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/La-differenza-tra-Terluzzi-e-Van-Basten.jpg\" alt=\"\" width=\"318\" height=\"501\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/La-differenza-tra-Terluzzi-e-Van-Basten.jpg 179w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/La-differenza-tra-Terluzzi-e-Van-Basten-95x150.jpg 95w\" sizes=\"(max-width: 318px) 100vw, 318px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fulvio-Furlan.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-13613\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fulvio-Furlan.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"176\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fulvio-Furlan.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Fulvio-Furlan-150x132.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"center\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-size: medium;\"><b>Note di lettura sul romanzo di Fulvio Furlan \u201c<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i><b>La differenza fra Terluzzi e Van Basten<\/b><\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>\u201d <\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-size: medium;\">di<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b> Nicola F. Pomponio<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Il romanzo che si presenta &#8211; <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Fulvio Furlan<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, \u201c<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>La differenza fra Terluzzi e Van Basten<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">\u201d, Edizioni Bietti &#8211; \u00e8 l\u2019opera di un giovane, esordiente scrittore originario della provincia lombarda. E di questa provincia vuole essere anche un affresco, nostalgico e dolente, con i vari attori: dalla protagonista assoluta, la nebbia, alle figure, talvolta strambe ma sempre umanissime, che affollano il proscenio. E\u2019 quindi la storia, con spunti autobiografici, di un ragazzo, l\u2019io narrante, che in questo paese vive, cresce e, soprattutto, gioca a calcio, ma il merito del racconto \u00e8 che la metafora (ormai un po\u2019 consunta) dello sport come modello dell\u2019esistenza \u00e8 declinata in un modo originale e di notevole interesse. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Per l\u2019autore non si tratta tanto di far vedere le corrispondenze tra vita e sport, cosa a cui peraltro non si sottrae, ma di individuare ed evidenziare quei piccoli dettagli, quelle casualit\u00e0, quegli attimi in cui una storia in piccolo (una partita di calcio) o una storia pi\u00f9 ampia (l\u2019esistenza di un individuo) possono andare, intrecciandosi, in una direzione o in un\u2019altra. Il romanzo appare quindi come una sorta di meditazione intorno a due aspetti: l\u2019attimo e il microscopico, il piccolo, lo scarto minimo. Questo \u00e8 quanto differenzia il grande campione dal bravo giocatore: il saper sfruttare, tecnicamente, l\u2019occasione che il caso o il destino offrono, ma questa occasione la si afferra nello spazio di pochi centimetri, in una differenza minima che, per\u00f2, fa girare la vita in un senso o in un altro o, addirittura, indicano la distanza tra la vita e la morte. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Tale aspetto, centrale nel romanzo, non va disgiunto dall\u2019altro sopra richiamato: l\u2019importanza dell\u2019attimo. Probabilmente non a caso proprio al centro del racconto, in un aeroporto, \u00e8 descritto un dialogo tra il protagonista e il suo allenatore; qui si affaccia una riflessione di grande interesse in cui l\u2019istante, come punto in cui si concentrano in modo convergente e fortemente dinamico le energie a lungo sopite, rivela la sua natura di discriminante ultima del destino del singolo. E\u2019 dal tempo degli antichi greci che il termine \u201ckair\u00f2s\u201d evoca il momento di massima concentrazione a partire dal quale un individuo pu\u00f2 evolvere in modo irrevocabilmente divergente e quindi sta all\u2019abilit\u00e0 dell\u2019individuo stesso riuscire a cogliere l\u2019opportunit\u00e0 che si offre in quel preciso istante. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Diventa perci\u00f2 fondamentale la componente soggettiva e l\u2019autore ben la rappresenta nella descrizione del provino che il protagonista sostiene per entrare in una squadra di calcio ben pi\u00f9 blasonata di quella in cui gioca. In quel momento convergono le diverse linee narrative che innervano il racconto, \u00e8 veramente il climax oltre il quale nulla sar\u00e0 pi\u00f9 come prima; \u00e8 il momento dello stallo dell\u2019aereo in verticale prima di buttarsi in una picchiata mozzafiato e, contemporaneamente, \u00e8 l\u2019attimo in cui il futuro si pu\u00f2 aprire in due diverse, inconciliabili direzioni. Star\u00e0 alle capacit\u00e0 del ragazzo, sfruttando in quell\u2019attimo quei pochi centimetri che fanno la differenza per andare a segnare, diventare un campione come <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Van Basten<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> o un onesto, bravo giocatore come <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Terluzzi<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Non lontano dal paese del protagonista, nel <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Palazzo ducale di Mantova<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\">, c\u2019\u00e8 un bel dipinto, di scuola mantegnesca, che esprime un po\u2019 questo romanzo: un giovane, trattenuto da una donna (la Saggezza) si protende verso un\u2019altra donna che, con le ali ai piedi, volteggia su un globo avendo il volto coperto da un ciuffo di capelli. Questo \u00e8 il Caso, l\u2019Opportunit\u00e0, la Fortuna, che <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Machiavelli<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> chiama \u201cdonna\u201d e che, con gli occhi coperti, \u00e8 cieca; essa si offre e l\u2019io narrante del romanzo \u00e8 quel giovane proteso ad afferrare il suo momento, trattenuto ma anche indirizzato da una Saggezza che \u00e8 la saggezza del suo allenatore e della padronanza di tecniche calcistiche che potranno fare la sua fortuna o la sua sconfitta. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Parallelamente a quello del protagonista altri momenti decisivi compaiono nel romanzo; momenti in cui sembra prevalere non tanto il caso quanto il Destino e in questo senso lo scritto di <\/span><span style=\"font-size: medium;\"><b>Furlan<\/b><\/span><span style=\"font-size: medium;\"> appare come una riflessione, talvolta malinconica, su quell\u2019oscurit\u00e0 che avvolge la vita umana e che pu\u00f2 illuminarsi nel bagliore rivelatore di un futuro sperato e realizzabile o richiudersi nella tenebra di un Destino annichilente. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: medium;\">Tra questi poli inconciliabili si snoda l\u2019avventura del protagonista e dei tanti comprimari di un piccolo paese della provincia lombarda; una provincia che potrebbe essere in qualsiasi altra regione (a parte la nebbia) perch\u00e9 in questo paese l\u2019autore mette in scena il gran teatro del mondo che, in forme infinitamente diverse, si ripropone per tutti noi che partecipiamo a quella epopea che \u00e8 la commedia umana. Un bel romanzo a cui, si spera, seguano altre opere altrettanto interessanti.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Note di lettura sul romanzo di Fulvio Furlan \u201cLa differenza fra Terluzzi e Van Basten\u201d di Nicola F. 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