{"id":13673,"date":"2021-02-08T22:03:13","date_gmt":"2021-02-08T22:03:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13673"},"modified":"2021-02-08T22:03:13","modified_gmt":"2021-02-08T22:03:13","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-607","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13673","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<p><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Zubin Mehta dirige l\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il concerto sinfonico sar\u00e0 trasmesso in <\/strong><em><strong>streaming<\/strong><\/em><strong> gratuito l\u201911 febbraio alle ore 20 sul sito web del Teatro e rimarr\u00e0 disponibile per un mese.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La registrazione in collaborazione con Dynamic. In programma le composizioni di Franz Schubert, Franz Joseph Haydn, e Franz Liszt.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Firenze, 8 febbraio 2021<\/em> \u2013 Il maestro <strong>Zubin Mehta<\/strong> dopo il concerto sinfonico corale <em>La Creazione<\/em> di Haydn e l\u2019<em>Otello<\/em> verdiano dello scorso novembre 2020 al Maggio, torna nel suo teatro d\u2019elezione e dirige l\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in un concerto \u201cfuori programma\u201d che verr\u00e0 trasmesso in streaming gratuito, visibile per trenta giorni sul sito web del Teatro del Maggio a partire dall\u2019<strong>11 febbraio alle ore 20<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il concerto sinfonico \u00e8 stato registrato il 2 febbraio prima che il maestro partisse per i suoi impegni al Teatro alla Scala dove ha diretto un concerto sinfonico il 6 febbraio e dove affronter\u00e0 l\u2019opera <em>Salome<\/em> di Richard Strauss che, come per il concerto, sar\u00e0 trasmessa in streaming dal Teatro milanese. Al suo ritorno a Firenze dopo gli impegni scaligeri, il maestro Mehta ha in programma per il Maggio l\u2019importante e attesa nuova produzione di <em>Cos\u00ec fan tutte<\/em> di Wolfgang Amadeus Mozart con la regia di Sven Erich Bechtolf.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con questo concerto il Maestro propone due compositori a lui molto cari come Haydn e Schubert e prosegue, con la seconda sinfonia di quest\u2019ultimo<strong>,<\/strong> il ciclo integrale sul compositore austriaco iniziato la scorsa estate. A Schubert e Haydn affianca, in questo programma, il virtuosismo orchestrale di Liszt, al maestro Mehta particolarmente congeniale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ad aprire il concerto trasmesso l\u201911 febbraio \u00e8 infatti la <u>Sinfonia n. 2 in si bemolle maggiore D. 125 <\/u>di <u><strong>Franz Schubert<\/strong><\/u>, composta tra la fine del 1814 e i primi mesi del 1815, nella quale emerge l&#8217;intraprendenza del compositore e la sua voglia di sperimentare in campo armonico per cercare una sensibilit\u00e0 compositiva originale e personale. A seguire la <u>Sinfonia in re maggiore Hob:I:96, <\/u><u><em>Il miracolo<\/em><\/u>, di <strong>Franz Joseph Haydn<\/strong> il cui titolo fa riferimento, anche se impropriamente, a un aneddoto: si racconta che alla fine della prima esecuzione una parte del pubblico si alz\u00f2 dalle poltrone avvicinandosi al palco per complimentarsi con il Haydn, quando un lampadario si stacc\u00f2 dal soffitto schiantandosi proprio sulle sedute in quel momento fortunatamente vuote. In conclusione del programma, il maestro Mehta diriger\u00e0 <u><em>Les Pr\u00e9ludes<\/em><\/u>, il terzo e pi\u00f9 noto dei tredici poemi sinfonici composti da <strong>Franz Lisz<\/strong>: come l\u2019ode del poeta Alphonse de Lamartine, a cui fa riferimento, anche il compositore si interroga sulla condizione esistenziale dell\u2019uomo, che lotta e si afferma fra gioie e dolori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il programma di sala \u00e8 disponibile gratuitamente sul sito del Teatro alla pagina dedicata al concerto: <u>https:\/\/www.maggiofiorentino.com\/events\/zubin-mehta-57\/<\/u><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La durata complessiva \u00e8 di un\u2019ora e quindici minuti circa<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Franz Schubert<\/strong><\/p>\n<p>Se \u00e8 indubbio che le prime sinfonie composte da Schubert tra i sedici e i diciotto anni siano ascrivibili a un esercizio di apprendistato maturato nell\u2019alveo del classicismo viennese, \u00e8 pur vero che in esse sia gi\u00e0 riscontrabile una sensibilit\u00e0 sinfonica originale e personalissima. Ne \u00e8 esempio la Sinfonia n. 2 in si bemolle maggiore che impegna Schubert tra la fine del 1814 e i primi mesi del 1815 per ben quindici settimane, un tempo lunghissimo se paragonato alle repentine gestazioni della Prima e della Terza, nate in pochi giorni. La struttura scelta \u00e8 la consueta: un Adagio introduttivo seguito da un Allegro in forma-sonata, un Andante, qui in forma di tema con variazioni, un Minuetto in stile settecentesco e un Presto finale. Ma mentre da un lato Schubert si mostra rispettoso delle convenzioni classiche, nei movimenti centrali specialmente, dall\u2019altro manifesta intraprendenza e voglia di sperimentare in campo armonico e formale, attraverso le modulazioni originali e inaspettate del primo tempo e i marcati contrasti dinamici e timbrici di matrice beethoveniana nell\u2019ultimo movimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Franz Joseph Haydn<\/strong><\/p>\n<p>Le dodici sinfonie \u2018londinesi\u2019 di Haydn, composte tra il 1791 e il 1795 in occasione delle due fortunate tourn\u00e9e nella capitale inglese, rappresentano l\u2019apice della sua produzione orchestrale. Quarta del gruppo, la Sinfonia n. 96 in re maggiore <em>The miracle<\/em> fu composta nel 1791 ed eseguita l\u201911 marzo dello stesso anno a Londra. Il titolo apocrifo <em>Il miracolo<\/em> \u00e8 dovuto a un singolare incidente accaduto la sera dell\u2019esecuzione. Come prassi del tempo, Haydn dirigeva le sue sinfonie seduto al cembalo. Si racconta che alla fine del concerto una parte del pubblico si alz\u00f2 dalle poltrone avvicinandosi al palco per complimentarsi con il Maestro, quando un lampadario si stacc\u00f2 dal soffitto schiantandosi proprio sulle sedute in quel momento fortunatamente vuote. Come le altre \u2018londinesi\u2019, anche la Sinfonia n. 96 si apre con un\u2019introduzione lenta, un gesto solenne che anticipa un Allegro ricco di invenzioni timbriche. L\u2019Andante che segue \u00e8 costruito su un tema e variazioni di gusto rococ\u00f2, mentre il grazioso Minuetto si muove a passo di danza popolare. Nel Finale spicca invece un rond\u00f2 dal tema brillante che chiude festosamente l\u2019opera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Franz Liszt<\/strong><\/p>\n<p><em>Les pr\u00e9ludes<\/em> \u00e8 il terzo e pi\u00f9 noto dei tredici poemi sinfonici composti da Franz Liszt, sebbene sia nato in altra veste. Nel 1844 Liszt aveva realizzato un\u2019ouverture per una composizione corale intitolata <em>Les quatre \u00e9l\u00e9ments<\/em>, su testo del poeta Joseph Autran, rimasta inedita. Qualche anno dopo, nel 1850, decise di rielaborare quella composizione per farne un poema sinfonico. I lavori si protrassero fino al 1854, anno del debutto de <em>Les pr\u00e9ludes<\/em> nella sua veste definitiva a Weimar sotto la direzione dello stesso autore. Il programma letterario dell\u2019opera, aggiunto da Liszt a composizione ultimata, fa riferimento a un\u2019ode del poeta Alphonse de Lamartine &#8211; una riflessione sul tema dell\u2019uomo in perenne lotta contro le avversit\u00e0 della vita &#8211; contenuta nella raccolta <em>Nouvelles m\u00e9ditations po\u00e9tiques<\/em>. Anche se la struttura del poema sinfonico \u00e8 in un unico movimento di ampio respiro, ne <em>Les pr\u00e9ludes<\/em> \u00e8 possibile riscontrare quattro sezioni di carattere opposto in cui si alternano momenti di distensione ad altri di pathos. Come il poeta, anche Liszt si interroga sul significato dell\u2019esistenza umana a partire dall\u2019Andante maestoso con quel suo motivo iniziale esitante che ha il tono della domanda destinata a non avere risposta, almeno fino a quando i corni e le viole non intonano il tema d\u2019amore, il leitmotiv che ricomparir\u00e0 pi\u00f9 volte nel corso del poema. Ma le dure prove della vita sono inevitabili e lo scontro giunge nella sezione in Allegro che segue. Dopo ogni tempesta c\u2019\u00e8 sempre il momento di quiete e Liszt lo affida a un Allegretto pastorale che con la sua dolcezza ha il potere di sanare ogni turbamento. Il momento consolatorio ha per\u00f2 breve durata e uno squillo di tromba richiama l\u2019uomo alla lotta in prima linea. Torna il leitmotiv e il cerchio si chiude con una marcia perentoria scandita da ottoni e percussioni che suggella trionfalmente il confronto finale tra l\u2019uomo e il suo destino.<\/p>\n<p>Programma:<\/p>\n<p><strong>FRANZ SCHUBERT<\/strong><\/p>\n<p>Sinfonia n. 2 in si bemolle maggiore D. 125<\/p>\n<p>Largo. Allegro vivace \/ Andante \/ Menuetto: Allegro vivace. Trio \/ Presto vivace<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FRANZ JOSEPH HAYDN<\/strong><\/p>\n<p>Sinfonia in re maggiore Hob.I: 96 <em>The Miracle<\/em><\/p>\n<p>Adagio. Allegro \/ Andante \/ Minuetto e Trio \/ Finale: Vivace assai<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FRANZ LISZT<\/strong><\/p>\n<p><em>Les Pr\u00e9ludes<\/em> S 97, poema sinfonico da Alphonse de Lamartine<\/p>\n<p>Andante maestoso. Allegro tempestoso. Allegretto pastorale.<\/p>\n<p>Allegro marziale animato. Vivace. Andante maestoso<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Direttore<\/p>\n<p><strong>Zubin Mehta<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/publicpreview.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-13674\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/publicpreview.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1280\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/publicpreview.jpg 1920w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/publicpreview-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/publicpreview-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/publicpreview-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/publicpreview-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1920px) 100vw, 1920px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &nbsp; Zubin Mehta dirige l\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. &nbsp; Il concerto sinfonico sar\u00e0 trasmesso in streaming gratuito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-13673","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13673","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13673"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13673\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}