{"id":13792,"date":"2021-02-15T23:13:00","date_gmt":"2021-02-15T23:13:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13792"},"modified":"2021-02-15T23:13:00","modified_gmt":"2021-02-15T23:13:00","slug":"dalla-parte-nostra-lanim-per-la-difesa-e-la-promozione-del-made-in-italy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13792","title":{"rendered":"Dalla parte nostra: l&#8217;ANIM per la difesa e la promozione del Made in Italy"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-13792 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13793'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Antonio-Peragine-presidente-ANIM-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=13794'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/logo-ANIM-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><span style=\"font-size: xx-large;\">Dalla parte nostra<\/span><\/b><\/p>\n<p>Molto importante per la definizione del made in Italy \u00e8 il noto Accordo di Madrid firmato il giorno 14 aprile del 1891 che l\u2019Italia ha integrato nel suo ordinamento dopo averlo ratificato con la nota legge n. 676 del 1967, in cui viene specificato come l\u2019apposizione del \u201cmade in\u2026\u201d aveva lo scopo di definire quale fosse il vero e proprio luogo in cui veniva fabbricato uno specifico prodotto, avendo dunque l\u2019obiettivo di accertare l\u2019origine stessa di questo.<\/p>\n<p>Il termine made in Italy dal punto di vista storico \u00e8 stato meglio specificato nel corso degli anni Ottanta del Novecento dai produttori italiani con l\u2019intento di difendere l\u2019italianit\u00e0 del prodotto. Il fine dunque \u00e8 quello di tutelare i prodotti dell\u2019industria e dell\u2019artigianato italiano da eventuali contraffazioni. Questa tutela la si vuole mantenere in particolare nei settori trainanti del made in Italy, ovvero quello agroalimentare, della moda, della meccanica e dell\u2019arredamento. All\u2019estero i prodotti italiani, nell\u2019ambito di questi settori, sono correlati ad alcuni specifici aggettivi: qualit\u00e0, alta specializzazione, differenziazione nella realizzazione del prodotto, eleganza per quanto riguarda in particolar modo il settore della moda.<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 europea deve riportare i fatti legati al made in Italy ed alla tutela dei prodotti nazionali ai primi posti tra le priorit\u00e0 pi\u00f9 impellenti. Il made in Italy \u00e8 sicuramente pi\u00f9 di una semplice indicazione sulla provenienza di un prodotto. Per noi italiani, innanzitutto, il made in Italy \u00e8 un vero e proprio vanto, in quanto evidenza eccellenze di ogni tipo, le distingue dalla falsificazione delle produzioni estere. Abbiamo l\u2019orgoglio di detenere nel made in Italy un vero e proprio patrimonio inestimabile: il nostro settore agroalimentare \u00e8 unico al mondo, cos\u00ec come Ferrari, ambasciatore dei prodotti italiani nel mondo e punta di diamante dell\u2019industria automobilistica mondiale.<\/p>\n<p><strong>Il made in Italy costituisce una ricchezza del nostro territorio, che va tutelato ed oltremodo stimolato.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 il patrimonio pi\u00f9 importante del nostro Paese, simbolo di tutto ci\u00f2 che ci ha reso grande per la capacit\u00e0 di combinare cultura, buon gusto e genio imprenditoriale. Basterebbe questo, con tutto ci\u00f2 che ne deriva in termini di ricchezza prodotta e occupazione conseguente, per capire la rilevanza della partita da giocare in difesa del made in Italy.<\/p>\n<p>Si parla spesso delle minacce per la tutela del made in Italy, a cominciare dalla diffusione di prodotti che nel nome richiamano il nostro Paese, ma in realt\u00e0 sono stranieri.<\/p>\n<p><strong>Ci sono strumenti adeguati di difesa?<\/strong><\/p>\n<p>Per aiutare a riconoscere i prodotti fabbricati in Italia con materie prime italiane ci sono leggi nazionali e presto saranno applicabili regole comunitarie che impongono trasparenza in materia di origine del prodotto finito e di origine degli ingredienti primari. Per punire comportamenti scorretti da parte degli imprenditori sono previsti reati e sanzioni amministrative.<\/p>\n<p><strong>Ma, la tutela principale dell\u2019industria italiana, \u00e8 data dal fatto che i consumatori acquistino prodotti italiani .<\/strong><\/p>\n<p>Dovremo tutti impegnarci in tal senso.<\/p>\n<p>Lo dobbiamo non soltanto per le nostre tradizioni, ma per la difesa della nostra economia e della nostra identit\u00e0. Perch\u00e9 solo sui prodotti made in Italy viene stampato il nostro tricolore, simbolo della nostra appartenenza alla nazione pi\u00f9 bella e pi\u00f9 ammirata del mondo.<\/p>\n<p><b>Dr. Antonio Peragine<\/b> &#8211;\u00a0<i>Presidente Associazione Nazionale Italiani nel Mondo<\/i><\/p>\n<p><a href=\"mailto:presidenteanim@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">presidenteanim@gmail.com<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/wordpress.com\/home\/italianinelmondosite.wordpress.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/wordpress.com\/home\/italianinelmondosite.wordpress.com&amp;source=gmail&amp;ust=1613517070751000&amp;usg=AFQjCNGIRXAVQ4DDRmGXjdm1_nEodT-AGg\">https:\/\/wordpress.com\/home\/<wbr \/>italianinelmondosite.<wbr \/>wordpress.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Dalla parte nostra Molto importante per la definizione del made in Italy \u00e8 il noto Accordo di Madrid firmato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-13792","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13792"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13792\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}