{"id":13836,"date":"2021-02-18T22:52:05","date_gmt":"2021-02-18T22:52:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13836"},"modified":"2021-02-18T22:52:05","modified_gmt":"2021-02-18T22:52:05","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-620","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13836","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p><strong><u>COMUNICATO STAMPA<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>Iv\u00e1n Fischer dirige l\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in un concerto sinfonico registrato domenica 21 febbraio e che sar\u00e0 successivamente trasmesso in streaming.<\/strong><\/p>\n<p><strong>In programma due sinfonie di Wolfgang Amadeus Mozart e Antonin Dvo\u0159\u00e1k. Si rinnova in questa occasione il rapporto del Maggio con Kuehne &amp; Nagel che sostiene il concerto.<\/strong><\/p>\n<p><em>Firenze 18 febbraio 2021 <\/em>&#8211; <strong>Iv\u00e1n Fischer <\/strong>dirige <u>l\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino <\/u>in un concerto sinfonico registrato domenica 21 febbraio 2021 e <u>che sar\u00e0 successivamente trasmesso in streaming<\/u>. In programma la Sinfonia n. 34 in do maggiore KV 338 di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia n. 7 in re minore op. 70 di Anton\u00edn Dvo\u0159\u00e1k. Il concerto ha luogo invece dell\u2019annunciato appuntamento sinfonico della stagione \u201920-\u201921 che sarebbe stato diretto da Christoph von Dohn\u00e1nyi e che \u00e8 stato solo rimandato al prossimo futuro in attesa che il novantaduenne maestro tedesco possa sottoporsi alla vaccinazione. Con questo concerto si rinnova la collaborazione del Maggio con <u>Kuehne &amp; Nagel<\/u>; l\u2019azienda aveva gi\u00e0 sostenuto il ciclo dei concerti sinfonici dello scorso mese di luglio.<\/p>\n<p><strong><u>Iv<\/u>\u00e1<u>n Fischer <\/u><\/strong>&#8211; nato e cresciuto a Budapest come il fratello \u00c1d\u00e1m, anch\u2019egli direttore d\u2019orchestra (e gi\u00e0 salito sul podio del Maggio) &#8211; \u00e8 direttore ospite delle pi\u00f9 celebri orchestre del mondo quali i Berliner Philharmoniker, Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, New York Philharmonic, Cleveland Orchestra <u>\u00e8 al suo debutto al Maggio Musicale Fiorentino<\/u>; in occasione del suo concerto ha rinnovato un suo appello : \u201c<em>Sono molto contento di far musica al Maggio con questa meravigliosa orchestra e sono grato al sovrintendente Pereira per avermi invitato e soprattutto perch\u00e9 il Maggio continua a fare musica anche se coi teatri purtroppo chiusi; per questo motivo desidero mandare un mio messaggio a chi prende le decisioni: non dimenticate che l\u2019arte e la musica sono importanti per la vita e che la musica aiuta le persone nel momento del bisogno. Vi prego: lasciate la musica andare avanti<\/em>!\u201d.<\/p>\n<p>Il programma:<\/p>\n<h1>Wolfgang Amadeus Mozart<\/h1>\n<p>La <strong>Sinfonia n. 34 in do maggiore KV 338 <\/strong>risale all\u2019estate del 1780 ed \u00e8 l\u2019ultima delle sinfonie composte da Mozart a Salisburgo. In quel periodo musicista era pieno di entusiasmo per quella che sarebbe stata la svolta della sua vita e della sua carriera. Avrebbe di l\u00ec a poco abbandonato l\u2019impiego alla corte dell\u2019arcivescovo Colloredo dove il suo genio non era certo compreso appieno e, lasciandosi alle spalle la condizione servile di musicista di corte, avrebbe imboccato la via della libera professione trasferendosi a Vienna. La Sinfonia n. 34 \u00e8 in tre movimenti anzich\u00e9 in quattro, secondo il modello italiano che era in uso all\u2019epoca a Salisburgo, ma anche se priva del Minuetto, risulta ben equilibrata con tre movimenti di pari durata e finissima costruzione. Vitalit\u00e0 ed entusiasmo si respirano fin dalle prime battute e trovano conferma nella scelta della tonalit\u00e0 d\u2019impianto &#8211; l\u2019assertivo do maggiore che si fa largo a passo deciso di marcia &#8211; e nel tono festoso del primo movimento. L\u2019Andante di molto che segue \u00e8 un capolavoro di grazia cameristica: solo le sonorit\u00e0 del quartetto d\u2019archi con le viole divise a cui Mozart aggiunge il fagotto. Il movimento finale \u00e8 invece irresistibile, tutto giocato sull\u2019esuberante ritmo di tarantella che scatena un dialogo serrato tra gli strumenti in orchestra.<\/p>\n<h1>Antonin Dvo\u0159\u00e1k<\/h1>\n<p>Sintesi esemplare di tradizione colta e spirito popolare slavo, la <strong>Sinfonia n. 7 in re minore op. 70 <\/strong>di Anton\u00edn Dvo\u0159\u00e1k nacque all\u2019epoca delle prime conferme internazionali del compositore. Fu la Societ\u00e0 Filarmonica di Londra a commissionare al maestro boemo questa nuova sinfonia, in seguito al successo dei concerti da lui tenuti nella capitale inglese nel 1884. Dvo\u0159\u00e1k era al tempo conosciuto e stimato soprattutto per la trasposizione orchestrale delle Danze slave, pagine dai tratti marcatamente folklorici particolarmente apprezzate dal pubblico inglese. Realizzata nell\u2019arco di pochi mesi, tra dicembre del 1884 e marzo del 1885, la Sinfonia n. 7 debutt\u00f2 a Londra il 22 aprile del 1885 sotto la direzione dell\u2019autore. Vicina al modello sinfonico di Brahms &#8211; di cui Dvo\u0159\u00e1k aveva ascoltato poco tempo prima la Terza Sinfonia rimanendone fortemente impressionato &#8211; la Sinfonia<\/p>\n<ol>\n<li>7 mostra un carattere austero ed equilibrato, soprattutto nel primo movimento, ma anche tratti tipicamente slavi riscontrabili nelle melodie espanse che animano il secondo movimento (Poco Adagio), nello scatenato ritmo di danza boema dello Scherzo, fino al tema zingaresco e appassionato che d\u00e0 vita e chiude trionfalmente l\u2019Allegro finale.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>IV\u00c1N FISCHER<\/strong><\/p>\n<p>Fondatore e Direttore musicale della Budapest Festival Orchestra, \u00e8 direttore onorario della Konzerthaus e della Konzerthausorchester di Berlino. In anni recenti si \u00e8 affermato anche come compositore: suoi lavori sono stati eseguiti infatti negli Stati Uniti, in Olanda, Belgio, Ungheria, Germania e Austria. Ha diretto inoltre con successo numerose produzioni operistiche e, nel 2018, ha fondato il Vicenza Opera Festival. I Berliner Philharmoniker hanno suonato frequentemente sotto la sua guida ed egli dedica due settimane ogni anno alla Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, oltre a essere direttore ospite di prestigiose orchestre sinfoniche negli Stati Uniti. Come Direttore musicale ha guidato la Kent Opera e l\u2019Op\u00e9ra National de Lyon ed \u00e8 stato Direttore principale della National Symphony Orchestra di Washington. Considerato uno dei direttori d\u2019orchestra di maggior successo a livello internazionale, le numerose tourn\u00e9e con la Budapest Festival Orchestra e una serie di incisioni apprezzate da critica e pubblico e vincitrici di importanti premi internazionali hanno contribuito a consolidare la sua reputazione. Iv\u00e1n Fischer ha fondato la Hungarian Mahler Society, \u00e8 Patron della British Kod\u00e1ly Academy e cittadino onorario di Budapest.<\/p>\n<p>Ha ricevuto numerose onorificenze e premi, fra cui il Golden Medal Award dal Presidente della Repubblica d\u2019Ungheria, il Crystal Award dal World Economic Forum per il suo impegno nel promuovere relazioni culturali internazionali e il titolo di Chevalier des Arts et des Lettres dalla Repubblica francese. Nel 2006 ha vinto il Kossuth Prize, massimo riconoscimento ungherese per le arti, mentre, nel 2011, ha ottenuto il Royal Philharmonic Society Music Award, il Prima Primissima<\/p>\n<p>Prize in Ungheria e il Dutch Ovatie Prize. Nel 2013 \u00e8 stato nominato membro onorario della Royal<\/p>\n<p>Academy of Music di Londra; nel 2015, ha ricevuto l\u2019Abu Dhabi Festival Award for Lifetime Achievement e, nel 2016, ha vinto il premio dell\u2019Associazione dei critici musicali argentini come miglior direttore straniero.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Programma-di-sala.pdf\">Programma di sala<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-13843\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1-1.jpg\" alt=\"\" width=\"843\" height=\"1201\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1-1.jpg 843w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1-1-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1-1-768x1094.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1-1-719x1024.jpg 719w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1-1-105x150.jpg 105w\" sizes=\"(max-width: 843px) 100vw, 843px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-13844\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1228\" height=\"819\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-1.jpg 1228w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-1-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1228px) 100vw, 1228px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA Iv\u00e1n Fischer dirige l\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in un concerto sinfonico registrato domenica 21 febbraio e che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-13836","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13836","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13836"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13836\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13836"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13836"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}