{"id":13886,"date":"2021-02-25T00:28:58","date_gmt":"2021-02-25T00:28:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13886"},"modified":"2021-02-25T00:28:58","modified_gmt":"2021-02-25T00:28:58","slug":"uspi-cisal-contratto-in-crescita-per-giornalisti-e-operatori-della-comunicazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=13886","title":{"rendered":"USPI-CISAL, contratto in crescita per giornalisti e operatori della comunicazione"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Vetere-Uspi-Cavallaro-Cisal.-...jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-13887\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Vetere-Uspi-Cavallaro-Cisal.-...jpg\" alt=\"\" width=\"882\" height=\"459\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Vetere-Uspi-Cavallaro-Cisal.-...jpg 882w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Vetere-Uspi-Cavallaro-Cisal.-..-300x156.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Vetere-Uspi-Cavallaro-Cisal.-..-768x400.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Vetere-Uspi-Cavallaro-Cisal.-..-150x78.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 882px) 100vw, 882px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><span style=\"font-size: large;\"><b>USPI-CISAL\u00a0 contratto in crescita per giornalisti e operatori della comunicazione. Vetere: Stabilit\u00e0 e tutela del settore Editoria\u00a0<\/b><\/span><\/div>\n<div><span style=\"font-size: large;\"><br \/>\n<\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-size: large;\">di Mimma Cucinotta\u00a0<\/span><\/p>\n<div><span style=\"font-size: x-large;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<div><em>Come nasce USPI-CISAL,\u00a0 modello contrattuale moderno punto di riferimento in difesa e per la creazione di posti di lavoro. Introduce inediti elementi finora mai individuati da alcun contratto nazionale di lavoro giornalistico.\u00a0<\/em><i>Lasciandosi alle spalle<\/i> le <em>\u2018confuse\u2019\u00a0 e grigie vicende che hanno attraversato un precedente protocollo d\u2019intesa con Fnsi , lasciato morire sul sorgere, i vertici di USPI Unione Stampa Periodica sono andati avanti imperterriti secondo l&#8217;unica costante che muove la politica dell&#8217;organismo nazionale: le sorti del comparto editoriale &#8211; giornalistico strettamente legato a filo doppio, infragilito ed invocante aiuto\u00a0\u00a0<\/em><\/div>\n<div>\n<div><\/div>\n<div>\n<p><strong>Roma, febbraio 2021<\/strong>\u00a0\u2013 In netta crescita il nuovo contratto sottoscritto il 15 ottobre 2020\u00a0<a href=\"http:\/\/notiziario.uspi.it\/informazione-nasce-il-contratto-uspi-cisal\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/notiziario.uspi.it\/informazione-nasce-il-contratto-uspi-cisal\/&amp;source=gmail&amp;ust=1614299254635000&amp;usg=AFQjCNHut-TegVh9ahqmEBEYx2a4jt6kXQ\">da\u00a0<strong>USPI-CISAL<\/strong><\/a>\u00a0diretto alla regolamentazione dei rapporti di lavoro di natura redazionale nei settori della comunicazione e dell\u2019informazione periodica locale e on line, nazionale no profit, nel rispetto dell\u2019art. 21 della Costituzione, dell\u2019art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della Legge 3 febbraio 1963, n. 69 (\u201cOrdinamento della professione di giornalista\u201d).<\/p>\n<p>Si tratta di un contratto che di giorno in giorno segue un andamento in progress, superando le attese pi\u00f9 ottimistiche dei due organismi promotori. Sempre pi\u00f9 numerosi gli editori ricorrenti a questo nuovo sistema contrattuale, dalla formulazione ponderatamente allineata alle incertezze attuali economico-sociali del Paese. Un accordo, dal quale inequivocabilmente emergono competenza e seriet\u00e0 nell\u2019approccio ad una materia delicata e complessa, che sta rivelandosi vantaggioso, da una parte per le aziende nel ritrovare le condizioni migliori per la regolarizzazione di posizioni lavorative in\u00a0<em>empasse\u00a0<\/em>e dall\u2019altra perch\u00e9 sostiene sensibilmente le esigenze dei giornalisti, ormai sempre pi\u00f9 spesso senza reddito.<\/p>\n<div><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd a6T\" tabindex=\"0\" src=\"https:\/\/ci5.googleusercontent.com\/proxy\/tNbD6cJqXCfDcmvh6kyD84EUmMTG0ZYk6VZYueEwHBaG4l2z-_J6dCW_4C-AqWPNbpBaxejl3SrB27DkefNSZixqDAwxvQm_1btqlbpF1HyTxZJrzBaOYFqAk2LNCzT2SgOQJ7Dyd1em7c0N0c7Ap_yxc44=s0-d-e1-ft#https:\/\/www.paeseitaliapress.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Uspi-cisal-contratto-giornalistico.jpg\" alt=\"\" width=\"423\" height=\"318\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Assicurare con la massima urgenza e responsabilit\u00e0, presente e futuro di un settore\u00a0piegato da oltre un decennio dalla recessione e nell\u2019ultimo anno dall\u2019emergenza sanitaria da Covid-19 ha caratterizzato con priorit\u00e0 assoluta l\u2019azione di\u00a0<strong>Uspi<\/strong>\u00a0<strong>Unione Stampa Periodica Italiana che, si \u00e8 posta\u00a0<\/strong>dunque un obiettivo primario, riservato allo sviluppo sostenibile del comparto editoriale che possa garantire contrattualmente e professionalmente gli operatori della comunicazione e della informazione. Da qui, l\u2019accordo stipulato da\u00a0<strong>USPI<\/strong>,\u00a0<strong>Unione Stampa Periodica Italiana,\u00a0<\/strong>fondata nel 1953 accoglie al suo interno mille editori associati di\u00a03mila testate periodiche \u00a0e on line, e \u00a0<strong>CISAL<\/strong>,\u00a0<strong>Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori<\/strong>, la pi\u00f9 importante organizzazione sindacale autonoma d\u2019Italia costituita nel 1957, con 1 milione 700mila iscritti.<\/p>\n<p>Alla sigla del contratto il 17 ottobre 2020, a rappresentare l\u2019<strong>USPI<\/strong>,\u00a0<strong>Unione Stampa Periodica Italiana<\/strong>: il\u00a0<strong>Segretario Generale\u00a0<\/strong><strong>Francesco Saverio Vetere<\/strong>, il\u00a0<strong>vice Segretario\u00a0<\/strong><strong>Sara Cipriani<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>vice Presidente\u00a0<\/strong><strong>Luca Lani.<\/strong><\/p>\n<p>Sottoscrittori per la\u00a0<strong>CISAL<\/strong>,\u00a0<strong>Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori<\/strong>:\u00a0<strong>Segretario Generale Francesco Cavallaro<\/strong>, il\u00a0<strong>Segretario Confederale Fulvio De Gregorio<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>Segretario Generale di CISAL Terziario Vincenzo Caratelli<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><span style=\"font-size: large;\">Le vicende che hanno preceduto il protocollo d\u2019intesa USPI-CISAL<\/span><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019accordo arriva, dopo l\u2019inspiegabile blocco alla proroga di un precedente contratto siglato dall\u2019Unione Stampa Periodica Italiana (USPI) nel maggio del 2018 con la Federazione Nazionale della Stampa Italiana Fnsi.<\/p>\n<div><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd a6T\" tabindex=\"0\" src=\"https:\/\/ci6.googleusercontent.com\/proxy\/rfhw7-Ed2RA0eQarPXCXcB-TdYTg03w2mkv-I0sy-uVe93BTkM5TWt40kbzxlmXmhUitzzsQyQyD4HmQF0zDMh9frpO6AClEEVL1414FXp10q7aARdES6O0TaHG7R3_HjtYuPKcKm46h63IpVKY=s0-d-e1-ft#https:\/\/www.paeseitaliapress.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/francesco-saverio-vetere-1-1.jpg\" alt=\"\" width=\"382\" height=\"207\" \/><\/div>\n<p>Un\u2019iniziativa mirata a disciplinare il lavoro giornalistico con l\u2019introduzione di interessanti elementi di novit\u00e0 in favore delle testate on-line, energicamente voluta dal Segretario generale dell\u2019USPI, avvocato\u00a0<strong>Francesco Saverio Vetere<\/strong>, da oltre vent\u2019anni strategicamente impegnato nell\u2019attuazione delle politiche fondanti l\u2019organismo nazionale in favore e a garanzia dell\u2019Editoria, un settore dal 2007 al centro della profonda crisi finanziaria che ha colpito l\u2019Italia. Il contratto giornalistico firmato il 24 maggio 2018 nella sede romana di Fnsi era stato frutto di \u2018<em>\u2019indicazioni e suggerimenti maturati nel corso di un articolato e partecipato dibattito che ha impegnato segreteria, giunta esecutiva e Associazione regionali di Stampa<\/em>\u2019\u2019 scriveva al tempo in una nota a margine dell\u2019incontro, la Federazione Nazionale della Stampa firmataria della sottoscrizione \u2013 aggiungendo quanto la stessa \u2018<em>\u2019introduceva\u00a0 regole, diritti e tutele per i giornalisti che fino a quel momento non avevano potuto godere di alcuna forma di garanzia<\/em>\u2019\u2019.\u00a0 Il contratto di disciplina del lavoro giornalistico si sarebbe contrapposto nei limiti contrattuali a quello\u00a0<strong>Fieg,<\/strong>\u00a0unico in vigore dal lontano 1911, storicamente noto come Contratto Nazionale di Lavoro, posto in essere per la prima volta dalla Federazione della Stampa con L\u2019Unione degli Editori.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 dunque di semplice comprensione quanto necessario ed urgente fosse affrancarsi da un contratto obsoleto, schematicamente ottocentesco e soprattutto economicamente insostenibile<\/strong>\u00a0in questo periodo cos\u00ec spinoso, per il mercato dell\u2019editoria e di mantenimento dei livelli occupazionali giornalistici, concetti certo condivisi dal Sindacato Nazionale della Stampa in sede di stipula nel 2018.<\/p>\n<p>Ad eccezione delle fasce particolarmente privilegiate legate a sistemi che definiremmo \u2018fortemente protetti\u2019, buona parte dei giornalisti rappresentano oggi una categoria cha a fronte di una professione indiscutibilmente intellettuale, non riceve garanzie di stabilit\u00e0 lavorativa ed ancor peggio si trova largamente\u00a0 sottoposta a condizioni retributive al di sotto della soglia del\u00a0<em>minimo salariale<\/em>, quando la vicenda non esonda nel becero sfruttamento.<\/p>\n<p>La continuit\u00e0 del contratto USPI \u2013 FNSI, sarebbe stata una soluzione lungimirante e di largo respiro per editori e giornalisti se non fosse scientemente fatta naufragare . Una mossa dissennata, cui l\u2019Unione Stampa Periodica Italiana ha tentato fortemente di evitare, malgrado i numerosi appelli del Segretario generale Vetere, affinch\u00e8 l\u2019accordo venisse prorogato. Dal Sindacato Nazionale della Stampa, fatti salvi alcuni colloqui informali con il segretario Raffaele Lorusso, intercorsi all\u2019inizio del 2020 nei mesi precedenti la crisi emergenziale pandemica devastante per la salute pubblica e l\u2019economia italiana e collassante per il comparto gi\u00e0 fortemente compromesso, nessuna risposta coerente e concreta \u00e8 mai giunta.<\/p>\n<p>Dialogo interrotto proprio nell\u2019anno del Covid-19, sullo sfondo una impietosa dinamica \u00a0inopportuna e bieca, alle spalle di editori in pieno fallimento e giornalisti affamati. Quello Uspi- Fnsi, sarebbe stato un contratto stabile giuridicamente rilevante, \u00a0all\u2019interno degli\u00a0<em>argini\u00a0<\/em>stabiliti. Dunque per nulla insidioso nei confronti del contratto Fieg-Fnsi, perch\u00e9 non allargato e non applicabile ai grandi editori, come \u00e8 stato invece insinuato.<\/p>\n<p>Un contratto lasciato morire, secondo i pi\u00f9 attenti osservatori, nell\u2019ipotesi di poter cos\u00ec destabilizzare l\u2019<strong>Uspi che, invece da quel passaggio\u00a0<em>confuso<\/em>\u00a0ne esce estremamente rafforzata\u00a0<\/strong>e soprattutto in 68 anni di autorevole professionalit\u00e0 a servizio delle istanze della piccola e media editoria\u00a0in sede politica e sindacale,<strong>\u00a0<\/strong>ha dimostrato di non barattare mai impegno e seriet\u00e0 con posizioni enigmatiche e avventuristiche.<\/p>\n<div><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd a6T\" tabindex=\"0\" src=\"https:\/\/ci5.googleusercontent.com\/proxy\/AY4kNzSI7Qsxmts7ANs9-0Mn2MneBH9iqSq2qigulGDDi-RPyH8xmnqCQR9scnfVq3ABQhgILWfR0ss6KmTchQ_llAVw6laBLi8h4OLYK07C6y395wHijiiP0TE6_JInuCDk_kE=s0-d-e1-ft#https:\/\/www.paeseitaliapress.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG_4281-1024x768-1.jpg\" alt=\"\" width=\"402\" height=\"302\" \/><\/div>\n<p>Lasciandosi alle spalle questa vicenda dai grigi contorni, l&#8217;Unione Stampa Periodica Italiana nel rimboccarsi le maniche, in continuit\u00e0 con la l&#8217;impegno di sempre \u00e8 speditamente andata avanti riprendendo le fila del discorso con idee lucide. Al centro unica costante, le sorti del comparto dove strettamente collegati a filo doppio sono editori, giornalisti e operatori della comunicazioni\u00a0 categorie infragilite che invocano aiuto e solidariet\u00e0.\u00a0 Nasce cos\u00ec\u00a0<i>U<\/i><strong><em>SPI-CISAL,<\/em><\/strong><em>\u00a0\u201dun\u00a0<strong>contratto di lavoro moderno<\/strong><\/em>\u00a0\u2013 spiegano i Segretari generali dei due organismi\u00a0<strong>Francesco Saverio Vetere<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Francesco Cavallaro<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0<em>applicabile sia \u00a0ai giornalisti che a tutte le figure professionali che, non iscritte all\u2019Ordine dei giornalisti, svolgono attivit\u00e0 nei settori della comunicazione e dell\u2019informazione<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>In un fil-rouge di impegno e responsabilit\u00e0, il modello contrattuale USPI-CISAL incarna una forte sensibilit\u00e0 sul piano dell\u2019approccio valoriale alle sofferenze sociali diffusamente vissute dal mondo editoriale. \u2018\u2019<em>Un fondamentale passo in avanti a sostegno di un settore che merita di essere non solo salvaguardato, ma incoraggiato e valorizzato da norme e tutele finalizzate a garantire sostenibilit\u00e0 alle aziende e dignit\u00e0 ai lavoratori\u2019\u2019.<\/em><\/p>\n<div><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd a6T\" tabindex=\"0\" src=\"https:\/\/ci6.googleusercontent.com\/proxy\/ql82JcFKMdQre23Kwdh3cKDCNbgoUWhHX-TOcrVijNH6QMVNEjVkJstaqSbSCnvfYqmP_pZK5dcVIyLwxjkfYZDber2mpgX3dFg34lmzplG_pw-Q0GvOuXUwej6rA4FF2WTa1xSTMot0wqyDamqtf1v26A=s0-d-e1-ft#https:\/\/www.paeseitaliapress.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/vetere-firma-contratto-uspi-cisal.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"386\" \/><\/div>\n<p>\u2018<em>\u2018Diverr\u00e0 un punto di riferimento importante\u00a0<strong>in difesa e per la creazione di posti di lavoro<\/strong>, proponiamo uno strumento stabile che fornisce soluzioni secondo le esigenze\u00a0<\/em>\u201d\u2013 sostiene l\u2019avvocato\u00a0<strong>Francesco Saverio Vetere\u00a0<\/strong>\u2013 secondo cui il contratto estende diritti\u00a0<strong>e tutele con l\u2019introduzione di importanti elementi inediti\u00a0<\/strong>\u00a0<strong>finora mai individuati da alcun contratto nazionale di lavoro giornalistico\u2019\u2019.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Contesto<\/strong><\/p>\n<p>Il<a href=\"http:\/\/notiziario.uspi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Protocollo-redazionale-AGGIORNATO.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/notiziario.uspi.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/Protocollo-redazionale-AGGIORNATO.pdf&amp;source=gmail&amp;ust=1614299254636000&amp;usg=AFQjCNHNvF7umUMIZM2w3urPjvPu8U8HMQ\"><strong>\u00a0testo del contratto aggiornato<\/strong><\/a>\u00a0eleva, a\u00a0<strong>1310 euro al mese il minimo retributivo del collaboratore redazionale<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>introduce la figura del collaboratore fisso<\/strong>\u00a0che assorbe, cos\u00ec, i minimali precedentemente previsti per i dipendenti chiamati a garantire un minimo di 2, 4 e 8 prestazioni mensili.<\/p>\n<div><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd a6T\" tabindex=\"0\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/proxy\/9bx4hKBwuwN2O2J_3LOI3d84pCQSKKqDo02X-ItXtMF5dYwYRuwGpZ-lFs0NmxcXNfTHvsB--8RuY2j12TPLAUkYVVA9k6DBcCYaF0kMa5xcoDXEISkwRoD0WfdbNNh-hwFid8e18gsssBkrjar17ZbVHLlg_7MYAUzBH4kRa10jLgq5fQ-EkVQhHw=s0-d-e1-ft#https:\/\/www.paeseitaliapress.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/luca-lani-e-francesco-saverio-vetere-contratto-uspi-cisal.jpg\" alt=\"\" width=\"284\" height=\"378\" \/><\/div>\n<p>\u00abUna scelta rafforzativa \u2013 spiegano CISAL e USPI \u2013 che, comunque, non deve far dimenticare l\u2019assunto che i\u00a0<strong>contratti fissano retribuzioni \u201cminime\u201d e non \u201cfisse\u201d<\/strong>, per cui i minimali possono essere ovviamente migliorati attraverso la contrattazione aziendale o individuale\u00bb.<\/p>\n<p>Nel ricordare che ai\u00a0giornalisti contrattualizzati USPI-CISAL i\u00a0<strong>contributi previdenziali vengono versati alla Gestione Principale dell\u2019Inpgi\u00a0<\/strong>e che agli stessi\u00a0\u00e8, inoltre, garantito un ulteriore contributo dell\u20191% della retribuzione mensile da destinare alla previdenza\u00a0complementare, Cavallaro e Vetere rendono noto che \u00ab\u00e8 in corso di definizione la convenzione per garantire a tutti\u00a0i dipendenti la migliore copertura sanitaria integrativa\u00a0delle prestazioni sanitarie integrative del Servizio Sanitario Nazionale. Una copertura \u2013 e questo \u00e8 un ulteriore elemento di novit\u00e0 \u2013 che, contrariamente a tutti gli altri contratti di lavoro giornalistico, sar\u00e0 garantita a tutti i dipendenti senza eccezione alcuna\u00bb.<\/p>\n<div><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd a6T\" tabindex=\"0\" src=\"https:\/\/ci4.googleusercontent.com\/proxy\/DemyPmJZyr25dkr-6Tkz2I2rZywZNBnmy1LXs1HwFcRIuXpT0fbr5fzhPk79qQJL4ikQihhWnjD3O2S_sj8PcflkrZrUhFMvDb1ivr99CDvZAVf6MyG4gm3asZU5z7RUVRxJEpk=s0-d-e1-ft#https:\/\/www.paeseitaliapress.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/IMG_4290-768x1024-1.jpg\" alt=\"\" width=\"303\" height=\"404\" \/><\/div>\n<p>Un contratto, ricordiamo, nato dall\u2019esigenza di\u00a0<strong>garantire sostenibilit\u00e0 e sviluppo ad un settore\u00a0messo a dura prova dalla crisi economica e sanitaria<\/strong>, che\u00a0disciplina i rapporti di lavoro subordinato instaurati nei settori dell\u2019informazione e della comunicazione nel rispetto dell\u2019art. 21 della Costituzione, dell\u2019art. 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della Legge 3 febbraio 1963, n. 69 (\u201cOrdinamento della professione di giornalista\u201d).<br \/>\nUn contratto di lavoro che si applica sia ai giornalisti che a tutte quelle figure professionali che, non ammesse all\u2019Albo professionale, svolgono attivit\u00e0 nei settori della comunicazione e dell\u2019informazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; USPI-CISAL\u00a0 contratto in crescita per giornalisti e operatori della comunicazione. 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