{"id":14138,"date":"2021-03-17T09:34:21","date_gmt":"2021-03-17T09:34:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=14138"},"modified":"2021-03-17T09:34:21","modified_gmt":"2021-03-17T09:34:21","slug":"lettera-al-governo-draghi-e-tempo-di-creare-un-dipartimento-per-gli-italiani-allestero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=14138","title":{"rendered":"Lettera al Governo Draghi. \u00c8 tempo di creare un Dipartimento per gli Italiani all\u2019estero"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Antonio-Peragine-direttore-del-Corriere-Nazionale.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14139\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Antonio-Peragine-direttore-del-Corriere-Nazionale.jpg\" alt=\"\" width=\"360\" height=\"360\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Antonio-Peragine-direttore-del-Corriere-Nazionale.jpg 360w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Antonio-Peragine-direttore-del-Corriere-Nazionale-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Antonio-Peragine-direttore-del-Corriere-Nazionale-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">ITALIANI NEL MONDO<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Lettera al Governo Draghi. \u00c8 tempo di creare un Dipartimento per gli Italiani all\u2019estero<\/b><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/tmp\/lu5416d8xucu.tmp\/lu5416d8xucx_tmp_c96c113ccf20a4c7.png\" name=\"Immagine 1\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Come Associazione Nazionale Italiani nel Mondo \u2018ANIM APS\u2019, vi scriviamo per ricordarvi che esiste un\u2019Italia che ha dato lustro e prestigio al paese nel mondo, esistono, infatti, circa 60 milioni di oriundi italiani nel mondo di cui ancora, 5 milioni con passaporto italiano. Agli italiani altrove dobbiamo gratitudine e rispetto, lo devono il Parlamento e il Governo innanzitutto. Lo dobbiamo tutti. Anche noi residenti in Italia, soprattutto in un momento in cui bisogna andare avanti per dare il buon esempio e non affondare. Vediamo da anni cambiare i Governi mentre le nostre vite di Italiani dentro e fuori dell\u2019Italia restano impantanate in leggi poco chiare o insufficienti a prestare la giusta tutela. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Caro Presidente del Consiglio, cari rappresentanti del nuovo Governo, al fine di valutare l\u2019opportunit\u00e0 di dare ai nostri connazionali residenti in ogni angolo del mondo la giusta collocazione e il giusto riconoscimento che essi meritano riproponiamo un progetto che avevamo ufficializzato come Associazione Nazionale nel Mondo nella primavera del 2019, attraverso i media. Sono passati parecchi mesi da allora, e il nostro progetto, pur non essendo stato mai preso in esame per la discussione in Aula, resta valido. Oggi pi\u00f9 che per il passato.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Il nostro progetto \u00e8 di ampio respiro ed evidenzia quattro enunciati sostanziali, concreti e irrinunciabili:<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">1-valorizzazione dell\u2019informazione on line socio\/politica diretta ai Connazionali all\u2019estero.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">2-rapporto vincolante con gli Organismi Ufficiali dello Stato Italiano. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">3-migliore tutela e assistenza fiscale per i redditi maturati in Patria. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">4-sostegno economico\/sociale per i Connazionali che rientrano, definitivamente, in Patria ossia consentire una corsia preferenziale per il lavoro.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Il tutto inserito in un nuovo Dipartimento per gli Italiani all\u2019Estero (DIE) operativo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.Il nostro progetto, per\u00f2, non \u00e8 stato mai esaminato. Sul programma \u00e8 calata una sorta d\u2019oblio del quale non siamo riusciti a comprendere le ragioni. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Ebbene noi vorremmo evidenziare il disinteresse delle forze politiche, nella generalit\u00e0, nei confronti dei Connazionali stabilmente fuori della Penisola. Perch\u00e9 i conti non tornano. A dispetto di tante promesse, il loro \u201cpeso\u201d elettorale conta poco. Tuttavia, gli italiani nel mondo, con diritto di voto, sono oltre cinque milioni. Una \u201cforza\u201d politica che, se fosse meno dispersa, potrebbe influire tangibilmente sulla governabilit\u00e0 d\u2019Italia. Con una seria modifica della legge elettorale, chi vive oltre confine potrebbe essere votante autonomo dai partiti nazionali. Nonostante qualche presa di posizione, con la quale sono state condivise alcune nostre tesi, non c\u2019\u00e8 stata conseguenza concreta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Insomma, da noi manca una normativa politica che armonizzi con i requisiti degli italiani oltre confine; con un meccanismo che evidenzi le stesse opportunit\u00e0 degli italiani residenti nello Stivale. Invece, piaccia o no, esiste tuttora un confine, magari meno netto che per il passato, che rileva un \u201cdistinguo\u201d tra chi vive all\u2019estero e chi \u00e8 nel Bel Paese. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Presa in esame la nostra attuale situazione politica, gli italiani nel mondo potrebbero rappresentare un arricchimento a vantaggio della democrazia nazionale. Se sono, come sembra, le istituzioni a funzionare a scartamento ridotto, si provveda. Noi abbiamo proposto un Dipartimento per gli Italiani all\u2019Estero (DIE). Il problema non \u00e8 pi\u00f9 quello di inserire l\u2019Emigrato nel tessuto socio\/politico del Paese nel quale vive ma, semmai, estendere questo tessuto in Patria. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Anche se la nostra Emigrazione ha cambiato volto, resta ancora con specifici problemi che nessuno ha provato, in concreto, a risolvere; neppure i Parlamentari eletti nella Circoscrizione Estero. Con questa premessa, giacch\u00e9 con la confusione dei ruoli non ci si pu\u00f2 confrontare, riformuliamo una proposta potenzialmente valida per tutti. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Torniamo a prospettare l\u2019istituzione del DIE (Dipartimento per gli Italiani all\u2019Estero) al servizio di chi, cittadino italiano, vive e lavora lontano dalla Penisola. La struttura che ravvisiamo dovrebbe avere una sua posizione organizzata e originale. Una sorta di struttura attivata da referenti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La nostra deduzione, che non \u00e8 nuova, tiene anche conto di specifici aspetti logistici e della gestione di una simile struttura. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Con un impegno economico contenuto, si potrebbe cos\u00ec tracciare la fisionomia del DIE. La succitata struttura dovrebbe assicurare il coordinamento, vincolante, dei problemi di pertinenza degli italiani d\u2019oltre frontiera presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Se cos\u00ec fosse, la posizione socio\/ politica degli italiani d\u2019oltre confine potrebbe essere meno atipica in una Penisola, dove la mancanza di un\u2019abile rappresentativit\u00e0 della nostra Comunit\u00e0 nel mondo se non \u00e8 il \u201cmale\u201d maggiore \u00e8, certamente, la parte non pi\u00f9 condivisibile di una disorganizzazione che dura da troppo tempo e si chiama \u201cindifferenza\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Per questo ancora una volta esponiamo quanto segue.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Per ogni cento italiani che risiedono nel nostro Paese, ce ne sono quasi nove che invece vivono all\u2019estero. Secondo i numeri della Fondazione Migrantes nel suo ultimo rapporto sono infatti poco meno di meno di 5,3 milioni gli iscritti all\u2019Aire (Anagrafe Italiani Residenti all\u2019Estero), che cio\u00e8 hanno segnalato allo stato di essere emigrati altrove nel mondo. La comunit\u00e0 pi\u00f9 ampia, ci dicono le statistiche, \u00e8 quella che vive oggi in Argentina e include quasi 850mila persone. Seguono due nazioni europee \u2013 Germania e Svizzera \u2013 con numeri leggermente inferiori, poi ancora una nazione sudamericana come il Brasile e infine la Francia a chiudere le prime cinque destinazioni.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Ma gli italiani nel tempo sono arrivati praticamente in ogni angolo abitato del pianeta. Dai pi\u00f9 densamente popolati come alcune metropoli degli Stati Uniti, fino a quello che in effetti \u00e8 l\u2019insediamento umano pi\u00f9 remoto del mondo, l\u2019arcipelago Tristan da Cunha in mezzo all\u2019Oceano Atlantico dove due degli otto cognomi presenti sono di origine genovese, \u201ctramandati da due naufraghi di Camogli, approdati nel 1892\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">La storia di chi ha lasciato il nostro Paese per andare a vivere altrove nel mondo \u00e8 vecchia almeno quanto l\u2019Italia stessa come nazione, e in effetti proprio a partire dagli anni dell\u2019unit\u00e0 \u2013 intorno alla fine del XIX secolo \u2013 abbiamo a disposizione qualche numero per farci un\u2019idea di dove sono emigrati i nostri connazionali, quando, e quanto spesso.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">A far brevissima una storia lunga e complicata, i principali flussi di italiani verso l\u2019estero ci sono stati intanto fra la fine dell\u2019Ottocento e i primi decenni del Novecento, quando le persone sono emigrate soprattutto verso il resto dell\u2019Europa (Germania, Francia, Svizzera), ma anche Stati Uniti e Sud America. Fra la Grande Guerra, il fascismo, e poi il secondo conflitto mondiale i flussi rallentano, per poi tornare a risalire nel secondo dopoguerra diretti in particolare verso l\u2019Europa. Dagli anni \u201870 in avanti gli italiani che emigrano tornano a diminuire, e soltanto negli pi\u00f9 recenti \u2013 in seguito alla grande crisi economica del 2008 \u2013 molte persone sono tornate a cercare miglior fortuna altrove.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Il risultato \u00e8 un insieme di comunit\u00e0 spesso molto diverse fra loro, a cominciare da quanto tempo i singoli individui hanno ormai passato all\u2019estero: in Belgio per esempio due su tre di queste persone risultano residenti all\u2019estero da lungo tempo, mentre il Regno Unito ha proprio di recente visto l\u2019afflusso di un gruppo ben pi\u00f9 giovane. Mentre sul fronte della Rappresentativit\u00e0 politica della nostra numerosa Comunit\u00e0 all\u2019estero si sono venute a individuare delle contraddizioni, noi abbiamo dato vita all\u2019<\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>O.E.I.M. (Osservatorio Emigrazione Italiana nel Mondo) <\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">L\u2019O.E.I.M. intende essere di pi\u00f9 e di meglio, intende dare voce a chi non ne ha mai avuta a sufficienza. La nostra Rappresentativit\u00e0 \u201cattiva\u201d, indipendente da ogni legame politico, ci consentir\u00e0 d\u2019essere un ponte informativo tra chi vive lontano dal Bel Paese e l\u2019Italia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Ma vi \u00e8 di pi\u00f9!<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">I fondi, per un totale di 6 milioni di euro che saranno o che sono stati stanziati per gli italiani nel mondo in difficolt\u00e0, sono inaccessibili o meglio non \u00e8 dato sapere come accedervi e a chi sono destinati. Essi rimangono un mistero della Farnesina, nonostante le richieste di trasparenza e chiarezza.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">L\u2019on. Fitzgerald Nissoli aveva gi\u00e0 presentato nel novembre del 2020 una interrogazione al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, ma la risposta fu molto vaga e altrettanto molto poco chiara, tipico per chi non vuole farlo sapere o non vuole che possano accedere a questi fondi tutti coloro ne abbiano davvero bisogno, altrimenti non si spiegherebbe la risposta vaga data a Maggio e i 6 mesi intercorsi senza che una risposta sia stata data con chiarezza e trasparenza.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">La stessa, senza demordere, ha nuovamente presentato una seconda interrogazione al Ministro Di Maio per conoscere di quale strumento si \u00e8 avvalsa l\u2019amministrazione degli affari esteri per comunicare adeguatamente a tutti gli italiani in difficolt\u00e0, di poter accedere tempestivamente a tali fondi. Il Ministro Luigi di Maio deve riferire queste informazioni e non pensare di poter fare dei fondi pubblici quel che vuole, visto che lo stesso Movimento di cui fa parte si \u00e8 sempre presentato agli italiani come paladino contro le ingiustizie e i privilegi, a tutt\u2019oggi intento ancora da dimostrare visto il comportamento assunto in questi anni.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\">Gli italiani all\u2019estero hanno il diritto di poter accedere a questi fondi senza alcuna discriminazione di carattere politico o ideologico. Con l\u2019attuale situazione politica nazionale e la pandemia che incombe, ci attiveremo per sostenere i quattro punti nodali del nostro progetto. I riscontri, questa volta, dovranno esserci. Non possiamo permettere che i nostri connazionali continuino a soffrire di un cattivo funzionamento legislativo chiamato indifferenza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><b>Dr.Antonio Peragine<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><i>Presidente Anim &#8211; Associazione Nazionale Italiani nel Mondo<\/i><\/span><\/p>\n<p><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito, correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; ITALIANI NEL MONDO Lettera al Governo Draghi. \u00c8 tempo di creare un Dipartimento per gli Italiani all\u2019estero Come Associazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-14138","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14138"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14138\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}