{"id":14272,"date":"2021-03-29T21:07:08","date_gmt":"2021-03-29T21:07:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=14272"},"modified":"2021-03-29T21:07:08","modified_gmt":"2021-03-29T21:07:08","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-654","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=14272","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p><strong>Idilli musicali<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>4\u00b0 concerto Stagione Sinfonica 2021<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>da venerd\u00ec 2 aprile alle 20.30 \u00b7<\/strong> <strong>webTV <\/strong><a href=\"https:\/\/arenatv.uscreen.io\/\"><strong>arena.it\/tv<\/strong><\/a><strong>, YouTube e Facebook<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>sabato 17 aprile alle 15.00 \u00b7<\/strong> <strong>Telenuovo (canale 11)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2021, Orchestra della Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico &#8211; Foto Ennevi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il quarto appuntamento della Stagione Sinfonica, dal titolo <em>Idilli musicali<\/em>, vede protagonista Orazio Sciortino nel triplice ruolo di solista al pianoforte (nel poco eseguito <em>Concerto per pianoforte n. 19 in fa maggiore K 459<\/em> di Mozart), maestro concertatore alla guida di due raffinate pagine del Novecento francese (<em>Pastorale d&#8217;\u00e9t\u00e9<\/em> di Honegger e <em>Sinfonietta <\/em>di Poulenc) e compositore di <em>Aiora<\/em>, una nuova creazione commissionata da Fondazione Arena e proposta in prima esecuzione assoluta. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il concerto entrer\u00e0 nelle case dei veronesi con la messa in onda su Telenuovo all\u2019interno del progetto <em>Filarmonico aperto\u2026a casa tua <\/em>e sar\u00e0 trasmesso in streaming sui canali social Facebook, YouTube e sulla webTV <a href=\"https:\/\/arenatv.uscreen.io\/\">arena.it\/tv<\/a>. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La peculiarit\u00e0 di questo appuntamento \u00e8 la freschezza del programma proposto, che si apre con la prima esecuzione del brano <em>Aiora<\/em>, commissionato da Fondazione Arena a Orazio Sciortino, impegnato in veste di compositore e direttore d\u2019orchestra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Aprire con un brano inedito ha un significato simbolico importante, a dimostrazione della volont\u00e0 di Fondazione Arena di garantire un\u2019offerta artistica sempre al passo con i tempi, valorizzando un artista eclettico che sta rappresentando la sua generazione anche all\u2019estero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le <em>Aiore<\/em> facevano parte di un misterioso rito ateniese che si svolgeva durante le <em>Antesterie<\/em>, le feste in onore di Dioniso. Furono istituite per ricordare Erigone, una vergine morta suicida a seguito della scomparsa del padre Icario, il quale, iniziato all&#8217;arte vinaria da Dioniso stesso, era stato ucciso da alcuni contadini che, colti da ebbrezza per aver assaggiato la bevanda per la prima volta, pensarono di essere stati avvelenati. Durante le <em>Aiore<\/em>, le fanciulle ateniesi commemoravano il suicidio della fanciulla dondolandosi su altalene sempre pi\u00f9 rapidamente fino allo stordimento, in una sorta di rituale purificatorio preliminare alla consacrazione del vino nuovo. Forti sono le analogie con il tarantismo nel quale l&#8217;idea di \u00abisteria\u00bb o di \u00abeuforia\u00bb assume un connotato espiatorio e purificatore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Orazio Sciortino descrive cos\u00ec il suo brano: <em>\u00abNella mia composizione, un unico frammento ritmico, riconducibile ad alcuni piedi della metrica greca, viene sottoposto a continue permutazioni. La sequenza ritmica generata, e che regge la struttura del brano dall&#8217;inizio alla fine, diventa un moto ipnotico, fino a raggiungere i caratteri di una vera e propria danza estatica. La materia musicale rigorosamente concepita si sfalda in un pulviscolo sonoro dopo aver raggiunto la sua massima densit\u00e0. Il tempo percepito rimane sospeso: l&#8217;ascoltatore \u00e8 chiamato a immergersi nel proprio silenzio per far posto all&#8217;estatico rituale collettivo che sta nella musica nel momento in cui i segni di una partitura diventano suoni vivi\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo questa prima esecuzione, Sciortino interpreta insieme all\u2019Orchestra areniana il <em>Concerto per pianoforte n. 19 in fa maggiore K 459<\/em> di Mozart. Il Concerto viene ultimato a Vienna l\u201911 dicembre 1784 ed eseguito sotto la direzione dell\u2019autore stesso nel 1790 proprio in occasione delle feste per l\u2019incoronazione di Leopoldo II a Francoforte insieme al <em>Kr\u00f6nungskonzert K. 537<\/em>. I concerti della maturit\u00e0 mozartiana sono esemplari per la straordinaria fusione della forma sinfonica e del concerto, mentre \u00e8 bandito ogni virtuosismo solistico fine a se stesso, ad eccezione delle cadenze scritte di proprio pugno. Anche per ci\u00f2 che riguarda l&#8217;orchestrazione, la naturalezza delle soluzioni e degli impasti \u00e8 tale che Mozart ha emancipato l&#8217;orchestra dal semplice ruolo di accompagnamento, trasformandola in un fattore melodico, coloristico e formale determinante, in cui gli strumenti a fiato giocano la parte principale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Pastorale d&#8217;\u00e9t\u00e9<\/em> viene composta da Honegger a Wengen nell\u2019estate del 1920 ed \u00e8 ricca di assonanze impressioniste. Eseguita nel febbraio 1921 a Parigi, consacra il compositore francese come uno degli esponenti di punta del circolo musicale nato in Francia nel primo dopoguerra e conosciuto come il <em>Gruppo dei Sei<\/em>, riunendo autori e musicisti provenienti da differenti contesti musicali e che da l\u00ec avrebbero poi rivoluzionato il corso della musica occidentale. La composizione si apre con un <em>Tranquillo<\/em> in cui sono dominanti le melodie agresti dei fiati, lasciando poi spazio al <em>Vivo e gaio<\/em> dal sapore decisamente pi\u00f9 folcloristico, per concludersi con la ripresa degli elementi strutturali dell\u2019avvio. Provocata dalla sollecitazione della poesia di Rimbaud <em>J&#8217;ai embrass\u00e9 l&#8217;aube d&#8217;\u00e9t\u00e9<\/em>, mantiene questa provocazione al livello di soluzioni strutturali che non implicano la traduzione musicale nel canto dei versi originali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel <em>Gruppo dei Sei<\/em> Poulenc fu il compositore che, pur aderendo alla reazione contro il soggettivismo romantico e impressionista, mantenne una liberalit\u00e0 nei confronti di ogni suggestione, conservando un lirismo quasi italiano e una spiccata limpidezza melodica.<em> Sinfonietta<\/em>, che conclude il concerto, \u00e8 un lavoro orchestrale scritto nel 1947 su commissione della BBC per il primo anniversario dell\u2019emittente <em>Third Programme<\/em> ed eseguito per la prima volta a Londra il 24 ottobre 1948, diretto da Roger D\u00e9sormi\u00e8re. Leggera, ricca di ritmi di danza, la <em>Sinfonietta<\/em> esprime con il suo titolo in forma diminutiva non solo il carattere scanzonato che la contraddistingue, ma anche l\u2019avversione di Poulenc verso le forme imponenti della sinfonia romantica.\u00a0A dispetto del titolo, il brano ha una durata temporale simile ad una sinfonia classica e, come tale, \u00e8 strutturata in quattro movimenti: <em>Allegro con fuoco<\/em>, <em>Molto vivace<\/em>, <em>Andante cantabile<\/em> e <em>Tr\u00e8s vite et tr\u00e8s gai<\/em>. Il lavoro \u00e8 dedicato a Georges Auric, altro compositore del <em>Gruppo dei Sei<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il concerto <em>Idilli musicali<\/em> sar\u00e0 disponibile <strong>da<\/strong> <strong>venerd\u00ec 2 aprile alle 20.30 su YouTube, sulla<\/strong> <strong>webTV <a href=\"https:\/\/arenatv.uscreen.io\/\">arena.it\/tv<\/a> e su Facebook<\/strong>,<strong> mentre sabato 17 aprile alle 15.00 sar\u00e0 trasmesso in chiaro su Telenuovo<\/strong> (canale 11).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ef<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2 aprile ore 20.30 \u00b7 WEB TV | YOUTUBE |FACEBOOK<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>17 aprile ore 15.00 \u00b7 TELENUOVO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Idilli musicali<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Orazio Sciortino<\/strong> Direttore e Pianoforte<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Orazio Sciortino<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Aiora <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>(brano commissionato dalla Fondazione Arena di Verona)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Wolfgang Amadeus Mozart <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Concerto n. 19 in fa maggiore per pianoforte e orchestra K 459<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Arthur Honegger <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Pastorale d\u2019\u00e9t\u00e9, H. 31<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Francis Poulenc<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Sinfonietta, FP 141<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ORCHESTRA DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>_________________________________________________ <strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fondazione Arena di Verona\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Via Roma 7\/D, 37121 Verona &#8211; Italy<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>(ingresso da Via Manin 5 \u2013 37122 Verona)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tel:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 +39 045 8051861-1905-1939-1891<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"mailto:ufficio.stampa@arenadiverona.it\">ufficio.stampa@arenadiverona.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.arena.it\/\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa<\/strong><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a029\/03\/2021<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Idilli musicali<\/strong><\/p>\n<p><strong>4\u00b0 concerto Stagione Sinfonica 2021<\/strong><\/p>\n<p><strong>da venerd\u00ec 2 aprile alle 20.30 \u00b7<\/strong> <strong>webTV <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/arenatv.uscreen.io\/\">arena.it\/tv<\/a>, YouTube e Facebook<\/strong><\/p>\n<p><strong>sabato 17 aprile alle 15.00 \u00b7<\/strong> <strong>Telenuovo (canale 11)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il quarto appuntamento della Stagione Sinfonica, dal titolo <em>Idilli musicali<\/em>, vede protagonista Orazio Sciortino nel triplice ruolo di <\/strong><strong>solista al pianoforte (nel poco eseguito <em>Concerto per pianoforte n. 19 in fa maggiore K 459<\/em> di Mozart), maestro concertatore alla guida di due raffinate pagine del Novecento francese (<em>Pastorale d&#8217;\u00e9t\u00e9<\/em> di Honegger e <em>Sinfonietta <\/em>di Poulenc) e compositore di <em>Aiora<\/em>, una nuova creazione commissionata da Fondazione Arena e proposta in prima esecuzione assoluta. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Il concerto entrer\u00e0 nelle case dei veronesi con la messa<\/strong><strong> in onda su Telenuovo all\u2019interno del progetto <em>Filarmonico aperto\u2026a casa tua <\/em>e sar\u00e0 trasmesso in streaming sui canali social Facebook, YouTube e sulla webTV <a href=\"https:\/\/arenatv.uscreen.io\/\">arena.it\/tv<\/a>. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La peculiarit\u00e0 di questo appuntamento \u00e8 la freschezza del programma proposto, che si apre con la prima esecuzione del brano <em>Aiora<\/em>, commissionato da Fondazione Arena a Orazio Sciortino, impegnato in veste di compositore e direttore d\u2019orchestra.<\/p>\n<p>Aprire con un brano inedito ha un significato simbolico importante, a dimostrazione della volont\u00e0 di Fondazione Arena di garantire un\u2019offerta artistica sempre al passo con i tempi, valorizzando un artista eclettico che sta rappresentando la sua generazione anche all\u2019estero.<\/p>\n<p>Le <em>Aiore<\/em> facevano parte di un misterioso rito ateniese che si svolgeva durante le <em>Antesterie<\/em>, le feste in onore di Dioniso. Furono istituite per ricordare Erigone, una vergine morta suicida a seguito della scomparsa del padre Icario, il quale, iniziato all&#8217;arte vinaria da Dioniso stesso, era stato ucciso da alcuni contadini che, colti da ebbrezza per aver assaggiato la bevanda per la prima volta, pensarono di essere stati avvelenati. Durante le <em>Aiore<\/em>, le fanciulle ateniesi commemoravano il suicidio della fanciulla dondolandosi su altalene sempre pi\u00f9 rapidamente fino allo stordimento, in una sorta di rituale purificatorio preliminare alla consacrazione del vino nuovo. Forti sono le analogie con il tarantismo nel quale l&#8217;idea di \u00abisteria\u00bb o di \u00abeuforia\u00bb assume un connotato espiatorio e purificatore.<\/p>\n<p>Orazio Sciortino descrive cos\u00ec il suo brano: <em>\u00abNella mia composizione, un unico frammento ritmico, riconducibile ad alcuni piedi della metrica greca, viene sottoposto a continue permutazioni. La sequenza ritmica generata, e che regge la struttura del brano dall&#8217;inizio alla fine, diventa un moto ipnotico, fino a raggiungere i caratteri di una vera e propria danza estatica. La materia musicale rigorosamente concepita si sfalda in un pulviscolo sonoro dopo aver raggiunto la sua massima densit\u00e0. Il tempo percepito rimane sospeso: l&#8217;ascoltatore \u00e8 chiamato a immergersi nel proprio silenzio per far posto all&#8217;estatico rituale collettivo che sta nella musica nel momento in cui i segni di una partitura diventano suoni vivi\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo questa prima esecuzione, Sciortino interpreta insieme all\u2019Orchestra areniana il <em>Concerto per pianoforte n. 19 in fa maggiore K 459<\/em> di Mozart. Il Concerto viene ultimato a Vienna l\u201911 dicembre 1784 ed eseguito sotto la direzione dell\u2019autore stesso nel 1790 proprio in occasione delle feste per l\u2019incoronazione di Leopoldo II a Francoforte insieme al <em>Kr\u00f6nungskonzert K. 537<\/em>. I concerti della maturit\u00e0 mozartiana sono esemplari per la straordinaria fusione della forma sinfonica e del concerto, mentre \u00e8 bandito ogni virtuosismo solistico fine a se stesso, ad eccezione delle cadenze scritte di proprio pugno. Anche per ci\u00f2 che riguarda l&#8217;orchestrazione, la naturalezza delle soluzioni e degli impasti \u00e8 tale che Mozart ha emancipato l&#8217;orchestra dal semplice ruolo di accompagnamento, trasformandola in un fattore melodico, coloristico e formale determinante, in cui gli strumenti a fiato giocano la parte principale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Pastorale d&#8217;\u00e9t\u00e9<\/em> viene composta da Honegger a Wengen nell\u2019estate del 1920 ed \u00e8 ricca di assonanze impressioniste. Eseguita nel febbraio 1921 a Parigi, consacra il compositore francese come uno degli esponenti di punta del circolo musicale nato in Francia nel primo dopoguerra e conosciuto come il <em>Gruppo dei Sei<\/em>, riunendo autori e musicisti provenienti da differenti contesti musicali e che da l\u00ec avrebbero poi rivoluzionato il corso della musica occidentale. La composizione si apre con un <em>Tranquillo<\/em> in cui sono dominanti le melodie agresti dei fiati, lasciando poi spazio al <em>Vivo e gaio<\/em> dal sapore decisamente pi\u00f9 folcloristico, per concludersi con la ripresa degli elementi strutturali dell\u2019avvio. Provocata dalla sollecitazione della poesia di Rimbaud <em>J&#8217;ai embrass\u00e9 l&#8217;aube d&#8217;\u00e9t\u00e9<\/em>, mantiene questa provocazione al livello di soluzioni strutturali che non implicano la traduzione musicale nel canto dei versi originali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel <em>Gruppo dei Sei<\/em> Poulenc fu il compositore che, pur aderendo alla reazione contro il soggettivismo romantico e impressionista, mantenne una liberalit\u00e0 nei confronti di ogni suggestione, conservando un lirismo quasi italiano e una spiccata limpidezza melodica.<em> Sinfonietta<\/em>, che conclude il concerto, \u00e8 un lavoro orchestrale scritto nel 1947 su commissione della BBC per il primo anniversario dell\u2019emittente <em>Third Programme<\/em> ed eseguito per la prima volta a Londra il 24 ottobre 1948, diretto da Roger D\u00e9sormi\u00e8re. Leggera, ricca di ritmi di danza, la <em>Sinfonietta<\/em> esprime con il suo titolo in forma diminutiva non solo il carattere scanzonato che la contraddistingue, ma anche l\u2019avversione di Poulenc verso le forme imponenti della sinfonia romantica.\u00a0A dispetto del titolo, il brano ha una durata temporale simile ad una sinfonia classica e, come tale, \u00e8 strutturata in quattro movimenti: <em>Allegro con fuoco<\/em>, <em>Molto vivace<\/em>, <em>Andante cantabile<\/em> e <em>Tr\u00e8s vite et tr\u00e8s gai<\/em>. Il lavoro \u00e8 dedicato a Georges Auric, altro compositore del <em>Gruppo dei Sei<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il concerto <em>Idilli musicali<\/em> sar\u00e0 disponibile <strong>da<\/strong> <strong>venerd\u00ec 2 aprile alle 20.30 su YouTube, sulla<\/strong> <strong>webTV <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/arenatv.uscreen.io\/\">arena.it\/tv<\/a> e su Facebook<\/strong>,<strong> mentre sabato 17 aprile alle 15.00 sar\u00e0 trasmesso in chiaro su Telenuovo<\/strong> (canale 11).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Informazioni<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona <\/strong>\u2013 Via Roma 7\/D, 37121 Verona<\/p>\n<p>tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891<\/p>\n<p><a href=\"mailto:ufficio.stampa@arenadiverona.it\">ufficio.stampa@arenadiverona.it<\/a> \u2013 <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Biglietteria Arena di Verona<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Via Dietro Anfiteatro 6\/b, 37121 Verona<\/p>\n<p>Tel. 045 596517 &#8211; Fax 045 8013287<\/p>\n<p>Call center 045 8005151 &#8211; Punti di prevendita <a href=\"http:\/\/www.geticket.it\/it-IT\/punti_venditait.html\">Geticket<\/a><\/p>\n<p><em>Orari<\/em><\/p>\n<p>da luned\u00ec a venerd\u00ec\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 10:30-16:00<\/p>\n<p>sabato\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 09:15-12:45<\/p>\n<p><a href=\"mailto:biglietteria@arenadiverona.it\">biglietteria@arenadiverona.it<\/a> \u2013 <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p>ef<\/p>\n<p><strong>2 aprile ore 20.30 \u00b7 WEB TV | YOUTUBE |FACEBOOK<\/strong><\/p>\n<p><strong>17 aprile ore 15.00 \u00b7 TELENUOVO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Idilli musicali<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orazio Sciortino<\/strong> Direttore e Pianoforte<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Orazio Sciortino<\/strong><\/p>\n<p><em>Aiora <\/em><\/p>\n<p><em>(brano commissionato dalla Fondazione Arena di Verona)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Wolfgang Amadeus Mozart <\/strong><\/p>\n<p><em>Concerto n. 19 in fa maggiore per pianoforte e orchestra K 459<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Arthur Honegger <\/strong><\/p>\n<p><em>Pastorale d\u2019\u00e9t\u00e9, H. 31<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Francis Poulenc<\/strong><\/p>\n<p><em>Sinfonietta, FP 141<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ORCHESTRA DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Orazio Sciortino.<\/p>\n<p>direttore d\u2019orchestra e pianista<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pianista e compositore, <strong>Orazio Sciortino<\/strong> collabora con importanti istituzioni musicali italiane ed estere: Teatro alla Scala di Milano, MiTo Settembremusica, Orchestra Verdi di Milano, Orchestra del Teatro La Fenice, Bologna Festival, IUC di Roma, Ravello Festival, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Festival della Valle d&#8217;Itria, Sagra Malatestiana di Rimini,Societ\u00e0 del Quartetto di Milano, Teatro Lirico di Cagliari, Sociedad Filarmonia di Lima, Nuova Harmon\u00eca di Buenos Aires, Festival di Ankara, Konzerthaus di Berlino, Salle Moli\u00e8re di Lione, Ottawa Chamber Music Festival, Sala Cecilia Meireles di Rio De Janeiro.<\/p>\n<p>Incide per numerose case discografiche.<\/p>\n<p>Per il teatro musicale compone <em>La Paura<\/em>, opera sulla Grande Guerra (Teatro Coccia di Novara) e per il Teatro alla Scala (stagione 2016\/2017) compone <em>La Gattomachia<\/em>, favola musicale per narratore, violino concertante e archi.<\/p>\n<p>Viene nominato Krug Ambassador.<\/p>\n<p>La prestigiosa maison di champagne, per la prima volta nella sua storia, chiede ad un compositore di comporre un brano dedicato alla <em>Krug Grande Cuv\u00e9e<\/em>; nasce cos\u00ec il pezzo pianistico <em>Lives through a glass<\/em> incluso nell\u2019album \u00a0<em>Self Portrait<\/em>, con sue composizioni pianistiche.<\/p>\n<p>Nutre una passione per la cucina e vive a Milano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con Fondazione Arena debutta al Filarmonico nel 2016 in veste di pianista.<\/p>\n<p>Torna come direttore e solista per il quarto appuntamento della Stagione Sinfonica 2021.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/image004-2.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14273\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/image004-2.png\" alt=\"\" width=\"104\" height=\"76\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/image007-2.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14274\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/image007-2.png\" alt=\"\" width=\"114\" height=\"72\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Idilli musicali &nbsp; 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