{"id":14309,"date":"2021-04-01T01:35:42","date_gmt":"2021-04-01T01:35:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=14309"},"modified":"2021-04-01T01:35:42","modified_gmt":"2021-04-01T01:35:42","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-659","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=14309","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>La Pasqua del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Daniele Gatti dirige l\u2019Orchestra del Maggio in un \u2018fuori programma\u2019 per celebrare la Pasqua.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Il concerto registrato il 2 aprile 2021\u00a0<u>sar\u00e0 trasmesso in streaming sul sito della Fondazione<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><u>dal giorno 3, disponibile per un mese<\/u>. In programma le composizioni di Franz Joseph Haydn,<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Antonio Vivaldi, T\u014dru Takemitsu e Richard Wagner.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/yu.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14311\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/yu.jpg\" alt=\"\" width=\"873\" height=\"1173\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/yu.jpg 873w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/yu-223x300.jpg 223w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/yu-768x1032.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/yu-762x1024.jpg 762w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/yu-112x150.jpg 112w\" sizes=\"(max-width: 873px) 100vw, 873px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/p>\n<p><strong><br \/>\nLa Pasqua del Maggio Musicale Fiorentino<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><strong>Daniele Gatti dirige l\u2019Orchestra del Maggio in un \u2018fuori programma\u2019 per celebrare la Pasqua.<br \/>\nIl concerto registrato il 2 aprile 2021 sar\u00e0 trasmesso in <em>streaming<\/em> sul sito della Fondazione<br \/>\ndal giorno 3 alle ore 20. In programma le composizioni di Franz Joseph Haydn,<br \/>\nAntonio Vivaldi, <\/strong><strong>T\u014dru Takemitsu e Richard Wagner.<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><strong>I programmi pasquali del Maggio comprendono anche il concerto diretto da Zubin Mehta al Duomo di Orvieto, registrato luned\u00ec 22 marzo 2021 che verr\u00e0 trasmesso da Rai Cultura su Rai 1, il 2 aprile, dopo la celebrazione della Via Crucis e in replica sabato 3 aprile alle ore 19.35 su Rai 5<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><em>Firenze 31 marzo 2021<\/em> &#8211; Il Teatro del Maggio celebra la Pasqua con un concerto sinfonico \u2018fuori programma\u2019 del maestro Daniele Gatti e l\u2019Orchestra del Maggio che verr\u00e0 registrato il 2 aprile 2021 alle ore 19, e trasmesso in <em>streaming<\/em> sul sito della fondazione da sabato 3 aprile 2021 alle ore 20.<br \/>\nIl programma, interamente dedicato alle celebrazioni pasquali, prevede la Sinfonia<br \/>\nin fa minore Hob. I:49 <em>La passione <\/em>di Franz Joseph Haydn, la Sinfonia in si minore <em>Al Santo Sepolcro<\/em><br \/>\nRV 169 di Antonio Vivaldi, il <em>Requiem<\/em> per orchestra d\u2019archi di T\u014dru Takemitsu e il Preludio<br \/>\ndell\u2019Atto III e l\u2019<em>Incantesimo del Venerd\u00ec Santo<\/em> dal <em>Parsifal <\/em>di Richard Wagner.<\/p>\n<p>Si aggiunge alla programmazione pasquale del Maggio anche il concerto diretto dal maestro<br \/>\nZubin Mehta al Duomo di Orvieto con il Coro e l\u2019Orchestra del Maggio, registrato luned\u00ec 22 marzo 2021, che sar\u00e0 trasmesso da Rai Cultura su Rai 1 il 2 aprile dopo la celebrazione della via Crucis (e in replica sabato 3 aprile alle ore 19.35 su Rai 5). In programma tre composizioni<br \/>\ndi Wolfgang Amadeus Mozart: la Sinfonia in sol minore K. 550, la <em>Messa dell\u2019incoronazione<\/em><br \/>\nin do maggiore K. 317 e il mottetto \u201cAve verum corpus\u201d. Solisti: Eva Mei, Francesca Cucuzza,<br \/>\nValentino Buzza e Emanuele Cordaro. Maestro del Coro: Lorenzo Fratini.<\/p>\n<p>In apertura del concerto del maestro Daniele Gatti la Sinfonia in fa minore Hob. I:49, <em>La passione <\/em>di Franz Joseph Haydn in cui il compositore esplora un nuovo stile strumentale pi\u00f9 introspettivo, drammatico e di intensa qualit\u00e0 emozionale. A seguire la Sinfonia in si minore <em>Al Santo Sepolcro<\/em><br \/>\nRV 169 di Antonio Vivaldi brano con due soli movimenti di straordinaria intensit\u00e0 composto, secondo alcuni studi sulla sua genesi, per la liturgia della Settimana Santa del veneziano Ospitale della Piet\u00e0. Si continua con il <em>Requiem<\/em> per orchestra d\u2019archi di T\u014dru Takemitsu, brano che<br \/>\nIgor Stravisnkij ascolt\u00f2 per puro caso a Tokyo in una trasmissione radiofonica di cui era ospite, composto da una melodia irregolare che si avvita e si contorce su se stessa. A chiudere due brani tra i pi\u00f9 rappresentativi del periodo pasquale, sia in ambito lirico che sinfonico: il preludio Atto III e l\u2019<em>Incantesimo del Venerd\u00ec santo <\/em>dal <em>Parsifal<\/em> di Richard Wagner, che fanno parte del grande rito della prima scena dell\u2019atto conclusivo dell\u2019opera, dalla sorprendente autonomia e compiutezza orchestrale.<\/p>\n<p>Nel mese di aprile sono previsti altri appuntamenti sinfonici che saranno registrati: il concerto del maestro Zubin Mehta con la violinista Vilde Frang (11 aprile), del maestro Daniel Harding (12 aprile), del maestro Christoph Eschenbach (16 aprile) il quale \u201cchiuder\u00e0\u201d la stagione sinfonica 20\/21 del Maggio. Sempre in aprile i primi due appuntamenti della sezione sinfonica della 83esima edizione del Festival del Maggio Musicale 2021 con l\u2019inaugurazione affidata al maestro Daniele Gatti<br \/>\nil 26 aprile e l\u2019appuntamento con il maestro Daniel Harding il 29 aprile che sar\u00e0 anche sul podio dell\u2019opera inaugurale <em>Adriana Lecouvreur<\/em> di Francesco Cilea nel nuovo allestimento di<br \/>\nFrederic Wake-Walker (27 aprile).<\/p>\n<p><strong><u>Franz Joseph Haydn &#8211; Sinfonia n. 49 in fa minore <\/u><\/strong><strong><u>Hob. I:49,<em> La passione<\/em><\/u><\/strong><\/p>\n<p>La Sinfonia n. 49 in fa minore,<em> La passione <\/em>fu composta da Haydn nel 1768 per la corte del principe Esterh\u00e1zy. L\u2019appellativo &#8211; che non \u00e8 d\u2019autore ma fu apposto dall&#8217;editore per puri fini commerciali &#8211; si deve allo spirito drammatico e concitato della composizione ed \u00e8 da collegarsi al clima dello <em>Sturm und Drang, <\/em>il movimento preromantico che invest\u00ec il mondo delle arti alla fine del Settecento. Tuttavia i tratti distintivi della sinfonia come la tonalit\u00e0 d\u2019impianto in modo minore, il clima cupo e serioso, le numerose tensioni armoniche create da successioni di accordi dissonanti, l\u2019atteggiamento carico di pathos e a tratti dolente, nonch\u00e9 l\u2019impianto formale tipico dell\u2019antica sonata da chiesa &#8211; con l\u2019alternanza di movimenti lenti e movimenti animati &#8211; contribuirono in passato ad alimentare la suggestione che dietro la composizione vi fosse un\u2019ispirazione religiosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Antonio Vivaldi &#8211; Sinfonia in si minore <em>Al Santo Sepolcro<\/em> RV 169<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Nel 1703 Antonio Vivaldi fu nominato maestro di violino all\u2019Ospedale della Piet\u00e0 di Venezia. L\u2019incarico, che si protrasse per oltre un ventennio, segn\u00f2 l\u2019inizio della sua fortunata carriera in laguna. Molte tra le pi\u00f9 belle pagine di musica strumentale e vocale del prete rosso furono infatti composte in quegli anni per le giovani allieve del pio istituto che regolarmente si esibivano in concerto in occasione delle celebrazioni domenicali e delle festivit\u00e0 del calendario liturgico. La Sinfonia in si minore per archi e basso continuo <em>Al Santo Sepolcro <\/em>RV 169 fu verosimilmente composta per le virtuose dell\u2019Ospedale della Piet\u00e0 in occasione della Settimana Santa. Articolata in due movimenti &#8211; Adagio molto e Allegro ma poco &#8211; la composizione ha un carattere raccolto e austero e prevede un organico essenziale circoscritto ai soli archi, senza aggiunta di organo o cembalo per la realizzazione del basso continuo. Il mistero della morte di Cristo suggerisce a Vivaldi una scrittura anch\u2019essa essenziale che rinuncia volutamente a ogni effetto di fascinazione strumentale e si caratterizza per il reiterato intervallo di seconda minore, simbolo musicale di dolore e sofferenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>T\u014dru Takemitsu<\/u><\/strong><strong><em><u> &#8211; Requiem <\/u><\/em><\/strong><strong><u>per archi<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Autore di centinaia di composizioni, Toru Takemitsu \u00e8 il pi\u00f9 noto ed eseguito compositore giapponese nel mondo. Figura chiave della scena musicale internazionale del secolo scorso, Takemitsu \u00e8 stato un artista eclettico, curioso e sempre pronto a recepire stimoli sonori provenienti da altre culture per inglobarli in un discorso musicale fortemente identitario. Appassionato di cinema, Takemistu deve la sua formazione in materia di musica da film a Fumio Hayasaka, maestro, mentore e amico alla cui memoria dedicher\u00e0 il <em>Requiem<\/em> per archi. Composto nel 1957, il <em>Requiem<\/em> rivel\u00f2 il talento di Takemistu al mondo occidentale grazie all\u2019endorsement di Igor Stravinskij che ne rimase favorevolmente colpito dopo averlo ascoltato in radio durante una visita in Giappone. La pagina \u00e8 in un solo movimento articolato in tre sezioni asimmetriche dai contorni sfumati dove il silenzio, elemento primario nell\u2019estetica di Takemitsu, ha un ruolo fondamentale. Il tema pare infatti nascere dal nulla e dopo aver subito una serie di elaborazioni tortuose svapora nel silenzio, nell\u2019illusione di un tempo infinito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Richard Wagner &#8211; <em>Parsifal<\/em>: Preludio atto III e <em>Incantesimo del Venerd\u00ec Santo<\/em><\/u><\/strong><\/p>\n<p>Tenuto a battesimo da Hermann Levi al Festival di Bayreuth il 26 luglio del 1882, <em>Parsifal <\/em>\u00e8 l\u2019ultimo dramma musicale di Richard Wagner. Nel mito medioevale di Parsifal, cavaliere della Tavola Rotonda votato alla ricerca del Santo Graal, si ritrovano temi particolarmente congeniali alla poetica wagneriana. Il Parsifal di Wagner, il \u2018puro folle\u2019 perch\u00e9 inizialmente inconsapevole del proprio destino, \u00e8 l\u2019eletto alla conservazione e difesa della santa reliquia. Ma la via che porta alla rivelazione \u00e8 lunga e disseminata di ostacoli e tentazioni. Dopo aver affrontato e sconfitto il mago Klingsor, rappresentante del mondo del Male, e riconquistato la Sacra lancia della salvezza, Parsifal vaga senza meta per un tempo indefinito, in un cammino di trasformazione spirituale. Temprato dalla sofferenza e spinto dalla fede, all\u2019inizio del terzo e ultimo atto, giunge finalmente al castello di Montsalvat, tempio dei cavalieri del Graal. L\u2019intenso Preludio orchestrale che apre il terzo atto descrive il senso di solitudine e di sgomento provati da Parsifal nel suo lungo vagare. Ma il tempo della redenzione \u00e8 ormai vicino e dopo il rito dell\u2019investitura e della benedizione impartitagli dall\u2019anziano cavaliere Gurnemanz, Parsifal si avvia al castello. Risuona in orchestra l\u2019<em>Incantesimo del Venerd\u00ec Santo,<\/em> un pannello sonoro di elegiaca bellezza che descrive il risveglio della Natura ai primi raggi del sole mattutino. Nell\u2019avvolgente melodia degli archi fluttuano dolcemente le sonorit\u00e0 dei legni e risuonano come echi di giubilo in lontananza gli squilli degli ottoni: \u00e8 il benevolo presagio della rinascita e della salvazione finale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u><\/p>\n<p>Daniele Gatti<br \/>\n<\/u><\/strong>Diplomato in composizione e direzione d\u2019orchestra al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, Daniele Gatti \u00e8 Direttore Musicale del Teatro dell\u2019Opera di Roma e dell\u2019Orchestra Mozart. \u00c8 inoltre Consulente artistico della Mahler Chamber Orchestra (MCO). \u00c8 stato Direttore principale della Royal Concertgebouw Orchestra (RCO) di Amsterdam e precedentemente ha ricoperto ruoli di prestigio presso altre importanti realt\u00e0 musicali come l\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Royal Philharmonic Orchestra, l\u2019Orchestre national de France, la Royal Opera House di Londra, il Teatro Comunale di Bologna, l\u2019Opernhaus di Zurigo. I Berliner Philharmoniker, i Wiener Philharmoniker, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks e l\u2019Orchestra Filarmonica della Scala sono solo alcune delle celebri istituzioni sinfoniche con cui collabora. Tra le numerose e rilevanti nuove produzioni che ha diretto si ricordano <em>Falstaff<\/em> con la regia di Robert Carsen (a Londra, a Milano e ad Amsterdam); <em>Parsifal<\/em> con la regia di Stefan Herheim, con cui ha inaugurato l\u2019edizione 2008 del Festival di Bayreuth (uno dei pochi direttori d\u2019orchestra italiani a essere invitato al festival wagneriano); ancora <em>Parsifal<\/em> con la regia di Fran\u00e7ois Girard alla Metropolitan Opera di New York; quattro opere al Festival di Salisburgo (<em>Elektra<\/em>, <em>La boh\u00e8me<\/em>, <em>Die Meistersinger von N\u00fcrnberg<\/em>, <em>Il trovatore<\/em>). A coronamento delle celebrazioni per l\u2019anno verdiano, nel 2013 ha inaugurato con <em>La traviata<\/em> la stagione del Teatro alla Scala, dove ha anche diretto <em>Don Carlo<\/em> per l\u2019apertura della stagione nel 2008, e titoli quali <em>Lohengrin<\/em>, <em>Lulu<\/em>, <em>Die Meistersinger von N\u00fcrnberg<\/em>, <em>Falstaff<\/em> e <em>Wozzeck<\/em>. Pi\u00f9 recenti sono <em>Pell\u00e9as et M\u00e9lisande<\/em> al Maggio Musicale Fiorentino<em>, Tristan und Isolde<\/em> al Th\u00e9\u00e2tre des Champs-\u00c9lys\u00e9es di Parigi e l\u2019inaugurazione della stagione 2016\/2017 del Teatro dell\u2019Opera di Roma con lo stesso titolo wagneriano. Nel 2016 ha avuto inizio un ciclo triennale di concerti dal titolo <em>RCO meets Europe<\/em>, che ha coinvolto i 28 paesi dell\u2019Unione Europea comprendendo il progetto <em>Side by Side<\/em>, grazie al quale alcuni musicisti delle orchestre giovanili locali hanno partecipato all\u2019esecuzione del primo brano in programma, accanto ai professori della Royal Concertgebouw Orchestra e sotto la direzione di Gatti, rendendo cos\u00ec possibile uno scambio umano e musicale di natura straordinaria. L\u2019appuntamento italiano \u00e8 stato all\u2019Auditorium del Lingotto di Torino. Nel giugno 2017 ha diretto la RCO in una produzione lirica: <em>Salome<\/em> alla Nationale Opera di Amsterdam. Nella stagione 2017\/2018 ha diretto i Berliner Philharmoniker alla Philharmonie di Berlino, l\u2019Orchestra e il Coro del Teatro alla Scala a Milano con la Seconda Sinfonia di Mahler, la Royal Concertgebouw Orchestra in Europa, Corea del Sud, Giappone e alla Carnegie Hall di New York, appuntamenti che si sono aggiunti a quelli in cartellone ad Amsterdam. Ha inaugurato, inoltre, la stagione del Teatro dell\u2019Opera di Roma con <em>La damnation de Faust<\/em>, \u00e8 stato in <em>tourn\u00e9e<\/em> con la Mahler Chamber Orchestra e ha diretto l\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks a Monaco, la Filarmonica della Scala a Milano e la Philharmonia Orchestra di Londra. Nel dicembre 2018 ha diretto <em>Rigoletto<\/em> per l\u2019apertura di stagione del Teatro dell\u2019Opera di Roma. Il 2019 lo ha visto sul podio dell\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia, della Filarmonica della Scala, dell\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, della Staatskapelle Dresden, della Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, dell\u2019Orchestra del Gewandhaus di Lipsia e ha aperto la stagione dell\u2019Opera di Roma dirigendo <em>Les v\u00eapres siciliennes<\/em>. Tra gli impegni del 2020: <em>I Capuleti e i Montecchi<\/em> all\u2019Opera di Roma, concerti con l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l\u2019Orchestra e il Coro del San Carlo di Napoli, l\u2019Orchestre National de France, il Maggio Musicale Fiorentino, l\u2019Orchestra Mozart al Ravello Festival. Con i complessi del Teatro dell\u2019Opera di Roma si segnalano, inoltre, il concerto nei giardini del Quirinale in diretta su Rai1, le nuove produzioni del <em>Rigoletto<\/em> al Circo Massimo, di <em>Zaide<\/em> di Mozart e de <em>Il barbiere di Siviglia<\/em> (inaugurazione stagione), entrambe al Teatro Costanzi, e concerti in <em>live streaming<\/em>. Nel 2021 fa il suo ritorno sul podio dei Berliner Philharmoniker alla Philharmonie di Berlino e dell\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma; dirige una nuova produzione de <em>La traviata<\/em> al Teatro Costanzi (trasmessa su Rai3) e in concerto l\u2019Orchestra dell\u2019Opera di Roma al Museo MAXXI, la Mahler Chamber Orchestra, la Staatskapelle Dresden, l\u2019Orchestre National de France, l\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la Gustav Mahler Jugendorchester, la Dresdner Festspielorchester e i M\u00fcnchner Philharmoniker. Daniele Gatti \u00e8 stato insignito, quale Miglior direttore per il 2015, del Premio \u201cFranco Abbiati\u201d della critica musicale italiana e nel 2016 ha ricevuto l\u2019onorificenza di Chevalier de la L\u00e9gion d\u2019honneur della Repubblica Francese, per la sua attivit\u00e0 di Direttore musicale dell\u2019Orchestre national de France. Per Sony Classical si ricordano le incisioni con l\u2019Orchestre national de France dedicate a Debussy e Stravinskij e il DVD di <em>Parsifal<\/em> di Wagner andato in scena al Metropolitan di New York. Per l\u2019etichetta RCO Live ha diretto la <em>Symphonie fantastique<\/em> di Berlioz, la Prima, la Seconda e la Quarta Sinfonia di Mahler, <em>Le sacre du printemps<\/em> di Stravinskij abbinato al <em>Pr\u00e9lude \u00e0 l\u2019apr\u00e8s-midi d\u2019un faune<\/em> e a <em>La mer<\/em> di Debussy, il DVD della <em>Salome<\/em> di Strauss rappresentata alla Nationale Opera di Amsterdam e il CD con la Sinfonia n. 9 di Bruckner abbinata al Preludio e al <em>Karfreitagszauber<\/em> (<em>Incantesimo del Venerd\u00ec Santo<\/em>) da <em>Parsifal<\/em> di Wagner. Per l\u2019etichetta C Major \u00e8 uscito a novembre 2019 il DVD di <em>Tristan und Isolde<\/em> di Wagner andato in scena al Teatro dell\u2019Opera di Roma.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/l.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14313\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/l.jpg\" alt=\"\" width=\"843\" height=\"1203\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/l.jpg 843w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/l-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/l-768x1096.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/l-718x1024.jpg 718w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/l-105x150.jpg 105w\" sizes=\"(max-width: 843px) 100vw, 843px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/dfgh-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14314\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/dfgh-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1228\" height=\"818\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/dfgh-1.jpg 1228w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/dfgh-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/dfgh-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/dfgh-1-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/dfgh-1-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1228px) 100vw, 1228px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Pasqua del Maggio Musicale Fiorentino Daniele Gatti dirige l\u2019Orchestra del Maggio in un \u2018fuori programma\u2019 per celebrare la Pasqua. 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