{"id":14618,"date":"2021-04-24T16:23:52","date_gmt":"2021-04-24T16:23:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=14618"},"modified":"2021-04-24T16:23:52","modified_gmt":"2021-04-24T16:23:52","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-691","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=14618","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image001.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14452\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image001.png\" alt=\"\" width=\"343\" height=\"46\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image001.png 343w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image001-300x40.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/image001-150x20.png 150w\" sizes=\"(max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>26 aprile 2021 alle ore 20, il Maggio Musicale Fiorentino inaugura l\u201983esima edizione del <\/strong><\/p>\n<p><strong>Festival del Maggio Musicale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sul podio del concerto sinfonico corale il maestro Daniele Gatti <\/strong><\/p>\n<p><strong>Finalmente con la presenza di pubblico in sala: \u201c\u00c8 il simbolo di una grande vittoria\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il concerto \u00e8 trasmesso in diretta radiofonica da Rai Radio 3<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Firenze 24 aprile 2021<\/em> &#8211; Il Maggio Musicale Fiorentino dopo tanti mesi comunque di attivit\u00e0 svolta a sala vuota, finalmente inaugura luned\u00ec 26 aprile 2021 alle ore 20, giorno in cui quasi tutta l\u2019Italia, Toscana compresa, torner\u00e0 in zona gialla, l\u201983esima edizione del Festival del Maggio Musicale Fiorentino aprendo finalmente le sue porte al pubblico. In programma un raffinato concerto sinfonico corale diretto dal maestro Daniele Gatti, sul podio a dirigere il Coro e l\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Il programma \u00e8 interamente dedicato al compositore Igor Stravinskij, nel 50\u00b0 anniversario dalla sua scomparsa, con la <em>Symphonie de Psaumes<\/em> e la <em>Sinfonia in do<\/em>. Maestro del Coro Lorenzo Fratini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<em>Sono molto contento<\/em> \u2013 ha dichiarato il Sovrintendente Alexander Pereira \u2013<em>\u00e8 un momento molto felice, ma anche un momento programmato perch\u00e9 avevamo pensato all\u2019aperura del Festival proprio il 26 aprile con questo concerto e il 27 con l\u2019opera <\/em>Adriana Lecouvreur<em>. Sembra quasi che la programmazione l\u2019abbia fatta il primo ministro Draghi: la sua riapertura coincide esattamente con quella del Maggio Musicale Fiorentino e io gli sono molto grato di questa \u201cregia fantastica\u201d. Noi abbiamo applicato le procedure di sicurezza, testato tutti i collaboratori del Teatro con, fin ora, pi\u00f9 di 15mila test sierologici a tutti ogni settimana, abbiamo sempre rispettato il nostro cartellone mantenendo cos\u00ec l\u2019eccellenza del Coro e dell\u2019Orchestra, abbiamo registrato i nostri spettacoli e cos\u00ec siamo stati sempre pronti per riaprire quando sarebbe stato permesso: e adesso finalmente \u00e8 arrivato il momento di accogliere nuovamente il pubblico e di andare in scena<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il maestro Daniele Gatti torna nuovamente al Maggio dopo il concerto sinfonico di Pasqua dello scorso 3 aprile 2021 che \u00e8 ancora possibile vedere in streaming sul sito del Maggio (e che ha gi\u00e0 registrato pi\u00f9 di 14.000 visualizzazioni). \u201c<em>Per me \u00e8 un grande piacere tornare ed essere qui al Maggio per inaugurare il Festival in un momento che comunque \u00e8 ancora di difficolt\u00e0: \u00e8 pi\u00f9 di un anno che la musica prosegue a singhiozzo, per\u00f2 non \u00e8 mai morta. Anche se i concerti e gli spettacoli venivano eseguiti senza pubblico, anche se abbiamo avuto il sostegno, non soltanto delle reti nazionali, della Rai e privati, ci siamo tutti battuti affinch\u00e9 la musica non abdicasse di fronte al virus e se riusciamo ad avere il pubblico il giorno 26 \u00e8 il simbolo di una grande vittoria<\/em>.\u201d Continua il maestro Gatti: \u201c<em>Al concerto inaugurale del Festival del Maggio, presentiamo musiche di Igor Stravinskij, nel 50\u00b0 anniversario della sua scomparsa, con due rare composizioni. Il grande pubblico naturalmente \u00e8 affezionato allo Stravinskij dei primi anni del Secolo quindi alle sue pi\u00f9 celebri composizioni <\/em>La sagra della primavera, L&#8217;uccello di fuoco, Petru\u0161ka<em>, ma questo compositore ha scritto tantissima musica nel corso della sua carriera poi, intorno all\u2019inizio degli anni \u201820, ha avuto una svolta \u2018neoclassica\u2019 e quindi ha ripreso gli stilemi del periodo classico, della fine del periodo barocco e li ha rivisti alla luce dell\u2019esperienza del Novecento. Le due sinfonie che con l\u2019Orchestra e il Coro del Maggio eseguiremo, sono infatti due esempi molto pertinenti per quello che riguarda questo stile stravinskiano. Sono due composizioni rare per\u00f2 penso che questo programma sofisticato sia particolarmente adatto per inaugurare un Festival cos\u00ec importante<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il programma del concerto \u00e8 interamente dedicato al compositore russo Igor Stravinskij, nel 50\u00b0 anniversario della sua scomparsa, con due sinfonie in programma che furono entrambe scritte per il cinquantenario dalla fondazione di due grandi orchestre americane, rispettivamente la Boston Symphony Orchestra e la Chicago Symphony Orchestra: la <em>Symphonie de Psaumes<\/em> e la Sinfonia in do. Le composizioni hanno in comune anche l\u2019impostazione della dedica, che, in francese nel 1930, e in inglese nel 1940, il musicista le dichiara \u201ccomposte per la gloria di Dio\u201d e si collocano nella fase della produzione di Stravinskij che si suole chiamare \u201cneoclassica\u201d. La <em>Symphonie de Psaumes<\/em>, composta tra il gennaio e il 15 agosto 1930 e dedicata alla Boston Symphony Orchestra, che pu\u00f2 definirsi \u201csinfonia\u201d nel senso antico della parola, cio\u00e8 come un pezzo sacro dalle caratteristiche formali non definite e destinato ad un gruppo vocale e strumentale. Si tratta di un lavoro di sacrale monumentalit\u00e0, per la staticit\u00e0 rituale, e soprattutto perch\u00e9 ci riconduce al cuore della visione pessimistica del mondo di Stravinskij.\u00a0 Il programma si conclude con la Sinfonia in do, cominciata a Parigi nell\u2019autunno del 1938 e composta e commissionata per il cinquantenario della Chicago Symphony Orchestra, che il musicista dichiara di averla scritta \u201cnell\u2019anno pi\u00f9 tragico della mia vita\u201d e giunge ad affermare di essere riuscito a sopravvivere solo lavorando alla composizione. La sinfonia si apre con un semplice motivo di sole tre note enunciato dagli archi nel primo movimento (Moderato alla breve) \u00e8 il seme da cui germoglia l\u2019intero discorso sinfonico, una sorta di motto che servir\u00e0 da collante tra primo e ultimo movimento. Il secondo tempo (Larghetto concertante) in forma tripartita mette in risalto le sonorit\u00e0 degli oboi con un disegno cristallino che viene turbato solo nella sezione centrale. Il terzo movimento (Allegretto) ha invece tutto l\u2019aspetto di uno Scherzo in cui dominano ritmi di danza lanciati a tutta velocit\u00e0 con continui cambi di metro. Nel finale (Largo. Tempo giusto, alla breve) ricompare il motto iniziale nel serioso corale di fagotti e ottoni che salda e chiude l\u2019opera secondo il principio della forma ciclica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il giorno successivo al concerto inaugurale, marted\u00ec 27 aprile ore 19, il Festival del Maggio inaugurer\u00e0 anche la programmazione lirica con <em>Adriana Lecouvreur<\/em> di Francesco Cilea. Sul podio il maestro Daniel Harding a dirigere il Coro e l\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e, alla regia, il debutto fiorentino di Frederic Wake-Walker. Sul palco un grande cast capeggiato da Mar\u00eda Jos\u00e9 Siri nel ruolo di Adriana, Martin Muehle, Ksenia Dudnikova, Nicola Alaimo, Paolo Antognetti, Alessandro Spina, Chiara Mogini, Valentina Cor\u00f2, Davide Piva, Antonio Gar\u00e9s e Michele Gianquinto. Maestro del Coro \u00e8 Lorenzo Fratini. Le coreografie sono di Anna Olkhovaya, le scene di Polina Liefers, i costumi di Julia Katharina Berndt, le luci di Marco Faustini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In occasione della riapertura, la biglietteria del Maggio rester\u00e0 aperta anche nei giorni e negli orari solitamente di chiusura: sabato 24 aprile (dalle ore 11 alle ore 14 e dalle ore 15 alle ore 18), domenica 25 aprile (dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18) e luned\u00ec 26 aprile (dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sia il concerto che l\u2019opera inaugurale saranno registrati e, successivamente, trasmessi in streaming sulla piattaforma ItsArt. Entrambi gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta radiofonica da Rai Radio 3. Si ringrazia per il sostegno al concerto Kuehne+Nagel.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>PROGRAMMA<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>Igor Stravinskij &#8211;<em> Sinfonia di salmi<\/em><\/u><\/strong><\/p>\n<p>Era il 1930 quando l\u2019Orchestra Sinfonica di Boston chiam\u00f2 all\u2019appello i maggiori compositori del tempo perch\u00e9 realizzassero nuove opere destinate a celebrare il cinquantenario della fondazione dell\u2019orchestra. Igor Stravinskij rispose all\u2019invito realizzando la <em>Sinfonia di salmi, <\/em>una pagina sinfonico-corale \u00abcomposta alla gloria di Dio\u00bb, come riportato nella dedica in partitura, su testi tratti dai Salmi della Vulgata. Il termine sinfonia \u00e8 inteso da Stravinskij nell\u2019accezione etimologica di insieme di suoni eterogenei. La <em>Sinfonia di salmi <\/em>\u00e8 costruita infatti come un polittico sonoro che non mostra alcun legame con la sinfonia classica: nessuno sviluppo tematico, nessuna regola prestabilita da seguire per la costruzione dei tempi ma piena libert\u00e0 nella scelta di forme, stile e scrittura. L\u2019organico orchestrale impiegato mostra delle assenze significative: mancano infatti i violini e le viole nella sezione degli archi e i clarinetti in quella dei fiati. Il risultato \u00e8 un suono pi\u00f9 asciutto e pi\u00f9 cupo che nelle intenzioni dell\u2019autore meglio si addice a una pagina di profonda ispirazione religiosa. Il primo movimento (<em>Exaudi orationem meam) <\/em>\u00e8 un canto di implorazione caratterizzato dall\u2019uso ripetuto dell\u2019intervallo di seconda minore, carico di angoscia e di pathos. Nel secondo movimento Stravinskij sfodera la sua abilit\u00e0 contrappuntistica nella forma pi\u00f9 ardita della tradizione barocca. Il canto di ringraziamento al Signore (<em>Expectans expectavi Domine) <\/em>\u00e8 costruito infatti su una doppia fuga &#8211; la prima strumentale, la seconda corale &#8211; dove l\u2019innesto della seconda fuga sulla prima d\u00e0 vita a un complesso intreccio polifonico. Il movimento conclusivo \u00e8 un inno di lode (<em>Laudate Dominum) <\/em>dove si alternano momenti di statica ieraticit\u00e0 a episodi di barbarica violenza ritmica (nello stile del primo Stravinskij) fino alla chiusa, dove il motivo circolare dell\u2019<em>Alleluja<\/em> iniziale ritorna e si spegne sommessamente nell\u2019ultimo accordo in do maggiore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Igor Stravinskij &#8211; Sinfonia in do<\/u><\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuesta Sinfonia, composta alla Gloria di Dio, \u00e8 dedicata alla Chicago Symphony Orchestra nell\u2019occasione del cinquantesimo anniversario della sua fondazione\u00bb. Con queste parole Stravinskij congedava nell\u2019agosto del 1940 la sua <em>Sinfonia in do, <\/em>una sinfonia nel senso classico del termine nella quale l\u2019autore adottava forma e procedimenti tipici del genere principe della musica strumentale occidentale. La genesi dell\u2019opera fu piuttosto travagliata e impegn\u00f2 l\u2019autore a pi\u00f9 riprese nel corso di due anni. I primi due movimenti videro la luce in Francia, rispettivamente nell\u2019autunno del 1938 e nell\u2019estate del 1939, nel periodo pi\u00f9 tragico della vita del compositore che nel giro di pochi mesi perse la figlia, la moglie e la madre. Stravinskij si gett\u00f2 a capofitto nella musica e concluse l\u2019opera l\u2019anno seguente in America, dove realizz\u00f2 il terzo e il quarto movimento. Anche se rispettosa del canone tradizionale, la <em>Sinfonia in do <\/em>rivela lo spirito innovativo del suo autore e cos\u00ec quegli stilemi classici che aleggiano nel primo e nel secondo movimento (i richiami a Beethoven e ad Haydn segnalati dallo stesso Stravinskij) inevitabilmente si intersecano nelle maglie di una scrittura moderna fatta di fraseggi irregolari, sfasamenti ritmici e combinazioni timbriche inusuali. Un semplice motivo di sole tre note enunciato dagli archi nel primo movimento (Moderato alla breve) \u00e8 il seme da cui germoglia l\u2019intero discorso sinfonico, una sorta di motto che servir\u00e0 da collante tra primo e ultimo movimento. Il secondo tempo (Larghetto concertante) in forma tripartita mette in risalto le sonorit\u00e0 degli oboi con un disegno cristallino che viene turbato solo nella sezione centrale. Il terzo movimento (Allegretto) ha invece tutto l\u2019aspetto di uno Scherzo in cui dominano ritmi di danza lanciati a tutta velocit\u00e0 con continui cambi di metro. Nel finale (Largo. Tempo giusto, alla breve) ricompare il motto iniziale nel serioso corale di fagotti e ottoni che salda e chiude l\u2019opera secondo il principio della forma ciclica.<\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>DANIELE GATTI<br \/>\n<\/u><\/strong>Diplomato in composizione e direzione d\u2019orchestra al Conserva\u00adtorio Giuseppe Verdi di Milano, Daniele Gatti \u00e8 Direttore Musicale del Teatro dell\u2019Opera di Roma e dell\u2019Orchestra Mozart. \u00c8 inoltre Consulente artistico della Mahler Chamber Orchestra (MCO). \u00c8 sta\u00adto Direttore principale della Royal Concertgebouw Orchestra (RCO) di Amsterdam e precedentemente ha ricoperto ruoli di prestigio presso altre importanti realt\u00e0 musicali come l\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Royal Philharmonic Orchestra, l\u2019Orchestre natio\u00adnal de France, la Royal Opera House di Londra, il Teatro Comunale di Bologna, l\u2019Opernhaus di Zurigo. I Berliner Philharmoniker, i Wiener Philharmoniker, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks e l\u2019Orchestra Filarmonica della Scala sono solo alcune delle celebri istituzioni sinfoniche con cui collabora. Tra le numerose e rilevanti nuove produzioni che ha diretto si ricordano <em>Falstaff <\/em>con la regia di Robert Carsen (a Londra, a Milano e ad Amsterdam); <em>Parsifal <\/em>con la regia di Stefan Herheim, con cui ha inaugurato l\u2019edizione 2008 del Festival di Bayreuth (uno dei pochi direttori d\u2019orchestra italiani a es\u00adsere invitato al festival wagneriano); ancora <em>Parsifal <\/em>con la regia di Fran\u00e7ois Girard alla Metropolitan Opera di New York; quattro opere al Festival di Salisburgo (<em>Elektra, La boh\u00e8me, Die Meistersinger von N\u00fcrnberg, Il trovatore<\/em>). A coronamento delle celebrazioni per l\u2019anno verdiano, nel 2013 ha inaugurato con <em>La traviata <\/em>la stagione del Te\u00adatro alla Scala, dove ha anche diretto <em>Don Carlo <\/em>per l\u2019apertura della stagione nel 2008, e titoli quali <em>Lohengrin<\/em>, <em>Lulu<\/em>, <em>Die Meistersinger von N\u00fcrnberg<\/em>, <em>Falstaff <\/em>e <em>Wozzeck<\/em>. Pi\u00f9 recenti sono <em>Pell\u00e9as et M\u00e9lisan\u00adde <\/em>al Maggio Musicale Fiorentino, <em>Tristan und Isolde <\/em>al Th\u00e9\u00e2tre des Champs-\u00c9lys\u00e9es di Parigi e l\u2019inaugurazione della stagione 2016\/2017 del Teatro dell\u2019Opera di Roma con lo stesso titolo wagneriano. Nel 2016 ha avuto inizio un ciclo triennale di concerti dal titolo <em>RCO me\u00adets Europe<\/em>, che ha coinvolto i 28 paesi dell\u2019Unione Europea compren\u00addendo il progetto <em>Side by Side<\/em>, grazie al quale alcuni musicisti delle orchestre giovanili locali hanno partecipato all\u2019esecuzione del primo brano in programma, accanto ai professori della Royal Concertge\u00adbouw Orchestra e sotto la direzione di Gatti, rendendo cos\u00ec possibile uno scambio umano e musicale di natura straordinaria. L\u2019appun\u00adtamento italiano \u00e8 stato all\u2019Auditorium del Lingotto di Torino. Nel giugno 2017 ha diretto la RCO in una produzione lirica: <em>Salome <\/em>alla Nationale Opera di Amsterdam. Nella stagione 2017\/2018 ha diret\u00adto i Berliner Philharmoniker alla Philharmonie di Berlino, l\u2019Orche\u00adstra e il Coro del Teatro alla Scala a Milano con la Seconda Sinfonia di Mahler, la Royal Concertgebouw Orchestra in Europa, Corea del Sud, Giappone e alla Carnegie Hall di New York, appuntamenti che si sono aggiunti a quelli in cartellone ad Amsterdam. Ha inaugurato, inoltre, la stagione del Teatro dell\u2019Opera di Roma con <em>La damnation de Faust<\/em>, \u00e8 stato in <em>tourn\u00e9e <\/em>con la Mahler Chamber Orchestra e ha di\u00adretto l\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks a Monaco, la Fi\u00adlarmonica della Scala a Milano e la Philharmonia Orchestra di Lon\u00addra. Nel dicembre 2018 ha diretto <em>Rigoletto <\/em>per l\u2019apertura di stagione del Teatro dell\u2019Opera di Roma. Il 2019 lo ha visto sul podio dell\u2019Or\u00adchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia, della Filarmoni\u00adca della Scala, dell\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, della Staatskapelle Dresden, della Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, dell\u2019Orchestra del Gewandhaus di Lipsia e ha aperto la stagione dell\u2019Opera di Roma dirigendo <em>Les v\u00eapres siciliennes<\/em>. Tra gli impegni del 2020: <em>I Capuleti e i Montecchi <\/em>all\u2019Opera di Roma, concer\u00adti con l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l\u2019Orchestra e il Coro del San Carlo di Napoli, l\u2019Orchestre National de France, il Maggio Musicale Fiorentino, l\u2019Orchestra Mozart al Ravello Festival. Con i complessi del Teatro dell\u2019Opera di Roma si segnalano, inoltre, il con\u00adcerto nei giardini del Quirinale in diretta su Rai1, le nuove produzio\u00adni del <em>Rigoletto <\/em>al Circo Massimo, di <em>Zaide <\/em>di Mozart e de <em>Il barbiere di Sivigli<\/em>a (inaugurazione stagione), entrambe al Teatro Costanzi, e concerti in <em>live streaming<\/em>. Nel 2021 fa il suo ritorno sul podio dei Ber\u00adliner Philharmoniker alla Philharmonie di Berlino e dell\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma; dirige una nuo\u00adva produzione de <em>La traviata <\/em>al Teatro Costanzi (trasmessa su Rai3) e in concerto l\u2019Orchestra dell\u2019Opera di Roma al Museo MAXXI, la Mahler Chamber Orchestra, la Staatskapelle Dresden, l\u2019Orchestre National de France, l\u2019Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la Gustav Mahler Jugendorchester, la Dresdner Festspielorchester e i M\u00fcnchner Philharmoniker. Daniele Gatti \u00e8 stato insignito, quale Mi\u00adglior direttore per il 2015, del Premio \u201cFranco Abbiati\u201d della critica musicale italiana e nel 2016 ha ricevuto l\u2019onorificenza di Chevalier de la L\u00e9gion d\u2019honneur della Repubblica Francese, per la sua attivi\u00adt\u00e0 di Direttore musicale dell\u2019Orchestre national de France. Per Sony Classical si ricordano le incisioni con l\u2019Orchestre national de France dedicate a Debussy e Stravinskij e il DVD di <em>Parsifal <\/em>di Wagner an\u00addato in scena al Metropolitan di New York. Per l\u2019etichetta RCO Live ha diretto la <em>Symphonie fantastique <\/em>di Berlioz, la Prima, la Seconda e la Quarta Sinfonia di Mahler, <em>Le sacre du printemps <\/em>di Stravinskij abbinato al <em>Pr\u00e9lude \u00e0 l\u2019apr\u00e8s-midi d\u2019un faune <\/em>e a <em>La mer <\/em>di Debussy, il DVD della <em>Salome <\/em>di Strauss rappresentata alla Nationale Opera di Amsterdam e il CD con la Sinfonia n. 9 di Bruckner abbinata al Prelu\u00addio e al <em>Karfreitagszauber <\/em>(<em>Incantesimo del Venerd\u00ec Santo<\/em>) da <em>Parsifal <\/em>di Wagner. Per l\u2019etichetta C Major \u00e8 uscito a novembre 2019 il DVD di <em>Tristan und Isolde <\/em>di Wagner andato in scena al Teatro dell\u2019Opera di Roma.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/1-4.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14619\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/1-4.jpg\" alt=\"\" width=\"819\" height=\"1226\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/1-4.jpg 819w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/1-4-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/1-4-768x1150.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/1-4-684x1024.jpg 684w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/1-4-100x150.jpg 100w\" sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/kh.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14620\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/kh.jpg\" alt=\"\" width=\"264\" height=\"380\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/kh.jpg 264w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/kh-208x300.jpg 208w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/kh-104x150.jpg 104w\" sizes=\"(max-width: 264px) 100vw, 264px\" \/><\/a><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"conferenza stampa, Daniele Gatti parla dell&#039;inaugurazione festival del maggio musicale fiorentino.\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/08CN4i7jZX8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; COMUNICATO STAMPA \u00a0 26 aprile 2021 alle ore 20, il Maggio Musicale Fiorentino inaugura l\u201983esima edizione del Festival del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-14618","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14618"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14618\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}