{"id":14717,"date":"2021-05-03T20:54:17","date_gmt":"2021-05-03T20:54:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=14717"},"modified":"2021-05-03T20:54:17","modified_gmt":"2021-05-03T20:54:17","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-705","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=14717","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p><strong>NICOLA PIOVANI SCEGLIE IL TEATRO VERDI DI TRIESTE PER LA SUA PRIMA OPERA <\/strong><\/p>\n<p><strong>Prove iniziate nei giorni scorsi <\/strong><\/p>\n<p><strong>per la sua prima opera lirica composta: \u201cAmorosa presenza\u201d. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Sar\u00e0 accompagnata anche da un documentario, prodotto dal teatro<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Trieste, 3 maggio 2021: Il premio Oscar Nicola Piovani sceglie Trieste per la sua prima opera lirica, che prender\u00e0 vita al Teatro Verdi nelle prossime settimane. Il musicista \u00e8 arrivato in questi giorni in citt\u00e0 e ha gi\u00e0 iniziato le prove, un percorso a stretto contatto con il Verdi e con tutti i professionisti coinvolti, che sar\u00e0 anche raccontato attraverso un documentario.<\/p>\n<p>\u201cAmorosa presenza\u201d \u00e8 la sua prima opera composta, frutto di una lunga gestazione, che porter\u00e0 in scena la storia di due ragazzi degli anni Settanta innamorati dell\u2019amore, ma caratterizzata anche da imprevisti e colpi di scena. Un progetto rilevante per il teatro, che arriva nel momento della ripartenza dopo le chiusure legate al Covid-19 e che rappresenta un motivo in pi\u00f9 per guardare con positivit\u00e0 alla ripresa completa dell\u2019attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Per Piovani \u00e8 un gradito ritorno a Trieste. Nel 2018 ha diretto il concerto \u00abPiovani dirige Piovani\u00bb organizzato dalla Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi, insieme al Comune di Trieste.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019opera: \u201cAmorosa presenza\u201d, in due atti, ha origini lontane. La prima idea risale al 1977, rimasta poi a lungo in un cassetto. \u00abVincenzo Cerami mi parl\u00f2 del romanzo che stava scrivendo- spiega Piovani- e mi sembr\u00f2 un soggetto perfetto per ricavarne un libretto d\u2019Opera. Avevamo una commissione verbale dal Teatro dell\u2019Opera di Atene e cominciammo a lavorare serratamente alla scaletta e al libretto dell\u2019opera. Quando eravamo a circa met\u00e0 del guado, la commissione greca si volatilizz\u00f2. Bussammo alla porta di qualche teatro italiano, ma lo facemmo con molta timidezza e troppo pudore\u00bb. Il progetto resta fermo, per tanti anni \u00abma quando ho raccontato questa storia in un\u2019intervista- prosegue- quando ho detto che se ne sarebbe riparlato \u201calla prossima reincarnazione\u201d, ho ricevuto una telefonata del Direttore Generale del Teatro Verdi Antonio Tasca, che mi proponeva di riprendere a Trieste quel progetto. Ho accettato e mi ci sono buttato a capofitto con molta euforia, ho ricominciato a lavorarci con l\u2019aiuto di Graziella e Aisha Cerami e, grazie al Teatro Verdi di Trieste, al Sovrintendente Stefano Pace, al Direttore Artistico Paolo Rodda quest\u2019Opera vedr\u00e0 la luce durante la prossima stagione. Si racconta &#8211; aggiunge Piovani &#8211; che Giuseppe Verdi rispondesse, a chi gli chiedeva com\u2019era il suo prossimo lavoro, \u201cSperiamo che venghi bene\u201d, frase che riassume bene il mio sentimento nei confronti di questo \u201clavoro in corso\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nicola Piovani \u00e8 nato il 26 maggio 1946 a Roma. Di mestiere fa il Musicista (pianista, direttore d\u2019orchestra, compositore di musica per il cinema e il teatro, di canzoni, di musica da camera e sinfonica). Fra i maestri che l\u2019hanno avviato alla composizione, il greco Manos Hadjidakis.\u00a0 Gran parte dell\u2019attivit\u00e0 di Nicola Piovani \u00e8 dedicata al cinema e al teatro, fra i quali si divide con passione.<\/p>\n<p>Nel 1968 la sua prima colonna sonora: per i cinegiornali sul movimento studentesco della facolt\u00e0 di Filosofia, che frequentava, di Silvano Agosti; sempre di Agosti \u00e8 lungometraggio N. P. Il segreto dell\u2019anno successivo. Di l\u00ec comincia una carriera che lo porta a scrivere musica con i maggiori registi italiani: Bellocchio, Monicelli, i Taviani, Moretti, Loy, Tornatore, Benigni; e poi Federico Fellini, che si \u00e8 rivolto al musicista per i suoi ultimi tre film. Fra i registi stranieri ricordiamo Ben Von Verbong, P\u00e1l G\u00e1bor, Dusan Makavejev, Bigas Luna, Jos Stelling, John Irvin, Sergej Bodrov, \u00c9ric-Emmanuel Schmitt, Philippe Lioret, Luis Sepulveda, Dani\u00e8le Thompson, Xavier Durringer. Con la colonna sonora de La vita \u00e8 bella di Roberto Benigni, vince il premio Oscar. Riceve inoltre nel corso degli anni tre David di Donatello, quattro premi Colonna Sonora, tre Nastri d\u2019argento, due Ciak d\u2019or, il Globo d\u2019Oro della stampa estera e il Premio Elsa Morante.<\/p>\n<p>Attivo anche come autore di canzoni, negli anni Settanta compone a quattro mani con Fabrizio De Andr\u00e9 gli album Non al denaro, non all\u2019amore n\u00e9 al cielo e Storia di un impiegato.<\/p>\n<p>Sin dall\u2019inizio Piovani affianca al lavoro nel cinema quello per il teatro, scrivendo musiche di scena per gli allestimenti di Carlo Cecchi, Luca De Filippo, Maurizio Scaparro e Vittorio Gassman. Nel 1989, con Luigi Magni e Pietro Garinei, crea per il Teatro Sistina la commedia musicale I sette re di Roma.<\/p>\n<p>Alla fine degli anni Ottanta, inizia il sodalizio artistico con Vincenzo Cerami. Insieme all\u2019attore Lello Arena, fondano la Compagnia della Luna.<\/p>\n<p>I primi frutti di questa collaborazione sono La cantata del Fiore (1988) e La cantata del Buffo (1990. Seguono Il Signor Novecento (1992), Canti di scena (1993) e Romanzo musicale (1998). Nel 1998, La Piet\u00e0 &#8211; Stabat Mater per voce recitante, due cantanti e orchestra su testo di Vincenzo Cerami, l\u2019opera \u00e8 stata replicata pi\u00f9 volte (a Betlemme, a Tel Aviv, a Roma, a Catania, a Orvieto) nel 2019 al Teatro dell\u2019Opera di Roma.\u00a0 Nel 2001 Il \u201cConcerto in quintetto\u201d. Nel 2002 lavora a Parigi dove, al Theatre de Chaillot, presenta Concha Bonita, uno spettacolo che si colloca a met\u00e0 strada tra l&#8217;opera e l&#8217;operetta. Nel 2003 presenta in Grecia, sull\u2019isola di Delos, L\u2019isola della luce una partitura per voce recitante, due cantanti e orchestra, commissionata dal ministero della cultura di Atene.<\/p>\n<p>Nel 2007 compone una suite orchestrale ispirata al numero sette, intitolata Epta. Nel 2009, su testo di Eduardo De Filippo, scrive la cantata sinfonica Padre Cicogna, scritta per la voce recitante di Luca De Filippo. L&#8217;opera Viaggi di Ulisse \u00e8 stata composta e rappresentata per la prima volta il 2 Settembre 2011 al Ravello Festival. Dal 2015 viene ininterrottamente rappresentato, in Italia e all\u2019estero, La Musica \u00e8 pericolosa.<\/p>\n<p>Nel 2015 debutta al Ravenna Festival La Vita Nuova, una breve opera musicale ispirata all\u2019opera poetica di Dante. Rappresentata pi\u00f9 volte. La pi\u00f9 recente il 25 marzo 2021 a Madrid in occasione del Dantedi per il settimo centenario della morte di Dante.<\/p>\n<p>Nel 2013 esce il suo primo disco di canzoni Cantabile, con le voci dei cantanti amici De Gregori, Servillo, Giorgia, Grigolo, Ferreri, Mannoia, Proietti, Benigni, Jovanotti, Noa, Morandi, Benigni, e con la partecipazione dei Solisti della Scala di Milano. Nicola Piovani nel 2008 \u00e8 stato nominato Chevalier dans l\u2019ordre des Arts et des Lettres.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Responsabile ufficio stampa: Micol Brusaferro.<\/p>\n<p><a href=\"mailto:press@teatroverdi-trieste.com\">press@teatroverdi-trieste.com<\/a><\/p>\n<p>www.teatroverdi-trieste.com<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/prove3.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14718\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/prove3.jpg\" alt=\"\" width=\"2048\" height=\"1365\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/prove3.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/prove3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/prove3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/prove3-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/prove3-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a> <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/trieste.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14719\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/trieste.jpg\" alt=\"\" width=\"587\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/trieste.jpg 587w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/trieste-300x106.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/trieste-150x53.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 587px) 100vw, 587px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div style=\"width: 1520px;\" class=\"wp-video\"><!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('video');<\/script><![endif]-->\n<video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-14717-1\" width=\"1520\" height=\"832\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/clip-1-Piovani.mp4?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/clip-1-Piovani.mp4\">http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/clip-1-Piovani.mp4<\/a><\/video><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NICOLA PIOVANI SCEGLIE IL TEATRO VERDI DI TRIESTE PER LA SUA PRIMA OPERA Prove iniziate nei giorni scorsi per la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-14717","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14717"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14717\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}