{"id":15201,"date":"2021-06-03T23:08:52","date_gmt":"2021-06-03T23:08:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=15201"},"modified":"2021-06-03T23:09:06","modified_gmt":"2021-06-03T23:09:06","slug":"15201","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=15201","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa, Palermo 3.6.2021<\/p>\n<p>Continua la serie dei grandi direttori internazionali ospiti del Teatro Massimo. Il direttore ungherese Henrik N\u00e1n\u00e1si, per la prima volta a Palermo, dirige l\u2019Orchestra del Teatro Massimo, domenica 6 giugno alle 19.00<br \/>\nTra i pi\u00f9 apprezzati direttori del momento, regolarmente ospite nei maggiori teatri internazionali, Henrik N\u00e1n\u00e1si sar\u00e0 per la prima volta a Palermo il 6 giugno alle ore 19.00 per un concerto con l&#8217;Orchestra del Teatro Massimo che vede in programma le Enigma Variations di Edward Elgar e il Concerto per Orchestra di B\u00e9la Bart\u00f3k.<br \/>\nComposte da Elgar nel 1899, le Enigma Variations furono il primo grande successo del compositore inglese che le scrisse traendo ispirazione dalla sua cerchia di amici e dalle loro peculiarit\u00e0. Ad ognuna delle quattordici variazioni \u00e8 stata associata l\u2019 iniziale o il soprannome dei dedicatari, iniziando dalla moglie Alice per finire con quella intitolata allo stesso compositore; in mezzo si ritrovano i vicini, l&#8217;impetuoso bulldog di un amico, l&#8217;allieva che suonava la viola, il violoncellista con il quale Elgar amava far musica, e soprattutto l&#8217;amico ed editore August Jaeger, al quale \u00e8 intitolata la nona variazione, Nimrod. L&#8217;enigma che d\u00e0 il titolo alla composizione \u00e8 proprio quello delle iniziali degli amici a cui ognuna delle variazioni \u00e8 dedicata, che Elgar non volle indicare per esteso, ritenendo che anche un ascoltatore ignaro le avrebbe potute ascoltare con godimento; ma aggiunse che nelle variazioni \u00e8 presente anche un tema misterioso, che sovrasta il tutto e che pure non viene mai suonato. La seconda parte del programma prevede invece il Concerto per Orchestra di B\u00e9la Bart\u00f3k, l&#8217;ultima grande opera portata interamente a compimento dal compositore ungherese. Fu scritta nel 1943 su commissione della Fondazione Koussevitzky per essere eseguita l&#8217;anno successivo dal direttore Serge Koussevitzky alla Symphony Hall di Boston. Bart\u00f3k e la moglie avevano abbandonato l&#8217;Europa alla fine del 1940, sfuggendo alla sempre pi\u00f9 pressante influenza tedesca sull&#8217;Ungheria. Ma l&#8217;aggravarsi della situazione internazionale, la preoccupazione per i figli, gravavano sulla sua salute. L&#8217;incarico di comporre il Concerto per Orchestra giunse per il compositore come un raggio di sole, consentendo anche un momentaneo miglioramento delle sue condizioni fisiche; e i cinque movimenti di questa composizione sinfonica, bench\u00e9 non privi di momenti di ombra, stupirono gi\u00e0 gli ascoltatori dell&#8217;epoca per la freschezza, la ricchezza, l&#8217;apparente semplicit\u00e0 con cui si offrono all&#8217;ascoltatore. Il concerto sar\u00e0 registrato e successivamente presentato anche in streaming sulla webTv del Teatro. Biglietti da 25 a 10 euro, in vendita presso la biglietteria del Teatro Massimo aperta da luned\u00ec a sabato dalle 9.30 alle 15.30 e nei giorni di spettacolo a partire da due ore prima dell\u2019inizio, tel. 091 6053580. Online su ticketone.it e tramite il call center attivo dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 9.30 alle 18.00. Info e acquisto telefonico: tel. 091 8486000.<\/p>\n<p>I PROSSIMI APPUNTAMENTI IN SALA GRANDE<\/p>\n<p>Sono in vendita anche i biglietti per gli ultimi due appuntamenti in Sala grande prima dell\u2019inaugurazione della stagione estiva al Teatro di Verdura.<\/p>\n<p>Il 20 giugno alle 20.00 il Maestro Michele De Luca dirige per la prima volta in presenza del pubblico la Massimo Youth Orchestra, la formazione giovanile del Teatro Massimo, composta da giovani tra i 16 e i 23 anni, che si configura come ideale proseguimento delle attivit\u00e0 della Massimo Kids Orchestra. Il programma si apre con Ouverture festiva op. 96 di Dmitrij \u0160ostakovi\u010d, cui segue la famosa Ouverture \u00abEgmont\u00bb di Ludwig van Beethoven dalle musiche di scena per il dramma di Goethe. In conclusione i grandiosi Quadri di un&#8217;esposizione di Modest Musorgskij. Biglietti da 15 a 5 euro.<\/p>\n<p>Il 27 giugno alle 20.00, l\u2019Ouverture-fantasia Romeo e Giulietta di P\u00ebtr Il&#8217;i\u010d \u010cajkovskij e la seconda suite di Igor Stravinsky tratta dal balletto L&#8217;oiseau de feu saranno eseguiti dall&#8217;Orchestra del Teatro Massimo sotto la direzione di Carlo Goldstein, che torna a Palermo dopo Cavalleria rusticana con Aleksandra Kurzak e Roberto Alagna della scorsa estate al Teatro di Verdura. Solista ospite sar\u00e0 Mario Stefano Pietrarchi, che al bandoneon eseguir\u00e0 i Tres tangos sinf\u00f3nicos di Astor Piazzolla.<\/p>\n<p>Biglietti da 30 a 10 euro.<\/p>\n<p>Riduzioni: fino a 26 anni, titolari Card Under35 2020, abbonati alla stagione 2020, studenti dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo, del Conservatorio A. Scarlatti di Palermo e dell\u2019Accademia di Belle Arti di Palermo, soci Uncalm, gruppi (minimo 20 persone per la stessa data), titolari Diamond Card. Chi nel 2020 ha rinunciato al rimborso dei biglietti e delle quote di abbonamento potr\u00e0 usufruire della tariffa ridotta Card Under35.<br \/>\n6 giugno ore 19.00.<\/p>\n<p>HENRIK N\u00c1N\u00c1SI ELGAR \u2013 BART\u00d3K<br \/>\nDirettore Henrik N\u00e1n\u00e1si<br \/>\nEdward Elgar Enigma Variations op. 36 B\u00e9la Bart\u00f3k Concerto per orchestra Sz. 116<br \/>\nOrchestra del Teatro Massimo<br \/>\nUfficio Stampa Fondazione Teatro Massimo Giovannella Brancato 340 8334979 stampa@teatromassimo.it<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/unnamed.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-15202\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/unnamed.jpg\" alt=\"\" width=\"512\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/unnamed.jpg 512w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/unnamed-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/unnamed-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/carlo-goldstein_841.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-15203\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/carlo-goldstein_841.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/carlo-goldstein_841.jpg 600w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/carlo-goldstein_841-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/carlo-goldstein_841-150x88.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-14832\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72.png\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"105\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72.png 400w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72-300x79.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/a3e520a2-f592-4b4c-bf01-ae00f7e88b72-150x39.png 150w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa, Palermo 3.6.2021 Continua la serie dei grandi direttori internazionali ospiti del Teatro Massimo. Il direttore ungherese Henrik N\u00e1n\u00e1si, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-15201","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15201"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15201\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}