{"id":15608,"date":"2021-06-23T11:11:40","date_gmt":"2021-06-23T11:11:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=15608"},"modified":"2021-06-23T11:11:40","modified_gmt":"2021-06-23T11:11:40","slug":"ma-junker-scagiona-i-turchi-di-giorgio-girelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=15608","title":{"rendered":"MA  JUNKER SCAGIONA I TURCHI&#8230; di Giorgio Girelli"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/index-2.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-15609\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/index-2.jpeg\" alt=\"\" width=\"240\" height=\"210\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/index-2.jpeg 240w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/index-2-150x131.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 240px) 100vw, 240px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>MA JUNKER SCAGIONA I TURCHI&#8230;<\/b><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">di Giorgio Girelli *<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E\u2019 in arrivo a Roma la signora Ursula von der Leyen. Occhio al cerimoniale. Non a quello italiano, esperto e qualificato. Ma al suo, ricordando ci\u00f2 che accadde ad Ankara il 7 aprile scorso. A rimettercelo in mente \u00e8 stata la stessa presidente che <\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">durante la plenaria del Parlamento europeo apertasi luned\u00ec 26 aprile\u00a0\u00e8 tornata \u00a0sullo svolgimento del bilaterale tra Unione Europea e Turchia, caratterizzato dal cosiddetto \u201csofa-gate\u201d: la presidente della Commissione seduta su un divano, mentre il presidente del Consiglio europeo Charles Michel si accomodava su una sedia accanto al leader turco Recep Tayyip Erdogan. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201cSono la prima donna presidente della Commissione europea \u2013 ha rilevato von der Leyen dinanzi agli europarlamentari &#8211; ed \u00e8 cos\u00ec che mi aspettavo di essere trattata. Ma non lo sono stata. Sarebbe successo se avessi indossato una giacca e una cravatta? Devo concludere che\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00e8 successo perch\u00e9 sono una donna<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>.\u00a0<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Mi sono sentita ferita e lasciata sola: come donna e come europea\u201d<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>.<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Parole dure, espressive anche di una perdurante emozione. Versione esente, per\u00f2, da ogni ragionevole dubbio? Occorre attenzione per capirlo all\u2019effettivo svolgimento dei fatti.<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Non si tratta di prendere le difese del presidente Erdogan che ora non \u00e8 molto di moda in Europa dove si osservano principi e valori non sempre collimanti con le prassi praticate dalla dirigenza turca. N\u00e9 sussiste alcun intendimento in tale direzione anche perch\u00e9 il personaggio, in caso di necessit\u00e0, sa ben provvedere da solo. Vanno invece accuratamente valutate le effettive circostanze di quanto \u00e8 accaduto ad Ankara, unico canale per esprimere giudizi oggettivi e fondati. Prima di ogni approfondimento, invece, \u00e8 partita una salva di attacchi alla Turchia per l\u2019 \u201cumiliazione\u201d inflitta alla presidente europea nonch\u00e9 per il declassamento della donna Ursula. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dunque i fatti. Per quel che pu\u00f2 aver visto e dedotto un cittadino.<\/span><\/span><\/p>\n<ol>\n<li>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">All\u2019ingresso del Palazzo presidenziale Erdogan ha ricevuto i presidenti del Consiglio Europeo e della Commissione Europea e, dopo le foto di rito, si \u00e8 girato per rientrare, invitando Ursula ad accedere alla sede dei colloqui per prima e dando le spalle a Charles Michel . Gesto quindi non proprio antifemminista.<\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Antonio Polito riferisce (Corriere della Sera 2021, p. 16 ) che dai filmati emerge\u2026una versione ben diversa da quella che Michel ha tentato di accreditare. E cio\u00e8: \u201ccon una improvvisa accelerazione \u2013 Michel &#8211; sorpassa la collega come volesse arrivare primo all\u2019unica poltrona e una volta seduto non fa niente per cambiare la situazione\u201d. In proposito l\u2019ex viceministro degli esteri Mario Giro ha rilevato:\u201d il presidente Michel doveva alzarsi ed offrire la sua sedia a von del Leyen. Ora si dovrebbe dimettere\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Risolutivi chiarimenti vengono offerti per\u00f2 dalla foto dell\u2019incontro di vertice. L\u2019immagine fatta circolare ovunque con la presidente Ursula isolata su un divano, quale supporto del supposto sgarbo inflitto alla presidente europea, non riflette il vero perch\u00e9 \u00e8 \u201ctagliata\u201d. L\u2019immagine intera mostra la sala in cui si sono svolti i colloqui ufficiali allestita con due poltrone affiancate e due divani l\u2019uno di fronte all\u2019atro. Davanti a ciascuna delle quattro postazioni era allestito un microfono. Tale \u00e8 il quadro in caso di incontri che prevedono la presenza di capi di stato insieme a rappresentanti dei rispettivi governi: poltrone per i capi di stato, divani ( perch\u00e9 i componenti dei governi possono essere pi\u00f9 di uno) che si fronteggiano .<\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/tmp\/lu48759cwvnn.tmp\/lu48759cwvoe_tmp_175e010b20c3f058.jpg\" width=\"574\" height=\"385\" name=\"Immagine 3\" align=\"bottom\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">A livello europeo \u2013 si osserva &#8211; il ruolo di capo di stato viene riconosciuto al presidente del Consiglio Europeo (principale organo decisionale comunitario), mentre il governo \u00e8 rappresentato dalla Commissione (organo esecutivo della UE). L\u2019ordine di precedenza vede nel cerimoniale italiano (art. 8, comma 2, del testo coordinato dei Dpcm che attengono alle \u201c\u00a0<i>Disposizioni generali in materia di cerimoniale e disciplina delle precedenze tra le cariche pubbliche<\/i>) il Presidente del Consiglio europeo precedere quello della Commissione. Tale disposizione, secondo il prof. Aloisio della Universit\u00e0 di Modena, sembra coerente con il cerimoniale dell\u2019UE. Infatti <span style=\"color: #222222;\">secondo l&#8217;articolo 13\u00a0del trattato sull&#8217;Unione europea, la Commissione \u00e8 in realt\u00e0 al quarto posto nell&#8217;\u201cordine di precedenza tra i dignitari delle istituzioni europee\u201d dietro al Parlamento, al Consiglio europeo e al Consiglio dell&#8217;UE (Politico.UE, 7.4.2021).<\/span> Questa impostazione non \u00e8 generalmente accolta. Ma lo stesso Junker <span style=\"color: #222222;\">ha affermato che quando ha viaggiato con i presidenti del Consiglio europeo durante il suo periodo alla guida della Commissione, era \u201cchiaro per tutti che, da un punto di vista protocollare, il presidente del Consiglio \u00e8 il n. 1, e il presidente della Commissione \u00e8 il n. 2\u201d.\u00a0\u00abQuando viaggiavo con Donald Tusk o Herman Van Rompuy, ho sempre rispettato quell&#8217;ordine del protocollo\u00bb, ha detto Juncker a \u201cPolitico.eu\u201d in un&#8217;intervista telefonica, riferendosi ai due ex presidenti del Consiglio.\u00a0\u201cNormalmente avevo una sedia accanto a quella del presidente del Consiglio, ma a volte capitava che fossi seduto su un divano\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #222222;\">La squadra di Michel insiste che tutto \u00e8 andato secondo il protocollo, poich\u00e9 il presidente del Consiglio \u00e8 pi\u00f9 in alto nell&#8217;ordine gerarchico diplomatico. Ma il portavoce capo della Commissione Eric Mamer ha affermato che von der Leyen \u00abavrebbe dovuto sedere esattamente nello stesso modo del presidente del Consiglio europeo e del presidente turco\u00bb. Sorprende che invece di risolvere con riserbo e solerzia la questione, le divergenze siano portate \u201cin piazza\u201d. Con quale decoro per la UE \u00e8 facile immaginare. <\/span><span style=\"color: #202122;\">Tra le due cariche sussistono tensioni alimentate dalla \u00abcoabitazione\u00bb. E per Polito emerge il \u201csospetto\u201d che il comportamento di Michel sia \u201c frutto del braccio di ferro sotterraneo che da sempre impegna i vertici della UE\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #202122;\"> <span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Incontri internazionali come quello di Ankara vengono preparati con ogni cura dalle parti in causa. Ogni dettaglio, diversi giorni prima dell\u2019appuntamento, viene minuziosamente concordato. Ebbene, come rileva Alberto d\u2019Argenio corrispondente da Bruxelles di \u201cRepubblica\u201d, \u201ctutti gli indizi portano agli agenti del protocollo di Michel, l\u2019unico ad avere gestito la trasferta in assenza di quello di von der Leyen e, secondo i turchi, ad avere concordato i format. Un sospetto avvalorato dall\u2019ambasciatore UE a Ankara Nikolau Meyer-Landrut che ha fatto sapere di non essere stato coinvolto nella organizzazione del protocollo, gestito dallo staff di Michel\u201d. E la diplomazia turca ha buon gioco nello spiegare che \u201cla delegazione europea non ha chiesto una diversa disposizione delle sedie. Ci aspettavamo che i due ospiti si fossero accordati fra loro\u201d. Sottolinea lo stesso ministro degli esteri turco, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #666666;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Mevl\u00fct \u00c7avu\u015fo\u011flu,<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> non smentito da alcuno:\u201dAbbiamo accolto le richieste degli europei\u201d sul protocollo.<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Aggiungendo successivamente in altra circostanza:\u201dArrivano accuse estremamente ingiuste contro la Turchia che \u00e8 uno Stato dalle radici profonde che non accoglie un ospite per la prima volta, cos\u00ec come non \u00e8 la prima volta che viene effettuata una visita in Turchia\u201d. Anche qui, senza rettifiche o smentite.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_Hlk75194456\"><\/a> <span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Altro che la goffa giustificazione, addotta da Michel, sulla \u201cinterpretazione rigorosa del protocollo\u201d da parte turca che avrebbe<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u00abprodotto una situazione spiacevole\u201d.\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> E comunque gli europei dov\u2019erano? Spiega ancora il ministro degli esteri di Ankara <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #666666;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Mevl\u00fct \u00c7avu\u015fo\u011flu<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">: <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #666666;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>\u201cLe richieste fatte dalla parte UE<\/i><\/span><\/span><\/span><i><b> <\/b><\/i><span style=\"color: #666666;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>sono state soddisfatte<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #666666;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><b>.<\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #666666;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>\u00a0<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Ci\u00f2<\/i><\/span><\/span><i> <\/i><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>significa che la disposizione dei posti a sedere \u00e8 stata realizzata secondo i loro suggerimenti\u201d<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #666666;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>. <\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #666666;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00c7avu\u015fo\u011flu<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> poi ribadisce che non esiste un protocollo turco a s\u00e9 stante per le visite dei leader stranieri ma c\u2019\u00e8 sempre un coordinamento tra le regole internazionali e l\u2019ospitalit\u00e0 nazionale. \u201cE anche stavolta- conclude il ministro \u2013 si \u00e8 agito cos\u00ec\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #222222;\"> <span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">E qui non si pu\u00f2 sottacere che la presidente\u00a0von der Leyen evidentemente non ha &#8230;peccato in eccesso di preventiva prudenza e avvedutezza mancando di affiancare i funzionari del suo cerimoniale a quelli di Michel e soprattutto di verificare le intese raggiunte in quel contesto per i molti e delicati profili relativi ai rapporti dialettici tra le due Istituzioni europee (non meritevoli di negative esposizioni ) e per il grande rilievo dell\u2019incontro internazionale che ha comportato<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #1f1f1f;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> \u201cmesi di preparativi e sforzi politici e diplomatici\u00bb,<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e nell\u2019ambito del quale il rispetto del prestigio degli interlocutori riveste il suo peso. \u201cProtocol is politics\u201d ha affermato Wolfgang Ischinger, capo della Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Invece, rileva Emma Bonino, \u201csembra evidente che ci sia un vulnus e che certe missioni andrebbero preparate con maggiore attenzione anche ai dettagli\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_Hlk75198955\"><\/a> <span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">A dare forza alle precisazioni turche ci sono precedenti: <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">il 16 novembre 2015 Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, e Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea, incontrarono Recep Tayyip Erdogan, presidente della Turchia, a margine del vertice del G20 ad Antalya. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> Trovarono una sedia per ciascuno, accanto a quella di Erdogan.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/tmp\/lu48759cwvnn.tmp\/lu48759cwvoe_tmp_775e9a847289cc04.jpg\" width=\"404\" height=\"274\" name=\"Immagine 4\" align=\"bottom\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Von der Leyen ha spostato l\u2019attenzione mediatica\u00a0sul piano della discriminazione sessista. Puntualizza al riguardo Carlo Marsili, ambasciatore italiano ad Ankara per molti anni:<\/span><\/span> <span style=\"color: #666666;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il sesso non c\u2019entra , le visite di donne ai vertici in Turchia sono all\u2019ordine del giorno , basti pensare alla cancelliera Merkel\u201d. E la donna Merkel venne accolta con tutti i riguardi.<\/span><\/span><\/span><i> <\/i><span style=\"color: #666666;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201cQuando si prepara una visita ci sono due parti che decidono minuto per minuto ci\u00f2 che succede: uno \u00e8 il protocollo locale, in questo caso turco, l\u2019altro \u00e8 l\u2019ambasciata della delegazione ospite\u201d, sottolinea Marsili. Confermando la versione del Ministro turco Mevl\u00fct \u00c7avu\u015fo\u011flu. I turchi, prosegue l\u2019ambasciatore italiano, in questi casi\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #666666;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>\u201cvogliono sapere chi \u00e8 il capo delegazione per una questione di protocollo.<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #666666;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><b>\u00a0<\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #666666;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Se Michel e von der Leyen erano sullo stesso livello , allora bastava farlo presente.\u201d <\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #666666;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Come avvenne nel 2015.<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #666666;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>\u00a0<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/tmp\/lu48759cwvnn.tmp\/lu48759cwvoe_tmp_7fcfdb9a5a21d515.jpg\" width=\"463\" height=\"260\" name=\"Immagine 6\" align=\"bottom\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">C\u2019 \u00e8 una sorta di contro prova che offre fondamento alle conclusioni cui si perviene da quanto esposto.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il capo del protocollo del Consiglio Europeo, Dominique Marro, giustifica l\u2019accaduto adducendo che ai funzionari UE sarebbe s<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">t<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">ato negato l\u2019accesso alla sala degli incontri e a quella del pranzo ufficiale. Qui il tavolo era stato apparecchiato per cinque persone su ciascun lato, con due poltrone d\u2019onore, una per il presidente Charles Michel ed una per il presidente Erdogan, seduti uno davanti all\u2019altro. A von der Leyen era stata riservata una sedia alla destra di Michel. L\u2019imbarazzo in cui per la seconda volta si sarebbe trovata la presidente della Commissione UE \u00e8 stato sventato dagli europei sostituendo all\u2019ultimo momento la sedia con una \u201cdi pari dignit\u00e0 di quella che Michel voleva riservare solo a s\u00e9\u201d. Ma se l\u2019accesso alla sala era inibito, come accorgersi della impropria collocazione dei posti? Pi\u00f9 verosimile che dopo la reazione del mattino di von der Lyen i piazzamenti , gi\u00e0 da tempo concordati e predisposti graficamente, siano stati appunto corretti per non provocare altri guai.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La tesi dunque di uno \u201csgarbo\u201d intenzionale turco nei confronti di Ursula von der Leyen non appare suffragata da riscontri. Peraltro a quale obiettivo turco corrisponderebbe un siffatto atteggiamento quando gli interessi <\/span><\/span><span style=\"color: #3e3f3e;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">in gioco tra Turchia e Unione Europea attengono agli scambi commerciali, alla gestione dei flussi migratori, agli equilibri interni alla\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\">Nato<\/span><span style=\"color: #3e3f3e;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0e all\u2019area del Mediterraneo? E quando Erdogan ha tutto l\u2019interesse ad allentare le tensioni con i partner internazionali. Stando cos\u00ec le cose non solo Polito conclude che \u201clo scandalo ce lo saremmo cucinati in casa\u201d ma anche padre Claudio Monge, direttore a Istanbul del Centro domenicano per il dialogo interreligioso, ha sostenuto che \u201cE\u2019 stata una gaffe del protocollo dell\u2019UE\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #3e3f3e;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tempo addietro in occasione della cerimonia di consegna, presso l\u2019ambasciata di Turchia, di un consistente dono di mascherine del Governo turco alla Repubblica di San Marino, l\u2019ambasciatore della antica Repubblica ebbe a sottolineare che \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> anche laddove non sussistano coincidenza di vedute o insorgano differenti valutazioni sui valori cui l\u2019umanit\u00e0 deve ispirarsi, ritengo che i problemi non vadano gestiti frapponendo muri ma, come sostiene anche una elevatissima autorit\u00e0 spirituale, gettando ponti per alimentare comprensione ed accrescere le aree di condivisione\u201d. Tanto pi\u00f9 poi se si sostiene che, pur nella espressione delle \u201cproprie diversit\u00e0 di vedute\u201d occorre essere \u201cpronti a cooperare per gli interessi del proprio paese\u201d. E se vengono mosse accuse preconcette e facilmente confutabili si deprime anche l\u2019incidenza delle ragioni valide e dei valori che l\u2019Europa tende ad affermare.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">*<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Coordinatore Centro Studi Sociali \u201cA. De Gasperi\u201d<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nelle Foto:<\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La sala dei colloqui.<\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019incontro del<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> 16 novembre 2015 tra Donald Tusk, Jean-Claude Juncker e Recep Tayyip Erdogan.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La cancelliera Merkel ricevuta dal presidente Erdogan.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">\n<strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito, correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione.<\/em><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; MA JUNKER SCAGIONA I TURCHI&#8230; di Giorgio Girelli * E\u2019 in arrivo a Roma la signora Ursula [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-15608","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15608"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15608\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}