{"id":15611,"date":"2021-06-23T19:04:40","date_gmt":"2021-06-23T19:04:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=15611"},"modified":"2021-06-23T19:04:40","modified_gmt":"2021-06-23T19:04:40","slug":"75-anniversario-dellaccordoi-italo-belga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=15611","title":{"rendered":"75 ANNIVERSARIO DELL&#8217;ACCORDOI ITALO-BELGA"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/images.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-15612\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/images.jpeg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/images.jpeg 275w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/images-150x100.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span lang=\"it-IT\"><b>Sono trascorsi 75 anni dagli accordi italo-belgi \u00ab uomini contro carbone\u00a0\u00bb <\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span lang=\"it-IT\">Sono trascorsi 75 anni da quando il governo italiano stipul\u00f2 un accordo con il governo belga per barattare risorse umane, ovvero manodopera a basso costo, contro le materie prime \u2013 nella fattispecie il carbone, per equilibrare i sistemi economici dei due paesi. Da una parte un paese, il nostro, uscito distrutto dal secondo evento bellico mondiale, dall\u2019altra un paese coloniale ricco di risorse naturali ma povero di braccia per valorizzarle e trasformarle in ricchezza.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #202122;\"><span lang=\"it-IT\">Ricercando le cause che causarono l\u2019emigrazione di massa italiana in Belgio, e dopo qualche decennio in Europa, a distanza di 75 anni si conoscono le ragioni reali di false narrazioni, di mezze verit\u00e0, che fecero presa sui lavoratori bisognosi di sfamare le famiglie, di sconfiggere la povert\u00e0 materiale e spesso la poca conoscenza della realt\u00e0 dell\u2019epoca. Per vincere \u00abla bataille du charbon\u00bb, lanciata dal primo ministro\u00a0<\/span><\/span><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Achille_van_Acker\" target=\"Achille van Acker\"><span lang=\"it-IT\">Achille van Acker<\/span><\/a><span style=\"color: #202122;\"><span lang=\"it-IT\">, il 20 giugno\u00a0<\/span><\/span><span lang=\"it-IT\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/1946\" target=\"1946\">1946<\/a>\u00a0il Belgio <\/span><span style=\"color: #202122;\"><span lang=\"it-IT\">strinse un accordo con l&#8217;Italia che prevedeva l&#8217;invio di 50\u00a0000 unit\u00e0 lavorative in cambio di carbone, ma alla fine le reali forze inviate furono pi\u00f9 di 63\u00a0800. La mano d&#8217;opera non doveva avere pi\u00f9 di 35 anni e gli invii riguardavano 2\u00a0000 persone alla volta (per settimana). <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span lang=\"it-IT\">Il giovane storico Toni Ricciardi ricorda in una delle sue pubblicazioni \u201c<\/span><span lang=\"it-IT\"><i><b>uomini contro carbone<\/b><\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">\u201d che \u2026\u201d <\/span><span style=\"color: #333333;\"><span lang=\"it-IT\">Alla faticosa ricerca di un nuovo assetto istituzionale e in una condizione di incertezza totale sul proprio futuro, l\u2019Italia, fin dal 1946, aveva gettato le basi organizzative di uno dei pi\u00f9 imponenti sistemi di esportazione di manodopera che la recente storia occidentale ricordi. Le piazze e i bar dei paesini, da Nord a Sud, furono tappezzati di manifesti rosa che incitavano a partire per le miniere del Belgio. Parallelamente ai centri di emigrazione, si svilupp\u00f2 anche la rete dei trafficanti di migranti. Regolari o irregolari, l\u2019importante era che fossero tanti, un esercito chiamato a combattere la \u00abbattaglia del carbone\u00bb, scavando nelle viscere della terra quella risorsa necessaria al rilancio economico dell\u2019Europa. Molti, dopo i primi mesi, rimpatriarono o furono arrestati per il rifiuto di sottostare alle condizioni disumane su cui Bruxelles e Roma si erano accordate: un flusso di almeno 2000 minatori a settimana, in cambio di una fornitura di carbone, che per\u00f2 non arriv\u00f2 mai.\u201d <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #333333;\"><span lang=\"it-IT\">Quella diaspora forzata soprattutto dalle province del Sud e non solo, la costrizione ad accettare condizioni di lavoro disumane e disabilitanti, simili alle galere raccontate da Victor Hugo ne <\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span lang=\"it-IT\"><i><b>\u201cI miserabili\u201d<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #333333;\"><span lang=\"it-IT\">, testimoniano qual\u2019\u00e8 stato il sacrificio dei nostri connazionali e lo si intravede, ancora oggi, visitando la miniera del Bois du Cazier a Marcinelle, luogo del sacrificio italiano per antonomasia, dove oggi si sono recati in segno di gratitudine e riconoscenza le istituzioni italiane, i colleghi del CGIE, le amiche e gli amici del Comites, le associazioni italiane assieme a quelle belghe, alle autorit\u00e0 belghe, che in questi tre quarti di secolo sono cresciute assieme, hanno celebrato matrimoni comuni e hanno creato condizioni nuove e originali per coloro che nel Regno del Belgio sono accumunati da una cultura, da interessi e da una doppia cittadinanza. In tanti sono diventati classe dirigente, fungono da punti di riferimento nel mondo della politica, della cultura, dello sport e a loro volta sono diventati imprenditori.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #333333;\"><span lang=\"it-IT\">Grazie a quei sacrifici sono stati superati i pregiudizi e l\u2019intolleranza verso il diverso, sono maturati e si sono diffusi i sentimenti di solidariet\u00e0 e proprio in quel Paese si \u00e8 affermato il senso della transnazionalit\u00e0, della cittadinanza europea.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #333333;\"><span lang=\"it-IT\">Da tempo il mondo viene percepito come un villaggio globale nel quale la mobilit\u00e0 dei cittadini \u00e8 riconosciuta come un valore e nel quale i diritti vengono affermati quotidianamente, affinch\u00e9 abusi, costrizioni, soprusi e le migrazioni devono essere debellati. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span lang=\"it-IT\">Il CGIE ringrazia gli intervenuti alla commemorazione per commemorare il 75\u00b0 anniversario dell&#8217;accordo belga-italiano \u00ab<\/span><span lang=\"it-IT\"><i><b>uomo per carbone<\/b><\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">\u00bb e la storia dell&#8217;immigrazione italiana in Belgio, il Bois du Cazier (Marcinelle) alla presenza di <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Paul Magnette<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">, sindaco di Charleroi, <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Francesco Genuardi<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">, Ambasciatore d\u2019Italia presso il Regno del Belgio, <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Sergio Aliboni<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">, Presidente dell\u2019associazione dei minatori della vallonia, <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Elio di Rupo<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">, Ministro Presidente della Vallonia\u00a0, <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Sophie Wilmes<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">, Ministro degli Affari Esteri del Governo Belga, <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>David Sassoli<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">, Presidente del Parlamento Europeo. <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Eleonora Medda<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">, Consigliere e membro del Comitati di Presidenza del CGIE, e <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>Raffaele Napolitano<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\">, Presidente inter-comites Belgio, terranno un discorso di omaggio ai minatori.\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\">\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #333333;\"><span lang=\"it-IT\"> Michele Schiavone<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\">\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\">\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\">\n<p class=\"western\"><span lang=\"it-IT\">Protocollo dell\u2019accordo stipulato dall\u2019Italia con il Belgio il 23 giugno 1946<\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">La conferenza che ha riunito a Roma i delegati del Governo italiano e del Governo belga per trattare dei trasferimento di 50\u00a0000 lavoratori nelle miniere belghe, \u00e8 giunta alle seguenti conclusioni<\/span><\/span><\/span><\/span><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Protocollo_italo-belga#cite_note-2\"><span style=\"color: #0645ad;\"><sup><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">[2]<\/span><\/span><\/span><\/sup><\/span><\/a><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">:<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">1) Il Governo italiano, nella convinzione che il buon esito dell&#8217;operazione possa stabilire rapporti sempre pi\u00f9 cordiali con il Governo belga e dare la dimostrazione al mondo della volont\u00e0 dell&#8217;Italia di contribuire alla ripresa economica dell&#8217;Europa, far\u00e0 tutto il possibile per la riuscita dei piano in progetto. Esso provveder\u00e0 a che si effettui sollecitamente e nelle migliori condizioni l&#8217;avviamento dei lavoratori fino alla localit\u00e0 da stabilirsi di comune accordo in prossimit\u00e0 della frontiera italo-svizzera, dove a sua cura saranno istituiti gli uffici incaricati di effettuare le operazioni definitive di arruolamento.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">2) Il Governo belga mantiene integralmente i termini dell'\u00bbaccordo minatore-carbone\u00bb firmato precedentemente<\/span><\/span><\/span><\/span><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Protocollo_italo-belga#cite_note-3\"><span style=\"color: #0645ad;\"><sup><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">[3]<\/span><\/span><\/span><\/sup><\/span><\/a><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">. Esso affretter\u00e0, per quanto \u00e8 possibile, l&#8217;invio in Italia delle quantit\u00e0 di carbone previste dall&#8217;accordo.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">3) Il Governo belga curer\u00e0 che le aziende carbonifere garantiscano ai lavoratori italiani convenienti alloggi in conformit\u00e0 delle prescrizioni dell&#8217;art. 9 del\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Contratto_tipo\" target=\"Contratto tipo\"><span style=\"color: #0645ad;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">contratto tipo<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">\u00a0di lavoro; un vitto rispondente, per quanta possibile, alle loro abitudini alimentari nel quadro del razionamento belga; condizioni di lavoro, provvidenze sociali e salari sulle medesime basi di quelle stabilite per i minatori belgi.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">4) Con determinazione speciale, il governo belga acconsente a che siano corrisposti gli assegni familiari alle famiglie dei minatori italiani i cui figli risiedano fuori dei territorio belga. All&#8217;atto della loro assunzione i minatori italiani presenteranno all&#8217;azienda carbonifera a cui sono addetti un certificato ufficiale attestante lo stato esatto della loro famiglia. Tale certificato sar\u00e0 rinnovato ogni tre mesi. I minatori italiani autorizzeranno le aziende carbonifere a versare al beneficiario residente in Italia l&#8217;importo degli assegni loro dovuti. Essi forniranno, a questo riguardo, per iscritto tutte le notizie necessarie. Ogni eventuale frode in materia di assegni familiari sar\u00e0 punita in conformit\u00e0 alla legge belga.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">5) Il Governo italiano si adoperer\u00e0 a che gli aspiranti all&#8217;espatrio in qualit\u00e0 di minatori, siano, nel migliore modo, edotti di quanto li concerne attirando, in particolar modo, la loro attenzione sul fatto che essi saranno destinati ad un lavoro di profondit\u00e0 nelle miniere, per quale sono necessarie un&#8217;et\u00e0 relativamente ancor giovane (35 al massimo) e buono stato di salute.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">6) La durata del contratto \u00e8 riportata a 12 mesi.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">7) Allo scopo di ridurre al minimo il trasferimento di valuta dall&#8217;Italia in Belgio, \u00e8 reciprocamente stabilito un conto di compensazione per tramite di una banca italiana e di una banca belga, designate ciascuna dal rispettivo Governo. In conseguenza, tanto i versamenti effettuati dai lavoratori italiani a favore della loro famiglia, saranno fatti alla banca belga di cui sopra delle somme dovute al \u00abComptoir Belge des Charbons\u00bb. Sar\u00e0 compito della banca italiana sia di ricevere dal proprio governo le somme dovute in pagamento dei prezzo dei carbone importato dal Belgio sia di versare alle famiglie dei minatori italiani le somme che sono loro dovute.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">8) Il governo belga accetta il principio della possibilit\u00e0 di ricuperare mediante ritenuta sui salari dei minatori le somme anticipate a questi ultimi in Italia per le loro spese di trasferimento in Belgio, a condizione, pero, che sia riconosciuta la priorit\u00e0 dei debiti, eventualmente contratti dall&#8217;operaio verso la direzione delle miniere, e a condizione altres\u00ec che gli operai autorizzino esplicitamente tali ritenute.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">9) In ciascuno dei cinque bacini carboniferi belgi il governo italiano delegher\u00e0 una persona di fiducia, la cui retribuzione corrisponder\u00e0 a quella di \u00abun delegato all&#8217;ispezione delle miniere\u00bb. Queste spese saranno a carico della \u00abFederazione delle Associazioni Carbonifere dei Belgio\u00bb. Detta persona di fiducia avr\u00e0 per compito di vigilare tanto sulla buona condotta dei suoi compatrioti al lavoro, quanta sulla tutela dei loro interessi particolari. Essa render\u00e0 conta della propria attivit\u00e0 al governo italiano quanta a quello belga.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">10) Su tutti i treni a carico completo, un interprete designato dal governo italiano accompagner\u00e0 i minatori dal luogo di partenza previsto di detti treni fino a Namur a spese della Federazione delle Associazioni Carbonifere Belghe, la quale assicurer\u00e0 il ritorno di detto delegato in Italia e le spese per l&#8217;eventuale suo soggiorno in Belgio. L&#8217;interprete sar\u00e0 sottoposto all&#8217;autorit\u00e0 del capo della missione belga che accompagna i treni.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">11) II Governo italiano far\u00e0 tutto il possibile per inviare in Belgio 2\u00a0000 lavoratori la settimana.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">12) Il ministero italiano degli Affari Esteri, o per sua delega le questure, rilasceranno a ciascun minatore un passaporto individuale o un foglio di identificazione personale, munito della fotografia dei titolare. Questi documenti, salvo il caso di lievi condanne, non saranno rilasciati ai minatori che abbiano subito condanne iscritte al casellario giudiziario. Il Consolato dei Belgio a Roma, ad esclusione di ogni altro Consolato belga in Italia, ricever\u00e0 le liste dei minatori e, previo esame, rilascer\u00e0 i visti sui passaporti collettivi per ciascun convoglio. I passaporti e i visti avranno la validit\u00e0 di un anno. I convogli saranno formati nel luogo designato di comune accordo fra le autorit\u00e0 italiane e belghe. Per nessun motivo detto luogo potr\u00e0 essere modificato senza previo accordo dei due governi. Nella stazione di partenza saranno apprestati locali ai fini di un&#8217;accurata visita medica di ciascun operaio, della firma dei suo contratto di lavoro e del controllo della polizia belga. Un servizio d&#8217;ordine organizzato nella stazione avr\u00e0 il compito di impedire l&#8217;accesso al treno ad ogni persona che non abbia adempiuto a tutte le formalit\u00e0 sopra indicate. Nessuna autorit\u00e0 potr\u00e0 modificare l&#8217;itinerario dei treni, ne fissare ore di partenza che non lascino il tempo sufficiente per i controlli e per la definizione dei contratti di arruolamento.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">Fatto in duplice esemplare a Roma il 23 giugno 1946<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">PER IL BELGIO: L&#8217;Incaricato d&#8217;Affari dei Belgio Comte Geoffrey d&#8217;Aspremont-Lynden Incaricato d&#8217;Affari Ambasciata del Belgio, Roma<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\"><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">PER L&#8217;ITALIA: Il Capo della Delegazione Italiana Conte\u00a0<\/span><\/span><\/span><\/span><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/w\/index.php?title=Secco_Suardo&amp;action=edit&amp;redlink=1\" target=\"Secco Suardo (la pagina non esiste)\"><span style=\"color: #ba0000;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">Secco Suardo<\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><span style=\"color: #202122;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">\u00a0Presidente della Delegazione Italiana, Roma<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Sono trascorsi 75 anni dagli accordi italo-belgi \u00ab uomini contro carbone\u00a0\u00bb Sono trascorsi 75 anni da quando il governo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-15611","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15611","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15611"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15611\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15611"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15611"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}