{"id":15626,"date":"2021-06-24T23:46:47","date_gmt":"2021-06-24T23:46:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=15626"},"modified":"2021-06-24T23:46:47","modified_gmt":"2021-06-24T23:46:47","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-810","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=15626","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p><strong>Ufficio Stampa\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 23\/06\/2021<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>DOPPIA INAUGURAZIONE ALL\u2019ARENA DI VERONA CON I NUOVI ALLESTIMENTI DEL 98\u00b0 OPERA FESTIVAL 2021<\/strong><\/p>\n<p><strong>IL 25 DEBUTTANO LE PASSIONI MEDITERRANEE E L\u2019OMAGGIO A FELLINI CON <em>Cavalleria rusticana<\/em> &amp; <em>Pagliacci.<\/em> SABATO 26 LA PRIMA DI <em>Aida<\/em> GI<\/strong><strong>\u00c0<\/strong><strong> SOLD-OUT. <\/strong><\/p>\n<p><strong>In collaborazione con MUSEI VATICANI, BIBLITOECA APOSTOLICA VATICANA, PARCO VALLE DEI TEMPLI, MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA, FELLINI MUSEUM RIMINI, MUSEO EGIZIO TORINO, con il patrocinio del MINISTERO DELLA CULTURA<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Cavalleria rusticana<\/em><\/strong> <em>&amp;<\/em><em> <strong>Pagliacci<\/strong><\/em><\/p>\n<p>venerd\u00ec 25 giugno, ore 21<\/p>\n<p><strong><em>Aida<\/em><\/strong><\/p>\n<p>sabato 26 giugno, ore 21<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Arena di Verona<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dopo la memorabile anteprima con Riccardo Muti, nel fine settimana debuttano i nuovissimi allestimenti scenici del 98\u00b0 Festival, con l\u2019Opera che torna finalmente nella sua forma pi\u00f9 completa unendo la spettacolare tradizione areniana e, per la prima volta, innovative scenografie digitali. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 25 tocca ai due capolavori del Verismo, opere brevi ma diversissime in un\u2019unica serata: <em>Cavalleria rusticana<\/em> di Mascagni in coppia con <em>Pagliacci<\/em> di Leoncavallo, le cui immagini riuniscono cinque istituzioni museali Italiane e Vaticane, spaziando dai paesaggi siciliani ad un inedito omaggio al cinema di Federico Fellini e aprendo una finestra internazionale sulla Bellezza del Paese. Marco Armiliato dirige un cast di stelle internazionali. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Sabato 26 il giovane maestro Diego Matheuz debutta con grandi voci verdiane per la prima volta in Arena nella nuova produzione in forma scenica di <em>Aida<\/em>, in collaborazione col Museo Egizio di Torino. <\/strong><\/p>\n<p>Il Festival areniano \u00e8 pronto a mostrare al pubblico il ritorno dell\u2019Opera nella sua forma scenica completa: regia, scenografie, costumi, luci sono firmate interamente del comparto artistico areniano, integrate dalle innovative scenografie digitali realizzate in collaborazione con D-wok per il video-design. Venerd\u00ec 25 giugno l\u2019Opera Festival vede quindi il ritorno del potentissimo dittico verista <em>Cavalleria rusticana \u2013 Pagliacci<\/em>. Le due opere, atti unici composti a breve distanza per la musica di Pietro Mascagni e Ruggero Leoncavallo (anche autore del testo e \u201cbattezzato\u201d alla prima da Toscanini), a partire dalla met\u00e0 del Novecento sono tradizionalmente eseguite insieme per la durata ridotta e per i temi comuni (passioni forti e triangoli amorosi, intreccio sapiente di intenso dramma privato e di partecipazione corale, sullo sfondo di feste religiose e ambiente mediterraneo).<\/p>\n<p><strong><em>Cavalleria rusticana<\/em><\/strong>, dal trionfo nel 1890 \u00e8 considerata il capolavoro insuperato di Mascagni: nata in breve tempo sui versi di Menasci e Targioni-Tozzetti, riproduce fedelmente la trama della novella di Giovanni Verga, aggiungendovi un\u2019efficace, potente e inedito respiro melodico. In una Sicilia illuminata dal sole della domenica di Pasqua e dal profumo degli aranci, la giovane Santuzza, promessa a Turiddu, si vede improvvisamente rifiutata dall\u2019amato, che preferisce intrecciare una relazione con Lola, moglie del carrettiere Alfio. Dopo un drammatico confronto con Turiddu che ne sancisce la rottura definitiva, Santuzza decide di svelare tutto a compar Alfio. Mentre il dramma precipita, sfilano le processioni religiose e l\u2019inno al Risorto. Con il patrocinio del Ministero della Cultura, durante le prime note e il coro <em>Inneggiamo<\/em> sfileranno le immagini digitali di tre importantissime istituzioni culturali coinvolte: ai paesaggi senza tempo del <strong>Parco Archeologico e Paesaggistico Valle dei Templi di Agrigento<\/strong> si uniscono le riproduzioni di affreschi e disegni storici provenienti dai <strong>Musei Vaticani<\/strong> e dalle collezioni della <strong>Biblioteca Apostolica Vaticana<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><em>Pagliacci<\/em><\/strong> aggiunge all\u2019immediatezza del dramma verista una dimensione meta-teatrale, sin dal prologo che invita lo spettatore alla compassione per i personaggi in scena, ispirati ad un fatto di cronaca reale che segn\u00f2 indelebilmente l\u2019autore. Leoncavallo racconta la vicenda di Nedda e Canio, coppia di artisti girovaghi che riproducono ogni sera il buffo tradimento di Colombina ai danni di Pagliaccio. Le cose si complicano nella vita reale, quando Silvio, il vero amore di Nedda, la invita a fuggire insieme lontano da questa vita e Canio li scopre, grazie alla soffiata del deforme e non corrisposto Tonio. Per portare in scena questo mondo circense, colorato e surreale ma terribilmente vero nella sua finzione, i creativi della Fondazione Arena si sono rivolti all\u2019immaginario di Federico Fellini, in particolare a <em>La Strada <\/em>(1954) ma ammiccando a tutto il suo universo cinematografico. Per l\u2019intermezzo dell\u2019opera saranno fondamentali le immagini del cineasta riminese, di cui \u00e8 appena ricorso il centenario, grazie alla collaborazione del <strong>Museo Nazionale del Cinema<\/strong> (Torino) e del <strong>Fellini Museum Rimini<\/strong>, che sar\u00e0 inaugurato in agosto.<\/p>\n<p>Eccezionalmente, <strong>la prima rappresentazione coinvolger\u00e0 le vere radici delle opere rappresentate<\/strong>, unite nel segno della Cultura e dell\u2019Opera: oltre al Parco Valle dei Templi di Agrigento anche un\u2019altra istituzione italiana, il <strong>Comune di Montalto Uffugo<\/strong> (Cosenza), patria di Ruggero Leoncavallo e luogo che ispir\u00f2 la trama di <em>Pagliacci<\/em>, sar\u00e0 collegato<strong> in esclusiva in diretta streaming con l\u2019Arena di Verona.<\/strong><\/p>\n<p>Venerd\u00ec 25 giugno sar\u00e0 la prima di cinque serate per <em>Cavalleria rusticana<\/em> e <em>Pagliacci<\/em>, tutte dirette dal M\u00b0 <strong>Marco Armiliato<\/strong>, pi\u00f9 volte applaudito in Arena (nel 2020 sul podio del <em>Requiem<\/em> e del Gala <em>Stelle dell\u2019Opera<\/em>), alla guida dell\u2019<strong>Orchestra<\/strong> areniana, del <strong>Coro<\/strong> preparato da <strong>Vito Lombardi<\/strong> e di un cast internazionale di primo piano: <strong>Sonia Ganassi<\/strong> fa il suo esordio in un ruolo scenico in Arena come <em>Santuzza<\/em>, accanto al tenore turco <strong>Murat Karahan<\/strong> (<em>Turiddu<\/em>) e all\u2019<em>Alfio<\/em> di <strong>Amartuvshin Enkhbat<\/strong> (impegnato in un doppio debutto nella stessa sera, anche come <em>Tonio <\/em>in <em>Pagliacci)<\/em>. Completano il cast <strong>Agostina Smimmero<\/strong> (<em>Lucia<\/em>) e <strong>Clarissa Leonardi<\/strong> (<em>Lola<\/em>). Dopo l\u2019intervallo, in <em>Pagliacci<\/em> troviamo <strong>Yusif Eyvazov<\/strong> (<em>Canio<\/em>\/<em>Pagliaccio<\/em>) accanto a <strong>Marina Rebeka<\/strong> (<em>Nedda\/Colombina<\/em>), altra esordiente di lusso, insieme al Silvio di <strong>Mario Cassi<\/strong>, al <em>Peppe\/Arlecchino<\/em> di <strong>Riccardo Rados<\/strong>, con la partecipazione di <strong>Max Ren\u00e9 Cosotti <\/strong>e <strong>Dario Giorgel\u00e8<\/strong>. In <em>Pagliacci<\/em>, allo stuolo di mimi e figuranti si aggiungono il <strong>Ballo<\/strong> e il Coro di Voci Bianche <strong>A.LI.VE.<\/strong> diretto da <strong>Paolo Facincani. <\/strong><\/p>\n<p>Nel corso delle altre quattro recite del Festival 2021 sono ancora molte le stelle internazionali che si alterneranno sul palcoscenico di <em>Cavalleria rusticana<\/em> e <em>Pagliacci<\/em>: come <em>Santuzza<\/em> <strong>Maria Jos\u00e9 Siri<\/strong> (2, 22\/7, impegnata anche come <em>Nedda<\/em>) ed Ekaterina Semenchuk (14\/8); oltre a Karahan come <em>Turiddu<\/em> <strong>Yusif Eyvazov<\/strong> (2\/7) e <strong>Piero Pretti<\/strong> (14\/8); nel doppio ruolo di <em>Alfio<\/em> e <em>Tonio<\/em> i baritoni <strong>Sebastian Catana<\/strong> (2, 22\/7) e <strong>Ambrogio Maestri<\/strong> (31\/7 &#8211; 14\/8); <strong>Valeria Sepe<\/strong> (<em>Nedda<\/em> il 2\/7); <strong>Fabio Sartori<\/strong> (<em>Canio<\/em> il 22\/7); Matteo Mezzaro (<em>Peppe\/Arlecchino<\/em> il 31\/7 &#8211; 14\/8) e <strong>Davide Luciano<\/strong> (<em>Silvio<\/em> il 2 e 31\/7). Inoltre il 31 luglio far\u00e0 il suo atteso doppio debutto areniano <strong>Roberto Alagna<\/strong> come protagonista di entrambi i titoli, accanto alla compagna di vita <strong>Aleksandra Kurzak<\/strong>, gi\u00e0 <em>Violetta<\/em> dell\u2019inaugurazione 2019, e alla <em>Lucia<\/em> di <strong>Elena Zilio<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00ab<em>L&#8217;opera nella sua forma scenica torna in Arena, arricchita di una importante novit\u00e0<\/em> \u2013 afferma il <strong>Sindaco Federico Sboarina, Presidente di Fondazione Arena.<\/strong> \u2013 <em>Il nostro palcoscenico e questo 98\u00b0 Festival non smettono cos\u00ec di riservare sorprese. Scenografie e costumi, per i quali siamo conosciuti in tutto il mondo, quest&#8217;anno si sposano con l&#8217;innovazione digitale. La rappresentazione di <\/em>Cavalleria<em> e <\/em>Pagliacci<em> si avvale del contributo del Parco Archeologico di Agrigento, Musei Vaticani, Biblioteca Vaticana, Museo Nazionale del Cinema e Fellini Museum. Le immagini a tema di queste prestigiose istituzioni fanno del nostro teatro il fulcro della valorizzazione culturale italiana. Abbiamo innalzato l&#8217;asticella della qualit\u00e0, coinvolgendo altre eccellenze. Anche il prossimo weekend sar\u00e0 all&#8217;insegna della grande arte, in una stagione straordinaria che lascer\u00e0 il segno nella storia del Festival Lirico e della nostra citt\u00e0, dopo un anno e mezzo di crisi sanitaria<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><em>\u00abL\u2019Arena di Verona \u00e8 la casa dell\u2019Opera, il Teatro in Musica, che finalmente, dopo un anno di soli concerti, troviamo nella sua interezza, con un universo di professionisti in scena e dietro le quinte \u2013<\/em> dichiara <strong>Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore artistico della Fondazione Arena di Verona <\/strong>\u2013<em> Non era scontato che potesse tornare l\u2019Arena come la conosciamo. La riportiamo, con un guizzo di novit\u00e0 in pi\u00f9. Una casa internazionale dove i migliori artisti del mondo possono tornare, anche per una sola serata, a dare il massimo con la giusta tensione e il calore della nostalgia in un clima che \u00e8 sia professionale sia familiare, unico e indimenticabile. Sono tutti trepidanti, onorati e orgogliosi di riportare l\u2019Opera su questo palcoscenico e incontrare il pubblico areniano. E noi con loro, gi\u00e0 a partire da queste due, anzi tre, produzioni tutte nuove, le prime del Festival\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abDopo la magica anteprima del 19 giugno, contraddistinta dalla Direzione del Maestro Muti, ritorna l\u2019Opera nella sua forma completa <\/em>\u2013 specifica <strong>Gianfranco De Cesaris, Direttore Generale di Fondazione Arena<\/strong> \u2013<em> L\u2019Arena di Verona, il pi\u00f9 grande teatro operistico\u00a0all\u2019aperto del mondo, prosegue nel suo cammino di ripartenza con grande consenso da parte del pubblico, a testimonianza dell\u2019apprezzamento\u00a0del lavoro svolto dalla Fondazione Arena di Verona tutta\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Le istituzioni culturali coinvolte, tra cui Biblioteca Apostolica Vaticana, e il Parco Valle dei Templi grazie al collegamento in streaming della prima, hanno aderito con entusiasmo a questo Festival senza precedenti. Tra queste, i Musei Vaticani hanno collaborato alla produzione inaugurale cogliendo appieno lo spirito del Festival 2021, come afferma <strong>Barbara Jatta, Direttore dei Musei Vaticani<\/strong>: <em>\u00abNella gioia per la ripresa dopo un difficile periodo, i Musei Vaticani sono lieti di condividere con la Fondazione Arena di Verona, le istituzioni culturali partecipanti e tutti gli spettatori il messaggio universale di speranza portato dalla bellezza dell\u2019arte\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abSiamo molto contenti per questa collaborazione con l\u2019Arena di Verona, che sottolinea la vicinanza tra i linguaggi artistici visivi e musicali <\/em>\u2013 sottolinea <strong>Domenico De Gaetano<\/strong>, <strong>direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino<\/strong><em>. In questa occasione,\u00a0il Museo presenta le proprie collezioni, considerate tra le pi\u00f9 importanti al mondo, con alcuni scatti inediti che il fotografo Angelo Frontoni ha dedicato al maestro Federico Fellini: un ritratto interno del regista che evidenzia la capacit\u00e0 del fotografo di coglierne l\u2019intimit\u00e0, tra ironia e nostalgia, con abbinate alcune fotografie scattate sul set dell\u2019iconico film <\/em>8\u00bd<em> e di <\/em>Ginger e Fred<em>. Angelo Frontoni non \u00e8 stato infatti solo un grande ritrattista, ma anche un importante fotografo di cinema, lontano dagli stereotipi della fotografia di scena, che impone il proprio punto di vista e la sua personale idea di messa in scena.\u00a0 Il suo archivio, che conta oltre 546.000 fotografie, \u00e8 stato acquisito nel 2004 dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e dalla Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, un fondo importante che\u00a0assicura l\u2019integrit\u00e0 e la salvaguardia di un patrimonio unico di immagini e testimonianze sulla memoria del cinema e del costume italiano\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abCon questa finestra che la Fondazione Arena di Verona spalanca sulle eccellenze museali italiane <\/em>\u2013 commenta il <strong>Sindaco di Rimini Andrea Gnassi<\/strong> \u2013 <em>si apre qualcosa di importante. Una collaborazione fra cultura e cinema dove i linguaggi si mescolano e si incrociano con una citt\u00e0, Rimini, che ha scelto di investire proprio su questa traiettoria, attraverso la chiave primaria dell\u2019immaginazione, che attraversa ogni tempo. Il Fellini Museum, che aprir\u00e0 i suoi battenti entro la fine dell\u2019estate, sar\u00e0 un luogo visionario in continuo divenire, dove la ricerca, l\u2019apporto incessante di arte e artisti si combina con l\u2019innovazione, la tecnologia, per esaltare l\u2019eredit\u00e0 poetica di Fellini. Un Museo che non intende interpretare il cinema di Fellini come opera conclusa da omaggiare ma come chiave del tutto si immagina, possibilit\u00e0 di collegare passato e presente, arte classica e contemporanea\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Senza sosta, la macchina areniana inaugura <strong><em>Aida<\/em><\/strong> sabato 26 giugno, sempre alle 21, la sua seconda produzione completamente nuova per il Festival 2021. Il giovane maestro <strong>Diego Matheuz<\/strong>, proveniente dal rivoluzionario <em>Sistema<\/em> venezuelano, si alterner\u00e0 col maestro <strong>Daniel Oren<\/strong> nel corso delle 11 recite del capolavoro verdiano fino al 4 settembre. I migliori interpreti internazionali si alternano in locandina, alcuni alla prima presenza assoluta nell\u2019anfiteatro veronese, rendendo di fatto ogni sera in Arena una <em>prima<\/em>, unica e irripetibile. Gi\u00e0 alla prima l\u2019immenso palcoscenico sotto le stelle schiera un invidiabile cast verdiano: come protagonista fa il suo esordio il premiato soprano americano <strong>Angela Meade<\/strong>, accanto alla regale <em>Amneris <\/em>di <strong>Anita Rachvelishvili<\/strong> e all\u2019esperto <em>Radam\u00e8s <\/em>di <strong>Jorge de Le\u00f2n<\/strong>; torna il baritono <strong>Luca Salsi<\/strong> come <em>Amonasro<\/em>, il basso <strong>Michele Pertusi<\/strong> debutta in Arena come <em>Ramfis<\/em> accanto ai giovani <em>Re<\/em> degli Egizi di <strong>Simon Lim<\/strong>, <em>Messaggero<\/em> di <strong>Riccardo Rados<\/strong>, <em>Sacerdotessa<\/em> di <strong>Yao Bohui<\/strong>. Con l\u2019Orchestra e il Coro c\u2019\u00e8 anche il Ballo dell\u2019Arena di Verona, oltre a centinaia di mimi e figuranti. In questo nuovo allestimento creato interamente dal team artistico areniano, le nuove scenografie incontrano le immagini digitali in collaborazione con D-wok e, sul Preludio, sfilano i tesori custoditi al <strong>Museo Egizio di Torino<\/strong>, prestigioso e appassionato partner culturale del Festival 2021.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p>#inarena<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Un ringraziamento speciale a tutti gli sponsor<\/strong>, che anche in questo periodo difficile hanno confermato il loro prezioso contributo a sostegno di Fondazione Arena e del suo prestigioso Festival. In primis <strong>Unicredit<\/strong>, che da oltre 25 anni \u00e8 a fianco del nostro teatro con il ruolo di main sponsor, gestore della biglietteria elettronica e partner in tutte le attivit\u00e0 di promozione del Festival. Ringraziamo inoltre <strong>Calzedonia<\/strong>, <strong>Volkswagen Group Italia<\/strong>, <strong>DB BAHN<\/strong>, <strong>RTL 102.5<\/strong> e diamo il benvenuto tra gli sponsor al <strong>Pastificio Giovanni Rana<\/strong>. Una menzione speciale va anche <strong>a tutte le aziende, gli imprenditori, i professionisti e i privati cittadini<\/strong> che hanno aderito alle campagne di fundraising \u201c<strong><em>67 colonne per l\u2019Arena di Verona<\/em><\/strong>\u201d e <strong><em>#iosonolarena<\/em><\/strong>, promosse nei mesi scorsi da Fondazione Arena.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Informazioni<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona<\/strong><\/p>\n<p>Via Roma 7\/D, 37121 Verona<\/p>\n<p>tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939-1847<\/p>\n<p><a href=\"mailto:ufficio.stampa@arenadiverona.it\">ufficio.stampa@arenadiverona.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Press and Media Advisor Alessia Capelletti con Marina Nocilla <\/strong><\/p>\n<p><a href=\"mailto:consulenti@capelletti-moja.com\">consulenti@capelletti-moja.com<\/a><\/p>\n<p>Tel. +39 347 5801910 \/ Tel. +39 338 7172263<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Biglietteria<\/strong><\/p>\n<p>Via Dietro Anfiteatro 6\/B, 37121 Verona<\/p>\n<p>tel. (+39) 045 59.65.17 &#8211; fax (+39) 045 801.3287<\/p>\n<p><a href=\"mailto:biglietteria@arenadiverona.it\">biglietteria@arenadiverona.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p>Call center (+39) 045 800.51.51<\/p>\n<p>Punti di prevendita <a href=\"http:\/\/www.geticket.it\/it-IT\/punti_venditait.html\">Geticket<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>25 giugno ore 21.00<\/p>\n<p>2, 22, 31 luglio ore 21.00<\/p>\n<p>14 agosto ore 20.45<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong>Cavalleria rusticana <\/strong><strong>e<\/strong><strong> Pagliacci<\/strong><\/p>\n<p><em>Direttore<\/em> <strong>Marco Armiliato <\/strong><\/p>\n<p>Maestro del Coro <strong>Vito Lombardi <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>nuoVo allestimento della fondazione arena di verona<\/p>\n<p>Video design e scenografie digitali <strong>D-WOK<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>\u009b\u009a<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cavalleria rusticana<\/strong><\/p>\n<p>Melodramma in un atto<\/p>\n<p>Libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci<\/p>\n<p>Musica di <strong>Pietro Mascagni<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Santuzza \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Sonia Ganassi <\/strong>(25\/6)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Maria Jos\u00e9 Siri<\/strong> (2, 22\/7)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Aleksandra Kurzak <\/strong>(31\/7)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ekaterina Semenchuk <\/strong>(14\/8)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Lola<\/em><strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Clarissa Leonardi <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Turiddu \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Murat<\/strong> <strong>Karahan <\/strong>(25\/6 &#8211; 22\/7)<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Yusif Eyvazov<\/strong> (2\/7)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Roberto Alagna <\/strong>(31\/7)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Piero Pretti<\/strong> (14\/8)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Alfio \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Amartuvshin Enkhbat <\/strong>(25\/6)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Sebastian Catana <\/strong>(2, 22\/7)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ambrogio Maestri <\/strong>(31\/7 &#8211; 14\/8)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Lucia <\/em><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Agostina Smimmero <\/strong>(25\/6 &#8211; 22\/7 &#8211; 14\/8)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Elena Zilio <\/strong>(31\/7)<em>\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Orchestra, Coro e tecnici dell\u2019Arena di Verona<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>\u009b\u009a<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pagliacci<\/strong><\/p>\n<p>Dramma in un prologo e due atti<\/p>\n<p>Parole e musica di <strong>Ruggero Leoncavallo<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Nedda (nella commedia Colombina)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Marina Rebeka <\/strong>(25\/6 &#8211; 14\/8)<\/p>\n<p><strong>Valeria Sepe <\/strong>(2\/7)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Mar\u00eda Jos\u00e9 Siri <\/strong>(22\/7)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Aleksandra Kurzak <\/strong>(31\/7)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Canio (nella commedia Pagliaccio)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Yusif Eyvazov <\/strong>(25\/6 &#8211; 2\/7)<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Fabio Sartori<\/strong> (22\/7)<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Roberto Alagna <\/strong>(31\/7)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Tonio (nella commedia Taddeo lo scemo) <\/em><strong>Amartuvshin Enkhbat <\/strong>(25\/6)<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Sebastian Catana <\/strong>(2, 22\/7)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ambrogio Maestri <\/strong>(31\/7 &#8211; 14\/8)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Peppe (nella commedia Arlecchino)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Riccardo<\/strong> <strong>Rados <\/strong>(25\/6 &#8211; 2, 22\/7)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Matteo Mezzaro <\/strong>(31\/7 &#8211; 14\/8)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Silvio\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Mario<\/strong> <strong>Cassi <\/strong>(25\/6 &#8211; 22\/7 &#8211; 14\/8)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Davide<\/strong> <strong>Luciano <\/strong>(2, 31\/7)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Un contadino\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Max Ren\u00e9 Cosotti<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Altro contadino\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Dario Giorgel\u00e8<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Orchestra, Coro, Ballo e tecnici dell\u2019Arena di Verona<\/p>\n<p>Coro di Voci bianche A.LI.VE. diretto da Paolo Facincani<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>26 giugno ore 21.00<\/p>\n<p>1, 9, 15, 21 luglio ore 21.00<\/p>\n<p>4, 8, 12, 21, 27 agosto ore 20.45<\/p>\n<p>4 settembre ore 20.45<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Aida<\/strong><\/p>\n<p>Opera in quattro atti<\/p>\n<p>Libretto di Antonio Ghislanzoni<\/p>\n<p>Musica di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Direttore<\/em><\/p>\n<p><strong>Diego Matheuz <\/strong>(26\/6 &#8211; 1, 9, 15, 21\/7)<\/p>\n<p><strong>Daniel Oren<\/strong> (4, 8, 12, 21, 27\/8 &#8211; 4\/9)<\/p>\n<p>Maestro del Coro <strong>Vito Lombardi<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il Re<\/em><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Simon<\/strong> <strong>Lim <\/strong>(26\/6 &#8211; 1\/7)<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Romano<\/strong> <strong>Dal<\/strong> <strong>Zovo <\/strong>(9, 15\/7 &#8211; 8, 12, 21, 27\/8 &#8211; 4\/9)<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Viktor Shevchenko<\/strong> (21\/7 &#8211; 4\/8)<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Amneris\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Anita Rachvelishvili <\/strong>(26\/6)<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Anna Maria Chiuri<\/strong> (1\/7)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Olesya Petrova <\/strong>(9, 15, 21\/7 &#8211; 4, 8, 27\/8)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Judit Kutasi <\/strong>(12, 21\/8)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ekaterina Semenchuk <\/strong>(4\/9)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Aida\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Angela<\/strong> <strong>Meade<\/strong> (26\/6 &#8211; 1, 9\/7 &#8211; 4\/9)<\/p>\n<p><strong>Mar\u00eda Jos\u00e9 Siri <\/strong>(15\/7 &#8211; 4, 8, 21, 27\/8)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>Maida Hundeling<\/strong> (21\/7 &#8211; 12\/8)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Radam\u00e8s<\/em><strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Jorge de Le<\/strong><strong>\u00f2<\/strong><strong>n <\/strong>(26\/6 &#8211; 1\/7)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>Murat Karahan<\/strong> (9, 15\/7)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Roberto Aronica<\/strong> (21\/7 &#8211; 4\/8)<\/p>\n<p><strong>Samuele Simoncini<\/strong> (8, 12\/8)<\/p>\n<p><strong>Marcelo \u00c1lvarez <\/strong>(21\/8)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Carlo Ventre<\/strong> (27\/8 &#8211; 4\/9)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ramfis<\/em><strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Michele Pertusi <\/strong>(26\/6 &#8211; 4\/9)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Rafa\u0142 Siwek <\/strong>(1, 9\/7 &#8211; 21, 27\/8)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Jongmin Park <\/strong>(15\/7)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Romano Dal Zovo<\/strong> (21\/7 &#8211; 4\/8)<em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Giorgio Giuseppini<\/strong> (8, 12\/8)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Amonasro<\/em><strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Luca Salsi <\/strong>(26\/6)<\/p>\n<p><strong> Simone Piazzola<\/strong> (1, 21\/7)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Damiano Salerno <\/strong>(9\/7)<\/p>\n<p><strong>Sebastian Catana<\/strong> (15\/7 &#8211; 4, 27\/8)<\/p>\n<p><strong>Alberto<\/strong> <strong>Gazale<\/strong> (8, 12\/8)<\/p>\n<p><strong>Ambrogio<\/strong> <strong>Maestri<\/strong> (21\/8 &#8211; 4\/9)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Un<\/em> <em>messaggero<\/em><strong> Riccardo Rados <\/strong>(26\/6 &#8211; 4, 8\/8)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Carlo Bosi <\/strong>(1, 9, 21\/7 &#8211; 12, 21\/8)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Francesco Pittari<\/strong> (15\/7 &#8211; 27\/8 &#8211; 4\/9)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Sacerdotessa\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Yao Bohui<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Prima Ballerina<\/em> <strong>Eleana Andreoudi<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ORCHESTRA, CORO, BALLO E TECNICI DELL\u2019ARENA DI VERONA<\/p>\n<p>nuoVo allestimento della fondazione arena di verona<\/p>\n<p>Video design e scenografie digitali <strong>D-WOK<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Biglietteria<\/strong><\/p>\n<p>Via Dietro Anfiteatro 6\/B, 37121 Verona<\/p>\n<p>tel. (+39) 045 59.65.17 &#8211; fax (+39) 045 801.3287<\/p>\n<p><a href=\"mailto:biglietteria@arenadiverona.it\">biglietteria@arenadiverona.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p>Call center (+39) 045 800.51.51<\/p>\n<p>Punti di prevendita <a href=\"http:\/\/www.geticket.it\/it-IT\/punti_venditait.html\">Geticket<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ufficio Stampa\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 23\/06\/2021 \u00a0 DOPPIA INAUGURAZIONE ALL\u2019ARENA DI VERONA CON I NUOVI ALLESTIMENTI DEL 98\u00b0 OPERA FESTIVAL [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-15626","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15626"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15626\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}