{"id":15656,"date":"2021-06-25T15:50:27","date_gmt":"2021-06-25T15:50:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=15656"},"modified":"2021-06-25T15:50:27","modified_gmt":"2021-06-25T15:50:27","slug":"rai-e-dintorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=15656","title":{"rendered":"RAI E DINTORNI"},"content":{"rendered":"<table width=\"604\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"7\">\n<colgroup>\n<col width=\"203\" \/>\n<col width=\"373\" \/> <\/colgroup>\n<tbody>\n<tr valign=\"top\">\n<td width=\"203\">\n<p class=\"western\" lang=\"en-US\" align=\"left\"><img decoding=\"async\" src=\"file:\/\/\/tmp\/lu35551cidhmd.tmp\/lu35551cidhmm_tmp_49fcb85bf13550c3.png\" width=\"81\" height=\"81\" name=\"Immagine 2\" align=\"bottom\" border=\"0\" \/><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"373\">\n<p class=\"western\" lang=\"en-US\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Credit Suisse Type Light, serif;\"><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><u><b>C<\/b><\/u><\/span><\/span><span style=\"font-family: Bookman Old Style, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><u>o<\/u><\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"><u>nsiglio <\/u><\/span><span style=\"font-size: medium;\"><u><b>G<\/b><\/u><\/span><span style=\"font-size: medium;\"><u>enerale degli <\/u><\/span><span style=\"font-size: medium;\"><u><b>I<\/b><\/u><\/span><span style=\"font-size: medium;\"><u>taliani all&#8217;<\/u><\/span><span style=\"font-size: medium;\"><u><b>E<\/b><\/u><\/span><span style=\"font-size: medium;\"><u>stero <\/u><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"en-US\" align=\"left\"><span style=\"font-family: Credit Suisse Type Light, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Segretario generale<\/span><\/span><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td width=\"203\"><\/td>\n<td width=\"373\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"left\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> Comunicato stampa<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"left\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\">In questi giorni i broadcast mondiali hanno dato notizia della chiusura del quotidiano <\/span><\/span><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Apple Daily di Hong Kong<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\">, di fatto l\u2019ultimo dei giornali di opposizione pubblicato in quell\u2019isola, protettorato inglese fino al 1997 prima di essere integrata con un accordo transitorio, che prevedeva: \u201c Una Cina due sistem\u201d, nel sistema continentale della Repubblica popolare cinese. La notizia ha spinto il mondo occidentale e in particolare il governo inglese, che continua a fungere almeno moralmente da garante per quella popolazione, a esprimere pareri preoccupanti dalle conseguenze raggelanti sulla libert\u00e0 di stampa in quel paese.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"left\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\">Ricordo il ruolo e la funzione del quinto potere nella formazione dell\u2019opinione pubblica delle democrazie avanzate e nei sistemi liberali; il valore e le garanzie che sono a fondamento per il mantenimento della libert\u00e0 di stampa e per la costruzione del consenso, che mi portano a pensare alle lunghe lotte che gli editori e i giornalisti hanno dovuto affrontare per affermare la credibilit\u00e0 dell\u2019informazione, appunto del quinto potere.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"left\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\">Quanto \u00e8 successo a Hong Kong mi ha portato a riflettere sulle regole e sugli strumenti, che disciplinano i media e in particolare la stampa per gli italiani all\u2019estero, sia quella prodotta in Italia per l\u2019estero, sia quella edita e distribuita all\u2019estero, e mi sono reso conto della comunanza e di alcune similitudini con i fatti di Hong Kong, delle finezze artificiose e a volte pretestuose, che incombono sugli editori e sui quei giornalisti fedeli alla deontologia professionale, che li vuole liberi, equi e mai asserviti al potere, tanto meno silenti davanti alla notizia. La libert\u00e0 in generale e quella di pensiero non \u00e8 solo un principio fondate e riconosciuto nella nostra costituzione, ma \u00e8 anche un bene prezioso, \u00e8 l\u2019essenza vitale per ogni cittadini, che non deve abbassare il capo davanti ai soprusi e alle imposizioni coercitive, diversamente \u00e8 posto al cospetto di forme di abusi, riflessi di espressione di un potere illegittimo, illiberale, autoritario.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"left\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\">Bench\u00e9 molti dei nostri media e delle nostre testate giornalistiche all\u2019estero siano organizzati e federati in organizzazioni di categoria, e quindi potenzialmente rappresentative dell\u2019intero settore, nelle nostre Comunit\u00e0 si nota un graduale impoverimento della comunicazione; si percepisce il peso dei decisori nelle scelte editoriali, l\u2019invadenza degli uffici pubblici sulla continuit\u00e0 delle pubblicazioni e sulle trasmissioni radiotelevisive pubbliche e private.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"left\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\">E\u2019 recente la norma che regola il riconoscimento dei contributi alle associazioni dei quotidiani, settimanali, mensili e pubblicazioni trimestrali; selettive, macchinose e arcaiche restano, comunque, le regole applicate alla nuova normativa, che esamina e decide l\u2019entit\u00e0 dei contributi e i tempi per la loro erogazione. I diversi passaggi istruttori delle istanze trasmesse al dipartimento dell\u2019editoria e dell\u2019informazione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri seguono un iter tortuoso, scollegato nei diversi livelli degli enti e degli uffici che acquisiscono i pareri, che assumono le decisioni finali sulla idoneit\u00e0 delle richieste di contributi e di sostegno all\u2019informazione e all\u2019editoria. Nel processo istruttorio sono coinvolti i Com.It.Es., i Consolati, le Ambasciate, gli uffici del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale prima di passare al vaglio tecnico della commissione esaminatrice del dipartimento presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Basta una distrazione, un impedimento o una decisione arbitraria in uno dei passaggi indicati &#8211; e di questi casi se ne verificano ogni anno nell\u2019intero percorso &#8211; per bloccare <\/span><\/span><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>sine die<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\"> le erogazioni dei contributi, mettendo in serie difficolt\u00e0 la programmazione amministrativa e editoriale delle varie testate giornalistiche, delle radio e delle emittenti televisive. Sono all\u2019ordine del giorno i ritardi prodotti dai Com.It.Es., dai Consolati, da diverse Ambasciate e dal Maeci, e da qui la necessit\u00e0 di una legge semplificativa dei processi di controllo amministrativo per liberare i promotori dell\u2019informazione dall\u2019arbitrio di alcune decisioni o comportamenti ricattatori.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"left\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\">Fino a quando in questi ingranaggi erano presenti i rappresentanti della commissione specifica del Consiglio Generale degli italiani all\u2019Estero l\u2019intero comparto produttivo all\u2019estero riusciva ad avere interlocutori diretti, capaci di rappresentarlo e di agire a garanzia dell\u2019autonomia e della libert\u00e0 di espressione e di giudizio sulle attribuzioni dei contributi. Da alcuni anni, purtroppo, le contestazioni o i rilievi alle istanze degli editori non sempre sortiscono adeguate attenzioni risolutive. A queste difficolt\u00e0 temporali si sono aggiunti anche i ritardi causati dalla pandemia, dal conseguente lavoro a distanza, che rifuggono da responsabilit\u00e0 dirette o presunte tali.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"left\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\">Il mondo dell\u2019informazione all\u2019estero ha bisogno di ritrovare un nuovo slancio, deve essere smart, accompagnato nella transizione digitale e sostenuto nel processo dell\u2019innovazione puntando sulla formazione di giornalisti, pubblicisti e manager dell\u2019informazione, che dovranno dare linfa e continuit\u00e0 a quanto offre oggi l\u2019intero armamentario della comunicazione degli italiani all\u2019estero, facendo leva sulle proprie risorse umane e sulla conoscenza, che oramai e per fortuna \u00e8 globale. Garantire il pluralismo dell\u2019informazione all\u2019estero significa, almeno per ci scrive, assicurare un futuro alla formazione culturale e soggettiva di cittadini capaci di assumere responsabilit\u00e0 e di promuovere aspetti articolati e qualificanti della nostra cultura che si confronta liberamente e si confonde con altre realt\u00e0, con altri mondi.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"left\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\">Questa convinzione mi porta a richiamare alle proprie responsabilit\u00e0 e al rispetto delle condizioni della missione affidata, coloro che, nella gestione degli strumenti del servizio pubblico nazionale, hanno scambiato il proprio ruolo con il potere di silenziare le persone, pronti a mettere il bavaglio all\u2019informazione libera, al pensiero divergente dalla linea editoriale, come mi \u00e8 successo di recente in un\u2019intervista rilasciata a uno dei programmi della televisione di stato.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"left\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\">Le nostre comunit\u00e0 difficilmente riusciranno ad emanciparsi se non saranno aggiornate con programmi e strumenti adeguati ai nostri tempi, se non saranno messi in condizioni di vivere a distanza l\u2019italianit\u00e0 del nuovo millennio.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"left\"><a name=\"_GoBack\"><\/a><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\">Per tutta questa serie di ragioni il Consiglio Generale degli Italiani all\u2019Estero \u00e8 intervenuto presso la commissione bicamerale di vigilanza Rai per la cancellazione dal palinsesto autunnale di Rai Italia del programma sportivo \u201c<\/span><\/span><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Goa<\/i><\/span><\/span><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\">l\u201d, decisone che irrispettosamente ha penalizzato milioni di italiani all\u2019estero senza una compensazione. Gli errori quando si compiono vanno riconosciuti e risolti; quando questi si riflettono sulla sfera dei diritti, per la gravit\u00e0 che ne deriva, chi li ha commessi, deve trarne le conseguenze, farsene una ragione e segnare il passo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"left\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\">Michele Schiavone<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" align=\"left\"><span style=\"color: #202124;\"><span style=\"font-size: large;\">Kreuzlingen, 25 giugno 2021<\/span><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"left\"><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito, correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Consiglio Generale degli Italiani all&#8217;Estero Segretario generale Comunicato stampa In questi giorni i broadcast mondiali hanno dato notizia della chiusura [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-15656","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15656"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15656\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}