{"id":15736,"date":"2021-06-30T12:30:00","date_gmt":"2021-06-30T12:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=15736"},"modified":"2021-06-30T12:30:00","modified_gmt":"2021-06-30T12:30:00","slug":"il-giurista-dante-per-le-colpe-e-le-pene-delluomo-moderno-tra-commedia-e-monarchia-di-micol-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=15736","title":{"rendered":"Il \u00abgiurista\u00bb Dante per le colpe e le pene dell&#8217;uomo moderno tra Commedia e Monarchia  &#8211; di Micol Bruni"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-15736 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=15737'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/20210630_074557-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/20210630_074557-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/20210630_074557-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/20210630_074557-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/20210630_074557-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=15738'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/palude-stigia-dante-alighieri-468x381-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">\n<div dir=\"auto\">Il \u00abgiurista\u00bb Dante per le colpe e le pene dell&#8217;uomo moderno tra Commedia e Monarchia<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">di Micol Bruni*<\/div>\n<div dir=\"auto\">\n<p>Dante \u00e8 una immensa biblioteca giuridica oltre che umanistico &#8211; filosifica. Non universale, ma disorganica tra studi profondi nella cultura orientale e la tradizione occidentale. Un Occidente che non aveva ancora ben compreso la presenza persiana nella latinit\u00e0. C&#8217;era pi\u00f9 grecit\u00e0 che Seneca e occidente romano, nonostante l&#8217;insistenza del mondo cattolico e le sue contraddizioni con il sorgere delle eresie profondi e le Inquisizioni che cominciavano ad essere aggressive.<\/p><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Dante era un uomo libero che innovava pur restando legato ad una intelligenza conservatrice e a volte reazionaria. Nel suo impegno politico, che \u00e8 stato molto intenso, era un conservatore. Poeta ma anche uomo di diritto. La \u00abCommedia\u00bb non \u00e8 soltanto poesia e filosofia. \u00c8 anche la manifestazione di una particolare sottolineatura giuridica che si proietta in un concetto nuovo di processo giuridico attraverso l&#8217;idea di Giustizia. Il concetto di peccato \u00e8 un tassello della visione di colpa. Le tre Cantiche\u00a0 e i relativi gironi, cerchi e la rosa finale sono il risultato di un giudizio sui peccatori e le colpe da scontare. In Dante si vive il \u00abprocesso\u00bb, il giudizio, la colpa e la responsabilit\u00e0 e la relativa riabilitazione.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Dante divino o\/e Dante profeta. Ma anche un Dante giuridico. Si tratta di un viaggio o la ricerca di un viaggio nel quale si supera ogni forma di teologia grazie alla filosofia. Una visione a volte anche escatologica in cui la figura cristologica \u00e8 oltre le chiese,\u00a0 ma resta un dato \u00abgiuridico\u00bb dal quale prendono corpo la misura e la visione di una giurisprudenza del diritto e delle responsabilit\u00e0, mettendo a nudo, per\u00f2, la motivazione della responsabilit\u00e0. Il \u00abMonarchia\u00bb resta un&#8217;opera centrale della quale prender\u00e0 il corpus sia Machiavelli che la distinzione sia storica che giuridica tra Stato e Chiesa. I \u00abPatti lateranensi\u00bb del 1929,\u00a0 e le riforme successive\u00a0 sono uno scavo approfondito e appropriato di ci\u00f2 che Dante scrisse nei suoi saggi ravennati dell&#8217;esilio.<\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il \u00abMonarchia\u00bb \u00e8 un testo propriamente di filosofia giuridica nel quale si vive il decifrato della \u00abCommedia\u00bb sino alla interpretazione di Nardi e la interpretazione del Codice Rocco degli anni del Fascismo. La componente poetica di Dante \u00e8 ben poca lettura rispetto al suo pensiero filosofico e giuridico complessivo. Giunge alla teologia dalla filosofia sull&#8217;uomo e sulle civilt\u00e0. Il concetto stesso di Patria ha una valenza identitaria profonda che si trover\u00e0 in Leopardi,\u00a0 ma anche nella epistemologica dimensione di Giovanni Gentile. La giuridicit\u00e0 della prassi non ha nulla a che fare sia con Kant che con la scuola razionale che da Voltaire giunger\u00e0 alla \u00abmoderna\u00bb Scuola di Francoforte\u00bb. \u00c8 la prassi giuridica che,\u00a0 comunque, prende il sopravvento sulla ideologia della ragione. I due capisaldi restano sempre Ragione e Fede, come ben individuati da Benedetto XVI, l&#8217;unico e solo pontefice che cap\u00ec e lesse seriamente Dante e la sua responsabilit\u00e0 etica, molto distante da Hegel.<\/p>\n<p>Da questo punto di vista Dante ha intrapreso un lungo e innovativo viaggio,\u00a0 comunque, che parte prima di Dante e va molto oltre in un paesaggio di estetiche e metafisiche in cui il divino si intreccia con il mistico e il senso del profeta. Mistico e profeta era Averro\u00e8 non agostostiniano ma forse neppure tomista. Bruno Nardi comprese subito che la filosofia nata nella \u00abVita nova\u00bb aveva radici nella scuola di Cavalcanti e Guininzelli, ma soprattutto in una \u00abaritmetica giuridica\u00bb pitagorica, certamente, ma sicilianae federiciana e successivamente o immediatamente laibizziana. Dante era un \u00ablogico\u00bb non un fingitore poeta alla Pessoa. La \u00abCommedia\u00bb \u00e8 una logica dove ogni tassello non pu\u00f2 essere mosso dal mosaico del \u00abcalcolo giuridico\u00bb. Anche per questo motivo si rivolge a Giochino da Fiore la cui formazione \u00e8 in Oriente e resta il padre di una eresia anche politica.<\/p>\n<p>In Dante pur vivendo il paradosso, l&#8217;enigma e la metafora ci\u00f2 che rester\u00e0 nel paradigma del Rinascimento e nel Baracco sar\u00e0 l&#8217;incisivit\u00e0 della ciclicit\u00e0 recuperata da Vico. Il \u00abciclo\u00bb \u00e8 la cifra di una giuridica attenzione del calcolo del tempo. Il \u00abConvivio\u00bb testimonia appunto la nascita o rinascita della Meta &#8211; Fisica in una fisicit\u00e0 che si serve del riflesso, ovvero della conferma dello specchio che dovrebbe condurre alla verit\u00e0. \u00c8 giuridico il concetto di ricerca della verit\u00e0 oltre ad essere espressione filosofica. Insomma Dante fa muovere anche le stelle intorno al concetto di verit\u00e0 della natura e di calcolata misura tra il buio e la luce. Siamo a quel \u00abgiudizio universale\u00bb innovato da un magistrato e scrittore contemporaneo cimeli sardo\u00a0 Satta.<\/p>\n<p>Dante \u00e8 stato chiaramente un cristiano della tradizione,\u00a0 ma molto distante dal \u00abrelativismo tradizionale\u00bb (purtroppo a volte anche giuridico) post medievale. Un conservatore (cristiano perch\u00e9\u00a0 fuori dalla ideologia della prassi) che non ha accettato le regole della teologia. Proprio per questi motivi ha rivoluzionato un Medioevo stilato sulla disputa delle Crociate. Non accett\u00f2 la \u00abdistonia\u00bb delle Crociate perch\u00e9 troppo distante dal Medioevo autoritario sia imperiale che cattolico. Anche per questo venne ignorato dall&#8217;Ottocento e recuperato da Giovanni Gentile prima e Augusto Del Noce in epoca moderna. Non fu un profeta del Risorgimento. Fu un anticipatore della giuridicit\u00e0 problematica della Ragione di Stato ma con la forza della trasformazione dell&#8217;etica in piet\u00e0. Il poeta e il giurista del \u00abMonarchia\u00bb sono nella affermazione della \u00abCommedia\u00bb.<\/p>\n<p>Dante fu rivoluzionario?\u00a0 \u00c8\u00a0 certo che con Dante si apre l&#8217;Umanesimo non solo per una rottura che si crea tra teologia e filosofia, ma per una precisa posizione che assume a privilegio della filosofia. La filosofia rispetto al dato giuridico non ha regole. La contraddizione energetica \u00e8 vitale. Il poeta filosofo che introduce una giuridica visione di colpa \u00e8 una rivoluzione emblematica e decisiva per ci\u00f2 che sar\u00e0 poi il pre e post Risorgimento a partire da Cesare Beccaria. Beccaria, infatti, senza Dante non avrebbe capito il valore storico delle colpe e delle pene. Il politico che non perde mai il contatto con l&#8217;importanza della Ragione che si intreccia alla Fede. Sono questi due principi che sottolineano in Dante l&#8217;idea di Nazione.<\/p><\/div>\n<div dir=\"auto\"><\/div>\n<div dir=\"auto\">Il \u00abDe vulgari\u00bb nasce proprio dalla consapevolezza della identit\u00e0 organica di una lingua con l&#8217;obiettivo di un assetto geopolitico che ha bisogno di un immaginario, in quel contesto, giuridico identitario. La \u00abCommedia\u00bb pone anche queste condizioni interpretative se la si vuole leggere nella sua interezza culturale. Una giuridicit\u00e0 che ha leggi precise. Negli anni dell&#8217;esilio e negli scritti da esiliato questi elementi diventano una prerogativa per una ricerca della verit\u00e0 su Dante e per Dante. Una filosofia del diritto per una enunciazione tra colpe e pene in un processo della riabilitazione dell&#8217;uomo. L&#8217;uomo nuovo \u00e8 qui!<\/p>\n<p>*storica e filosofa<\/p><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Il \u00abgiurista\u00bb Dante per le colpe e le pene dell&#8217;uomo moderno tra Commedia e Monarchia di Micol Bruni* Dante [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-15736","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15736\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}