{"id":15795,"date":"2021-07-04T20:46:03","date_gmt":"2021-07-04T20:46:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=15795"},"modified":"2021-07-04T22:25:11","modified_gmt":"2021-07-04T22:25:11","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-829","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=15795","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano."},"content":{"rendered":"<p><strong>Ufficio Stampa\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a001\/07\/2021<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>IL VENTO DELLA STORIA SOFFIA SUL NUOVO <em>NABUCCO<\/em> <\/strong><\/p>\n<p><strong>DEL 98\u00b0 ARENA DI VERONA OPERA FESTIVAL 2021<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sabato va in scena la terza produzione interamente nuova del Festival: il capolavoro di Verdi, diretto da Daniel Oren con un cast internazionale, racconta la storia di un popolo in un grandioso affresco corale immerso nel Novecento, in collaborazione con il Museo Nazionale dell\u2019Ebraismo Italiano e della Shoah e con il patrocinio del Ministero della Cultura<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>NABUCCO<\/em><\/strong><\/p>\n<p>sabato 3 luglio, ore 21<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Arena di Verona<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Dopo la memorabile doppia inaugurazione con <em>Cavalleria rusticana\/Pagliacci<\/em> e <em>Aida<\/em> da tutto esaurito, sabato 3 luglio va in scena il terzo allestimento completamente creato ex novo dal comparto artistico areniano. Sul palcoscenico di <em>Nabucco<\/em>, capolavoro corale di Giuseppe Verdi e opera tra le pi\u00f9 amate nella storia del Festival, salgono stelle dell\u2019Opera provenienti da tutto il mondo accanto a giovani promettenti: l\u2019acclamato baritono Amartuvshin Enkhbat, Anna Pirozzi, Rafa\u0142 Siwek, Teresa Iervolino, Samuele Simoncini, Carlo Bosi, Romano Dal Zovo, Elisabetta Zizzo. Alla guida dell\u2019Orchestra e del Coro dell\u2019Arena di Verona torna il maestro Daniel Oren.<\/strong><\/p>\n<p>Terzo titolo a debuttare nel cartellone dell\u2019estate areniana 2021 e terzo pi\u00f9 rappresentato in assoluto della storia del Festival, <em>Nabucco <\/em>\u00e8 anche <strong>l\u2019opera che ha consacrato definitivamente la carriera di Giuseppe Verdi<\/strong>. Scritto in un periodo di lutto e profonda crisi dell\u2019autore nemmeno trentenne, deve la sua nascita all\u2019insistenza dell\u2019impresario scaligero dell\u2019epoca, che costrinse il genio di Busseto a lavorare sui versi del librettista Solera. Il dramma \u00e8 \u201cbiblico\u201d sin dalla definizione del libretto e, con allusioni e citazioni ai testi dell\u2019Antico Testamento, narra la distruzione del tempio di Gerusalemme e la deportazione del popolo ebraico col profeta Zaccaria a Babilonia da parte di Nabucodonosor; a questo affresco storico si intreccia la vicenda romanzata delle figlie di Nabucco: la legittima Fenena e la ferina Abigaille, che contende alla sorellastra sia il trono babilonese sia l\u2019amore d\u2019Ismaele, della nazione nemica. <strong>Il successo dell\u2019opera fu clamoroso sin dalla prima<\/strong> alla Scala il 7 marzo 1842, <strong>e per il compositore fu un nuovo inizio<\/strong> non solo artistico: la prima Abigaille (ruolo titanico insieme a quello del titolo, per l\u2019impegno richiesto agli interpreti) fu infatti Giuseppina Strepponi, che di Verdi sarebbe diventata la compagna di tutta la vita.<\/p>\n<p><strong><em>Nabucco<\/em><\/strong> <strong>\u00e8 il dramma corale per eccellenza<\/strong>, per la posizione predominante che occupano appunto le masse, sin dalla prima scena nel tempio ma soprattutto per il canto nostalgico e sofferto dei deportati sulle rive dell\u2019Eufrate, il celebre <em>Va\u2019 pensiero. <\/em>Per portarlo in scena, il team creativo di Fondazione Arena ha deciso di creare un parallelo tra il capolavoro verdiano e la vicenda travagliata del popolo ebraico in Italia nel Novecento, nel rispetto completo della drammaturgia originale ma alludendo ad immagini documentate ed eventi reali, perch\u00e9 la Storia riguarda tutti.<\/p>\n<p>Durante la <em>Sinfonia<\/em> iniziale, un percorso fotografico scorre sui ledwall delle ampie scenografie digitali: si tratta del materiale proveniente dal MEIS di Ferrara, il <strong>Museo Nazionale dell\u2019Ebraismo Italiano e della Shoah<\/strong>, custode di memorie antiche e recenti. Per la locandina infatti \u00e8 stata scelta un\u2019immagine simbolica, vicina alla storia rappresentata in scena e a quella di Verona: la distruzione del Ghetto ebraico nel centro storico veronese, avvenuta circa un secolo fa, all\u2019ombra della torre dei Lamberti.<\/p>\n<p><em>\u00ab<\/em><em>Per il MEIS <\/em>\u2013 spiega il <strong>Presidente Dario Disegni<\/strong> \u2013<em> \u00e8 un onore collaborare con una realt\u00e0 come la Fondazione Arena di Verona, vero e proprio simbolo dell&#8217;eccellenza nostrana. Il <\/em>Nabucco<em> di Giuseppe Verdi \u00e8 un&#8217;opera senza tempo che rappresenta perfettamente lo spirito del nostro Museo, impegnato a raccontare la storia, il ruolo, le influenze culturali degli ebrei in Italia<\/em><em>\u00bb<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00ab<\/em><em>Dopo essere stati contattati dall&#8217;Arena di Verona <\/em>\u2013 aggiunge il <strong>Direttore del MEIS Amedeo Spagnoletto<\/strong> <em>\u2013 ci siamo subito attivati per individuare delle immagini significative che condensassero duemila anni di storia degli ebrei in Italia. Un percorso iconografico che non sarebbe stato possibile senza i musei, i siti archeologici e le comunit\u00e0 ebraiche che hanno condiviso con noi i loro tesori. Chi vedr\u00e0 <\/em>Nabucco<em> all&#8217;Arena viagger\u00e0 per l&#8217;Italia ebraica da Sud a Nord<\/em><em>\u00bb<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p><strong>L\u2019opera va in scena sabato 3 luglio alle 21 per la prima di otto recite<\/strong>. Protagonista eponimo \u00e8 il baritono di origini mongole <strong>Amartuvshin Enkhbat<\/strong>, voce verdiana acclamata in tutto il mondo, insieme all\u2019altra beniamina areniana <strong>Anna Pirozzi<\/strong>, soprano drammatico di agilit\u00e0 nei panni di <em>Abigaille<\/em>; il basso polacco <strong>Rafa<\/strong><strong>\u0142<\/strong><strong> Siwek<\/strong> d\u00e0 voce ieratica a <em>Zaccaria<\/em>, accanto alla <em>Fenena<\/em> della giovane <strong>Teresa Iervolino<\/strong> e all\u2019<em>Ismaele<\/em> di <strong>Samuele Simoncini<\/strong>. Completano il cast il fido assiro <em>Abdallo<\/em> di <strong>Carlo Bosi<\/strong>, il <em>Gran Sacerdote di Belo<\/em> di <strong>Romano Dal Zovo<\/strong> e la giovane <em>Anna<\/em> di <strong>Elisabetta Zizzo<\/strong>. Con il <strong>Ballo<\/strong>, sono in scena numerosi mimi, figuranti, il <strong>Coro<\/strong> istruito da <strong>Vito Lombardi<\/strong> e l\u2019<strong>Orchestra<\/strong> diretta da <strong>Daniel Oren<\/strong>, che fa il suo ritorno all\u2019Arena di Verona dove ha da poco festeggiato le 500 applauditissime serate sul podio.<\/p>\n<p>Nel corso delle otto recite 2021, tutte dirette dal maestro Oren fino al 1\u00b0 settembre, ai cantanti della prima si alterneranno altre grandissime voci internazionali, particolarmente acclamate in questi ruoli verdiani, accanto a talenti emergenti: nel ruolo del titolo i baritoni <strong>Luca Salsi, Sebastian Catana, George Petean<\/strong>, come <em>Abigaille <\/em>i soprani <strong>Saioa<\/strong> <strong>Hern\u00e1ndez <\/strong>e<strong> Maida Hundeling<\/strong>, come <em>Zaccaria <\/em>i bassi <strong>Vitalij Kowaljow <\/strong>e <strong>Michele Pertusi<\/strong>, come <em>Fenena <\/em><strong>Annalisa Stroppa<\/strong> e <strong>G\u00e9raldine Chauvet<\/strong>, come <em>Ismaele<\/em> <strong>Riccardo Rados<\/strong>, come <em>Gran Sacerdote<\/em> <strong>Nicol\u00f2 Ceriani<\/strong> e <strong>Elena Borin<\/strong> come <em>Anna<\/em>.<\/p>\n<p><u>Repliche<\/u>: 17, 24 luglio <em>ore 21.00<\/em><\/p>\n<p>6, 13, 20, 26 agosto <em>ore 20.45<\/em><\/p>\n<p>1 settembre <em>ore 20.45<\/em><\/p>\n<p><em>\u00ab<\/em><em>\u00c8 un grande piacere essere qui per la presentazione del nuovo allestimento di <\/em>Nabucco \u2013 afferma il <strong>Sindaco e Presidente di Fondazione Arena Federico Sboarina<\/strong> \u2013 <em>perch\u00e9 mi d\u00e0 la possibilit\u00e0 di sottolineare, ancora una volta, l&#8217;unicit\u00e0 di questa produzione e dell&#8217;intero Festival d&#8217;Opera 2021. I nostri titoli, gi\u00e0 popolarissimi, quest&#8217;anno si arricchiscono di un elemento di novit\u00e0 assoluta dato dall&#8217;impianto scenografico con i ledwall, e dalla collaborazione con alcune delle maggiori istituzioni culturali italiane sotto l&#8217;egida del Ministero della Cultura. \u00c8 un grande segno di ripartenza non solo per l&#8217;Arena, ma in generale per tutto il mondo della cultura del nostro Paese<\/em><em>\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Cecilia Gasdia, Sovrintendente e Direttore artistico della Fondazione Arena di Verona, <\/strong>dichiara: <em>\u00abQuesta nuova produzione conferma l\u2019energia e la vitalit\u00e0 creativa del comparto artistico areniano e la competenza tecnica delle sue masse. L\u2019allestimento risorgimentale del 2017 aveva dimostrato che <\/em>Nabucco <em>regge benissimo una ri-contestualizzazione storica, se ben pensata, mantenendo inalterata la sua potenza drammatica e soprattutto il suo senso e la sua verit\u00e0 storica. Tra le nuove idee per questo 98\u00b0 Festival, sin da subito sapevamo che <\/em>Nabucco <em>avrebbe dovuto distinguersi in questa direzione. A queste premesse si aggiungono le certezze musicali: un maestro di assoluta fiducia e, sul palcoscenico, i massimi interpreti verdiani di oggi, provenienti da tutto il mondo, con combinazioni di cast che stimoleranno il pubblico non solo di melomani a venire in Arena, rendendo ogni sera imperdibile\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><strong>Gianfranco De Cesaris, Direttore Generale di Fondazione Arena<\/strong><strong>,<\/strong> constata segnali positivi: \u00ab<em>Dopo la straordinaria partenza con l\u2019anteprima di <\/em>Aida<em> in forma di concerto diretta dal Maestro Muti,\u00a0e il ritorno all\u2019opera nella sua forma completa con <\/em>Cavalleria Rusticana<em> e <\/em>Pagliacci<em>, prosegue l\u2019articolazione del nostro meraviglioso Festival che, al momento, sta ricevendo forti segnali di apprezzamento da parte degli spettatori e si conferma volano di benessere e sviluppo per la nostra Comunit\u00e0<\/em><em>\u00bb<\/em><em>. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00abCon questo <\/em>Nabucco <em>si aggiunge un importante tassello d\u2019Opera al Festival, portando in Arena una narrazione di ampio respiro. Se nella forma sar\u00e0 a tratti<\/em> <em>un po\u2019 diverso, nella sostanza sar\u00e0 sempre il <\/em>Nabucco<em> di Verdi<\/em> \u2013 conclude il <strong>Vice Direttore Artistico Stefano Trespidi<\/strong><em> \u2013 cio\u00e8 la storia di gente comune che si ritrova in guerra, colpita e deportata, che anela alla propria terra: qualcosa in cui ogni popolo in ogni tempo pu\u00f2 riconoscere s\u00e9 stesso e la propria storia, ancora oggi\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per informazioni e biglietti:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.arena.it\"><strong>www.arena.it<\/strong><\/a><\/p>\n<p>e canali social Facebook, Twitter, Instagram e YouTube<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>#inarena<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un ringraziamento speciale a tutti gli sponsor<\/strong>, che anche in questo periodo difficile hanno confermato il loro prezioso contributo a sostegno di Fondazione Arena e del suo prestigioso Festival. In primis <strong>Unicredit<\/strong>, che da oltre 25 anni \u00e8 a fianco del nostro teatro con il ruolo di main sponsor, gestore della biglietteria elettronica e partner in tutte le attivit\u00e0 di promozione del Festival. Ringraziamo inoltre <strong>Calzedonia<\/strong>, <strong>Volkswagen Group Italia<\/strong>, <strong>DB BAHN<\/strong>, <strong>RTL 102.5<\/strong> e diamo il benvenuto tra gli sponsor al <strong>Pastificio Giovanni Rana<\/strong>.<\/p>\n<p>Una menzione speciale va anche <strong>a tutte le aziende, gli imprenditori, i professionisti e i privati cittadini<\/strong> che hanno aderito alle campagne di fundraising \u201c<strong><em>67 colonne per l\u2019Arena di Verona<\/em><\/strong>\u201d e <strong><em>#iosonolarena<\/em><\/strong>, promosse nei mesi scorsi da Fondazione Arena.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Informazioni<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona<\/strong><\/p>\n<p>Via Roma 7\/D, 37121 Verona<\/p>\n<p>tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939-1847<\/p>\n<p><a href=\"mailto:ufficio.stampa@arenadiverona.it\">ufficio.stampa@arenadiverona.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Press and Media Advisor Alessia Capelletti con Marina Nocilla <\/strong><\/p>\n<p><a href=\"mailto:consulenti@capelletti-moja.com\">consulenti@capelletti-moja.com<\/a><\/p>\n<p>Tel. +39 347 5801910 \/ Tel. +39 338 7172263<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Biglietteria<\/strong><\/p>\n<p>Via Dietro Anfiteatro 6\/B, 37121 Verona<\/p>\n<p>tel. (+39) 045 59.65.17 &#8211; fax (+39) 045 801.3287<\/p>\n<p><a href=\"mailto:biglietteria@arenadiverona.it\">biglietteria@arenadiverona.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n<p>Call center (+39) 045 800.51.51<\/p>\n<p>Punti di prevendita <a href=\"http:\/\/www.geticket.it\/it-IT\/punti_venditait.html\">Geticket<\/a><\/p>\n<p><strong>Prezzi<\/strong> da \u20ac 23,00 a \u20ac 260,00<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3, 17, 24 luglio ore 21.00<\/p>\n<p>6, 13, 20, 26 agosto ore 20.45<\/p>\n<p>1 settembre ore 20.45<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nabucco<\/strong><\/p>\n<p>Dramma lirico in quattro parti. Libretto di Temistocle Solera<\/p>\n<p>Musica di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n<p><em>Direttore<\/em> <strong>Daniel Oren<\/strong><\/p>\n<p>Maestro del Coro <strong>Vito Lombardi<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Nabucco<\/em><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Amartuvshin Enkhbat <\/strong>(3, 24\/7 &#8211; 20, 26\/8 &#8211; 1\/9)<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Sebastian Catana<\/strong> (17\/7)<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Luca Salsi<\/strong> (6\/8)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 George Petean<\/strong> (13\/8)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ismaele<\/em><strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Samuele Simoncini<\/strong> (3, 17, 24\/7 &#8211; 6\/8)<\/p>\n<p><strong>Riccardo<\/strong> <strong>Rados<\/strong> (13, 20, 26\/8 &#8211; 1\/9)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Zaccaria<\/em><strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Rafa\u0142 Siwek<\/strong> (3, 17\/7 &#8211; 13, 20, 26\/8 &#8211; 1\/9)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vitalij Kowaljow <\/strong>(24\/7)<\/p>\n<p><strong>Michele Pertusi<\/strong> (6\/8)<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Abigaille<\/em><strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>Anna Pirozzi <\/strong>(3, 17, 24\/7 &#8211; 6\/8 &#8211; 1\/9)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Saioa Hern\u00e1ndez <\/strong>(13, 20\/8)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Maida Hundeling <\/strong>(26\/8)<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Fenena<\/em><strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>Teresa Iervolino<\/strong> (3, 17, 24\/7)<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Annalisa<\/strong> <strong>Stroppa<\/strong> (6, 26\/8 &#8211; 1\/9)<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 G\u00e9raldine Chauvet<\/strong> (13, 20\/8)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il Gran <\/em><em>Sacerdote di Belo<\/em><strong> \u00a0\u00a0 Romano Dal Zovo <\/strong>(3, 17, 24\/7 &#8211; 6\/8)<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Nicol\u00f2 Ceriani<\/strong> (13, 20, 26\/8 &#8211; 1\/9)<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Abdallo<\/em><strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Carlo Bosi <\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Anna<\/em><strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Elisabetta Zizzo <\/strong>(3, 17, 24\/7 &#8211; 6\/8)<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><strong>Elena Borin<\/strong> (13, 20, 26\/8 &#8211; 1\/9)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Orchestra, Coro, Ballo e tecnici dell\u2019Arena di Verona<\/p>\n<p>nuoVo allestimento della fondazione arena di verona<\/p>\n<p>Video design e scenografie digitali <strong>D-WOK<\/strong><\/p>\n<p><strong>AMBASCIATORI DI BELLEZZA<\/strong><\/p>\n<p><strong>con il Patrocinio del Ministero della Cultura<\/strong><\/p>\n<p>Col 98\u00b0 Festival 2021, l\u2019Arena di Verona apre una finestra sulla Bellezza: l\u2019Opera incontra dodici grandi musei e parchi italiani, che condividono parte del loro patrimonio inserendosi nelle storie di Verdi, Mascagni, Leoncavallo, Puccini e sulle note dell\u2019<em>Ode alla Gioia <\/em>di Beethoven. Con il patrocinio del Ministero della Cultura, la tradizione e la Storia incontrano l\u2019innovazione sul palcoscenico dell\u2019anfiteatro veronese con le scenografie areniane integrate da 400mq di ledwall. Tra le migliaia di immagini provenienti dalle pi\u00f9 prestigiose collezioni del Paese, alcuni scatti in particolare sono stati scelti per comunicare al Festival e al mondo questa collaborazione senza precedenti nel segno della Bellezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>NABUCCO<\/strong> di Giuseppe Verdi<\/p>\n<p>3, 17, 24 luglio<\/p>\n<p>6, 13, 20, 26 agosto<\/p>\n<p>1\u00b0 settembre<\/p>\n<p>In collaborazione con<\/p>\n<p><strong>Museo Nazionale dell\u2019Ebraismo Italiano e della Shoah<\/strong> \u2013 Ferrara<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con il grande affresco corale di <em>Nabucco, <\/em>la storia del popolo ripercorre quella degli Ebrei dalle origini al Novecento grazie al Museo Nazionale dell\u2019Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara. Le sue diverse collezioni private testimoniano le vicende delle comunit\u00e0 italiane, simboleggiate da un raro scatto del Ghetto veronese nella prima met\u00e0 del Novecento: uno squarcio architettonico, nella citt\u00e0, nella Storia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>Museo Nazionale dell\u2019Ebraismo Italiano e della Shoah \u2013 MEIS<\/strong> di Ferrara nasce con la legge del 17 aprile 2003 n. 91, poi emendata dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006, \u201cquale testimonianza delle vicende che hanno caratterizzato la bimillenaria presenza ebraica in Italia\u201d. Questa decisione riconosce e valorizza l\u2019eccezionale continuit\u00e0 di un percorso ricco, ininterrotto, ma ai pi\u00f9 sconosciuto, in cui gli ebrei hanno portato alla storia e al tessuto del Paese le proprie tradizioni e un fondamentale contributo culturale, tra periodi di discriminazione e persecuzione ed altri di convivenza e interazioni feconde. Nel raccontare l\u2019esperienza di vita di una minoranza consolidata, il MEIS \u00e8 soprattutto un luogo di incontro e di scambio. Un laboratorio di idee e di riflessioni aperto a tutti, che stimola il dibattito sull\u2019ebraismo e sul valore del dialogo tra culture. La missione del MEIS non sarebbe realizzabile senza la collaborazione con i musei e le istituzioni di tutta Italia che condividono e prestano i tesori delle loro collezioni e che hanno contribuito a rendere possibile il progetto con la Fondazione Arena di Verona.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/lkjhnfds.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-15820\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/lkjhnfds.jpg\" alt=\"\" width=\"846\" height=\"1201\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/lkjhnfds.jpg 846w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/lkjhnfds-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/lkjhnfds-768x1090.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/lkjhnfds-721x1024.jpg 721w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/lkjhnfds-106x150.jpg 106w\" sizes=\"(max-width: 846px) 100vw, 846px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ufficio Stampa\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a001\/07\/2021 \u00a0 IL VENTO DELLA STORIA SOFFIA SUL NUOVO NABUCCO DEL 98\u00b0 ARENA DI VERONA [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-15795","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15795","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15795"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15795\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15795"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15795"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15795"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}